Ma quale web? Si fa la fila all'Università

Lo dice un sondaggio pubblicato da Studenti.it secondo cui fare la fila in segreteria, tradizione centenaria, rimane il modo migliore per ottenere ciò di cui si ha bisogno. Anche quando basterebbe un clic

Roma – Le Università italiane ci provano e si dotano sempre più di strumenti tecnologici di assistenza, siti web interattivi, modulistica online e via dicendo. Eppure non convincono gli studenti, almeno non tutti. Lo afferma un sondaggio diffuso da Studenti.it , secondo cui sono molti gli iscritti alle università italiane che si trovano a fare la fila in segreteria anziché cliccare sul sito del proprio ateneo.

Secondo il 51 per cento degli studenti interpellati, un campione scelto dalla redazione del sito, l’università funziona correttamente, ma ben il 27 per cento denuncia la disponibilità di un numero limitato di servizi telematici, il 14 per cento parla di servizi che ci sono ma non funzionano e il 7 per cento lamenta l’assoluta assenza di qualsiasi supporto elettronico.

Le critiche sono varie, vanno dalla disponibilità di informazioni vecchie e non aggiornate alla difficoltà dei docenti meno aggiornati ad utilizzare computer, Internet e posta elettronica.

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  • andrea scrive:
    E chi se ne frega !!
    Uso i PC da oltre 15 anni eppure non so neanche cosa e' Visual Studo, figuriamoci sapere che e' uscita la versione 2008. Per me potrebbe uscire anche la versione 2020 che tanto la mia vita non cambierebbe di una virgola..Certe notizie proprio... eh ??
    • GianMaria scrive:
      Re: E chi se ne frega !!

      Per me potrebbe uscire anche la versione 2020 che
      tanto la mia vita non cambierebbe di una
      virgola..Dicci figliuolo ma cosa ti spinge a commentare una notizia che non ti riguarda? Dicci orsù.
    • XMaverick scrive:
      Re: E chi se ne frega !!
      Ti potrei dire lo stesso. Uso il PC da 20 anni e gli unici IDE veramente decenti che ho trovato rispettivament Visual Studio, Netbeans e Eclipse... ma guarda un po'... :)
  • AxAx scrive:
    SQL server in ritardo
    si, alla M$ sono in ritardo con l'ultima indispensabile feature: il wizard con l'orsacchiotto e la tastiera che scrive le query.
    • il signor rossi scrive:
      Re: SQL server in ritardo
      - Scritto da: AxAx
      si, alla M$ sono in ritardo con l'ultima
      indispensabile feature: il wizard con
      l'orsacchiotto e la tastiera che scrive le
      query.:-D Ma LOL!!!
  • pippo75 scrive:
    2005 vs 2008 ( express )
    tra le due versioni sapete cosa cambia o se c'è un sito riguardante.rispetto ai turbo express come sono?grazie
    • sherpya scrive:
      Re: 2005 vs 2008 ( express )
      - Scritto da: pippo75
      tra le due versioni sapete cosa cambia o se c'è
      un sito
      riguardante.

      rispetto ai turbo express come sono?
      spero solo abbiamo messo di default di non warnare cose improbili tipo di usare fopen_s invece di fopencome fa il 2005 (dubito)e che abbiamo corretto qualche bug sul compilatore(nel senso che cl.exe spesso e' svampato signo')
  • lalla63 scrive:
    domanda sul framework da ignorante
    Avevo installato il framework 2 con tutti gli aggiornamenti.Qualche giorno fa ho installato un software che mi ha chiesto di installare framework 1, che ho quindi dovuto installare.E' corretto??Io pensavo che framework fosse comulativo, cioè il 2 "integrasse" anche il framework 1.Cioè se installo il 3 mi può poi capitare di dover installare anche il due e l'uno ???Ad esempio con java runtime questo non succede, se installo la 1.6 non è che poi mi chiede la 1.3 o la 1.5.
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: domanda sul framework da ignorante
      Da .NET 1.1 a 2.0 c'è stato un grosso cambiamento del CLR. Le versioni 3.0 e 3.5 sono evoluzioni della 2.0. Quindi la richiesta è normale. In Java la JVM è (anche troppo) stabile ma ci sono molti più problemi con le librerie.
  • uomo comune scrive:
    Sono d'accordo con C++ user
    E' anche la mia esperienza, ho usato MS VC++, C++ builder e Delphi per anni, ma per ogni problema con Microsoft trovi facilmente una soluzione o un esempio in rete, per Borland è molto meno probabile.Inoltre lavorando con C++, se devi integrare driver esterni o dll di terze parti gli esempi e il codice fornito sono sempre e solo per MS VC++, quindi la scelta è obbligatoria.
    • Axel scrive:
      Re: Sono d'accordo con C++ user
      Io ho abbandonato definitivamente BORLAND dopo averci scritto codice c++ per tre anni dopo che la allora INPRISE decise di abbandonare le proprie OWL (e tutti i programmatori che come me ci avevano investito tempo e denaro)...il colmo è che evevano giurato che avrebbero continuato a supportarle!... son passato secco a VisulaStudio e fan@#^* Borland!!!
  • the_m scrive:
    Peccato per Delphi e C++Builder...
    Probabilmente non hanno mai raggiunto quote di mercato ragionevoli per motivi di marketing e per motivi "Microsoft è sempre meglio, usiamo VB6"Con questi prodotti più qualche libreria open source (tipo JVCL) da tanti anni si possono sviluppare in modo mille volte più rapido applicazioni Win32 rispetto VB e VC++..Qualche esempio?Senza scrivere una riga di codice:- si fanno finestre perfettamente ridimensionabili con controlli che si adattano in maniera ottimale- si salvano le impostazioni dell'applicazione, dalla posizione delle finestre al contenuto di qualsiasi proprietà dei controlli all'interno di file INI, registry o DB- volendo si possono creare applicazioni completamente "self-contained", che non richiedano alcuna libreria DLL-OCX-quello-che-vi-pare installata e registrata sul sistema (volendo si compilano pure i report nel .exe)-
    il software gira anche mettendolo in una cartella condivisa e facendoci doppio click sopra da un computer qualsiasi. La compatibilità da Win95 a Vista è garantita e le prestazioni eccezionali.- si accede e gestisce qualsiasi tipo di DB creando form, grafici, report, ecc., comprese relazioni master-detail, vincoli, filtri, ecc. e gestendo automaticamente qualsiasi tipo di field- è possibile sfruttare l'ereditarietà VISUALMENTE su frame e form, disegnandone i controlli e creando discendenti di questi componenti.. il tutto col mouse- le varie toolbar "floating" o "dockate" per applicazioni complesse, pannelli agganciati ai bordi, raggruppati, suddivisi, riuniti in tab.. tutto automatico.- in c++ è quasi impossibile incappare in memory leaks & problemi simili: i componenti visuali sono gestiti da una specie di "garbage collector", mentre per il codice standard c++ il CodeGuard verifica e riporta tutto (risorse allocate ma non liberate, accessi in aree di memoria sbagliate, ecc.)Potrei elencare tantissime altre cose..E tutto questo è disponibile da quasi 10 ANNI.Ma niente, i vecchi software che si vedono in giro sono al 90% Visual Basic 6, che fa cagare è limitato da paura, lento, osceno.Ecco la potenza del marketing (Microsoft): fare passare SCHIFEZZE per il top dei prodotti.Mi chiedo: perchè non sono QUESTI (delphi & bcb) il leader del mercato per applicazioni desktop? Maledetta ignoranza.Adesso hanno ricreato la VCL di delphi sotto .NET e colmando tutte le lacune dei precedenti prodotti.. Ma il runtime va installato, il sistema operativo dev'essere almeno XP SP2, l'impatto su prestazioni e memoria si fa sentire, la quantità di componenti e librerie riutilizzabili in giro è ancora ridicola. Ma presto m$ ce la farà ad essere competitiva con .NET e straccerà i prodotti codegear (borland).. solo che sono arrivati 10 anni dopo.
    • pippo scrive:
      Re: Peccato per Delphi e C++Builder...

      Probabilmente non hanno mai raggiunto quote di
      mercato ragionevoli per motivi di marketing e per
      motivi "Microsoft è sempre meglio, usiamo
      VB6"Amen :D
    • Silvione scrive:
      Re: Peccato per Delphi e C++Builder...
      Condivido e sottoscrivo tutto al 99%, con l'unica riserva rappresentata dalle ultime versioni di Delphi (e credo anche C++Builder che e' un po' che non uso) di sposare .NET, un passo indietro tecnologico non indifferente.
      Mi chiedo: perchè non sono QUESTI (delphi & bcb)
      il leader del mercato per applicazioni desktop?
      Maledetta ignoranza.L'ignoranza la fa sicuramente da padrona: nel dubbio, o per semplice non conoscenza delle alternative uno sceglie il grande nome per andare sul sicuro, ma non sottovalutare il potere di una partnership con Microsoft (con conseguente obbligo di usare i loro prodotti per lo sviluppo). Ci sono fior di aziende che rimangono fregate in questo modo.Non so quanti passi in avanti abbia fatto VS, ma se il rapporto di forze con i RAD Borland e' lo stesso di alcuni anni fa, allora non c'e' dubbio: Delphi o C++ Builder sono sempre la scelta migliore. C'e' un abisso di differenza in produttivita' che capisce solo chi li ha usati.Ne approfitto per segnalare Lazarus, un clone di Delphi multipiattaforma (anche Linux) molto ben fatto con il quale si possono anche importare progetti e componenti per Delphi: http://www.lazarus.freepascal.org/E' ancora in maturazione e il codice prodotto non e' ancora il massimo per quanto riguarda le ottimizzazioni, ma e' al 100% nativo, cosi' come il RAD, su tutte le piattaforme.
      • pippo75 scrive:
        Re: Peccato per Delphi e C++Builder...

        Condivido e sottoscrivo tutto al 99%, con l'unica
        riserva rappresentata dalle ultime versioni di
        Delphi (e credo anche C++Builder che e' un po'
        che non uso) di sposare .NET, un passo indietro
        tecnologico non
        indifferente.non sono poi tornati anche su win32 ?
        Ne approfitto per segnalare Lazarus, un clone di
        Delphi multipiattaforma (anche Linux) molto ben
        fatto con il quale si possono anche importare
        progetti e componenti per Delphi:
        http://www.lazarus.freepascal.org/l'ho provato qualche tempo fa, chiamarlo clone e un esagerazione e di molto.ciao
        • Silvione scrive:
          Re: Peccato per Delphi e C++Builder...
          - Scritto da: pippo75
          non sono poi tornati anche su win32 ?La compatibilita' win32 credo non manchi comunque in ogni release. Il credo e' d'obbligo perche' le ultime non le ho mai provate quindi non saprei. Il fatto e' che la tendenza a spingere .NET porta inevitabilmente all'adozione molti fra quelli che non ne avrebbero bisogno, ma non lo sanno, cosa che accade tutt'altro che raramente nella scelta delle piattaforme.

          Ne approfitto per segnalare Lazarus, un clone di

          l'ho provato qualche tempo fa, chiamarlo clone e
          un esagerazione e di molto.L'obiettivo e' quello. Chiaramente non hai tutte le sciccherie del Delphi originale, e anche il fatto di essere orientato al Pascal non facilita l'adozione, soprattutto in quelli che dopo 30 anni ancora credono che aritmetica dei puntatori, indirezioni e bitfields siano cose che si possono fare solo in C o C++.Comunque, sebbene ovviamente non paragonabile ancora all'originale, per cose non eccessivamente complicate comincia ad andare bene.A me piace soprattutto perche' fa conoscere sotto Linux un modo di sviluppare applicativi desktop (ripeto: desktop) che molti pinguinari incalliti non conoscono, o rifiutano di conoscere perche' "proviene da Windows, quindi fa schifo".
    • C++ User scrive:
      Re: Peccato per Delphi e C++Builder...
      Ho usato in passato sia C++ Builder e Visual Studio. In effetti la produttività del tool di Borland era più alta in teoria.In pratica però (ho provato versione 4 e 6) era anche instabile e con progetti complessi apparivano comportamenti strani e difficili da gestire.Il programma generato poi era abbastanza pesante.Un altro punto sostanziale (ma non colpa di Borland) è la presenza di una comunità molto più grande per VC. In pratica se hai un problema su VC, lo risolvi con una ricerca su google. Se hai problemi con Borland, rischi veramente di non venirne fuori.Alla fine ho preferito Visual Studio, che magari richiedeva linee di codice in più ma che garantiva maggiore robustezza.
    • Giovanni Lisitano scrive:
      Re: Peccato per Delphi e C++Builder...
      - Scritto da: the_m
      Potrei elencare tantissime altre cose..
      E tutto questo è disponibile da quasi 10 ANNI.
      Ma niente, i vecchi software che si vedono in
      giro sono al 90% Visual Basic 6, che fa cagare è
      limitato da paura, lento,
      osceno.

      Ecco la potenza del marketing (Microsoft): fare
      passare SCHIFEZZE per il top dei
      prodotti.quoto tutto quello che dici e vorrei aggiungere solo qualcosa sul punto che quoto:tutto ciò di cui parli su vb6 (a ragione) non deve MINIMAMENTE essere collegato alla professione di sviluppatore. Purtroppo, la facilità di approccio offerta da vb, che nasce proprio con questo scopo, ha dato il via ad uno scenario che oggi risulta apocalittico: TUTTI si sentono programmatori perchè son tutti bravi a fare la "magia" di far comparire la finestrella che saluta Tizio seduto davanti al pc che ha pigiato un pulsante! :DIo ho visto prodotti fatti un VB6 veramente buoni, ovviamente per il campo di utilizzo per i quali sono stati concepiti. Questo perchè realizzati da professionisti.Certo che con vb6 non fai applicazioni real-time o che gestiscono macchinari... per ogni piede la sua scarpa!Ciao
      • pippo75 scrive:
        Re: Peccato per Delphi e C++Builder...

        Certo che con vb6 non fai applicazioni real-time
        o che gestiscono macchinari... per ogni piede la
        sua
        scarpa!in un certo senso fai anche quelle.la parte critica la lasci al PLC e in VB fai l'interfaccia con l'utente.poi la estrema critica ( oltrecorsa assi ed emergenzre ) neanche lo stesso PLC è sufficente.comunque concordo per il fatto che si deve scegliere lo strumento adatto allo scopo.
    • Garixi scrive:
      Re: Peccato per Delphi e C++Builder...
      Delphi, quanti ricordi, è stato il mio primo RAD appreso all'ITIS.Veramente ottimo
    • pippo75 scrive:
      Re: Peccato per Delphi e C++Builder...
      - Scritto da: the_m
      Probabilmente non hanno mai raggiunto quote di
      mercato ragionevoli per motivi di marketing e per
      motivi "Microsoft è sempre meglio, usiamo
      VB6"io non capiscio l'inglish ma qui dicono qualcosa di diversohttp://biz.yahoo.com/bw/080201/20080201005191.html?.v=1chissa se faranno un articolo su PI dell'accaduto.
      • Serializabl e scrive:
        Re: Peccato per Delphi e C++Builder...
        Io sono un purista. C al massimo Java per applicazioni. .Net lo uso a lavoro, mi risparmia un sacco di tempo di lavoro e inoltre funziona abbastanza bene ed è veloce.
  • Severissimus scrive:
    NetBeans & Co.
    Sarebbe carino fare un bell'articolo anche quando escono nuove versioni di Eclipse e NetBeans, per non parlare di Java in generale, non credete? Può darsi che sia accaduto e che mi sia sfuggito: se è così, chiedo scusa.
    • antonio scrive:
      Re: NetBeans & Co.
      Qualche notizia su Eclipse c'è. Su Netbeans un po' meno.
      • sid scrive:
        Re: NetBeans & Co.
        - Scritto da: antonio
        Qualche notizia su Eclipse c'è. Su Netbeans un
        po'
        meno.ed è un peccato perchè netbeans è favoloso, sia per java per il quale ti velocizza nella scrittura di codice in maniera impressionante, ma anche e soprattutto per c/c++ che seppur molto basilare, ha però il grande vantaggio di generare dei makefile altissimamente portabili e quindi potrebbe essere un ide che veramente spinga verso la scrittura di codice c++ cross-platform.
        • Garixi scrive:
          Re: NetBeans & Co.
          Sono daccordo, in questi giorni x via di una migrazione a ruby sono rimasto piacevolmente sorpreso dal supporto dato da netbeans.Inoltre lo sto usando su un macbook(cn 4gb di ram) e d è una scheggia.
    • machedici scrive:
      Re: NetBeans & Co.
      - Scritto da: Severissimus
      Sarebbe carino fare un bell'articolo anche quando
      escono nuove versioni di Eclipse e NetBeans, per
      non parlare di Java in generale, non credete?java è inefficiente, pesante, bloatware.
      • Severissimus scrive:
        Re: NetBeans & Co.
        Java, se non la prima, è la seconda tecnologia utilizzata per applicazioni web-oriented, apprezzata da moltissimi sviluppatori, me compreso, che sanno come sfruttarla rendendola più che efficiente. Che poi a qualcuno possa non piacere, così come a me non piacciono altri linguaggi, è un altro discorso.Senza contare che è anche il linguaggio di riferimento dell'Università La Sapienza di Roma e qualcosa vorrà pur dire!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 febbraio 2008 09.48-----------------------------------------------------------
        • JJLetho scrive:
          Re: NetBeans & Co.
          infatti quell'università fa notizia per la sua apertura mentale in questi giorni
          • Severissimus scrive:
            Re: NetBeans & Co.
            Quindi siccome alcuni studenti e professori non hanno voluto stare a sentire il Papa, il Java non è una buona scelta: ragionamento perfetto, i miei complimenti. Allora diciamo che La Sapienza non conta: fatti un bel giro sui siti dei vari atenei e vedi quanti insegnano Java nei vari corsi. Poi dai un'occhiata alle offerte di lavoro e vedi quanti sviluppatori Java sono richiesti. Se non ti sei stancato cerca una bella statistica sull'utilizzo di linguaggi di programmazione, sui JUG, ecc. Così forse avrai un'idea di quante persone hanno a che fare col Java. Poi non ho capito perché vi darebbe tanto fastidio se su Punto-Informatico uscisse un articolo che avvisa che è disponibile una nuova versione di NetBeans: siete proprio sicuri di potervi permettere di parlare agli altri di apertura mentale?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 febbraio 2008 10.40-----------------------------------------------------------
          • radafanas scrive:
            Re: NetBeans & Co.
            Non che la Sapienza sia il massimo come esempio (101 nel ranking internazionale e comunque la "migliore" italiana)..Ad Harvard (primo posto) c'e' anche un corso C#http://www.extension.harvard.edu/2007-08/courses/12807.jsp;jsessionid=IEFFDBHLLLHCQuesto significa essere aperti..Comunque, personalmente, hanno fatto bene a non permettere al papa di andare la' e parlare a vanvera!!
          • Severissimus scrive:
            Re: NetBeans & Co.
            Allora diciamola tutta! Ad Harvard c'è un corso di C#, ma quanti di Java?http://dceweb.harvard.edu/prod/sswckce.taf?function=search&wgrp=EXT&_UserReference=0A3305164653562F956434770E4C47A2F174Inoltre a "La Sapienza" il Java è il linguaggio di riferimento, ma molti professori di corsi come "Algoritmi e strutture dati" accettano elaborati, tesine, ecc. anche in altri linguaggi.
          • radafanas scrive:
            Re: NetBeans & Co.
            appunto.. bello il link!! apri e.. pagina vuota! Con tutti i corsi java..
          • Severissimus scrive:
            Re: NetBeans & Co.
            Eh, mi dispiace deluderti, ma quello non era l'elenco dei soli corsi Java, ma di tutti i corsi di informatica: in effetti ho fatto solo copia e incolla del link di questa pagina:http://dceweb.harvard.edu/prod/sswckce.taf?wgrp=EXTsecgliendo come unico parametro "Subject: Computer Science". Comunque per l'ennesima volta, torno a ripetere che mi piacerebbe tanto sapere che fastidio vi dà se e me ed a tanti altri piace avere notizie sul Java o su altri linguaggi. Per voi è meglio C#: buon pro vi faccia. Avete così tanta paura che se si parli di Java qualcuno possa rendersi conto delle sue qualità? Perché?
          • bitstorm scrive:
            Re: NetBeans & Co.
            Veramente Java è il linguaggio di riferimento per quasi tutte le università nel mondo...sono d'accordo anch'io che all'università bisogna vedere di tutto un pò, .NET compreso, ma Java è funzionalmente completo e gli strumenti di sviluppo, anche di livello Enterprise, sono quasi tutti gratuiti.
          • Stefano scrive:
            Re: NetBeans & Co.
            - Scritto da: radafanas
            Non che la Sapienza sia il massimo come esempio
            (101 nel ranking internazionale e comunque la
            "migliore"
            italiana)..Per informatica il Politecnico di Milano è ben più in alto!
          • iRoby scrive:
            Re: NetBeans & Co.
            E a Palermo per laurearsi in ingegneria ci vogliono minimo 7 anni da cui la rivista Minimo 7 edita dall'ateneo e che rimarca ciò.Perché ha talmente tanti iscritti ed è talmente disastrata per condizioni di studio e lavoro che bisogna essere dei superman per poterla frequentare e i primi anni c'è praticamente la mattanza, così alla fine c'è la fa solo la cream de la cream. Tanto è vero che usciti da Palermo si finisce quasi sempre al nord Europa e al CERN o dritti in USA.Qualcuno penserà che sto scherzando, ma si informi con qualche Ing. Palermitano...
          • TADsince1995 scrive:
            Re: NetBeans & Co.
            - Scritto da: iRoby
            E a Palermo per laurearsi in ingegneria ci
            vogliono minimo 7 anni da cui la rivista Minimo 7
            edita dall'ateneo e che rimarca
            ciò.Ma si chiama ancora così nonostante la laurea dei 3 anni?
            Perché ha talmente tanti iscritti ed è talmente
            disastrata per condizioni di studio e lavoro che
            bisogna essere dei superman per poterla
            frequentare e i primi anni c'è praticamente la
            mattanzaPoi ora che hanno messo pure il "blocco" di analisi1, fisica1 e fondamenti, oltre al test d'ingresso è ancora peggio! Quanti ne ha uccisi il caro Pietro? ;)
            Tanto è vero che usciti da Palermo si finisce
            quasi sempre al nord Europa e al CERN o dritti in
            USA.Beh, meglio così no!
            Qualcuno penserà che sto scherzando, ma si
            informi con qualche Ing.
            Palermitano...Bisogna solo tenere duro. Con l'impegno e la dedizione si arriva dovunque!TAD
          • iRoby scrive:
            Re: NetBeans & Co.
            - Scritto da: TADsince1995
            - Scritto da: iRoby

            E a Palermo per laurearsi in ingegneria ci

            vogliono minimo 7 anni da cui la rivista Minimo
            7

            edita dall'ateneo e che rimarca

            ciò.

            Ma si chiama ancora così nonostante la laurea dei
            3
            anni?
            No c'è anche Minimo 4 il giornalino divulgativo per gli sfigati delle minilauree. :D
          • di passaggio scrive:
            Re: NetBeans & Co.
            bene, io posso smentire...chi vuole può pur fare qualità, ma la situazione è penosa e puoi uscir da lì senza sapere un'acca di informatica quasi...tuttò ciò ke riguarda le reti e internet viene visto col binocolo, non si parla minimamente di roba tipo HTML, XML, javascript, ecc... programmazione se ne fa molto poca, anke se 2 anni fa hanno aumentanto finalmente i cfu.io sn uscito da lì senza aver avuto nessuna materia riguardante strutture dati!!! Sistemi Operativi lasciamo perdere ke lì è una storia lunga. Ing. del software ha troppo pochi CFU.... però poi ti fan perdere tempo su una marea di roba inutile che con l'informatica c'entra solo relativamente. Mentre come dicevo nn si fanno molte cose importanti, però poi ti fan "giocare" coi robottini, i cagnolini della sony, a cui devi insegnare a giocare a calcio. per favore, smettiamola.PS. nn so negli altri atenei, di certo credo ke sia insito nella natura universitaria essere alquanto astratti... qndi nn c'è nome di univ ke tenga per qnto mi riguarda. La differenza la posson fare solo i prof ke incontri... e ovunque ci sn i buoni e i nn buoni.saluti
          • carlone scrive:
            Re: NetBeans & Co.
            - Scritto da: iRoby[cut]
            così alla fine c'è la fa solo la cream de la cream.[cut]
            Tanto è vero che usciti da Palermo si finisce
            quasi sempre al nord Europa e al CERN o dritti in
            USA.Forse perché scarseggiano in italiano... :-D (troll)
        • nagotashi scrive:
          Re: NetBeans & Co.
          - Scritto da: Severissimus
          Senza contare che è anche il linguaggio di
          riferimento dell'Università
          La Sapienza di Roma e
          qualcosa vorrà pur
          dire!La Mussolini a Buona Domenica ha ribattezzato l'Università "La Sapienza" in "La ignoranza"... qualcosa vorrà pur dire
          • Severissimus scrive:
            Re: NetBeans & Co.
            Tutto sta a considerare la validità della fonte e comunque sulleventuale inattendibilità de La Sapienza mi pare di aver già risposto o anche Harvard e gli altri Atenei italiani non valgono nulla?
      • Lulu scrive:
        Re: NetBeans & Co.
        Ah beh si, evidentemente alla Sun, alla IBM, alla Oracle, alla eBay, alla Google non se ne erano accorti....giustamente che ne sanno solo di informatica!!!!Ok quindi non usiamo piu java perche' e' inefficiente e pesante...Grazie machedici, hai salvato il mondo dell'informatica!!!!
      • TADsince1995 scrive:
        Re: NetBeans & Co.

        java è inefficiente, pesante, bloatware.Peccato che è usato da mezzo pianeta e che, soprattutto, gira dovunque, cosa ormai non più irrilevante.TAD
        • iRoby scrive:
          Re: NetBeans & Co.
          Nelle banche Java è praticamente lo standard per fare da collante tra mainframe e application server..NET serve solo per portalini, simil-gestionali e programmi Winzozz-only.Che senso ha nel 2008 programmare solo per Windows? Ci si preclude tutto il mondo Enterprise e gli stipendi più alti e posizioni di maggior prestigio.Senza contare che a causa dell'attuale flessibilità del lavoro ed eterogeneità delle soluzioni che si trovano nelle grandi imprese puoi trovare dall'IBM Squadron multipartizione alle Sun 10-15-20000 alle batterie di Linux virtualizzati, ma che hanno con molta probabilità Java Enterprise, Bea, Netbeens.E giusto qualche macchinetta Winzozz per quei due servizi facili che fa (AD, exchange, la stampa e qualche condivisione) e che anche un cretino configura col mouse...
          • TADsince1995 scrive:
            Re: NetBeans & Co.

            Che senso ha nel 2008 programmare solo per
            Windows? Ci si preclude tutto il mondo Enterprise
            e gli stipendi più alti e posizioni di maggior
            prestigio.Io sono anni che lo dico! Non siamo più negli anni 90, ora le soluzioni per sviluppare multipiattaforma ci sono! Siano esse java che C++ con librerie cross-platform la scelta è ampia. Usiamole! Non dico di fare roba only-linux, ma multipiattaforma!Posso capire che ci sia una devastante base di installato di software only-windows, per quelli pazienza. Ma oggi, per sviluppare software nuovi, affidarsi a tecnologie only-windows è medievale e potenzialmente limitante per il futuro.TAD
      • Trollissimo scrive:
        Re: NetBeans & Co.
        Ci sono ancora Troll professionisti in giro...
      • pippo75 scrive:
        Re: NetBeans & Co.
        - Scritto da: machedici
        - Scritto da: Severissimus

        Sarebbe carino fare un bell'articolo anche
        quando

        escono nuove versioni di Eclipse e NetBeans, per

        non parlare di Java in generale, non credete?

        java è inefficiente, pesante, bloatware.sarà anche lento, ma in molto casi non è un problema.Poi è lento per problemi suoi o perchè i programmi sono molte volte scritti senza ottimizzare?
    • pippo75 scrive:
      Re: NetBeans & Co.
      - Scritto da: Severissimus
      Sarebbe carino fare un bell'articolo anche quando
      escono nuove versioni di Eclipse e NetBeans, per
      non parlare di Java in generale, non credete? Può
      darsi che sia accaduto e che mi sia sfuggito: se
      è così, chiedo
      scusa.concordo, java e non solo, visto che si chiama punto informatico, secondo me mancano anche articoli su- GCC- SharpDevelop- Delphi e fratellianche altri meno conosciuti-- dark basic- http://basic-ide.sourceforge.net/- gambase tantissimi altri.
    • nonsenepuop iu scrive:
      Re: NetBeans & Co.
      Io voglio un articolo anche sul Cobol allora!W i linguaggi morti!
  • Gianluca scrive:
    ISO VisualStudio Express in Italiano
    Ho provato a scaricare il file ISO di Visual Studio Express 2008 presente nell'articolo. Ma a me non va proprio.Qualcuno ha lo stesso mio problema?Grazie.
    • Alexrgs scrive:
      Re: ISO VisualStudio Express in Italiano
      - Scritto da: Gianluca
      Ho provato a scaricare il file ISO di Visual
      Studio Express 2008 presente nell'articolo. Ma a
      me non va
      proprio.

      Qualcuno ha lo stesso mio problema?

      Grazie.Non va il download o non va il Visual Studio?Io lo sto scaricando in questo momento, ma attualmente sta andando a passo di lumaca!
  • AthlonX scrive:
    E con LINQ MS rovina anche il C#!
    Personalmente odio le estensioni LINQ per C# (http://en.wikipedia.org/wiki/LINQ), perchè introducono troppe nuove keyword e una sintassi "sporca" nel C#.Microsoft era già riuscita a rovinare il C++ standard (introducendo delle keyword e costrutti proprietari)... Se non ricordo male MS ha poi fatto qualche aborto con Java...Infine è nato il C#: finalmente un linguaggio "pulito" per programmare su Windows. E ora MS incomincia a rovinare tutto il bel lavoro fatto da Anders Hejlsberg. Ma non andavano bene gli oggetti ADO.NET presenti nel framework 2??!! Vedrete che tra qualche anno MS tirerà fuori un altro linguaggio per sostituire un C# ormai "snaturato"...Inoltre il Framework 3.x può essere solo installato su XP-SP2 e successivi... bella roba!!! Continua così MS e la gente si stuferà!Forse la faccio un pò troppo esagerata, però conoscendo MS.....Voi che ne pensate?
    • mimmo scrive:
      Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
      Va beh.. mica sei obbligato a usare LINQ.. a me in realtà non sembra così male. E' vero che rovina la sintassi, però ti da alcune funzionalità interessanti..Di sicuro è ancora una incognita..
      • AthlonX scrive:
        Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
        Sì l'idea è molto buona: creare una sintassi per aganciarsi a qualsiasi base dati, comprese delle collection e liste in memoria... Sinceramente non mi piace come è stata implementata.
        • ciliani scrive:
          Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
          - Scritto da: AthlonX
          Sì l'idea è molto buona: creare una sintassi per
          aganciarsi a qualsiasi base dati, comprese delle
          collection e liste in memoria... Sinceramente non
          mi piace come è stata
          implementata.Ma non doveva risolvere tutto Odbc? Visto che non lo faceva, non doveva risolvere tutto ADO?Visto che non lo faceva, non doveva risolvere tutto ADOX?... allora facciamo LINQ e risolviamoSono idiozie, aggiungere layer su layer sulle query sul database con l'idea super idiota "scrivo una volta, gira su tutti i db".Ogni db ha le sue particolarita', ci sono grosse differenze anche tra SQLServer 2000 e SQLServer 2005. Se devi scrivere una applicaizone seria, con dati pesanti e pesantemente ottimizzati, devi ottimizzare per un particolare database ed una particolare versione.Se scrivi programmi "write once, run everywhere" otterrai roba inefficiente e lentissima.Inoltre, se lasci che Microsoft faccia i suoi binding e le sue magie per farti trovare in un attributo di un oggetto il contenuto di un campo, avrai applicazioni pesantissime e lentissime.E comunque, chi davvero ha necessita' di sviluppare una applicazione su Oracle e poi in esercizio metterla sotto SQLServer?
          • AthlonX scrive:
            Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
            - Scritto da: ciliani
            Ma non doveva risolvere tutto Odbc?
            Visto che non lo faceva, non doveva risolvere
            tutto
            ADO?
            Visto che non lo faceva, non doveva risolvere
            tutto
            ADOX?

            ... allora facciamo LINQ e risolviamo
            Aggiungi alla lista anche PLINK, il successore di LINQ, in fase di sviluppo! :|http://msdn.microsoft.com/msdnmag/issues/07/10/PLINQ/default.aspx?loc=it
            Inoltre, se lasci che Microsoft faccia i suoi binding
            e le sue magie per farti trovare in un attributo di
            un oggetto il contenuto di un campo, avrai
            applicazioni pesantissime e lentissime.D'accordissimo! Anche la filosofia di ASP.NET che invita ad usare il più possibile controlli lato server e view-state è sicuramente una comodità, ma anche un peso quando iniziano ad esserci molti accessi al server.In fondo MS incarna gli ideali del consumismo: Tecnologia "nuova" -
            S.O. Nuovo -
            Server nuovo! @^
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
            - Scritto da: ciliani
            Sono idiozie, aggiungere layer su layer sulle
            query sul database con l'idea super idiota
            "scrivo una volta, gira su tutti i
            db".LINQ dovrebbe eliminare l'impedenza che si crea tra database e oggetti. Non è un meccanismo per rendere indipendente l'accesso ai dati (e in effetti quando si aggancia all'SQL utilizza ADO.NET).
            Ogni db ha le sue particolarita', ci sono grosse
            differenze anche tra SQLServer 2000 e SQLServer
            2005. Se devi scrivere una applicaizone seria,
            con dati pesanti e pesantemente ottimizzati, devi
            ottimizzare per un particolare database ed una
            particolare
            versione.E' possibile utilizzare stored procedure come metodi dell'oggetto di interfacciamento.
            Se scrivi programmi "write once, run everywhere"
            otterrai roba inefficiente e
            lentissima.L'SQL generato non è affatto male. E le stored procedure possono fare il resto.
          • Serializabl e scrive:
            Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!

            Inoltre, se lasci che Microsoft faccia i suoi
            binding e le sue magie per farti trovare in un
            attributo di un oggetto il contenuto di un campo,
            avrai applicazioni pesantissime e
            lentissime.E' perchè mai, per caso lo sai fare meglio tu il binding e le magie degli sviluppatori del framework?
    • Ale M scrive:
      Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
      Anche io ero scettico all'inizio ma dopo averlo provato devo dire che ti fa risparmiare molto codice! :)
      • ciliani scrive:
        Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
        - Scritto da: Ale M
        Anche io ero scettico all'inizio ma dopo averlo
        provato devo dire che ti fa risparmiare molto
        codice!
        :)Scriviti una libreria come Dio comanda e vedrai che di codice ne scrivi anche di meno, risparmiando il milione di righe di codice prodotte da LINQ.
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
          - Scritto da: ciliani
          - Scritto da: Ale M

          Anche io ero scettico all'inizio ma dopo averlo

          provato devo dire che ti fa risparmiare molto

          codice!

          :)
          Scriviti una libreria come Dio comanda e vedrai
          che di codice ne scrivi anche di meno,
          risparmiando il milione di righe di codice
          prodotte da
          LINQ.Ma non è che produca molto codice visto che il lavoro lo fa la libreria (fatta da Microsoft). Ma l'hai mai usato LINQ (su SQL)?
    • mumble scrive:
      Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
      si parla già di F#.... :-)
      • ciko scrive:
        Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
        - Scritto da: mumble
        si parla già di F#.... :-)f# esiste, ma non c'entra nulla con c#..e' un linguaggio a se'
        • ciko scrive:
          Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
          una sorta di MathLab, un linguaggio che mi sembra si identifichi come "funzionale"http://research.microsoft.com/fsharp/fsharp.aspx
          • Pongo scrive:
            Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
            - Scritto da: ciko
            una sorta di MathLab, un linguaggio che mi sembra
            si identifichi come
            "funzionale"

            http://research.microsoft.com/fsharp/fsharp.aspxSi tratta di un linguaggio funzionale vero e proprio, capace di integrarsi con il framework di casa MS (con tutti i vantaggi che ne derivano).Ma con mathlab ha poco a che fare :PCome del resto con C#, che non è funzionale.
    • machedici scrive:
      Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
      - Scritto da: AthlonX
      Inoltre il Framework 3.x può essere solo
      installato su XP-SP2 e successivi... bella
      roba!!! perchè tu vorresti usare XP SP1? Bella roba XP SP1
      • AthlonX scrive:
        Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
        - Scritto da: machedici
        perchè tu vorresti usare XP SP1? Bella roba XP SP1Magari XP SP1 non lo usa nessuno, ma ci sono molte aziende che ancora usano Windows 2000, pertanto il Framework 3 non può essere utilizzato per sviluppare applicazioni per loro.Io non sono un fan di Java, però devo ammettere che almeno la JVM gira ovunque...
    • Uno scrive:
      Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
      Linq non ho mai avuto modo di usarlo, purtroppo lavoro su applicazioni già esistenti, ma mi piace molto, per sento il problema che ti dici tu, io mi trovo a fornire software su macchine dove gira ancora win 98, e alle volte win 95.... e questo mi impedisce una migrazione come si deve a .net....
      • iRoby scrive:
        Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
        Tutto in M£ è legato all'innovazione e all'aggiornamento tecnologico.Poi che sia reale innovazione e tecnologie irrinunciabili, poco importa.L'importante è che lo sviluppatore compri nuove versioni dell'IDE/RAD, che aggiorni anche l'OS su cui lavora, e che facciano altrettanto tutti i clienti di questi sviluppatori.Tutto è legato al continuo rinnovo del software e relative licenze d'uso.Nessuno se ne era mai reso conto?Per fare cosa poi? I soliti gestionali e qualche appliance di rete?
        • Giovanni Lisitano scrive:
          Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
          - Scritto da: iRoby
          Tutto in M£ è legato all'innovazione e
          all'aggiornamento
          tecnologico.
          Poi che sia reale innovazione e tecnologie
          irrinunciabili, poco
          importa.

          L'importante è che lo sviluppatore compri nuove
          versioni dell'IDE/RAD, che aggiorni anche l'OS su
          cui lavora, e che facciano altrettanto tutti i
          clienti di questi
          sviluppatori.

          Tutto è legato al continuo rinnovo del software e
          relative licenze
          d'uso.
          beh questo è il tuo punto di vista e sono del parere che sia anche abbastanza condivisibile. Solo che da come ne parli gli dai soltanto un peso di guadagno da parte di MS. Questo è ovviamente vero ma tutto sommato non ci vedo cosa ci sia di male.Ci tengo a precisare che non sono uno di quelli PRO-MS... non sono PRO-niente a priori e per nessun motivo. Valuto i pro ed i contro di una cosa e decido se questa può essere utile o meno per il contesto di applicazione che devo affrontare.Tornado al discorso di prima:le nuove tecnologie, in quanto tali, possono (anche se non sempre ovviamente) comportare degli aggiornamenti necessari. Questo credo sia fuori discussione. Poi nel caso specifico di MS, che vede i propri prodotti legati fortemente alle proprie tecnologie, sinceramente non mi sento di biasimarli. E' normale che le loro tecnologie trovino la massima interoperabilità nei loro sistemi avendole per forza di cose integrate.Non capisco cosa intendi per tecnologie poco innovative e/o irrinunciabili. Solitamente a queste esternazioni rispondo sempre allo stesso modo: dipende cosa devi fare e soprattutto come.Per esempio, WCF non fa altro che riunire alcuni punto forti di diverse tecnologie già presenti: COM+, MSMQueing, .NET Remoting, WebServices. Ma questo cosa c'entra? Ovvio che una stessa applicazione puoi realizzarla in millemila modi diversi, con linguaggi diversi e su sistemi diversi, ma la domanda è una: con che livello di produttività? Quanto questa sarà flessibile? Aperta a sviluppi/migliorie/implementazioni future?Allora a che servono tutti i vari linguaggi e framework? andavano benissimo le schede perforate e l'assembler, non trovi?
          Nessuno se ne era mai reso conto?
          Per fare cosa poi? I soliti gestionali e qualche
          appliance di
          rete?Ps: con questo punto hai "spiegato" l'ultimo quote poco sopra :)Ciao
          • iRoby scrive:
            Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
            SMEMBRATA Micro$oft andava smembrata!Scorporare la parte sistemi operativi da quella software avrebbe permesso maggiore pluralità. Intanto avrebbe sviluppato i suoi linguaggi multipiattaforma. Avrebbe fatto Office per altri sistemi operativi e non avrebbe legato indissolubilmente il destino di Windows ai suoi programmi.Ma ti rendi conto che di suo M$ non ha mai fatto nulla di multipiattaforma o che girasse lontanamente su qualcosa di diverso da Windows o che non promuovesse solo ed esclusivamente la sua visione di computing?Si si ci sta qualche cacatina giusto perché imposta da qualche giudice o da qualche grande vendor ma niente più...
          • Stefano scrive:
            Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
            - Scritto da: iRoby
            Ma ti rendi conto che di suo M$ non ha mai fatto
            nulla di multipiattaforma o che girasse
            lontanamente su qualcosa di diverso da Windows o
            che non promuovesse solo ed esclusivamente la sua
            visione di
            computing?Office c'è anche per Mac OS X... da poco è per l'appunto stata rilasciata a versione 2008.Microsoft rilascia il proprio software per sistemi operativi che hanno fette di mercato decenti!
          • pippo75 scrive:
            Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!


            Office c'è anche per Mac OS X... da poco è per
            l'appunto stata rilasciata a versione
            2008.
            Microsoft rilascia il proprio software per
            sistemi operativi che hanno fette di mercato
            decenti!guarda che lo sa, solo che il peggior sordo è quello che non vuole sentire.Se M$ sviluppa per altre piattaforme è perchè vuole il monopolio.Se M$ non sviluppa per altre piattaforme è perchè vuole il monopolio.Purtroppo il mercato come alternative a windows propone poco e malsupportato.
          • Stefano scrive:
            Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
            - Scritto da: pippo75
            Purtroppo il mercato come alternative a windows
            propone poco e
            malsupportato.In effetti parlando del mercato desktop tra Windows col 91,46% del mercato e Mac OS X con il 7,57 resta poco spazio per gli altri... il povero linux è in terza posizione con una percentuale inferiore all'uno per cento (0,67%) che decisamente non è appetibile per lo sviluppo di software commerciale!
          • pippo75 scrive:
            Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!


            In effetti parlando del mercato desktop tra
            Windows col 91,46% del mercato e Mac OS X con il
            7,57 resta poco spazio per gli altri... il povero
            linux è in terza posizione con una percentuale
            inferiore all'uno per cento (0,67%) che
            decisamente non è appetibile per lo sviluppo di
            software
            commerciale!in realtà alternative ci sono, solo che pochi sono interessati a svilupparle ( in senso economico ). Secondo me MS tra qualche mese rilascia le licenze per lo sviluppo della Xbox ad altre ditte e lei vende solo la licenza ad esse, dopo altri pochi mesi smette di produrla lasciando questo compito agli altri ( riducendo le spese a guadagnando con le licenze ).Secondo me questo sarebbe un modo per ripete quello che è successo con i PC/msdos, se qualcun'altro dovesse anticiparla si troverebbe con una base esistente e con un numeri di persone interessate allo sviluppo anche economico.Dite che nessuna ditta sarebbe interessata a rivendere un proprio PC batato sulla XBox? Inizi come mediacenter, passi per la postazione per internet, la fotografia digitale, i filmati, ecc.....
    • Giovanni Lisitano scrive:
      Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
      - Scritto da: AthlonX
      Personalmente odio le estensioni LINQ per C#
      (http://en.wikipedia.org/wiki/LINQ), perchè
      introducono troppe nuove keyword e una sintassi
      "sporca" nel
      C#.
      mah, non credo che "sporchi" la sintassi del C#. LINQ è una "tecnologia" o feature inserita nel C#. Più o meno come NET Remoting, ADO.NET fanno parte del .NET Framework: se ti serve usarli li usi.
      Ma non andavano bene gli
      oggetti ADO.NET presenti nel framework 2??!!
      Vedrete che tra qualche anno MS tirerà fuori un
      altro linguaggio per sostituire un C# ormai
      "snaturato"...da questo commento penso che forse non hai inteso bene l'utilità di LINQ: non serve da layer all'interfacciamento dati. Consente invece di "estendere" la sintassi standard del C# per avere la funzionalità della sintassi transact-sql per queries su oggetti.
      Inoltre il Framework 3.x può essere solo
      installato su XP-SP2 e successivi... bella
      roba!!! Continua così MS e la gente si
      stuferà!Beh, sinceramente con SP2 XP è diventato quello che è: l'unico OS di MS da prendere in considerazione. Evidentemente ci sono degli aggiornamenti/modifiche necessarie al corretto funzionamento delle features introdotte dalla versione 3.xProbabilmente col SP2 hanno "aperto" l'interoperabilità tra il sistema XP e quanto è venuto dopo (WinFX) visto che il .net 3.x introduce WCF, WPF e WFF.Non ci vedo niente di male... del resto non puoi installare VS2005 su win98CiaoGiovanni Lisitano
      • Giovanni Lisitano scrive:
        Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
        ops... volevo aggiungere che vista la fama di nHibernate probabilmente MS ha pensato (secondo me bene) di inserire nel suo linguaggio di punta (non dimentichiamo che lo stesso .net è scritto in c#) una tecnologia che, a quanto pare, torna utile a molti.Considera anche che ancora LINQ è in fase troppo acerba e che probabilmente verrà estesa e resa più flessibile ai vari scopi.Ciao
      • AthlonX scrive:
        Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
        - Scritto da: Giovanni Lisitano
        [...] Consente invece di
        "estendere" la sintassi standard del C# per avere
        la funzionalità della sintassi transact-sql per
        queries su oggetti.E' proprio questo a preoccupermi!!Cmq come giustamente dici tu è un'estensione e la si può usare oppure no.
        • Giovanni Lisitano scrive:
          Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
          - Scritto da: AthlonX
          - Scritto da: Giovanni Lisitano

          [...] Consente invece di

          "estendere" la sintassi standard del C# per
          avere

          la funzionalità della sintassi transact-sql per

          queries su oggetti.

          E' proprio questo a preoccupermi!!

          Cmq come giustamente dici tu è un'estensione e la
          si può usare oppure
          no.e perchè? Questo non capisco...In poche parole ti consente, qualora volessi utilizzarla, di trovare delle entries in una collection semplicemente con una query pseudoT-SQL... piuttosto che un foreach con controllo di ogni singolo valore interessato alla condizione di verifica. Non è legato solo ad operazioni su DB e relativi oggetti ADO.NET. Puoi usarlo anche per semplici array o collection di dati o oggetti;)
          • AthlonX scrive:
            Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
            Forse perchè arrivo dal C++ e mi piace avere maggior controllo sul codice. Preferisco fare una SP sul DB o un Array.Find(...) e implementare la mia callback... sì, sono più righe di codice, ma lo preferisco. De gustibus.... ;)
          • pippo75 scrive:
            Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
            - Scritto da: AthlonX
            Forse perchè arrivo dal C++ e mi piace avere
            maggior controllo sul codice. Preferisco fare una
            SP sul DB o un Array.Find(...) e implementare la
            mia callback... sì, sono più righe di codice, ma
            lo preferisco. De gustibus....
            ;)Vado più avanti, uso direttamente un file Random e sono a posto. :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 febbraio 2008 12.56-----------------------------------------------------------
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
      LINQ è un meccanismo di query per le collezioni (non limitato al solo SQL) ed è fondamentalmente basato su qualche keyword e sull'inserimento di funzionalità lambda nel linguaggio (usabili anche per altro).Non è una estensione del linguaggio così brutta. Capite le basi ha una certa eleganza.
    • anonimo pacifico scrive:
      Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
      potresti anche usare un buon ORM
    • AxAx scrive:
      Re: E con LINQ MS rovina anche il C#!
      il loro interesse non è fare un linguaggio pulito. il loro interesse è tirare fuori qualsiasi cosa, anche vaccate, ogni 6 mesi per poter poi vendere sdk, dvd, libri, corsi, certificazioni ecc.
  • Ah ah scrive:
    Mai all'altezza di qualsiasi distro
    Ormai in tutte le distribuzioni Linux ci sono tool di programmazione di ogni tipo che messi insieme a Visual Studio danno una paga incredibile
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro
      Ah ah
    • mario marioaldi scrive:
      Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro
      Ma che stai a dì?- Scritto da: Ah ah
      Ormai in tutte le distribuzioni Linux ci sono
      tool di programmazione di ogni tipo che messi
      insieme a Visual Studio danno una paga
      incredibile
    • Daniele scrive:
      Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro
      scusami io vorrei tanto migrare in linux alcune mie applicazioni e per questo ti chiedo: mi dici quali sono questi tool ?
      • pippo scrive:
        Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro

        scusami io vorrei tanto migrare in linux alcune
        mie applicazioni e per questo ti chiedo: mi dici
        quali sono questi tool
        ?dev/null :D
      • nome e cognome scrive:
        Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro
        - Scritto da: Daniele
        scusami io vorrei tanto migrare in linux alcune
        mie applicazioni e per questo ti chiedo: mi dici
        quali sono questi tool
        ?vi e cc
    • pentolino scrive:
      Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro
      no dai, anche se sono un linaro convinto non spariamole grosse che poi la gente ci ride dietro... mi dicessi Apple con il suo XCode ancora ancora ma per il resto...
    • 1977 scrive:
      Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro
      - Scritto da: Ah ah
      Ormai in tutte le distribuzioni Linux ci sono
      tool di programmazione di ogni tipo che messi
      insieme a Visual Studio danno una paga
      incredibilePer favore, non rispondetegli..
    • Noss scrive:
      Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro
      Balle.Programmo in C++ da dieci anni, e dove lavoro il mio codice deve necessariamente essere multipiattaforma. Ho provato di tutto: xcode, vi, kdevelop, emacs, ecc.. visual studio è anni luce avanti per quel che riguarda il debugging, e con visual assist è perfetto anche per il refactoring.E' l'unica cosa che mi trattiene su WinXP, altrimenti avrei migrato da secoli.
      • AthlonX scrive:
        Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro
        Inoltre per il C++ VS è l'unico a dare un supporto decente all'intellisense (che è di grande aiuto in progetti piuttosto complessi dove usi classi fatte da altri e non ricordi il nome dei metodi)
        • Noss scrive:
          Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro
          Mah, a dire il vero l'intellisense di VS fa un po' schifo. Certo, in confronto ad altri editor non e' male, ma basta un'occhiata a eclipse con java per rendersi conto di quanto gli manca.Con il plugin visual assist la vita e' decisamente migliore! :)
          • anonimo pacifico scrive:
            Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro
            - Scritto da: Noss
            Mah, a dire il vero l'intellisense di VS fa un
            po' schifo. Certo, in confronto ad altri editor
            non e' male, ma basta un'occhiata a eclipse con
            java per rendersi conto di quanto gli
            manca.

            Con il plugin visual assist la vita e'
            decisamente migliore!
            :)bella dritta! l'ho visto ora sul suo sito e mi piace! :D
    • Uno scrive:
      Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro
      leggittimo, e sono perfettamente concorde con te..anche perchè avendo speso un bel pò il msdn con vs2005...
      • shezan74 scrive:
        Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro
        Se avete MSDN la versione 2008 ce l'avete come me da circa 2 mesi.Per quanto riguarda il resto, io resto attualmente alla versione 2005. Con il FW 3.5 diventa completamente compatibile con Indigo. L'unica cosa che "perde" è il supporto nativo alla nuova tecnologia di astrazione del database del tipo "tu mi dici come sono le tue classi e io ti scrivo il DB e l'accesso ai dati".Personalmente non credo lo farò molto presto.Per il resto tenetevi il 2005, che peraltro è perfettamente compatibile con 2008 SALVO una leggera differenza sui file di soluzione (ma quello si ricrea facilmente) che è visibile dal 2008 verso il 2005 ma non viceversa.
    • Altan scrive:
      Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro
      Ma che stro@@@ta!!!!! Magari in linux ci fosse un tool non dico paragonabile ma almeno simile. Questa secondo me è una delle peggiori pecche del pinguino.A
      • ... scrive:
        Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro
        in realtà su linux c'è un tool un pochino (ino ino) paragonabile al Visual Studio, ovvero SlickEdit (http://www.slickedit.com/), ha anche un debugger (o meglio, un frontend per il gdb) piuttosto decente integratodagli un occhiataovviamente non sostituisce minimamente visual studio, però è un punto di partenza
    • ANON scrive:
      Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro
      - Scritto da: Ah ah
      Ormai in tutte le distribuzioni Linux ci sono
      tool di programmazione Off Topic, questo sconosciuto....
    • nonsenepuop iu scrive:
      Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro
      Quando entrerai nel mondo del lavoro posterai qui le tue scuse per la puttanata scritta!
    • sylvaticus scrive:
      Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro
      Ho letto le altre risposte ma devo dire che la mia esperienza con il pinguino a sviluppare in C++ è stata estremamente positiva.Attenzione! In questo contesto parlo solo ed esclusivamente di sviluppo applicazioni in C++ (no mono, java, python..), di cui ho maggiormente esperienza !! In windows usavo il Borland C++ Builder 6 e sono passato a KDevelop + QtDesigner e NON C'E' PARAGONE !!!!!!!!Alcuni miei amici hanno Visual Studio, che per carità è generazioni avanti al vecchio Borland, ma so stesso KDevelop lo trovo superiore.Intanto usando le Qt mi ritrovo all'istante con programmi perfettamente multipiattaforma (ed adesso che Win sta continuamente perdendo quote di utilizzo sopratutto verso MacOS ma anche verso Linux non è male..). Poi ho il CVS integrato, quello che in Visual studio è chiamato IntelliSense, profiling e debugging integrato, documentazione con wizards e code snippers, anche putt..te come la lista dei TODO o NOTE... integrazione con UML designers (Umbrello) o diff (KDiff3), il miglior disegnatore di interfaccie esistente (QtDesigner)... La documentazione la gestisco in automatico con Doxygen (es dei risultati: http://www.regmas.org/doc/referenceManual ).. invito veramente tutti gli sviluppatori C++ a provarlo.. non vi costa niente e vedrete che merita!
    • sight scrive:
      Re: Mai all'altezza di qualsiasi distro
      - Scritto da: Ah ah
      Ormai in tutte le distribuzioni Linux ci sono
      tool di programmazione di ogni tipo che messi
      insieme a Visual Studio danno una paga
      incredibile(rotfl)
  • BBWalker scrive:
    aggiornamento gratis?
    scusate, ma mi sembra di aver letto, non ricordo dove, che c'e' possibileavere Visual Studio 2008 gratis, comeaggiornamento di una versione precedentedi visual studio. qualcuno sa se è vero e sa darmi un linkdove ci sono più informazioni in merito?grazie!
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