macOS 10.13 High Sierra, bypassata la sicurezza dello SKEL

La funzione Secure Kernel Extension Loading, introdotta da Apple nell'OS desktop dall'uscita imminente, dovrebbe impedire l'esecuzione automatica di moduli kernel prodotti da terze parti. Un bug, però, permette di bypassarlo. I dettagli non sono noti, ma si auspica una patch prima del rilascio ufficiale

Roma – Secure Kernel Extension Loading (SKEL), una funzione di sicurezza progettata da Apple per la nuova versione del suo sistema operativo desktop, macOS 10.13 High Sierra, è stata aggirata prima ancora del rilascio ufficiale programmato per lunedì 25 settembre.

La funzionalità ha lo scopo di prevenire l’esecuzione automatica dei moduli kernel (KEXT) prodotti da terze parti, bloccandoli immediatamente e chiedendo all’utente di fornire, eventualmente, le autorizzazioni necessarie. L’utente viene avvisato del blocco attraverso un popup.

popup skel

L’utente deve pertanto approvare il modulo kernel dal pannello “Sicurezza & Privacy” di “Preferenze di Sistema”.

autorizza modulo kext

Gli unici casi in cui SKEL non blocca l’esecuzione di un modulo kernel sono i seguenti:

  • il modulo era già installato prima dell’upgrade a macOS High Sierra;
  • il modulo è firmato con lo stesso Team ID di un altro modulo, approvato in precedenza;
  • il modulo ne sostituisce un altro, precedentemente approvato;
  • il Mac è stato deployato con una soluzione MDM.

Patrick Wardle, chief security researcher di Synack, con un articolo pubblicato sul sito della società e sul proprio blog personale , ha annunciato l’esistenza di un bug che consente di bypassare SKEL ed eseguire un modulo kernel mai installato in precedenza, firmato, ma contenente una problematica di sicurezza attraverso cui ottenere l’accesso in kernel mode al sistema operativo: nel dettaglio, si tratta di una vecchia versione del firewall Little Snitch, con un noto bug di heap overflow .

Wardle afferma che i tentativi triviali di hackerare SKEL sono falliti : ha inizialmente tentato di modificare a mano il database contenente le policy KEXT, il quale è protetto da System Identity Protection (SIP); ha poi tentato, senza successo, di interagire con la UI attraverso uno script OSA. Apple ha bloccato anche la possibilità di salvare uno screenshot del pannello “Sicurezza & Privacy”.

Tuttavia, i numerosi tentativi hanno portato ad un risultato, comprovato da una demo . Wardle non ha pubblicato dettagli tecnici circa l’exploit da lui scoperto, ma è assai probabile che stia collaborando con Apple per la sua risoluzione; anche perché High Sierra è ormai atteso al rilascio finale tra meno di una settimana.

demo bypass skel

Elia Tufarolo

Fonte Immagini: 1 , 2 , 3

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  • ben10 scrive:
    CAMBIO DNS CIFRATO
    Allora l'unico modo per cambiare i DNS e essere sicuri che tutto funzioni bene è installare DNS Crypt: https://dnscrypt.orgSu linux si installa facile:[code]apt-get install dnscrypt-proxy[/code]Poi c'è solo da impostare il server DNS sull'ip 127.0.2.1 così da connettersi al software appena installato.Si puo' installare anche su Windows e Mac se qualcuno li usa.Viene usato un server DNS scelto casualmente (random). Per cambiare il vero server DNS configurare /etc/dnscrypt-proxy/dnscrypt-proxy.confE scrivere:ResolverName ns0.dnscrypt.is(per usare il servizio di https://dnscrypt.is )oppure ResolverName ipredator(per usare https://blog.ipredator.se/ubuntu-dnscrypt-howto.html o vedi in basso https://blog.ipredator.se/howto.html )oppure esistono svariati altri provider pre-configurati... che si trovano elencati nel file /usr/share/dnscrypt-proxy/dnscrypt-resolvers.csvUsare DNSCrypt non serve solo a cambiare il server DNS (con server DNS decenti e non-censurati) ma utilizzando la <b
    crittografia permette di non essere intercettati </b
    passivamente e impedisce che i pacchetti UDP vengano modificati da attori esterni che così se lo prendono in quel posto perchè non possono registrare e schedare gli utenti vedendo che query DNS inviano a server di terze parti.
    • ... scrive:
      Re: CAMBIO DNS CIFRATO
      127.0.2.1? Vabeh, non importa, tanto non ce la fanno a configurarlo e poi dico io: perchè sXXXXXXXrlo alle masse, teniamocelo.
      • ben10 scrive:
        Re: CAMBIO DNS CIFRATO
        DNSCrypt non è un segreto di Stato e più viene usato più soddisfazione fà :D L'IP giusto per la configurazione su Debian è 127.0.2.1L'IP e la porta in ascolto si possono cambiare modificando il file /lib/systemd/system/dnscrypt-proxy.socket[code][Unit]Description=dnscrypt-proxy listening socketDocumentation=man:dnscrypt-proxy(8)Wants=dnscrypt-proxy-resolvconf.service[Socket]ListenStream=127.0.2.1:53ListenDatagram=127.0.2.1:53[Install]WantedBy=sockets.target[/code]Usare l'IP 127.0.2.1 significa che se vuoi puoi installare BIND in ascolto su 127.0.0.1:53 e fargli fare da forward su 127.0.2.1:53. Così puoi configurare BIND se vuoi creare dei domini "personali.local", logging fai-da-te :| , cache gigantesca, o altre configurazioni particolari e usare DNSCrypt solo per risolvere i nomi di dominio esterni (DNSCrypt ha già un plugin per fare da DNS cache)Inoltre aggiungo che per gli appassionati di OpenNIC (che io non uso) con i domini extra, c'è nella pagina dei server una flag gialla per indicare se quel server supporta anche DNSCrypt: https://servers.opennic.org Clickando sul server desiderato c'è la configurazione con la chiave pubblica di DNSCrypt da usare. Anche alcuni di questi server stanno già preconfigurati nel file /usr/share/dnscrypt-proxy/dnscrypt-resolvers.csv
        • fuddamelo scrive:
          Re: CAMBIO DNS CIFRATO
          Lascialo perdere. Fa tanto il figo che sa tutto, ma fino a che non lo hai nominato tu nemmeno sapeva della sua esistenza. Poi dice agli altri che non lo sanno configurare...... patetico.
        • ... scrive:
          Re: CAMBIO DNS CIFRATO
          - Scritto da: ben10
          DNSCrypt non è un segreto di Stato e più viene
          usato più soddisfazione fà :D
          Soddisfazione di chi? XXXXX ti ridi.Più viene usato dai XXXXXXXX e più si deve livellare all' XXXXXXXXXtà generale dei XXXXXXXX. Firefox, gnome, IOs sono degli ottimi esempi di sucXXXXX della coglionagine collettiva. Se è usato da pochi questo succede perchè i XXXXXXXX non ci arrivano ad usarlo.

          L'IP giusto per la configurazione su Debian è
          127.0.2.1Te lo scegli TU l' indirizzo "giusto" su qualsiasi XXXXX di distro, non te lo deve dire deBBian!I developer della deBBian, quelli del contratto fecale... quelli famosi per sXXXXXXXre il codice altrui con le loro favolose patch/conf alla XXXXX. Per non dimenticare:http://www.debian.org/security/2008/dsa-15712 years of openssl (mica XXXXX) sfonnato. Thank you debian team! E questo è solo un esempio.Fino a quando si limitano a smanettare nei file di conf va quasi bene.
          L'IP e la porta in ascolto si possono cambiare
          modificando il file
          /lib/systemd/system/dnscrypt-proxy.socketAhihaihaihai systemsucad, molto male. Per chi non usa quella XXXXX il file di configurazione è sempre lo stesso /etc/dnscrypt-proxy.conf.

          [code][Unit]
          Description=dnscrypt-proxy listening socket
          Documentation=man:dnscrypt-proxy(8)
          Wants=dnscrypt-proxy-resolvconf.service

          [Socket]
          ListenStream=127.0.2.1:53
          ListenDatagram=127.0.2.1:53

          [Install]
          WantedBy=sockets.target[/code]

          Usare l'IP 127.0.2.1 significa che se vuoi puoi
          installare BIND in ascolto su 127.0.0.1:53 e
          fargli fare da forward su 127.0.2.1:53.Non ce ne frega un XXXXX della tua conf, la nostra funziona anche meglio.
          Così puoi
          configurare BIND se vuoi creare dei domini
          "personali.local", logging fai-da-te :| , cache
          gigantesca, o altre configurazioni particolari e
          usare DNSCrypt solo per risolvere i nomi di
          dominio esterni (DNSCrypt ha già un plugin per
          fare da DNS
          cache)

          Inoltre aggiungo che per gli appassionati di
          OpenNIC Ah, è una passione adesso.
          (che io non uso) con i domini extra, c'è
          nella pagina dei server una flag gialla per
          indicare se quel server supporta anche DNSCrypt:
          https://servers.opennic.org Clickando sul server
          desiderato c'è la configurazione con la chiave
          pubblica di DNSCrypt da usare. Anche alcuni di
          questi server stanno già preconfiguratiE allora cosa ci rompi a fare i XXXXXXXX se sono già preconfigurati.
          nel file
          /usr/share/dnscrypt-proxy/dnscrypt-resolvers.csv Se puoi (ho scritto se puoi, bada bene) cambia bind con un server meno catastrofato, solo quest' anno ci sono 4 vulnerabilità.https://www.debian.org/security/2017/Voglio dire... se quello che fai è risolverti i nomini per la tua workstation allora c'è di meglio.
        • xte scrive:
          Re: CAMBIO DNS CIFRATO
          Mh, se il "miner" nella pagina web è un semplice js che gira nel tuo browser che c'entra non avere spoofabile es. dal tuo provider il tuo traffico DNS?Ah, su bind non mi risulta sia mai stata implementata una "persistent cache" (che potenzialmente. per avere una qualche utilità, dovrebbe ignorare il ttl) pertanto la cache locale dei nomi diventa una sostanziale copia di quel che già Chrome/FF si tengono di default. Di norma "alleggerisce" (moooolto poco) il carico di rete in LAN se metti bind LAN-wide, ma sulla singola macchina...
          • ... scrive:
            Re: CAMBIO DNS CIFRATO
            Ha aperto una discussione per fare il fiqo da strapazzo, avrebbe per lo meno dovuto commentare SOTTO dove ci stanno i winari vaneggiando sui DNS.
          • ben10 scrive:
            Re: CAMBIO DNS CIFRATO
            - Scritto da: xte
            Mh, se il "miner" nella pagina web è un semplice
            js che gira nel tuo browser che c'entra non avere
            spoofabile es. dal tuo provider il tuo traffico
            DNS?C'entra.... se per un motivo qualsiasi il DNS non funziona, a The Pirate Bay non puoi nemmeno connetterti!

            Ah, su bind non mi risulta sia mai stata
            implementata una "persistent cache" (che
            potenzialmente. per avere una qualche utilità,
            dovrebbe ignorare il ttl) pertanto la cache
            locale dei nomi diventa una sostanziale copia di
            quel che già Chrome/FF si tengono di default. Di
            norma "alleggerisce" (moooolto poco) il carico di
            rete in LAN se metti bind LAN-wide, ma sulla
            singola
            macchina...La cache in bind è solo nella ram. E' temporanea e non è persistente su disco... E' come in Chrome e FF ecc... solo che è condivisa e coinvolge tutti i programmi in esecuzione sul computer e non solo un paio.
          • bunga bunga scrive:
            Re: CAMBIO DNS CIFRATO
            A me sta benissimo il caching sulla singola macchina per il seguente motivo:NON in cache$ dig www.libero.it = Query time: 1355 msec (nolove)in cache $ dig www.libero.it = Query time: 0 msec
          • xte scrive:
            Re: CAMBIO DNS CIFRATO

            dig @8.8.4.4 libero.it | grep "Query time";; Query time: 44 msec
            dig @::1 libero.it | grep "Query time" # primo run;; Query time: 48 msec
            dig @::1 libero.it | grep "Query time" # secondo run;; Query time: 0 msec Questo per dire: - la prima query comunque ci mette del tempo poi tanto il DNS personale quanto il browser la cachano - se hai 1355 ms bé... Cambia proprio DNS, qui poco importa che ci metti bind in mezzo! OpenNIC, Censurfridns, OpenDNS (by Cisco eh!), Google, Yandex, ... direi abbian tutti query time decenti, certo posto che non sia un problema della tua connessione :-)
          • xte scrive:
            Re: CAMBIO DNS CIFRATO

            La cache in bind [...] coinvolge tutti i
            programmi in esecuzione sul computer e non
            solo un paio.Si, ok, ma che "traffico DNS massivo" fai sul tuo desktop? Al di fuori del browser al massimo hai qualche client di chat, posta &c che generano un traffico DNS risibile... Anche lo scenario multi-browser è "relativo" in genere si usa un browser "principale" e qualche secondario per "casi specifici"...IMVHO la cosa razionale sarebbe mettersi un routerino proprio (es OpenWRT o proprio ferro personale stile celeron/mb microATX) e su questo mettere o bind+dhcp o dnsmasq o unbound o quel che preferisci con radvd, firewall gestibile (ferm su GNU/Linux, pf su {Free,OpenBSD}) anche per gestire le macchine in LAN, eventuali "reti guest", vlan personali ecc. in forma affidabile.A livello mera economia di traffico/responsività non ha manco più senso un proxy visto che la stragrande maggioranza dei siti sono https...
      • fuddamelo scrive:
        Re: CAMBIO DNS CIFRATO
        - Scritto da: ...
        127.0.2.1?
        Vabeh, non importa, tanto non ce la
        fanno a configurarloGli altri, eh? Ma vai in mona.
        • il fruttaro scrive:
          Re: CAMBIO DNS CIFRATO
          Tue Sep 19 13:37:02 2017 [INFO] Randomly chosen resolver: [d0wn-mx-ns1]Tue Sep 19 13:37:02 2017 [INFO] + DNS Security Extensions are supportedTue Sep 19 13:37:02 2017 [INFO] + Provider supposedly doesn't keep logsDai non rompere i XXXXXXXX XXXXXXXXX.
  • ... scrive:
    i big spingono per giaVVaschift
    I big ve la spingono con le uebbappz e voi da bravi XXXXXXXX urlate: .
  • Antonio Mela scrive:
    Ma è ancora accessibile?
    A latere chiedo una cosa agli altri utenti in ascolto che come me han tim come provider: riuscite ancora ad accedere a TPB?Per quanto mi riguarda se ci provo dopo una lunga attesa mi appare quasi sempre quel messaggio di cloudflare che poi ti mette a disposizione l'ultimo screenshot disponibile, e cambiare solo i DNS non mi pare basti più: tim ha forse messo il blocco ip, o c'è dell'altro?
    • proxy scrive:
      Re: Ma è ancora accessibile?
      proxyce ne sono quanti ne vuoi.
    • user_ scrive:
      Re: Ma è ancora accessibile?
      a me basta usare i dns di google. ho tim.
      • ben10 scrive:
        Re: Ma è ancora accessibile?
        Pessima idea.... così ti fai schedare da google oltre che dal provider che <b
        se vuole </b
        ti sniffa lo stesso i pacchetti. Mentre con Google sei sicuro che <b
        certamente </b
        di stà schedando.
        • user_ scrive:
          Re: Ma è ancora accessibile?
          Se si accorgono che vado su thepiratebay che mi possono fare? Che mi può fare google ? che mi può fare telecom ? Cosa gliene frega a google ? e a tim ?Bisogna sempre cercare la soluzione più semplice. Soprattutto se quella roba complessa descritta da te non serve.Non posso riempire l'hard disk di programmi inutili.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 settembre 2017 18.06-----------------------------------------------------------
          • colmo scrive:
            Re: Ma è ancora accessibile?
            - Scritto da: user_
            Se si accorgono che vado su thepiratebay che mi
            possono fare? Che mi può fare google ? che mi può
            fare telecom ? Cosa gliene frega a google ? e a
            tim
            ?
            Bisogna sempre cercare la soluzione più semplice.
            Soprattutto se quella roba complessa descritta da
            te non
            serve.

            Non posso riempire l'hard disk di programmi
            inutili.ma se ti installi le peggio stronz4te !!!un programma utile che sia uno invece no, è di troppoma LOL
          • user_ scrive:
            Re: Ma è ancora accessibile?
            no non sai che ho installato qua
    • ben10 scrive:
      Re: Ma è ancora accessibile?
      Non so' se è sufficiente cambiare i DNS con tutti i provider, dipende, con tim forse, di sicuro non con vodafone (il peggiore provider esistente dal punto di vista della net neutrality) che di sicuro lo intercetta: https://www.paolettopn.it/2017/05/19/aggirare-i-dns-di-vofafone-con-dnsmasq-su-linux/Anche se la soluzione proposta nel link che posto non è quella giusta (l'unica soluzione giusta è DNS Crypt) spiega perchè a volte non è sufficiente cambiare il DNS...visto che i provider intercettano il traffico DNS (il traffico UDP a un IP qualsiasi sulla porta 53) e lo redirigono al loro propio server DNS censurato.
      • xte scrive:
        Re: Ma è ancora accessibile?
        Chi ha scritto l'articolo che hai linkato non credo abbia molto chiaro ciò che descrive: il traffico non è "spoofato" è semplicemente impossibile impostare un DNS personale dalla configurazione dhcp della Vodafone station e la soluzione banale è semplicemente prendere solo l'ip/route via dhcp ma non il dns.Intercettare lato provider delle query e fare un MITM è tutt'altra cosa e questa si, è effettivamente illegale.
        • ben10 scrive:
          Re: Ma è ancora accessibile?
          Riordino nel quotare...
          Intercettare lato provider delle query e fare un
          MITM è tutt'altra cosa e questa si, è
          effettivamente
          illegale.E' esattamente ciò che fa Vodafone. Se avessi prestato più attenzione al mio post l'avresti capito.Forse capisci meglio la spiegazione qui http://lab.vodafone.it/forum/viewtopic.php?t=38821#p804193 ... leggi tutto da quel post in poi.
          impossibile impostare un DNS personale dalla
          configurazione dhcp della Vodafone station e la
          soluzione banale è semplicemente prendere solo
          l'ip/route via dhcp ma non il
          dns.Ora, se hai capito, avrai anche capito che la Vodafone Station è solo una parte minore del problema: anche cambiando il DNS in /etc/resolv.conf vengono usati lo stesso quelli di Vodafone. Tutto il traffico UDP:53 è intercettato e l'IP di destinazione è sovrascritto con quelli di Vodafone.
          • xte scrive:
            Re: Ma è ancora accessibile?
            Grazie, ho letto con stupore. Nel caso chiunque abbia Vodafone IMVHO dovrebbe andare alla Polizia Postale denunciando un attacco MITM da parte del proprio ISP. La connessione ad internet in EU tutta (direi) è neutrale e se la deep packet inspection è tollerata non lo può essere il "mangle" del traffico.
  • Autogol scrive:
    Big money
    La morale e' sempre quella tutti voglioni i big money ma solo pochi li hanno
  • xte scrive:
    A tema vorrei suggerire una riflessione
    Ora le criptovalute saran pure matematicamente sicure ed il loro codice aperto, normalmente con licenze FOSS. Ok. Ma il computer su cui le gestite?Voi vi fidereste di un sistema che pur "formalmente sicuro" gira su ferro che sicuro non può esser certo considerato?E di più: immaginate uno scenario in cui si viva in una sostanziale dittatura e si voglia migrare verso lidi migliori. I contanti li potete nascondere o aver nascosti per tempo e usarli, non certo per spese enormi, non certo per tutto ma quanto basta per comprarvi da mangiare, da vestire, pagare un tetto "provvisorio", viaggiare ecc si. La criptovaluta? Ok, un laptop o anche un dispositivo equivalente più piccolo (1) si può anche portare, ma vi serve anche una connessione e questa è sempre più tracciabile, alla partenza, poco importa che siate proxati.La mia conclusione è che la criptovaluta può essere al più una forma di "contabilità distribuita" o di "internet banking" ma non un'alternativa al contante. Al massimo una forma un pelo distribuita/p2p di una carta di credito/debito.(1) non nomino volutamente gli smart* poiché per quanto mi riguarda sono scatole chiuse da noi pagate per accedere a certi servizi ma di fatto sotto il totale controllo del produttore e del carrier. E non mi fido certo in un simile scenario a portar come me una simile scatola nera, accesa, pur senza sim. La radio ce l'ha e tanto mi basta.
    • Digital Coach Italia scrive:
      Re: A tema vorrei suggerire una riflessione
      Io 15 anni fa installati bitcoin e cominciai a minare.... Poi abbandonai. Come faccio a recuperare l'account? ;)
      • Panda Rossa a metano scrive:
        Re: A tema vorrei suggerire una riflessione
        - Scritto da: Digital Coach Italia
        Io 15 anni fa installati bitcoin e cominciai a
        minare.... Poi abbandonai.

        Come faccio a recuperare l'account? ;)Bitcoin esiste da 9 anni, come hai fatto ad installarlo 15 anni fa?
        • Digital Cogghin Itaglia scrive:
          Re: A tema vorrei suggerire una riflessione
          - Scritto da: Panda Rossa a metano
          - Scritto da: Digital Coach Italia

          Io 15 anni fa installati bitcoin e cominciai a

          minare.... Poi abbandonai.



          Come faccio a recuperare l'account? ;)

          Bitcoin esiste da 9 anni, come hai fatto ad
          installarlo 15 anni
          fa?[img]http://3.bp.blogspot.com/-HW0sDKSUXQ8/TmY2K0K_iqI/AAAAAAAABlo/ThWvTxZ52ag/s640/funny_owned.jpg[/img]
      • xte scrive:
        Re: A tema vorrei suggerire una riflessione
        - Scritto da: Digital Coach Italia
        Io 15 anni fa installati bitcoin e cominciai a
        minare.... Poi abbandonai.

        Come faccio a recuperare l'account? ;)Non ti posso aiutare, purtroppo io Bitcoin lo usavo 40 anni fa.
        • bitcazzate scrive:
          Re: A tema vorrei suggerire una riflessione
          Io usavo le bitcozze 50 anni fa, dopo ogni impepata di cozze conservavo i gusci 8).
  • Digital Coach Italia scrive:
    punto informatico
    Punto informatico.... Potresti prendere spunto e magari ci togli questa invasione di pubblcità e refresh continui.
    • panda rossa scrive:
      Re: punto informatico
      - Scritto da: Digital Coach Italia
      Punto informatico.... Potresti prendere spunto e
      magari ci togli questa invasione di pubblcità e
      refresh
      continui.Ci sono due tipi di persone: quelli che sanno configurarsi il broweser e quelli col cetriolo nel XXXX.Tu a quale categoria appartieni, coach?
      • Posizione0 scrive:
        Re: punto informatico


        Ci sono due tipi di persone: quelli che sanno
        configurarsi il broweser e quelli col cetriolo
        nel
        XXXX.

        Tu a quale categoria appartieni, coach?Non so lui ma io appartengo a quella di chi blatera tutto il giorno su PI e parla di libertà, torrent ecc ecc e poi scopre che il suo sito preferito, inspiratore perfino di una partito politico italiano, sta facendo il furbetto per raccogliere 4 soldi (dimostrando tra l'altro che senza soldi non fai nulla, ma vallo spiegare a qualcuno).Del resto ero già abituato a fregature, ad esempio nella mia città io contavo in una rivoluzione dei trasporti anche grazie ad Uber, invece il mio sindaco è andato insieme ai tassisti che facevano il saluto romano ed a posto dei bus mi mette una funivia (forse). Ho preso tante di quelle sberle in faccia offuscato dalla mia idealogia completamente staccata dalla realtà che adesso mi maschero nel "chi se ne frega, l'importante è che io sono il più furbo e so bloccare gli script", oppure "sono capace di cercare i treni più economici e gli altri no", e tante altre cose che racconto alla gente per cercare di fargli capire che alla fine si tratta solo di capacità personale che non intendo condividere con nessuno, che nel mondo è giusto che soccombano i più deboli alla fine, e del resto nessuno sa se è vero che io riesca in tutte le mirabolanti cose che dico di saper fare, l'importante è salvare la faccia visto che il XXXX è già andato.Purtroppo sono in questa categoria.
      • Ubaldo scrive:
        Re: punto informatico
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Digital Coach Italia

        Punto informatico.... Potresti prendere
        spunto
        e

        magari ci togli questa invasione di
        pubblcità
        e

        refresh

        continui.

        Ci sono due tipi di persone: quelli che sanno
        configurarsi il broweser e quelli col cetriolo
        nel
        XXXX.

        Tu a quale categoria appartieni, coach?Ci sono anche quelli che sanno configurarsi il cetriolo e hanno il XXXX nel browser. E tu fai parte di questa categoria
      • caccia gli script scrive:
        Re: punto informatico
        caccia (oltre agli script) la configurazione
      • Digital Coach Italia scrive:
        Re: punto informatico
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Digital Coach Italia

        Punto informatico.... Potresti prendere
        spunto
        e

        magari ci togli questa invasione di
        pubblcità
        e

        refresh

        continui.

        Ci sono due tipi di persone: quelli che sanno
        configurarsi il broweser e quelli col cetriolo
        nel
        XXXX.

        Tu a quale categoria appartieni, coach?Appartengo a quella categoria che grazie alla profilazione di utenti può fare marketing strategico e ristabilire le sorti di quelle società che stanno nel baratro.
        • Panda Rossa a metano scrive:
          Re: punto informatico
          - Scritto da: Digital Coach Italia
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: Digital Coach Italia


          Punto informatico.... Potresti prendere

          spunto

          e


          magari ci togli questa invasione di

          pubblcità

          e


          refresh


          continui.



          Ci sono due tipi di persone: quelli che sanno

          configurarsi il broweser e quelli col cetriolo

          nel

          XXXX.



          Tu a quale categoria appartieni, coach?

          Appartengo a quella categoria che grazie alla
          profilazione di utenti può fare marketing
          strategico e ristabilire le sorti di quelle
          società che stanno nel
          baratro.Come sei forbito, ho avuto una quasi-erezione nel leggere la tua affermazione.
          • Digital Coach Italia scrive:
            Re: punto informatico
            - Scritto da: Panda Rossa a metano


            Tu a quale categoria appartieni, coach?



            Appartengo a quella categoria che grazie alla

            profilazione di utenti può fare marketing

            strategico e ristabilire le sorti di quelle

            società che stanno nel

            baratro.

            Come sei forbito, ho avuto una quasi-erezione nel
            leggere la tua
            affermazione.Se un giorno avrai bisogno, fai un fischio.
    • Rinfresco scrive:
      Re: punto informatico
      - Scritto da: Digital Coach Italia
      Punto informatico.... Potresti prendere spunto e
      magari ci togli questa invasione di pubblcità e
      refresh
      continui.noscript :)
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