Made in China

Un paese in rapida evoluzione: il boom economico non rallenta e la società sta mutando. I cinesi si rivelano avidi consumatori di prodotti tecnologici. Lo confermano ricerche, prodotti e aziende. Ecco cosa bolle nel wok più caldo che c'è


Roma – La Cina sta cambiando e l’alta tecnologia si diffonde a macchia d’olio. Al centro del cambiamento ci sono gli strati più ricchi della popolazione, quella grande classe media che vide la luce durante la duratura amministrazione di Deng Xiaoping. Il motto nazional-popolare che tuonava “arricchirsi è glorioso” ha fatto presa sulla popolazione: la Cina del terzo millennio è sempre più ricca, sempre più high tech .

Una recente ricerca condotta dall’autorevole gruppo statunitense Gallup mette in risalto l’incredibile aumento del consumo di prodotti ad alta tecnologia. Insomma: questi Cinesi non sono soltanto instancabili lavoratori, ma anche fedeli devoti dello shopping tecnologico. Una volta finito il lavoro, nell’intimità della casa, adorano chiacchierare col cellulare , guardare film in DVD e rilassarsi davanti alla TV .

Il mercato in più rapida espansione, stando alle statistiche del gruppo Gallup, è quello della telefonia mobile : nel periodo dal 1999 al 2004 le vendite si sono quadruplicate . Il 48% della popolazione possiede un telefonino. Un numero gigantesco che supera facilmente la somma degli utenti telefonici di USA ed UE. Infatti la sola Cina conta un numero totale d’abitanti vicino al miliardo e quattrocento milioni di individui.

Cresce anche il numero di computer : il 13% dei Cinesi ha un PC in casa, rispetto ad un indice di penetrazione del 4% registrato nel 1999. Un incremento sicuramente minore rispetto a quello di altri prodotti, come sistemi audio hi-fi e televisioni. Questo perché l’uso del computer è spesso percepito come una pratica pubblica , sopratutto nelle zone suburbane: sbocciano dappertutto migliaia di postazioni informatiche. Le persone preferiscono usare mouse e tastiera nei luoghi di lavoro, nelle università e negli onnipresenti internet-cafè. Contemporaneamente aumenta la popolazione cinese su Internet: entro la fine dell’anno il Mandarino sarà la lingua più parlata dal popolo della Rete.

Il prof. Guo Liang, dell’Accademia Cinese di Scienze Sociali, prevede che in Cina ci saranno 150 milioni di utenti entro la fine del 2005. “Anche se si tratta, relativamente, di una novità per tutta la Cina, Internet sta già mutando le istituzioni culturali, sociali e politiche del nostro paese”. Innanzitutto aumentano esponenzialmente gli investimenti di capitali esteri, specie per l’ editoria ed i servizi telematici . Tutti sono con gli occhi incollati sul colosso asiatico: lo shopping online , attività impensabile nella Repubblica Popolare delle origini, è ormai una vera e propria mania.

Compagnie del settore, come eBay , hanno deciso di avere una presenza locale in Cina e stanno godendo di ottima fortuna. La sorte sembra baciare lo sviluppo tecnologico del Regno di Mezzo: persino la terribile epidemia di SARS ha contribuito indirettamente ad aumentare l’uso dei servizi di e-commerce . Gli spaventati abitanti delle zone più colpite hanno imparato a fidarsi delle catene di distribuzione a domicilio, preferendole agli affollatissimi e rischiosi mercati all’aperto.

Vanno bene anche le vendite di apparecchi per la riproduzione di DVD e VCD, raddoppiate rispetto al 1999. Un mercato parallelo e poco sotterraneo di film piratati corre incontro ai cinefili di mezza Cina: il 52% degli abitanti possiede un lettore di dischi digitali. Il dato è indicativo di una più larga diffusione delle professioni e delle economie legate all’alta tecnologia. Il cinema “made in China”, oltre a poter contare su ottimi registi e sceneggiatori, è un settore produttivo assai importante. Hong Kong negli anni si è guadagnata l’appellativo di “Hollywood d’oriente” ed insieme alla “Bollywood” indiana costituisce il terzo polo mondiale della produzione cinematografica.


La fotografia è chiara: nel Regno di Mezzo ci sono sempre più tecnodipendenti : giovani delle grandi metropoli che possiedono cellulare, computer, collegamento domestico alla Rete e televisori LCD. Sono la generazione dei figli unici, viziatissimi e coccolati: appartengono alla fascia demografica compresa tra i 16 ed i 35 anni, privilegiata dalle politiche di controllo statale delle nascite. Ma la Cina soffre di problemi, quasi cronicizzati, legati alla diffusione delle tecnologie digitali. In primis l’annosa questione del digital divide a livello locale.

La Cina, al centro di numerose discussioni politiche in sede nazionale ed europea (si discute su più fronti dell’introduzione di dazi doganali), è in realtà un paese diviso in due : da una parte la tecnologia più moderna, dall’altra il degrado della povertà più cupa.

La popolazione metropolitana è privilegiata. Guadagna bene, segue mode e manie occidentali. È molto istruita. Milioni di persone che vivono quotidianamente l’ammodernamento del paese. Tutto intorno c’è soltanto una sterminata area rurale , poverissima, legata ad economie di tipo agricolo. In queste zone il tasso di scolarizzazione, nonostante le statistiche ufficiali, è basso. Il reddito medio, calcolato su base annuale, è appena sufficiente a pagare la spesa per una settimana in una tipica famiglia italiana. La natalità tocca vette altissime: il quadro è quello di un tipico paese in via di sviluppo . Queste regioni, concentrate nella zona occidentale della Cina, non vengono toccate dall’alta tecnologia .

L’altro grande problema della Cina contemporanea è rintracciabile nell’ambivalenza dell’impiego di tecnologie digitali. Queste sono sì utilizzate per creare e distribuire nuova ricchezza, così come per motivi minori quali l’intrattenimento delle masse, ma al tempo stesso diventano arma in mano al potere . Così c’è censura , c’è coercizione , c’è onnipresenza dello stato . Mancano tutti quegli elementi, tipici della rivoluzione IT, che ridanno centralità all’individuo ed alla libera circolazione dei saperi. Nel caso cinese non è quindi possibile parlare di una tipica rivoluzione digitale .

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    14 mld di km?E comme arrivano i dati?
    come è possibile ke i dati arrivino da 14 mld di km?
    • mikeUS scrive:
      Re: 14 mld di km?E comme arrivano i dati
      - Scritto da: Anonimo
      come è possibile ke i dati arrivino da 14 mld di
      km?Mai sentito parlare di Radio e DSN (Deep Space Network)?Una l'ha inventata Marconi, l'altro e' una rete di radio telescopi che garantiscono la comunicazione con 2 cosine cosi' piccole e lontane! :-)Vai sul link della missione che trovi nell'articolo, e' veramente interessante...Mike, che si chiede come mai spesso le notizie sullo spazio di Punto Informatico non abbiano ne seguito ne conferma......ottimo giornale, ma mi sa che questa roba e' fuori dal suo campo......tutto IMHO...
      • Anonimo scrive:
        Re: 14 mld di km?E comme arrivano i dati
        - Scritto da: mikeUS

        - Scritto da: Anonimo

        come è possibile ke i dati arrivino da 14 mld
        di

        km?

        Mai sentito parlare di Radio e DSN (Deep Space
        Network)?
        Una l'ha inventata Marconi, l'altro e' una rete
        di radio telescopi che garantiscono la
        comunicazione con 2 cosine cosi' piccole e
        lontane! :-)

        Vai sul link della missione che trovi
        nell'articolo, e' veramente interessante...

        Mike, che si chiede come mai spesso le notizie
        sullo spazio di Punto Informatico non abbiano ne
        seguito ne conferma...
        ...ottimo giornale, ma mi sa che questa roba e'
        fuori dal suo campo...
        ...tutto IMHO...diciamo pure che basta andare sul sito nasa per trovare la conferma (o newscientist per dirne un altro). la verita' e' che in genere ai media di sta roba frega poco (che di informatico ha poco :)
  • Anonimo scrive:
    Nuovo direttore...
    Leggevo oggi che il nuovo direttore della Nasa proviene dal mondo militare (universitario si, ma legato a filo doppio con ricerche in campo missilistico e di scudo spaziale)Sarà mica che gli USA hanno deciso che della ricerca spaziale non gliene frega piu una fava e che e' l'ora di chiudere baracca e burattini e dedicare tutti i soldi all'unica cosa importante?Prepararsi per la prossima era di carestia, per le guerre x gli idrocarburi e l'acqua, per i cambiamenti climatici possibili...O, a breve raggio, x risparmiare soldi nei campi in cui l'americano medio non capisce un caxxo e lasciargli la sua macchinona da 1 litro ogni 5 Km e le tasse a zero...
  • Anonimo scrive:
    ma e' un'idiozia!!!
    Fermare proprio ora un progetto unico nel suo genere e' un comportamento da idioti del piu' infimo livello!I Voyager sono le uniche sonde attive a una simile distanza dalla terra e continuando (neanche tanto miracolosamente) a funzionare, diventano delle sonde gravitazionali uniche nel loro genere, in grado di fornirci informazioni sulla parte esterna e inesplorata (e inesplorabile per chissa' quante decine di anni ancora) del sistema solare.Fermarsi ora significa buttare via quasi trent'anni di sforzi, di successi e di fortuna: una occasione unica e per certi versi irripetibile.Bush e' veramente un troglodito trinariciuto, lui si che meriterebbe di essere disattivato.
  • Anonimo scrive:
    un vero delitto !
    Sono davvero senza parole ! Oltre a questo sono stati tagliati i fondi per l'Hubble, bellissimo telescopio spaziale e forse anche per gli Shuttle e per il loro sostituto !La passione per la conoscenza e il progresso scientifico sono ciò che ci distingue dagli animali, evidentemente siamo in pieno regresso culturale, confermato da tutta una serie di segnali deboli e forti, le guerre preventive, le Lecciso, i reality show, il moviolone, ecc. !Sigh !:-(
    • Anonimo scrive:
      Re: un vero delitto !
      - Scritto da: Anonimo
      Sono davvero senza parole ! Oltre a questo sono
      stati tagliati i fondi per l'Hubble, bellissimo
      telescopio spaziale e forse anche per gli Shuttle
      e per il loro sostituto !

      La passione per la conoscenza e il progresso
      scientifico sono ciò che ci distingue dagli
      animali, evidentemente siamo in pieno regresso
      culturale, confermato da tutta una serie di
      segnali deboli e forti, le guerre preventive, le
      Lecciso, i reality show, il moviolone, ecc. !regresso culturale ?a bush probabilmente hanno comprato i titoli di studio in quale universita' finanziata da ricchi petrolieri, cosa ti puoi aspettare da gente similee oltre ai reality show nota anche tutti i film di guerra che caricano (specie su rete4) non ne avevano mai programmati cosi' tanti negli anni passati ... e si sa' il film di guerra sono la miglior propaganda per far assuefare il popolino all'idea della guerra e della violenza
  • Anonimo scrive:
    Pathfinder...
    Di sicuro e' stato molto più produttivo quella carcassa di pathfinder che dopo poco si è reso inutilizzabile per un guasto o semplice ribaltamento.Quando una cosa funziona la eliminano, non è che quel voyager permette di scoprire qualcosa che però non vogliono pubblicare? Sembra quasi un miracolo che quell'attrezzo vecchio di decenni funzioni ancora perfettamente, io non lo abbandonerei, non vorrei che si trasformasse in VYGER , quello che si è visto in star trek! Insomma, meglio non perderlo d'occhio no? ;o)--== MindZ ==--
    • ldsandon scrive:
      Re: Pathfinder...
      Credo che i problemi siano due. Uno, l'amministrazione Bush sta scavando una voragine del bilancio federale (si vede che gli Italiani gli hanno insegnato come si spende il deficit...). Due, non si vuole dire "siamo in braghe di tela". Come risultato, tagliano sulle missioni attuali (Hubble, Voyager) anche se stanno ancora dando risultati di estremo interesse, in cambio di promesse su future basi lunari e maziane con tempi IMHO totalmente irrealistici. Poiché il cittadino medio occidentale è un boccalone, e tra un flusso di dati veri sull'eliopausa e un immagine virtuale di un omino che saluta da Marte preferisce la seconda perché la prima non la capisce la seconda sì, si ha gioco facile.In più le promesse di future missioni permettono di dirottare un po' di fondi verso le industrie areospaziali, mentre le missioni in corso molto meno.Poi mi sa che è meglio buttare via quelle sonde che dopo venticinque anni si ostinano a funzionare a miliardi di chiometri dal Sole, altrimenti gli ingegneri di oggi e i loro dirigenti che si perdono le sonde su Marte ci fanno una pessima figuraccia....
      • carbonio scrive:
        Re: Pathfinder...
        - Scritto da: ldsandon... cut...
        Poi mi sa che è meglio buttare via quelle sonde
        che dopo venticinque anni si ostinano a
        funzionare a miliardi di chiometri dal Sole,
        altrimenti gli ingegneri di oggi e i loro
        dirigenti che si perdono le sonde su Marte ci
        fanno una pessima figuraccia....Infatti quelle sonde funzionano ancora bene perchè sono fatte con i transistor, mica gli integrati miniaturizzati che usano adesso...www.pds-rings.seti.org/voyager/voyager.htmlIn fondo, da sempre la maggior parte dei fondi a disposizione della nasa , sono stati mossi o indirizzati per asscondare precise scelte politiche dettate dai vari periodi storici.
        • carbonio scrive:
          Re: Pathfinder...
          scusate il link è questo:http://pds-rings.seti.org/voyager/voyager.htmloppure:http://pds-rings.seti.org/voyager/hardware/diagram.html
      • Anonimo scrive:
        Re: Pathfinder...
        - Scritto da: ldsandon
        Credo che i problemi siano due. Uno,
        l'amministrazione Bush sta scavando una voragine
        del bilancio federalehttp://www.liberazione.it/notizia.asp?id=3652
        • ldsandon scrive:
          Re: Pathfinder...
          Interessante. Però il giornale comunista dovrebbe far fare le vacanze ai suoi giornalisti nella campagna russa o cinese per vedere come sono stati ridotti i primi da settant'anni di comunismo, e i secondi dai loro dirigenti comunisti. Attenti a guardare la pagliuzza nell'occhio del vicino e non il tronco nel proprio...Ah: non parlo per "sentito dire".
  • ldsandon scrive:
    Re: Richiesta informazioni
    http://voyager.jpl.nasa.gov/Sono in funzione il magnetometro, il rilevatore di raggi cosmici, di plasma e di particelle cariche a bassa energia, più un paio di altri strumenti su una delle due sonde. Nulla di "spettacolare" per il grande pubblico come le immagini, ma dati comunque molto interessanti.Le sonde stanno inviando dati sulla zona dove l'eliosfera, cioè la regione di spazio influenzata dal Sole (in gran parte tramite il vento solare) si fonde e si scontra con il gas interstellare (eliopausa), e superata l'eliopausa potrebbero inviare le prime informazioni sui gas interstellari veri e propri. Rilevazioni in loco di estremo interesse per capire meglio il Sistema Solare e l'interazione con lo spazio interstellare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Richiesta informazioni
      Ohhh, perfetto! Era quello che volevo sapere...Mi sembrano informazioni di un notevole valore scientifico che giustificano i soldi spesi per averle. Se la NASA arriva a tagliarle per qualche misero milione di dollari mi sembra ridotta veramente male. Al contrario dei comunicati trionfalistici da esploratore dello spazio di Mr. Cespuglio...Mi domando adesso: ma visto che sono segnali che arrivano liberamente sulla Terra, non c'e' nessuno con gli strumenti adatti per prendere il posto della Nasa nella ricezione ? qualche fondazione privata in grado di sovvenzionare ? qualche miliardario in vena di beneficienza ?
      • ldsandon scrive:
        Re: Richiesta informazioni
        Non credo che sia così semplice. Innanzi tutto occorre un impianto di ricezione adeguato al segnale, e il Deep Space Network della NASA è forse l'unico al mondo adatto. In più non solo si ascolta, ma si inviano anche comandi, e quindi ci vuole la struttura necessaria, considerando che si tratta di un sistema costruito trent'anni fa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Richiesta informazioni
          L'unica è che se la prenda in carico l'ESA...ma gli americani non permetterebbero mai una cosa del genere. Piuttosto simulerebbero un guasto alla sonda tipo: "improvvisamente si è perso il contato con il Voyager" ecc.
          • ldsandon scrive:
            Re: Richiesta informazioni
            Nemmeno l'ESA ha le risorse per farlo, tant'è che per seguire le sue sonde deve a volte chiedere alla NASA di poter usare il DSN...
  • AnyFile scrive:
    E' perche' non ha utilita militare o eco
    Evidentemente non vedono un ritorno economico. Inoltre non ha importanza militare (come lo "scudo spaziale").Poi devono far vedere che stanno tagliando qualcosa. (Perche' sono in crisi e hanno deciso che la NASA spende tanto). Cosi' basta gonfiare un po' il suo costo e sembra che si tagliano piu' fondi di quanto se ne tagliano.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' perche' non ha utilita militare o eco
      torna al centro sociale a farti le canne che è meglio
      • Anonimo scrive:
        Re: E' perche' non ha utilita militare o eco
        - Scritto da: Anonimo
        torna al centro sociale a farti le canne che è
        meglioCommento decisamente illuminato e utile.
        • AnyFile scrive:
          Re: E' perche' non ha utilita militare o
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          torna al centro sociale a farti le canne che è

          meglio

          Commento decisamente illuminato e utile.Vi spiacerebbe dirmi cosa c'e' che non va nel mio commento?Non mi sembra di aver detto nulla di strano.E poi non mi pare di aver detto nulla riguardo la specifica missione, ne' di aver mai detto che sarebbe utile tenerla. Ho solo detto come, secondo me ma anche secondo i fatti, finzionano i finanziamenti in certi settori. (cioe' sono govenrati dall politica e non dalla scienza anche se si dice che sono fondi per la scienza)
      • Anonimo scrive:
        Re: E' perche' non ha utilita militare o
        Ecco un autentico fenomeno da baraccone! Applausi!
    • Anonimo scrive:
      o perchè ne ha troppa (black projects)
      - Scritto da: AnyFile
      Evidentemente non vedono un ritorno economico.
      Inoltre non ha importanza militare (come lo
      "scudo spaziale").
      Secondo alcuni "complottisti" -una razza molto diffusa in rete- potrebbe essere perchè lo studio delle trasmissioni di queste sonde potrebbe dimostrare la non costanza della velocità della luce, quindi metterebbe in discussione la relatività generale, e potrebbe portare nuovi argomenti a coloro che si dedicano a ricerche osteggiate come le LENR/CANR in primis (la fusione fredda) e a altre ricerche di frontiera che cozzano con lo status quo petrolifero.... crescono troppo le persone che cominciano a leggiucchiare di esperimenti ed effetti inspiegabili dai paradigmi in uso.... (http://www.newphys.se/maps/index.html)Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: o perchè ne ha troppa (black projects)
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: AnyFile

        Evidentemente non vedono un ritorno economico.

        Inoltre non ha importanza militare (come lo

        "scudo spaziale").



        Secondo alcuni "complottisti" -una razza molto
        diffusa in rete- potrebbe essere perchè lo studio
        delle trasmissioni di queste sonde potrebbe
        dimostrare la non costanza della velocità della
        luce, quindi metterebbe in discussione la
        relatività generale, e potrebbe portare nuovi
        argomenti a coloro che si dedicano a ricerche
        osteggiate come le LENR/CANR in primis (la
        fusione fredda) e a altre ricerche di frontiera
        che cozzano con lo status quo petrolifero....
        crescono troppo le persone che cominciano a
        leggiucchiare di esperimenti ed effetti
        inspiegabili dai paradigmi in uso....
        (http://www.newphys.se/maps/index.html)

        Saluti
        ahah bella scoperta...E' noto che la velocità della luce non è costante, ma dipende dal mezzo.E comunque la Scienza, è ben felice di mettere in discussione sempre tutto, è cosi che va avanti
        • Anonimo scrive:
          Re: o perchè ne ha troppa (black project
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: AnyFile


          Evidentemente non vedono un ritorno economico.


          Inoltre non ha importanza militare (come lo


          "scudo spaziale").

          Secondo alcuni "complottisti" -una razza molto

          diffusa in rete- potrebbe essere perchè lo
          studio

          delle trasmissioni di queste sonde potrebbe

          dimostrare la non costanza della velocità della

          luce, quindi metterebbe in discussione la

          relatività generale, e potrebbe portare nuovi

          argomenti a coloro che si dedicano a ricerche

          osteggiate come le LENR/CANR in primis (la

          fusione fredda) e a altre ricerche di frontiera

          che cozzano con lo status quo petrolifero....

          crescono troppo le persone che cominciano a

          leggiucchiare di esperimenti ed effetti

          inspiegabili dai paradigmi in uso....

          (http://www.newphys.se/maps/index.html)

          Saluti
          ahah bella scoperta...
          E' noto che la velocità della luce non è
          costante, ma dipende dal mezzo.Il problema e' il limite !!!!Chiedi ai Raeliani, ti sapranno dire di piu' ;-)
          E comunque la Scienza, è ben felice di mettere in
          discussione sempre tutto, è cosi che va avanti
  • Anonimo scrive:
    [OT] Voyager su raidue martedì alle11.05
    Ricordatevene tutti!E' un programma fantastico!Grande Giiacobbo!
    • ldsandon scrive:
      Re: [OT] Voyager su raidue martedì alle1
      Giacobbo andrebbe caricato in una capsula e lanciato lontano lontano...
  • Anonimo scrive:
    Cose dell'altro mondo
    D'accordo, bisogna orientare le antenne verso un punto preciso dello spazio e accendere un computer per la ricezione dei dati, ma sinceramente 8 miliardi all'anno per farlo mi sembrano in effetti un tantino esagerati.Direi a naso che qualcuno ci mangia sopra.Comunque secondo me possono anche abbandonare questa missione, è molto prevedibile che nei prossimi 15 anni non troveranno niente di nuovo, nel senso che ora le sonde (dotate tra l'altro di sensori antiquati) stanno viaggiando nello spazio interstellare, dove non c'è *nulla*, e che per raggiungere l'oggetto più vicino impiegheranno qualcosa come 10-20mila anni.Che senso ha??? :s
    • Anonimo scrive:
      Re: Cose dell'altro mondo
      - Scritto da: Anonimo
      Comunque secondo me possono anche abbandonare
      questa missione, è molto prevedibile che nei
      prossimi 15 anni non troveranno niente di nuovo,
      nel senso che ora le sonde (dotate tra l'altro di
      sensori antiquati) stanno viaggiando nello spazio
      interstellare, dove non c'è *nulla*, e che per
      raggiungere l'oggetto più vicino impiegheranno
      qualcosa come 10-20mila anni.
      Che senso ha??? :sIl nocciolo e' nella parola 'prevedibile'. Nessuno sa se e' realmente cosi'...
    • Anonimo scrive:
      Re: Cose dell'altro mondo
      Ben detto!!! Invece di annullarla dovrebbero magari darla in gestione a qualcun'altro... stare in ascolto non costa poi molto...
      • AnyFile scrive:
        Re: Cose dell'altro mondo
        Se non mi ricordo male ci sono delle difficolta' di ascolto. Oramai e' molto lontana. Molto piu' di quanto si aspettava fosse il limite massimo di ricezione. Se non mi ricordo male e' gia' successo che si sia persa la connessione per un periodo molto lungo e dopo e' stata fortunosamente ritrovate quando la si dava oramai persa per sempre.Stare in ascolto non e' una cosa cosi' semplice da poter essere affidata a chiunque.Certo pero' non e' che sia una cosa cosiì difficile. Ci sono sicuramente cose che costatno di piu' e sono piu' complicate. Per non parlare di cose al di fuori (cose militari) basta citare le ricerche degli ET (extra terrestri). Ma quelle probabilmente fanno auidience, la Voyager solo se mandasse qualcosa, cosa francamente poco probabile, e si sa chi fa televisionone e i politici si occupa poco delle cose che hanno bassissima probabilita'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cose dell'altro mondo
      Cio che dici è sbagliato, le sonde Voyager stanno per entrare nella zona in cui il vento solare si ferma a causa dello spostamento del sistema solare nella galassia, sarebbe un fenomeno perlomeno interessante da capire e da studiare......non sono un fisico e quindi nn te lo posso spiegare meglio ma è così...o almeno così diceva il sito della nasa qualche mese fa.Se non cambia nulla è davvero un peccato...anche perchè verso la fine della vita utile delle sonde si sarebbero potuti studiare, direttamente, le particelle dello spazio interstellare vero e proprio (quello, per intenderci, dove le particelle emesse dal sole non arrivano) cosa che non è mai stata fatta prima.Per me erano 4 mln di dollari ben spesi....in fondo era solo per altri 20 anni infatti intorno al 2025 si dovrebbe spegnere tutto causa fine delle riserve energetiche.Un ultimo commento: vuoi mettere quale ONORE sarebbe stato per la NASA poter dire di aver costruito delle sonde che fatte per lavorare 6-7 anni al massimo sono durate 50 anni!!!ma i politici a volte sono proprio oscurantisti e ignoranti.Saluti a tutti
    • Dark-Angel scrive:
      Re: Cose dell'altro mondo
      - Scritto da: Anonimo
      Comunque secondo me possono anche abbandonare
      questa missione, è molto prevedibile che nei
      prossimi 15 anni non troveranno niente di nuovo,
      nel senso che ora le sonde (dotate tra l'altro di
      sensori antiquati) stanno viaggiando nello spazio
      interstellare, dove non c'è *nulla*, e che per
      raggiungere l'oggetto più vicino impiegheranno
      qualcosa come 10-20mila anni.
      Che senso ha??? :ste l'ha detto la palla di cristallo che nel mezzo interstellare non c'è nulla???giusto perchè tu lo sappia, si definisce mezzo interstellare l'insieme di polveri, radiazioni e quant'altro (sottolineo quant'altro) c'è al di fuori del sistema solare e in cui il sistema solare si muove...la nube di oort non è il confine massimo del sistema solare, oltre c'è lo scudo magnetico del sole, formato dal vento solare, che deflette e ferma chissà quanti tipi di materiali e di radiazioni... cose che scopriremmo SOLTANTO con sonde che stanno per varcare quel limiteproprio ora la voyager 1 sta superando l'onda d'urto interstellare del vento solare... mandando dati che MAI i fisici e gli esperti si sarebbero aspettatie tu mi vieni a parlare di prevedibilità e di inutilità....ma va a studiare va...
    • ldsandon scrive:
      Re: Cose dell'altro mondo
      L'uso delle antenne ha un costo, che deve essere suddiviso tra i progetti utilizzatori. I computer, le linee di trasmissione e lo storage per i dati hanno un costo, che deve essere pagato. In più tecnici e scienziati associati al progetto devono essere pagati. Fai un po' i conti, con 10-20 persone assegnate al progetto arrivi facilmente a quella cifra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cose dell'altro mondo
      - Scritto da: Anonimo
      D'accordo, bisogna orientare le antenne verso un
      punto preciso dello spazio e accendere un
      computer per la ricezione dei dati, ma
      sinceramente 8 miliardi all'anno per farlo mi
      sembrano in effetti un tantino esagerati.
      Direi a naso che qualcuno ci mangia sopra.

      Comunque secondo me possono anche abbandonare
      questa missione, è molto prevedibile che nei
      prossimi 15 anni non troveranno niente di nuovo,
      nel senso che ora le sonde (dotate tra l'altro di
      sensori antiquati) stanno viaggiando nello spazio
      interstellare, dove non c'è *nulla*, e che per
      raggiungere l'oggetto più vicino impiegheranno
      qualcosa come 10-20mila anni.
      Che senso ha??? :sPerche' parli con tanta sufficienza di queste cose, se e' evidente dalle tue parole che non le conosci minimamente?Vuoi fare la stessa figura di quel cavernicolo di bush ?Innanzi tutto per ricevere un segnale della potenza di un watt circa da miliardi di km di distanza non basta "un'antenna" e un PC, ma sono necessari una rete interferomentrica di grandi radiotelescopi, il cui costo orario e' molto alto, e anche una strumentazione sparsa per il globo, dal costo e dalla difficolta' di gestione molto alta. Devi inoltre tener conto che ogni tanto bisogna inviare dei comandi alle sonde, e far ricevere ad una piccola parabola distante miliardi di km un segnale leggibile richiede di nuovo uno sforzo tecnologico enorme.Sul fatto che non si trovera' nulla non e' assolutamente vero: questa e' l'occasione, forse unica in questo secolo, di poter misurare la posizione dell'eliopausa (la zona di confine dove l'azione del vento solare viene bilanciata dalle emissioni delle stelle circostanti). Conoscere la posizione dell'eliopausa ha dei risvolti importantissimi, ed e' estremamente difficile visto che serve mandare una sonda fuori dal sistema solare, cosa che richiede tempi biblici, che pero' con le Voyager abbiamo gia' raggiunto, e che ora vorrebbero azzerare!Inoltre le Voyager nel loro percorso lontano dal sole diventano delle sensibilissime sonde gravitazionali e potrebbero far scoprire i limiti delle attuali conoscenze in materia, oppure la presenza di corpi oscuri in prossimita' del sistema solare (un altro pianeta ad esempio).
  • Anonimo scrive:
    4,5 milioni (non miliardi) di risparmio
    ogni anno e quanto spendo io per fare sex sti deficienti
  • TPK scrive:
    Cosi' tra qualche anno...
    quando V'ger tornera' sulla Terra, penso sara' abbastanza arrabbiato... V'ger seeks Creator, why doesnt creator answer?
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosi' tra qualche anno...
      Appena ho letto la notizia ho pensato la stessa cosa.Tu lo sai vero che è da MMMMalati !?!?! (cylon) (cylon) (cylon)
      • AhJah scrive:
        Re: Cosi' tra qualche anno...
        Voyager, live long and prosper!
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosi' tra qualche anno...
          - Scritto da: AhJah
          Voyager, live long and prosper!but not mr. bush hopefully
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosi' tra qualche anno...
            - Scritto da: Anonimo
            but not mr. bush hopefully(azz mi sa che ho vinto un possibile soggiorno premio a guantanamo cosi' :( )
          • carbonio scrive:
            Re: Cosi' tra qualche anno...
            Che dire... io sono solo un'unità.
    • Masque scrive:
      Re: Cosi' tra qualche anno...
      Sei un grande! Volevo scrivere anch'io che Viger tornerà cercando il Creatore, peccato che tu l'abbia scritta alle 0:55, mentre io ho letto la notizia solo ora :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: ma dai
    - Scritto da: Alessandrox

    Ehh sai come'e... c'e' l' Irak che costicchia.Beh, direi che visto quello che c'e' sotto il suolo dell'Iraknon dovrebbero piu' esserci problemi di $Bush sara' anche un guerra fondaio ma non e' un pazzo chescherza con l'economia del suo paese, come invece fannoaltri...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma dai
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Alessandrox




      Ehh sai come'e... c'e' l' Irak che costicchia.

      Beh, direi che visto quello che c'e' sotto il
      suolo dell'Irak
      non dovrebbero piu' esserci problemi di $
      Bush sara' anche un guerra fondaio ma non e' un
      pazzo che
      scherza con l'economia del suo paese, come invece
      fanno
      altri...Ma io mica scherzo con l'economia del mio paese, lo sto solo facendo diventare peggio dell'argentina, CRIBBIO! Mi consenta...
  • Anonimo scrive:
    Colpa dell'amministrazione Bush
    Che preferisce bombardare sulla terra invece che esplorare lo spazio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Colpa dell'amministrazione Bush
      ...E trovare nuovi mondi da bombardare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Colpa dell'amministrazione Bush
        - Scritto da: Anonimo
        ...E trovare nuovi mondi da bombardare.eh, appunto... fossero almeno lungimiranti, si butterebbero nell'esplorazione spaziale solo per questo motivo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Colpa dell'amministrazione Bush
      A quanto mi risulta e` da oltre un anno che i contatti con le sonde sono stati persi. Non vedo quindi il motivo per continuare a impegnarci soldi.
      • ldsandon scrive:
        Re: Colpa dell'amministrazione Bush
        Hai una talpa alla NASA? Meglio che metta gli occhiali e ti dia informazioni corrette, invece di dormire... :DGuarda i link al sito del JPL e vedrai che le sonde continuano allegramente a trasmettere dati.
  • Anonimo scrive:
    chi se ne frega
    quei catorci stanno a miliardi di km dalla terraalla nasa non interessa esplorare lo spazio bensipagare gli stipendi agli scienziati per produrrele armi galattiche.
    • scorpioprise scrive:
      Re: chi se ne frega
      A dir la verità non meriteresti nemmeno risposta, ma dato che ho letto il tuo post, merita almeno un commento: quelle macchine sono due i manufatti umani più distanti esistenti. Dal loro punto di vista possono "vedere" il sistema solare come mai nessuno potrà per chissà quanti anni. A parte che la loro missione era destinata a concludersi moltissimi anni fa, con le esplorazioni dei giganti gassosi, ora si sono rivelate inaspettate sonde verso la Fascia di Kuiper e la Nube di Oort.Si sono rivelate banco di prova di nuove teorie sulla fisica gravitazionale, e del continuum spaziale e temporale che ci circonda e a cui cerchiamo di dare unione e senso. Vogliamo buttarle via così, solo per aspettare che un'altra sonda venga chissà quando sparata all'esplorazione di queste misteriose zone al di là di ciò che conosciamo? Io spero che con i soldi che gli danno riescano comunque a mantenerle operative, mandando segnali e ricevendo informazioni, così utili e così effimere in questo mondo dove stanno diventando quasi il bene più prezioso.E tu, piccolo troll anonimo, vuoi rimanere immerso nella polvere della tua ignoranza? Bene, padronissimo di farlo, ma senza ostacolare o denigrare la sete di conoscenza che hanno persone diverse da te. E forse anche un po' più aperte di vedute.(In summa ius: il fatto che vengano spese in armi mi fa accaponare la pelle, peli, capelli e quant'altro :D , e su questo puoi trovare milioni di persone d'accordo, ma non puoi dire che non sia importante la conoscenza :| )
      • vannaraptus scrive:
        Re: chi se ne frega
        Sai, mi sa che te la 6 presa un po' troppo... X me era ironico...
        • scorpioprise scrive:
          Re: chi se ne frega
          Magari hai ragione, ma mi sembrava un po' troppo buttata sui soldi.E poi sono un sostenitore sfegatato della ricerca scientifica in ogni campo, e mi dà veramente fastidio vedere gente che sul serio la pensa come nel suddetto post. :(Ne ho incontrato parecchi, purtroppo, quindi mi sono un po' sfogato, una volta per tutte :p.... A pensar male si fa peccato, ma alle volte ci si azzecca....
    • 3p scrive:
      Re: chi se ne frega
      Infatti, che spesa inutile! Con i soldi risparmiati io mi comprerei Ronaldo e Totti. E metterei su una bella squadretta per vincere il campionato.p.s. sia chiaro che sono ironico...
  • Anonimo scrive:
    Re: ma dai
    Eh...i proiettili sparati in Iraq devono essere pagati in qualche modo.....
    • Anonimo scrive:
      Re: ma dai
      - Scritto da: Anonimo
      Eh...i proiettili sparati in Iraq devono essere
      pagati in qualche modo.....Si' per il momento dubito che siano in attivo. Hanno speso veramente un sacco di soldi. E' per questo che non se ne vogliono andare, devono aspettare che la situazione sia tale da mettere su strutture a loro molto redditizie ed ad instuarerare societa' stabili americane che lavorano li' (beh .. gia adesso gli americani hanno molte commesse, ma si tratta sempre di una situazione momentanea, di guerra).Figuriamoci che non se ne sono ancora andati dall'Italia. A quasi 61 anni dalla liberazione ci sono aancora le basi miitari statunitensi in Italia.
      • ldsandon scrive:
        Re: ma dai

        Figuriamoci che non se ne sono ancora andati
        dall'Italia. A quasi 61 anni dalla liberazione ci
        sono aancora le basi miitari statunitensi in
        Italia.Cosa che ha permesso all'Italia di risparmiare un sacco di soldi in armamenti e continuare con il suo esercito da operetta, sicura che per anni qualsiasi minaccia da Est sarebbe stata parata da altri...
        • Anonimo scrive:
          Re: ma dai
          - Scritto da: ldsandon

          Figuriamoci che non se ne sono ancora andati

          dall'Italia. A quasi 61 anni dalla liberazione
          ci

          sono aancora le basi miitari statunitensi in

          Italia.

          Cosa che ha permesso all'Italia di risparmiare un
          sacco di soldi in armamenti e continuare con il
          suo esercito da operetta, sicura che per anni
          qualsiasi minaccia da Est sarebbe stata parata da
          altri...mi raccomando continua a raparti a zero e a dar fuoco ai barboni, perche' scrivere su un forum e' un'attivita' troppo complicata per te
    • Anonimo scrive:
      Re: ma dai
      - Scritto da: Anonimo
      Eh...i proiettili sparati in Iraq devono essere
      pagati in qualche modo.....Fosse solo per quello .... oggi rispetto a due anni fa con la caduta delle sanzioni l'IRAQ ha ricominciato ad esportare il petrolio, l'afflusso è raddoppiato ma la benzina costa il doppio .... quindi i proiettili li abbiamo già pagati.Penso che la missione sia stata abolita perché sarebbe servita a qualche cosa tra trent'anni e secondo questa amministrazione trent'anni sono troppi, la terra dovrebe durare molto meno.
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