Magneto ha 12 anni e vive a New York

Non si ha notizia di super-eroi attualmente in attività nella grande mela, ma uno dei cattivi storici dell'iconografia fumettara statunitense ha già la sua incarnazione mortale. Manda in tilt i PC solo a guardarli

Roma – Magneto , l’arcinemico degli X-Men, in realtà si chiama Joseph Falciatano III e vive a New York. È ancora piuttosto giovane, ma il ragazzo è diventato il giovane più popolare della sua scuola per la singolare maledizione capacità di riuscire a trasformare gli aggeggi elettronici nelle sue prossimità in apparecchi malfunzionanti . Console e computer sono in particolare i dispositivi più influenzati dalla sua vicinanza.

“Joe”, che si è autodefinito “l’uomo Magnete” in riferimento forse al suddetto villain , ha preso coscienza dei suoi “poteri” l’anno scorso, quando i suoi insegnanti hanno concluso che la sua sola presenza era sufficiente a far comportare in maniera anomala un PC .

“Qualsiasi altro studente poteva usare un computer senza problemi. Ma se davanti allo schermo c’era Joe, cominciavano a succedere cose bizzarre” ha dichiarato l’insegnante di computer Marie Yerdon, che ha avuto Joe tra i suoi studenti. “Penso che ci sia qualcosa nella composizione chimica del suo corpo – continua la professoressa – che fa impazzire i computer”.

Quando Joe usava un editor di testo, all’improvviso non aveva più la possibilità di modificare il font dei caratteri, oppure gli risultava impossibile agire in maniera normale sul testo. A casa, il ragazzo non poteva usare la sua console Xbox senza mandarla in crash. Ma l’effetto più cataclismatico dei poteri del ragazzo Magneto si è avuto durante la cerimonia di conclusione delle scuole elementari.

Durante una presentazione con le foto di tutti gli studenti nella palestra della scuola, la presenza di Joe ha trasformato l’evento in qualcosa di singolare . “Lo slideshow procedeva, e mio figlio era seduto tranquillo – riferisce la madre di Joe – E all’improvviso la musica ha cominciato a rallentare e a distorcersi, e le immagini a rovinarsi e cose del genere. Come genitori non ci pensavamo, almeno finché due insegnanti sono corsi verso Joe. A quel punto abbiamo pensato Che cosa ha fatto? Ha fatto qualcosa di male? “.

Joe non aveva fatto nulla di male, ma spostandolo in un altro lato della palestra lo slide show ha ricominciato a procedere spedito. A scuola, la situazione del Magneto-boy è migliorata quando i professori lo hanno imbrigliato con una cinghia da polso antistatica , acquistata per proteggere dall’elettricità statica una bambina con un pacemaker . A quel punto, Joe è ridiventato un bambino come gli altri e i suoi “strani-poteri” sono spariti.

Il problema è dunque nell’elettricità statica ? Ne è convinto Kelly Robinson, la cui società Electrostatic Answers è specializzata in questo genere di problematiche: “Il corpo umano è un buon conduttore di elettricità – dice Robinson – E anche se c’è un margine di variazione da persona a persona, la conduttività rimane molto alta”.

Robinson ha “sondato” la carica elettrostatica del ragazzo, dei suoi vestiti, delle sue scarpe. Tutto è risultato normale a parte queste ultime, molto più isolanti del resto del suo abbigliamento. Il problema potrebbe insomma essere proprio nelle scarpe , ma i genitori di Joe ribattono che loro figlio indossa esattamente lo stesso tipo di scarpe indossato da molti altri ragazzi, che non mostrano di avere strani poteri di sorta.

E se il passaggio a un nuovo edificio del distretto scolastico sembra aver risolto i problemi di Joe con i PC, il mistero dell’origine di questa bizzarra manifestazione elettromagnetica rimane. Sperando che, una volta divenuto adulto, il ragazzo Magneto non decida di “formare un’armata di super-cattivi mutanti per provare a prendere il controllo della Casa Bianca”, gigioneggia Engadget .

Alfonso Maruccia

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  • claudio scrive:
    Se i dati sono criptati
    al punto 4se prendono gli HDD e poi scoprono che i dati sono criptati con il sistema classico di windows XP (se montati su un pc diverso i dati sono illegibili), nel frattempo l'indagato può sostituire la scheda madre con un altra e i dati resteranno per sempre illegibili, certo potranno essere decriptati, ma la polizia postale non ha le risorse necessarie per farlo
    • yorky scrive:
      Re: Se i dati sono criptati
      La polizia postale non ha i mezzi ma il ctu che nomina il magistrato inquirente i mezzi li ha, con un aggravio di costi esagerato.La polizia postale e' come tutte le altre forze dell'ordine priva di risorse economiche ed umane, quindi hanno il loro ben da farsi ad effettuare le perquisizioni ed i sequestri, figuriamoci ad analizzare i dati sequestrati, oltretutto ci vogliono delle competenze che dubito veramente siano in loro possesso.E detto francamente chi e' competente in materia si guarda molto bene dal fare il poliziotto postale visto lo stipendio da fame che percepiscono, molto piu' conveniete e vantaggioso fare il consulente tecnico.
    • kal. scrive:
      Re: Se i dati sono criptati
      Uhm... io non ci metterei la mano sul fuoco. Ne' sulla reale efficacia della cifratura di XP (come di molte altre soluzioni), ne' sul fatto che alla Postale manchino la preparazione e i mezzi per accedere al disco cifrato ;-)Non sono sicuro della situazione attuale in Italia, ma in alcuni paesi (UK, USA ad es.) le forze dell'ordine possono legalmente intimarti di "consegnare le chiavi", tra l'altro. Se non lo fai o non puoi farlo, si parla automaticamente di ostruzione al regolare corso della Giustizia, reato punibile e punito in quanto tale (+ o - come il mentire sotto giuramento) a priori.
      • Billo scrive:
        Re: Se i dati sono criptati
        - Scritto da: kal.
        Uhm... io non ci metterei la mano sul fuoco. Ne'
        sulla reale efficacia della cifratura di XP (come
        di molte altre soluzioni), ne' sul fatto che alla
        Postale manchino la preparazione e i mezzi per
        accedere al disco cifrato
        ;-)

        Non sono sicuro della situazione attuale in
        Italia, ma in alcuni paesi (UK, USA ad es.) le
        forze dell'ordine possono legalmente intimarti di
        "consegnare le chiavi", tra l'altro.


        Se non lo fai o non puoi farlo, si parla
        automaticamente di ostruzione al regolare corso
        della Giustizia, reato punibile e punito in
        quanto tale (+ o - come il mentire sotto
        giuramento) a
        priori.Tre paragrafi, tre cazzate.
  • MarLeo Musicaround.net scrive:
    scaricare soltanto è reato?
    Scusi dott. Pagliarulo, ma su quest'argomento c'è sempre una tale confusione.Vorrei quindi riuscire a capire se scaricare (o masterizzare, che dovrebbe essere la stessa cosa) soltanto, senza condividere, è reato o illecito, o se (magari!) non è nulla.Grazie in anticipo.MarLeo
    • rockroll scrive:
      Re: scaricare soltanto è reato?
      posso dirtelo io: scaricare non è reato, salvo sul sistema o sul sito dal quale scarichi non sia espressamente dichiarato che i Tutti i contenuti ovvero il singolo contenuto che intendi ricavare siano coperti da diritti che rendono l'operazione illegale ed a tuo rischio.Pertyanto, salvo diverso esplicito avviso che ti metta in grado di sapere a priori se l'operazione intendi fare è illecità, scaricare soltanto non è reato. Invece è reato condividere sul WEB contenuti protetti, non ci piove; e secondo che sistema usi, di regola non riesci neppure a scaricare senza condividere adeguate quantità di dati. E comunque condividere, argomento della discussione, resterebbe reato di rilevanza penale, dico resterebbe considerando recenti evoluzioni e proposte in tema (anche PI ne parlò), che, a fianco di altre restrizioni tipo il degrado delle opere riprodotte a fini di studio, ammetterebbero la rilevanza penale per la condivisione solo in caso di lucro anzichè di tornaconto personale. Il tutto non è ancora legge, e chi sa se e quando e con che distorture di comodo lo sarà mai...In effetti non è reato scaricare, ma detenere copia, qualunque ne sia la fonte, di opere protette, di qualunque formato e su qualunque supporto, qualora non si possieda riscontro di legittimo acquisto dell'originale (vedremo poi che sviluppo avrà il discorso di "opera in qualità degradata" eventualmente a fini di studio"). Comunque una confezione originale, ovvero un prodotto con stampigliature originali, è sempre inteso come legittimo acquisto. La detenzione illegale di cui sopra, qualora non sussista un uso a scopo di lucro (cosa praticamente indimostrabile se non ti beccano a vendere copie su bancarella abusiva) costuisce sempre un illecito, ma certo non di rilevanza penale!Tutto chiaro? Dura lex, sed lex.
    • MarLeo Musicaround.net scrive:
      Re: scaricare soltanto è reato?
      Si, chiaro, grazie.Speriamo solo che il prossimo governo sia un attimo più sensibile, intelligente e meno sottomesso alle caste musicali... ehm... è solo un sogno, lo so.Marco
  • sherpya scrive:
    se ne so accorti ora che non funzionava?
    Il problema e' che in Italia continuano a fare leggi su argomenti informatici persone che ne sanno nientevedi anche la storia dei blogbah contenti loro
  • yorky scrive:
    considerazioni
    Un nuovo esempio di come distogliere risorse quali Pubblici Ministeri e forze dell'ordine dai reati seri, ma io dico tu pubblico ministero che indaghi sul p2p e filesharing non ti senti come un laureato con 110 e lode che e' obbligato per campare a lavorare in linea magari avvitando per 8 ore sempre il medesimo bullone?Se e' cosi che ti senti, allora sei una persona che ancora usa il proprio cervello, altrimenti se non e' cosi bhe mi spiace per te, ma sei succube della politica scassata che abbiamo qui in italia, ma che ti preferisce saperti impegnato a stanare poveri disgraziati anziche' rompere le scatole come faceva di pietro in mani pulite.citando una frase dei CESARONI Che amarezza
  • Ricky scrive:
    Alcune considerazioni spicciole...
    1)LA legge Urbani e' stata fatta da un evidente incompetente sotto pressione di altri incompetenti.2)Lo scopo non e' quello di colpire effettivamente la gente, solo un pazzo furioso, viste le condizioni assolutamente precarie sia del sistema giudiziario che di quello della giustizia in generale, potrebbe sperare in una qualche buona riuscita.3)Il messaggio,al di la di ogni altra considerazione, e' chiaro e forte:se i potentati ORDINANO la politica ASSERVITA ESEGUE.E noi in mezzo...
  • danieleMM scrive:
    falso in bilancio vs p2p
    intanto se io mi scarico una canzone o un film da p2p rischio un procedimento penale con tanto di sequestro del materiale informatico in mio possesso e chi fa falso in bilancio invece può andarsene in giro a strombazzarlo ai quattro venti o ad affermare: "Sono commosso! finalmente dopo tutti questi hanni è stata fatta giustizia!"il termine "giustizia" ultimamente si è un tantinello distorto..
    • Nicola Benvenuti scrive:
      Re: falso in bilancio vs p2p
      Spero che tu sappia che la legge sul falso in bilancio è stata fatta dal centrosinistra."Coome? cosa??"Ok ti sei ripreso dallo sbigottimento.Allora se vi informate meglio scoprite che quella legge è stata depositata in parlamento durante la legislatura precedente rispetto al 2001, sotto D'Alema and co.Il centrodestra nel 2001 si è ritrovato quella legge in parlamento e non ha fatto altro che approvarla. poi mi potrai dire che poteva non farlo, ma sia ben chiaro a tutti CHE QUELLA LEGGE SUL FALSO IN BILANCIO è STATA SCRITTA DAL CENTROSINISTRA. Vai a vederti il relatore eheh..Informatevi..e non sparate solo perchè odiate berlusconi...saluti
      • danieleMM scrive:
        Re: falso in bilancio vs p2p
        link a fonte autorevole?
      • piesio scrive:
        Re: falso in bilancio vs p2p
        io conosco il d.lgs 61/2002, non è quello l'ultimo che regola tali reati?
        • ROBOLO scrive:
          Re: falso in bilancio vs p2p
          - Scritto da: piesio
          io conosco il d.lgs 61/2002, non è quello
          l'ultimo che regola tali
          reati?Decreto Legislativo 11 aprile 2002, n. 61 "Disciplina degli illeciti penali e amministrativi riguardanti le societa' commerciali, a norma dell'articolo 11 della legge 3 ottobre 2001, n. 366"Articolo 2622 (False comunicazioni sociali in danno dei soci o dei creditori) omissis....la reclusione da sei mesi a tre anni.Articolo 2623 (Falso in prospetto). - Chiunque, allo scopo......omissis la pena e' dalla reclusione da uno a tre anni.La GALERA C'ERA ANCORA....PRIMA DELL'ARRIVO DEI NANI
          • piesio scrive:
            Re: falso in bilancio vs p2p
            http://feeds.feedburner.com/~r/antoniodipietro/~3/246027635/3_falso_in_bilancio_addio.html:D
      • Samuele C scrive:
        Re: falso in bilancio vs p2p
        voglio un link che dimostra che non stai mentendo, cosi che lo sbatto in faccia al prossimo comunista sfigato che crede ancora a quello che gli dicono i politici, parla per stereotipi e cita spesso questa legge nelle sue scalette dei discorsi ormai imparate a memoria.
      • H9K scrive:
        Re: falso in bilancio vs p2p
        Sì. certo... e poi c'era la marmotta che incartava la cioccolata..Decreto Legislativo 11 aprile 2002, n. 61
    • luca breda scrive:
      Re: falso in bilancio vs p2p
      Io sapevo che il relatore era Pecorella (avvocato difensore del Silvio Nazionale) e se non ricordo male il penalista che l'ha scritta è un certo Vaccarella.ciao
      • Ingranaggio scrive:
        Re: falso in bilancio vs p2p
        Insomma ragazzi, ma non avete ancora capito che c'è un partito unico che finge di essere più partiti? Hanno trovato il sistema perfetto! Ovunque direzioni il tuo voto l'unica cosa che otterrai è che "loro" staranno sempre al potere. E' un ingranaggio perfetto. Ora tu ti senti esasperato, hai tanta rabbia dentro che vorresti far saltare tutto per aria. Non preoccuparti, l'ingranaggio ha pensato pure a questo. Sfoga la tua rabbia con la musica rock (e vedi di pagarla per favore),[yt]7zy0QlZVZeA[/yt]appaga (e placa) i tuoi istinti di ribellione e torna a piegare la testa per lo stipendio che c'hai il vicino col televisore al plasma già da un paio d'anni mentre tu stai ancora al tubo catodico (e chessei il più sfigato?). :p
      • Ics-pi scrive:
        Re: falso in bilancio vs p2p
        Cioè le leggi le hanno fatte le vaccarelle e le pecorelle? Ho capito perchè fanno hahare...
  • Lorenzo P scrive:
    grazie
    Ringraziamo l'avvocato Pagliarulo per aver dato una descrizione giuridicamente completa dell'acqua calda (senza offesa).Che fosse una legge spauracchio, figlia del lobbismo, era già chiaro da tempo. Che non serve a niente, lo sapevamo. Che pochi capri espiatori pagheranno l'ignoranza di tutti... pure questo era cosa nota.Come dice Pagliarulo, sono sempre gli stessi che se la prendono nel MULO.
  • Nama a cagnama scrive:
    Intanto sony ...
    ... abbassa i prezzi dei cd!www.musicmadesimple.infoUn'edizione (denominata X2 ) che comprende due album significativi di tutta una serie di artisti, viene venduta a 9.90 euro (quindi circa 5 euro a cd). Manca il booklet che va scaricato da internet, ma il prezzo comincia ad essere ragionevole. E' un'iniziativa che merita un sincero applauso ... alla pirateria! Perchè se aspettavamo Sony, col cavolo che ritoccava i prezzi (anzi, li avrebbe ritoccati, ma verso l'alto)! Ora aspettiamo che rinsaviscano pure le altre major e forse potremo lasciarci alle spalle tutte queste sterili polemiche sul p2p, senza dimenticare che comunque lo scenario è cambiato e il futuro della musica potrebbe essere quello di consultare e ascoltare i cataloghi degli artisti direttamente dal sito della major (sopportando qualche spot pubblicitario per avere l'ascolto gratuito) e comprare quello che realmente merita di essere comprato (a prezzi ragionevoli).
  • accasette scrive:
    ma non è sempre il RIPE, no?
    a volte è lo IANA, non sempre ripe, giusto?canno?
  • robolo scrive:
    depenallizare il p2p
    Non penso sia cosi difficile, lo fatto per tutti i reati ke commettono i vari nani. speriamo qualche parlamentare venga indagato per p2p illecito almeno cambieranno la legge.
    • robolo scrive:
      Re: depenallizare il p2p
      nel senso di depennalizzare il download selvaggio :))))
    • rockroll scrive:
      Re: depenallizare il p2p
      - Scritto da: robolo
      Non penso sia cosi difficile, lo fatto per tutti
      i reati ke commettono i vari nani. speriamo
      qualche parlamentare venga indagato per p2p
      illecito almeno cambieranno la
      legge. Qualche parlamentare si è già autodenunciato della cosa, e non è successo niente niente... (già, ma apparteneva allo stesso schieramento politico di chi ha fatto la trista legge...)
  • mariuolo scrive:
    Coelho e la pirateria che aiuta le vendi
    Da corriere.it «In Russia vendevo un migliaio di copie, dopo la diffusione online sono arrivato a 10 milioni»Paolo Coelho (da Lastregadiportobello.it)MADRID - Per scaricare gratuitamente da Internet una copia in inglese dellultimo romanzo La strega di Portobello, il sistema più rapido è consultare il suo autore: Paulo Coelho. Che ha già anticipato, ai fan interessati, il link giusto dal suo blog , con la promessa di fornire presto le indicazioni su come leggere a sbafo tutta la sua produzione letteraria, anche per il futuro e in qualunque idioma sia stata tradotta, dal tedesco al giapponese, dallo svedese allo spagnolo. Una bella prova di fair play da parte di chi campa di copyright.Ma Coelho può permetterselo. Anzi, ne ha fatto addirittura una filosofia di vita e di cassetta: è dal 2005 che lo scrittore e poeta brasiliano si è specializzato nella caccia ai siti on line in cui si possono reperire copie, in linea di principio illegittime, delle sue opere: non per farli chiudere o per denunciarli e reclamare risarcimenti milionari, ma per suggerire gli indirizzi ai suoi lettori e incoraggiarli ad approfittarne. Dedica tre ore quotidiane a questa attività e, non contento, paga una decina di segugi in Francia, Russia, Brasile, Turchia perché gli indichino nuovi canali attraverso cui diffondere i suoi «omaggi» al popolo dei naviganti. Autolesionismo? Tuttaltro, alla fine ci si guadagna, teorizza lo scrittore brasiliano durante le sue conferenze in giro per il mondo: «Anche le vendite in libreria hanno beneficiato di questo stratagemma assicura e le case editrici farebbero bene a prenderne nota».Filibustiere di se stesso, come si rappresenta ironicamente in una foto, con bandana e benda sullocchio, accanto al link malandrino, Coelho, 60 anni, è la firma che ogni editore vorrebbe, con una dote di decine di milioni di lettori (paganti) in tutto il mondo e 100 milioni di copie vendute, regolarmente, nelle librerie. La sbarazzina inclinazione a invitare i lettori nelle biblioteche gratuite online è, per lui, una forma di coerenza: «Ho sempre pensato che, quando cominci a scrivere, la tua massima aspirazione è di essere letto. Non puoi cambiare poi all'improvviso idea e diventare un taccagno». Vero anche che lautore de LAlchimista e di altri successi editoriali non ha mai ceduto i diritti digitali delle sue opere e dunque può amministrarli comemeglio crede, ma le traduzioni appartengono ai suoi editori.Daltra parte sembra che la sua generosità online abbia effetti positivi sui bilanci. Coelho se ne sarebbe accorto casualmente quasi dieci anni fa, nel 1999, quando simbatté in una edizione digitale pirata delle sue opere, tradotte in russo. Decise di inserire il link nella sua pagina web per vedere che cosa sarebbe successo: aveva comunque poco da perderci, perché su tutto il mercato russo i suoi libri avevano venduto un migliaio di esemplari. Lesito fu sorprendente: la diffusione dei suoi romanzi in Internet fece moltiplicare le vendite per dieci nel giro di due anni, in Russia, con una crescita esponenziale costante che, secondo i dati forniti dal suo agente a Newsweek, ha raggiunto ora dieci milioni di copie. La promozione in rete, secondo Coelho, altro non è che unevoluzione del vecchio, classico passaparola, da sempre alla base del suo trionfo letterario tra il pubblico. Di sicuro gli internauti non fanno complimenti: negli ultimi sette anni, le opere del poeta- guru brasiliano sono state scaricate venti milioni di volte.
    • uomo della baia scrive:
      Re: Coelho e la pirateria che aiuta le vendi
      Il p2p non perderà mai...........vallo a spiagare a sti politici che si scagliano contro il guaglione che si scarica il cd degli U2, mentre i suoi colleghi politici frekano a camionate......LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI..........oltre al comunismo, l'utopia maggiore è questa.
    • berta scrive:
      Re: Coelho e la pirateria che aiuta le vendi
      - Scritto da: mariuolo Coelho «Ho sempre pensato che, quando
      cominci a scrivere, la tua massima aspirazione è
      di essere letto. Non puoi cambiare poi
      all'improvviso idea e diventare un taccagno».è proprio come la Rowling eh? :)
  • Disgraziato scrive:
    Mi viene il voltastomaco
    A pensare che abbiamo intere regioni in mano alla criminalità organizzata e c'è gente che perde tempo dietro queste cazzate
    • Zampogno scrive:
      Re: Mi viene il voltastomaco
      dirò una cosa banale, chi fa le leggi non le sa fare, tutto qua.
    • PGStargazer scrive:
      Re: Mi viene il voltastomaco
      - Scritto da: Disgraziato
      A pensare che abbiamo intere regioni in mano alla
      criminalità organizzata e c'è gente che perde
      tempo dietro queste
      cazzateLo scopo è anche quellose quando c'erano i processi a dell'utri e silvio le uniche informazioni erano il giallo di cogne qualche disastro eccimpegnarsi in problemi di seconda importanza favorisce il dimeticatoio o noncuranza di problemi assai più gravi-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 marzo 2008 16.21-----------------------------------------------------------
  • Lepaca scrive:
    terza possibile conclusione...
    Prescrizione!!!ormai siamo maestri in questo
    • rockroll scrive:
      Re: terza possibile conclusione...
      - Scritto da: Lepaca
      Prescrizione!!!

      ormai siamo maestri in questoCerto, è quel che ho verificato dal vivo, come detto sopra. E caso mai, dopo il terzo rinvio, arrivassero mai per assurdo in tempo per il rotto della cuffia, basta un minimo di opposizioni ad un minimo di cavillo (uno per tutti la mancata notifica di convocazione per duplicazione dei dati e riconsegna del materiale sequestrato, diritto inalienabile anche se non richiesto dall'indagato in attesa di comunicazione in merito), basta questo, dicevo, per mandare tutto a put...tarallucci e vino bianco!
  • MacLaser scrive:
    Legge Urbani? Inutile e Pericolosa!
    Leggo e sottoscrivo l'analisi dell'avvocato Pagliarulo, ma voglio aggiungere un ulteriore aspetto al problema.Nelle licenze d'uso di tutti i programmi siano essi per il P2P, per il File Torrent e per l'FTP; è in somma sostanza scritto che non si devono scambiare file sottoposti a vincoli e/o restrizioni.Fino a qui nulla di nuovo, ma l'utente può anche dichiarare di non essere al corrente della sussistenza del diritto d'autore, difesa debole, risponderà l'Avvocato, ma è da chiedersi come l'utente possa rilevare il vincolo prima di aver terminato di scaricare il file.E' importante dire che vi sono enormi quantità di prodotti di svariati generi che sono scaricabili su queste reti che non hanno diritti o sono di libera distribuzione.Sono di fatto scaricabili via torrent filmati, manuali, programmi e sistemi operativi del mondo Open Source, sono scaricabili documenti e filamati del mondo "Viral", sono scaricabili demo di giochi e di programmi, sono anche scaricabili filmati hard core o soft core del mondo degli scambisti e dell'esibizionismo.Non è nemmeno ipotizzabile che possano essere il soggetto nel titolo del file da scaricare a permettere l'identificazione di un "presunto" diritto d'autore, visto che trailers di film nelle sale sono scaricabili anche dai siti del produttore.A questo si aggiunga che è possibile scaricare, in perfetta legalità, da siti specializzati in noleggio e vendita. film e musica, iTunes (ad esempio) o libri e manuali in formato PDF sia in forma gratuita che a pagamento.Un altro aspetto è quello della condivisione, come operatore nel settore informatico, posso garantire che molti utenti "sprovveduti" o "poco accorti" hanno selezionato come area di condivisione, non una specifica directory, ma l'intero hard disk; con il risultato di condividere tutto, non solo ho anche notato come alcuni programmi identifichino ed utilizzino la directory "download" utilizzata anche da altri programmi per effettuare operazioni perfettamente legali.Ho personalmente visto computer di professionisti che nella massima ignoranza e senza minimamente esserne consapevoli hanno condiviso dalle lettere ai clienti, finanche alla corrispondenza personale; e persino qualcuno che ha messo in condivisione documenti legali ed atti giudiziari.Se qualcuno avrà l'ardire, ed il tempo, per effettuare ricerche sulle reti di P2P troverà montagne di file .doc alcuni dei quali riconducibili anche a corrispondenza privata.In pratica sarà difficilissimo porre una restrizione del P2P e dei sistemi di Sharing, ma soprattutto sarà difficile (soprattutto con il sistema giudiziario italiano) portare qualcuno a rispondere in tribunale di ciò.Una ultima considerazione, con la profonda ignoranza delle tecnologie informatiche che ho rilevata tra gli operatori del mando della giustizia, il reale pericolo per chi scambia file è quello di trovarsi in tribunale di fronte ad un gruppo di perfetti ignoranti informatici e di essere condannato non per aver commesso il fatto, ma perché chi era destinato all'amministrazione della giustizia non comprendeva di cosa si parlasse.
  • Sig. Giuffrida scrive:
    Informazione a metà!
    Perché non viene citato che nell'ambito amministrativo la situazione è un po' diversa? Perché non viene menzionato che per ogni file trovato di cui non si è in possesso dei dei diritti di fruizione viene applicata una multa di 103 euro senza l'introduzione di un tetto massimo?Chi se ne frega dell'ambito penale, oramai si sa che ognuno di noi ha 3 anni di bonus grazie all'indulto di Mastella, e per questi reati esiste l'oblazione, ma quando l'ufficiale giudiziario viene a pignorarti anche le mutande e tu devi allo Stato ancora milioni di euro, ti sei giocato per sempre la tua vita.
    • . . scrive:
      Re: Informazione a metà!

      Perché non viene citato che nell'ambito
      amministrativo la situazione è un po' diversa?
      Perché non viene menzionato che per ogni file
      trovato di cui non si è in possesso dei dei
      diritti di fruizione viene applicata una multa di
      103 euro senza l'introduzione di un tetto
      massimo?Non per "ogni file trovato", bensì per "la violazione delle disposizioni previste nella presente seione" (leggasi: per ciascun file in relazione al quale viene accertata la commissione di uno dei fatti di reato previsti dagli artt.171, 171-bis e 171-ter LDA).L'applicazione brutale del 174-bis, per ogni file rinvenuto tout-court (e senza neppure accertare la natura del file stesso...) è in realtà un abuso, e come tale dovrebbe essere considerato e trattato.Detto questo, concordo sul fatto che l'articolo (in sè interessante ancorché contenente qualche imprecisione: una su tutte il fatto che il procedimento, se non viene avviato d'ufficio, può essere facilmente attivato dai sedicenti detentori dei diritti, magari attraverso "piccole" violazioni della leggi processuali e sulla privacy) sia "pericoloso" nella misura in cui alimenta false sicurezze d'impunità.Impunità che in effetti riguarda *molti*, ma non *tutti*. E purtroppo qualche capro espiatorio già c'è stato...
      Chi se ne frega dell'ambito penale, oramai si sa
      che ognuno di noi ha 3 anni di bonus grazie
      all'indulto di Mastella, e per questi reati
      esiste l'oblazione, ma quando l'ufficialeBeh, non è proprio così facile in realtà... e comunque l'indulto vale solo per i fatti commessi fino al 2/5/2006, salvo ovviamente confidare nel fatto che prima o poi ne verrà approvato un altro...
      • korova scrive:
        Re: Informazione a metà!
        In realtà dobbiamo ringraziare che a pensare queste leggi ci sono degli emeriti ignoranti.Grazie ai loro strafalcioni queste cose non posso facilmente essere applicate.Buon per tutti noi.(atari) @^ :( p) :D(ghost)
        • MegaJock scrive:
          Re: Informazione a metà!
          Dai, beviamoci sopra del latte più e dimentichiamo...
        • Nama a cagnama scrive:
          Re: Informazione a metà!
          - Scritto da: korova
          In realtà dobbiamo ringraziare che a pensare
          queste leggi ci sono degli emeriti
          ignoranti.

          Grazie ai loro strafalcioni queste cose non posso
          facilmente essere
          applicate.

          Buon per tutti noi.

          (atari) @^ :( p) :D(ghost)[img]http://www.deandreis.it/l/community/avatar/1e316189cdb076c4120ff3a8f88f5bfa/Avatar.gif[/img]Sì padrone.[img]http://www.giochieflash.it/speciali/loituma/ipnotizzato.jpg[/img]
      • berta scrive:
        Re: Informazione a metà!
        - Scritto da: . .
        L'applicazione brutale del 174-bis, per ogni file
        rinvenuto tout-court (e senza neppure accertare
        la natura del file stesso...) è in realtà un
        abuso, e come tale dovrebbe essere considerato e
        trattato. dovrebbe .ma cosa accade davvero?
        Detto questo, concordo sul fatto che l'articolo... sia "pericoloso" nella misura in
        cui alimenta false sicurezze
        d'impunità.

        Impunità che in effetti riguarda *molti*, ma non
        *tutti*. E purtroppo qualche capro espiatorio già
        c'è
        stato...ecco
        Beh, non è proprio così facile in realtà... e
        comunque l'indulto vale solo per i fatti commessi
        fino al 2/5/2006, salvo ovviamente confidare nel
        fatto che prima o poi ne verrà approvato un
        altro...:(
  • Fabrizio Mondo scrive:
    Discorso valido anche per le web radio?

    Come da oggetto
  • Bell scrive:
    Il vero scopo
    Ma in tutto questo sembra che pochi si rendono conto delle vere intenzioni di chi promove queste leggi.Secondo me questo tipo di leggi deve costringere la polizia a elaborare e raffinare gli strumenti che permettano di monitorare tutta l'attività di ogni singolo utente di rete in particolare che tipo di notizie legge e quali siti visita. Poi con altre leggi già in vigore un giudice potrebbe dire che opporsi al canone RAI è uguale a "creare un clima favorevole al terrorismo" e questo basterà di mettere in prigione o intimidire tutti i lettore di PI
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero scopo
      E poi c'era la marmotta che incartava la cioccolata... (ghost)
      • quoto scrive:
        Re: Il vero scopo
        - Scritto da: Anonimo
        E poi c'era la marmotta che incartava la
        cioccolata...
        (ghost)Gnam gnam quanto era buona... Switzerland?
  • ferdalpep scrive:
    casa delle liberta' (?)
    ma non fu l'allora casa delle libertà a promulgarla? guidata dallo stesso piccoletto che ancora oggi continua a dire :" non farò mai una legge che vada a ledere una singola libertà di un cittadino italiano" ....bah
    • Anonimo scrive:
      Re: casa delle liberta' (?)
      Beh, scaricarsi l'ultimo album dei [NomeDiGruppoOCantanteAScelta] dal mulo gratis non e' una liberta', e' un reato!
      • Reolix scrive:
        Re: casa delle liberta' (?)
        - Scritto da: Anonimo
        Beh, scaricarsi l'ultimo album dei
        [NomeDiGruppoOCantanteAScelta] dal mulo gratis
        non e' una liberta', e' un
        reato!A caso, Nine Inch Nails, Kristin Hersh, The Craft Economy, italiani come AnteprimA, Moewy....devo continuare trolletto??? Ma visto la tua subcultura in musica (altrimenti non avresti detto così) ci sono decine di artisti che pubblicano i loro album o canzoni su internet....ma che ti rispondo affare.....:'(
    • Fiat 500 scrive:
      Re: casa delle liberta' (?)
      non essere ridicolo,il centrosinistra ha avuto tutto il tempo x rivederla. Mi ricordo quando nella scorsa campagna elettorale dicevano che la avrebbero pesantamente ridimensionata... ed invece niente.
      • robolo scrive:
        Re: casa delle liberta' (?)
        basta depenallizzare il reato e nessuno sarà piu' denunciato. lo hanno tutti i giorni a depennalizzare i reati di bilanci falsi , peculati indulti. Perchè dovrebbe essere un reato scaricare una canzoncina??? e poi dove sono tutti questi garantisti che vogliono vietare le intercettazioni????
    • PGStargazer scrive:
      Re: casa delle liberta' (?)
      E certo! Però loro sono i migliori come tanto ribadiscono e quelli del governo prodi ovviaemente incompetentiprossimo ministro dell'economia tremonti mahe sarà nuovamente gasparri il prossimo ministro delle telecomunicazioni?
  • Nilok scrive:
    Informazione
    Grazie per l'interessantissima informazione!Questo è un Post ISTRUTTIVO.Una VERA Informazione dalla quale si può imparare qualcosa.Grazie.Nilok
    • burlakology scrive:
      Re: Informazione
      Sempre sar cast ic o l'uomo dei boeing spaziali,bravo, continua cosi'.....tornando in tema la legge urbani è stata una cosa piu' unica che rara.
      • zuzzurellon scrive:
        Re: Informazione
        Prima di pubblicare un tuo commento assicurati che:non sia offensivo, calunnioso o diffamante
        • kattle87 scrive:
          Re: Informazione
          bambini.... su, basta litigare! che è ora della pausa caffè
          • discepolo di nilok scrive:
            Re: Informazione
            Il gran maestro Nilok ha ragione, basta ingiurie su scientology, stiamo in tema legge pelato urbani davvero simbolo di democrazia e diritti uhzuhzuhzuhzuhzuhzuhz
    • XENU scrive:
      Re: Informazione
      - Scritto da: Nilok
      Grazie per l'interessantissima informazione!
      Questo è un Post ISTRUTTIVO.
      Una VERA Informazione dalla quale si può imparare
      qualcosa.
      Grazie.prego.Xenu.
  • Guybrush scrive:
    Avvocato, perfavore...
    ...non spari sulla croce rossa :DChe la Urbani fosse inapplicabile era apparso evidente fin dalla sua promulgazione.Che "non e' cosi' che si scrivono le leggi, ma per adesso votiamola e poi vediamo di cambiarla" non sono parole mie, ma (citando a braccio) dello stesso Urbani.Che il file sharing, ben lungi dall'essere tramontato, e' un fenomeno in crescita e comincia ad essere sfruttato commercialmente dagli stessi soggetti che s'erano fatti promotori della tanto detestata legge.Legge detestata non perche' non fosse necessaria, ma perche' creata per tutelare interessi diversi da quelli dei cittadini italiani.Ora, con un linguaggio piu' forbito e una disanima puntuale (oserei dire spietata), viene ribadito quel che si va dicendo da anni.La Urbani fa schifo per quel che e' e per come e', su questo fatto non aveva dubbi neanche il sig. Urbani. Quello che mi lascia rattristato e piuttosto scettico nei confronti di tutti quelli che ci hanno governato e si candidano a governarci, e' che nessuno si sia fatto avanti per toglierla di mezzo e riscriverla da cima a fondo, stavolta senza l'ingerenza di discografici, pirati e ambasciatori esteri di sorta.
    GT
    • Anonimo scrive:
      Re: Avvocato, perfavore...
      Ma con tutti i casini che abbiamo in Italia dovremmo pretendere che nel programma elettorale ci sia "abrogheremo la legge Urbani"? Certo, prima o poi andra' a brogata, ma visto soprattutto che e' una legge che non viene applicata mi sembra ci si possa concentrare su altre priorita'.
    • Reolix scrive:
      Re: Avvocato, perfavore...
      - Scritto da: Guybrush
      ...non spari sulla croce rossa :D

      Che la Urbani fosse inapplicabile era apparso
      evidente fin dalla sua
      promulgazione.
      Che "non e' cosi' che si scrivono le leggi, ma
      per adesso votiamola e poi vediamo di cambiarla"
      non sono parole mie, ma (citando a braccio) dello
      stesso
      Urbani.

      Che il file sharing, ben lungi dall'essere
      tramontato, e' un fenomeno in crescita e comincia
      ad essere sfruttato commercialmente dagli stessi
      soggetti che s'erano fatti promotori della tanto
      detestata
      legge.

      Legge detestata non perche' non fosse necessaria,
      ma perche' creata per tutelare interessi diversi
      da quelli dei cittadini
      italiani.

      Ora, con un linguaggio piu' forbito e una
      disanima puntuale (oserei dire spietata), viene
      ribadito quel che si va dicendo da
      anni.

      La Urbani fa schifo per quel che e' e per come
      e', su questo fatto non aveva dubbi neanche il
      sig. Urbani.

      Quello che mi lascia rattristato e piuttosto
      scettico nei confronti di tutti quelli che ci
      hanno governato e si candidano a governarci, e'
      che nessuno si sia fatto avanti per toglierla di
      mezzo e riscriverla da cima a fondo, stavolta
      senza l'ingerenza di discografici, pirati e
      ambasciatori esteri di
      sorta.


      GT
    • Reolix scrive:
      Re: Avvocato, perfavore...
      - Scritto da: Guybrush
      ...non spari sulla croce rossa :D

      Che la Urbani fosse inapplicabile era apparso
      evidente fin dalla sua
      promulgazione.
      Che "non e' cosi' che si scrivono le leggi, ma
      per adesso votiamola e poi vediamo di cambiarla"
      non sono parole mie, ma (citando a braccio) dello
      stesso
      Urbani.

      Che il file sharing, ben lungi dall'essere
      tramontato, e' un fenomeno in crescita e comincia
      ad essere sfruttato commercialmente dagli stessi
      soggetti che s'erano fatti promotori della tanto
      detestata
      legge.

      Legge detestata non perche' non fosse necessaria,
      ma perche' creata per tutelare interessi diversi
      da quelli dei cittadini
      italiani.

      Ora, con un linguaggio piu' forbito e una
      disanima puntuale (oserei dire spietata), viene
      ribadito quel che si va dicendo da
      anni.

      La Urbani fa schifo per quel che e' e per come
      e', su questo fatto non aveva dubbi neanche il
      sig. Urbani.

      Quello che mi lascia rattristato e piuttosto
      scettico nei confronti di tutti quelli che ci
      hanno governato e si candidano a governarci, e'
      che nessuno si sia fatto avanti per toglierla di
      mezzo e riscriverla da cima a fondo, stavolta
      senza l'ingerenza di discografici, pirati e
      ambasciatori esteri di
      sorta.


      GT
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Grazie per l'articolo
    Grazie all'avvocato Pagliarulo per l'articolo e a PI per averlo pubblicato.
  • cinico scrive:
    che rasoiata!
    i miei vivi complimenti all'avvocato in questionecomplimenti!una rasoiata cosi' non l'avevo mai vistobellissimo articolomi complimento con l'avvocatoecco questi sono articoli utilissimi ai lettori per comprendere come stanno le cose.Bravo
    • Andonio scrive:
      Re: che rasoiata!
      Articoli di questo genere possono avere almeno 2 valenze:1) Dimostrare quanto sprovveduto, per non dire ignorante e presuntuoso, sia il legislatore che e' abituato a fare leggi contro il divieto di sosta e si trova a legiferare su un argomento di cui non conosce la natura, solo per fare un favore ai suoi amici discografici e filmettari.2)Mettere in risalto le lacune di questa legge per dare modo ai prossimi governanti di fare leggi molto piu' mirate ed efficaci contro i criminali che scaricano musica e film senza pagare gli editori.Quando Gutemberg invento' la stampa, i monaci scrivani si incazzarono moltissimo perche' persero il lavoro. Cosi' come si incazzarono le gerarchie ecclesiastiche del tempo in quanto "persone desiderose di novita' per la perdizione delle anime mettevano a disposizione di qualunque persona di qualsiasi sesso (anche donne!!)e rango i libri sacri, togliendo loro la dignita' che veniva dal fatto di essere rari e a disposizione di pochi nobili e altolocati personaggi. In realta' la stampa toglieva POTERE A CHI FINO AD ALLORA NE AVEVA APPROFITTATO.Pero' non ci fu un deficiente come il ministro che cerco' di criminalizzare chI stampava centinaia di copie dello stesso libro.....E dato che siamo noi a scegliere i nostri legislatori......
  • bimbokinder scrive:
    La legge Urbani ha fallito
    Come da oggetto. (anonimo)
  • Overture scrive:
    Come al solito
    Dei papaveri che non hanno mai lavorato un giorno solo della loro vita, dalla comodità delle loro poltrone di velluto rosso, pretendono di stabilire delle regole e delle leggi che quando non sono discutibili già sul piano teorico/filosofico, nel 90% dei casi risultano semplicemente inapplicabili.Inapplicabili spesso sul piano tecnologico (la nostra polizia non è quella di un film di fantascienza), inapplicabili sul piano logico (tranne che negli ottenebrati meandri di chi scrive certe leggi), su quello temporale (cosa succede se il computer della magistratura non è sincronizzato con quello del server del provider ? l'unico nesso che può garantire l'uso di un indirizzo ip da una stessa persona è la certezza matematica che gli orari siano gli stessi), su quello economico (ad occhio vale la pena spendere decine di migliaia di euro in militari, magistrati, periti ecc. se l'eventuale colpevole può farla franca con mille e rotti euro ?) ed alla fine su quello del buon senso (anche vivessimo in uno stato di polizia dove questa è attrezzata al meglio ed è in numero consistente ci sarebbe sempre qualcosa di più importate di cui preoccuparsi).
    • rockroll scrive:
      Re: Come al solito
      Quoto completamente il tuo intervento.A conforto di tutti aggiungo, per eperienza a me molto vicina, che qualcuno che ha un po' di buon senso esiste ancora anche tra chi ha il compito di indagare, processare e punire... per cui viene data precedenza al trattamento di reati che abbiano REALMENTE rilevanza penale... , anche se la cosa non potrà mai essere ufficialmente ammessa. In effetti l'assurdo iter investigativo e giudiziale necessario per far rispettare una legge palesemente tesa a difendere privilegi economici di lobby, viene ritardato per non dire snobbato da chi appunto un po' di buon senso lo ha ancora (ed ovviamente ha il potere discrezionale necessario per assumere tale comportamento), col risultato che il tutto sta praticamente andando ... in pescrizione..., con buona pace dell'ineffabile maestro MAZZA.
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