Macchina della verità piccina picciò

Torna una hit di sempre: lo strumento per sapere se dici quel che pensi. Non ce l'ha 007, non ce l'ha la polizia ma ce l'ha chi la indossa. O così dice chi la produce. Sarà vero?
Torna una hit di sempre: lo strumento per sapere se dici quel che pensi. Non ce l'ha 007, non ce l'ha la polizia ma ce l'ha chi la indossa. O così dice chi la produce. Sarà vero?


New York (USA) – Avrebbe dovuto equipaggiare le spie di mezzo mondo ma, per il momento, s’accontenta di far felici gli spioni: spioni di pensieri. Si tratta di un gingillino hi-tech che promette di cogliere in flagrante chi racconta le bugie o, in parole più semplici, una sorta di macchina della verità in miniatura: così piccola che potrebbe essere incastonata nella montatura di un paio d’occhiali.

Il dispositivo, sviluppato dall’americana V Entertainment , si basa su di una tecnologia non certo nuova: per comprendere se una persona sta dicendo la verità o raccontando frottole, l’aggeggio analizza la voce dell’interrogato misurandone l’intensità, il tono e la velocità.

V afferma tuttavia che la propria macchina della verità in formato pocket si basa su di una tecnologia drasticamente più sofisticata che porta la firma, e il copyright, di un matematico israeliano di nome Amir Lieberman: quest’ultimo ha messo a punto degli algoritmi per l’analisi della voce in grado di tener conto di quasi una ventina di parametri differenti, fra cui il livello di eccitazione, stress, esitazione, ecc.

L’azienda americana ha preso la tecnologia di Lieberman e l’ha messa in un chippetto che, entro la fine dell’anno, diverrà un prodotto commerciale. Durante il recente CES di Las Vegas, V ha già mostrato un sistema che utilizza i colori verde, giallo e rosso per indicare “vero”, “non so” e “falso”. L’accuratezza dichiarata è dell’89%.

V ha progettato il proprio rivelatore di bugie per militari e corpi di polizia, tuttavia, visto che i tempi di sviluppo e testing non sembrano brevi, ha deciso di raccogliere i primi profitti dalla vendita di una versione consumer .

Per creare maggiore hype attorno al proprio gadget, V ha dimostrato come la propria tecnologia possa essere utilizzata per misurare emozioni quali ansia o… amore: qui la società ha infatti rilasciato un software per Pocket PC (originariamente gratuito e, di recente, divenuto a pagamento) che promette di rivelare l’intensità amorosa provata nei nostri confronti dalla persona che ci sta parlando. Pare che il programmino, che presto verrà rilasciato anche per PC, azzecchi la “prognosi” nel 96% dei casi. Gli amanti poco devoti sono avvertiti.

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20 01 2004
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