Ma è davvero Antennagate?

di D. Galimberti - Apple è ossessionata dalla creazione di prodotti belli e aggraziati. Ma rischierebbe davvero la faccia, e i suoi clienti, per uno spigolo in meno?
di D. Galimberti - Apple è ossessionata dalla creazione di prodotti belli e aggraziati. Ma rischierebbe davvero la faccia, e i suoi clienti, per uno spigolo in meno?

Mi sono finora astenuto dal commentare, su queste pagine, la vicenda dell’antenna di iPhone 4: la mia decisione non è legata al fatto di voler evitare argomenti “scomodi”, ma per una lunga serie di altri motivi che cercherò di sintetizzare qui di seguito.

Prima di tutto, non ho tra le mani un iPhone 4: quindi qualsiasi cosa io dica sarebbe frutto di ragionamenti costruiti in base ad esperienze altrui e, nonostante le critiche facciano per ovvi motivi più rumore, ci sono anche persone che non lamentano particolari problemi in tal senso. Il che mi porta a pensare che la verità possa stare nel mezzo.

In secondo luogo, mi suona quantomeno strano che alcune associazioni ne abbiano dato inizialmente un giudizio molto positivo , per poi arrivare addirittura a diffidare Apple dal metterlo in vendita. Questo comportamento mi lascia pensare che nell’utilizzo normale sia difficile incappare nel problema, che diventa evidente solo quando si cerca di riprodurlo, e questa impressione è confermata anche dalle dichiarazioni ufficiali di alcuni carrier, tra cui H3G .

Infine nel corso della conferenza stampa dedicata ad “Antennagate”, Jobs ha prodotto dei numeri che, se veritieri, ridimensionano il problema (che comunque esiste, per ammissione dello stesso Jobs) e danno ragione a chi sostiene che è stato gonfiato dai media.

In conclusione, mi pare che intorno alla questione ci sia una grande confusione di idee, opinioni, e polemiche, che non si è certo placata con la conferenza stampa di Jobs, né tantomeno con le pagine messe online da Apple a sostegno della propria tesi. Anzi, proprio queste pagine che dimostrano come il problema sia comune anche ad altri telefoni ha scatenato le reazioni più o meno accese dei diversi produttori.

Apple ha sicuramente fatto un errore di design, o quantomeno una scelta di progettazione non particolarmente azzeccata sotto il profilo tecnico, sottovalutando il modo in cui alcune impugnature interferiscano in maniera così pesante con l’antenna; è un errore grave se pensiamo al tipo di prodotto e all’immagine che Apple vi ha costruito intorno. Ma non è un errore che invalida completamente il telefono. Inoltre mi viene difficile pensare che abbiano volutamente messo in commercio un telefono che perde la comunicazione non appena lo si tocca, e mi viene difficile pensarlo pur sapendo quanto Apple punti al fattore estetico, e pur immaginando che possa aver fatto affidamento al fatto che, comunque sarebbe andata, ne avrebbero venduti molti.

A onor del vero ci sarebbe anche da dire che il Bumper , prima custodia ufficialmente prodotta da Apple, sembra fatto apposta per ovviare a questo problema, visto che copre proprio la cornice metallica incriminata, il che ha fatto nascere qualche sospetto di troppo a qualcuno.

Quando avrò la possibilità di provare un iPhone 4 mi farò un’idea reale su cosa succede veramente nell’uso quotidiano, con e senza custodia Apple: e (per la serie “tutto fa business”) mal che vada ci metterò un cerotto .

Domenico Galimberti
blog puce72

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