Malaysia: fuorilegge i giochi via SMS

Il Consiglio nazionale della Fatwa ha stabilito che i musulmani che utilizzino in questo modo il cellulare commettono un grave errore che va punito


Kuala Lumpur (Malaysia) – Le autorità religiose musulmane della Malaysia hanno pronunciato un anatema ufficiale contro l’utilizzo del cellulare per inviare e ricevere SMS legati a concorsi a premi o altri giochi che prevedano un premio.

Secondo il Consiglio nazionale della Fatwa l’uso degli SMS per questo genere di finalità è equiparabile al gioco d’azzardo, già severamente vietato ai musulmani malesi.

La nuova disposizione, fatwa appunto, prevede che chi sia colto in fallo venga posto sotto processo dalle autorità religiose. Il rischio è elevato visti i forti incentivi all’uso della telefonia mobile e delle nuove tecnologie che provengono dal governo nonché i rilevanti introiti economici che queste e altre iniziative del genere significano per le società del comparto e gli operatori telefonici.

“Questa gente – ha dichiarato Ismail Ibrahim, membro del Consiglio – spende molti soldi con questi SMS e non vince nulla. Ciò non deve essere consentito nell’Islam”.

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  • avvelenato scrive:
    Re: I nanocosi e la gorgonzola
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    L'esempio alquanto inquietante che

    viene fatto da alcuni ricercatori
    è

    quello della fabbrica di gorgonzola,
    dove un

    "nanocoio" destinato alla
    trasformazione del

    latte in formaggio, sbaglia la sequenza
    del

    prorpio genoma in fase riproduttiva
    (come

    spesso in natura accade) generando una
    nuova

    prole apparentemente simile alla
    precendete

    salvo per un fatto, che è
    programmata

    per trasformare in gorgonzola non solo
    il

    latte ma qualsiasi sostanza organica
    con cui

    venga a contatto. Questo è un
    noto

    esempio che viene fatto....

    I ricercatori che fanno questo esempio non
    capiscono molto, per lo meno di chimica.è solo un esempio semplificato per la comprensione dei non addetti ai lavori.... si suppone che un ricercatore capisca che il problema non è se la qualità di gorgonzola ottenuta da cose come miele d'api, sterco di coccodrillo, gomma arabica, sassolini, olio invecchiato, acido o gomma di cedro sia minimamente paragonabile, anche solo chimicamente, al gorgonzola ottenuto dal latte.il problema è che queste nanomacchine, colla capacità di cambiare e creare strutture molecolari complesse, hanno un potenziale distruttivo superiore all'invenzione della bomba atomica.il problema è noto come "grey goo". Ovviamente le applicazioni benevole della nanotecnologia sono di entità così rivoluzionarie da impedire la benché minima prospettiva di "stop tecnologico", tuttavia è necessario che ci sia la prudenza necessaria affinché questo tipo di tecnologia non capiti in mani avventate e disposte a mettere a rischio l'umanità stessa.
  • Anonimo scrive:
    Re: I nanocosi e la gorgonzola
    - Scritto da: Anonimo
    L'esempio alquanto inquietante che
    viene fatto da alcuni ricercatori è
    quello della fabbrica di gorgonzola, dove un
    "nanocoio" destinato alla trasformazione del
    latte in formaggio, sbaglia la sequenza del
    prorpio genoma in fase riproduttiva (come
    spesso in natura accade) generando una nuova
    prole apparentemente simile alla precendete
    salvo per un fatto, che è programmata
    per trasformare in gorgonzola non solo il
    latte ma qualsiasi sostanza organica con cui
    venga a contatto. Questo è un noto
    esempio che viene fatto....I ricercatori che fanno questo esempio non capiscono molto, per lo meno di chimica.
  • Anonimo scrive:
    Re: io..
    - Scritto da: Anonimo
    se continuano cosi' con ste cavolate mi
    compro una barca a vela e vivo li' sopra...waterworld :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Nanodanger
    - Scritto da: Anonimo...
    L' affermazione che "tutti i prodotti hanno
    un loro rischio connesso" suona davvero
    semplicistica, non è solo e tanto l'
    uso dello strumento ad essere sotto accusa,
    quanto piuttosto la natura e l'
    entità del rischio a dover essere
    valutata.concordo, pero' sul nano italiano ha ragione lui.
  • Anonimo scrive:
    i nan0cosi
    sono pericolosissimi perchè incorreggibili!
  • Anonimo scrive:
    Re: nanoche?
    - Scritto da: scorpioprise
    Non ne conosco, a meno di particolari corsi
    di dottorato universitario e qualche
    seminario di informazione, sempre
    universitari. Probabilmente esiste solo
    nell'ambito della ricerca più
    profondo!All'università di Novara si occupano di scienze dei materiali e anche di questo.
  • Anonimo scrive:
    Troppa fantascienza...
    Secondo me quelli che sono contrari "per principio" ai nanocosi si sono guardati troppe puntate di star trek, e si immaginano legioni di microrobottini che circolano nel sistema sanguigno...In realtà sono solo molecole un po' complesse, che assomigliano ad un robot come può assimigliarli due bacchette di legno unite da un elastico (più o meno è questa la complessità attuale).In ogni caso se si vuole fare del male la chimica tradizionale resterà sempre la migliore sia come efficacia che come rapporto prezzo/prestazioni...
  • scorpioprise scrive:
    Re: nanoche?
    Non ne conosco, a meno di particolari corsi di dottorato universitario e qualche seminario di informazione, sempre universitari. Probabilmente esiste solo nell'ambito della ricerca più profondo!
  • Anonimo scrive:
    Re: nanoche?
    - Scritto da: scorpioprise
    :D
    Fidati, no! Sono chiamti "nanocosi" per
    raggruppare le varie idee nanotech: sono
    "gambe" fatte di filamenti di dna; sono
    microingranaggi costruiti con microscopi a
    scansione particolarmenti potenti, in grado
    di costituire micromotori funzionanti; sono
    agenti chimici assemblati in maniera
    differente dal semplice legame chimico
    tradizionale.Ma in Italia ci sono corsi sui nanocosi?
  • scorpioprise scrive:
    Re: nanoche?
    :DFidati, no! Sono chiamti "nanocosi" per raggruppare le varie idee nanotech: sono "gambe" fatte di filamenti di dna; sono microingranaggi costruiti con microscopi a scansione particolarmenti potenti, in grado di costituire micromotori funzionanti; sono agenti chimici assemblati in maniera differente dal semplice legame chimico tradizionale.
  • Anonimo scrive:
    io..
    se continuano cosi' con ste cavolate mi compro una barca a vela e vivo li' sopra...
  • Anonimo scrive:
    Guerre future
    Prima ci mettono il chippettino per tracciarci, poi noi ci iniettiamo una truppa di nanocosi per andare a disfarlo, allora loro ci obbligano ad ingurgitare un plotone di nanocarabinieri e poi noi.... ecc. ecc.
  • Anonimo scrive:
    Re: TREMATE!
    eheheh col piffero che mi faccio lavare i panni dai nanocosi
  • cico scrive:
    Re: Nanocosi per Linux
    0h0h0h0h0h0h0
  • Anonimo scrive:
    replicanti
    La nanotecnologia promette nanocosi, replicanti ed indipendenti. La prima volta che hanno fatto scoppiare una bomba atomica non sapevano se la reazione a catena si sarebbe fermata ! Quella volta è andata bene, ma chi lo sa se questa volta andrà ancora bene ?
  • 3p scrive:
    Re: Nanodanger
    - Scritto da: Anonimo
    Coi nanosomething ci farai cose utili e
    pericolose. Sta all'uomo essere misurato.

    E poi di nani pericolosi ne abbiamo
    già uno molto in alto noi Italiani
    ;)LOL :)
  • Anonimo scrive:
    Nanodanger
    A me pare na fesserria questo allarme: tutti gli oggetti anno un loro richi connesso.Con la lama ci tagli, ci operi un paziente o ci ammazzi.Con il fuoco ci scaldi, ci cuoci e puoi fare l'incendio.Con le radiazioni ci fai le lastre e le bombe atomiche.Coi nanosomething ci farai cose utili e pericolose. Sta all'uomo essere misurato.E poi di nani pericolosi ne abbiamo già uno molto in alto noi Italiani ;-)
  • Anonimo scrive:
    TREMATE!
    Ve li troverete in casa molto prima di quanto pensiate.La prossima volta che acquisterete una lavatrice prenderete quella che costera' di meno ma che sara' piu' robusta, con un design accattivante, ai limiti dell'impossibile.Nanotecnologia e' per sempre. E' fuori di te, e' dentro di te.
  • Anonimo scrive:
    è facile.
    .. basta dare l'incarico a Urbani, che in un week-end ti butta giù una bella legge pronta all'uso... è abituato...
  • Anonimo scrive:
    nanoche?
    Ma veramente si chiamano nanocosi?Cioè in qualche corso sulle nanotecnologie, vi risulta che li chiamino nanocosi?
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