L'xDSL che vola per l'Europa

In Italia sono solo alcune migliaia i fortunati fruitori delle nuove tecnologie a banda larga. Ma in Gran Bretagna e in Francia non stanno molto meglio. Leader è la Germania. Tutto o quasi in uno studio di Van Dusseldorp & Partners


Roma – Quanti sono gli utenti di tecnologie xDSL (ADSL, HDSL ecc.) in Italia? Stando alle dichiarazioni dei diversi fornitori, non si arriva che a qualche migliaia di abbonati, una situazione che dovrebbe comunque sbloccarsi in questi mesi, che stanno vedendo il rilancio delle offerte di questo tipo di connessioni..

Stando ad uno studio appena pubblicato dalla società di ricerca paneuropea Van Dusseldorp & Partners e realizzato assieme agli analisti di Screen Digest, il paese leader in Europa per le tecnologie xDSL è la Germania.

Questo si dovrebbe al fatto che all’xDSL Berlino è giunta prima di tutti gli altri e gode quindi di un vantaggio “temporale”. Per contrasto, l’avvento rapido delle tecnologie DSL in Germania viene attribuito allo stato non brillante delle infrastrutture di telecomunicazione. In Germania alla fine del 2000 si contavano, secondo gli esperti, 400mila utenti DSL e mille utenti di tecnologie cavo.

In Francia, il secondo mercato europeo dei sistemi DSL, gli utenti a fine 2000 erano 60mila e 122mila erano quelli che sfruttavano connessioni veloci via cavo. Un mercato maturo sul piano delle infrastrutture e dell’accesso come quello britannico, invece, si posizionava a fine 2000 solo al nono posto in Europa con 30mila abbonati DSL. E ci sono due paesi, Irlanda e Portogallo, nei quali nessuno dispone di xDSL.

Le previsioni degli analisti sono che entro il 2003 in Germania vi saranno 5 milioni di utenti DSL, contro il milione che ci si aspetta in Francia, Gran Bretagna e Olanda. Nel totale, in Europa si dovrebbero avere 13,3 milioni di utenti xDSL e 5,5 milioni di utenti cavo. E può forse essere considerato significativo che al momento l’Italia, per i suoi numeri ancora non entusiasmanti, non rientri nel conteggio previsionale…

Alberigo Massucci

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  • Anonimo scrive:
    Invidia...
    Secondo me chi comincia a fare dei comizi criticando negativamente su questa iniziativa è solamente perchè ha rabbia...e che diavolo, magari fosse capitato a me....quasi quasi mi faccio sponsorizzare anch'io!!!Non saranno geni di marketing ma comunque si pagano l'università alla grande e questo è già un buon passo....take careVanz
  • Anonimo scrive:
    il fine giustifica i mezzi ...
    il fine giustifica i mezzi ... se i mezzinon ledono la liberta' di alcuno o causanodanni.bravi ... e fortunati ...
  • Anonimo scrive:
    Da l'idea della beotaggine del pubblico...
    Questo articolo fa inorridire, nel senso che ci mostra come vi siano aziende che pagano e fanno di tutto pur di farsi pubblicità (ma questo se vogliamo è il male minore) ma soprattutto che ci sono tanti beoti che si fanno influenzare da tali attività, e questo le aziende lo sanno bene purtroppo.
  • Anonimo scrive:
    Viva Internet? Sì!
    Sì, viva Internet e bravi davvero a quei 2 ragazzi americani che sono riusciti a fare ciò che io stesso avevo pensato di fare da anni, ossia farsi pagare per portare addosso della pubblicità.Vi rendete conto che la maggior parte dei capi di abbigliamento che indossano i giovani d'oggi contengono pubblicità (più o meno occulta?) E vi rendete conto che tutti o quasi pagano per portare addosso la pubblicità dell'azienda che ha realizzato quel prodotto? In pratica, è come se quel prodotto lo avessi pagato due volte. Questo è quel che succede a noi sfigati. Ma quei due geni sono riusciti a ribaltare la situazione: da qui in avanti saranno pagati per indossare pubblicità. In altre parole avranno gratis tutti i vestiti che vogliono e in più metteranno da parte un bel mucchietto di quattrini.EVVIVA INTERNET!!!
    • Anonimo scrive:
      BRAVIII... !?
      Credi davvero che tutto quanto è accaduto ai due raggazzi sia da attirbuire a loro particolari doti imprenditoriali/idee geniali ecc...? :))(ti prego, non rispondermi: potevi farlo tu...)Sii realista, è solo un caso che una delle infinità di idee più o meno mediocri che quotidinamnete vengono concepite sia emersa dal mare dell'anonimato per venirte alla ribalta. I due marmocchi ne sono stati solo i fortunati inconsapevoli protagonisti. I reagenti? la diffusa e statisticamente prevedibile mediocrità della gente.(quelli che hanno dato fama ai ragazzi del grande fratello, quelli che si appassionano alle trasmissioni piagnone della carrà e della de Filippi, per intenderci)Il catalizzatore della reazione? Lo spirito di opportunismo del business system, sempre pronto a cogliere (giustamente)l'occasione per fare soldiniIl prodotto? Due ragazzi con un pò di dollari in più e tanti ingenui pronti a farne dei piccoli eroi contemporanei...
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