Mandrake 9.0, la regina del desktop Linux

Mandrake Linux 9.0 è la major release di una distribuzione che spinge nella direzione di offrire agli utenti desktop un Pinguino sempre più addomesticato, senza trascurare il mondo dei server. Ecco punti di forza e di debolezza

Parigi – La distribuzione Linux più amata dagli utenti desktop, e la più diffusa in assoluto dopo Red Hat, arriva in una nuova versione, la 9.0, che offre una veste grafica ancor più rifinita e tutta una serie di nuovi strumenti e wizard per la configurazione del sistema. Ma Mandrake 9.0 non corteggia solo gli utenti desktop: già da diverse versioni, e in questa più che in passato, il team di sviluppo si è focalizzato nel rendere questa distribuzione sempre più adatta anche per il mercato dei server.

Fra le maggiori novità software che Mandrake 9.0 porta con sé è possibile citare il kernel 2.4.19, XFree 4.2.1 e XFree 3.3.6, Glibc 2.2.5, GCC 3.2, KDE 3.0.3, GNOME 2.0.1, OpenOffice.org 1.0.1, KOffice 1.2, Mozilla 1.1, The GIMP 1.2.3 e XMMS 1.2.7.

MandrakeSoft sostiene di aver ulteriormente migliorato uno dei tradizionali punti di forza della propria distribuzione: la procedura d’installazione. Questa è ora ancor più automatizzata e intuitiva e, secondo l’azienda, rende possibile installare una versione desktop completa di Mandrake Linux in meno di 15 minuti. L’installer è stato localizzato in oltre 60 lingue ed è ora in grado di supportare (a sola lettura) le partizioni NTFS.

L’interfaccia grafica è stata ulteriormente levigata e resa “più omogenea e meno frivola”. Il menù di start è stato riorganizzato e presenta ora le applicazioni in modo più razionale e di facile accesso. Il wizard “MandrakeFirstTime” aiuta gli utenti alle prime armi a configurare con facilità il desktop environment, sia esso KDE o Gnome, e il client di e-mail.

MandrakeSoft sostiene inoltre di aver ottimizzato i tempi necessari per il log-in in KDE e Gnome e il caricamento delle relative interfacce grafiche.

Per rendere il passaggio da Windows a Linux sempre più facile e indolore, Mandrake 9.0 integra una versione migliorata della funzione “supermount”, con cui è possibile accedere istantaneamente ai media rimovibili (come CD-ROM, floppy, Zip drive, ecc.) senza la necessità di “montare e smontare” manualmente le periferiche, ed è in grado di eliminare o far apparire dinamicamente le icone relative alle periferiche plug-and-play come scanner USB o webcam.

Mandrake 9.0 include poi HardDrake2, un tool avanzato per la configurazione dei dispositivi hardware, una nuova versione del Control Center per la configurazione del desktop e dei più comuni servizi (Apache, Postfix, firewall, ecc.), i driver per l’USB 2.0, un più ampio catalogo di scanner e stampanti, il supporto all’Hot-plug per la riconoscimento e l’installazione “al volo” della maggior parte dei componenti hardware plug-and-play.

Dal lato del networking, Mandrake 9.0 offre DrakGW, un tool di configurazione che aiuta a configurare la condivisione di Internet fra più computer, e i maggiori software per i server, fra cui Apache 1.3.26, PHP 4.2.3, PHPNuke 6.0, MySQL 3.23.52 e PostgreSQL 7.2.2.

MandrakeSoft sostiene poi che la sua nuova distribuzione è la prima ad offrire supporto nativo alle partizioni NTFS e al protocollo WebDAV.

Sul lato della sicurezza, Mandrake ha esteso il suo concetto di “livelli di sicurezza”, ha integrato nuovi tool professionali anti-intrusione e il supporto alla crittazione dei dati e del file-system, all’autenticazione sicurezza attraverso LDAP, NIS e Windows NT Server, e al supporto della delle e-mail criptate in Mozilla, KMail e Evolution.

Come tradizione, Mandrake 9.0 arriva in quattro diverse edizioni: la Download, scaricabile gratuitamente dal sito Web; la Standard, dal costo di 30 euro; la PowerPack, dal costo di 65 euro; e la ProSuite, dal costo di 165 euro. Quest’ultima edizione è stata certificata come aderente alle specifiche 1.2 della Linux Standard Base.

Nella giornata di ieri, come ormai abitualmente succede al rilascio di una nuova release, il sito Web di Mandrake era molto lento e a tratti inaccessibile.

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  • Anonimo scrive:
    musica bene comune da sempre
    Solo adesso qualcuno pensa sia sua, un prootto.Prima, in molte culture, non solo la nostra, era una delle poche cose che appartenevano a tutti, sacra perfino.
  • Anonimo scrive:
    Ma quale furto!!!
    Secondo me su questo argomento come al solito si tende ad esagerare io personalmente sintetizzando credo che l'85% della musica scaricata dalla rete sia di qualità pessima e che l'85% delle persone che scaricano musica se non avessero questa possibilità certo non andrebbero a comperarla ergo dov'è il mancato guadagno? ( Naturalmente altro discorso è per chi lucra io parlo solo di p2p) piuttosto le case discografiche comincino ad offrire qualcosa in più a chi come me essendo appassionato di musica per avere una qualità decente compra regolarmente la musica che ascolta!!
  • Anonimo scrive:
    Tutti hanno protestato, e basta :-(
    ho proposto il mio caso:http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=263276&fid=41564a tutti, sia a chi sostiene il p2p, sia a chi non lo sostiene, cercando di vedere una soluzione praticabile.Nessuno ha nemmeno tentato di proporre qualcosa che possa davvero portare avanti chi vuole fare musica.Devo davvero rinunciare a pensare alla musica come mestiere?
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutti hanno protestato, e basta :-(
      - Scritto da: Jan

      ho proposto il mio caso:
      http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=26327

      a tutti, sia a chi sostiene il p2p, sia a
      chi non lo sostiene, cercando di vedere una
      soluzione praticabile.

      Nessuno ha nemmeno tentato di proporre
      qualcosa che possa davvero portare avanti
      chi vuole fare musica.

      Devo davvero rinunciare a pensare alla
      musica come mestiere?embè?chi faceva pianobar ha già visto scomparire il suo mestiere "grazie" alle tastiere midi, agli hi-fi ecc...tanti mestieri sono scomparsi e stanno scomparendo, se vuoi farli liberissimo ma non credere di camparci come oggi non campa più chi fa musica dal vivo (o almeno il 90% di essi)
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutti hanno protestato, e basta :-(

      Nessuno ha nemmeno tentato di proporre
      qualcosa che possa davvero portare avanti
      chi vuole fare musica.Ciao Jan, mi spiace che nessuno abbia potuto far luce su questi tuoi dubbi. Il fatto è che forse trovare risposte alle tue domande non è facile.Ti posso riferire la mia esperienza: anche io come te a 16 anni pensavo ad un ipotetico futuro musicale; poco tempo dopo, al momento di decidere cosa fare dopo le superiori, ho dovuto fare una scelta pragmatica, visto che alla fine dei conti, voler vivere di sola musica non significa soltanto lavorare tantissimo in saletta o in studio, ma è fondamentale una base di studi che richiede tantissimo tempo per il perfezionamento. Molti musiciscti maturano da "grandi"..da quello che ho potuto notare hanno un percorso di studi ben più lungo di un universitario medio! Certo gli ingredienti fondamentali per una band sono la solidità, la convinzione, l'affrontare gli ostacoli seriamente (oltre che ovviamente il talento e le idee), ma non si può prescindere dallo studio. Forse la scarsa presenza di scuole musicali differenziate (diverse dal conservatorio intendo) generano molte perplessità in chi vorrebbe affrontare la vita musicale con un approccio un po diverso dal "classico".Quindi secondo me non devi preoccuparti adesso come adesso del problema delle campare dalle vendite dei CD...se avessi questo problema vorrebbe dire che sei già arrivato a vivere di musica! Piuttosto dovresti continuare a suonare e divertirti, cercando di gestirti (sia te che il gruppo) con la max serietà. E perchè no...anche studiare qualche altra cosa che ti permetterebbe di avere due lavori (e non far diventare la musica un hobby secondario). Molti musicisti non limitano la loro vita al solo studio della musica, secondo me potresti orientarti verso una scelta del genere.Per chiudere, non penso che il P2P in sè abbia creato questo gran macello. I sostenitori del P2P ce l'hanno fondamentalmente con le grosse major discografiche (e con tutti i produttori di contenuti multimediali), che si sono accorti troppo tardi per loro negligenza di una falla che gli si stava creando davanti agli occhi, e hanno deciso di reagire attaccando la comunità internet in generale. Grosso errore, visto che si sono visti lanciati addosso tutti gli strali dei sostenitori dell'Open Source (inteso come movimento, visto che con la musica non c'entra niente) ...cosa che ha degenerato nei vari flame riguardanti i brevetti, l'aleatorità del prodotto della musica (che non è un bene materiale) e varie altre discussioni. In sostanza il succo di chi sostiene il P2P è questo: con internet abbiamo acquisito una certa libertà di movimento, perchè costringerci a rinunciarci solo adesso a causa di questi grossi produttori?In un futuro non lontano (windows palladium) tutto il contenuto multimediale -e non solo- di un dato utente potrà essere invalidato da un autorità centrale che potrà revocare dei certificati associati a quel particolare file/utente/hardware.Io non voglio che un giorno qualcuno possa decidere cosa deve girare e cosa no sul mio PC, l'utente deve essere libero di fare ciò che vuole a casa sua (nei limiti della legalità).Le majors invece vogliono questo...chi sostiene il P2P non è quasi mai un pirata, ma uno che non vuole che un giorno una microsoft, per agganciarsi la simpatia delle maggori case produttrici di contenuti ( = tanti $ ) non mi consentirà di usare il *mio* PC come pare a me.Scusa il lungo post, spero che tu abbia fortuna con la tua band!zim.
  • Anonimo scrive:
    NON SI PUO' FERMARE IL VENTO CON LE MANI
    adeguatevi e cambiate col cambiare dei tempi, se no non venite a lamentarvi con gli utenti per piacere.. ;-)
  • Anonimo scrive:
    che noia.....
    io sono contro io invece a favore,lo vedete che facciamo quello che vogliono le majors?dividere in due l'opinione di coloro che amano la musica? Almeno cosi potranno proporre leggi restrittive a danno di quella strana parola che chiamano "libertà di sceltà",è furto scaricare musica dalla rete?o è furto fare cosi costosi cd musicali?io compro cd poco commerciali vedendo il prezzo:4 euro per musica classica,jazz,blues ecc..,mi rifiuto di comprare musica supercommerciale,allora evitiamo quella musica che non è musica e proviamo ad affinare il ns gusto a qualcosa di meglio.Compriamo cd originali,ma dobbiamo anche avere la possibilità di scaricarli gratis.Ogniuno di noi deve avere la libera scelta.Io mi chiedo perchè alcuni di voi colpevolizzano i fruitori del p2p e altri colpevolizzano coloro che preferiscono i cd originali?Non ci dividiamo per rendere favori ai grandi magnati che dell'arte musicale importa poco,restiamo uniti e cerchiamo di capire quale sarà il prossimo modo di COMPRARE musica.scusate il mio sfogo,ma credo fortemente nel libero scambio ma anche nel PAGARE la persona o le persone che ci danno tante emozioni,parlo di musica e basta.
    • Anonimo scrive:
      Re: che noia.....
      - .scusate il mio
      sfogo,ma credo fortemente nel libero scambio
      ma anche nel PAGARE la persona o le persone
      che ci danno tante emozioni,parlo di musica
      e basta.E il p2p fa proprio questo eh?
      • Anonimo scrive:
        Re: che noia.....
        - Scritto da: Erlkonig


        - .scusate il mio

        sfogo,ma credo fortemente nel libero
        scambio

        ma anche nel PAGARE la persona o le
        persone

        che ci danno tante emozioni,parlo di
        musica

        e basta.

        E il p2p fa proprio questo eh?sicuramente no,ma mi evita di incontrare idioti del tuo calibro,forse sei un dipendente o lacchè di qualche grossa compagnia,su su piccolo idiota svela il tuo vero e inutile essere.
        • Anonimo scrive:
          Re: che noia.....
          ...su su, coraggio, sento che ce la puoi fare...
          • Anonimo scrive:
            Re: che noia.....
            Scusa, dopo 400 e passa post non ho ancora capito il problema, le cose stanno semplicemente così: la maggioranza degli utenti (secondo le statistiche di mercato, secondo gli organi di informazioni almeno leggermente liberi e secondo quasi tutte le associazioni di consumatori) non è daccordo sul prezzo che viene fatto sui cd.E questo è un fatto.Da che mondo è mondo è il cliente ad avere ragione, o perlomeno è lui che ha i contante e sta a voi convincerlo a spenderlo con voiQuindi sta a voi ottimizzare i vostri costi (ad esempio distribuendo via internet, magari canzoni singole in modo che ad es uno non paghi il prezzo pieno per un cd che contiene al massimo 4 o 5 canzoni decenti o perlomeno nuove) di distribuzione, ridimensionare i compensi agli artisti più quotati ed ai manager e contenere i costi di promozione, per offrire al cliente un prezzo migliore.Inoltre promuovendo artisti veri, in grado realmente di suonare dal vivo, potreste guadagnare di più con i concerti, riducendo il ritorno che dovete avere dai cd.Ti faccio notare che la produzione di un film è centinaia di volte più costosa di un cd anche di una grande star (colonna sonora, rumori, effetti speciali, montaggio, costumi, comparse, location, comprimari e qualche star...), eppure una cassetta o un dvd non costano molto più di un cd.Tieni conto che quei supporti sono molto più costosi, che un film non passa in tv più e più volte al giorno su più reti come una canzone, che non passa in radio, che passa sì al cinema ma che i cinema ormai tirano poco (guardacaso sono stati soppiantati dall'home video e dalla tv, settori che garantiscono all'industri cinematografica i maggiori guadagni). Eppure il settore cinamatografico riesce a vendere il suo prodotto a costi proporzionalmente molto inferiori ai vostri...La gente fa i suoi conti e non è più disposta a spendere quello che voi chiedete, ed è giustamente arrabbiata con voi perchè1) non fate nulla per ottimizzare i costi e sfruttare i nuovi metodi di distribuzione2) fate cartello per tenere un prezzo immotivatamente alto e nessuno o quasi si disallinea per fare concorrenza sul prezzo3) gli artisti famosi, come i calciatori, sono comunque pagati in modo veramente scandalosoIl p2p non è giusto perchè toglie agli artisti (ed alle case discografiche) il guadagno, ma viene praticato proprio perchè il pubblico non riconosce come giustificato questo guadagno di entrambi, come quantità, anche se il principio di essere pagati per quello che si fa è incontestabile. Solo, la gente contesta solo il quanto (almeno la maggioranza) e fino a che non dimostrerete buona volontà, continuando a volerli colpire con grandissima superbia da parte vostra (il cliente ha sempre ragione, ripeto, il cliente ha sempre ragione), a nascondere la testa sotto la sabbia e a lavorare in modo obsoleto e poco efficace e a difendere il vostro cartello di prezzi a discapito del consumatore e contro il buonsenso, la gente ricorrerà al p2p come modo per pareggiare i conti: loro mi rubano e io li derubo.Per concludere, vergognatevi e basta della tassa sui supporti digitali, che tutti pagano anche se non potete dimostrare che uso ne fanno, alla faccia della presunzione di innocenza. E'incostituzionale, contro ogni diritto civile ed è nè più nè meno di un furto contro chi fa un uso legale di quei supporti, quindi furto per furto non scandalizzatevi se qualcuno ruba a voi, non siete moralmente degni di muoverli alcuna obiezione dato che siete anche voi dei ladri (oltre che dei monopolisti).PS, ho letto i tuoi post sull'importanza dell'industria cinematografica rapportata a quella hig tec, mi ricordo che in una puntata dei simpson venivano dette castronerie simili alle tue (ovviamente con sarcasmo). La prossima volta che devi salire su un auto, un treno, un aereo, fare una transazione bancaria, accendere la tv ti auguro di trovare un chip costruito da Madonna con le sue manine d'oro
          • Anonimo scrive:
            Re: che noia.....
            - Scritto da: webb
            Scusa, dopo 400 e passa post non ho ancora
            capito il problema, le cose stanno
            semplicemente così: la maggioranza degli
            utenti (secondo le statistiche di mercato,
            secondo gli organi di informazioni almeno
            leggermente liberi e secondo quasi tutte le
            associazioni di consumatori) non è daccordo
            sul prezzo che viene fatto sui cd.E anche sul prezzo delle auto, degli idraulici, dei ristoranti, il canone TV ecc ecc
            Da che mondo è mondo è il cliente ad avere
            ragione, o perlomeno è lui che ha i contante
            e sta a voi convincerlo a spenderlo con voinon ho una major
            Quindi sta a voi ottimizzare i vostri costi
            (ad esempio distribuendo via internet,
            magari canzoni singole in modo che ad es uno
            non paghi il prezzo pieno per un cd che
            contiene al massimo 4 o 5 canzoni decenti o
            perlomeno nuove) di distribuzione,non so se te ne sei accorto, ma è qualche bel pezzo che è già così, o sei un internettaro domenicale?
            ridimensionare i compensi agli artisti più
            quotati ed ai manager e contenere i costi di
            promozione, per offrire al cliente un prezzo
            migliore.Secondo te perchè l'unico al mondo ad avere la tecnica e il suono nonchè (più importante) il talento di Miller, cioè Miller stesso debba farsi pagare poco? Per te?
            Inoltre promuovendo artisti veri, in grado
            realmente di suonare dal vivo, potreste
            guadagnare di più con i concerti, riducendo
            il ritorno che dovete avere dai cd.E secondo te si pagano con l'aria i tecnici e quant'altro? Vuoi pagare poco il biglietto? Preparati a vedere due luci e sentire male e poco, vuoi pagare poco i CD? Basta aspettare i cataloghi e gli special price, ma ti piace avere le novità, la canzone con quel suonetto tanto carino, al quale dietro c'è un intero lab di ricercatori (informati cosa fa uno dei Porcaro)
            Ti faccio notare che la produzione di un
            film è centinaia di volte più costosa di un
            cd anche di una grande star (colonna sonora,
            rumori, effetti speciali, montaggio,
            costumi, comparse, location, comprimari e
            qualche star...), eppure una cassetta o un
            dvd non costano molto più di un cd.Perchè il loro introito lo hanno nelle sale, e sicome chi va al cinema PAGA il biglietto (a meno degli scrocconi) sanno già che c'è un certo rientro PRIMA di metterlo fuori a costo a questo punto ben elevato per un DVD. Chi fa un CD non ha questo, se tutti se lo scopiazzano e se lo passano non introita e va in perdita. E può costare un euro, non lo prendereste comunque, perchè lo avete gratis
            Tieni conto che quei supporti sono molto più
            costosi, che un film non passa in tv più e
            più volte al giorno su più reti come una
            canzone, che non passa in radio, che passa
            sì al cinema ma che i cinema ormai tirano
            poco (guardacaso sono stati soppiantati
            dall'home video e dalla tv, settori che
            garantiscono all'industri cinematografica i
            maggiori guadagni). E guardacaso il fenomeno dei decoder crackati sta mettendo in ginocchio l'industria delle payTV e l'industria cinemarografica. Ti sei perso qualche puntata...
            Eppure il settore cinamatografico riesce a
            vendere il suo prodotto a costi
            proporzionalmente molto inferiori ai
            vostri...Vedi sopra
            La gente fa i suoi conti e non è più
            disposta a spendere quello che voi chiedete,
            ed è giustamente arrabbiata con voi perchè
            1) non fate nulla per ottimizzare i costi e
            sfruttare i nuovi metodi di distribuzionequelli gratuiti immagino
            2) fate cartello per tenere un prezzo
            immotivatamente alto e nessuno o quasi si
            disallinea per fare concorrenza sul prezzoc'è qualche migliaio di etichette indipendenti, certo se a te piace Britney Spears...
            3) gli artisti famosi, come i calciatori,
            sono comunque pagati in modo veramente
            scandalosoAnche le imprese di pompe funebri
            Il p2p non è giusto perchè toglie agli
            artisti (ed alle case discografiche) il
            guadagno, ma viene praticato proprio perchè
            il pubblico non riconosce come giustificato
            questo guadagno di entrambi, come quantità,
            anche se il principio di essere pagati per
            quello che si fa è incontestabile. E sei tu a determinarne il prezzo? E perchè dovrei pagare un grafico al PC per smanettare e divertirsi 200? al giorno? Essere pagati per quello che si fa dici è incontestabile, ma se ognuno di noi pensa di dettarne i parametri stiamo freschi
            Solo, la gente contesta solo il quanto
            (almeno la maggioranza) e fino a che non
            dimostrerete buona volontà, continuando a
            volerli colpire con grandissima superbia da
            parte vostra (il cliente ha sempre ragione,
            ripeto, il cliente ha sempre ragione), a
            nascondere la testa sotto la sabbia e a
            lavorare in modo obsoleto e poco efficace e
            a difendere il vostro cartello di prezzi a
            discapito del consumatore e contro il
            buonsenso, la gente ricorrerà al p2p come
            modo per pareggiare i conti: loro mi rubano
            e io li derubo.E' la legge del taglione
            Per concludere, vergognatevi e basta della
            tassa sui supporti digitali, che tutti
            pagano anche se non potete dimostrare che
            uso ne fanno, alla faccia della presunzione
            di innocenza.giusto E'incostituzionale, contro
            ogni diritto civile ed è nè più nè meno di
            un furto contro chi fa un uso legale di quei
            supporti, quindi furto per furto non
            scandalizzatevi se qualcuno ruba a voi, non
            siete moralmente degni di muoverli alcuna
            obiezione dato che siete anche voi dei ladri
            (oltre che dei monopolisti).il cinghiale che dice porco al maiale
            PS, ho letto i tuoi post sull'importanza
            dell'industria cinematografica rapportata a
            quella hig tec, mi ricordo che in una
            puntata dei simpson venivano dette
            castronerie simili alle tue (ovviamente con
            sarcasmo).Groning ha notoriamente le pezze al culo
            La prossima volta che devi salire su un
            auto, un treno, un aereo, fare una
            transazione bancaria, accendere la tv ti
            auguro di trovare un chip costruito da
            Madonna con le sue manine d'oroe tu che decidi quanto posso avere nel mio conto in banca
          • Anonimo scrive:
            Re: che noia.....
            sostanzialmente non hai fatto che friggere l'aria, il nostro dibattito si riduce a quanto segue:argomento OT:

            PS, ho letto i tuoi post sull'importanza

            dell'industria cinematografica rapportata
            a

            quella hig tec, mi ricordo che in una

            puntata dei simpson venivano dette

            castronerie simili alle tue (ovviamente
            con

            sarcasmo).

            Groning ha notoriamente le pezze al culoquesto non toglie che hai detto delle granissime defecate (per non dire cag.te), senza elettronica non faresti praticamente nulla di quello che fai, non come lo fai oggi. E se mi parli dei bei tempi andati ti ci mando anche, a quel paese, il progresso non ci azzecca sempre ma in genere credo che quando il tumulto della innovazione si calma un attimino e ci si guarda indietro ci si accorge che è meglio arrivare a 80 anni che morire di peste nera a 10, è più rapido spostarsi in aereo che a cavallo ed è meglio fare i conti con elaboratori elettronici che con il pallottoliere.argomento in topic:

            La prossima volta che devi salire su un

            auto, un treno, un aereo, fare una

            transazione bancaria, accendere la tv ti

            auguro di trovare un chip costruito da

            Madonna con le sue manine d'oro

            e tu che decidi quanto posso avere nel mio
            conto in bancaecco, qui sta il punto: non è che io (facciamo le associazioni di consumatori, mi sembra più democratico) voglio decidere quanto pagare pinco pallino (che sia un artista, un tecnico, un manager), è che a me (alle associazioni di consumatori ecc...) non sta bene quanto voi chiedete di essere pagati, quindi noi siamo costretti a farci lo sconto piratando per fare si che la somma dei beni da voi acquistati (ogni tanto acquistiamo) ci costi il valore che le riconosciamo. Se ci fosse libero mercato le due cose non esisterebbero, perchè le case discografiche si farebbero concorrenza sui prezzi ed acquisteremo il prodotto che riteniamo avere il prezo giusto.PLEASE, non insultare di nuovo la decenza dicendo che nessuna offerta può contrastare il p2p perchè è gratis: non è gratis, ti costa tempo e atrezzatura, oltre a dover aprire backdoor spaventose sul tuo pc. Molto più divertente andare al negozio di musica, chiaccherare e scambiare opinioni e informazioni col commesso e acquistare il cd, oppure andare con la ragazza al centro commerciale a comprarlo. Questo oltre a non aver problemi legali.PLEASE2 non insultare nuovamente la decenza dicendo che non riuscite proprio a fare prezzi migliori, che dovreste ridurre la qualità delle registrazioni, che perdereste gli artisti di grido: se nella tua azienda cercssi realmente di ottimizzare i costi avendo a che fare col mercato ti stupiresti di quanto puoi fare! Te lo dice uno che modestamente ha una azienda di software da 20 anni, ne so qualcosa della pirateria e di come il digitale ed internet abbiano cambiato le regole di mercato.Se non vi adattate non potete fare altro che somparire, e sarebbe un peccato.E poi le tue valutazioni economiche mi puzzano molto: se spendete quanto dite sareste già andati tutti in fallimento con una pirateria che è oltre il 50% da anni ed anni, secondo tutte le stime.Rispondi a questo, se puoi, dato che in un mercato bello ricco i margini difficilmente superano il 30% e in uno povero arrivano a malapena al 10%, come fate da almeno 5-10 anni a sopportare una pirateria che vi toglie il 50% e più del mercato, quindi degli introiti? Se siete ancora in piedi, quanti anni di autonomia di capitale dovreste avere accumulato? Mi sembra come minimo irrealistico che se i vostri perezzi fossero onesti (ovvero con margini in linea con quelli di mercati in cui esiste la libera concorrenza, ovvero normalmente dal 10 al 30% come ricordavo prima) sareste ancora in piedi.Molto probabilmente, il vostro mercato è drogato da anni e i veri margini, perlomeno delle major, sono molto più alti.Altro discorso, una azienda piccola, in qualunque mercato che richieda alti investimenti è destinata a soccombere perchè meno competitiva e meno al riparo dai fiaschi rispetto alle aziende maggiori. Come mai per sopravvivere le piccole etichette fanno prezzi grossomodo simili alle majors se non più bassi? Le major in realtà potrebbero fare prezzi molto migliori perchè possono strappare contratti migliori, acquistare e stipendiare anzichè affittare apparecchiature e tecnici e tante altre ottimizzazioni, che in qualunque mercato (libero) bbatterebbero enormemente i prezzi.
          • Anonimo scrive:
            Re: che noia.....


            questo non toglie che hai detto delle
            granissime defecate (per non dire cag.te),
            senza elettronica non faresti praticamente
            nulla di quello che fai, non come lo fai
            oggi.
            E se mi parli dei bei tempi andati ti ci
            mando anche, a quel paese, il progresso non
            ci azzecca sempre ma in genere credo che
            quando il tumulto della innovazione si calma
            un attimino e ci si guarda indietro ci si
            accorge che è meglio arrivare a 80 anni che
            morire di peste nera a 10, è più rapido
            spostarsi in aereo che a cavallo ed è meglio
            fare i conti con elaboratori elettronici che
            con il pallottoliere.
            ecco, qui sta il punto:
            non è che io (facciamo le associazioni di
            consumatori, mi sembra più democratico)
            voglio decidere quanto pagare pinco pallino
            (che sia un artista, un tecnico, un
            manager), è che a me (alle associazioni di
            consumatori ecc...) non sta bene quanto voi
            chiedete di essere pagati, quindi noi siamo
            costretti a farci lo sconto piratando per
            fare si che la somma dei beni da voi
            acquistati (ogni tanto acquistiamo) ci costi
            il valore che le riconosciamo.Spero che tu faccia la stessa cosa con tutto quello che a voi consumatori sembra ingiusto, immagino che di notte svaligiate gli appartamenti dei dentisti, ladri di riconosciuta fama. E' un discorso del tappo il tuo, perchè ti piace avere quelle cose ma non le vuoi pagare, e odii il fatto di non esserne tu a stabilirne il prezzo, davvero comodo!
            Se ci fosse libero mercato le due cose non
            esisterebbero, perchè le case discografiche
            si farebbero concorrenza sui prezzi ed
            acquisteremo il prodotto che riteniamo avere
            il prezo giusto.Ci sono migliaia di etichette, ma se a te piace Britney Spears....
            PLEASE, non insultare di nuovo la decenza
            dicendo che nessuna offerta può contrastare
            il p2p perchè è gratis: non è gratis, ti
            costa tempo e atrezzatura, oltre a dover
            aprire backdoor spaventose sul tuo pc.Anni ed anni di sacrifici, qualcosa di invalicabile, ci vogliono studi da 8 ore giornaliere e spendere decine e decine di milioni.... è come se il ladro che fa il palo volesse il rimborso della benzina per quando scappa. Forse potresti fare così: 8 ore di meccanico in ferrovia, la sera a suonare, tornre a casa alle 4.00 e alle 7.30 portare il figlio a scuola, chiuso negli armadietti tagliando la pausa pranzo provare il riff.. questi sono sacrifici, non avere il culo sulla sedia con la birra e far partire nero Molto
            più divertente andare al negozio di musica,
            chiaccherare e scambiare opinioni e
            informazioni col commesso e acquistare il
            cd, oppure andare con la ragazza al centro
            commerciale a comprarlo. Questo oltre a non
            aver problemi legali.fallo
            PLEASE2 non insultare nuovamente la decenza
            dicendo che non riuscite proprio a fare
            prezzi migliori, che dovreste ridurre la
            qualità delle registrazioni, che perdereste
            gli artisti di grido:secondo te perchè i calciatori costano così tanto. Muovono miliardi, come i grandi big, e ne vogliono delle belle fette, e se tu fossi al loro posto faresti altrettanto, ma è l'invidia che parla per te e per tutti i fan del p2p se nella tua azienda
            cercssi realmente di ottimizzare i costi
            avendo a che fare col mercato ti stupiresti
            di quanto puoi fare! Te lo dice uno che
            modestamente ha una azienda di software da
            20 anni, ne so qualcosa della pirateria e di
            come il digitale ed internet abbiano
            cambiato le regole di mercato.non sono una major non ho un'azienda di software, cercare di far passare il p2p come aiuto dei giovani emergenti è una presa in giro e basta e scommetto che in questo 20 anni, quando ci sono stati momenti di crisi non hai assunto nessuno, come tutte le aziende quando sono in crisi.
            Se non vi adattate non potete fare altro che
            somparire, e sarebbe un peccato.
            E poi le tue valutazioni economiche mi
            puzzano molto: se spendete quanto dite
            sareste già andati tutti in fallimento con
            una pirateria che è oltre il 50% da anni ed
            anni, secondo tutte le stime.e così sta succedendo, le cifre non me le invento, le vedo con i miei occhi proprio in questi ultimi 3 mesi. E poi non è un mistero che un mixer professionale da stuido ha un costo vicino al miliardo ed è una sola componente (importante ma una tra decine) di uno studio
            Rispondi a questo, se puoi, dato che in un
            mercato bello ricco i margini difficilmente
            superano il 30% e in uno povero arrivano a
            malapena al 10%, come fate da almeno 5-10
            anni a sopportare una pirateria che vi
            toglie il 50% e più del mercato, quindi
            degli introiti?
            Se siete ancora in piedi, quanti anni di
            autonomia di capitale dovreste avere
            accumulato? Mi sembra come minimo
            irrealistico che se i vostri perezzi fossero
            onesti (ovvero con margini in linea con
            quelli di mercati in cui esiste la libera
            concorrenza, ovvero normalmente dal 10 al
            30% come ricordavo prima) sareste ancora in
            piedi.
            Molto probabilmente, il vostro mercato è
            drogato da anni e i veri margini, perlomeno
            delle major, sono molto più alti.Con tanta santa pazienza ti ricordo che sono d'accordo (vedi i miei post che ne parlano) sul fatto che il prezzo del cd è troppo alto. Vero che i prezzi sono drogati, che (cito mie parole) "le majors stanno pagando una politica di prezzi scellerata ed arrogante". Ma da lì a pensare che scambiare gratuitamente 3 mld di file musicali/mese (perlopiù gente che rivende o scambia, quindi con un interesse privato) sia una politica di mercato giusta ce ne corre non poco. Vuoi difendere questo modello di baratto? E perchè all'artista che crea quello che tu scambi per i tuoi interesse non ne viene nulla? Usi il mio pezzo e cosa mi dai in cambio per i sacrifici (quelli veri) e i costi sostenuti in sala e stampa e promozione che ti è servita per conoscermi (perchè tramite internet non arrivi a sapere dei nuovi artisti, non diciamo balle)? Il p2p ha semmai l'unico valore nell'analisi di mercato, ma per il resto è un danno economico
            Altro discorso, una azienda piccola, in
            qualunque mercato che richieda alti
            investimenti è destinata a soccombere perchè
            meno competitiva e meno al riparo dai
            fiaschi rispetto alle aziende maggiori. Come
            mai per sopravvivere le piccole etichette
            fanno prezzi grossomodo simili alle majors
            se non più bassi? Le major in realtà
            potrebbero fare prezzi molto migliori perchè
            possono strappare contratti migliori,
            acquistare e stipendiare anzichè affittare
            apparecchiature e tecnici e tante altre
            ottimizzazioni, che in qualunque mercato
            (libero) bbatterebbero enormemente i prezzi.Non è così semplice, un determinato suono, o stile, o nome, o fonico può determinare la riuscita di un pezzo. Vuoi Ronaldo per vincere il campionato? Lo paghi, e lui
          • Anonimo scrive:
            Re: che noia.....
            bene, hai convenuto che i prezzi dei cd sono gonfiati, questo è già qualcosa.quindi se sono gonfiati i tuoi retorici discorsi sull'impegno degli artisti, lo sbattersi degli emergenti, il mixer da 1mld di vecchie lire, i fenomeni che vogliono essere pagati perchè "tanto se vuoi Britney Spears..." ecc... ecc... sono solo chiacchere, tutto fumo e niente arrosto, PERCHE' tutte quelle cose che ci sono e non lo metto in dubbio (ovvero l'impegno, i costi di produzione, le fette grosse dei fenomeni) non arrivano a giustificare come tu stesso ammetti quei costi.Quindi per favore non tirarli fuori più, tutti i tuoi post si assomigliano.Ora, abbiamo assodato che il prezzo dei cd non era e non è giustificato, di conseguenza da anni i consumatori sono truffati e derubati.Questo comporta anche che il libero mercato in quel settore sia estinto da almeno quando questa scandalosa situazione è nata... quindi 1) questo è in molti paesi civili un reato (monopolio e cartello) e ciò fa delle major doppiamente dei criminali 2) quando il mercato non esiste più e non può più intervenire nella sua fisiologica selezione naturale verso novità e/o qualità superiore e/o prezzo inferiore non restano che i consumatori a dovere protestare.Inoltre non ti permettere di offendere le associazioni dei consumatori che mettono in dubbio i prezzi di molte categorie, guarda che è guisto e sano per il mercato che lo facciano, non solo perchè vanno contro il cartello/monopolio, che di per se è illegale, ma anche perchè tutelano tutti ridando energia alla libertà di mercato quando viene a cadere. Questo fa si che tu non debba pagare il pane 10 ? al Kg quando vai a fare la spesa, o i miei prodotti il quadruplo (o in proporzione alla avidià della categoria di cui faccio parte) di quello che valgono. Se così fosse anche tu dovresti alzare i prezzi dei tuoi prodotti, e così all'infinito io alzerei i miei e il panettiere i suoi poi tu di nuovo i tuoi... l'inflazione salirebbe alle stelle e i prezzi relativi dei prodotti sarebbero più o meno simili (leggi: alla fine non ci guadagnerebbe nessuno), ma c'è un però, in questo caso i prezzi sarebbero dettati solo dall'avidità della categoria che li vende e non più dalla domanda e pfferta del libero mercato.Quindi vergognati dei prezzi che fa la tua categoria e ringrazia anche le associazioni dei consumatori se la mattina puoi andare a fare la spesa senza fare un mutuo! E poi l'unica alternativa a questi guardiani del libero mercato (guardiani super partes, perchè tutti siamo consumatori) sarebbe solo abolire il mercato ma dove è stata fatta una pianificazione statale tutale dei prezzi e dell'economia è sempre fallita quindi odiernamente non mi sembra una strada consigliabile...Ultime due cose: metti in dubbio la capacità di giudizio dei consumatori, e fai male perchè anche se hanno torto sei tu a doverli onvincere a pagare e poi in fondo come tu stesso hai ammesso nel tuo caso hanno ragione, ovvero il prezzo dei cd, almeno per quanto costa produrli alle majors, potrebbe essere inferiore, quindi vedi che non sono così "commissari tecnici da bar" come credi? E se si innesca la spirale della concorrenza e del libero mercato i prezzi scenderebbero ancora rispetto a quello che oggi sembra possibile, e se i prezzi scendono il tuo potere di acquisto aumenta e grazie al libero mercato sei più ricco (quindi non mi parlare anche di crisi o non crisi, il libero mercato può andare in crisi periodiche, ma i prezzi pianificati hanno sempre portato al fallimento, indipendentemente dal fatto che chi li imponesse si chiamasse Unione Sovietica o RIAA o RCA o EMI).Ultimo: il p2p non è una soluzione, non consente il pagamento di ciò che è giusto, questo non lo metto in dubbio.Ma da quanto sopra abbiamo evidenziato che i discografici hanno almeno due condanne gravi da scontare, monopolio e prezzi gonfiati (pregressi e attuali). Come legge del taglione la percentuale di pirateria attuale mi sembra una punizione equa, anche se non legale, e soprattutto non abbastanza pesante, dato che le major continuano a non fallire nonostante i loro proclami. Ci rimettono i dipendenti? E'il mercato, non il p2p, perchè se si fossero fatte concorrenza le major avrebbero dovuto fare questi ed altri tagli (e migliorie alla produzione). I dipendenti andranno a fare qualcos'altro come in tutti settori succede quotidianamente, ripeto, se voui vedere i frutti a lungo termine di una politica di prezzi, produzione ed impiego imposta a priori e nondal feedback di mercato vai in Unione Sovietica.Fate ripartire il mercato e il p2p non avrà più ragione di esistere, non sarà più conveniente perchè non è gratis (atrezzature, mica te le regalano, devi guadagnartele ognuno col proprio lavoro, e tempo) e non è indolore (backdoor aperte, guai legali), perchè non fa guadagnare chi lo mette in atto (la canzone mi costa, esattamente e solo, quanto spendo in percentuale sulle mie atrezzature e in tempo che ci metto per scaricarla, non posso rivenderla perchè ognuno la paga indirettamente come la pago io), alla fine non hai un prodotto originale e non hai sostenuto i tuoi beniamini.Hai mai pensato poi che il p2p colpisce la pirateria vera, quella a pagamento? Chi paga per qualcosa che puoi scaricare in maniera più conveniente? Alla fine se devi avere un prodotto non originale ti conviene il p2p.Questa storia che a rimetterci sono gli esordienti non mi convince, in fondo le case piccole rimarranno solo se riusciranno ad essere competitive, gli esordienti quindi dvranno rivolgersi alle majors (see, ciao che ci investono) o promuoversi con i nuovi, meno costosi e più efficinti metodi, come server a pagamento. E i p.rla che nel libero mercato volessero continuare con il p2p non piraterebbero certo le loro canzoni... che ne so poi se gli esordienti saranno favoriti o meno dal ripristinarsi dl libero mercato o meno? So solo che il libero mercato fa bene a tutti e fa male temporaneamente a qualcuno, so anche che la musica nasce dall'animo umano e la gente non smetterà certo di sentirsi dentro nuove canzoni perchè c'è il p2p. Potranno ancora guadagnarci gli esordienti? Non lo posso decidere io, lo deciderà il mercato. Magari quando moriranno quelle cariatidi di vecchi 70enni che si fingono 40enni, gli esordienti non resteranno più tali e si spartiranno, alcuni di loro, la grossa torta.
          • Anonimo scrive:
            Re: che noia.....
            - Scritto da: webb
            bene, hai convenuto che i prezzi dei cd sono
            gonfiati, questo è già qualcosa...e fin dall'inizio...
            quindi se sono gonfiati i tuoi retorici
            discorsi sull'impegno degli artisti, lo
            sbattersi degli emergenti, il mixer da 1mld
            di vecchie lire, i fenomeni che vogliono
            essere pagati perchè "tanto se vuoi Britney
            Spears..." ecc... ecc... sono solo
            chiacchere, tutto fumo e niente arrosto,
            PERCHE' tutte quelle cose che ci sono e non
            lo metto in dubbio (ovvero l'impegno, i
            costi di produzione, le fette grosse dei
            fenomeni) non arrivano a giustificare come
            tu stesso ammetti quei costi.sei ignorante, perchè parli di ciò che non conosci e non sai?
            Quindi per favore non tirarli fuori più,
            tutti i tuoi post si assomigliano.Forse si chiama coerenza di pensiero, o bisogna darti ragione a tutti i costi?
            Ora, abbiamo assodato che il prezzo dei cd
            non era e non è giustificato, di conseguenza
            da anni i consumatori sono truffati e
            derubati.Non vedo perchè questo sia più scandaloso di altri, con la benzina lo siamo tutti i giorni, ma non la si può copiare per cui si tace e si paga
            Questo comporta anche che il libero mercato
            in quel settore sia estinto da almeno quando
            questa scandalosa situazione è nata...
            quindi 1) questo è in molti paesi civili un
            reato (monopolio e cartello) e ciò fa delle
            major doppiamente dei criminali 2) quando il
            mercato non esiste più e non può più
            intervenire nella sua fisiologica selezione
            naturale verso novità e/o qualità superiore
            e/o prezzo inferiore non restano che i
            consumatori a dovere protestare.
            Inoltre non ti permettere di offendere le
            associazioni dei consumatori che mettono in
            dubbio i prezzi di molte categorie, guarda
            che è guisto e sano per il mercato che lo
            facciano, non solo perchè vanno contro il
            cartello/monopolio, che di per se è
            illegale, ma anche perchè tutelano tutti
            ridando energia alla libertà di mercato
            quando viene a cadere. Questo fa si che tu
            non debba pagare il pane 10 ? al Kg quando
            vai a fare la spesa, o i miei prodotti il
            quadruplo (o in proporzione alla avidià
            della categoria di cui faccio parte) di
            quello che valgono. Se così fosse anche tu
            dovresti alzare i prezzi dei tuoi prodotti,
            e così all'infinito io alzerei i miei e il
            panettiere i suoi poi tu di nuovo i tuoi...
            l'inflazione salirebbe alle stelle e i
            prezzi relativi dei prodotti sarebbero più o
            meno simili (leggi: alla fine non ci
            guadagnerebbe nessuno), ma c'è un però, in
            questo caso i prezzi sarebbero dettati solo
            dall'avidità della categoria che li vende e
            non più dalla domanda e pfferta del libero
            mercato.
            Quindi vergognati dei prezzi che fa la tua
            categoria e ringrazia anche le associazioni
            dei consumatori se la mattina puoi andare a
            fare la spesa senza fare un mutuo!Tutto il rispetto per le associazioni dei consumatori per carità, ma qui si parla di prezzo equo, ragionevole, in linea col mercato ecc. non di sancire il furto come strumento leale. Le associazioni di categoria bene fanno a protestare sui prezzi dei CD, e trovo in primis assurdo che l'IVA sugli stessi sia del 20% e non del 4%, ma il p2p è illegale e non credo che possa essere un fiore all'occhiello dell'ADICONSUM, dai! Si protesta con il non acquistare prodotti, non rubandoli! Il tuo è un retorpensiero di comodo e basta. Io non compro Nestlè da una vita, acquisto tanto dal mercato equosolidale, la nutella la lascio lì dov'è, ma non la rubo facendone scorpacciate per protestare contro i malefici svizzeri, è ipocrisia bella e buona!
            E poi l'unica alternativa a questi guardiani
            del libero mercato (guardiani super partes,
            perchè tutti siamo consumatori) sarebbe solo
            abolire il mercato ma dove è stata fatta una
            pianificazione statale tutale dei prezzi e
            dell'economia è sempre fallita quindi
            odiernamente non mi sembra una strada
            consigliabile...
            Ultime due cose: metti in dubbio la capacità
            di giudizio dei consumatori, e fai male
            perchè anche se hanno torto sei tu a doverli
            onvincere a pagare e poi in fondo come tu
            stesso hai ammesso nel tuo caso hanno
            ragione, ovvero il prezzo dei cd, almeno per
            quanto costa produrli alle majors, potrebbe
            essere inferiore, quindi vedi che non sono
            così "commissari tecnici da bar" come credi?D'accordo, ma non pensi che su TUTTO si possa aprire una questione del genere se lasciamo che siano le associazioni dei consumatori a decidere? Nessuno vuole pagare, ma bisogna farlo se vuoi che il sistema sopravviva, e comunque senza cd non si muore, non è il pane, per cui nessuno ti dice di comprare qualcosa di cui puoi fare benissimo a meno, anche se sembra che senza il p2p moriate tutti di chissà quale astinenza.
            E se si innesca la spirale della concorrenzavedi il mio discorso sulle migliaia di etichette bla bla
            e del libero mercato i prezzi scenderebbero
            ancora rispetto a quello che oggi sembra
            possibile, e se i prezzi scendono il tuo
            potere di acquisto aumenta e grazie al
            libero mercato sei più ricco (quindi non mi
            parlare anche di crisi o non crisi, il
            libero mercato può andare in crisi
            periodiche, ma i prezzi pianificati hanno
            sempre portato al fallimento,
            indipendentemente dal fatto che chi li
            imponesse si chiamasse Unione Sovietica o
            RIAA o RCA o EMI).
            Ultimo: il p2p non è una soluzione, non
            consente il pagamento di ciò che è giusto,
            questo non lo metto in dubbio.è già qualcosa
            Ma da quanto sopra abbiamo evidenziato che i
            discografici hanno almeno due condanne gravi
            da scontare, monopolio e prezzi gonfiati
            (pregressi e attuali).l'ho detto e stradetto molti e molti post prima di questo tuo Come legge del
            taglione la percentuale di pirateria attuale
            mi sembra una punizione equa, anche se non
            legale, e soprattutto non abbastanza
            pesante, dato che le major continuano a non
            fallire nonostante i loro proclami.che ne sai, hai i bilanci in mano?
            Ci rimettono i dipendenti? E'il mercato, non
            il p2p, perchè se si fossero fatte
            concorrenza le major avrebbero dovuto fare
            questi ed altri tagli (e migliorie alla
            produzione).Mi spieghi chi è il concorrente di Prince, o di Mariah Carey? Non è che gli artisti sono come i rubinetti, scelgo questo invece che quest'altro,tanto fanno la stessa funzione, ma chi è il concorrente di James Brown!? Una major ha un contratto con i Tower Of Power, non è che puoi trovare i T.O.P contemporaneamente sotto un'altra, loro sono loro e gli altri fanno cover, il tuo discorso non sta in piedi. I dipendenti andranno a fare
            qualcos'altro come in tutti settori succede
            quotidianamente, ripeto, se voui vedere i
            frutti a lungo termine di una politi
          • Anonimo scrive:
            Re: che noia.....

            - Scritto da: webb

            bene, hai convenuto che i prezzi dei cd
            sono

            gonfiati, questo è già qualcosa.
            ..e fin dall'inizio...

            quindi se sono gonfiati i tuoi retorici

            discorsi sull'impegno degli artisti, lo

            sbattersi degli emergenti, il mixer da
            1mld

            di vecchie lire, i fenomeni che vogliono

            essere pagati perchè "tanto se vuoi
            Britney

            Spears..." ecc... ecc... sono solo

            chiacchere, tutto fumo e niente arrosto,

            PERCHE' tutte quelle cose che ci sono e
            non

            lo metto in dubbio (ovvero l'impegno, i

            costi di produzione, le fette grosse dei

            fenomeni) non arrivano a giustificare come

            tu stesso ammetti quei costi.
            sei ignorante, perchè parli di ciò che non
            conosci e non sai?sei solo un ipocrita, prima dici che i prezzi sono gonfiati, poi mi dici che sono ign0r4nte perchè contestoi costi di produzione senza conoscerli... (alla faccia della coerenza di pensiero) bene, allora do ragione alla prima frase di vossia onniscente e il risultato non cambia: i prezzi sono troppo alti = sono più alti di quanto servirebbe per coprire i costi di produzione, che QUINDI non sono tanto grandi da giustificare i costi che tu stesso hai detto che sono gonfiati... vuoi che te lo disegni?In secondo luogo le associazioni dei consumatori (=tutti noi e anche te) NON contestano tutti i prezzi, semplicemente li controllano e controllano che il mercato non finisca. RIPETO, se voui imporre i tuoi prezzi e le tue scelte commerciali ed economiche aprioristicamente e senza il feedback del mercato fai monopolio, un reato ed un forte danno all'economia di tutti, come i piani economici sovietici miseramente falliti manmano che si astraevano dal mercato reale. Che lo faccia un privato o un dittatore sempre dannoso è.Terzo, il p2p è ingiusto come principio, ma in pratica serve a riprendervi quello che avete rubato, non comprare sarebbe si una protesta civile e più giusta, ma non sufficiente (avete tante altre fonti di guadagno, tv, radio, concerti, potete sbattervene abbastanza anche se la maggioranza non compra e ricaricare di più su chi è obbligato a pagare, leggi quindi diritti televisivi e radiofonici, dj, biglietti dei concerti e i pochi cd che venderete ancora). La maggioranza dei clienti non vuole questo e vuole colpirvi più duramente. colpire è sempre ingiusto ma ricordati che siete stati i primi voi a farlo!E qui concludo, perchè è inutile parlare con uno che è palesemente in malefede e vuole tirare acqua a tutti i costi al suo mulino, che grazie a Dio e al p2p, uno strumento in più per combattere la vostra inguistizia commerciale che tu stesso hai ammesso (leggi l'inizio del post) sta affondando. Quindi grazie al cielo fra qualche anno non sentirò più blaterare facce di bronzo come te, e per i tuoi prossimi scontati e alquanto non interessanti post non posso fare altro che dire... DON'T FEED THE TROLL!
          • Anonimo scrive:
            Re: che noia.....

            sei solo un ipocrita, prima dici che i
            prezzi sono gonfiati, poi mi dici che sono
            ign0r4nte perchè contestoi costi di
            produzione senza conoscerli... (alla faccia
            della coerenza di pensiero) bene, allora do
            ragione alla prima frase di vossia
            onniscente e il risultato non cambia: i
            prezzi sono troppo alti = sono più alti di
            quanto servirebbe per coprire i costi di
            produzione, che QUINDI non sono tanto grandi
            da giustificare i costi che tu stesso hai
            detto che sono gonfiati... vuoi che te lo
            disegni?Il fatto che a mio avviso i prezzi siano troppo alti e che vadano pensate a politiche di contenimento degli stessi non significa che siano per tirare a fregare la gente, resti un ignorante di primissimo piano perchè conosci tre cose di quel mondo e lo vedo da come ti picchi come verginella offesa...

            In secondo luogo le associazioni dei
            consumatori (=tutti noi e anche te) NON
            contestano tutti i prezzi, semplicemente li
            controllano e controllano che il mercato non
            finisca.
            RIPETO, se voui imporre i tuoi prezzi e le
            tue scelte commerciali ed economiche
            aprioristicamente e senza il feedback del
            mercato fai monopolio, un reato ed un forte
            danno all'economia di tutti, come i piani
            economici sovietici miseramente falliti
            manmano che si astraevano dal mercato reale.Se potessi imporre i miei prezzi... gli Einturzende Neubauten no, eh? Britney e ancora Britney! Se proprio non puoi farne a meno...
            Che lo faccia un privato o un dittatore
            sempre dannoso è.

            Terzo, il p2p è ingiusto come principio, ma
            in pratica serve a riprendervi quello che
            avete rubato,Fino a prova contraria il ladro sei tu che sfrutti il p2p per interesse privato, io non ho rubato niente a nessuno, anzi... non comprare sarebbe si una
            protesta civile e più giusta, ma non
            sufficiente (avete tante altre fonti di
            guadagno, tv, radio, concerti, potete
            sbattervene abbastanza anche se la
            maggioranza non compra e ricaricare di più
            su chi è obbligato a pagare, leggi quindi
            diritti televisivi e radiofonici, dj,
            biglietti dei concerti e i pochi cd che
            venderete ancora)uh, non sapevo di avere tutto questoLa maggioranza dei
            clienti non vuole questo e vuole colpirvi
            più duramente. colpire è sempre ingiusto ma
            ricordati che siete stati i primi voi a
            farlo!Se è per quello non vorrebbero nemmeno pagare le tasse, e io non ho colpito nessuno, semmai tu stai colpendo alla base le possibilità di intraprendere la carriera dei musicisti emergenti perchè vuoi tutte le canzoni di Shakira.

            E qui concludo, perchè è inutile parlare con
            uno che è palesemente in malefede e vuole
            tirare acqua a tutti i costi al suo mulino,senti chi parla, proprio quello che ci sguazza di brutto...
            che grazie a Dio e al p2p, uno strumento in
            più per combattere la vostra inguistizia
            commerciale che tu stesso hai ammesso (leggi
            l'inizio del post) sta affondando.Penso sia troppo caro anche 2? per entrare a vedere alcune chiese, non ci entro.
            Quindi grazie al cielo fra qualche anno non
            sentirò più blaterare facce di bronzo come
            te, e per i tuoi prossimi scontati e
            alquanto non interessanti post non posso
            fare altro che dire...
            DON'T FEED THE TROLL!Vedi, quando uno finisce i due argomenti che ha non trova di meglio che insultare chi ha di fronte, come ora. Non hai risposto sensatamente a nessuna obiezione che ti ho posto (sui concorrenti, sulle percentuali sull'hw, pirateria su pirateria ecc) monotematico e con i paraocchi. Se non darti ragione a tutti i costi è fare i troll, sono un troll. Comunque non ti preoccupare ti abbandono io con questo post, sei troppo limitato.
          • Anonimo scrive:
            Re: che noia.....
            idi0t4, se tiri sul prezzo prendi una parte di denaro non tu, quindi rubi.se non hai capito questo! ti taccio di trollaggine perchè con te non c'è dialogo dato che evidentemente o sei talmente disonesto da non accorgerti più quanto lo sei (possibilissimo) o sei totalmente in malafede e cerchio solo di tirare acqua al tuo sporco sudicio mulino (questo è certo)poi, id1ot4, vai a dare dell'inioranntte all'antitrust! 67,5 milioni di dollari! hahahahahaha! ancora pochi!comunque leggere queste notizie di prima mattina è già sufficiente a farmi venire un orgasmo!Buona estinzione, stronzosauro!La trippa per gatti è finita, per te e per quegli stronz377i che credono di sapere suonare. si estingueranno anche loro e nessuno ne sentirà la mancanza come non si sente più dei poeti trovatori! Eppure di poeti ce ne sono ancora, ancora migliori di quei paggetti di corte! Ma dopotutto voi come loro non siete artisti (nemmeno la maggior parte degli emergenti) siete solo dei parassiti e vi estinguerete, allora forse la musica diventerà davvero un arte.
          • Anonimo scrive:
            Re: che noia.....
            *bip*, se tiri sul prezzo prendi una parte di denaro non tu, quindi rubi.se non hai capito questo! ti taccio di trollaggine perchè con te non c'è dialogo dato che evidentemente o sei talmente disonesto da non accorgerti più quanto lo sei (possibilissimo) o sei totalmente in malafede e cerchio solo di tirare acqua al tuo *bip bip* mulino (questo è certo)poi, *bip*, vai a dare dell'inioranntte (*bip?*)all'antitrust! 67,5 milioni di dollari! hahahahahaha! ancora pochi!comunque leggere queste notizie di prima mattina è già sufficiente a farmi venire un orgasmo!Buona estinzione, *bip*sauro!La trippa per gatti è finita, per te e per quegli *bip* che credono di sapere suonare. si estingueranno anche loro e nessuno ne sentirà la mancanza come non si sente più dei poeti trovatori! Eppure di poeti ce ne sono ancora, ancora migliori di quei paggetti di corte! Ma dopotutto voi come loro non siete artisti (nemmeno la maggior parte degli emergenti) siete solo dei parass1t1 (*bip?* e vi estinguerete, allora forse la musica diventerà davvero un arte.
  • Anonimo scrive:
    Dalla forza del diritto al diritto della forza 2+
    - Scritto da: Erlkonig




    Personalmente cerco di scegliere sulla
    base

    di qualità e servizio, non sulla base del

    marchio.

    E secondo te produrre qualità e il servizio
    non costano nulla?

    Quando si associano, bene, quando

    non è così, vado altrove.

    Quindi sono necessarie e ripeto si fanno per
    magia?Esistono più componenti nel prezzo di ogni cosa, proviamo a scomporre il prezzo di un CD e forse ci capiamo:1 euro: supporto fisico, stampa, packaging1 euro: spedizione (per volumi medi, sarà 10 centesimi per i milioni di pezzi di Britney o Shakira)5 euro: spese di promozione (advertising, feste, e stronzate varie)5 euro: diritto d'autore per grande eccesso (vorrei vedere quanti autori riescono a fare questa cifra sui loro CD, Madonna e Britney a parte)8 euro: profitto da dividersi tra la catena distributiva, ad libitum.Ho compreso le spese di registrazione e di tutti i passaggi tecnici nell'euro iniziale, supponendo un costo di 50.000 euro per una produzione di elevata qualità (esagero, no?) significa che su 100.000 pezzi (nessuna major stampa di meno) conta per 50 centesimi a pezzo.Ora vorrei far notare due cose: spese di promozione pari al 25% del prezzo finale sarebbero considerate "criminali" nella maggior parte delle aziende di queste mondo.Ma, perbacco, è la civiltà dell'immagine!Ora vorrei che fosse chiaro che per me la quota di diritto d'autore è sacrosanta. E' giusto che chi lavora così duramente come un musicista guadagni la sua parte. Mi riesce difficile accettare che tale quota non scenda al crescere dei volumi come succede in qualsiasi azienda di questo mondo (quanti sono i ricercatori, i tecnici, i geni della vendita che guadagnano qualche miliardo di euro l'anno???? Molti hanno contribuito al progresso del mondo almeno tanto quanto i musicisti, pensiamo ad esempio a chi ha inventato gli antibiotici, o chi ha concepito la cura per molti tipi di sordità. Non mi pare che nessuno di questi sia stato ricompensato con qualche miliardo l'anno per la sua scoperta. Ma evitiamo questo discorso, che deve sembrare comunismo per chi si monta la testa e pensa come arrivare a guadagnare tali cifre e pensa che 27 anni di studio della musica valgano tanto).Comunque il punto è se due terzi del prezzo di un CD possano essere "promozione" e profitto. Due voci che non aggiungono nulla alla prestazione artistica, cioè che non valgono nulla per l'utente. Vedi tu. La risposta di massa sembra essere "non li vale, non posso averlo ad un prezzo onesto, lo copio".Illecito o no, il problema è che la maggioranza delle persone sembra pensarla così. Non si può combattere contro la maggioranza (residuo di pensiero democratico delle major o semplice calcolo di equilibrio di potere?).Allora si combattono quelle aziende che offrono un servizio ILLECITAMENTE utilizzato per fare cose illecite. Ripeto, visto che i rapitori usano il telefono per chiedere il riscatto, si da la caccia ai rapitori o si chiude la società telefonica? Le major hanno scelto la seconda strada, mi sembra.

    In entrambi i casi

    la pubblicità non influenza la mia scelta.

    Come no... scoomettiamo che conosci
    perfettamente almeno 3 jingle?Nessuno è perfetto. Sto lavorando da tempo ad attrezzature in grado di tagliare la pubblicità dal normale flusso video. Forse un giorno mi riuscirà. Fino ad allora sarò costretto ad andare in bagno con la frequenza di un incontinente.


    So di essere una mosca bianca (e a dire il

    vero, sono talvolta costretto a cedere
    alla

    violenza della pubblicità, ad esempio
    quella

    indirizzata ai bambini. Ma questo non

    significa che la consideri una pratica

    lecita. Per me è violenza, la violenza del

    più forte).

    Dio mio, che mondo di sopraffattori di
    pecorelle indifese...





    Esistono due diversi tipi di pubblicità.
    Una

    serve per far sapere ai potenziali utenti

    dell'esistenza di un bene o di un
    servizio.

    Così che possa scegliere quello a lui più

    conveniente.

    Se il tuo bene/servizio è ben costruito,

    disponibile e allettante, questo è

    sufficiente per vendere bene e fare
    profitti

    in abbondanza,

    Si fa gratis tutto questo?

    con soddisfazione di tutti.

    L'altra è una pubblicità usata per
    costruire

    un marchio. Serve per convincere gli
    utenti

    che un certo marchio è meglio degli altri,

    che è migliore "a prescindere". Niente

    confronti di qualità, prezzo, rapporto

    costo/benefici, o altro.

    X è meglio perchè è X. C'è un interessante

    punto: questo secondo tipo di pubblicità
    si

    misura relativamente. Se c'è spazio al
    mondo

    per un infinito (o quasi) numero di
    aziende

    che producono beni e servizi
    personalizzati,

    nella mente delle persone c'è spazio solo

    per un limitatissimo numero di marchi. Da

    quì la necessità di sempre più pubblicità

    per evitare di essere sorpassati e

    scomparire.

    si va bene, ma si fa gratis?Esiste un rapporto "equo" tra i vari costi di un oggetto. Ma mi sembra così ovvio, che è inutile parlarne. Se dicessi al mio capo che il 25% del costo del nostro prossimo prodotto sarà dovuto a feste e altre attività "promozionali" per giornalisti e altri VIP, mi farebbe rinchiudere. E avrebbe ragione.

    Da quì un sistema che si

    autoalimenta fino ad assorbire tutte le

    risorse per la pubblicità. Niente più

    ricerca per migliorare i prodotti, niente

    più miglioramenti di prodotto o di
    processo,

    niente di niente. Solo marchio e solo

    pubblicità. Più i dividendi agli
    azionisti,

    naturalmente. Il resto non conta.

    Un modello di business insostenibile sul

    lungo periodo, perchè ferma il progresso e

    riduce sempre più i mercati, scontentando

    nel profondo gli acquirenti. In america

    hanno praticamente perso la battaglia
    delle

    auto con i giapponesi perchè con un 3000

    facevano meno cavalli che un giapponese
    con

    un 1000.

    Dopo tutte questi voli pindarici, si fa
    qualità e servizio a gratis?Quali sarebbero le voci di costo per qualità e servizio di un CD? Mi piacerebbe vedere la distinta. Puoi enumerare?

    E consumavano il quadruplo per

    colpa del peso delle auto. Perchè
    investire

    per migliorare i prodotti quando tutti
    siamo

    d'accordo a farci finta concorrenza? I
    soli

    a rimetterci sono i consumatori, e neppure

    se ne accorgono, perchè non hanno punti di

    riferimento. Ecco, internet è il punto di

    riferimento che deve essere bloccato. In

    molti campi.



    Per la cronaca, il mio lavoro consiste

    proprio nel concepire i migliori prodo
    • Anonimo scrive:
      Re: Dalla forza del diritto al diritto della forza 2+
      comprati un 48 neve motorizzato e gestiscilo, quando fra 15 abbi ti accorgerai di non averci ancora capito un tubo ripensa
    • Anonimo scrive:
      Re: Dalla forza del diritto al diritto della forza 2+
      Ah, per la cronaca con 50.000? fai girare un brano alle ore 20.00 in 4/5 radio mediograndi per un paio di settimane. Una produzione (NB produzione, senza considerare null'altro, nemmeno le copie dei cd) media costa più di 500.000?. Altrimenti meno, se sei una davvero piccola etichetta (Silvestri docet), ma non TANTO meno.
      • Anonimo scrive:
        Massimi sistemi, fumo, e niente argomenti: major 0
        Questa è l'ultima risposta. Credo sia doveroso da parte mia applicare la regola "non discutere con uno che parla per convenienza, perchè è tempo perso".Prima hai volutamente evitato di parlare degli argomenti forti (vd in fondo) poi fai finta di non capire ancora una volta quello che scrivo.50000 euro per la produzione di un CD sono una somma adeguata. Significa un anno/uomo di tecnici qualificati.I 500.000 euro di promozione (perchè PAGARE le radio per fargli trasmettere un brano è promozione, non produzione) si pagano con gli altri 5 euro di promozione (che per 100.000 pezzi, fa proprio 500.000 euro, guarda che indovino). Comunque sono soldi buttati.Mettere a disposizione degli utenti un database con i nuovi brani e la possibilità di ascoltarli gratis per una volta a indirizzo IP costerebbe molto meno e darebbe risultati migliori.Comunque non hai risposto ai seguenti argomenti:- hanno diritto le major di impedire l'ingresso sul mercato di forme meno costose di promozione?- hanno diritto le major di imporre royalties fittizie su una classe di prodotti (CD vergini, cassette vergini, riproduttori) che viene utilizzata ANCHE per funzioni diverse dalla pirateria? - hanno diritto le major di condannarmi per pirateria PRIMA che un tribunale abbia deciso che sono un pirata (obbligandomi al pagamento di royalties su prodotti utilizzati per altri scopi?)- hanno diritto le major di chiedere leggi liberticide che per difendere i loro profitti e il loro obsoleto modello di business LIMITANO i diritti di tutti (palladium)?- hanno diritto le major di chiedere leggi che le autorizzino a fare cose che la LEGGE già proibisce e continuerà a proibire agli ALTRI(cracking)?Come puoi vedere si tratta di argomenti forti che parlano di diritti umani, di diritti costituzionali, di libertà. Non solo di soldi.Ma per alcuni l'unica cosa che conta è proprio il denaro, vero?I miei più sentiti auguri per la tua carriera di autore minore. Sostenitori major 0 - Marlenus 1.Palla al centro.- Scritto da: Erlkonig
        Ah, per la cronaca con 50.000? fai girare un
        brano alle ore 20.00 in 4/5 radio
        mediograndi per un paio di settimane. Una
        produzione (NB produzione, senza considerare
        null'altro, nemmeno le copie dei cd) media
        costa più di 500.000?. Altrimenti meno, se
        sei una davvero piccola etichetta (Silvestri
        docet), ma non TANTO meno.
        • Anonimo scrive:
          Re: Massimi sistemi, fumo, e niente argomenti: major 0
          - Scritto da: marlenus
          Questa è l'ultima risposta. Credo sia
          doveroso da parte mia applicare la regola
          "non discutere con uno che parla per
          convenienza, perchè è tempo perso".mi sembra di capire che anche la tua è una convenienza, dato che scarichi brani gratis

          Prima hai volutamente evitato di parlare
          degli argomenti forti (vd in fondo) poi fai
          finta di non capire ancora una volta quello
          che scrivo.
          50000 euro per la produzione di un CD sono
          una somma adeguata. Significa un anno/uomo
          di tecnici qualificati.Questo lo dici tu, ma non hai una etichetta e non ne conosci le problematiche, parli per ipotesi. 50.000? è il costo di un decimo di un mixer professionale da studio. E poi fingi di non capire che i musicisti che suonano in studio vanno pagati, come gli arrangiatori ecc. pensi che basta mettere un microfono (uno schoeps per voce costa più di 6.000? sai?)e attaccare un mangiacassette? Il solo di Van Halen in Beat it di Michael Jackson (proprio quel solo che ha fatto la storia) è nato così: Dopo che i tecnici hanno preparato tutto il necessario, Eddie è entrato in saletta (anecoica, sai quanto costa al metro quadro?) e lo ha fatto lì, sul momento, buona la prima. Sai che culo che ti fai per fare una cosa del genere? Mi rendo conto di no, ma pensi che prendere Van Halen e fargli fare un solo che determina un enorme successo sia costato 50.000 L? Questo è quello che piacerebbe pagare a te, ma non è così. Un fonico di media levatura (più tendente al basso) costa 1000? al giorno, che in una produzione di 3 mesi, vediamo bruciare i tuoi 50.000? anno/tutto in un mese e mezzo e sai perchè? Perchè mettere le mani su un neve (sai quanto costa?) è roba da supertecnici, da livello di specializzazione che in altri campi sarebbero pagati uguali se non di più.
          I 500.000 euro di promozione (perchè PAGARE
          le radio per fargli trasmettere un brano è
          promozione, non produzione) si pagano con
          gli altri 5 euro di promozione (che per
          100.000 pezzi, fa proprio 500.000 euro,
          guarda che indovino). Comunque sono soldi
          buttati.Ho parlato di quella cifra solo per la produzione, se puoi non vuoi capire vedi un po tu
          Mettere a disposizione degli utenti un
          database con i nuovi brani e la possibilità
          di ascoltarli gratis per una volta a
          indirizzo IP costerebbe molto meno e darebbe
          risultati migliori.

          Comunque non hai risposto ai seguenti
          argomenti:

          - hanno diritto le major di impedire
          l'ingresso sul mercato di forme meno costose
          di promozione?Non è una forma meno costosa, è gratuita e va a vantaggio solo ed esclusivamente a chi ne fa uso creando un danno economico. O forse la giurisprudenza accumulata finora deve passare il tuo vaglio? Tu mi dicevi delle auto giapponesi, forse si trovano gratis sul mercato? Non credo proprio, tu pretendi che invece tutte le migliaia di etichette (non ci sono solo le majors sai?) si mettano lancia in resta a contrastare un fenomeno che non è concorrenza, ma spaccio oltretutto gratuito. Fonda un etichetta e poi ne riparliamo
          - hanno diritto le major di imporre
          royalties fittizie su una classe di prodotti
          (CD vergini, cassette vergini, riproduttori)
          che viene utilizzata ANCHE per funzioni
          diverse dalla pirateria? Su questo sono d'accordo con te, no
          - hanno diritto le major di condannarmi per
          pirateria PRIMA che un tribunale abbia
          deciso che sono un pirata (obbligandomi al
          pagamento di royalties su prodotti
          utilizzati per altri scopi?)La pirateria è un reato e molte sentenze stanno lì a parlare, per cui sai bene quello che fai e quello che ti verrebbe imputato in un eventuale processo
          - hanno diritto le major di chiedere leggi
          liberticide che per difendere i loro
          profitti e il loro obsoleto modello di
          business LIMITANO i diritti di tutti
          (palladium)?Le aziende si difendono come possono, non dirmi che la tua dice ai concorrenti "prego fate pure"
          - hanno diritto le major di chiedere leggi
          che le autorizzino a fare cose che la LEGGE
          già proibisce e continuerà a proibire agli
          ALTRI(cracking)?sono d'accordo: no
          Come puoi vedere si tratta di argomenti
          forti che parlano di diritti umani, di
          diritti costituzionali, di libertà. Non solo
          di soldi.

          Ma per alcuni l'unica cosa che conta è
          proprio il denaro, vero?

          I miei più sentiti auguri per la tua
          carriera di autore minore. grazie
          Sostenitori major 0 - Marlenus 1.
          Palla al centro.puerile


          - Scritto da: Erlkonig

          Ah, per la cronaca con 50.000? fai girare
          un

          brano alle ore 20.00 in 4/5 radio

          mediograndi per un paio di settimane. Una

          produzione (NB produzione, senza
          considerare

          null'altro, nemmeno le copie dei cd) media

          costa più di 500.000?. Altrimenti meno, se

          sei una davvero piccola etichetta
          (Silvestri

          docet), ma non TANTO meno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Massimi sistemi, fumo, e niente argomenti
            - Scritto da: Erlkonig


            - Scritto da: marlenus

            Mettere a disposizione degli utenti un

            database con i nuovi brani e la
            possibilità

            di ascoltarli gratis per una volta a

            indirizzo IP costerebbe molto meno e
            darebbe

            risultati migliori.E non sto parlando di pirateria, ma di servizi che le major potrebbero offire a pagamento (database). Se non vogliono, non possono impedire ad altri di farlo.



            Comunque non hai risposto ai seguenti

            argomenti:



            - hanno diritto le major di impedire

            l'ingresso sul mercato di forme meno
            costose

            di promozione?

            Non è una forma meno costosa, è gratuita e
            va a vantaggio solo ed esclusivamente a chi
            ne fa uso creando un danno economico. O
            forse la giurisprudenza accumulata finora
            deve passare il tuo vaglio? Tu mi dicevi
            delle auto giapponesi, forse si trovano
            gratis sul mercato? Non credo proprio, tu
            pretendi che invece tutte le migliaia di
            etichette (non ci sono solo le majors sai?)
            si mettano lancia in resta a contrastare un
            fenomeno che non è concorrenza, ma spaccio
            oltretutto gratuito. Fonda un etichetta e
            poi ne riparliamoRipeto: fare un database a pagamento, in cui si paga l'autore e non la promozione, non è pirateria. E non è gratuito. E' solo un canale alternativo che le case discografiche non vogliono lasciar nascere.E comunque vorrei capire come questa abominevole filosofia del pay-per-listen (perchè è questo a cui puntano le major, paga e ascolta tante volte quanto hai pagato, poi paga ancora o non funziona più) si sposa con diritti acquisiti e sanciti, come le biblioteche. Se vado in biblioteca a leggere un libro, è pirateria? Perchè su questa strada, presto verrà detto anche questo. In fin dei conti non pago nulla all'autore, è stato pagato una sola volta dalla biblioteca. Ed esistono biblioteche che tengono collezioni di dischi o di video. Dobbiamo chiuderle? Oppure sono lecite solo finchè non si collegano ad internet, cioè fin tanto che non danno fastidio?



            - hanno diritto le major di imporre

            royalties fittizie su una classe di
            prodotti

            (CD vergini, cassette vergini,
            riproduttori)

            che viene utilizzata ANCHE per funzioni

            diverse dalla pirateria?

            Su questo sono d'accordo con te, no



            - hanno diritto le major di condannarmi
            per

            pirateria PRIMA che un tribunale abbia

            deciso che sono un pirata (obbligandomi al

            pagamento di royalties su prodotti

            utilizzati per altri scopi?)

            La pirateria è un reato e molte sentenze
            stanno lì a parlare, per cui sai bene quello
            che fai e quello che ti verrebbe imputato in
            un eventuale processoNon estenderti. Non ho mai scaricato nulla, che tu lo creda o no. Certo ho copiato in MP3 i miei CD (che ho regolarmente pagato, e pagato TROPPO) per sentirli più comodamente in ufficio. E ritengo che rientri perfettamente nel fair use, e quindi nei miei diritti di acquirente.



            - hanno diritto le major di chiedere leggi

            liberticide che per difendere i loro

            profitti e il loro obsoleto modello di

            business LIMITANO i diritti di tutti

            (palladium)?

            Le aziende si difendono come possono, non
            dirmi che la tua dice ai concorrenti "prego
            fate pure"Come ho detto, la mia non cerca di impedire tutte le importazioni dalla Cina perchè qualcuna (e neppure si sa quante) è un furto nei suoi confronti. La RIAA lo farebbe, e con Palladium sta consegnando il mondo nelle mani della Micro$oft e dei servizi segreti americani.



            - hanno diritto le major di chiedere leggi

            che le autorizzino a fare cose che la
            LEGGE

            già proibisce e continuerà a proibire agli

            ALTRI(cracking)?

            sono d'accordo: no


            Come puoi vedere si tratta di argomenti

            forti che parlano di diritti umani, di

            diritti costituzionali, di libertà. Non
            solo

            di soldi.



            Ma per alcuni l'unica cosa che conta è

            proprio il denaro, vero?



            I miei più sentiti auguri per la tua

            carriera di autore minore.

            grazie
          • Anonimo scrive:
            Re: Massimi sistemi, fumo, e niente argomenti
            - Scritto da: marlenus


            - Scritto da: Erlkonig





            - Scritto da: marlenus


            Mettere a disposizione degli utenti un


            database con i nuovi brani e la

            possibilità


            di ascoltarli gratis per una volta a


            indirizzo IP costerebbe molto meno e

            darebbe


            risultati migliori.

            E non sto parlando di pirateria, ma di
            servizi che le major potrebbero offire a
            pagamento (database). Se non vogliono, non
            possono impedire ad altri di farlo.Questi database ci sono, e il p2p non lo è. Comprare un singolo brano o interi CD in Internet è possibile da tempo. Non mi sembra che impediscano ad una cosa del genere di nascere e svilupparsi, tentano di impedire il p2p che è un danno economico. E non mi sembra così scandaloso
            Ripeto: fare un database a pagamento, in cui
            si paga l'autore e non la promozione, non è
            pirateria. E non è gratuito. E' solo un
            canale alternativo che le case discografiche
            non vogliono lasciar nascere.Ripeto che ci sono già, è che si fa finta di non vederle perchè c'è lo scrocco disponibile
            E comunque vorrei capire come questa
            abominevole filosofia del pay-per-listen
            (perchè è questo a cui puntano le major,
            paga e ascolta tante volte quanto hai
            pagato, poi paga ancora o non funziona più)
            si sposa con diritti acquisiti e sanciti,
            come le biblioteche.sono d'accordo su quanto dici del pay-per-listen ma non è assimilabile alle biblioteche. Compra un disco e fanne ciò che vuoi per te stesso, ma non farne copie a migliaia di persone. Se vado in biblioteca a
            leggere un libro, è pirateria?No, ma è vietato fotocopiare i libri, se non sbaglio... Perchè su
            questa strada, presto verrà detto anche
            questo. In fin dei conti non pago nulla
            all'autore, è stato pagato una sola volta
            dalla biblioteca. Ed esistono biblioteche
            che tengono collezioni di dischi o di video.
            Dobbiamo chiuderle? Oppure sono lecite solo
            finchè non si collegano ad internet, cioè
            fin tanto che non danno fastidio?vedi sopra, è vietato fotocopiare i libri nelle biblioteche. E se tu ti prendessi i libri per tenerteli sarebbe furto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dalla forza del diritto al diritto della forza

      Se viene inventato un nuovo motore che
      consuma 10 volte meno benzina di uno
      attuale, e se la casa automobilistica lo
      modificasse per funzionare solo con una
      benzina speciale fatta da lei (allo stesso
      costo della benzina comune, solo artatamente
      modificata per essere incompatibile) allo
      scopo di venderla a 10 volte di più, credi
      che qualcuno comprerebbe quella auto?
      Io credo che questa operazione sia un furto
      ai danni dell'umanità.anch'io...ma ovviamente sarebbe una cosa del tutto legale, quindi stai tranquillo che ogniuno cerchera di fare una legge per imporre quei motori (perche inquinano meno)...cosi fornisce i motori alla concorrenza (a un "equo" prezzo ovviamente) e si sistema i motori migliori o cosi via sulle sue macchinine...ovviamente i motori saranno rinchiusi per non far vedere come funzionano e se si cerchera di aprirli farano bum...benvenuto nel mondo...si chiama PROFITTO...
      Perchè consumare 10
      volte meno benzina sarebbe d'aiuto per
      salvare la terra dall'inquinamento. La casa
      dovrebbe accontentarsi di caricare un
      margine un poco più alto sul prezzo
      dell'auto e lasciare i vantaggi del minor
      consumo ai clienti (e alla terra).no invece e la stessa casa che ha inventato la cosa che deve guadagnare...della terra o dei compratori non frega un razzo a nessuno...
      Ma le major non possono farlo, sai perchè?
      Perchè ridurrebbe il loro potere sul
      mercato. Sarebbe più difficile obbligare gli
      autori minori a contratti capestro. Sarebbe
      più difficile vendere autori che non valgono
      niente.appunto...perche le donne si accoppiano con chi ha il potere e di conseguenza i soldi ?????
      O incapacità di capire il mondo che cambia?lo capiscono PIU CHE BENE...e che non vogliono farlo cambiare...
      Ai posteri l'ardua sentenza.allora siamo a posto...guarda come la gente fa bee
  • Anonimo scrive:
    Per le case discografiche
    Non sapete quanto io sia contento, apprendendo che gaudagnate sempre meno e rischiate di chiudere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per le case discografiche
      Scommettiamo che non hai le palle per dirlo davanti a tutti quelli che hanno perso il posto di lavoro?
      • Anonimo scrive:
        Re: Per le case discografiche
        - Scritto da: Erlkonig
        Scommettiamo che non hai le palle per dirlo
        davanti a tutti quelli che hanno perso il
        posto di lavoro?Ok, lo faccio io: sono contento che a causa della pirateria tu abbia perso il posto di lavoro.Io produco software (per aziende e anche privati), che viene piratato come e più della musica, ma non ho perso il posto di lavoro perchè faccio aggiornamenti consistenti e realmente utili che rendono più utile acquistare i miei prodotti e abbonarsi all'aggiornamento che non copiarseli, perchè faccio assistenza e training, perchè produco sempre cose nuove, perchè produco quello che i potenziali compratori vorrebbero e riesco a farlo nel prezzo che sono disposti a pagare e perchè, in definitiva, non vendo fumo e non pretendo di campare con qualcosa che ho fatto 75 anni fa.PS. vai a cercarti un lavoro anzichè perorare la causa dei tuoi ex padroni trolleggiando in maniera insostenibile su pi
        • Anonimo scrive:
          Re: Per le case discografiche
          - Scritto da: piddu
          - Scritto da: Erlkonig

          Scommettiamo che non hai le palle per
          dirlo

          davanti a tutti quelli che hanno perso il

          posto di lavoro?

          Ok, lo faccio io: sono contento che a causa
          della pirateria tu abbia perso il posto di
          lavoro.
          Io produco software (per aziende e anche
          privati), che viene piratato come e più
          della musica, ma non ho perso il posto di
          lavoro perchè faccio aggiornamenti
          consistenti e realmente utili che rendono
          più utile acquistare i miei prodotti e
          abbonarsi all'aggiornamento che non
          copiarseli, perchè faccio assistenza e
          training, perchè produco sempre cose nuove,
          perchè produco quello che i potenziali
          compratori vorrebbero e riesco a farlo nel
          prezzo che sono disposti a pagare e perchè,
          in definitiva, non vendo fumo e non pretendo
          di campare con qualcosa che ho fatto 75 anni
          fa.
          PS. vai a cercarti un lavoro anzichè
          perorare la causa dei tuoi ex padroni
          trolleggiando in maniera insostenibile su piIl lavoro ce l'ho ed è nel settore grafico dei websites, non mi faccio le pippe pensando di essere il più figo del mondo e se trolleggiare significa difendere la mia personale catasta di sacrifici nel mondo della musica che voi scrocconi mi impedite di portare al compimento di mollare questo lavoro per fare l'artista, beh, trolleggerò sempre di più! Fai il tuo lavoro e non rovinare il mio!
          • Anonimo scrive:
            Re: Per le case discografiche
            Io sono soggetto quanto te alla pirateria, ma la qualità e il prezzo di quello che faccio mi fanno comunque portare a casa la pagnotta, quindi non biasimo chi copia, perchè comunque spende tempo e denaro e ha qualcosa di realmente inferiore a quello che io in quel momento sto già vendedo.Se non sei capace di fare altrettanto dando qualità audio NETTAMENTE (ovvero, anche per il volgo) migliore degli mp3, un sistema di ditribuzione efficiente e veloce, una razionalizzazione dei costi ecc... non ti arrabbiare e non permetterti di offendere i tuoi ex clienti, cerca piuttosto una soluzione. O scompari come tante cose belle ma obsolete del passato sono già scomparse. CMQ chi è causa del suo male pianga se stesso, non vada a spaccare le balle agli altri!
          • Anonimo scrive:
            Re: Per le case discografiche
            - Scritto da: piddu
            Io sono soggetto quanto te alla pirateria,
            ma la qualità e il prezzo di quello che
            faccio mi fanno comunque portare a casa la
            pagnotta, quindi non biasimo chi copia,
            perchè comunque spende tempo e denaro e ha
            qualcosa di realmente inferiore a quello che
            io in quel momento sto già vendedo.
            Se non sei capace di fare altrettanto dando
            qualità audio NETTAMENTE (ovvero, anche per
            il volgo) migliore degli mp3,c'è, ed è il vecchio vinile, se studi un po' di psicoacustica capirai il perchè. un sistema di
            ditribuzione efficiente e veloce, una
            razionalizzazione dei costi ecc... non ti
            arrabbiare e non permetterti di offendere i
            tuoi ex clienti, cerca piuttosto una
            soluzione.
            O scompari come tante cose belle ma obsolete
            del passato sono già scomparse.
            CMQ chi è causa del suo male pianga se
            stesso, non vada a spaccare le balle agli
            altri!Mi dispiace ma la causa del male è il p2p, non porta nessun vantaggio ai giovani emergenti, per cui ci si stomaca con Britney&c, comprate i cd delle etichette minori, o quando vi scaricate un brano che ascoltate più di due volte, pagatelo, acquistate il frutto dei giovani compositori di musica contemporanea, o i cd delle giovani orchestre.... la realtà è che non fate nulla di tutto questo, predicate bene e razzolate male. E chi invece fa quanto detto prima è impossibilitato dall'arginare la piaga. Il p2p non può, per antonomasia, controllare se stesso, è quello che va profondamente cambiato insieme alla politica dissennata e arrogante delle major (l'avrò detto in 15 post, ma leggete solo quello che vi fa comodo), e non lo si vuole fare punto. I cataloghi sono pieni di cd a 3?, da anni, ma il p2p non è mutato, anzi... se si vuole capire che esso non danneggia tanto i grandi potentati quanto le nuove leve (che 100milioni di internettari conoscano tizio o caio - prima però tramite i canali tradizionali, internet è fortemente insufficiente - senza dare un cent non serve a nessuno se non agli scrocconi) ci terremo Britney a randa. Se tu fai un software, ma in realtà il tuo guadagno è sulla assistenza ti può non importare molto delle copie pirata, ma su un cd cosa posso venderti se non i concerti? Se te lo faccio pagare non vuoi pagare un certo costo di biglietto, se non lo vuoi pagare io cosa introito se non vieni a concerto? Tra l'altro un live ha dei costi pazzeschi, non so hai mai provato a organizzare un concertino nella piazza della tua città pagandoti tutto, impianti a norma, palchi a norma, impianto luci e audio, permessi, sicurezza, musicisti ecc. ecc. Figurati un grosso concerto... e se piove? Tu la tua assistenza la vendi anche quando piove, una stagione di pioggia come questa appena passata mi brucia una stagione di concerti. Non li consideri? O vediamo solo di pagare il meno possibile tanto che si fottano quelli delle majors?
          • Anonimo scrive:
            Re: Per le case discografiche
            O vediamo solo
            di pagare il meno possibile tanto che si
            fottano quelli delle majors? Scusa, tu come tutti cerchi di guadagnare, è il tuo mestiere.Il cliente (tutti, anche tu, sei cliente di qualcosa, spero) cerca di spendere bene i soldi che ha guadagnato al punto precedente.Se esistono mezzi leciti o illeciti per fare una delle due cose che ci fanno arrivare a fine mese (guadagnare bene e spendere bene) ognuno lo fa, non te ne dovresti stupire proprio tu che hai ammesso che le major hanno fatto prezzi ingiustificabili... questo non è che sia una scelta di vendita, è un puro e semplice furto (se ci fosse stato un minimo di mercato il primo iscografico a tirare su i prezzi avrebbe regalato i suoi clienti ai concorrenti... però i concorrenti non ci sono! sono dei monopolisti).E ti lamenti che anche gli altri rubano? Gli altri si lamentano che i dicografici rubano! Non è nella natura umana in casi come questo essere il primo a mettersi a 90° e a dire alla controparte, prego, fai pure. Benvenuto nel mondo reale!
          • Anonimo scrive:
            Re: Per le case discografiche

            Scusa, tu come tutti cerchi di guadagnare, è
            il tuo mestiere.
            Il cliente (tutti, anche tu, sei cliente di
            qualcosa, spero) cerca di spendere bene i
            soldi che ha guadagnato al punto precedente.
            Se esistono mezzi leciti o illeciti per fare
            una delle due cose che ci fanno arrivare a
            fine mese (guadagnare bene e spendere bene)
            ognuno lo fa, non te ne dovresti stupire
            proprio tu che hai ammesso che le major
            hanno fatto prezzi ingiustificabili...
            questo non è che sia una scelta di vendita,
            è un puro e semplice furto (se ci fosse
            stato un minimo di mercato il primo
            iscografico a tirare su i prezzi avrebbe
            regalato i suoi clienti ai concorrenti...
            però i concorrenti non ci sono! sono dei
            monopolisti).Ma chi è il concorrente dei Beatles? Sono loro e basta, non è che un'altra etichetta ha dei beatles concorrenti, non è così. Che dopo ci abbiano marciato ok, ma smettiamola di considerarlo come un mercato alla pari dei pozzetti pluviali. Se ti piace un orologio ma costa troppo caro ne prendi un'altro magari simile che fa concorrenza al primo con un prezzo minore, tanto l'ora la sai lo stesso, fanno la stessa cosa... ma qual'è il prodotto concorrente dei Pink Floyd?
            E ti lamenti che anche gli altri rubano? Gli
            altri si lamentano che i dicografici rubano!
            Non è nella natura umana in casi come questo
            essere il primo a mettersi a 90° e a dire
            alla controparte, prego, fai pure. Benvenuto
            nel mondo reale!Nessuno ti obbliga a comprare, il presupposto è questo, i discografici mettono fuori un prodotto che costa troppo caro, non prenderlo punto. Nessuno ti obbliga a comprare una cosa che ti sembra troppo costosa, ma non ti giustifica il rubarla per gola. E comunque da anni, e ripeto, nei cataloghi si trovano cd e special price di ogni tipo a costi davvero bassi, basta cercare. E' che vuoi quell'artista, quel suono, quello stile, e nel mondo reale le cose esclusive costano. Il cofano personalizzato, l'accessorietto che fa tanto bello, la camicia tagliata su misura costa, il tuo artista costa, si può fare a meno del cofano, dell'accessorio, della camicia avendone di normali, ma l'artista che ami è unico, perchè non aiutarlo, e perchè scandalizzarsi se chi ha una cosa unica la fa pagare bene (non troppo come ora)? Che te ne fai di 12 Gb di mp3 che non ascolterai mai ma che scambi con quel software pirata, o quella cassetta copiata o con altra musica copiata? Non vuoi accettare di pagare un cd di Britney a quelle cifre? Compra gli Einstuerzende Neubauten (cari) però non ti piacciono. Non è un po' infantile il "io voio pecchè mi piace, cattivoni"? Non cerchiamo di far passare il concetto "siccome per me tu rubi allora rubo anch'io" come sacrosanto, e soprattutto e beffardamente come aiuto alle nuove generazioni, è solo un pretesto per scroccare e basta.
  • Anonimo scrive:
    NON E' RUBARE !! SONO UN COPIONE E ME NE VANTO !!!
    Molti continuano a dire che copiare un brano e' uguale a rubare ... sbagliato !!!Se io ti rubo la macchina , tu vai a piedi io ho la tua macchina e TU non c'e l'hai... Se io ti copio un CD io ho una copia e tu hai il tuo CD.copiare e rubare sono 2 cose differenti... almeno per me e quindi :IO SONO UN COPIONE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!SONO UN COPIONE E ME NE VANTO !!!!!!!!!!!SONO UN COPIONE E ME NE VANTO !!!!!!!!!!!IO NON RUBO IO COPIO E ME NE VANTO !!!!!!IO NON RUBO IO SCARICO E ME NE VANTO !!!!IO NON UCCIDO IO COPIO E SCARICO E ME NE VANTO !Che vadano ad arrestare i mafiosi, i criminali , i politici corrotti, i truffatori e tutti quelli che rubano, rapinano, uccidono, stuprano etc.. Quando TUTTI questi saranno in galera io smettero' di COPIARE !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: NON E' RUBARE !! SONO UN COPIONE E ME NE VANTO !!!
      ah mi ero dimenticato che smetto di copiare quando tutti quelli elencati nel messaggio precedente e tutti quelli che evadono le tasse di milioni di euro saranno in galera !!!!dedicato a Pavarotti .....
      • Anonimo scrive:
        Re: NON E' RUBARE !! SONO UN COPIONE E ME NE VANTO !!!
        - Scritto da: uno che non RUBA
        ah mi ero dimenticato che smetto di copiare
        quando tutti quelli elencati nel messaggio
        precedente e tutti quelli che evadono le
        tasse di milioni di euro saranno in galera
        !!!!Assodato che la consecutio temporum non è il tuo forte (la conche?? :-))) non so se capirai il ragionamento...Comunque:copiare non impedisce l'utilizzo da parte del proprietario, questo è vero. Non è come rubare un auto, d'accordo. Però è impedire lo sfruttameno economico di una proprietà. Ovvero se la gente se lo copia chi lo produce non lo può vendere. Quindi equivale non a rubare la macchina ma a impedirne la vendita e - di fatto - l'uso. Questo perchè software e musica non sono prodotto per uso personale ma per lo sfruttamento economico.La conseguenza - inevitabile - è la fine della produzione. Tranne non si riesca a produrre a costi inferiori a quelli di copia. Il che è impossibile, ovviamente. Piccola prova ne è il fatto che i senegalesi, che di spese non ne hanno molte, vendono i cd a 5 euro.Spero che ti piaccia la musica classica.Perchè tra breve in commercio si troverà solo quella... (un po' di silenzio finalmente...)
        • Anonimo scrive:
          Re: NON E' RUBARE !! SONO UN COPIONE E ME NE VANTO !!!
          - Scritto da: ODIOla Musicadi OGGI


          - Scritto da: uno che non RUBA

          ah mi ero dimenticato che smetto di
          copiare

          quando tutti quelli elencati nel messaggio

          precedente e tutti quelli che evadono le

          tasse di milioni di euro saranno in galera

          !!!!

          Assodato che la consecutio temporum non è il
          tuo forte (la conche?? :-))) non so se
          capirai il ragionamento...
          Comunque:
          copiare non impedisce l'utilizzo da parte
          del proprietario, questo è vero. Non è come
          rubare un auto, d'accordo. Però è impedire
          lo sfruttameno economico di una proprietà.
          Ovvero se la gente se lo copia chi lo
          produce non lo può vendere. Quindi equivale
          non a rubare la macchina ma a impedirne la
          vendita e - di fatto - l'uso. Questo perchè
          software e musica non sono prodotto per uso
          personale ma per lo sfruttamento economico.

          La conseguenza - inevitabile - è la fine
          della produzione. Tranne non si riesca a
          produrre a costi inferiori a quelli di
          copia. Il che è impossibile, ovviamente.
          Piccola prova ne è il fatto che i
          senegalesi, che di spese non ne hanno molte,
          vendono i cd a 5 euro.

          Spero che ti piaccia la musica classica.
          Perchè tra breve in commercio si troverà
          solo quella... (un po' di silenzio
          finalmente...)No noooooooooooooo, e pagare gli orchestrali e i direttori d'orchestra? MAI!! Che muoiano di fame, io pagare un disco di uno morto da 200 anni? Andare ai concerti e dare i soldi che potrei usare per i videogames a dei cialtroni? Manonesiste!Tra poco non ci sara più nemmeno quella, grazie a questi fenomeni da asilo nido (e ingrassatori a milionate di proprietari di kazaa e compagnia bella)
          • Anonimo scrive:
            Re: NON E' RUBARE !! SONO UN COPIONE E ME NE VANTO !!!


            No noooooooooooooo, e pagare gli orchestrali
            e i direttori d'orchestra? MAI!! Che muoiano
            di fame, io pagare un disco di uno morto da
            200 anni? Andare ai concerti e dare i soldi
            che potrei usare per i videogames a dei
            cialtroni? Manonesiste!Ma se un cd di musica classica costerebbe 20 Euro ti do ragione, ma lo puoi trovare originale tranquillamente a piu o meno 3 euro se per te un cdrom vale 3 euro compralo se non li vale non comprarlo tua libera scelta ...
          • Anonimo scrive:
            Re: NON E' RUBARE !! SONO UN COPIONE E ME NE VANTO !!!

            Ma se un cd di musica classica costerebbe 20
            Euro ti do ragione, ma lo puoi trovare
            originale tranquillamente a piu o meno 3
            euro se per te un cdrom vale 3 euro compralo
            se non li vale non comprarlo tua libera
            scelta ...
            Dimmi dove posso trovare Gardiner e i the english baroque soloists della Archiv a 3?! L'integrale di Bach a quella cifra!! Ma per piacere, informati un po' di più. E per quanto riguarda il resto è si vero che puoi trovare incisioni (filologicamente ai limiti della decenza) di questa o quell'opera a costi del genere, ma anche molta musica dei giorni nostri (una volta tramite un catalogo ho acquistato diversi cd di jazz a 6.900 lire e anche un cd degli abc a 2.900) le alternativa ci sono, certo non si può pretendere di pagare gli Archiv o l'ultimo album del cantante tizio 3?, è patetico suvvia
        • Anonimo scrive:
          Re: NON E' RUBARE !! SONO UN COPIONE E ME NE VANTO !!!

          Assodato che la consecutio temporum non è il
          tuo forte (la conche?? :-))) non so se
          capirai il ragionamento...Spiacente se il mio italiano non e' perfetto, ma penso che il concetto generale sia ben comprensibile lo stesso.
          Comunque:
          copiare non impedisce l'utilizzo da parte
          del proprietario, questo è vero. Non è come
          rubare un auto, d'accordo. Però è impedire
          lo sfruttameno economico di una proprietà.Sono contrario a tutti i tipi di sfruttamento, che sia di donne che battono per la strada, sia delle Major sulla musica.
          Ovvero se la gente se lo copia chi lo
          produce non lo può vendere. Quindi equivale
          non a rubare la macchina ma a impedirne la
          vendita e - di fatto - l'uso. Questo perchè
          software e musica non sono prodotto per uso
          personale ma per lo sfruttamento economico.Io non impedisco la vendita a nessuno, chi lo vuole comprare se lo compra chi non lo vuole o puo' comprare se lo copia. Se una opera merita (gusto personale) e' giusto comprarla e retribuire coloro che l'hanno prodotta, se non merita (gusto personale) non la comprare copiatela

          La conseguenza - inevitabile - è la fine
          della produzione. Tranne non si riesca a
          produrre a costi inferiori a quelli di
          copia. Il che è impossibile, ovviamente.
          Piccola prova ne è il fatto che i
          senegalesi, che di spese non ne hanno molte,
          vendono i cd a 5 euro.Il costo di produzione di un CDROM compresa confezione cartoncino e imbustamento si aggira sulle vecchie 200 lire cadauno se prodotto in grande scala ...

          Spero che ti piaccia la musica classica.
          Perchè tra breve in commercio si troverà
          solo quella... (un po' di silenzio
          finalmente...)Adoro la Musica classica e' la mia preferita ^_^ anche se nel momento che le Major della musica fallissero si continuerebbe a sentire ottima musica gia prodotta ....
    • Anonimo scrive:
      Re: NON E' RUBARE !! SONO UN COPIONE E ME NE VANTO
      Affermazione interessante... allora probabilmente non ritieni un furto nemmeno andare allo stadio senza pagare il biglietto, entrare in un cinema ( o un circo, o ad un concerto ) di nascosto, o prendere "in prestito" la tua auto mentre dormi (la benzina poi la rimetto). Tanto non ci rimette nessuno. O no ?E' pur vero che c'e' un sacco di gente che compie reati peggiori, questo non e' un motivo valido per giustificare quelli minori.Marco
      • Anonimo scrive:
        Re: NON E' RUBARE !! SONO UN COPIONE E ME NE VANTO
        - Scritto da: Marco
        Affermazione interessante...
        allora probabilmente non ritieni un furto
        nemmeno andare allo stadio senza pagare il
        biglietto, entrare in un cinema ( o un
        circo, o ad un concerto ) di nascosto, o
        prendere "in prestito" la tua auto mentre
        dormi (la benzina poi la rimetto). Tanto non
        ci rimette nessuno. O no ?Lo stadio non mi piace ma se c'e mezza tribuna vuota perche' no se non ho di meglio da fare idem per il resto .Prendere in prestito la mia auto e' un concetto un po differente, uno non e' solo il consumo di benzina ma anche di tutto il resto, due nell'ipotesi che me la riporti esattamente come era prima e che non commetti nessun reato per cui possa andarci di mezzo io ben venga, prendila pure !!
    • Anonimo scrive:
      Re: NON E' RUBARE !! SONO UN COPIONE E ME NE VANTO !!!
      Su su, che domani l'asilo apre presto
  • Anonimo scrive:
    PARLIAMOCI CHIARO...
    Personalmente la penso così: spendo i soldi per uscire con gli amici e per divertirmi.. ma se potessi schiacciare il tasto invio e farmi uscire una birra dal masterizzatore risparmierei volentieri anche su quella. Ho la possibilità di ascoltare musica gratis e lo faccio ben volentieri.. anche se in effetti ho preso 10 cd in 22 anni e se non avessi internet non li comprerei comunque. Il discorso è che non vedo il motivo di spendere 20 euro per sentire magari solo 1 canzone che mi piace, e poi sinceramente non credo che tra 2 anni incontrerò Madonna.. Sting e compagnia bella che dormono dentro i cartoni della Coca Cola in Stazione Centrale....Saluti a tutti
  • Anonimo scrive:
    Campagna sensibilizazzione majors
    Vendere un cd a 20 e passa euro equivale a rubare ed è contro la legge e la morale, punto e basta.Partecipa anche tu alla campagna ensibilizazzione delle majors, dillo ai tuoi amici.
    • Anonimo scrive:
      Re: Campagna sensibilizazzione majors
      - Scritto da: Wave
      Vendere un cd a 20 e passa euro equivale a
      rubare ed è contro la legge e la morale,
      punto e basta.
      ha parlato la legge e la morale, rendiamo grazie a Wave
      • Anonimo scrive:
        Re: Campagna sensibilizazzione majors
        - Scritto da: Erlkonig
        ha parlato la legge e la morale, rendiamo
        grazie a WaveSecondo te e' un prezzo giusto e morale ?Allora spiegaci un po' come mai le musicassette costano meno sebbene produrle costi molto di piu'.Le spese per la sala di registrazione/pubblicitarie/quellechevuoi son sempre le stesse mi pare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Campagna sensibilizazzione majors

          Secondo te e' un prezzo giusto e morale ?Non meno di un paio di scarpe da mezzo milione, o degli sms che costano quanto un minuto di telefonata.
          Allora spiegaci un po' come mai le
          musicassette costano meno sebbene produrle
          costi molto di piu'.
          Le spese per la sala di
          registrazione/pubblicitarie/quellechevuoi
          son sempre le stesse mi pare.Io non capisco perchè un mercedes clk dovrebbe costare di più di una stilo! Forse perchè c'è maggior sicurezza, affidabilità, durata nel tempo ecc. ecc. ecc.? Ma in fondo i costi dei macchinari/operai/pubblicità sono le stesse mi pare. Magari è perchè le MC sono profondamente meno qualitative, e durano poco, e hanno un rapporto segnale/rumore piuttosto scarso ecc. ecc. ecc. E perchè i dvd allora costano di più delle vhs?
          • Anonimo scrive:
            Re: Campagna sensibilizazzione majors
            - Scritto da: Erlkonig


            Secondo te e' un prezzo giusto e morale ?

            Non meno di un paio di scarpe da mezzo
            milione, o degli sms che costano quanto un
            minuto di telefonata.Le scarpe si trovano anche per 10.000lire e se l'sms costa troppo posso sempre chiamare! I CD costano 20Euro e basta!Continui a fare questi esempi, ma va che qua non siamo in afganistan o a bagdad che uno parla e tutti credono come caproni, devi finirla di dire fesserie!



            Allora spiegaci un po' come mai le

            musicassette costano meno sebbene produrle

            costi molto di piu'.

            Le spese per la sala di

            registrazione/pubblicitarie/quellechevuoi

            son sempre le stesse mi pare.

            Io non capisco perchè un mercedes clk
            dovrebbe costare di più di una stilo! Forse
            perchè c'è maggior sicurezza, affidabilità,
            durata nel tempo ecc. ecc. ecc.? Ma in fondo
            i costi dei macchinari/operai/pubblicità
            sono le stesse mi pare. Magari è perchè le
            MC sono profondamente meno qualitative, e
            durano poco, e hanno un rapporto
            segnale/rumore piuttosto scarso ecc. ecc.
            ecc. E perchè i dvd allora costano di più
            delle vhs?Allora insisti, se io devo andare da Milano a Como in mezzora ho la scelta tra una macchina da 5000Euro fino a qualche milione di Euro, posso quindi scegliere liberamente a chi dare i soldi e quanti spenderne! E' forse possibile questo con la musica??? Basta dire ca*zate, meglio che ti stati zitto!
          • Anonimo scrive:
            Re: Campagna sensibilizazzione majors


            Le scarpe si trovano anche per 10.000lire e
            se l'sms costa troppo posso sempre chiamare!
            I CD costano 20Euro e basta!
            Continui a fare questi esempi, ma va che qua
            non siamo in afganistan o a bagdad che uno
            parla e tutti credono come caproni, devi
            finirla di dire fesserie!'mappa che stile... chi ti dice che ti devi prendere le scarpe da mezzo palo, puoi prendere quelle meno costose, e non ti obbliga il medico a comprare l'ultimo cd in botique, ci sono un tot di cataloghi (sweetmusic è uno). E comunque se un cd costa 20?, le cassette costano meno, e finchè ci sono quelli che rubano cammuffati da benefattori i cd non costeranno mai meno, anzi, semmai aumenteranno
            Allora insisti, se io devo andare da Milano
            a Como in mezzora ho la scelta tra una
            macchina da 5000Euro fino a qualche milione
            di Euro, posso quindi scegliere liberamente
            a chi dare i soldi e quanti spenderne! E'
            forse possibile questo con la musica???
            Basta dire ca*zate, meglio che ti stati
            zitto!bonjour finesse... i cataloghi sono pieni (la gran parte dei cd di jazz e non solo - elettronica, industriale ecc.- che ho acquistato mi sono costati 6.900L cad.) di occasioni, è che tu vuoi viaggiare su un clk pagandola come una stilo, furbetto... e poi "meglio che ti stati zitto!" è davvero curioso, se ascolti come scrivi si capiscono molte cose....
          • Anonimo scrive:
            Re: Campagna sensibilizazzione majors

            bonjour finesse... i cataloghi sono pieni
            (la gran parte dei cd di jazz e non solo -
            elettronica, industriale ecc.- che ho
            acquistato mi sono costati 6.900L cad.) si, ti vendono 20 canzoni del razzo a metà prezzo!tienitele pure.in un cd nuovo trovo 3 canzoni decenti a 20 ?, lì neanche una a 5... bella convenienza!
          • Anonimo scrive:
            Re: Campagna sensibilizazzione majors

            Io non capisco perchè un mercedes clk
            dovrebbe costare di più di una stilo! prova a fare una frenata d'emergenza in autostrada, ai 160 e poi capirai.
          • Anonimo scrive:
            Re: Campagna sensibilizazzione majors
            - Scritto da: Vertigo

            Io non capisco perchè un mercedes clk

            dovrebbe costare di più di una stilo!

            prova a fare una frenata d'emergenza in
            autostrada, ai 160 e poi capirai.infatti, se ti piace ascoltare con gli ultimi ritrovati tecnologici (holofonia digitale = 30 anni di ricerche) li paghi, altrimenti ti prendi un bel 78 giri e un bel grammofono (magari averli, e tra l'altro il suono del pianoforte sul CD è ancora pessimo, molto meglio il vinile, questione di interpolazione dei dati ecc.)
  • Anonimo scrive:
    Il fenomeno è irreversibile
    La propagazione del sapere (in senso lato, incluse le arti) non si può bloccare: è un fenomeno spontaneo che cresce in ragione della velocità del mezzo di diffusione. Tutti questi signori non hanno ancora capito che il loro lucro, in futuro, deriverà da attività come i concerti, le esposizioni in genere; questo fa realmente la differenza tra l'arte "morta" (senza offesa) delle registrazioni e l'esecuzione dal vivo degli artisti. Questa è la vera e unica attività insostituibile, e lo rimarrà per un pezzo... ;-)
  • Anonimo scrive:
    Da che pulpito viene la predica
    Pavarotti che ci viene a fare la morale...Dov'era la sua linda coscienza quando evadeva le tasse per centinaia di milioni e finì addirittura sulle prime pagine dei giornali?...Ma per piacere!
  • Anonimo scrive:
    A quando condividere una mela sarà illegale?
    Come mai il concetto di condivisione sta diventando così negativo?Arriverà un giorno che condividere anche una semplice melao un tozzo di panecon il nostro amico andrà contro le leggi perchè l'amico non ha pagato la mela?Condividere può sembrare un concetto escusivamente comunista vecchio stampo,buono per essere presi a fucilate da mAccartisti,eppurecondividere era anche un esempio di vitacristiano tantissimo tempo fa.Non si vuole legalizzare la copia illecita di tutto indiscrinatamente, ma francamente si sta sempre più esagerando con queste limitazioni (ascolto limitato, in tempo e numero di volte, ecc...)e senza accorgesene stanno convincendo la massa a pensare che questo è davvero giusto.Cooperiamo contro questa estinzione di massa e morte di miglioni di artisti commercianti e tecnici audio, che senza i 20? per cd, morirebbero per fame.tutti gli altri che continuano davvero a morire di fame, LORONON FANNO PARTE DI NESSUNA MAJOR O LOBBY!!!sono dei pezzenti nati sfigati.Ma in fondo chi se ne frega!ABBASSO LA PIRATERIA!
    • Anonimo scrive:
      Re: A quando condividere una mela sarà illegale?
      - Scritto da: anonimus
      Come mai il concetto di condivisione sta
      diventando così negativo?
      Arriverà un giorno che condividere anche una
      semplice mela
      o un tozzo di pane
      con il nostro amico andrà contro le leggi
      perchè l'amico non ha pagato la mela?Prova a condividere un semplice bottino di un colpo in banca, che c'è mai di negativo!?!?
      Condividere può sembrare un concetto
      escusivamente comunista vecchio stampo,
      buono per essere presi a fucilate da
      mAccartisti,
      eppure
      condividere era anche un esempio di vita
      cristiano tantissimo tempo fa.Sei un vero crociato, complimenti..

      Non si vuole legalizzare la copia illecita
      di tutto indiscrinatamente, ma francamente
      si sta sempre più esagerando con queste
      limitazioni (ascolto limitato, in tempo e
      numero di volte, ecc...)
      e senza accorgesene stanno convincendo la
      massa a pensare che questo è davvero giusto.Pensa te, considerano il furto ancora un reato, ma che retrogadri senza cervello....
      Cooperiamo contro questa estinzione di massa
      e morte di miglioni di artisti commercianti
      e tecnici audio, che senza i 20? per cd,
      morirebbero per fame.I miglioni? Beh, puoi sempre sostenere questa tesi davanti ad un proprietario di negozi di dischi che ha investito magari tutti i suoi averi...
      tutti gli altri che continuano davvero a
      morire di fame,
      LORO
      NON FANNO PARTE DI NESSUNA MAJOR O LOBBY!!!Tu si che sei un paladino dei poveri, chissà quanti soldi faranno quelli di kazaa grazie a quelli come te...
      sono dei pezzenti nati sfigati.
      Ma in fondo chi se ne frega!
      ABBASSO LA PIRATERIA!Qualcosa di intelligente l'hai detto
    • Anonimo scrive:
      Re: A quando condividere una mela sarà illegale?
      Ciccio, quando condividi ti privi di qualcosa. Qui condividendo privi solo i lavoratori del mondo musicale - non le star, che campano comunque - di mezzi di sostentamento.E' facile dire "condividiamo" quando non ti costa nulla farlo, e anzi ci guadagni rubando altro. Inizia a privarti dei CD che hai acquistato, prima di parlare.Già, prestare: nessuno vieta di prestare i CD, quindi si può condividere quanto si vuole: il fatto è che si è vista la cuccagna, che si è ingordi, che si spendon tranquillamente 30 euro in una serata pub+disco ma non se ne voglion dare 15 per un album che può accompagnarti una vita.Inventatevi pure tutte le balle che volete per mettervi la coscienza a posto: ladri siete e ladri restate.Comincio davvero a non reggere più queste vostre assurde fandonie: non fate che campare alle spalle di chi è onesto e risparmia per pagare (=finanziare il mondo musicale) quello che apprezza, e vi permettete pure di fare prediche pseudocomuniste. Andate piuttosto a vedere quanta musica di qualità è stata prodotta nei vari regimi comunisti: giusto qualcosa della tradizione cubana si salva, ed è arrivata a noi perchè si son mossi i dollari (Buena Vista Social Club dixit).Vergognatevi e basta. Bah!
  • Anonimo scrive:
    Poverotti!
    Poverino PavarinoPavarino Pavarone,Pavarone col Panzoneche si mangia i Panzerotti;se gli togli i suoi Bi$cotti,i Bi$cotti a Pavarotti,rompi tutti i Pava Rotti,Pava Rotti Poverotti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Poverotti!
      - Scritto da: Sciogli Lingua
      Poverino Pavarino
      Pavarino Pavarone,
      Pavarone col Panzone
      che si mangia i Panzerotti;
      se gli togli i suoi Bi$cotti,
      i Bi$cotti a Pavarotti,
      rompi tutti i Pava Rotti,
      Pava Rotti Poverotti!ROTFLASTC. :)L'ho quotato intero perche' merita... :)
  • Anonimo scrive:
    Muoia Sansone e tutti i Filistei
    La verità è che la pirateria colpisce solo gli interessi commerciali della distribuzione coatta, quella cioè che ci impongono quotidianamante in radio e tv (e sarebbero loro a dover pagare radio e TV perché gli fanno pubblicità ai loro brani, e non radio e TV a dover pagare MA QUALI DIRITTI D'AUTORE, che gli autori i soldi neanche li vedono!).Ho scaricato dei vecchi brani di musica: mi sono piaciuti, ho comprato altri CD dello stesso artista. E quando mai l'avrei fatto se non li avessi sentiti prima? E quando mai alla radio mi fanno sentire quello che mi interessa?E quando mai la musica è solo quella delle ultime 6 settimane, che devono sempre vendere qualcosa di fresco, altrimenti la catena di montaggio della creatività inesistente gli si blocca?Signori, musica è cultura, e la cultura è di tutti. La cultura sta nell'anima e nel cuore degli uomini. Non penso che se gli "artisti" e soprattutto i loro magnaccia smetteranno di straguadagnare sui CD la qualità della musica peggiorerà. Al contrario penso che migliorerà. E di molto. Almeno verranno fuori solo i talenti veri, non quelli pompati dal mercato.Muoia Sansone e tutti i Filistei.
    • Anonimo scrive:
      Re: Muoia Sansone e tutti i Filistei
      - Scritto da: San Sone
      Signori, musica è cultura, e la cultura è di
      tutti. La cultura sta nell'anima e nel cuore
      degli uomini. Non penso che se gli "artisti"
      e soprattutto i loro magnaccia smetteranno
      di straguadagnare sui CD la qualità della
      musica peggiorerà. Al contrario penso che
      migliorerà. E di molto. Almeno verranno
      fuori solo i talenti veri, non quelli
      pompati dal mercato.Bravo. Hai centrato il problema: è solo una guerra dei poveri. Menestrelli privi di talento vs orecchianti di musicaccia commerciale senza capo né coda. Personalmente non ho MAI pagato un CD di classica o jazz più di 10-15.000 lire, li compro negli autogrill anche dopo dieci anni che sono usciti, o nei negozi che li vendono usati al Kg. Sostakovich, Rachmaninov, Mozart Bach e Beethoven (e anche SRV purtroppo) sono morti da un pezzo, quindi non c'é fretta. Pat Metheney, John McLaughlin, Jan Garbarek, Johnny Winter... li aspetto al varco quando ormai svendono i CD, la divina Callas la regalano un mese sì e l'altro anche con qualche rivista, e via così. Quando voglio ascoltare Musica, vado ai concerti o nei localini dove gente con i controc@zzi suona dal vivo blues, jazz, fusion. Per me il problema del p2p e la scusa dei "prezzi alti" non sono mai esistiti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Muoia Sansone e tutti i Filistei
      - Scritto da: San Sone
      La verità è che la pirateria colpisce solo
      gli interessi commerciali della
      distribuzione coatta, quella cioè che ci
      impongono quotidianamante in radio e tv (e
      sarebbero loro a dover pagare radio e TV
      perché gli fanno pubblicità ai loro brani, e
      non radio e TV a dover pagare MA QUALI
      DIRITTI D'AUTORE, che gli autori i soldi
      neanche li vedono!).e dunque secondo te perchè mai dovrebbero vederne...

      Ho scaricato dei vecchi brani di musica: mi
      sono piaciuti, ho comprato altri CD dello
      stesso artista. E quando mai l'avrei fatto
      se non li avessi sentiti prima? E quando mai
      alla radio mi fanno sentire quello che mi
      interessa?E come li hai conosciuti? E come li hanno conosciuti quelli che te lo hanno segnalato? Stampa, dischi acquistati, tv e amenità varie che il p2p non è assolutamente in grado di sostuituire e che costano fior di soldi
      E quando mai la musica è solo quella delle
      ultime 6 settimane, che devono sempre
      vendere qualcosa di fresco, altrimenti la
      catena di montaggio della creatività
      inesistente gli si blocca?E allora? Siccome le cioccolate sono sempre quelle dobbiamo rubarle dagli scaffali, mangiarcele e dopo aver digerito insultare l'industria che le produce? Nessuno ti obbliga a comperarle, ma nemmeno a rubarle

      Signori, musica è cultura, e la cultura è di
      tutti.E gli artisti sono dei miserabili giullari che devono morire di fame alla corte dei re par tuo?!? Fare la cultura è qualcosa di enormemente difficile, perchè te ne devi ingrassare senza riconoscerne il valore a chi la produce?!? La cultura sta nell'anima e nel cuore
      degli uomini.Daje Non penso che se gli "artisti"
      e soprattutto i loro magnaccia smetteranno
      di straguadagnare sui CD la qualità della
      musica peggiorerà.Ma tu hai una vaga idea della enorme quantità di artisti che ci sono? Pensi che tutti facciano miliardi? Vedi solo Britney (di cui sarai pieno di mp3) e company, ma gli altri? Al contrario penso che
      migliorerà. E di molto. Almeno verranno
      fuori solo i talenti veri, non quelli
      pompati dal mercato.Non seguirli, ma non rubarli neppure, altrimenti non hai ragione

      Muoia Sansone e tutti i Filistei.Yè, distruggiamo tutta l'industria discografica e tutti i musicisti, gli attori, i pittori, i giovani emergenti, e alziamo le categorie dei programmatori, ragionieri, bancari ecc. come unici, veri, depositari di cultura! Non paghiamoli, passiamoci sopra, uccidiamoli a meno che non ci sollazzino gratis...
      • Anonimo scrive:
        Re: Muoia Sansone e tutti i Filistei
        - Scritto da: Erlkonig


        non radio e TV a dover pagare MA QUALI

        DIRITTI D'AUTORE, che gli autori i soldi

        neanche li vedono!).

        e dunque secondo te perchè mai dovrebbero
        vederne...Sta di fatto che non li vedono, e quindi il sistema non funziona


        E come li hai conosciuti? E come li hanno
        conosciuti quelli che te lo hanno segnalato?
        Stampa, dischi acquistati, tv e amenità
        varie che il p2p non è assolutamente in
        grado di sostuituire e che costano fior di
        soldiHo 2 recchie, in grado di ascoltare, e 1 cervello, in grado di scegliere. Il tipo di musica che preferisco lo sento dal vivo, e conosco il genere. Basta cercare il genere, anche sul P2P, e trovo nuovi nuovi artisti. Voilà.
        E allora? Siccome le cioccolate sono sempre
        quelle dobbiamo rubarle dagli scaffali,
        mangiarcele e dopo aver digerito insultare
        l'industria che le produce? Nessuno ti
        obbliga a comperarle, ma nemmeno a rubarleTroppa cioccolata fa venire mal di pancia. Ma almeno su quel poco che consumo non pago i diritti SIAE.


        E gli artisti sono dei miserabili giullari
        che devono morire di fame alla corte dei re
        par tuo?!? Fare la cultura è qualcosa di
        enormemente difficile, perchè te ne devi
        ingrassare senza riconoscerne il valore a
        chi la produce?!?Certo che siamo tutti d'accordo. Attento però: il giusto valore. Hai mai sentito parlare del PLUS-valore?
        Ma tu hai una vaga idea della enorme
        quantità di artisti che ci sono? Pensi che
        tutti facciano miliardi? Vedi solo Britney
        (di cui sarai pieno di mp3) e company, ma
        gli altri?Caschi proprio male. Sono anch'io un'artista, e sono proprio convinto che l'unica via seria sia spazzare tutto. Da lì potrà rinascere qualcosa. Qualcosa di vivo, intendo, e non di morto prima di nascere. A proposito, tu come ti senti?
        Yè, distruggiamo tutta l'industria
        discografica e tutti i musicisti, gli
        attori, i pittori, i giovani emergenti, e
        alziamo le categorie dei programmatori,
        ragionieri, bancari ecc. come unici, veri,
        depositari di cultura! Non paghiamoli,
        passiamoci sopra, uccidiamoli a meno che non
        ci sollazzino gratis...Coda di paglia?:-(.... :-)
  • Anonimo scrive:
    Ma proprio Basta Basta Basta :-)
    Per me possono darmi anche 1 brano a 0.50 centesimi .. ma non lo compro proprio ... LO SCARICO!!!Cantante tu devi cantare .. intesi o no?Io vado in ufficio tutti i santi giorni, perchè tu non dovresti cantare almeno 1 volta a settimana?Non dico che non devi guadagnare cifre esorbitanti .. tanto di cappello ... ma FALLO ONESTAMENTE!!!!Pochi giorni fa hanno fatto un concerto LIVE qui a Roma di grandi e piccoli artisti.I piccoli hanno cantato ... i big tutti in PLAYBACK!Il Playback .. bella roba!!!Mi spiace .. ma per me la storia è chiusa .. dite fate e pensate quel che vi pare ... io la musica ho smesso di pagarla da un pezzo .. e si inventassero quel che vogliono, finchè ce ne sarà la possibilità, la prenderò ''GRATIS''!PS: Almeno i concerti costassero poco ... MA VAFF!!! 60.000 lire per un concerto .. siamo matti o cosa?Tutte e due le cose non si possono proprio avere, mi spiace! O mi dai il cd (che di fatto è un supporto del cantante perchè tu poi vada al suo concerto .. alias PUBBLICITA') a 5? o mi dai il concerto GRATIS se ti mostro il tuo CD ORIGINALE.O devo continuare a pagare 50.000 per il cd e 50.000 per il concerto?Ciao ciao Musica ...stasera guarderò un bel film o andrò sotto casa, che c'è un gruppo nuovo che voglio proprio ascoltare, comprerò una birra al bancone e inviterò i miei amici .. così quel gruppo potrà esibirsi di nuovo .. e di nuovo .. e di nuovo!!!Byez Musicaconta -1 nella lista dei tuoi clienti
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma proprio Basta Basta Basta :-)
      - Scritto da: Bukozzi
      Per me possono darmi anche 1 brano a 0.50
      centesimi .. ma non lo compro proprio ... LO
      SCARICO!!!Così si parla!

      Cantante tu devi cantare .. intesi o no?E farmi ridere e divertire, io lavoro tu canti
      Io vado in ufficio tutti i santi giorni,
      perchè tu non dovresti cantare almeno 1
      volta a settimana?Ah perchè basta una volta alla settimana?
      Non dico che non devi guadagnare cifre
      esorbitanti .. tanto di cappello ... ma
      FALLO ONESTAMENTE!!!!Infatti è lui che ruba a te vero?

      Pochi giorni fa hanno fatto un concerto LIVE
      qui a Roma di grandi e piccoli artisti.
      I piccoli hanno cantato ... i big tutti in
      PLAYBACK!

      Il Playback .. bella roba!!!Potevi non andarci

      Mi spiace .. ma per me la storia è chiusa ..
      dite fate e pensate quel che vi pare ... io
      la musica ho smesso di pagarla da un pezzo
      .. e si inventassero quel che vogliono,
      finchè ce ne sarà la possibilità, la
      prenderò ''GRATIS''!Ribravo!
      PS: Almeno i concerti costassero poco ... MA
      VAFF!!! 60.000 lire per un concerto .. siamo
      matti o cosa?Hai idea di quanto costi un palco? E siccome ci sono quelli come te che non spendono un soldo per i cd, i concerti costano più cari, difficile capirlo?
      Tutte e due le cose non si possono proprio
      avere, mi spiace! O mi dai il cd (che di
      fatto è un supporto del cantante perchè tu
      poi vada al suo concerto .. alias
      PUBBLICITA') a 5? o mi dai il concerto
      GRATIS se ti mostro il tuo CD ORIGINALE.Sempre perchè lo decidi tu vero? Abiti in P.zza Venezia?

      O devo continuare a pagare 50.000 per il cd
      e 50.000 per il concerto?

      Ciao ciao Musica ...
      stasera guarderò un bel film video copiata doco andrò sotto
      casa, che c'è un gruppo nuovo che voglio
      proprio ascoltareMa non pagare, devono essere e miei giullari e non rompere i coglioni con volere mangiare tutti i giorni, IO lavoro loro sono fancazzisti, comprerò una birra al
      bancone e inviterò i miei amici .. così quel
      gruppo potrà esibirsi di nuovo .. e di nuovo
      .. e di nuovo!!!vedi sopra, sempre per il tuo sollazzo
      Byez Musica
      conta -1 nella lista dei tuoi clienti
      molto volentieri
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma proprio Basta Basta Basta :-)

      Cantante tu devi cantare .. intesi o no?
      Io vado in ufficio tutti i santi giorni,
      perchè tu non dovresti cantare almeno 1
      volta a settimana?Infatti si parla di MUSICISTI, non cantanti! La professioen di musicista è CREARE musica, non necessariamente eseguirla! Mozart, Beethoven, i compositori da film e un pacco di altra gente non ha mai eseguito niente! Ma ha creato grandi opere! Ti entra nelal testa questo concetto?L'esecuzione è un fatto secondario, legato al mettere in pratica e perfezionare l'IDEA creativa! NON è lo scopo di un artista! Al massimo è lo scopo di uno che suona cover nei bar il sabato sera.
      Non dico che non devi guadagnare cifre
      esorbitanti .. tanto di cappello ... ma
      FALLO ONESTAMENTE!!!!E già! Invece tu puoi disonestamente rubare!
      .. e si inventassero quel che vogliono,
      finchè ce ne sarà la possibilità, la
      prenderò ''GRATIS''!Ecco, sinceramente inizio a sperare che stronchino tutto al più presto, che è ora! E non ci vuole poi molto eh? Basta iniziare a fare come avevano fatto in Belgio, con irruzioni nelle case di gente comune beccata su Napster!Aspetta che approvino una bella legge ad hoc in USA e mettano in galera un centinaio di tranquilli nerd parassiti! Vedrai quanti giorni dura il peer to peer!(Ci voglion circa 10 secondi per rintracciare chi ha un pezzo in condivisione su qualsiasi p2p! Prendi l'IP, nslookup, chiami il provider, gli dai l'IP e l'ora e voilà si sa chi è! Mica è difficile! Basta volerlo fare! Si può fare un bel programmino che lo fa in automatico in 5 minuti, con tanto di mail alla simpatica GdF! Si può avere la lista di tutti i pirati p2p in un lampo! Ripeto! Basta la volontà politica! E in America è in arrivo, da molti segnali, visto che l'entertainment è una delle voci principali del bilancio nazionale!)
      PS: Almeno i concerti costassero poco ... MA
      VAFF!!! 60.000 lire per un concerto .. siamo
      matti o cosa?Cioè, non devono incassare nè coi CD, nè coi concerti! Campa d'aria la gente secondo te? O gli vai tu a montare gratis il palco, gli strumenti a gestire le luci, l'audio, ecc..ecc..?
      Ciao ciao Musica ...
      stasera guarderò un bel filmEcco, questa è l'unica cosa positiva che hai detto! Ho sempre pensato che la musica sia una cosa troppo bella e seria per lasciarla a chi non ne ha nessun rispetto! Andatevene! Chi ama la musica ne sarà contento!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma proprio Basta Basta Basta :-)
        - Scritto da: Ekleptical

        Cantante tu devi cantare .. intesi o no?

        Io vado in ufficio tutti i santi giorni,

        perchè tu non dovresti cantare almeno 1

        volta a settimana?

        Infatti si parla di MUSICISTI, non cantanti!
        La professioen di musicista è CREARE musica,
        non necessariamente eseguirla! Mozart,
        Beethoven, i compositori da film e un pacco
        di altra gente non ha mai eseguito niente!
        Ma ha creato grandi opere! Ti entra nelal
        testa questo concetto?
        L'esecuzione è un fatto secondario, legato
        al mettere in pratica e perfezionare l'IDEA
        creativa! NON è lo scopo di un artista! Al
        massimo è lo scopo di uno che suona cover
        nei bar il sabato sera. Ma ci pensi a quello che scrivi o spari a caso quello che ti passa per la testa? Eseguire le proprie canzoni, che uno ha ideato e scritto, "NON e' lo scopo di un artista"... Mi sa che Te di Musicisti non ne hai conosciuto manco uno, e anche quelli di cui hai letto sui libri di scuola (Mozart, Beethoven, ecc) li hai letti, ma solamente letti senza averli mai capiti. Che tristezza :(
        Ecco, sinceramente inizio a sperare che
        stronchino tutto al più presto, che è ora! E
        non ci vuole poi molto eh? Basta iniziare a
        fare come avevano fatto in Belgio, con
        irruzioni nelle case di gente comune beccata
        su Napster!
        Aspetta che approvino una bella legge ad hoc
        in USA e mettano in galera un centinaio di
        tranquilli nerd parassiti! Vedrai quanti
        giorni dura il peer to peer! Galera? Nerd Tranquilli? Ma ca..o che Voi fa' 'n'altra volta le squadre della morte... Mi Ti rendi almeno conto dell'odio e della violenza che traspare dai tuoi scritti. Meglio 400.000 mila pirati-ladri di diritti altrui, che uno che esprime i suoi concetti con l'odio estremistico come fai Te.
        (Ci voglion circa 10 secondi per
        rintracciare chi ha un pezzo in condivisione
        su qualsiasi p2p! Prendi l'IP, nslookup,
        chiami il provider, gli dai l'IP e l'ora e
        voilà si sa chi è! Mica è difficile! Basta
        volerlo fare! Si e poi' fuori ci resti Te e forse il brigadiere Gargiulo che e' troppo pi.la per installare un prog. di P2P! Ma siamo seri dai... il mondo sta cambiando non rimanere alla porta, su, che qui c'e' spazio anche x Te.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma proprio Basta Basta Basta :-)

          Eseguire le proprie canzoni, che uno ha
          ideato
          e scritto, "NON e' lo scopo di un
          artista"...Traduco meglio! E' sbagliato dire "sei un musicista? Suona, se vuoi essere pgatao" perchè quello per cui deve essere pagato è la composizione, non il suonare! O meglio ANCHE il suonare, ma ANCHE!NOn mi pare che Mozart si mettesse a suonare l'orchestra da solo durante le perfomrance dei suoi concerti!Vogliamo valutare di più Mozart o il violinista di turno? Quest'ultimo merita di essere pagato ma Mozart no?Ma stiamo scherzando?Probabilmetne tae hai conosciuto tanti musicisti che suonano, ma nessun compositore puro, mi sa!Io ho il massimo rispetto per chi crea, molto meno per chi fa il mero esecutore!
          Mi Ti rendi almeno conto dell'odio e della
          violenza che traspare dai tuoi scritti.
          Meglio 400.000 mila pirati-ladri di diritti
          altrui, che uno che esprime i suoi concetti
          con l'odio estremistico come fai Te.Si da il caso che al momento gli unici che fanno danni derubando, ladrando e violando la legge siete VOI!Il bue che da del cornuto all'asino!
          Si e poi' fuori ci resti Te e forse il
          brigadiere Gargiulo che e' troppo pi.la
          per installare un prog. di P2P!Giusto! Legalizziamo il furto! Tanto tutti rubano!Vai così!
          Ma siamo seri dai... il mondo sta cambiando
          non rimanere alla porta, su, che qui c'e'
          spazio anche x Te.No, grazie, preferisco rimanere fuori dal carcere!E gente, ricordatevi una cosetta, gli utenti Internet veri sono una minoranza INFIMA della popolazione!Se credete che il vostro modo di fare e pensare sia la maggioranza della popolazione state freschi! Siete una minoranza, per giunta delinquenziale! Pensateci, prima di dire che il mondo sta cambiando, perchè il cambiamento ve lo farà arrivare il resto della popolazione con una bella leggina ad-hoc, prima o poi!In USA è decisamente in arrivo! Il resto del mondo si adeguerà...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma proprio Basta Basta Basta :-)
            Se l'utenza internet (e di rimando P2P) è una parte infima della popolazione, perchè la major si preoccupano tanto ? In fondo non siamo che quattro nerd che passano il sabato sera su KaZaa invece che in un pub ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma proprio Basta Basta Basta :-)
            Guarda che Mozart si guadagnava da vivere suonando.Ai suoi tempi era famoso come esecutore, si era addirittura fatto costruire un fortepiano con un speciale tastiera aggiuntiva da suonare con i piedi.Quanto all' orchestra la dirigeva lui.Nel passato quasi tutti i compositori erano anche grandi esecutori e certamente tutti sapevano suonare più di uno strumento.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma proprio Basta Basta Basta :-)
            - Scritto da: Amadeus
            Guarda che Mozart si guadagnava da vivere
            suonando.
            Ai suoi tempi era famoso come esecutore, si
            era addirittura fatto costruire un
            fortepiano con un speciale tastiera
            aggiuntiva da suonare con i piedi.
            Quanto all' orchestra la dirigeva lui.
            Nel passato quasi tutti i compositori erano
            anche grandi esecutori e certamente tutti
            sapevano suonare più di uno strumento.
            Ciao Si manon necessariamente. Gli Estherazy e tanti altri mecenati pagavano commissioni di brani, indipendentemente da chi li eseguiva
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma proprio Basta Basta Basta :-)

        (Ci voglion circa 10 secondi per
        rintracciare chi ha un pezzo in condivisione
        su qualsiasi p2p! Prendi l'IP, nslookup,
        chiami il provider, gli dai l'IP e l'ora e
        voilà si sa chi è! Mica è difficile! Basta
        volerlo fare! Si può fare un bel programmino
        che lo fa in automatico in 5 minuti, con
        tanto di mail alla simpatica GdF! Si può
        avere la lista di tutti i pirati p2p in un
        lampo! Ripeto! Basta la volontà politica!Sbagliato...Non basta per avere un mandato di perquisizione in casa della persona che condivideva il brano...La legge italiana non è poi così semplice come credi.Informati.
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia risposta a PALLADIUM

    Io spero vivamente che ci siano siti che
    organizzano petizioni e quant'altro pure un
    attentato alla villa di bill gates per evitare
    PALLADIUM. Se mi pagate il viaggio vado a farlo
    io l'attentato, scommetto che a ringraziarmi
    sarebbero in molti... Concordo. Per l'attentato vengo anchio....
  • Anonimo scrive:
    se non fosse per il p2p non comprerei nulla
    Ciao,da qualche anno a questa parte uso sistemi di scambio files p2p, da napster a audiogalaxy a kazaa a altri che non sto qui a dire ^^Se non fosse per il p2p cosa ascolterei? la musica commerciale di mtv?? Grazie al p2p ho potuto conoscere artisti che su mtv non vedrò mai, e dischi di vent'anni fa che considero capolavori. Non so gli altri, magari i ragazzini no, ma io se un disco mi piace ovviamente lo compro. Prima lo scarico, poi lo ascolto e se mi piace lo acquisto. Chi fa musica di una certa qualità da parte mia non deve temere nulla. Acquisto il cd in quanto apprezzo il lavoro dell'artista. E'ovvio che non comprerei mai, che so, Hitmaniadance X o Y, che una persona ascolta per... che so... due mesi. O nemmeno il disco della stellina pop del momento.Quindi basta demonizzare il p2p.
    • Anonimo scrive:
      Re: se non fosse per il p2p non comprerei nulla
      - Scritto da: jamal
      Ciao,
      da qualche anno a questa parte uso sistemi
      di scambio files p2p, da napster a
      audiogalaxy a kazaa a altri che non sto qui
      a dire ^^
      Se non fosse per il p2p cosa ascolterei? la
      musica commerciale di mtv?? Grazie al p2p ho
      potuto conoscere artisti che su mtv non
      vedrò mai, e dischi di vent'anni fa che
      considero capolavori. Non so gli altri,
      magari i ragazzini no, ma io se un disco mi
      piace ovviamente lo compro. Prima lo
      scarico, poi lo ascolto e se mi piace lo
      acquisto. Chi fa musica di una certa qualità
      da parte mia non deve temere nulla. Acquisto
      il cd in quanto apprezzo il lavoro
      dell'artista. E'ovvio che non comprerei mai,
      che so, Hitmaniadance X o Y, che una persona
      ascolta per... che so... due mesi. O nemmeno
      il disco della stellina pop del momento.
      Quindi basta demonizzare il p2p.TUTTO VERO GIUSTO IN MANIERA SCAROSANTA BRAVO CONCORDO PIENAMENTE.La verità è che la pirateria colpisce solo gli interessi commerciali della distribuzione coatta, quella cioè che ci impongono quotidianamante in radio e tv (e sarebbero loro a dover pagare radio e TV perché gli fanno pubblicità ai loro brani, e non radio e TV a dover pagare MA QUALI DIRITTI D'AUTORE, che gli autori i soldi neanche li vedono!).Ho scaricato dei vecchi brani di musica: mi sono piaciuti, ho comprato altri CD dello stesso artista. E quando mai l'avrei fatto se non li avessi sentiti prima? E quando mai alla radio mi fanno sentire quello che mi interessa?E quando mai la musica è solo quella delle ultime 6 settimane, che devono sempre vendere qualcosa di fresco, altrimenti la catena di montaggio della creatività inesistente gli si blocca?Signori, musica è cultura, e la cultura è di tutti. La cultura sta nell'anima e nel cuore degli uomini. Non penso che se gli "artisti" e soprattutto i loro magnaccia smetteranno di straguadagnare sui CD la qualità della musica peggiorerà. Al contrario penso che migliorerà. E di molto. Almeno verranno fuori solo i talenti veri, non quelli pompati dal mercato.Muoia Sansone e tutti i Filistei.
    • Anonimo scrive:
      Re: se non fosse per il p2p non comprerei nulla
      - Scritto da: jamal
      Ciao,
      da qualche anno a questa parte uso sistemi
      di scambio files p2p, da napster a
      audiogalaxy a kazaa a altri che non sto qui
      a dire ^^
      Se non fosse per il p2p cosa ascolterei? la
      musica commerciale di mtv?? Grazie al p2p ho
      potuto conoscere artisti che su mtv non
      vedrò mai, e dischi di vent'anni fa che
      considero capolavori.Si chiama cultura musicale e ci se la fa anche senza p2p, frequenta i locali, i musicisti, vai nelle biblioteche ad ascoltare e ricercare, leggi le recensioni, se il tuo mondo si ferma alla TV sei messo gran male. Non so gli altri,
      magari i ragazzini no, ma io se un disco mi
      piace ovviamente lo compro. Prima lo
      scarico, poi lo ascolto e se mi piace lo
      acquisto.E sicuramente... ipocrita Chi fa musica di una certa qualità
      da parte mia non deve temere nulla. Acquisto
      il cd in quanto apprezzo il lavoro
      dell'artista. E'ovvio che non comprerei mai,
      che so, Hitmaniadance X o Y, che una persona
      ascolta per... che so... due mesi. O nemmeno
      il disco della stellina pop del momento.Però te le scarichi e magari le scambi con qualcos'altro.
      Quindi basta demonizzare il p2p.Come no, mica fai il musicista e ci campi, quindi chissenefrega
      • Anonimo scrive:
        Re: se non fosse per il p2p non comprerei nulla

        Si chiama cultura musicale e ci se la fa
        anche senza p2p, frequenta i locali, i
        musicisti, vai nelle biblioteche ad
        ascoltare e ricercare, leggi le recensioni,
        se il tuo mondo si ferma alla TV sei messo
        gran male.Certo, vedo sempre i Black Sabbath nel pub vicino a casa mia, come no... Nella biblioteca del mio paese c'è solo musica classica, OTTIMA peraltro, ma solo quella. Le recensioni non le condivido quasi mai. Il mio mondo non si ferma alla TV: c'è internet e il p2p.
        Non so gli altri,

        magari i ragazzini no, ma io se un disco
        mi

        piace ovviamente lo compro. Prima lo

        scarico, poi lo ascolto e se mi piace lo

        acquisto.

        E sicuramente... ipocritaSe un CD mi piace lo acquisto davvero, puoi credere ciò che vuoi. E non pochi, di cd originali ne ho un centinaio. Ribadisco: "Chi fa musica di una certa qualitàda parte mia non deve temere nulla."
        Però te le scarichi e magari le scambi con
        qualcos'altro.Non scambio nulla, con un 56k faccio già fatica a scaricare, figurati se occupo anche la banda con l'upload... Sì è vero, scarico anche cd che poi una volta ascoltati non mi piacciono: quindi non li compro. Ma tantomeno li tengo, se non mi piacciono. E non vedo alcun male nel sentire un cd prima di acquistarlo.

        Quindi basta demonizzare il p2p.

        Come no, mica fai il musicista e ci campi,
        quindi chissenefregaEsatto non faccio il musicista e non ci campo. Ma è inutile demonizzare il p2p, c'erano cassette e cd pirata anche prima. E'sempre stato così: Tizio si compra il cd/la cassetta e lo copia a Caio, e via così. Ok il p2p ha un impatto più devastante sulle vendite, è vero, ma non puoi credere che, che so, chiudendo kazaa o gli altri le cose cambino (nascerebbero subito nuovi eredi). Totalmente inutili poi le maxicampagne, l'unica cosa che FORSE può avere un certo successo è la riduzione dei prezzi. Certo che se guardiamo la situazione con SIAEE e IVA non siamo messi bene, dai.Vorrei ribadire che io cd originali ne compro, adoro il cd originale, con la sua copertina, col suo libretto, le sue foto... li idolatro quasi. Amo andare ai concerti. E amo anche le magliette di questa o quella band. Soldi da me ne prendono comunque.So però che la maggior parte delle persone non lo fa, e anch'io ammetto di avere canzoni in mp3 delle quali non intendo acquistare il cd.Tuttavia le cose stanno come stanno, e indietro non si torna, bisogna rendersene conto. E'inutile piangere o arrabbiarsi, le major dovranno studiare qualcosa di nuovo, la pacchia è finita.
  • Anonimo scrive:
    mi sento veramente un ladro...
    mi e' arrivata ieri la busta paga e stavo pensando di spendermela tutta per comprarmi ben 50 cd di Pavarotti... altrimenti poveraccio gli tocca evadere le tasse perche' mantenere le 15 case a modena, il centro ippico, la villa da 600 mq, il borgo contadino, la ex scuola (una casa era troppo piccola) e' un costo e tutti voi bastardi che scambiate file con kazaa dovete pensarci.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi sento veramente un ladro...
      ma no dai, non fare cosi'...parafrasando uno slogan (ovviamente comunista e pure trotzkista) sentito oggi al congresso dei ds:nun piagne er riccone che se lagna,pensa ar poveraccio che nun mangna!
  • Anonimo scrive:
    PIANGANO PURE IN TURCO
    Poveracci!!.....Sono alla fame......Bè vabbè dai.......si cambieranno la Ferrari il prossimo anno..Però è dura tirare avanti un altro anno con sole 2 Porche e 1 Ferrari vecchia di 2 anni....
    • Anonimo scrive:
      [OT] Re: PIANGANO PURE IN TURCO

      un altro anno con sole 2 Porche e 1 Ferrariun'altro che scrive porche invece di porsche...o forse ti riferivi proprio alle donnacce? :-))
  • Anonimo scrive:
    a difesa di pavarotti
    e' vero che non pagava le tassema e' lo stato italiano che mette tasse altequindi occorre comprare i cdper finanziare gli artistiche cosi hanno piu soldiper non pagare le tasse altee per poi pagare le multee le case a montecarlologico no?
    • Anonimo scrive:
      Re: a difesa dei funs del P2P
      e' vero che non pagano i brani che scambiano ma sono le major della musica che vendono i cd originali ad un prezzo troppo altoquindi bisogna abbassare il prezzo dei cdper far risparmiare soldini ai ragazzetti squattrinatiche cosi hanno piu soldiper acquistare più cd originalie non rischiare che gli sequestrino tuttoe finire per acquistare l'agognato PENTIUM 4 a 2,2Ghz e contracaXXilogico no?
  • Anonimo scrive:
    Dove sta' la verita'?
    Il fatto e' questo che ormai produrre un album non e' un lavoro tanto artistico ma commerciale nel senso che tutti i brani sono costruiti a tavolino ed e' per questo che la maggior parte dei pezzi fa' cagare!!! Quale lavoro artistico e' produrre 3 album da 15 canzoni in 3 anni alla fine per tirare a campare 1 musicista e' costretto a scrivere cazzate ed ad usare gli arrangiamenti musicali che trova sulle tastiere yamaha (stile piano bar).Sono qui a dire che io sono il primo a pagare un prezzo decente per comprare un album di cui mi piacciono tutte le canzoni altrimenti invito le case discografiche a produrre i singoli degli artisti e quando poi ne hanno fatti 1 bel po' fare 1 album se mai...Caso scandalo i planet funk hanno prodotto il nuovo singolo who said e lo hanno venduto solo in album a 20 euro insieme a tutti gli altri pezzi, come dire ai dj o cosi' o nn lo suonate...
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove sta' la verita'?

      Caso scandalo i planet funk hanno prodotto
      il nuovo singolo who said e lo hanno venduto
      solo in album a 20 euro insieme a tutti gli
      altri pezzi, come dire ai dj o cosi' o nn lo
      suonate...Non so nel caso specifico, ma in genere i singoli li fanno in PERDITA o quasi! Parrà strano, ma lo scopo del singolo è semplicemente promozionale per la vendita dell'album. Sui singoli si hanno margini di guadagno irrisori!Molti negozianti non li tengono neppure, poprio per questo motivo!!!
  • Anonimo scrive:
    dopo tanti anni che ci hanno fregato soldi ......
    sono contento che dopo tanti anni che ci hanno fregato soldi ora si cominciano a "cagare" sotto perche' non possono più guadagbare le cifre faraoniche di prima e spero che continuando così guadagnino come non miseri mortali, coglioni che compravamo i cd a 52.000 lire.Ciao a tutti e forza P2P !!!!
  • Anonimo scrive:
    Va a lavurà barbun...!!
    2 Milioni al mese per il resto della tua vita...Pavarotti...vedrai come dimagrisci e la smetti di fare il prezioso (o il cazzone) al Metropolitan di NYC...Apparte il mio astio nei confronti di Fat Luciano... non so in coscienza come rispondere alla problematica:Sono per il riconoscimento dei diritti ma il p2p è un gran comodo!! :-))
  • Anonimo scrive:
    Testimonial Pavarotti?!
    :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :-D :-D :-DDDDDQuesta si che è bella;è come se Ciccio Moreno facesse da Testimonial contro le partite truccate!Io i cd li compro se ne vale pena,ma mi dispiace contraddire le majors se io voglio utilizzare il P2P lo utilizzo e se voglio comprare un cd che merita lo compro!
  • Anonimo scrive:
    giovani talenti
    Che le majors in un prossimo futuro non potranno più investire su giovani artisti è un bene... emergeranno i giovani di talento e non quelli pompati. Se oltre a poter possedere quantita prima insperate di brani musicali il p2p permettera anche di toglierci dai coglioni le boy band sarà da considersi come una delle poche rivoluzioni tecnologiche che hanno contribuito a un vero progresso dell'umanità.Se invece che i passaggi televisi e radiofonici sarà il passaparola il maggior veicolo di promozione della musica, l'arte avrà solo da guadagnarci.
    • Anonimo scrive:
      Re: giovani talenti
      daccordo al 100%! e secondo me non e' un caso che a sparare sul p2p siano il ciccione canterino e tutti i magna-ti della musica suoi compari (gabriel, bowie, wonder ecc...) che hanno fatto soldi a vagonate fino a ieri e adesso che vedono erodere di qualche liretta il loro immenso patrimonio piangono come dei bambini e si nascondono dietro la scusa puerile che i giovani talenti non possono nascere - ma quanti giovani talenti hanno favorito loro??? e perche' non la cavalcano i "giovani talenti" la protesta allora????
      • Anonimo scrive:
        Re: giovani talenti

        ma quanti giovani talenti
        hanno favorito loro???Beh, se Pavarotti non dava buca al Metropolitan chi mai lo conosceva Salvatore Licitra? :DD
        e perche' non la
        cavalcano i "giovani talenti" la protesta
        allora????Semplice, perchè i nuovi talenti al momento le case discografiche li tengono al minimo possibile! Dovendo investire nell'incertezza di un ritorno economico, preferiscono spendere soldi su quei pochi soliti noti che possono garantirlo! Almeno in teoria!Tant'è che proprio quest'anno si è parlato sulla stampa specializzata britannica dello "scandalo" dei molti artisti di calibro medio, medio-alto (che le loro centinaia di migliaia di copie le vendevano) mollati dalle case a scadenza del contratto, che nessuno gli ha rinnovato! La lista è lunga è ben nutrita!Persino George Michael rischia il defenestramento, perchè il suo penultimo singolo è arrivato "solo" al 7o posto in classifica e con quello che ci hanno speso DOVEVA arrivare al primo! Non per niente hanno rimandato l'uscita dell'album (già bello pronto e finito da tempo)!Se i soldi mancano ci rimettono tutti, novellini in primis!Se va avanti così, fra un paio d'anni nei negozi ci saranno solo Britney e Shakira. Il resto sarà scomparso!
    • Anonimo scrive:
      Re: giovani talenti
      - Scritto da: yuptost
      Che le majors in un prossimo futuro non
      potranno più investire su giovani artisti è
      un bene... emergeranno i giovani di talento
      e non quelli pompati.Emergeranno come? Grazie a quelli come te che gli rubano le idee e gli sforzi senza nemmeno dire grazie? Se oltre a poter
      possedere quantita prima insperate di brani
      musicali il p2p permettera anche di
      toglierci dai coglioni le boy band sarà da
      considersi come una delle poche rivoluzioni
      tecnologiche che hanno contribuito a un vero
      progresso dell'umanità.Chi ti dice di comprare i dischi delle boy band?!? O forse ti senti un tiranno mancato che avrebbe voluto imporre a tutto il pianeta il proprio gusto musicale?!?
      Se invece che i passaggi televisi e
      radiofonici sarà il passaparola il maggior
      veicolo di promozione della musica, l'arte
      avrà solo da guadagnarci.E come no, il passaparola gratis. "Intanto ti frego il lavoro però sai ne parlo bene", ipocrisia pura!
  • Anonimo scrive:
    "Io ho i soldi"...mi hanno detto....
    "Bè, cazzi vostri, io sto bene in quanto a soldi, non ho problemi nel comprarmi i miei cd ogni volta che mi va di comprarne, c'ho la macchina da 100 milioni e le fighe mi fanno i complimenti, campo sulla ditta fatta da Papà e mi ascolto i miei gruppi Disco e Pop preferiti, vado in discoteca tutti i sabato sera e pago centinaia di euro di alcolici agli amici, pago le vacanze alla mia ragazza e lei me la da sempre e comunque, tutti mi vogliono bene e mi rispettano, questo è il capitalismo, cocco, o sei dentro o sei fuori, hai capito?? Ci sono persone nate per avere i soldi e altre nate per fare la fame, ed è giusto cosi! Quindi se non hai i soldi per comprarti i cd fai a meno!!!"...Mi hanno detto cosi...bè, io spero che tutte queste persone che parlano e pensano in questo modo possano morire atrocemente e mostruosamente...e ora non voglio più saperne di niente...me la faccio io la musica, almeno mi piace ;)Have MercyVan'zz
  • Anonimo scrive:
    Ricominciare...
    Nessuno l'ha fatto notare....Ultimo CD di Madonna 20.9 EuroDVD del Signore degli anelli 19.9 EuroQualcuno osa affermare che costa di più produrre l'album di madonna del signore degli anelli?E' giusto che il mercato delle major venga polverizzato per ricominciare con regole nuove e più eque per tutti...Secondo me i software P2P sono un grandissimo strumento di democrazia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ricominciare...

      Nessuno l'ha fatto notare....

      Ultimo CD di Madonna 20.9 Euro
      DVD del Signore degli anelli 19.9 Euro

      Qualcuno osa affermare che costa di più
      produrre l'album di madonna del signore
      degli anelli?lapalissiano....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ricominciare...
      - Scritto da: matteo
      Nessuno l'ha fatto notare....

      Ultimo CD di Madonna 20.9 Euro
      DVD del Signore degli anelli 19.9 Euro

      Qualcuno osa affermare che costa di più
      produrre l'album di madonna del signore
      degli anelli?No, ma ti faccio notare che:1) Il FILM del Signore degli Anelli (è quello il pordotto, mica il DVD che è solo un supporto) è stato pagato da milioni di spettatori, prima che uscisse in versione casalinga. Si è già rifatto abbondantemente in sala di tutte le spese! Potrebbero anche regalartelo a prezzo di fabbricazione! Non ci perderebbero nulla! (se fossero buoni samaritani e non imprese commerciali). Un CD non ha giri anticipati prima della vendita! Il CD E' l'introito!2) Il film del Signore degli Anelli venderà di più del CD di Madonna! Attaulmente se un CD vende TANTO, ma veramente TANTO arriva sui 4-5 milioni di copie! 10 non li tocca più nessuno da anni! Quanto credi venda il Signore degli Anelli?Non solo gli costa zero, ma in più si vende a vagonate!!Il mercato musicale attualmente è MOLTO più frammentato di quello cinematografico (per fortuna degli ascoltatori, molto meno delle case discografiche!), che è caratterizzato da una scarsissima scelta!
      Secondo me i software P2P sono un
      grandissimo strumento di democrazia...See, va beh.. e poi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ricominciare...
        - Scritto da: Ekleptical
        - Scritto da: matteo

        Nessuno l'ha fatto notare....



        Ultimo CD di Madonna 20.9 Euro

        DVD del Signore degli anelli 19.9 Euro



        Qualcuno osa affermare che costa di più

        produrre l'album di madonna del signore

        degli anelli?

        No, ma ti faccio notare che:
        1) Il FILM del Signore degli Anelli (è
        quello il pordotto, mica il DVD che è solo
        un supporto) è stato pagato da milioni di
        spettatori, prima che uscisse in versione
        casalinga. Si è già rifatto abbondantemente
        in sala di tutte le spese! Potrebbero anche
        regalartelo a prezzo di fabbricazione! Non
        ci perderebbero nulla! (se fossero buoni
        samaritani e non imprese commerciali). Un CD
        non ha giri anticipati prima della vendita!
        Il CD E' l'introito!Ua! IDEA!! perche' le case musicali non spostano il guadagno su uno spettacolo tipo cinema, dove i viene riprodotto il contenuto del CD? e questo tipo di spettacoli perche' non li chiamano concerti??ops! ma e' gia' cosi'...ahhhh...ma allora il CD non e' l'unico introito! :)

        2) Il film del Signore degli Anelli venderà
        di più del CD di Madonna! Attaulmente se un
        CD vende TANTO, ma veramente TANTO arriva
        sui 4-5 milioni di copie! 10 non li tocca
        più nessuno da anni! Quanto credi venda il
        Signore degli Anelli?
        Non solo gli costa zero, ma in più si vende
        a vagonate!!La vendita dei CD non e' il mercato musicale: nel mercato musicale dovresti mettere anche quello che guadagnano dai concerti (non mi sembra tanto una parte irrisoria quella che guadagnano dai concerti, anzi)
        Il mercato musicale attualmente è MOLTO più
        frammentato di quello cinematografico (per
        fortuna degli ascoltatori, molto meno delle
        case discografiche!), che è caratterizzato
        da una scarsissima scelta!Chi produce film investe molti piu' soldi di chi produce un album, e' ovvio che il mercato sia fatto di numeri diversi, ma da qui a dire che se dimezzano il prezzo del CD, allora le case discografiche falliscono, e non possono promuovere nuovi artisti, ce ne passa....Qui si difendono i grossi introiti che sono riusciti a crearsi, non certo la loro esistenza!

        Secondo me i software P2P sono un

        grandissimo strumento di democrazia...

        See, va beh.. e poi? e poi se fossero piu' furbi, col P2P potrebbero guadagnarci se producessero materiale di qualita' (con la pubblicita' gratis)...il fatto e' che se la musica si diffonde e si pubblicizza con il P2P e il passaparola, allora sara' difficile vendere tonnellate di CD fatte da una singola "Barbie" che esegue "caccole colorate" e concentrarne il ricavo, come si fa adesso influenzando i teenagers con MTV e musichette che non possono non entrarti nella mente...Preferisco ascoltare la musica che mi entra nel cuore senza interferenze e induzioni.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ricominciare...

          Ua! IDEA!! perche' le case musicali non
          spostano il guadagno su uno spettacolo tipo
          cinema, dove i viene riprodotto il contenuto
          del CD? e questo tipo di spettacoli perche'
          non li chiamano concerti??Ah sì? Secondo te qualcuno va a vedere un concerto fatto di pezzi del tutto nuovi e mai sentiti prima? Cioè..io lo faccio regolarmente, ma direi che non sono lo spettatore medio!La gente normalmente si lamenta se al concerto l'artista non fa il suo pezzo di richiamo, altrochè!E poi a che concerti va tu? Solo i megastadi degli U2? O ben che vada l'alternaitvo Lenny Kravitz o Kylie Minogue?Quelli campano coi concerti, senz'altro!Il musicista medio NO!Non puoi campare con un concerto a cui vengono meno di 5-10mila persone (se non a prezzi assurdi)! E ben pochi sono in grado di farne tanti! Visto che io ascolto qeusti ultimi, e non la Minogue o Lenny, di questi mi interesso!A me la varietà musicale attuale PIACE! Non voglio tornare a 40 anni fa, dove o compravi i Beatles o i Rolling Stones o il resto era pressochè vuoto privo di grande scelta! A me la scelta piace! Mi piacciono le centinaia di generi e sottogeneri generi attuali. E questa varietà di gusto si paga in termini di frammentazione del pubblico!Per un artista non commerciale (non necessariamente in senso negativo) è difficile trovare un numero di fan sufficienti in una città per organizzare un concerto! Voglio dire, in tutta Italia magari siamo anche 10mila, però talmente sparsi che dovunque il concerto lo fai il grande pubblico non lo ottieni!A te sta bene avere solo Britney, Lenny e gli U2 (al di là del merito artistico)? A me no, preferisco che mandino al gabbio tutti i p2p del mondo, senza pensarci un attimo!
          La vendita dei CD non e' il mercato
          musicale: nel mercato musicale dovresti
          mettere anche quello che guadagnano dai
          concerti (non mi sembra tanto una parte
          irrisoria quella che guadagnano dai
          concerti, anzi)Io ho visto concerti da poche centinaia di persone! Credi che ci abbiano guadagnato qualcosa? Ben che vada si sono ripagati il viaggio, perchè, per fortuna, il locale che ospita paga sempre vitto e alloggio. Ma l'incasso netto è zero!I jazzisti americani in Italia non ci vogliono venire, perchè hanno scoperto da tempo che non incassano una lira!E questo vale per buona parte dei musicisti del mondo!I soldi si fanno coi CD! E' quello il loro lavoro: creare musica! Il concerto è semplice riproduzione!
          il fatto e' che se la musica si diffonde e
          si pubblicizza con il P2P e il passaparola,
          allora sara' difficile vendere tonnellate di
          CD fatte da una singola "Barbie"No, il punto è che se i pezzi li freghi gratis in pochi saranno gli onesti che poi li compreranno anche! Io sono fra questi, ma non ne conosco molti altri!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ricominciare...
          -
          e poi se fossero piu' furbi, col P2P
          potrebbero guadagnarci se producessero
          materiale di qualita' (con la pubblicita'
          gratis)...che non paga nessuno, il p2p non porta artisti da nessuna parte,oltreche non pagarli! Sono solo scuse che ci si inventa per convincere che non si sta facendo i parassiti
    • Anonimo scrive:
      Re: Ricominciare...

      Ultimo CD di Madonna 20.9 Euro
      DVD del Signore degli anelli 19.9 Euro
      Notato, notato, e con orrore.Un bel giorno che volevo comprare un cd audio di un vecchio album, e che ho realizzato costare non 20 euro ma 27...Gliel'ho lasciato alla cassa dove appunto era ben esposto il dvd del Signore degli Anelli.Quando è troppo è troppo.Con 27 euro io faccio la spesa per una settimana...Vorrei proprio avere una spiegazione chiara di dove vabbo a finire tutti i centesimi di quei 27 euro.Sennò vado a fare la spesa.
  • Anonimo scrive:
    Il vero FURTO!
    Io capisco le campagne di stampa contro la pirateria orchestrate dalle Majors, non capisco invece le lamentele degli artisti.Su un cd che costa ? 20 all'artista vanno non più di 2 ? (e sono generoso) L'artista deve capire che la casa discografica oggi è praticamente inutile, incassa a vario titolo (insieme alla SIAE, altro ente inutile) almeno ? 15 (ponendo che il dettagliante incassi ? 3) e quali servizi offre?Promozione del CD ? Commercializzazione del CD ?Sala di registrazione e Master ?Ma vi rendete conto che oggi con Internet è anche troppo facile aprire un sito dove vendere direttamente la propria musica! Un artista potrebbe, eliminando la casa discografica, vendere un singolo brano a ? 0.25 (in un CD con 15 brani 0.25 x 15 = ? 3.75) e guadagnare almeno quanto ottiene attualmente con le royalty concessi dalla Majors.Penso che quasi tutti sarebbero disposti a pagare una simile cifra per la musica desiderata, con possibilità di ascoltare prima dell'acquisto almeno una parte del brano. Un tale sistema sarebbe sicuramente conveniente per l'esordiente, penalizzato dai sistemi convenzionali (una casa discografica non pubblica certo CD di sconosciuti), potrebbe trovare lo stesso spazio di autori celebri.Tornando al titolo il vero furto sono quindi i parassiti della musica: Case discografiche e Siae, che prendono molto per dare molto poco.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero FURTO!

      L'artista
      deve capire che la casa discografica oggi è
      praticamente inutile, incassa a vario titolo
      (insieme alla SIAE, altro ente inutile)
      almeno ? 15 (ponendo che il dettagliante
      incassi ? 3)Veramente alza di almeno un paio di euro!
      e quali servizi offre?
      Promozione del CD ? Direi! E' il suo ruolo principale, ormai!
      Commercializzazione del CD ?Assolutamente! Portare i CD nei negozi di mezzo mondo mica è cosa che si improvvisa in casa!
      Sala di registrazione e Master ?Qua dipende da caso a caso! In genere questi costi la casa li paga solo come anticipo (su cui ci sarebbe motlo da discutere!) per i gruppi nuovi!Gli artisti affermati se lo pagano da soli!
      Ma vi rendete conto che oggi con Internet è
      anche troppo facile aprire un sito dove
      vendere direttamente la propria musica!Certo! E chi ci va sul tuo sito a comprartela?Metto su www.qualcheè.com e improvvisamente ho milioni di accessi al giorno?Hai mai provato a fondare e gestire un sito Internet, che non sia no profit?E chi ti fa il sito? Metti su una piattaforma di ecommerce così, col Frontpage nel tempo libero?Ti sfugge che il sito medio di un cantante costa attualmente svariate centinaia di milioni in realizzazione al cantante stesso? (E poi sono solo i musicisti a esser ladri! va beh... :P)
      Un
      artista potrebbe, eliminando la casa
      discografica, vendere un singolo brano a ?
      0.25 (in un CD con 15 brani 0.25 x 15 = ?
      3.75) e guadagnare almeno quanto ottiene
      attualmente con le royalty concessi dalla
      Majors.Se riesce a venderne milioni.... Il porblema è che non ne venderà che poche centinaia online, senza marketing e promozione!Gaurda che Prince (mica un novellino sconosciuto) c'aveva provato anni fa a vendere i suoi album in esclusiva solo per e su Internet! Ha lasciato perdere, visto che le vendite erano ridicole, rispetto a quelle di un normale CD!Se non sbaglio in quel caso non vendeva mp3 o simili (non era ancora il momento), ma proprio il CD. Ma stiamo parlando di Prince!! Fate le debite proporzioni, per quanto contieni i costi con formati digitali, non ci siamo mica comunque, per un artista non super top..che in genere spunta diritti molto più alti! Credo che gli U2 riescano a spuntare sui 4-5 euro a CD venduto, col loro ultimo contratto, se non sbaglio!Girala come vuoi, Internet non conviene PER NIENTE, al momento attuale! Poi con l'anda malefica del "tutto gratis, arraffiamo ogni cosa posssibile" che ancora aleggia, ancora meno!
      Un tale sistema sarebbe sicuramente
      conveniente per l'esordiente, penalizzato
      dai sistemi convenzionali (una casa
      discografica non pubblica certo CD di
      sconosciuti)Come no? Lo fanno sempre, ogni settimana! Sei mai andato in un negozio di dischi? Credi che tutti quei banconi siano pieni solo di Britney Spears e Shakira?
      , potrebbe trovare lo stesso
      spazio di autori celebri.In che modo, di grazia?
      Tornando al titolo il vero furto sono quindi
      i parassiti della musica: Case discografiche
      e Siae, che prendono molto per dare molto
      poco. Sulla SIAE non si discute, infatti a lamentarsene per primi sono proprio i musicisti e le case discografiche non major!!! Ma è un problema italiano, non generale! Negli altri paesi le equivalenti SIAE non sono gestite in modo ben poco pulito come da noi e i soldi per i diritti finiscono veramente agli artisti che li devono avere! (cosa che NON capita in Italia!!!)La Casa discografica è parassita per molte cose e prende decisamente troppo rispetto a quello che da, ma da molto, altrochè!
      • Anonimo scrive:
        Re: Il vero FURTO!
        - Scritto da: Ekleptical

        L'artista

        deve capire che la casa discografica oggi
        è

        praticamente inutile, incassa a vario


        e quali servizi offre?

        Promozione del CD ?

        Direi! E' il suo ruolo principale, ormai!e le radio? contan' sega?


        Commercializzazione del CD ?

        Assolutamente! Portare i CD nei negozi di
        mezzo mondo mica è cosa che si improvvisa in
        casa!
        e allora non e' piu' comodo scaricarsele direttamente dal pc senza tutta sta fatica?

        Certo! E chi ci va sul tuo sito a
        comprartela?
        Metto su www.qualcheè.com e improvvisamente
        ho milioni di accessi al giorno?
        ...
        Ti sfugge che il sito medio di un cantante
        costa attualmente svariate centinaia di
        milioni in realizzazione al cantante stesso?
        (E poi sono solo i musicisti a esser ladri!
        va beh... :P)e la miseria! mica tutti: io (e altri miei colleghi) ti faccio un sito compreso di modulo e-commerce con 8000 euro o anche meno se non mi chiedi frizzi e lazzi

        Un tale sistema sarebbe sicuramente

        conveniente per l'esordiente, penalizzato

        dai sistemi convenzionali (una casa

        discografica non pubblica certo CD di

        sconosciuti)

        Come no? Lo fanno sempre, ogni settimana!
        Sei mai andato in un negozio di dischi?
        Credi che tutti quei banconi siano pieni
        solo di Britney Spears e Shakira?nel negozio di dischi si va nei paesini - nelle citta' (dove c'e' il "movimento" piu' grosso) si va all' "iper" dove trovi appunto SOLO Britney Spears e Shakira... e pavarotti of course
        • Anonimo scrive:
          Re: Il vero FURTO!

          e le radio? contan' sega? Le radio SI FAN PAGARE per mettere su i pezzi! Soprattutto le big! E' un costo in più per le case discografiche!
          e allora non e' piu' comodo scaricarsele
          direttamente dal pc senza tutta sta fatica?Se riesci a garantire il rispetto dei diritti, senz'altro! SE, appunto!
          e la miseria! mica tutti: io (e altri miei
          colleghi) ti faccio un sito compreso di
          modulo e-commerce con 8000 euro o anche meno
          se non mi chiedi frizzi e lazziI prezzi medi sono ben più alti! In realtà tutti "rubano" con prezzi esosi, finchè possono, in qualsiasi professione!In ogni caso, fatto il sito, rimane il problema di farlo conoscere! Mi spieghi come fai senza investire un bel po' in pubblicità e promozione?Peraltro sarebbe il sito di UN musicista, mica di un supermercato, che raccoglie gli acquirenti più disparati! Lì ci vai solo se sei interessato alla SUA musica!Prova a promuoverlo a costo zero! Auguri!
          nel negozio di dischi si va nei paesini -
          nelle citta' (dove c'e' il "movimento" piu'
          grosso) si va all' "iper" dove trovi appunto
          SOLO Britney Spears e Shakira... e pavarotti
          of courseNel supermercato ci vai TU a comprare i CD! Io sono sempre vissuto in città e sono sempre e solo andato nei negozi di dischi! Mai acquistato un solo CD in un supermercato in vita mia! E non conosco nessuno che li compri lì!Il supermercato è il luogo d'acquisto dell'acquirente ignorante e succube dei media, che null'altro conosce che quello che gli propina il TG e non gliene frega niente di conoscere altro, perchè per lui la musica è del tutto secondaria (anzi agli ultimi posti) nella sua vita.Nei negozi di dischi trovi (anche) i veri appassionati.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il vero FURTO!
        - Scritto da: Ekleptical

        L'artista

        deve capire che la casa discografica oggi
        è

        praticamente inutile, incassa a vario
        titolo

        (insieme alla SIAE, altro ente inutile)

        almeno ? 15 (ponendo che il dettagliante

        incassi ? 3)

        Veramente alza di almeno un paio di euro!



        e quali servizi offre?

        Promozione del CD ?

        Direi! E' il suo ruolo principale, ormai!



        Commercializzazione del CD ?

        Assolutamente! Portare i CD nei negozi di
        mezzo mondo mica è cosa che si improvvisa in
        casa!E serve per i piccoli, quelli che non fanno milioni di copie? Perchè non produrre il CD nel negozio al momento della richiesta? E' facile, costa enormemente di meno (pensa ai costi di stoccaggio) ed è più adatto a diffondere volumi più bassi in modo più efficiente (cioè meno costoso).Basta un masterizzatore professionale e un collegamento a larga banda protetto con il sito dell'editore, oltre a un banale contratto di pagamento mediante carta di credito.



        Sala di registrazione e Master ?

        Qua dipende da caso a caso! In genere questi
        costi la casa li paga solo come anticipo (su
        cui ci sarebbe motlo da discutere!) per i
        gruppi nuovi!
        Gli artisti affermati se lo pagano da soli!



        Ma vi rendete conto che oggi con Internet
        è

        anche troppo facile aprire un sito dove

        vendere direttamente la propria musica!

        Certo! E chi ci va sul tuo sito a
        comprartela?
        Metto su www.qualcheè.com e improvvisamente
        ho milioni di accessi al giorno?
        Hai mai provato a fondare e gestire un sito
        Internet, che non sia no profit?
        E chi ti fa il sito? Metti su una
        piattaforma di ecommerce così, col Frontpage
        nel tempo libero?
        Ti sfugge che il sito medio di un cantante
        costa attualmente svariate centinaia di
        milioni in realizzazione al cantante stesso?
        (E poi sono solo i musicisti a esser ladri!
        va beh... :P)E dove sta il problema? Per i grandi vendere via internet o via negozio è uguale.Per i piccoli sarebbe meglio via negozio con produzione on demand. E quanto alle centinaia di milioni, dipende dalla società scelta. Chi si affida alla musica per vendere, invece che agli effetti speciali, spende molto meno. Con una ventina di milioni di lire si fa già un lavoro accettabile.



        Un

        artista potrebbe, eliminando la casa

        discografica, vendere un singolo brano a ?

        0.25 (in un CD con 15 brani 0.25 x 15 = ?

        3.75) e guadagnare almeno quanto ottiene

        attualmente con le royalty concessi dalla

        Majors.

        Se riesce a venderne milioni.... Il porblema
        è che non ne venderà che poche centinaia
        online, senza marketing e promozione!
        Gaurda che Prince (mica un novellino
        sconosciuto) c'aveva provato anni fa a
        vendere i suoi album in esclusiva solo per e
        su Internet! Ha lasciato perdere, visto che
        le vendite erano ridicole, rispetto a quelle
        di un normale CD!
        Se non sbaglio in quel caso non vendeva mp3
        o simili (non era ancora il momento), ma
        proprio il CD. Ma stiamo parlando di
        Prince!! Fate le debite proporzioni, per
        quanto contieni i costi con formati
        digitali, non ci siamo mica comunque, per un
        artista non super top..che in genere spunta
        diritti molto più alti! Credo che gli U2
        riescano a spuntare sui 4-5 euro a CD
        venduto, col loro ultimo contratto, se non
        sbaglio!
        Girala come vuoi, Internet non conviene PER
        NIENTE, al momento attuale! Poi con l'anda
        malefica del "tutto gratis, arraffiamo ogni
        cosa posssibile" che ancora aleggia, ancora
        meno!
        Conviene, conviene. Per chi vuole investire nel futuro. Vendere CD online è stupido. Mi arriva tra 2 settimane. Vado in negozio e lo prendo.


        Un tale sistema sarebbe sicuramente

        conveniente per l'esordiente, penalizzato

        dai sistemi convenzionali (una casa

        discografica non pubblica certo CD di

        sconosciuti)

        Come no? Lo fanno sempre, ogni settimana!
        Sei mai andato in un negozio di dischi?
        Credi che tutti quei banconi siano pieni
        solo di Britney Spears e Shakira?Per lo più. Ma non rende pubblicare nuovi autori, se bisogna distribuire in 100.000 punti vendita almeno una copia. Se invece bastasse scrivere in un database centralizzato e lasciare che i punti vendita scarichino su richiesta dell'utente, il numero di esordienti potrebbe aumentare enormemente. Perchè il costo è zero. Solo diritti e profitti, più un euro di supporto e ammortamento degli impianti decentralizzati. Solo quando qualcuno compra. Incapacità di major ed editori di capire o semplicemente interessi inconfessabili?


        , potrebbe trovare lo stesso

        spazio di autori celebri.

        In che modo, di grazia?Vedi sopra.



        Tornando al titolo il vero furto sono
        quindi

        i parassiti della musica: Case
        discografiche

        e Siae, che prendono molto per dare molto

        poco.

        Sulla SIAE non si discute, infatti a
        lamentarsene per primi sono proprio i
        musicisti e le case discografiche non
        major!!! Ma è un problema italiano, non
        generale! Negli altri paesi le equivalenti
        SIAE non sono gestite in modo ben poco
        pulito come da noi e i soldi per i diritti
        finiscono veramente agli artisti che li
        devono avere! (cosa che NON capita in
        Italia!!!)

        La Casa discografica è parassita per molte
        cose e prende decisamente troppo rispetto a
        quello che da, ma da molto, altrochè!Se lo dici tu. Io ho i miei (fondati) dubbi.Ciao,Marlenus
  • Anonimo scrive:
    le campagne delle major
    mi ricordano tanto quelle dei luddisti!il progreso non si ferma, vi siete messi contro le industrie del sw e dell'hw, che quando fallirà l'illusione di palladium verranno a rompervi il c. (economicamente parlando) per i mancati guadagni dovuti a schiere di gente che vuole copiare e non può più e che perciò non compra più i loro giocattoli per utonti.Voi farete la fine di Napster dopo che lo avete acquistato, nella new economy che è più veloce siete già falliti, presto lo farete anche nella old.Ricordate solo una cosa, quando verrete a vendermi i fazzolettini di carta ai semafori vi negherò l'elemosina!
    • Anonimo scrive:
      Re: le campagne delle major
      - Scritto da: tauromachia
      mi ricordano tanto quelle dei luddisti!
      il progreso non si ferma, vi siete messi
      contro le industrie del sw e dell'hw, che
      quando fallirà l'illusione di palladium
      verranno a rompervi il c. (economicamente
      parlando) per i mancati guadagni dovuti a
      schiere di gente che vuole copiare e non può
      più e che perciò non compra più i loro
      giocattoli per utonti.Il fatto è che tali giocattoli potrebbero essere resi obbligatori per legge, magari con la scusa sempre buona di essere antiterrorismo, e se quel pugno di case che producono microprocessori si vendono al Palladium, chi rimane a produrre chip vecchia maniera?
  • Anonimo scrive:
    E' TANTO SEMPLICE NON HO SOLDI !!!
    Ma vi resta tanto difficile capire una questione fondamentale ? Come altri sono uno studente la mia paga settimanale e' bassa e non posso spendere 20 EURO per comprare un CD, e quando ho 20 EURO li spendo per altre cose piu' salutari (uscire con i miei amici, divertirsi, palestra etc)Se un cd costasse 5 EURO forse lo potrei comprare di piu' non posso spendere per 1 cd Poiche' non lo compro in nessun modo un cd sempre perche non voglio/posso spendere 20 EURO ovvero la poco di piu' di quello mi danno i miei genitori che non sono miliardari alla settimana, posso o registrarmi le canzoni alla radio o scaricarle via internet perche' altrimenti non la ascolteri e quindi credo cheio non rubo niente a quei poveri miliardari delle Major.Oltre al fatto che attualmente dei CD sentiti da me c'e solo 1 o 2 canzoni che mi piacciono per cd un prezzo di 20 EURO e' una esagerazione per 2 canzoni e tra l'altro con le tecnologie anticopia esistenti non posso NEMMENO ascoltarlo su l'unico cd player che ho ovvero il computer.Quindi per me o non ascolto musica o me la scarico e la ascolto con il computer. Sarei molto piu' propenso di fare una donazione di quanto posso ad un artista che mi piace, putroppo non so come fare per mandarli i miei soldi.Io non pretendo niente le Major fanno le scelte che vogliono, per me sono offlimits perche non posso spendere una tale cifra per un cd.mi sembra semplice il motivo perche' la gente usa programmi p2p... Tante cose
    • Anonimo scrive:
      Re: E' TANTO SEMPLICE NON HO SOLDI !!!

      Come altri sono uno studente la mia paga
      settimanale e' bassa e non posso spendere 20
      EURO per comprare un CD, e quando ho 20 EURO
      li spendo per altre cose piu' salutari
      (uscire con i miei amici, divertirsi,
      palestra etc)La soluzione è semplice: non ti bastano i soldi che hai? VAI A LAVORARE!Lo faccio io, lo fanno tanti altri, non vedo perchè non lo puoi fare tu! Conosco 20enni che hanno iniziato a lavorare part-time da quando ne avevano 16 di anni e anche prima!Datti una mossa e i soldi li trovi, se ti interessa farlo!Altrimenti non ti lamentare con gli altri che soldi non ne hai!
      • Anonimo scrive:
        Re: E' TANTO SEMPLICE NON HO SOLDI !!!
        - Scritto da: Ekleptical

        Come altri sono uno studente la mia paga

        settimanale e' bassa e non posso spendere
        20

        EURO per comprare un CD, e quando ho 20
        EURO

        li spendo per altre cose piu' salutari

        (uscire con i miei amici, divertirsi,

        palestra etc)

        La soluzione è semplice: non ti bastano i
        soldi che hai? VAI A LAVORARE!E certo, uno va a lavorare per comprarsi un cd!!!Senza poi contare che se non ascolti i soliti noti(shakira, madonna et al) spesso vorresti comprare un CD per CONOSCERE l'autore. Io lavoro, non guadagno così tanto da spendere 20 euro a cuor leggero e non compro cd da anni, vado avanti con quelli vecchi
        • Anonimo scrive:
          Re: E' TANTO SEMPLICE NON HO SOLDI !!!

          E certo, uno va a lavorare per comprarsi un
          cd!!!Beh? Perchè? Che c'è di sbagliato? Vai a lavorare per comparti i vestiti alla moda, per pagarti le pizzate e le sere in disco con gli amici (in genre per qeusto si va a lavorare da giovani, mica per pagare il mututo!) e non vuoi pagare per il CD?Si può sapere perchè il CD vale di meno di una birra?E perchè, se vale, così poco per te, ti lamenti e accusi a destra e a manca? Se non conta niente, fanne a meno e il problema è risolto!
          Io lavoro, non
          guadagno così tanto da spendere 20 euro a
          cuor
          leggeroIo lo faccio da sempre. Mi sa che ti conviene cambiare lavoro, va!
        • Anonimo scrive:
          Re: E' TANTO SEMPLICE NON HO SOLDI !!!
          Io studio e lavoro, ma finchè c'è il P2P, per un cd non ci spendo nemmeno cinque euro. Il cd può valerli o no, ma dal momento che posso averlo gratis, perchè pagarlo ? I cinque euro me li tengo in tasca per qualcosa che non posso rub... trovare gratis. Sarà un ragionamento del cavolo, ma in quanti sono a non farlo ?
      • Anonimo scrive:
        Re: E' TANTO SEMPLICE NON HO SOLDI !!!
        - Scritto da: Ekleptical

        Come altri sono uno studente la mia paga

        settimanale e' bassa e non posso spendere
        20

        EURO per comprare un CD, e quando ho 20
        EURO

        li spendo per altre cose piu' salutari

        (uscire con i miei amici, divertirsi,

        palestra etc)

        La soluzione è semplice: non ti bastano i
        soldi che hai? VAI A LAVORARE!
        Lo faccio io, lo fanno tanti altri, non vedo
        perchè non lo puoi fare tu! Conosco 20enni
        che hanno iniziato a lavorare part-time da
        quando ne avevano 16 di anni e anche prima!
        Datti una mossa e i soldi li trovi, se ti
        interessa farlo!
        Altrimenti non ti lamentare con gli altri
        che soldi non ne hai!come ho scritto nel mio messaggio iniziale non ci sono CD CHE MI INTERESSANO ... non ho sentito un cd dove ci sono piu' di due brani che mi piacciono e anche se lo trovo poi TANTO NON LO POSSO SENTIRE CON QUESTA CAVOLO DI PROTEZIONE !!!!!!!!!!!! CMQ che differenza c'e ad ascoltare un brano registrato dalla radio o ascoltare un brano dal computer scaricato dal P2P (non avendo chissa quale superstrafico impianto stereo)?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' TANTO SEMPLICE NON HO SOLDI !!!
      - Scritto da: uno studente

      Ma vi resta tanto difficile capire una
      questione fondamentale ?

      Come altri sono uno studente la mia paga
      settimanale e' bassa e non posso spendere 20
      EURO per comprare un CD, e quando ho 20 EURO
      li spendo per altre cose piu' salutari
      (uscire con i miei amici, divertirsi,
      palestra etc)

      Se un cd costasse 5 EURO forse lo potrei
      comprare di piu' non posso spendere per 1 cd


      Poiche' non lo compro in nessun modo un cd
      sempre perche non voglio/posso spendere 20
      EURO ovvero la poco di piu' di quello mi
      danno i miei genitori che non sono
      miliardari alla settimana, posso o
      registrarmi le canzoni alla radio o
      scaricarle via internet perche' altrimenti
      non la ascolteri e quindi credo cheio non
      rubo niente a quei poveri miliardari delle
      Major.

      Oltre al fatto che attualmente dei CD
      sentiti da me c'e solo 1 o 2 canzoni che mi
      piacciono per cd un prezzo di 20 EURO e' una
      esagerazione per 2 canzoni e tra l'altro con
      le tecnologie anticopia esistenti non posso
      NEMMENO ascoltarlo su l'unico cd player che
      ho ovvero il computer.

      Quindi per me o non ascolto musica o me la
      scarico e la ascolto con il computer.

      Sarei molto piu' propenso di fare una
      donazione di quanto posso ad un artista che
      mi piace, putroppo non so come fare per
      mandarli i miei soldi.

      Io non pretendo niente le Major fanno le
      scelte che vogliono, per me sono offlimits
      perche non posso spendere una tale cifra per
      un cd.

      mi sembra semplice il motivo perche' la
      gente usa programmi p2p...

      Tante cose
      Oh che lagne!!! Io sono stato studente come tutti, spiantato come tutti e in anni che non c'era computer ne tantomeno p2p, se mi interessava un disco risparmiavo (e i 33 allora in proporzione costavano DI PIU' dei CD di oggi) e me lo prendevo, considerando che facevo si le magistrali ma anche il conservatorio e i dischi di musica erano importanti per la mia formazione. Non facciamo i piangina adesso che se vai una volta di meno con le passerine in discoteca e ti prendi un cd non muori mica!
      • Anonimo scrive:
        Re: E' TANTO SEMPLICE NON HO SOLDI !!!

        Non
        facciamo i piangina adesso che se vai una
        volta di meno con le passerine in discoteca
        e ti prendi un cd non muori mica!ROTFL! Condivido perfettamente lo spirito e il messaggio! :DDTi interessa un CD? Metti i soldi da parte, spendi meno per alcolizzarti la sera in disco e lo compri!Hanno fatto tutti così per anni prima che si inventassero Napster! Improvvisamente non si può più?O non volete solo perchpè alal fine vi piace scroccare?
      • Anonimo scrive:
        Re: E' TANTO SEMPLICE NON HO SOLDI !!!

        Oh che lagne!!! Io sono stato studente come
        tutti, spiantato come tutti e in anni che
        non c'era computer ne tantomeno p2p, se mi
        interessava un disco risparmiavo (e i 33
        allora in proporzione costavano DI PIU' dei
        CD di oggi) e me lo prendevo, considerando
        che facevo si le magistrali ma anche il
        conservatorio e i dischi di musica erano
        importanti per la mia formazione. Non
        facciamo i piangina adesso che se vai una
        volta di meno con le passerine in discoteca
        e ti prendi un cd non muori mica!1. impara a quotare...2. Non mi sto lagnando sto spiegando solo una motivazione in piu' in modo che determinati figli di papa' capiscano3. non ci sono cd che mi interessano al momento se non 1 o 2 brani e come ho gia detto per ME 20 EURO NON LI VALGONO 2 BRANI !!!! ma lo sei o ci fai ?4. Preferisco di gran lunga le passerine che i cd .... 5.i CD per la mia formaziona e per la mia persona non sono importanti per me non valgono niente posso sempre farmi una cassetta dalla radio con i brani che preferisco o scaricarmeli con il P2P semplice no ? che differenza c'e ?
        • Anonimo scrive:
          Re: E' TANTO SEMPLICE NON HO SOLDI !!!
          C'e' che dovresti andare un po'meno in discoteca e rimanere un po' di piu' sui libri. Basta guardare come scrivi...Michele Coppo
          • Anonimo scrive:
            Re: E' TANTO SEMPLICE NON HO SOLDI !!!
            - Scritto da: Michele Coppo
            C'e' che dovresti andare un po'meno in
            discoteca e rimanere un po' di piu' sui
            libri. Basta guardare come scrivi...

            Michele Coppotu invece dovresti andare un po' di piu' in discoteca (anche se non credo che possa esserti utile piu' di tanto) e rimanere un po' di meno sui libri o a farti le bip. Basta immaginare come sco*bip*pi ....Uno studente
      • Anonimo scrive:
        Re: E' TANTO SEMPLICE NON HO SOLDI !!!

        Oh che lagne!!! Io sono stato studente come
        tutti, spiantato come tutti e in anni che
        non c'era computer ne tantomeno p2p, se mi
        interessava un disco risparmiavo (e i 33
        allora in proporzione costavano DI PIU' dei
        CD di oggi) e me lo prendevo, considerando
        che facevo si le magistrali ma anche il
        conservatorio e i dischi di musica erano
        importanti per la mia formazione. Risparmiavi su cosa scusa?Mi manca un passaggio...Sulla paghetta dei genitori?Hai pensato che c'è chi non ce l'ha mai avuta?Che c'è chi lavora e viene pagato da fame?E che non è così facile cambiare lavoro?E che c'è chi il lavoro non ce l'ha?E che ascoltare musica non dovrebbe essere un privilegio?....Sarà mica che sei il figlioccio viziato di una bella famigliola di medio reddito?Sai che non tutti vivono così?O credi ancora nelle favole?
        • Anonimo scrive:
          Re: E' TANTO SEMPLICE NON HO SOLDI !!!

          Risparmiavi su cosa scusa?
          Mi manca un passaggio...
          Sulla paghetta dei genitori?
          Hai pensato che c'è chi non ce l'ha mai
          avuta?
          Che c'è chi lavora e viene pagato da fame?
          E che non è così facile cambiare lavoro?
          E che c'è chi il lavoro non ce l'ha?
          E che ascoltare musica non dovrebbe essere
          un privilegio?

          ....

          Sarà mica che sei il figlioccio viziato di
          una bella famigliola di medio reddito?
          Sai che non tutti vivono così?
          O credi ancora nelle favole?Senti, i casi sono due:1)sei davvero un poveraccio nel qual caso non ti puoi permettere nemmeno il pc, il costo della connessione e tutti gli annessi e connessi. E comunque se lo sei davvero piratare musica non è decisamente in testa alle tue preoccupazioni...2) non sei un poveraccio, hai un reddito quindi non risparmi ma SCEGLI, (mai sentito 'sto verbo, eh?) scegli tra una pizza fuori, un bel libro, una gita fuoriporta, un cinema e un cd...E' così che funziona sai, non credere a chi ti dice il contrario, non si può avere tutto. E trovo immorale aspirare ad avere più possibile. La società di murgia che ci ritroviamo è grazie a questa assurda spinta a desiderare tutto quando tutto non lo avremo mai.Certo, se vuoi puoi piratare.Ma non mi venire ipocritamente a dire che lo fai per autodifesa o perchè sei povero. Dimmi che fai piuttosto il raginamento del ladro: quello ha qualcosa che non ho e voglio...(e scusa il tono ma 'ste cose mi fanno 'nkazzare, io faccio fatica a mettere insieme il pranzo con la cena e non so neppure se manterrò il posto alla fine dell'anno, ma la mia dignità me la tengo stratta, non piagnucolo come finti mendicanti mentre ti sfilano il portafogli)
        • Anonimo scrive:
          Re: E' TANTO SEMPLICE NON HO SOLDI !!!

          Risparmiavi su cosa scusa?
          Mi manca un passaggio...
          Sulla paghetta dei genitori?
          Hai pensato che c'è chi non ce l'ha mai
          avuta?
          Che c'è chi lavora e viene pagato da fame?
          E che non è così facile cambiare lavoro?
          E che c'è chi il lavoro non ce l'ha?
          E che ascoltare musica non dovrebbe essere
          un privilegio?

          ....

          Sarà mica che sei il figlioccio viziato di
          una bella famigliola di medio reddito?
          Sai che non tutti vivono così?
          O credi ancora nelle favole?Senti, i casi sono due:1)sei davvero un poveraccio nel qual caso non ti puoi permettere nemmeno il pc, il costo della connessione e tutti gli annessi e connessi. E comunque se lo sei davvero piratare musica non è decisamente in testa alle tue preoccupazioni...2) non sei un poveraccio, hai un reddito quindi non risparmi ma SCEGLI, (mai sentito 'sto verbo, eh?) scegli tra una pizza fuori, un bel libro, una gita fuoriporta, un cinema e un cd...E' così che funziona sai, non credere a chi ti dice il contrario, non si può avere tutto. E trovo immorale aspirare ad avere più possibile. La società di murgia che ci ritroviamo è grazie a questa assurda spinta a desiderare tutto quando tutto non lo avremo mai.Certo, se vuoi puoi piratare.Ma non mi venire ipocritamente a dire che lo fai per autodifesa o perchè sei povero. Dimmi che fai piuttosto il raginamento del ladro: quello ha qualcosa che non ho e voglio...(e scusa il tono ma 'ste cose mi fanno 'nkazzare, io faccio fatica a mettere insieme il pranzo con la cena e non so neppure se manterrò il posto alla fine dell'anno, ma la mia dignità me la tengo stratta, non piagnucolo come finti mendicanti mentre ti sfilano il portafogli)
          • Anonimo scrive:
            Re: E' TANTO SEMPLICE NON HO SOLDI !!!
            ti ripeto il concetto, visto che non è chiaro:la musica non dovrebbe avere quei costi, perchè la musica dovrebbe essere alla portata di tutti.Così non lo è.Se voglio un bel libro lo posso prendere in prestito...Se voglio fare una gita fuori porta ci vado coi mezzi pubblici e mi porto da mangiare da casa...La pizza posso farmela in casa e inviatre gli amici...E la musica?
          • Anonimo scrive:
            Re: E' TANTO SEMPLICE NON HO SOLDI !!!
            Il concetto è chiarissimo, tant'è vero che:il libro lo puoi prendere in prestito per leggerlo esattamente come un cd per ascoltarlo ma non lo puoi copiare.I mezzi pubblici si pagano (a Milano se prendi la metro per andare fuori porta fanno 2.60 euro andare e altrettanti tornare... con quattro gite ti compri un cd a prezzo pieno...).Per la pizza in casa dovrai comprare gli ingredienti, no?E quanto al farsela in casa puoi farti anche la musica... tranquillo, in quel caso non costa nulla... Spero che tu abbia circa 18 anni... se no sei preoccupante...- Scritto da: xlthlx
            ti ripeto il concetto, visto che non è
            chiaro:
            la musica non dovrebbe avere quei costi,
            perchè la musica dovrebbe essere alla
            portata di tutti.
            Così non lo è.
            Se voglio un bel libro lo posso prendere in
            prestito...
            Se voglio fare una gita fuori porta ci vado
            coi mezzi pubblici e mi porto da mangiare da
            casa...
            La pizza posso farmela in casa e inviatre
            gli amici...
            E la musica?
          • Anonimo scrive:
            Re: E' TANTO SEMPLICE NON HO SOLDI !!!

            Spero che tu abbia circa 18 anni... se no
            sei preoccupante...Il preoccupante sei tu.Non hai capito e non vuoi capire.Pazienza.Ascoltati pure i tuoi cd presi in prestito.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' TANTO SEMPLICE NON HO SOLDI !!!
            - Scritto da: xlthlx

            Spero che tu abbia circa 18 anni... se no

            sei preoccupante...

            Il preoccupante sei tu.
            Non hai capito e non vuoi capire.
            Pazienza.
            Ascoltati pure i tuoi cd presi in prestito.A me sembrava di aver argomentato la mia idea, cosa che tu non hai fatto.Ma ti confesso un segreto... in realtà per te non mi preoccupo poi molto...
  • Anonimo scrive:
    Pavarotti
    Pavarotti non può dare lezioni di onestà a nessuno.Se ne stia zitto e veda di pagare le tasse!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Pavarotti
      Se vuole ch io paghi la siae per quello che scarico...lui inizia a pagare le tasse per quello che guadagna!Facile fare i conti nelle tasche altrui!
  • Anonimo scrive:
    Potenza del p2p :-)
    Ieri sera alla televisione ho visto la pubblicità dei succhi di frutta Yoga, mi è piaciuta molto la canzone... sono andato al computer ho digitato le paroline magiche e dopo circa 15min avevo la canzone pronta per essere masterizzata ed ascoltata! Tante volte prima che esistessero i sistemi 2p2 e napster in primis mi sono chiesto come trovare le musiche delle pubblicità ma spesso il commerciante non conosce la pubblicità o non l'ha vista o cmq non conosce la canzone! Nel caso sapesse di chi è, sono costretto a spendere 20Euro per una canzone che mi piace di un'artista che magari manco conosco e che poi tutto il resto fa ca*are!
  • Anonimo scrive:
    Ma voi cosa fareste? [LUNGO]
    E' sempre sconcertante leggere in questi forum il parere dei p2p for ever, che si trincerano dietro questa o quella giustificazione insussistente!Cercherò di rispondere in breve a tutte le obiezioni che vengono fuori, per quello che sono le mie consocenze del campo da appassioanto di musica (e buon compratore di CD) da anni e anni!1) I CD costano troppo!Può essere vero! Però diamoci dei limiti! E' ridicolo pensare che un CD possa essere venduto a 5 euro!! Lo può fare il marocchino (da cui non comprerò mai in vita mia, visot che non mi piace finanziare la mafia e chi GUADAGNA sul lavoro altrui), il cui unico costo è la masterizzazione del CD e la copia dell'immagine di copertina! (max 1 euro in tutto, a livello industriale?).Per chi i CD li crea il discorso è ben altro!!Ogni CD deve pagare innanzitutto: l'artista (e mi sembra il minimo!), eventuali musicisti in affitto per il brano (dalle orchestre per gli archi a musiscisti ospiti vari), lo studio di registrazione (milionate al giorno), il produttore (che in musica è il supervisore dei pezzi, non chi mette i soldi! in pratica da una forma al suono del gruppo) e l'eventuale manager che gestisce l'organizzazione del tutto. E già parliamo, per un gruppo medio, di minimo una decina di persone!Qeusto solo per avere il master! Poi bisogna darlo alla casa discografica. A questo punto bisogna produrre la copertina. Mica pensate che si generei per magia! Bisogna pagare: il fotografo e/o il disegnatore. Il grafico che mette inseme il tutto..e in genere più che di singoli si tratta, ovviamete, di gruppi e società.Ora abbiamo il CD proprio come deve uscire. (E fin qua già i 5 euro a copia mi sa che non coprono molto!)A questo punto il CD va distribuito (mica arriva nei negozi per magia!) in tutto il mondo (costi di trasporti, gestione della logistica, ecc...)Abbiamo già superato i 5 euro a copia (va beh, se ne vendete 10 milioni forse no, ma chi vende tanto al giorno d'oggi?).Ora il CD è pronto, è nei negozi, ma nessuno sa che esiste! C'è da fare la promozione, mica si vende da sè! (Anzi il negoziante manco lo prende in casa, se non presume di venderlo! Nessuno ripaga i resi!). E qua i costi variano parecchio.La promozione può andare, nel caso di scarso budget, dal semplice invio e pressing continuo sulle riviste del settore (e c'è da pagare chi si fa il mazzo tutto il dì al telefono e in giro), al video, che costa almeno i suoi 50mila euro, alla mega campagna galattica con video stratosferici da milioni, manifesti, pubblicità TV (più all'estero che in ITalia), ecc...Mettete il tutto insieme e provate a farvi unpo' i conti!Voi il CD a quanto lo vendereste? ONESTAMENTE?E no parliamo solo di Madonna o Britney Spears. Parliamo anche dell'artista piccolo, di nicchia o emergente! Provate a pensare che prezi fareste per loro!2) Internet e il p2p aiutano la diffusione della musica!Ma ci credete veramente? Qualcuno ha mai scaricato un brano che non sia stato promosso in TV o sulla stampa? Mi spiegate come avete fatto a conoscere l'esistenza di quell'artista, allora? :) (gli amici non contano perchè gira gira il primo che ha fatto la scoperta l'ha fatta grazie a TV/press)Credete che una sola persona che abbia pubblicato su Vitaminic sia poi diventata famosa?Ma se ho visto un sacco di tizi su Vitaminic lamentarsi che non vendevano niente! Sranno mica tutti dei cani!3) I musicisti vadano a lavorare sul serio!Qui si raggiunge il populismo più totale! Intanto automaticamente dimostrate di ascoltare solo Britney & co, proprio quelli che criticate tanto, visto che sono gli unici che si permettono villoni e jet privati! La maggior parte dei musicisti campa dall'appena decente all'alto borghese, non fa certo i miliardi! Ho visto personalmente un musicista di nicchia di elettronica sperimentale lamentarsi in mailing list con la casa discografica perchè gli anticipassero l'assegno dei diritti, che doveva pagare l'affitto! I miliardari sono nell'ordine dei 2 zeri, al massimo! Tutti gli altri vivono decentemente. (O alla fien cedono e si dedicano ad altro! Mica si può far la fame tutta la vita).Limitandoci a Madonna & co, si può sapere perchè non dovrebbero guadagnare tanto? I loro pezzi piacciono, allietano ed emozionano milioni di persone! Perchè non dovrebbero ricavarne qualcosa? Rendetevi conto che chiunque al mondoviene pagato per l'utilità (monetaria) che produce. Il lavoro di Madonna è utile a milioni, il vostro, probabilmente è ininfluente per l'umanità e al massimo è utile ad un 100inaio di persone nei casi migliori. Non c'è niente di immorale in chi guadagna onestamente miliardi!Semplicemente è molto più utile e influente di voi! (e me! :) )4) I diritti dovrebbero durare di meno.Beh, 75 anni sono un'esagerazione e on ci piove! Ma 4-5 anni sono ridicoli! 4-5 anni sono pochi per molti pezzi, che continuano a venire suonati nel tempo! E alla fine, perchè la gente si deve godere il frutto del mio lavoro senza pagarmi, scusate? In realtà i 75 anni sono a difesa dell'artista e dei familiari. Il punto da discutere casomai è quanto questi diritti possano essere vantati dai parenti! Magari andrebbe posto un limite ragionevole per questo, ma il principio in sè è pacifico, mi pare!Va beh, mi fermo qui, ho scritto pure troppo e stranamente per me, in modo pacato! :DMeditate gente, meditate! :P
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

      1) I CD costano troppo!
      Può essere vero! Però diamoci dei limiti! E'
      ridicolo pensare che un CD possa essere
      venduto a 5 euro!! 5 euro sono prezzo giusto!ti ricordo che che molte video cassette costano +/- quel prezzoanche li c'è lavorazione, distribuzione, fabbricazione (il costo di fabbricazione di una videocassetta è maggiore sia del cd sia del dvd!)e poi chi la detto che la musica sarà merce per sempre?
      2) Internet e il p2p aiutano la diffusione
      della musica!
      Ma ci credete veramente?si!
      Qualcuno ha mai
      scaricato un brano che non sia stato
      promosso in TV o sulla stampa? si io
      Mi spiegate
      come avete fatto a conoscere l'esistenza di
      quell'artista, allora?facendo ricerche su tema... newsgroup ecc
      Credete che una sola persona che abbia
      pubblicato su Vitaminic sia poi diventata
      famosa?non lo so... uso solo p2p
      3) I musicisti vadano a lavorare sul serio!
      Qui si raggiunge il populismo più totale!io sono del parere che il musicista in miseria sia + creativo :-Pnon riesce a campà con la musica faccia altro...l'artista fa arte per comunicare qualcosa (e diventare famoso) non per diventare ricco.vuoi diventare ricco apri un'azienda!un tempo esisteva il mecenatismo... magari potrebbe essere una soluzione: una forma di mecenatismo da parte dei fruitori

      4) I diritti dovrebbero durare di meno.
      Beh, 75 anni sono un'esagerazione e on ci
      piove! Ma 4-5 anni sono ridicoli! no i diritti praticamente nel giro di pochi anni di fatto non esisteranno più! (palladium permettendo)con la scomparsa del supporto(libro cartaceo, cd, vinile,ecc) sono destinati e finire
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

        5 euro sono prezzo giusto!
        ti ricordo che che molte video cassette
        costano +/- quel prezzo
        anche li c'è lavorazione, distribuzione,
        fabbricazione (il costo di fabbricazione di
        una videocassetta è maggiore sia del cd sia
        del dvd!)Le VHS a cui ti riferisci sono quelle da edicola, che garantiscono diverse migliaia di copie piazzate (più di quante ne vendono molti album, in Italia!) e che sono già state vendute a prezzo pieno nei negozi! E' uno sfruttamento secondario ulteriore per raggranellare qualche euro in più!E non è neppure una strategia applicabile ai CD, se non producendo (come fanno) orribili compilation con il "the best" (Secondo loro) di questo o quel genere. Un flm, per quanto squallido, ha molto più appeal numerico di un CD, che è questione di pelle e di anima in modo molto più stringente! Quanta gente passa le serate guardando film insulsi di serie B in TV tanto per fare qualcosa? Quanti ascolterebbero un CD che non gli dice niente?

        Mi spiegate

        come avete fatto a conoscere l'esistenza
        di

        quell'artista, allora?
        facendo ricerche su tema... newsgroup eccE quelli del newsgroup come hanno fatto secondo te? :PParlo per esperienza personale visto che ho una lunga storia di "scorpitore di talenti" nel mio giro di amicizie! Credo di aver fatto scoprire gli Smashing Pumpkins ad almeno una venitna di persone, anni prima che la gente sapesse chi fossero! Il mio primo CD dei PRodigy l'ho dovuto far importare apposta ad un negoziante, dopo avergli rotto le scatole per 2 mesi, visto che in Italia manco erano distribuiti e lui non sapeva chi fossero! Idem Cornelius e tanti altri! Ho svariati CD che ho importato IO stesso di pesona via posta! Ma alla fine le informazioni partono sempre dalle solite fonti: stampa specializzata e video! Di album ne escono centinaia la settimana! Qualcuno che filtra c'è sempre!

        3) I musicisti vadano a lavorare sul
        serio!

        Qui si raggiunge il populismo più totale!
        io sono del parere che il musicista in
        miseria sia + creativo :-PEsempi?Ed è un parare tuo! Io credo che la miseria releghi la msuica ad hobby! E per quanto bravo, un hobbysta non sarà mai a livello di un professionista (non dei migliori, cmq).Fare un lavoro diverso e dedicarsi alla musica nel tempo libero porta a produrre cose di poco valore! L'arte richiede tempo!
        non riesce a campà con la musica faccia
        altro...Ottimo! Avremmo solo Britney & co! Grazie a Dio c'è chi ha rispetto per il musicista, molto più di molte altre categorie di persone!
        l'artista fa arte per comunicare qualcosa (e
        diventare famoso) non per diventare ricco.E dagliela! Ma chi v'ha messo in testa che i musicisti sono ricchi, si può sapere??? QUALI sono ricchi? E' un problema vostro che conoscete solo quei pochi!
        vuoi diventare ricco apri un'azienda!No, un artista vuole vivere decentemente facendo musica. Questo vogliono per la maggior parte! E' chiedere troppo?
        un tempo esisteva il mecenatismo... magari
        potrebbe essere una soluzione: una forma di
        mecenatismo da parte dei fruitoriEsiste già! Si chiama acqusito dei CD! :PE' quello che ha portato la musica alle masse! Prima era relagata ai nobili che potevano permettersi di tenere schivizzato il Mozart di turno! Prima dell'avvento dei diritti e dei CD la praticamente totalità degli esseri umani non ascltava musica MAI! Ben che vada alla festa di paese!
        no i diritti praticamente nel giro di pochi
        anni di fatto non esisteranno più!Semplicemente in quel caso non esisterà più la musica!Dovendo scegliere preferisco nettamente la fine del peer-ro-peer, senza il minimo dubbio! A quel punto ben venga il Palladium, anche imposto per legge! :P
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]
          Grande! Approvo in pieno
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

          Io credo che la miseria
          releghi la msuica ad hobby! E per quanto
          bravo, un hobbysta non sarà mai a livello di
          un professionista (non dei migliori, cmq).
          Fare un lavoro diverso e dedicarsi alla
          musica nel tempo libero porta a produrre
          cose di poco valore! L'arte richiede tempo!Qui ti sbagli. Anche se è moralmente discutibile è evidente che le migliori produzioni artistiche derivano da un stato di disagio dell'autore che molto spesso è quello economico. Di hobby ne parli tu, non credo che Chopin si considerasse un'hobbista :))
          E dagliela! Ma chi v'ha messo in testa che i
          musicisti sono ricchi, si può sapere???
          QUALI sono ricchi? E' un problema vostro che
          conoscete solo quei pochi!Hai ragione, i musicisti per lo più fanno la fame ... allora dammi un elenco (come dicevo in un'altro messaggio) di bravi e poveri artisti danneggiati dal P2P?
          Prima dell'avvento dei
          diritti e dei CD la praticamente totalità
          degli esseri umani non ascltava musica MAI!
          Ben che vada alla festa di paese!stai scherzando?la musica popolare solo in Italia ha una tradizione che risale al medioevo! Certo che se parli solo di CD ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

            Qui ti sbagli. Anche se è moralmente
            discutibile è evidente che le migliori
            produzioni artistiche derivano da un stato
            di disagio dell'autore che molto spesso è
            quello economico. Di hobby ne parli tu, non
            credo che Chopin si considerasse un'hobbista
            :))Qualcuno gli pagava da vivere? I suoi disagi erano psicologici e personali, più che fisiologici! E la musica deve avere più sfumature e sfaccettature! Mica si possono avere solo pezzi disgraziati! Che noia!Poi personalmente Chopin l'ho sempre trovato orribile! :P
            Hai ragione, i musicisti per lo più fanno la
            fame ... allora dammi un elenco (come dicevo
            in un'altro messaggio) di bravi e poveri
            artisti danneggiati dal P2P?Non credo esistano statistiche al riguardo!Però se vuoi una lista di bravi musicisti origniali e innovativi non miliardari, vediamo: Black Dog, Tortoise, DJ Shadow, Tool, Sneaker Pimps, FSOL, Orbital, Autechre, Death in Vegas, Wagon Christ, Steve Reich, Mogwai, Oval, Jolly Music, Zero 7, Kruder & Dorfmeister,.... ho un limite di tempo o posso andare avanti a oltranza? :P
            stai scherzando?
            la musica popolare solo in Italia ha una
            tradizione che risale al medioevo! Certo che
            se parli solo di CD ... Appunto! Sagre e feste paesane, due volte l'anno! Dove altro credevi di poter ascoltare la "musica popolare"?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]


            dammi un elenco (come dicevo

            in un'altro messaggio) di bravi e poveri

            artisti danneggiati dal P2P?

            Non credo esistano statistiche al riguardo!Non credo che siano danneggiati dal Peer to peer!
            Però se vuoi una lista di bravi musicisti
            origniali e innovativi non miliardari,
            vediamo: Black Dog, Tortoise, DJ Shadow,
            Tool, Sneaker Pimps, FSOL, Orbital,
            Autechre, Death in Vegas, Wagon Christ,
            Steve Reich, Mogwai, Oval, Jolly Music, Zero
            7, Kruder & Dorfmeister,.... ho un limite di
            tempo o posso andare avanti a oltranza? :PNo, per ora bastano ... quando trovo in rete qualche loro brano ti faccio un fischio :-))

            stai scherzando?

            la musica popolare solo in Italia ha una

            tradizione che risale al medioevo! Certo

            che se parli solo di CD ...

            Appunto! Sagre e feste paesane, due volte
            l'anno! Dove altro credevi di poter
            ascoltare la "musica popolare"?No, guarda qui proprio sbagli. In realtà la musica popolare, comprendendo anche l'operetta, i trovatori, i cantastorie etc. è una lunga tradizione che, seppur oggi può sembrare noiosa, era veramente diffusa. Quasi tutti i grandi autori del passato hanno scritto musica popolare e di certo in passato si ascoltava più musica.Buona serata
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

            No, guarda qui proprio sbagli. In realtà la
            musica popolare, comprendendo anche
            l'operetta, i trovatori, i cantastorie etc.
            è una lunga tradizione che, seppur oggi può
            sembrare noiosa, era veramente diffusa.Veramente diffusa FRA CHI? Fra nobili e borghesi=1% della popolazione? Secondo te i contadini nelle campagne (90% della popolazione) andavano a vedere l'operetta in città una volta a settimana? (e già così sarebbe una fruizione ridicola, in termini di tempo, rispetto agli attuali!
            Quasi tutti i grandi autori del passato
            hanno scritto musica popolare e di certo in
            passato si ascoltava più musica.Sì, se eri nobile! Se eri un comune essere umano ritieniti fortunato se ascoltavi un'opera in vita tua!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

            Qualcuno gli pagava da vivere? I suoi disagi
            erano psicologici e personali, più che
            fisiologici! E la musica deve avere più
            sfumature e sfaccettature! Mica si possono
            avere solo pezzi disgraziati! Che noia!
            Poi personalmente Chopin l'ho sempre trovato
            orribile! :PMa l'hai mai veramente ascoltata la musica di Chopin? Prova ad ascoltare gli Studi o i Preludi, la gamma di emozioni che ti regalano è incredibile. Se invece non ne senti la forza espressiva, beh mi spiace molto per te, non sai cosa ti perdi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

            Ma l'hai mai veramente ascoltata la musica
            di Chopin? Prova ad ascoltare gli Studi o i
            Preludi, la gamma di emozioni che ti
            regalano è incredibile. Se invece non ne
            senti la forza espressiva, beh mi spiace
            molto per te, non sai cosa ti perdi...Va beh, non sono un profondo conoscitore di Chopin ovviamente! Non ha senso perdere tempo ad approfondire la conoscenza di un artista che non ti piace!!! Magari comemtti un errore, però il tempo non è infinito e delle sclete bisogna pur farle!! :)Quel che ho sentito non mi piace!Poi, come già detto, la musica è questione di pelle e anima. E il monod è pieno di persone con una personalità e un mondo emozionale diverso dal tuo. Semplicemente Chopin non è in sintonia col mio!Probabilmente vale la cosa reciproca per altri artisti che apprezzo io. Rimanendo nel classico vado decisamente su Debussy a occhi chiusi!Più in generale credo che dire "non sai che ti perdi" è concettualmente sbagliato. Sarebbe più gisuto dire "non sai che ti perdi se ascoltassi quel brano e fossi me"! Il tuo mondo è tuo e le emozioni che ti da sono tue. Non sono intercambiabili nè si possono trasmettere (se non come pallide descrizioni verbali!)Va beh, qua andiamo stra off-topic! Lassamo perde! :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

          io a volte passo le serate a leggere ed
          ascoltare musica piuttosto che guardare un
          brutto film.Ma io la TV non la guardo più da anni! Se devo guardare un film lo affitto perchè so che mi interessa! C'ho passato giornate intere ad ascoltare lo stereo (e basta, senza leggerci su, che distrae! o dai prevalenza all'una o all'altra).Sto parlando della media, non delle eccezioni!
          la critica musicale esiste per questo
          *come esiste quella del arte, cinema ecc*E la critica musicale secondo te come campa? Forse vendendo i giornali musicali? Non è che si torna a quello che dicevo io all'inizio, per caso?
          certamente hanno un buon tenore di vita
          negli stati uniti erano(aimè si sono
          sciolti) una band molto conosciutaEd è un male che lo abbiano? (è vero, dimenticavo lo scioglimento! :P)
          era una provocazione :-)
          cmq in società industriale
          si guadagna perchè
          si produce beni materiali o servizi
          la musica è un servizio o un bene materiale?
          è questo il quesito!La Microsoft produce beni materiali o servizi?Tatno per sapre la tua opinione su una delle più influenti e importanti aziende capitaliste al mondo! Nessuno ti hai mai detto che siamo da un pezzo nel post-industriale?

          Si vuole obbligare i msucisiti a sessere

          poveri disgrazieati perchè voi AVETE IL

          DIRITTO DIVINO di fregare il loro lavoro e

          fregarvene se rubate?
          no diritto divino ... ma capacità tecnologica
          c'è una grossa differenza!
          se si potesse trovare il modo di poter
          mangiare gratis
          la Barilla fallirebbe ma certamente sarebbe
          un mondo miglioreVerametne c'è! Basta entrare in un supermercato, imboscarsi la roba sotto la giacca e usicre! Alla portata tecnologica di chiunque! Perchè non lo fai?
          "I proventi che vengono dalla discoteca
          vanno alla musica da ballo liscio"Che palle voi è la SIAE! Ma chi l'ha mai difesa la SIAE? Ma vi dovete metter ein testa che la SIAE è gestita in modo clientelare come tante cose in Italia, e sottolineo IN ITALIA!Nel resto del mondo gli omologhi della SIAE funzionano, non fregano gli artisti e gli fanno pervenire fino all'ultiam lira. Ma fanno pagare esattametne le stesse identiche gabelle che fa pagare la SIAE! E' la redistribuzione dell'introito che non va, non l'incasso!
          non costerebbe un euro al minuto... basta
          che elimini gli intermediari e distribuisci
          in modo corretto i diritti dovuti (cosa che
          oggi non avviene!)Gaurda che i vari dialer per suonerie e mp3 i diritti SIAE li PAGANO, a differenza di Kazaa! E quello è il costo medio!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]
            - Scritto da: Ekleptical

            io a volte passo le serate a leggere ed

            ascoltare musica piuttosto che guardare un

            brutto film.

            Ma io la TV non la guardo più da anni! Se
            devo guardare un film lo affitto perchè so
            che mi interessa! C'ho passato giornate
            intere ad ascoltare lo stereo (e basta,
            senza leggerci su, che distrae! o dai
            prevalenza all'una o all'altra).

            Sto parlando della media, non delle
            eccezioni!media con quali dati?hai statistiche? dati di ventita?

            la critica musicale esiste per questo

            *come esiste quella del arte, cinema ecc*

            E la critica musicale secondo te come campa?
            Forse vendendo i giornali musicali? Non è
            che si torna a quello che dicevo io
            all'inizio, per caso?i giornali musicali sono un mezzo con cui la critica dice la sua!sai oltre i giornali esistono altri mezzi di comunicazione.... non so internet i newsgroup! :-P ...sono si torna a quello che dicevo io all'inizio!

            era una provocazione :-)

            cmq in società industriale

            si guadagna perchè

            si produce beni materiali o servizi

            la musica è un servizio o un bene
            materiale?

            è questo il quesito!

            La Microsoft produce beni materiali o
            servizi?
            Tatno per sapre la tua opinione su una delle
            più influenti e importanti aziende
            capitaliste al mondo! Nessuno ti hai mai
            detto che siamo da un pezzo nel
            post-industriale?Microsoft produce software. il software può essere bene materiale(Windows, SQLServer, Office ecc) e oppure servizi (servizi:MSN, WindowsUpdate ecc)il software a differenza di altre produzioni industriali ha grossi costi a livello di ideazione e progettazione e bassi(se non inesistenti) nella realizzazione del bene materiale (o del servizio). io conosco il terziario avanzato ... il post-industriale soltanto nel campo dell'arte.. mi potresti spiegare...:-P



            Si vuole obbligare i msucisiti a
            sessere


            poveri disgrazieati perchè voi AVETE IL


            DIRITTO DIVINO di fregare il loro
            lavoro e


            fregarvene se rubate?

            no diritto divino ... ma capacità
            tecnologica

            c'è una grossa differenza!

            se si potesse trovare il modo di poter

            mangiare gratis

            la Barilla fallirebbe ma certamente
            sarebbe

            un mondo migliore

            Verametne c'è! Basta entrare in un
            supermercato, imboscarsi la roba sotto la
            giacca e usicre! Alla portata tecnologica di
            chiunque! Perchè non lo fai?perchè c'è il rischio che mi beccano!altrimenti lo farei... tu no?


            "I proventi che vengono dalla discoteca

            vanno alla musica da ballo liscio"

            Che palle voi è la SIAE! Ma chi l'ha mai
            difesa la SIAE? Ma vi dovete metter ein
            testa che la SIAE è gestita in modo
            clientelare come tante cose in Italia, e
            sottolineo IN ITALIA!
            Nel resto del mondo gli omologhi della SIAE
            funzionano, non fregano gli artisti e gli
            fanno pervenire fino all'ultiam lira. Ma
            fanno pagare esattametne le stesse identiche
            gabelle che fa pagare la SIAE! E' la
            redistribuzione dell'introito che non va,
            non l'incasso!io in ITALIA ci vivoin ITALIA i cd costano 20?il giorno che in Italia i cd costeranno meno gli italiani smetteranno di scaricare musica da internet


            non costerebbe un euro al minuto... basta

            che elimini gli intermediari e
            distribuisci

            in modo corretto i diritti dovuti (cosa
            che

            oggi non avviene!)

            Gaurda che i vari dialer per suonerie e mp3
            i diritti SIAE li PAGANO, a differenza di
            Kazaa! E quello è il costo medio!secondo me dialer=truffe!i dialer sono allo stesso livello delle telepromozioni di Vanna Marchi!pagheranno la siae ma truffano gli utenti con tariffe assurde.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

      1) I CD costano troppo!
      Può essere vero! Però diamoci dei limiti! E'
      ridicolo pensare che un CD possa essere
      venduto a 5 euro!! Ma che, lavori per la RIAA?Cavolate, anche quelle che ho tagliato. Non hai dato un solo dato realistico inteso come costo per copia (divisi magari in fasce di tiratura del cd) e non ti sforzare a trovarne per rispondere, perchè dei tuoi dati gonfiati non me ne frega niente, il prezzo lo fa il mercato e quindi l'unico prezzo che mi sta bene è quello che il cliente medio è disposto a pagare, che è circa 5 ? per un CD bello e pieno, con una 20ina di canzoni che gli picciono.Chi non è capace di farlo esce dal mercato. e basta. Invece oggi c'è un cartello chee impedisce che si sia concoprrenza e i prezzi si gonfiano. si gonfiano anche i prezzi di chi vi fornisce i servizi, quindi il vostro giochetto è un cane che si morde la coda e che alla fine vi riduce i margini anche se vendeste i cd a 50?
      2) Internet e il p2p aiutano la diffusione
      della musica!
      Ma ci credete veramente? si, di solito trovo più roba sperimentale e di artisti meno noti sul p2p che nei negozi, anzi nei negozi che umanamente posso riuscire a visitare molte cose non le trovo nemmeno. Quindi il p2p non sarà la distribuzione perfetta e i (cattivi)gusti della media si riflettono anche li, ma almeno consente a tutti di pubblicare e a tutti di ascoltare e provare qualcosa di diverso
      3) I musicisti vadano a lavorare sul serio!molti lavorano seriamente, ma i pochi che si partiscono la torta ci entrano mica perchè sono quelli che lavorano più e meglio!
      Non c'è niente di
      immorale in chi guadagna onestamente
      miliardi!onestamente? suvvia, fare cartello è disonesto, è un crimine punibile in tutti i paesi civili, fare ostracismo per promuovere solo alcuni artisti (perchè la danno o lo danno, perchè sono figli di qualcuno, perchè sono dei fighi e il direttore del marketing crede che sia il momento adatto per investire su quel personaggio, magari dopo che si è abbassato i pantaloni o gli ha fumato il sigaro sotto il tavolo)
      4) I diritti dovrebbero durare di meno.
      Beh, 75 anni sono un'esagerazione e on ci
      piove! Ma 4-5 anni sono ridicoli! sei tu ad essere ridicolo, io lavoro, io produco e vengo pagato. se credi che 5 anni di diritti siano pochi, vuole dire che vendi fumo.
      Meditate gente, meditate! :Pguarda che la siae condanna il plagio, quasi quasi faccio la spia e dico che hai plagiato una nota pubblicità.-:
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

        Cavolate, anche quelle che ho tagliato. Non
        hai dato un solo dato realistico inteso come
        costo per copia (divisi magari in fasce di
        tiratura del cd) e non ti sforzare a
        trovarne per rispondere, perchè dei tuoi
        dati gonfiati non me ne frega nienteAh, beh, utile parlare con gente che non vuole ragionare nè sentire ragioni!
        , il
        prezzo lo fa il mercato e quindi l'unico
        prezzo che mi sta bene è quello che il
        cliente medio è disposto a pagare, che è
        circa 5 ? per un CD bello e pieno, con una
        20ina di canzoni che gli picciono.Bah, io i CD originali li compro e così i miei amici! ho comprato CD a 25 euro d'importazione e non mi sono mai lamentato! Il prezzo che è disposto a pagare il mercato è ben più alto di 5 euro!Se quello è il prezzo che sei disposto a pgare TU, è un tuo porblema!

        2) Internet e il p2p aiutano la diffusione

        della musica!

        Ma ci credete veramente?
        si, di solito trovo più roba sperimentale e
        di artisti meno noti sul p2p che nei negozi,Bah, io il contrario! Basta sapere cercare e conoscere i negozi giusti... Ti do una lista di pezzi e ti sfido a trovarli sul p2p?
        Quindi il p2p non sarà la
        distribuzione perfettaDirei di no, visto che ha un piccolo difetto: è a incasso ZERO!

        3) I musicisti vadano a lavorare sul
        serio!
        molti lavorano seriamente, ma i pochi che si
        partiscono la torta ci entrano mica perchè
        sono quelli che lavorano più e meglio!Ecchissenefrega di quelli! Credo che i miliardari nella mia lista CD si contino sulle dita di una mano! A me interessano gli altri!!!Britney & co cmq campano bene!
        onestamente? suvvia, fare cartello è
        disonesto, è un crimine punibile in tutti i
        paesi civili, fare ostracismo per promuovere
        solo alcuni artistiSiamo alla solita sindrome da major, dimentiavo!Guarda che tutti i discorsi che ho fatto valgono anche per l'etichetta di nicchia e indipendente! Mica i costi per loro non esistono!

        4) I diritti dovrebbero durare di meno.

        Beh, 75 anni sono un'esagerazione e on ci

        piove! Ma 4-5 anni sono ridicoli!
        sei tu ad essere ridicolo, io lavoro, io
        produco e vengo pagato. se credi che 5 anni
        di diritti siano pochi, vuole dire che vendi
        fumo.Ottimo! Allora da domani il tuo lavoro io lo pago per i primi dieci minuti, poi basta! T'ho già dato a sufficienza, secondo me!

        Meditate gente, meditate! :P
        guarda che la siae condanna il plagio, quasi
        quasi faccio la spia e dico che hai plagiato
        una nota pubblicità.Guarda che la SIAE non tutela minimamente il plagio! Tutela solo i diritti d'autore dal punto di vista commerciale (e nominale). Ti dimostri anche ignorante! :PIl plagio è questione da tribunale!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

          Ottimo! Allora da domani il tuo lavoro io lo
          pago per i primi dieci minuti, poi basta!
          T'ho già dato a sufficienza, secondo me!questa non s'e' capita...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]
      - Scritto da: Ekleptical
      E' sempre sconcertante leggere in questi
      forum il parere dei p2p for ever, che si
      trincerano dietro questa o quella
      giustificazione insussistente!Se questo per te è sconcertante, la mafia, il terrorismo, i killer, i terremoti, gli incendi, lo sfruttamento minorile ecc... cosa sono?!?!Allora trovo molto più sconcertante l'arroganza delle major che possono agire cosi solo perchè pagano apposta chi ci comanda (governa!)

      Cercherò di rispondere in breve a tutte le
      obiezioni che vengono fuori, per quello che
      sono le mie consocenze del campo da
      appassioanto di musica (e buon compratore di
      CD) da anni e anni!

      1) I CD costano troppo!
      Può essere vero! Però diamoci dei limiti! E'
      ridicolo pensare che un CD possa essere
      venduto a 5 euro!! Lo può fare il marocchino
      (da cui non comprerò mai in vita mia, visot
      che non mi piace finanziare la mafia e chi
      GUADAGNA sul lavoro altrui), il cui unico
      costo è la masterizzazione del CD e la copia
      dell'immagine di copertina! (max 1 euro in
      tutto, a livello industriale?).
      Per chi i CD li crea il discorso è ben
      altro!!
      Ogni CD deve pagare innanzitutto: l'artista
      (e mi sembra il minimo!), eventuali
      musicisti in affitto per il brano (dalle
      orchestre per gli archi a musiscisti ospiti
      vari), lo studio di registrazione (milionate
      al giorno), il produttore (che in musica è
      il supervisore dei pezzi, non chi mette i
      soldi! in pratica da una forma al suono del
      gruppo) e l'eventuale manager che gestisce
      l'organizzazione del tutto. E già parliamo,
      per un gruppo medio, di minimo una decina di
      persone!
      Qeusto solo per avere il master! Poi bisogna
      darlo alla casa discografica. A questo punto
      bisogna produrre la copertina. Mica pensate
      che si generei per magia! Bisogna pagare: il
      fotografo e/o il disegnatore. Il grafico che
      mette inseme il tutto..e in genere più che
      di singoli si tratta, ovviamete, di gruppi e
      società.
      Ora abbiamo il CD proprio come deve uscire.
      (E fin qua già i 5 euro a copia mi sa che
      non coprono molto!)
      A questo punto il CD va distribuito (mica
      arriva nei negozi per magia!) in tutto il
      mondo (costi di trasporti, gestione della
      logistica, ecc...)
      Abbiamo già superato i 5 euro a copia (va
      beh, se ne vendete 10 milioni forse no, ma
      chi vende tanto al giorno d'oggi?).
      Ora il CD è pronto, è nei negozi, ma nessuno
      sa che esiste! C'è da fare la promozione,
      mica si vende da sè! (Anzi il negoziante
      manco lo prende in casa, se non presume di
      venderlo! Nessuno ripaga i resi!). E qua i
      costi variano parecchio.
      La promozione può andare, nel caso di scarso
      budget, dal semplice invio e pressing
      continuo sulle riviste del settore (e c'è da
      pagare chi si fa il mazzo tutto il dì al
      telefono e in giro), al video, che costa
      almeno i suoi 50mila euro, alla mega
      campagna galattica con video stratosferici
      da milioni, manifesti, pubblicità TV (più
      all'estero che in ITalia), ecc...
      Mettete il tutto insieme e provate a farvi
      unpo' i conti!
      Voi il CD a quanto lo vendereste?
      ONESTAMENTE?
      E no parliamo solo di Madonna o Britney
      Spears. Parliamo anche dell'artista piccolo,
      di nicchia o emergente! Provate a pensare
      che prezi fareste per loro!Bello il quadretto che hai deschitto ma devo crederci o è vero solo perchè lo dici tu?E anche se fosse vero, chi se ne frega? Io non voglio pagare 20Euro per un CD o trovi una soluzione alternativa tu o la trovo io... tutte le storie che raccontano le major, di spese, costi ecc... non mi fregano, sono ca**i loro, quando un prodotto non funziona si migliora, nella qualità e se necessario nel prezzo!

      2) Internet e il p2p aiutano la diffusione
      della musica!
      Ma ci credete veramente? Qualcuno ha mai
      scaricato un brano che non sia stato
      promosso in TV o sulla stampa? Mi spiegate
      come avete fatto a conoscere l'esistenza di
      quell'artista, allora? :) (gli amici non
      contano perchè gira gira il primo che ha
      fatto la scoperta l'ha fatta grazie a
      TV/press)
      Credete che una sola persona che abbia
      pubblicato su Vitaminic sia poi diventata
      famosa?
      Ma se ho visto un sacco di tizi su Vitaminic
      lamentarsi che non vendevano niente! Sranno
      mica tutti dei cani!Su questo io ti do ragione!

      3) I musicisti vadano a lavorare sul serio!
      Qui si raggiunge il populismo più totale!
      Intanto automaticamente dimostrate di
      ascoltare solo Britney & co, proprio quelli
      che criticate tanto, visto che sono gli
      unici che si permettono villoni e jet
      privati! La maggior parte dei musicisti
      campa dall'appena decente all'alto borghese,
      non fa certo i miliardi! Ho visto
      personalmente un musicista di nicchia di
      elettronica sperimentale lamentarsi in
      mailing list con la casa discografica perchè
      gli anticipassero l'assegno dei diritti, che
      doveva pagare l'affitto! I miliardari sono
      nell'ordine dei 2 zeri, al massimo! Tutti
      gli altri vivono decentemente. (O alla fien
      cedono e si dedicano ad altro! Mica si può
      far la fame tutta la vita).
      Limitandoci a Madonna & co, si può sapere
      perchè non dovrebbero guadagnare tanto? I
      loro pezzi piacciono, allietano ed
      emozionano milioni di persone! Perchè non
      dovrebbero ricavarne qualcosa? Rendetevi
      conto che chiunque al mondoviene pagato per
      l'utilità (monetaria) che produce. Il lavoro
      di Madonna è utile a milioni, il vostro,
      probabilmente è ininfluente per l'umanità e
      al massimo è utile ad un 100inaio di persone
      nei casi migliori. Non c'è niente di
      immorale in chi guadagna onestamente
      miliardi!
      Semplicemente è molto più utile e influente
      di voi! (e me! :) )Hai ragione, ma se tutti scaricano vuol dire che ne hanno piene le pa**e di valutare il lavoro degli artisti cosi tanto, siamo stufi di vedere gente che va in giro con la limousine, che ha 22 ville da milioni di dollari, che va in giro con il jet privato e io devo risparmiare per comprare la loro musica?? Ma scherziamo!Anche loro devono adeguarsi, come tutte le industrie, alle variazioni di mercato, quest'anno vendi bene l'anno dopo peggio, ecc... se sbagliano le promozioni degli artisti o gli artisti stessi e non guadagnano niente che ca**o centra la pirateria, si dassero una regolata va!!!! Si credono chi sa chi, ma in fin dei conti i soldi li mettiamo noi e nessuna legge al mondo potrà obbligarci a comprare musica, quindi... si ADEGUINO! Anche madonna!

      4) I diritti dovrebbero durare di meno.
      Beh, 75 anni sono un'esagerazione e on ci
      piove! Ma 4-5 anni sono ridicoli! 4-5 anni
      sono pochi per molti pezzi, che continuano a
      venire suonati nel tempo! E alla fine,
      perchè la gente si deve godere il frutto del
      mio
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

        Bello il quadretto che hai deschitto ma devo
        crederci o è vero solo perchè lo dici tu?Mi spieghi esattemente nel mio quadretto che cosa non ti convince? Mi sembrano passi indispensabili per la produzione di un CD!Direi che sono cose banali, come dire che per fare una palazzo ci vuole il geometra, il direttore del cantiere, i muratori, idraulici, elettricisti, ecc...? O le cose si creano da sole, secondo te?Quali ti sembrano irrealistici?Tanto per sapere!
        E anche se fosse vero, chi se ne frega? Io
        non voglio pagare 20Euro per un CD o trovi
        una soluzione alternativa tu o la trovo
        io... Bravo! Io non ne voglio sapere di pagare la macchina svariate decine di migliaia di euro! Se non trovano un modo di produrla al prezzo di una pizza, bene, troverà il sistema alternativo:la rubo!Anche il tuo lavoro! Non sono disposto a pagarlo quanto mi chiedi! Troverò il mezo alternativo: non te lo pago! (ovviemtne facendotelo sapere dopo che l'hai fatto)Vai, ragioniamo tutti così!
        Hai ragione, ma se tutti scaricano vuol dire
        che ne hanno piene le pa**e di valutare il
        lavoro degli artisti cosi tanto, siamo stufi
        di vedere gente che va in giro con la
        limousine, che ha 22 ville da milioni di
        dollari, che va in giro con il jet privatoVa beh, è endemico. Qua ascoltano tutti solo Britney Spears! C'è qualcuno con gusti più decenti e raffinati? ^_^
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

          Vai, ragioniamo tutti così!Non hai capito, qui stiamo parlando di gente che ci vuole vendere a prezzi inverosimili delle onde sonore!Per loro stiamo rubando anche se stiamo fischiettando un motivetto coperto da copyright in un luogo pubblico!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]
      (cut)
      A questo punto il CD va distribuito (mica
      arriva nei negozi per magia!) in tutto il
      mondo (costi di trasporti, gestione della
      logistica, ecc...)Mi sembra che la rete abbia dimostrato efficacemente che questi costi sono superabili :)
      C'è da fare la promozione,
      mica si vende da sè! (Anzi il negoziante
      manco lo prende in casa, se non presume di
      venderlo! Nessuno ripaga i resi!). E qua i
      costi variano parecchio.Io compro il prodotto e non la sua promozione. La promozione è un costo di chi produce non un prezzo da scaricare sul consumatore
      Mettete il tutto insieme e provate a farvi
      unpo' i conti!Non è corretto mettere tutto assieme. E' più corretto invece a fronte del costo di produzione calcolare il prezzo massimo che ciascun utente è disposto a spendere ... 5 euro ... e investire il resto nella promozione e per tenersi gli utili
      2) Internet e il p2p aiutano la diffusione
      della musica!
      Ma ci credete veramente? Qualcuno ha mai
      scaricato un brano che non sia stato
      promosso in TV o sulla stampa? Mi spiegate
      come avete fatto a conoscere l'esistenza di
      quell'artista, allora? :)Credi forse che i cantanti vadano gratis in televisione? Mai sentito parlare di cachet o gettone di presenza? Una volta le radio passavano anche musica "minore", ora sono sottomesse alle etichette. E' più logico sperare che una diffusione del P2P faciliti l'emersione di nuovi cantanti piuttosto che la Majors si facciano promotrici di nuovi soggetti dal futuro incerto ... non sei d'accordo?Speri ancora che si possa andare a Sanremo senza un'etichetta, solo perché si è bravi ... magari vincere senza quella della Caterina Caselli?Sai quanti musicisti giovani sarebbe disposti a condividere gratuitamente la loro musica per farsi conosceree ma non lo possono fare perché una legge ingiusta glielo vieta?
      Ho visto
      personalmente un musicista di nicchia di
      elettronica sperimentale lamentarsi in
      mailing list con la casa discografica perchè
      gli anticipassero l'assegno dei diritti, che
      doveva pagare l'affitto! Dubito che costui fosse danneggiato dal P2P ... proviamo a cercarlo con WinMX? Io ci ho provato con Alberto Radius (non certo un emergente) ... e ho trovato 3 canzoni! Dammi un elenco di dieci musicisti emergenti e proviamo a vedere quanti album si trovano in rete. Diversamente ti posso dimostrare che il 99% della musica "sharata" appartiene a musicisti plurimiliardari ... che non a caso si lamentano
      Il lavoro
      di Madonna è utile a milioni, il vostro,
      probabilmente è ininfluente per l'umanità Captatio benevolentia :-))ps. medita tu invece quante falsita' sono riuscite a trasmetterti
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

        Sai quanti musicisti giovani sarebbe
        disposti a condividere gratuitamente la loro
        musica per farsi conosceree ma non lo
        possono fare perché una legge ingiusta
        glielo vieta?A parte che non sono d'accordo con nulla di ciò che hai scritto, questo che tu asserisci è semplicemente falso. Non ci sono leggi che impediscano ai giovani di scambiarsi la propria musica, questo problema esiste dal momento che il giovane in questione protegge il suo brano presso la SIAE, ma a quel punto è perchè vuole far parte del sistema e deve sottostare alle regole della SIAE stessa (non che la GHEMA sia diversa...).
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

          A parte che non sono d'accordo con nulla di
          ciò che hai scritto, questo che tu asserisci
          è semplicemente falso. Non ci sono leggi che
          impediscano ai giovani di scambiarsi la
          propria musica, questo problema esiste dal
          momento che il giovane in questione protegge
          il suo brano presso la SIAE, ma a quel punto
          è perchè vuole far parte del sistema e deve
          sottostare alle regole della SIAE stessa
          (non che la GHEMA sia diversa...).1) La FIMA propone la chisura di siti P2P per lo scambio della musica di qualsiasi genere. E' come se si volesse vietare l'uso del telefono perché qualcuno fa telefonate oscene.2) Non ci sono alternative per tutelare in altra forma i propri diritti se non nella SIAE, e la gestione avviene in esclusiva per tutti gli associati.3)LA SIAE non è il sistema, la SIAE fa parte del sistema. E siccome sono le leggi dei cittadini a fare il sistema aderirei volentieri ad un referendum che ne proponga l'abolizione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

            1) La FIMA propone la chisura di siti P2P
            per lo scambio della musica di qualsiasi
            genere. E' come se si volesse vietare l'uso
            del telefono perché qualcuno fa telefonate
            oscene.Non direi! E' come se si volesse vietare l'uso delle pistole, perchè qualcuno può sparare e ci si può fare SOLO quello! Oooops...ma le pistole SONO vietate in tutti i paesi civili! (USA a parte e se ne vedono i risultati)Cos'altro fa la gente con WinMX o Kazaa a parte scambiarsi roba illegale, scusa?
            3)LA SIAE non è il sistema, la SIAE fa parte
            del sistema. E siccome sono le leggi dei
            cittadini a fare il sistema aderirei
            volentieri ad un referendum che ne proponga
            l'abolizione.Che verrebbe sonoramente bocciato! Guarda che parlando con la gente di questo problema ti acorgi che tutti, a parte i nerd smanettoni che passano la giornata davanti al computer a scaricare (lo 0,01% della popolazione?), sono assolutamente a favore degli artisti, che meritano il loro giusto compenso! Le sparate sulla fine dei diritti, msucia gratis per tutti e via andando le fanno solo i nerd (che siano la maggioranza degli utenti di PI?)!Raccogli le firme e presentalo! Vai!Se poi intendevi l'abolizione del MONOPOLIO della SIAE allora hai solo che ragione ed è un altro discorso! Ma vorrebbe dire avere più "SIAE" meno losche e "poco chiare" per usare un eufemismo, ma come concetto quello delle associazioni di difesa dei diritti d'autore rimane.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

            Guarda
            che parlando con la gente di questo problema
            ti acorgi che tutti, a parte i nerd
            smanettoni che passano la giornata davanti
            al computer a scaricare (lo 0,01% della
            popolazione?), sono assolutamente a favore
            degli artisti, che meritano il loro giusto
            compenso! Stai delirando.Se fosse cosi' perche' preoccuparsi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

            Stai delirando.
            Se fosse cosi' perche' preoccuparsi?Chiedi in giro, va! Ti stupirai! :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

            Non direi! E' come se si volesse vietare
            l'uso delle pistole, perchè qualcuno può
            sparare e ci si può fare SOLO quello!Sbagli, si possono scambiare ogni tipo di file, compresi file musicali di artisti non iscritti alla SIAE, di composizioni proprie, di esecuzioni personali di musica classica ... certo che se cerchi "Britney Spears in mp3" ... :))(Qualche anno fa si voleva vietare la voice on IP perché si diceva che quello era un modo di non pagare le telefonate interurbane)

            3)LA SIAE non è il sistema, la SIAE fa
            parte

            del sistema. E siccome sono le leggi dei

            cittadini a fare il sistema aderirei

            volentieri ad un referendum che ne
            proponga

            l'abolizione.

            Che verrebbe sonoramente bocciato! Guarda
            che parlando con la gente di questo problema
            ti acorgi che tutti, a parte i nerd
            smanettoni che passano la giornata davanti
            al computer a scaricare (lo 0,01% della
            popolazione?), sono assolutamente a favore
            degli artisti, che meritano il loro giusto
            compenso! Io sono favorevole alla diffusione della musica e al giusto compenso degli artisti, solo non condivido, anzi la penso al contrario di te, riguardo alla SIAE e al P2P. Questione di opinioni. Tu associ la SIAE alla tutela degli artisti, io penso, insieme a molti artisti, che non tuteli per niente i loro diritti ma solo i propri introiti e quelli di alcuni iscritti. (Ho detto abolizione della SIAE e non del diritto d'autore ... )
            Le sparate sulla fine dei diritti,La fine dei diritti di proprietà (proprietà intellettuale e brevetti) non solo in campo musicale è una questione che non ho di certo sollevato io e che riguarda non soltanto l'Italia. Per quanto riguarda la musica basti vedere le dichiarazioni in proposito di David Bowie ... che non è l'ultimo arrivato.Scusa, ma se dici
            più "SIAE" meno losche e "poco chiare"allora sotto sottto mi dai ragione :-))Io non ho sinceramente idea su quale tipo di diritto d'autore, in quali termini e tempi, vada difeso etc. Constato solamente che così com'è è morto come diritto e indifendibile nella pratica. Quante persone hanno almeno un cd, una videocassetta, una cassetta degli anni '80, una fotocopia di un libro di testo o un software duplicato?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

            Sbagli, si possono scambiare ogni tipo di
            file, compresi file musicali di artisti non
            iscritti alla SIAE, di composizioni proprie,
            di esecuzioni personali di musica classicaSì, va beh.. non siamo ipocriti dai! Conosci qualcuno al mondo che faccia questo uso del p2p?Ben che vada scarichi un pezzo del genere l'anno!Onestà, grazie!
            ... certo che se cerchi "Britney Spears in
            mp3" ... :))AH, io no di certo! :DD
            La fine dei diritti di proprietà (proprietà
            intellettuale e brevetti) non solo in campo
            musicale è una questione che non ho di certo
            sollevato io e che riguarda non soltanto
            l'Italia. Per quanto riguarda la musica
            basti vedere le dichiarazioni in proposito
            di David Bowie ... che non è l'ultimo
            arrivato.Va beh, diciamo che gli altri artisti mediamente gli hanno datto del vecchio rimbambito per quelel dichiarazioni.. E non credo abbiano tutti i torti! :P
            Io non ho sinceramente idea su quale tipo di
            diritto d'autore, in quali termini e tempi,
            vada difeso etc. Constato solamente che così
            com'è è morto come diritto e indifendibile
            nella pratica. Quante persone hanno almeno
            un cd, una videocassetta, una cassetta degli
            anni '80, una fotocopia di un libro di testo
            o un software duplicato?Infatti nessuo ha mai rotto le scatole per quello! Il problema è sempre la quantità! Qui ci sono MILINI di persone che non pagano e scroccano!! E milioni di persone che condividono le cose che comprano con gli altri! Non mi verrai a dire che è lo stesso dare la cassettina o il CD-R all'amico!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

            Sì, va beh.. non siamo ipocriti dai! Conosci
            qualcuno al mondo che faccia questo uso del
            p2p? Ben che vada scarichi un pezzo del genere
            l'anno! Onestà, grazie!di principio non credo che sia una valida ragione per distruggere il mezzo

            Per quanto riguarda la musica

            basti vedere le dichiarazioni in proposito

            di David Bowie ... che non è l'ultimo

            arrivato.

            Va beh, diciamo che gli altri artisti
            mediamente gli hanno datto del vecchio
            rimbambito per quelel dichiarazioni.. E non
            credo abbiano tutti i torti! :PVedremo in futuro. Stando ai dati della diffusione del file sharing musicale direi che oggi a ragione. Riguardo al "millantato" calo delle vendite ho ragione io. Forse in futuro avrai ragione tu.

            Quante persone hanno almeno

            un cd, una videocassetta, una cassetta

            degli anni '80, una fotocopia di un libro di

            testo o un software duplicato?
            Infatti nessuo ha mai rotto le scatole per
            quello! Il problema è sempre la quantità!come puoi dire che un diritto è una questione di quantità.
            Qui ci sono MILINI di persone che non pagano
            e scroccano!! (prima erano quattro nerd)E milioni di persone che
            condividono le cose che comprano con gli
            altri! Non mi verrai a dire che è lo stesso
            dare la cassettina o il CD-R all'amico!Se è una questione di quantità allora cerchiamo di rompere le scatole a chi vende i cd contraffatti e non di andare a perseguire e minacciare chi si copia album da casa e se li tiene per se. Comunque ti invito a rileggere la legge che si applica a tutti i tipi di supporti.Buona serata
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

            di principio non credo che sia una valida
            ragione per distruggere il mezzoMah, credo di sì, invece! Almeno nelle forme attuali in cui il 100% degli usi è illegale! (non credo nemmeno allo 0,0001% legale.. :P anzi! non credo ad UNA sola singola persona al mondo che ne faccia SOLO un uso legale! Presentamela! :P)

            Infatti nessuo ha mai rotto le scatole per

            quello! Il problema è sempre la quantità!

            come puoi dire che un diritto è una
            questione di quantità. Infatti non lo è! Fosse per la SIAE ti farebbero pagare pure le registrazioni dei programmi televisivi che fai col videoregistratore! Se vai sul loro sito è poprio uno degli obbiettivi che si pongono in un futuro a venire! (Nessuno lo farà mai, ma ci provano! ^_^)Il punto è la teoria della legge e la sua applicazione!Anche passare col rosso è fuorilegge ma tutti gli italiani lo fanno, magari non in macchina (si spera! :D), ma a piedi senz'altro! Li (ci)vogliamo multare tutti?Lasciando perdere i principi e venendo al pratico, le cose cambiano! La pirateria casalinga è fastidiosa, ma tollerabile e tollerata. Quella online è molto più deleteria! Per questo semplice motivo ha attirato l'attenzione dei discografici, mentre il fatto che copiavi la cassettina o il CD all'amico, alla fin fine non è mai fregato a nessuno!Se poi chiedi a un discografico stai sicuro che ti dirà che è un orrore inaccettabile pure quella, non credere! :)
            Se è una questione di quantità allora
            cerchiamo di rompere le scatole a chi vende
            i cd contraffatti e non di andare a
            perseguire e minacciare chi si copia album
            da casa e se li tiene per se.Guarda che qui sta il punto! NON li tieni per te! Li condividi col resto del mondo, con milioni di persone! E' questa la profonda e totale differenza con la storica cassettina!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

            1) La FIMA propone la chisura di siti P2P
            per lo scambio della musica di qualsiasi
            genere. E' come se si volesse vietare l'uso
            del telefono perché qualcuno fa telefonate
            oscene.propone ma non vuol dire che passi, e il problema rimane circoscritto a chi si rivolge alla SIAE

            2) Non ci sono alternative per tutelare in
            altra forma i propri diritti se non nella
            SIAE, e la gestione avviene in esclusiva per
            tutti gli associati. falso, la GHEMA austriaca è un organismo pari alla SIAE e ce ne sono altre in Europa e USA, basta informarsi e iscriversi li. Ho diversi amici che lo hanno fatto. E se vuoi che i diritti vengano tutelati è perchè ti interessa tirarli... e non c'è nulla di male in questo, oltre al fatto di non vedersi rubare le idee. Se poi qualcuno le vuole regalare lo può fare, basta che non si iscriva alla SIAE
            3)LA SIAE non è il sistema, la SIAE fa parte
            del sistema. E siccome sono le leggi dei
            cittadini a fare il sistema aderirei
            volentieri ad un referendum che ne proponga
            l'abolizione.
            Le leggi le fanno in parlamento. La SIAE non è un male, anzi, è che è gestita da magnaccioni vari, altrimenti è sacrosanta
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]
            http://www.gema.de/l'ho scritta come la pronuncio con sede anche in Berlino
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]
      Io rivedrei il mio modello di business spostando il centro di ricavo dalle royalties al merchandising, interviste TV, Video e concerti (Che ti garantisco, già adesso, rappresentano la maggior parte degli introiti)CiaoCla
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

        Io rivedrei il mio modello di business
        spostando il centro di ricavo dalle
        royalties al merchandising, interviste TV,
        Video e concerti (Che ti garantisco, già
        adesso, rappresentano la maggior parte degli
        introiti)SOLO per i nomi più grandi! Gli altri non ci pagano nemmeno l'affitto!Perchè tutti ragionano da Madonna e mai da bravo musicista di ricerca? Guardate che a parte i Radiohead per motivi del tutto sconosciuti, la maggior parte degli artisti VERI col cavolo che riempie gli stadi o vende kilate di magliette!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]
      Limitandoci a Madonna & co, si può sapere perchè non dovrebbero guadagnare tanto?Dovrebbero guadagnare solo perchè hanno una "bella voce"?Io mi ritengo un buon programmatore ma non guadagno miliardi.E non vedo perchè persone che fanno un qualsiasi lavoro non debbano avere uno stipendio allineato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

        E non vedo perchè persone che fanno un
        qualsiasi lavoro non debbano avere uno
        stipendio allineato.Detto brutale! Perchè del tuo lavor di prgrammatore non frega niente a nessuno! Sei totalmente intercambiabile! Ti licenziano e mettono un altro al posto tuo e il resto del pianeta nemmeno se ne accorge! Fai fuori Madonna e metti un'altra al suo posto, vediamo se fa gli stessi pezzi (ci vuole bravura anche per i pezzi commerciali! e la qualità pop di Madonna al di là dei gusti, eè indiscutibile!) e lo stesso successo!Ripeto, nel capitalismo (onesto! ^_^) c'è il grosso principio morale che si guadagna per il valore che si porta agli altri! Il tuo è insignificante, che ti piaccia o no! Quello di Madonna è enorme, discutibile o meno!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]
      - Scritto da: Ekleptical
      1) I CD costano troppo!
      Può essere vero! Però diamoci dei limiti! E'
      ridicolo pensare che un CD possa essere
      venduto a 5 euro!! Ok, 5 euro no, ma 10 sì. E non venirmi a raccontare di spese di produzione o pubblicità! 10 anni fa per comprare un lauto album di Sting "All this Time" su vinile ho speso meno di 10 euro, l'inflazione non puo' assolutamente giustificare l'aumento letteralmente astronomico dei prezzi che si è registrato negli ultimi anni. I discografici italiani stanno barando. I cd negli stati uniti costano 10-12$, e lì il costo della vita è più alto, c'e' PALESEMENTE qualcosa che non quadra.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

        Ok, 5 euro no, ma 10 sì.E chi lo nega?
        E non venirmi a
        raccontare di spese di produzione o
        pubblicità! 10 anni fa per comprare un lauto
        album di Sting "All this Time" su vinile ho
        speso meno di 10 euro, l'inflazione non puo'
        assolutamente giustificare l'aumento
        letteralmente astronomico dei prezzi che si
        è registrato negli ultimi anni.Dove l'hai comprato? Quantomeno, i *CD* non sono MAI venuti così poco, da quando ho memoria!! Ho pagato di più il mio primo CD ancora 15-20 anni fa!Che poi siano aumentati in modo sproporzionato è palese! Hanno una pessima gestione economica le case discografiche! Lo sanno tutti, loro compresi! E i risultati si vedono! Per molte ci vorrebbe una bella seria ristrutturazione dei costi, ma non si fa per motivi di tradizione! "l'arte e diversa", "si è sempre lavorato così", ecc.. E' un porblema culturale, ancora priam che organizzativo!...va beh sono considerazioni lunghe e complesse.. :)
        I
        discografici italiani stanno barando. I cd
        negli stati uniti costano 10-12$, e lì il
        costo della vita è più alto,Veramente è più BASSO!!! Chiedi a qualcuno che negli States ci vive! :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]
          - Scritto da: Ekleptical
          Dove l'hai comprato? Quantomeno, i *CD* non
          sono MAI venuti così poco, da quando ho
          memoria!! Ho pagato di più il mio primo CD
          ancora 15-20 anni fa!Ho scritto "vinile", quindi era un LP. :-) Che poi, detto fra noi, se paragoniamo i costi di produzione, costava molto più di un CD di oggi.
          Che poi siano aumentati in modo
          sproporzionato è palese! Hanno una pessima
          gestione economica le case discografiche! Lo
          sanno tutti, loro compresi! E i risultati si
          vedono! Per molte ci vorrebbe una bella
          seria ristrutturazione dei costi, ma non si
          fa per motivi di tradizione! "l'arte e
          diversa", "si è sempre lavorato così", ecc..
          E' un porblema culturale, ancora priam che
          organizzativo!...va beh sono considerazioni
          lunghe e complesse.. :)Questa era la parte mancante del mio post. Concordo al 1000% (e non è un errore di battitura!) :-)
          Veramente è più BASSO!!! Chiedi a qualcuno
          che negli States ci vive! :)Dipende, per alcune cose senz'altro (grandi magazzini, auto, elettronica) per altri invece e' piu' alto (assistenza sanitaria, università...)Alberto Scala
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]
      Coloro i quali vengono danneggiati sono anche quelli che sono strafamosi e stramiliardari (e poi si mettono a piangere perche' vogliono diventare ancora + ricchi).Gli artisti di nicchia e che non sono miliardari hanno poco da lamentarsi perche' cosi' come non li cago all'interno del negozio di musica non li cago nel P2P.La rete internet e' nata per far viaggiare, condividere facilmente informazioni.E' impossibile pensare di impedire il P2P perche' si trovera' sempre un modo nuovo per scaricare mp3.Questa e' una realta' di fatto.Che piaccia o meno.Bisogna prenderne atto, chi non lo capisce e' come un cane che abbaia alle auto.Anche agli stilisti copiano i vestiti (e li trovi sulle bancarelle sotto casa) anche la macchina o il cellulare hanno i pezzi di ricambio originali e non, molti sono passati a comprare le cartucce di inchiostro non originali delle stampanti (visto il costo delle originali).sono cose che sempre succedono e sempre succederanno fino a che il venditore decide di appioppare un mega ricarico (sulla musica si parla almeno del 500% del costo effettivo della merce). Dopo la chiusura di Napster si e' continuato a scarcare come prima (al tg2 dissero: "giunto alla fine lo scambio illegale di musica" come se chiudendo un ristorante nessuno potesse + mangiare (rimangono altri 100.000 ristoranti)).Comunque se proprio gli artisti si lamentano vuol dire che la situazione e' tragica, allora io propongo che vengano loro a fare i camerieri, operai, muratori, benzinai ecc... e andro' io ed altri al loro posto a queste snervanti feste in televisione in cui puoi anche scoparti veline e letterine, e a essere invitato in luoghi di villeggiatura a fare i testimonial.Posso ammettere che il p2p non e' una cosa pulita ma non ho ancora perso la bussola!!!Il poveraccio sono sempre io!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]
      caro ekleptical, proviamo un ragionamento a contrario.diciamo che quel che dici mi va bene e sono d'accordo.resta il fatto che, storicamente, io che compro libri, dischi, cd, li ho sempre prestati: ad amici e parenti. mi capita abitualmente di prendere a prestito film, o dischi, a casa di amici. li ascolto, e a volte ne faccio delle copie per me (e li restituisco pure, eh).questo per dirti che la pratica di 'scambiarsi' le cose tra amici e' sempre stata, e sempre sara'; permetti una domanda personale: tu l'hai fatto mai? il p2p e' l'evoluzione, se vogliamo, elettronica, di questa pratica. comprendo che le dimensioni di questa "evoluzione" possano preoccupare chi straguadagna, da sempre, sullo show business. ma francamente, non vedo come si possa arrestare una simile tendenza: col proibizionismo? questa e' una pratica notoriamente tanto odiosa quanto inefficace; e questo, soprattutto, se consideriamo chi sono i soggetti che vengono a piangere chissa' quali danni conseguenti al p2p: tanta acrimonia nei commenti che leggiamo qui mi pare derivare dall'uso di figure come pavarotti (o peter gabriel) che, ammettiamolo, non hanno problemi d'affitto. eppure pare proprio che chi, come dicevo, straguadagna sul suo "lavoro" artistico, sia il piu' allarmato dal p2p. il sospetto che questo sia dovuto all'interesse per la loro tasca, e non alle sorti del musicista alternativo con problemi d'affitto, credi, e' forte.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

        questo per dirti che la pratica di
        'scambiarsi' le cose tra amici e' sempre
        stata, e sempre sara'; permetti una domanda
        personale: tu l'hai fatto mai? Sì, certo! Presto e contropresto però:1) Se un CD merita lo compro anche se ho la copia! E l'ho fatto varie volte sul serio, non sono parole a vanvera! Se l'artista merita i miei soldi glieli do volentieri! Anzi, glieli DEVO dare, per supportare il suo lavoro, che rispetto molto più di pressochè qualunque altro!
        il p2p e' l'evoluzione, se vogliamo,
        elettronica, di questa pratica.NO che non è un'evoluzione!!! Sul p2p NON presti agli amici! Regali a SCONOSCIUTI! E non a poche decine, come nel caso tradizionale, ma a milioni! Non è più il favore o il prestito all'amico! E' diffusione di massa illegale e senza rispetto per chi quelle musiche le ha create!
        non vedo come si possa arrestare una simile
        tendenza: col proibizionismo? questa e' una
        pratica notoriamente tanto odiosa quanto
        inefficace;Beh, il problema sono i grandi numeri! I pirati esisteranno sempre. Se ne riduci il numero a livelli tollerabili il porblema non è risolto, ma agli effetti pratici va bene così!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]
      - Scritto da: Ekleptical
      E' sempre sconcertante leggere in questi
      forum il parere dei p2p for ever, che si
      trincerano dietro questa o quella
      giustificazione insussistente!

      Cercherò di rispondere in breve a tutte le
      obiezioni che vengono fuori, per quello che
      sono le mie consocenze del campo da
      appassioanto di musica (e buon compratore di
      CD) da anni e anni!

      1) I CD costano troppo!
      Può essere vero! Però diamoci dei limiti! E'
      ridicolo pensare che un CD possa essere
      venduto a 5 euro!! Lo può fare il marocchino
      (da cui non comprerò mai in vita mia, visot
      che non mi piace finanziare la mafia e chi
      GUADAGNA sul lavoro altrui), il cui unico
      costo è la masterizzazione del CD e la copia
      dell'immagine di copertina! (max 1 euro in
      tutto, a livello industriale?).
      Per chi i CD li crea il discorso è ben
      altro!!
      Ogni CD deve pagare innanzitutto: l'artista
      (e mi sembra il minimo!), eventuali
      musicisti in affitto per il brano (dalle
      orchestre per gli archi a musiscisti ospiti
      vari), lo studio di registrazione (milionate
      al giorno), il produttore (che in musica è
      il supervisore dei pezzi, non chi mette i
      soldi! in pratica da una forma al suono del
      gruppo) e l'eventuale manager che gestisce
      l'organizzazione del tutto. E già parliamo,
      per un gruppo medio, di minimo una decina di
      persone!
      Qeusto solo per avere il master! Poi bisogna
      darlo alla casa discografica. A questo punto
      bisogna produrre la copertina. Mica pensate
      che si generei per magia! Bisogna pagare: il
      fotografo e/o il disegnatore. Il grafico che
      mette inseme il tutto..e in genere più che
      di singoli si tratta, ovviamete, di gruppi e
      società.
      Ora abbiamo il CD proprio come deve uscire.
      (E fin qua già i 5 euro a copia mi sa che
      non coprono molto!)
      A questo punto il CD va distribuito (mica
      arriva nei negozi per magia!) in tutto il
      mondo (costi di trasporti, gestione della
      logistica, ecc...)
      Abbiamo già superato i 5 euro a copia (va
      beh, se ne vendete 10 milioni forse no, ma
      chi vende tanto al giorno d'oggi?).
      Ora il CD è pronto, è nei negozi, ma nessuno
      sa che esiste! C'è da fare la promozione,
      mica si vende da sè! (Anzi il negoziante
      manco lo prende in casa, se non presume di
      venderlo! Nessuno ripaga i resi!). E qua i
      costi variano parecchio.
      La promozione può andare, nel caso di scarso
      budget, dal semplice invio e pressing
      continuo sulle riviste del settore (e c'è da
      pagare chi si fa il mazzo tutto il dì al
      telefono e in giro), al video, che costa
      almeno i suoi 50mila euro, alla mega
      campagna galattica con video stratosferici
      da milioni, manifesti, pubblicità TV (più
      all'estero che in ITalia), ecc...
      Mettete il tutto insieme e provate a farvi
      unpo' i conti!Fatti.. ma tu ometti il fatto che questi costi vengono recuperati da altre attivita' del musicista: 1. concerti (in primis)2. vendita dell'immagine (sponsor, spot, ecc.)
      Voi il CD a quanto lo vendereste?
      ONESTAMENTE?ONESTAMENTE? non piu' di 8 euro.:)
      E no parliamo solo di Madonna o Britney
      Spears. Parliamo anche dell'artista piccolo,
      di nicchia o emergente! Provate a pensare
      che prezzi fareste per loro!anche per loro 8 euro! :)cosi' mi verrebbe molto di + la voglia di comprare CD di gente emergente.

      2) Internet e il p2p aiutano la diffusione
      della musica!
      Ma ci credete veramente? Qualcuno ha mai
      scaricato un brano che non sia stato
      promosso in TV o sulla stampa? Mi spiegate
      come avete fatto a conoscere l'esistenza di
      quell'artista, allora? :) (gli amici non
      contano perchè gira gira il primo che ha
      fatto la scoperta l'ha fatta grazie a
      TV/press)
      Credete che una sola persona che abbia
      pubblicato su Vitaminic sia poi diventata
      famosa?
      Ma se ho visto un sacco di tizi su Vitaminic
      lamentarsi che non vendevano niente! Sranno
      mica tutti dei cani!'nsomma... mi ci sono messo d'impegno per trovare qualcuno decente.Cmq, IMHO, il livello medio e' basso.

      3) I musicisti vadano a lavorare sul serio!
      Qui si raggiunge il populismo più totale!
      Intanto automaticamente dimostrate di
      ascoltare solo Britney & co, proprio quelli
      che criticate tanto, visto che sono gli
      unici che si permettono villoni e jet
      privati! La maggior parte dei musicisti
      campa dall'appena decente all'alto borghese,
      non fa certo i miliardi! Ho visto
      personalmente un musicista di nicchia di
      elettronica sperimentale lamentarsi in
      mailing list con la casa discografica perchè
      gli anticipassero l'assegno dei diritti, che
      doveva pagare l'affitto! I miliardari sono
      nell'ordine dei 2 zeri, al massimo! Tutti
      gli altri vivono decentemente. (O alla fien
      cedono e si dedicano ad altro! Mica si può
      far la fame tutta la vita).
      Limitandoci a Madonna & co, si può sapere
      perchè non dovrebbero guadagnare tanto? I
      loro pezzi piacciono, allietano ed
      emozionano milioni di persone! Perchè non
      dovrebbero ricavarne qualcosa? Rendetevi
      conto che chiunque al mondoviene pagato per
      l'utilità (monetaria) che produce. Il lavoro
      di Madonna è utile a milioni, il vostro,
      probabilmente è ininfluente per l'umanità e
      al massimo è utile ad un 100inaio di persone
      nei casi migliori. Non c'è niente di
      immorale in chi guadagna onestamente
      miliardi!
      Semplicemente è molto più utile e influente
      di voi! (e me! :) )E' lo stesso discorso che si faceva con i calciatori.Il problema non e' cambiare le proporzioni, ma le cifre!E' giusto che all'artista vadano + introiti.Il problema e' che le cifre non sono quelle che dovrebbero, e quindi il mercato risponde male, non comprando o cerca scappatoie (p2p).

      4) I diritti dovrebbero durare di meno.
      Beh, 75 anni sono un'esagerazione e on ci
      piove! Ma 4-5 anni sono ridicoli! 4-5 anni
      sono pochi per molti pezzi, che continuano a
      venire suonati nel tempo! E alla fine,
      perchè la gente si deve godere il frutto del
      mio lavoro senza pagarmi, scusate? In realtà
      i 75 anni sono a difesa dell'artista e dei
      familiari. Il punto da discutere casomai è
      quanto questi diritti possano essere vantati
      dai parenti! Magari andrebbe posto un limite
      ragionevole per questo, ma il principio in
      sè è pacifico, mi pare!Qui mi trovi daccordo... 4-5 anni mi sembrano veramente pochi.non saprei pero' dare un numero di anni giusti, penso 15 anni (una generazione musicale piu' o meno).
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

        Fatti.. ma tu ometti il fatto che questi
        costi vengono recuperati da altre attivita'
        del musicista:
        1. concerti (in primis)Solo per artisti big che riempiono i locali. Mediamente coi concerti ritieniti fortunato che ti pagano vitto e alloggio perchp sono le uniche cose che ne ricaverai!
        2. vendita dell'immagine (sponsor, spot,
        ecc.)Qui andiamo solo sui super top!! Al massimo Britney Spears può vendere la sua immagine, gli altri ne dubito!Per gli spot va a puro culo che ti scelgano! Non mi pare uan cosa su cui contare molto!

        Voi il CD a quanto lo vendereste?

        ONESTAMENTE?
        ONESTAMENTE? non piu' di 8 euro.
        :)Vai in perdita! Nemmeno le etichette indipendenti più esagitate offrono quel prezzo! Non ce la fai proprio!
        'nsomma... mi ci sono messo d'impegno per
        trovare qualcuno decente.
        Cmq, IMHO, il livello medio e' basso.Psso anche esser d'accordo, ma qua si parla di non vendere NEMMENO un pezzo, mica migliaia!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]
          - Scritto da: Ekleptical

          Fatti.. ma tu ometti il fatto che questi

          costi vengono recuperati da altre
          attivita'

          del musicista:

          1. concerti (in primis)

          Solo per artisti big che riempiono i locali.
          Mediamente coi concerti ritieniti fortunato
          che ti pagano vitto e alloggio perchp sono
          le uniche cose che ne ricaverai!Non e' vero assolutamente! riempire un locale lo FA anche un musicista sconosciuto, che pero' e' bravo... basta suonare un po' di volte nel locale.La prima va cosi' cosi', la seconda bene, e cosi' via... Conosco diversi musicisti che vivono con la musica e basta e vivono anche bene, vendendo pochissimi CD.Il problema sarebbe per quelli non bravi... beh, cambiassero mestiere, o se proprio vogliono produrre musica non la vendessero allo stesso prezzo di chi e' veramente bravo. Non vedo perche' per colpa loro il CD debba costare tanto.



          2. vendita dell'immagine (sponsor, spot,

          ecc.)

          Qui andiamo solo sui super top!! Al massimo
          Britney Spears può vendere la sua immagine,
          gli altri ne dubito!
          Per gli spot va a puro culo che ti scelgano!
          Non mi pare uan cosa su cui contare molto!Questo vale per il ritorno per le Major, che siccome investono in pubblicita' esagerate, e' ovvio che l'immagine che ne tirano fuori poi la rivendono. Intendevo solo in questo senso.E cmq non e' solo per pubblicita' ad alti livelli...Ad esempio, gli strumenti musicali che portano ai concerti, le aziende li pagano per farglieli usare col loro logo in bella mostra.E ti posso assicurare che questo tipo di pubblicita' ti paga gia' se riesci a fare piu' di 3000 persone ad un concerto.



          Voi il CD a quanto lo vendereste?


          ONESTAMENTE?

          ONESTAMENTE? non piu' di 8 euro.

          :)

          Vai in perdita! Nemmeno le etichette
          indipendenti più esagitate offrono quel
          prezzo! Non ce la fai proprio!Se ti fai i conti si puo' fare... 1 euro la produzione 2 euro l'artista 1 euro distribuzione1.5 euro la promozione decente0.5 euro casa discografica2 euro negozianteLe proporzioni sono un poco imprecise, cmq capisci il senso.Per la promozione leggi sotto...Con un prezzo simile il numero di ascoltatori aumenterebbe, per cui la ripartizione del costo di una singola attivita' ricadrebbe su un numero maggiore di copie.Cmq non voglio dire che 8 euro sia sicuramente il prezzo giusto, ma cmq si aggira su qualcosa del genere... ma qui stiamo parlando che la vendita attuale avviene al doppio del prezzo possibile!E non sto contando che la produzione del master viene ripagata anche da un piccolo tour di concerti.


          'nsomma... mi ci sono messo d'impegno per

          trovare qualcuno decente.

          Cmq, IMHO, il livello medio e' basso.

          Psso anche esser d'accordo, ma qua si parla
          di non vendere NEMMENO un pezzo, mica
          migliaia!E' il vantaggio/svantaggio di poter ascoltare PRIMA di comprare, senza "influenze" promozionali.Non avrei comprato una sola copia di quello che ho ascoltato su Vitaminic.Attualmente il costo del CD viene ricaricato in gran parte dalla promozione... e' il motivo per cui ci si lamenta se George Micheal non va al primo posto in classifica, e si caccia via Mariah Carey perche' non vende per quanto SPESO.La soluzione non e' certo l'attuale P2P, ma neanche far rimanere le cose cosi' come stanno.Penso che il P2P sia diventata una conseguenza, una soluzione di ripiego al "bisogno" di musica delle persone, in contrasto con l'impossibilita' o la difficolta' di pagare.E non e' il problema del singolo, non sono poche le persone che usano il P2P altrimenti le Major non si sarebbero preoccupate. Quindi e' il mercato che offre un "prodotto" ad un prezzo non adatto a quanto la domanda e' disposto a spendere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]

            Non e' vero assolutamente! riempire un
            locale lo FA anche un musicista sconosciuto,
            che pero' e' bravo... basta suonare un po'
            di volte nel locale.Cretinate!1) perchè lo fa, in genre , il musicista banale e scontatao che non propone niente di nuovo, ma le solite menate trite e ritrite! Così riempi il locale da "sconosciuto" in una noromale città! (se abiti a Londra è un po' diverso, non c'è dubbio!)2) perchè obbliga il musicista a suonare nello stesso posto per giorni e a vivere in quelal città Divente il musicista di quartiere e della cittadina, se gli va bene! Il CD è il mezzo di diffusione e guadagno dell'artista a livello MONDIALE! Vuoi fare una tournè in giro per il mondo fermandoti 2 settimane ogni sera in un posto diverso? Quanti giorni ci metti a finire in bancarotta, secondo te?Vuoi tornare al menestrello? Io no, grazie! A me piace ascoltare gente di tutto il mondo!
            Ad esempio, gli strumenti musicali che
            portano ai concerti, le aziende li pagano
            per farglieli usare col loro logo in bella
            mostra.Ma te sei fuori totale!! Ma quando mai? Ma chi te l'ha detta 'sta vaccata? Da quali fonti ricavi 'ste genialate?Ben che vada il logo te lo danno gratis se sei strafamoso! Altrimenti paghi tutto e bello caro! Una tastiera costa un paio di milioni! Una chitarra decente a meno di un cubo non la trovi! Ecc..ecc...Fare musica COSTA!
            E ti posso assicurare che questo tipo di
            pubblicita' ti paga gia' se riesci a fare
            piu' di 3000 persone ad un concerto. Fammi qualche nome di artista sponsorizzato che non si famoso! Elenco, grazie! Mi basta un nome! Se vende più di 300mila copie ad album (e sono buono) non vale! Vai, spara!
            Se ti fai i conti si puo' fare...

            1 euro la produzione
            2 euro l'artista
            1 euro distribuzioneTi consiglio un bel corso di logistica all'univesità! ti fa solo che bene!
            1.5 euro la promozione decenteQui marketing mi sembra l'ideale!
            E non sto contando che la produzione del
            master viene ripagata anche da un piccolo
            tour di concerti. Che normalmente è in perdita e serve solo a scopo promozionale per vendere il CD!
            Penso che il P2P sia diventata una
            conseguenza, una soluzione di ripiego al
            "bisogno" di musica delle persone, in
            contrasto con l'impossibilita' o la
            difficolta' di pagare.Io direi che è la strada comoda del fregare e rubare senza il rischio di venire beccati (perchè non si vuole farlo), invece.
            Quindi e' il mercato che offre un "prodotto"
            ad un prezzo non adatto a quanto la domanda
            e' disposto a spendere.Domanda e offerta e le regole del capitalismo non prendono in considerazione il furto e il latrocinio! Quello non è nè domanda nè offerta, è delinquenza!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]


      i ricercatori medici....?non prendono cosi

      tanto(cme madonna)

      Versissimo! infatti mai sopportata questa
      cosa! Mai sai perchè? Semplicmente perchè
      non c'è un'associazione a tutela dei loro
      diritti come la SIAE!! Le scoperte fatte da
      loro sono copyright delle aziende per cui
      lavorano, non loro!
      Ecco perchè non sono miliardari! (Ci sarebeb
      cmq a dicsutere a lungo sull'importanza
      dell'azienda e del riceratore! E' una
      questione molto più controversa rispetto a
      quella artistica!)1) Pagare come madonna i ricercatori medicialzerebbe in maniera spaventosa i costi delle medicine e farebbe si che alcune pratiche terapeutiche fossero coperte da brevetto e nondisponibili leggendosi un articolo2) I ricercatori in ambito medico NON lavorano tutti nel privato!!!!!Io non sono un medico, lavoro in un ente di ricerca pubblico e prendo pochi soldi con un contratto a termine (questo per quanto riguarda la vita dignitosa degli artisti)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]
      alcune cose:1) il mercato mondiale è in mano per il 60%a 5 major. Loro fanno i prezzi: oligopolio.Infatti in alcune sedi "particolari" puoitrovare i cd di case "minori" a prezzi piùragionevoli.2) se non ricordo male nel costo di un cdci sono circa il 12% di guadagno della dittae il 25% di spese di promozione. Ci sono affaricon guadagni percentuali minori. non capisco perchè devo andare a pagare la promozione quando poi quei soldi vengono usati (a quantovedo sui mezzi di comunicazione) per fare pubblicità ai soliti noti o alle canzoni dell'estate E NON all'artista che piace a me e chesto comprando3) Se i cd costassero meno (10-12 euro) sareidisposto a comprare qualche cd "per provare"(cosa che ho fatto più di una volta). Se costano20-22 NO. C'è quindi a mio parere un errore distrategie di mercato. Per alcuni artisti/fasce dipubblico/tirature la politica delle major è semplicemente sbagliata4) i diritti d'autore a 75 anni avvantaggianosolamente le major e i DISCENDENTI degli artisti.Se uno scrive un brano a 30 anni si ha:30 + 75 = 105i diritti d'autore hanno lo scopo di aumentare laproduzione intelletuale e lo svantaggio di diminuire la circolazione delle idee.La loro durata deve essere tale da bilanciarevantaggi e benefici. 75 anni è TROPPO5)Non sono solo i nerd che sentono la musica sul pc. Studenti che preferiscono comprare soloil pc e non anche lo stereo (e che magari lavorano pure), gente che in ufficio lavora con ilcomputer [magari segretarie e non programmatori]e non può portarsi uno stereo. Senza contareche se io ho 10 cd originali e volessi infilarliin un cd rom per sentirli comodamente senzaportarmi tutta quella roba in giro (cosa permessa dalla legge) non posso.6) in democrazia è poco igienico rinunciare ai propri diritti (palladium, tecnologie anti copiap2p, rinforzo dei diritti d'autore). Le implicazioni di queste rinunce sono molto piùampie e coprono i diritti civili e politici,la possibilità di fare ricerca scientifica(magari pubblica) senza dover pagare in continuazione aziende varie (e parlo per esperienza diretta), la possibilità di usare software open source, l'accesso alla conoscienzaper le fascie più povere della popolazione,la possibilità per le ditte nuove di inserirsi nel mercato
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma voi cosa fareste? [LUNGO]
      - Scritto da: Ekleptical
      E' sempre sconcertante leggere in questi
      forum il parere dei p2p for ever, che si
      trincerano dietro questa o quella
      giustificazione insussistente!

      Cercherò di rispondere in breve a tutte le
      obiezioni che vengono fuori, per quello che
      sono le mie consocenze del campo da
      appassioanto di musica (e buon compratore di
      CD) da anni e anni!

      1) I CD costano troppo!E' assurdo chi chiede che i cd-audio debbanocostare solo ?5, ed e' assurdo chi idolatra la totale liberalizzazione dello scambio di musica tramite il P2P.Siamo pratici ed onesti per favore!Forse il P2P portera' ad un modo nuovo di vederele cose da entrambe le parti(Majors e consumatoridi musica), con un probabile ridimensionamentodel prezzo della musica stessa.Staremo a vedere... ma perlomeno, ora, se ne parla!
      2) Internet e il p2p aiutano la diffusione
      della musica! Probabilmente e' vero, ma credo sia ancora tutto da dimostrare. Per logica lo e'(vero), ma in pratica non saprei risponderti sensatamente, anche perche' risposta sensata, almeno per ora, non c'e'. Come sempre bisognera' aspettare un po' di tempo per vedere come andranno le cose...
      3) I musicisti vadano a lavorare sul serio! Bah, qua credo non serva neppure rispondere!
      4) I diritti dovrebbero durare di meno. Si e' vero! Ma 5 anni mi sembrano 'na buffonata. Facciamo =
      15 =
  • Anonimo scrive:
    Abbassate i prezzi !
    Decidetevi ad abbassare i prezzi dei Cd musicali ed io sarò il primo a comprare cd originali.Non abbassate i prezzi ? Sarò il primo a comprarecd a ? 2,5 cadauno e a scaricare come un pazzo mp3 da internet !!!E finitela con la boiata del danneggiamento provocato ai cantanti ecc. Si, invece di guadagnare centinaia di miliardi ne guadagnano decine....
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbassate i prezzi !
      - Scritto da: Il Duplicatore di CD
      Decidetevi ad abbassare i prezzi dei Cd
      musicali ed io sarò il primo a comprare cd
      originali.Mi associo! Sbaglio o il prezzo dei cd ha continuato ad aumentare da quando il supporto compact disc ha iniziato ad essere usato?Solo che c'è una grande differenza: a quei tempi il CD da registrare costava al pubblico 20-25.000 lire, ora costa l'equivalente di 1.000 lire! E i prezzi non sono MAI calati, una furbata alla ENRON!
      Non abbassate i prezzi ? Sarò il primo a
      comprare cd a ? 2,5 cadauno e a scaricare come
      un pazzo mp3 da internet !!!Come? Ma dove li compri i CD? Io li trovo a 50 cents!
      E finitela con la boiata del danneggiamento
      provocato ai cantanti ecc. Si, invece di
      guadagnare centinaia di miliardi ne
      guadagnano decine....Non è questo il punto; gli artisti hanno diritto ad essere compensati per il loro lavoro ARTISTICO e sono liberi di chiedere quello che vogliono, in quanto anche secondo me il lavoro artistico non si può quantificare; sono tutti i maledetti MEDIATORI che ci sono in mezzo che, come i pezzi grossi della Enron e simili, non sono disposti a rinunciare alle vacche grasse a cui si sono abituati! Andate un po' a vedere quanto ci guadagnano LORO! Le case discografiche, i distributori, ecc. ecc.!
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbassate i prezzi !
        - Scritto da: Squillo
        sono tutti i maledetti
        MEDIATORI che ci sono in mezzo che, come i
        pezzi grossi della Enron e simili, non sono
        disposti a rinunciare alle vacche grasse a
        cui si sono abituati! Andate un po' a vedere
        quanto ci guadagnano LORO! Le case
        discografiche, i distributori, ecc. ecc.!Aggiungo: sono proprio loro i LADRI!
  • Anonimo scrive:
    Pavarotti?!?!?!
    AHAHAH Proprio lui raccomanda di "non rubare".Lui che due anni fa ha evaso tasse per un paio di miliardi!Che schifo. Vai a lavorare barbone*!Bah.------------------------------------* Inteso come "uomo con la barba" :)
  • Anonimo scrive:
    WinMX
    Io lo userò sempre.Non vincerete mai.
  • Anonimo scrive:
    musica per tutti
    siamo coerenti. quanti si possono permettere di acquistare un cd (alla settimana?) a 16 euri?pochi.soluzione: P2Peasy life!e credono che il pacchiarotti possa farci cambiare idea??? ma dove vivono gli "artisti" su giove???quanto guadagna un artista di fama mondiale?quanto basta per acquistarsi un cd al minuto!!!e ci fanno credere che un artista emergente deve vendere i suoi cd per campare!!!io nei negozi di musica di cd degli artisti emergenti non ne ho mai visti!! li ho sempre sentiti da vivo e magari ho acquistato in loco un loro cd, felice di pagarlo la meta' di un fottutissimo cd di madonna (che mi fa anche cagare, musicalmente).ciao, vado a scaricare un po' di musica dalla rete
  • Anonimo scrive:
    Il problema è 1...
    Io scarico perkè:a) risparmiob) posso scaricarmi anke tutto il cd di enrico musiani e sentire se mi piace... e magari accantonarlosi viene a creare così un incredibile movimento di file musicali sulla rete...se mi blokkano la possibilità di scaricare... io mi vedo costretto a comprar qualke cd in più, ma calcolando ke sono 20? a cd io ne compro 4 o 5 all'anno al massimo!questo è quello ke mi posso permettere io...il problema è che se tutti noi comprassimo 3 o 4 cd all'anno (in media) le case discografiche avrebbero COMUNQUE DA LAMENTARSI PER IL CALO DELLE VENDITE !Quindi non devono far tanto "quelli che vengon derubati" ma devono pensare a come poter abbassare i prezzi o come invogliare i clienti ad acquistare musica originale che costa... non stiamo parlando di sacchetti di patatine... i cd costano e pure parekkio!
  • Anonimo scrive:
    Cari Artisti .. una profezia !!
    Vi concederete in esibizioni dal vivo (come avviene per gli attori di teatro) e probabilmente, le singole canzoni vi serviranno unicamente per promuovere i vostri Tour.spero per voi di sbagliarmi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari Artisti .. una profezia !!
      ma li vedi 'sti artisti a 'sbattersi per tour mondiali???che tutte le fisime e paranoie che hanno la maggior parte!!! che scendano dal piedistallo che le major hanno loro creato!!!magari avremmo l'onore di vederli piu' spesso cantare, 'sti 'animali da conservare'
  • Anonimo scrive:
    altro che "poveri musicisti"...
    http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=1558&numero=999Capite? sono le MAJOR che non pagano i suoi musicisti!e poi danno dei ladri a quelli che scaricano gli mp3!
  • Anonimo scrive:
    Pentiti!
    La Statua:Pentiti, cangia vitaÈ l'ultimo momento! Don Giovanni (vuol scoigliersi, ma invano):No, no, ch'io non mi pento,Vanne lontan da me! La Statua:Pentiti, scellerato! Don Giovanni:No, vecchio infatuato! La Statua:Pentiti! Don Giovanni:No! La Statua:Sì! Don Giovanni:No! La Statua:Ah! tempo più non v'è!(Fuoco da diverse parti, il Commendatore sparisce, e s'apreuna voragine.)
    • Anonimo scrive:
      Re: Pentiti!
      Perche' OT?mi pare perfettamente IT;-)Ce lo vedo proprio Pavarotti a fare la parte del commendatore.E noi faremo la fine del Don Giovanni, tutti all'inferno!
      • Anonimo scrive:
        Re: Pentiti!
        - Scritto da: Don Giovanni
        Perche' OT?
        mi pare perfettamente IT
        ;-)

        Ce lo vedo proprio Pavarotti a fare la parte
        del commendatore.

        E noi faremo la fine del Don Giovanni, tutti
        all'inferno!haha p2p invenzione del diavolo!se sei un cattolico praticante quando vai a confessarti fai anche l'elenco degli mp3 scaricatihahahaha
  • Anonimo scrive:
    in italia
    le vendite di CD sono aumentate: non rompete!!!
  • Anonimo scrive:
    Tratteremo un giorno?
    "Più di 2,8 miliardi di file sono scaricati illegalmente ogni mese. L'esplosione della copia illegale sta danneggiando l'intera comunità musicale. Al contrario di quanto alcuni ti hanno detto, la pirateria sta avendo un impatto molto profondo e dannoso su infiniti musicisti, autori e perfomer, praticamente tutti, dagli ingegneri del suono agli impiegati dei negozi di dischi, che sognano di vivere fornendo musica al pubblico"....Ecco l'accorato, disperato appello delle majors che parlano per mezzo degli artisti, convinti o meno che veramente il peer to peer sia un furto dei loro legittimi guadagni... Ma pietismo e compassione a parte per questi "poveretti", anche mettendoci il massimo della buona volontà, gli utenti non possono tornare al vecchio commercio. Siamo d'accordo che la musica vada pagata per dare modo agli artisti di vivere stradignitosamente della loro passione, ma è tutto da rivedere il QUANTO e il COME.Pensa forse la SIAE e la RIAA che dopo questo loro straziante piagnisteo gli utenti eradicheranno kazaa e MP3 dai loro hard disc e torneranno tutti come pecoroni a fare la fila nei negozi di CD a pagare, come nel caso italiano, 21 euro per 10 brani? Hanno bevuto? Si sono impasticcati? E' tutto cambiato ormai, la scelta non sta più agli utenti, ma dipende da loro, ADATTARSI O MORIRE. Ed e' proprio questo che i baroni della musica non vogliono fare: adattarsi. Non vogliono accettare che il peer to peer e' uno strumento eccezionale per il cliente di CONTRATTARE prezzi e modalità di fornitura che prima erano stabiliti solo ed esclusivamente da loro. In quanto amante della musica e degli artisti realmente tali voglio pagare per ciò che ascolto, ma a condizioni vantaggiose per entrambe le parti e non solo per le majors. 1 - Basta con le protezioni, deturpano solamente la qualità della musica e impediscono a chi acquista musica originale di usufruire del pieno diritto all'ascolto2 - Aprire siti dove si possa acquistare l'INTERO catalago musicale mondiale, videoclip compresi, a prezzi realistici. Non più di un euro a brano. 10 euro per un album. Se teniamo conto che spese di produzione e di distribuzione sono inesistenti, mi sembra un compenso ragionevole.3 - Piena libertà per l'utente di copiare, riversare, comprimere la musica come e dove vuole, limitatamente all'uso domestico. Aggiungerei a tutto questo la necessità di smantellare RIAA e SIAE per far affluire i diritti direttamente nelle tasche degli artisti, ma ci vorrà tempo e pazienza. In ogni caso, il processo di cambiamento è iniziato da un pezzo, se la RIAA e la SIAE pensano di dare inizio alla restaurazione sono degli illusi e degli incompetenti che non sanno neanche vedere la realtà.Alberto Scala
    • Anonimo scrive:
      Re: Tratteremo un giorno?
      - Scritto da: Alberto Scala
      "Più di 2,8 miliardi di file sono scaricati
      illegalmente ogni mese. L'esplosione della
      copia illegale sta danneggiando l'intera
      comunità musicale. Al contrario di quanto
      alcuni ti hanno detto, la pirateria sta
      avendo un impatto molto profondo e dannoso
      su infiniti musicisti, autori e perfomer,
      praticamente tutti, dagli ingegneri del
      suono agli impiegati dei negozi di dischi,
      che sognano di vivere fornendo musica al
      pubblico".

      ...

      Ecco l'accorato, disperato appello delle
      majors che parlano per mezzo degli artisti,
      convinti o meno che veramente il peer to
      peer sia un furto dei loro legittimi
      guadagni... Ma pietismo e compassione a
      parte per questi "poveretti", anche
      mettendoci il massimo della buona volontà,
      gli utenti non possono tornare al vecchio
      commercio. Siamo d'accordo che la musica
      vada pagata per dare modo agli artisti di
      vivere stradignitosamente della loro
      passione, ma è tutto da rivedere il QUANTO e
      il COME.

      Pensa forse la SIAE e la RIAA che dopo
      questo loro straziante piagnisteo gli utenti
      eradicheranno kazaa e MP3 dai loro hard disc
      e torneranno tutti come pecoroni a fare la
      fila nei negozi di CD a pagare, come nel
      caso italiano, 21 euro per 10 brani? Hanno
      bevuto? Si sono impasticcati? E' tutto
      cambiato ormai, la scelta non sta più agli
      utenti, ma dipende da loro, ADATTARSI O
      MORIRE. Ed e' proprio questo che i baroni
      della musica non vogliono fare: adattarsi.
      Non vogliono accettare che il peer to peer
      e' uno strumento eccezionale per il cliente
      di CONTRATTARE prezzi e modalità di
      fornitura che prima erano stabiliti solo ed
      esclusivamente da loro. In quanto amante
      della musica e degli artisti realmente tali
      voglio pagare per ciò che ascolto, ma a
      condizioni vantaggiose per entrambe le parti
      e non solo per le majors.

      1 - Basta con le protezioni, deturpano
      solamente la qualità della musica e
      impediscono a chi acquista musica originale
      di usufruire del pieno diritto all'ascolto

      2 - Aprire siti dove si possa acquistare
      l'INTERO catalago musicale mondiale,
      videoclip compresi, a prezzi realistici. Non
      più di un euro a brano. 10 euro per un
      album. Se teniamo conto che spese di
      produzione e di distribuzione sono
      inesistenti, mi sembra un compenso
      ragionevole.

      3 - Piena libertà per l'utente di copiare,
      riversare, comprimere la musica come e dove
      vuole, limitatamente all'uso domestico.

      Aggiungerei a tutto questo la necessità di
      smantellare RIAA e SIAE per far affluire i
      diritti direttamente nelle tasche degli
      artisti, ma ci vorrà tempo e pazienza. In
      ogni caso, il processo di cambiamento è
      iniziato da un pezzo, se la RIAA e la SIAE
      pensano di dare inizio alla restaurazione
      sono degli illusi e degli incompetenti che
      non sanno neanche vedere la realtà.

      Alberto Scalaconcordo al 100% palladium permettendo!se è vero che l'archittura hardware e software sarà pensata per difendere gli interessi della RIAA & soci
    • Anonimo scrive:
      Re: Tratteremo un giorno?
      Ah, cmq fatti un giro su PressPlay (www.pressplay.com)...è sempre della Sony (basta! :P)Vedrai che si avvicina a quello che dici! Vedremo quanit si abboneranno!Peraltro al momento è USA only, quindi qua in Italia non si può provare!! :((E non è colpa della Sony! Sono complicate questioni di diritto internazionale e accordi varie!)
    • Anonimo scrive:
      Re: Tratteremo un giorno?
      - Scritto da: Ekleptical
      E ti sembra facile? Guarda che l'intero
      catalogo mondiale vuol dire MIGLIAIA di
      etichette sparse per il mondo! Ti ci metti
      tu a convincerle a collaborare tutte quante?Credo che l'industria discografica dovrebbe fare sua la lezione del peer to peer. Programmi come Kazaa hanno unito le risorse di utenti di tutto il mondo. Se questo è stato possibile con le risorse limitate di una piccola software house perche' le ricche majors non possono creare un motore di ricerca che rimandi al sito ufficiale del produttore di un determinato brano? Ovviamente non pretendo che, da subito, tutti i brani di tutti i cataloghi del mondo siano on line, ma almeno tutti i maggiori cataloghi dovrebbero organizzarsi per andare on line, altrimenti, peggio per loro.

      Prezzo onesto anche per quel che mi
      riguarda! Già comprati alcuni brani così!
      Ma ricordo una news su PI di un mesetto fa
      in cui Sony (sempre lei!) annunciava proprio
      questo e su questo stesso forum si è
      scatenato il putiferio! "1 euro? un
      esagerazione! massimo 10 cent gli do" e così
      via. Il punto è che l'offerta di Sony mi sembrava un tantino meno vantaggiosa di così, se ricordo bene. Si potevano scaricare solo un certo numero di brani e il resto li potevi solo ascoltare in streaming. Gli utenti vogliono opportunità e non barriere.
      Ecco, appunto, mi spieghi come fai a
      garantire questo limite? Sono curioso!
      Ti fidi del buon cuore delle persone? Sei
      appena arrivato da Marte?Nell'era del digitale certe assicurazioni non sono più possibili. Le majors devono offrire di più a meno, essere più interessanti del peer to peer offrendo il massimo a prezzi abbordabili. In ogni caso, non sono disposto a veder leso il mio diritto all'ascolto per prevenire un eventuale uso illecito del brano da me acquistato. Le majors facciano come facevano negli anni '80: le doppie piastre esistevano già così come le cassettine che gli adolescenti si scambiavano a scuola (alle medie avevo solo decine di mitiche "SONY HF-46" doppiate, altro che napster..) semplicemente, gli album si vendevano ancora perchè i prezzi erano decenti e la gente, con gli originali, comprava una qualità audio migliore, le custodie e le foto contenute su CD e LP.
      La SIAE garantisce più che i CD (che
      "fidandosi" della casa discografica (pessimo
      errore in molti casi documentati!!) potresti
      anche farne a meno!) tutti gli altri usi del
      pezzo, dalle cover, agli spartiti, alle
      esecuzioni pubbliche, agli usi delle musiche
      in TV, film, ecc... Questi come li tuteli?La SIAE possiede un metodo quantomeno discutibile di ripartire gli introiti dei balzelli statali, e questo non lo scopro certamente io. Ormai è diventato solamente un organismo sproporzionato, disorganizzato, sprecone e legato in modo morboso a vecchi privilegi. Andrebbe quantomeno profondamente riformato.Alberto Scala
      • Anonimo scrive:
        Re: Tratteremo un giorno?

        Credo che l'industria discografica dovrebbe
        fare sua la lezione del peer to peer.gratis per tutti, yeeee, anarchia forever!!!
        Programmi come Kazaa hanno unito le risorse
        di utenti di tutto il mondo.E creato un danno economico Se questo è
        stato possibile con le risorse limitate di
        una piccola software houseChe voi state rendendo milionarie perche' le ricche
        majors non possono creare un motore di
        ricerca che rimandi al sito ufficiale del
        produttore di un determinato brano?che tutti certo andranno a scaricare pagando, seeee
        Ovviamente non pretendo che, da subito,
        tutti i brani di tutti i cataloghi del mondo
        siano on line, ma almeno tutti i maggiori
        cataloghi dovrebbero organizzarsi per andare
        on line, altrimenti, peggio per loro.ci sono già, fai un gir nei siti delle orrende majors

        Il punto è che l'offerta di Sony mi sembrava
        un tantino meno vantaggiosa di così, se
        ricordo bene. Si potevano scaricare solo un
        certo numero di brani e il resto li potevi
        solo ascoltare in streaming. Gli utenti
        vogliono opportunità e non barriere.Hanno fatto un esperimento campione in Italia, grazie ad un cataloghino cartaceo (e forse ti è arrivato anche a te) si potevano acquistare cd originali a costo extrabasso, si è risolto in un fallimento dell'operazione. "Perchè devo pagare quando lo trovo gratis?" e questo è l'unico concetto che regna nel p2p: scrocco
        Nell'era del digitale certe assicurazioni
        non sono più possibili. Le majors devono
        offrire di più a meno, essere più
        interessanti del peer to peer offrendo il
        massimo a prezzi abbordabili.Perchè fate i "gnogni"?!?!? Il p2p è gratuito, NESSUNA politica commerciale può essere adottata in questo caso, smettetela di dire BALLE!!!! In ogni caso,
        non sono disposto a veder leso il mio
        diritto all'ascolto per prevenire un
        eventuale uso illecito del brano da me
        acquistato. Le majors facciano come facevano
        negli anni '80: le doppie piastre esistevano
        già così come le cassettine che gli
        adolescenti si scambiavano a scuola (alle
        medie avevo solo decine di mitiche "SONY
        HF-46" doppiate, altro che napster..)
        semplicemente, gli album si vendevano ancora
        perchè i prezzi erano decenti e la gente,
        con gli originali, comprava una qualità
        audio migliore, le custodie e le foto
        contenute su CD e LP.Gli LP costavano moltissimo, in proporzione di più degli attuali CD, ma probabilmente ne hai comprati gran pochi.
        La SIAE possiede un metodo quantomeno
        discutibile di ripartire gli introiti dei
        balzelli statali,cosa sacrosanta e questo non lo scopro
        certamente io. Ormai è diventato solamente
        un organismo sproporzionato, disorganizzato,
        sprecone e legato in modo morboso a vecchi
        privilegi. Andrebbe quantomeno profondamente
        riformato.assolutamente d'accordo
  • Anonimo scrive:
    Parla Pavarotti
    Allora tutti lo staremo a sentire.Parla Pavarotti, proprio uno di quelli che hanno contribuito a rovinare la musica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Parla Pavarotti
      e se nn erro aveva anke avuto problemi con lo stato per un evasione di svariati miliardipovero piccino il pava è_é
    • Anonimo scrive:
      Re: Parla Pavarotti
      Volevo aggiungere...Figuriamoci se vado a perdere tempo su internet per scaricare la musica di pavarotti..Uno che vuole portare la musica colta al popolo solo per farci soldi, ottenendo risultati molto imbarazzanti dal punto di vista culturale.Ho "rubato" invece tanto a Pollini, ho conosciuto questo artista grazie al P2P.Grazie al P2P ho deciso di fare un abbonamento per la stagione dei suoi concerti a roma. Mi costera' molto piu' dei cd che non ho comprato, ma sono felice di spendere i soldi in questo modo.Purtroppo non c'e' modo di scoprire la musica vera attraverso i mezzi di diffusione tradizionali.
  • Anonimo scrive:
    Il servizio ideale
    Vai in un sito che contiene il catalogo di tutti i brani mai pubblicati finora in ogni tempo e paese, ti crei tu stesso una compilation a tuo piacere, paghi 10 centesimi a minuto di incisione sul CD (quindi max 7/8 euro se incidi tutto il CD) + spese di spedizione, clicchi un pulsante e ti spediscono il CD audio a casa masterizzato con la tua compilation, timbro SIAE, diritti pagati, e ne fai quel che vuoi senza limitazioni di sorta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il servizio ideale
      - Scritto da: RIAA iahh ohhh
      Vai in un sito che contiene il catalogo di
      tutti i brani mai pubblicati finora in ogni
      tempo e paese, ti crei tu stesso una
      compilation a tuo piacere, paghi 10
      centesimi a minuto di incisione sul CD
      (quindi max 7/8 euro se incidi tutto il CD)
      + spese di spedizione, clicchi un pulsante
      e ti spediscono il CD audio a casa
      masterizzato con la tua compilation, timbro
      SIAE, diritti pagati, e ne fai quel che vuoi
      senza limitazioni di sorta.Giusto! Concordo al 100%Mi permetto di aggiungere che del CD devo potermi fare tutte le copie (che sono legali visto che ho l'originale) che voglio e in qualsiasi formato, per la macchina, per l'ufficio, per il player mp3, ecc...
  • Anonimo scrive:
    alla fine
    ma poi se mi compare pavarotti, madonna , sting o anche il papa , i puffi, gargamella o mose' in tv chee dicono in koro (tema di we are the world) E' sbagliato scaricarsi musica!!! pentiti !!!pentiti peccatore !!!Sono autorizzato a ridere per terra per 15 minuti abbondanti o devo pagare i diritti xke in realta' qualcuno ha gia composto il tema della mia risata e visto che sto ridendo davanti ai miei familiari che sono tanti e' da considerarsi esibizione pubblica ?
  • Anonimo scrive:
    Originali forever... se fossero a 10 euro. .
    Compro pochi Cd originali, ne copio parecchi ma ne ho scaricati pochissimi. L'Mp3 è un ottimo formato, ma la differenza di qualità in certe situazioni si sente.Il motivo principale per comprare un Cd originale?Dura di più, mantenendo la qualità (provate a riascoltare tra quattro o cinque anni i vostri Cd masterizzati e ve ne accorgerete).Un cd che vorrete ascoltare per sempre è meglio comprarlo.Per il resto se i Cd costassero 10 euro ne comprerei una ventina all'anno.... a 20 euro ne compro 2 o 3....Major fate i vostri conti....
  • Anonimo scrive:
    rubare
    non è rubare chiedere quello che viene chiesto per acquistare un compat.o una musicassetta ?
    • Anonimo scrive:
      Re: rubare
      - Scritto da: gabriele
      non è rubare chiedere quello che viene
      chiesto per acquistare un compat.o una
      musicassetta ?Non è un furto il costo delle scarpe Nike? allora non le compro, però siccome mi piacciono le rubo, per cui non è furtoidee poche e ben confuse eh?
  • Anonimo scrive:
    a proposito...
    ma pavarotti non era stato inquisito per evasione fiscale?e allora non venga a fare morali...
  • Anonimo scrive:
    NON lo accetto!
    Non accetto lezioni di giustizia e di moralita'da parte di majors che vivono sulla pelledei clienti (prima) e degli artisti (poi).Non accetto il loro modello di biznessper cui uno scrive una canzone (bastauna sigla televisiva) e vive di renditaper il resto della sua vita, perche'tanto il "diritto d'autore" gli vienericonosciuto per il numero di volte cheva in onda (ma immaginate colui che hacomposto la sigla del Telegiornale quantisoldi piglia? E per cosa ? Per uno stacchettodi 15 secondi ??)Non accetto che per difendere centri di potere,baroni e privilegi, acquisiti a spese deglialtri, vengano lanciate campagne di demonizzazionecontro gli utenti, che vengano spesi soldi pubblici per far fare costosissime indaginialla GdF con la scusa che una parte (piccola)del prezzo di un CD va allo stato e chevengano limitati i diritti dei consumatori(tipo: Tu puoi ascoltare quella canzonea casa ma non in auto, solo su vinile e nonsu CD, ma solo 4 volte al giorno, se no e'un furto).Non accetto che ci siano "minors" (chiamarlemajors mi sembra eccessivo) che vivono di dirittidi artisti morti da 50 anni.Non accetto che i soldi dei diritti d'autorevengano spartiti ai soliti noti e non a chi neha diritto (andate a vedere come fa la SIAE asuddividere i diritti d'autore tra i variartisti).Non accetto che per "salvaguardare" questisignori vengano imposti dei balzelli suCD, DVD, Floppy e quant'altro solo perche'loro hanno detto che "potrebbero" servireper piratare musica. Se le cose stanno cosi'io ESIGO l'arresto di Giovanni Agnelli, perche' le sue auto "potrebbero" servireper fare una rapina o investire qualcuno.Cmq le majors stanno morendo, e questi sonosolo gli ultimi sussulti del moribondo. Senon cambiano modello di bizness tracollerannotra poco; io cmq non compro/copio/vendo/scambio musica e/o film da parecchi anni.Boycott Hollywood !!
    • Anonimo scrive:
      Re: NON lo accetto!
      - Scritto da: zefrem
      Non accetto lezioni di giustizia e di
      moralita'
      da parte di majors che vivono sulla pelle
      dei clienti (prima) e degli artisti (poi).d'accordo

      Non accetto il loro modello di bizness
      per cui uno scrive una canzone (basta
      una sigla televisiva) e vive di rendita
      per il resto della sua vita, perche'
      tanto il "diritto d'autore" gli viene
      riconosciuto per il numero di volte che
      va in onda (ma immaginate colui che ha
      composto la sigla del Telegiornale quanti
      soldi piglia? E per cosa ? Per uno stacchetto
      di 15 secondi ??) Vengono pagate una tantum all'artista da parte dell'emittente e i diritti se li incassano loro
      Non accetto che per difendere centri di
      potere,
      baroni e privilegi, acquisiti a spese degli
      altri, vengano lanciate campagne di
      demonizzazione
      contro gli utentidi fatto sono dei furti che vengano spesi soldi
      pubblici per far fare costosissime indagini
      alla GdF con la scusa che una parte (piccola)
      del prezzo di un CD va allo stato e che
      vengano limitati i diritti dei consumatori
      (tipo: Tu puoi ascoltare quella canzone
      a casa ma non in auto, solo su vinile e non
      su CD, ma solo 4 volte al giorno, se no e'
      un furto).vedi sopra

      Non accetto che ci siano "minors" (chiamarle
      majors mi sembra eccessivo) che vivono di
      diritti
      di artisti morti da 50 anni. d'accordo
      Non accetto che i soldi dei diritti d'autore
      vengano spartiti ai soliti noti e non a chi
      ne
      ha diritto (andate a vedere come fa la SIAE a
      suddividere i diritti d'autore tra i vari
      artisti).
      STRA - D'ACCORDO!
      Non accetto che per "salvaguardare" questi
      signori vengano imposti dei balzelli su
      CD, DVD, Floppy e quant'altro solo perche'
      loro hanno detto che "potrebbero" servire
      per piratare musica. Se le cose stanno cosi'
      io ESIGO l'arresto di Giovanni Agnelli,
      perche' le sue auto "potrebbero" servire
      per fare una rapina o investire qualcuno. d'accordo
      Cmq le majors stanno morendo, e questi sono
      solo gli ultimi sussulti del moribondo. Se
      non cambiano modello di bizness tracolleranno
      tra poco; io cmq non
      compro/copio/vendo/scambio musica e/o film
      da parecchi anni.Mi sta bene che muoiano, ma dopo? Non basta fregarsi le mani perchè soccombe il cattivone, bisogna dare un'alternativa. Questo è assai più difficile e non può essere il p2p. Il modello di bizness deve cambiare, ma non credo che verrà comunque seguito, qualunque cosa venga fatta.
      Boycott Hollywood !!
      • Anonimo scrive:
        Re: NON lo accetto!
        - Scritto da: Erlkonig

        Non accetto il loro modello di bizness

        per cui uno scrive una canzone (basta

        una sigla televisiva) e vive di rendita

        per il resto della sua vita, perche'

        tanto il "diritto d'autore" gli viene

        riconosciuto per il numero di volte che

        va in onda (ma immaginate colui che ha

        composto la sigla del Telegiornale quanti

        soldi piglia? E per cosa ? Per uno
        stacchetto

        di 15 secondi ??)

        Vengono pagate una tantum all'artista da
        parte dell'emittente e i diritti se li
        incassano loroNo. Vedi puntata di Report dell'ottobre 2000in cui si parlava di diritto d'autore. Intervistaa Oscar Prudente, compositore, il qualeha composto la sigla di Novantesimo minuto oqualcosa del genere, LUI stesso ha dichiarato di"Vivere di SIAE" !! 4 more info:http://report.rai.it

        Non accetto che per difendere centri di

        potere,

        baroni e privilegi, acquisiti a spese
        degli

        altri, vengano lanciate campagne di

        demonizzazione

        contro gli utenti

        di fatto sono dei furtiSolo perche' lo dicono loro. La normativae' arzigogolata e nebulosa. Se io comprouna macchina ne posso fare quello chevoglio (e' mia), loro dicono che se compro un CD no, perche' compro il dirittodi ascolto. Ok dico io, allora lo ascolto come, quando e dove voglio io. No, diconoloro, se cambi supporto dei ri-pagare.Ma perche' ? Non ho acquistato forse ildiritto di ascoltare quel brano ?? Si,ma, no, cioe' ... tu puoi ascoltarloma solo se lo decido io major ...Sto esagerando, ovviamente, ma non credo diessere molto distante dalla realta'. E quindisono ANCORA del parere che LORO DICONO chee' un furto, ma perche' lo dicono LORO noncredo che debba essere una verita' accettatada tutti. E anche se lo dice la "legge" (fattada loro) sono altresi' del parere che se unalegge e' ingiusta vada combattuta. Come ?Non COMPRANDO e quindi facendoli collassare.ATTENZIONE: "non comprare" non significarubare, significa solo NON sottostare alloro sporco gioco.

        che vengano spesi soldi

        pubblici per far fare costosissime
        indagini

        alla GdF con la scusa che una parte
        (piccola)

        del prezzo di un CD va allo stato e che

        vengano limitati i diritti dei consumatori

        (tipo: Tu puoi ascoltare quella canzone

        a casa ma non in auto, solo su vinile e
        non

        su CD, ma solo 4 volte al giorno, se no e'

        un furto).

        vedi sopraVedi sopra. Cmq ricordo che se fosse unfurto rimarrebbe l'indisponibilita' delbene per il derubato, cosa che qui non accade.
        Mi sta bene che muoiano, ma dopo? Dopo arriveranno altri piu' in gambadi loro. Si chiama capitalismo. Voglionoil capitalismo ? Bene, ne accettino anchele leggi e ne paghino le conseguenze.
        Non basta
        fregarsi le mani perchè soccombe il
        cattivone, bisogna dare un'alternativa.Arrivera', non preoccuparti.
        Questo è assai più difficile e non può
        essere il p2p. Il modello di bizness deve
        cambiare, ma non credo che verrà comunque
        seguito, qualunque cosa venga fatta.No ? Io credo che CAMBIARE il modello dibusiness, se il cambiamento viene fatto BENE,portera' forse un po' piu' di giustizia.Ad esempio: Vogliamo dire le cose come stanno ?Io lavoro tutti i giorni, giusto ?? E vengopagato per questo, giusto ?? Bene, un artistasi organizza un tour, VENDE i biglietti deiconcerti, VENDE il merchandisig (del quale ha i diritti d'autore), VENDE una bibita che porta il suo nome. Oppure viene invitato alle varie ospitatetelevisive, rilascia interviste aigiornali, magari viene coinvolto in un film(vedi Madonna, Whitney Houston ecc.)E con quello campa !!!Certo che se e'una schiappa e non se lo fila nessuno non guadagna nulla, ma questo e' appunto il capitalismo. Se io non valgo un cavolo comeprogrammatore nessuno mi fara' piu' farenemmeno un ipertesto per le elementari eallora capiro' che forse e' meglio che vadaa fare il lavavetri ai semafori, dove magariguadagno di piu'. Questo si chiama cambiaremodello di business. Just my 2 cent.
        • Anonimo scrive:
          Re: NON lo accetto!

          No. Vedi puntata di Report dell'ottobre 2000
          in cui si parlava di diritto d'autore.
          Intervista
          a Oscar Prudente, compositore, il quale
          ha composto la sigla di Novantesimo minuto o
          qualcosa del genere, LUI stesso ha
          dichiarato di
          "Vivere di SIAE" !! 4 more info:

          http://report.rai.itNon mi sono spiegato, io li faccio gli stacchetti per diverse radio, ti assicuro che non è così idilliaco, si lavora a cottimo. Se quelli di report vogliono fomentare un po' di casini liberi di farlo. Oscar Prudente va così, altri che non nomino (sigle di quiz buongiorniani) vanno in tutt'altro modo "vuoi che il tuo jingle passi qui? La firma sui diritti è mia" ahh, vecchio mike...



          Non accetto che per difendere centri di


          potere,


          baroni e privilegi, acquisiti a spese

          degli


          altri, vengano lanciate campagne di


          demonizzazione


          contro gli utenti



          di fatto sono dei furti

          Solo perche' lo dicono loro. La normativa
          e' arzigogolata e nebulosa.Non mi sembra... anche recenti sentenze (vedi napster e audiogalaxy) hanno stabilito che il p2p è reato... o i magistrati sono venduti? Se io compro
          una macchina ne posso fare quello che
          voglio (e' mia), loro dicono che se
          compro un CD no, perche' compro il diritto
          di ascolto. Ok dico io, allora lo ascolto
          come, quando e dove voglio io. No, dicono
          loro, se cambi supporto dei ri-pagare.
          Ma perche' ? Non ho acquistato forse il
          diritto di ascoltare quel brano ?? Si,
          ma, no, cioe' ... tu puoi ascoltarlo
          ma solo se lo decido io major ...Non vuoi vedere il vero problema, è IL FURTO dei brani la questione, non che tu ti faccia una copia (prevista anche dalla legge) del tuo acquisto sul supporto che desideri
          Sto esagerando, ovviamente, ma non credo di
          essere molto distante dalla realta'. E quindi
          sono ANCORA del parere che LORO DICONO che
          e' un furto, ma perche' lo dicono LORO non
          credo che debba essere una verita' accettata
          da tutti. E anche se lo dice la "legge"
          (fatta
          da loro) sono altresi' del parere che se una
          legge e' ingiusta vada combattuta. Come ?
          Non COMPRANDO e quindi facendoli collassare.
          ATTENZIONE: "non comprare" non significa
          rubare, significa solo NON sottostare al
          loro sporco gioco.
          Tu quindi non fai uso di p2p? O predichi bene e poi razzoli male come quai tutti i difensori del file sharing?
          Vedi sopra. Cmq ricordo che se fosse un
          furto rimarrebbe l'indisponibilita' del
          bene per il derubato, cosa che qui non
          accade.Che stupidaggine, a questo punto se io ti frego la macchina e l'adopero quando non la usi non commetto alcun reato, fino a quando almeno non faccio un passaggio di proprietà
          Dopo arriveranno altri piu' in gamba
          di loro. Si chiama capitalismo. Vogliono
          il capitalismo ? Bene, ne accettino anche
          le leggi e ne paghino le conseguenze.Il capitalismo non è concorrenza a costo zero, quella è anarchia


          Questo è assai più difficile e non può

          essere il p2p. Il modello di bizness deve

          cambiare, ma non credo che verrà comunque

          seguito, qualunque cosa venga fatta.
          Ad esempio: Vogliamo dire le cose come
          stanno ?
          Io lavoro tutti i giorni, giusto ?? E vengo
          pagato per questo, giusto ?? Bene, un artista
          si organizza un tour, VENDE i biglietti dei
          concerti, VENDE il merchandisig (del quale
          ha i
          diritti d'autore), VENDE una bibita che
          porta il
          suo nome.

          Oppure viene invitato alle varie ospitate
          televisive, rilascia interviste ai
          giornali, magari viene coinvolto in un film
          (vedi Madonna, Whitney Houston ecc.)

          E con quello campa !!!

          Certo che se e'
          una schiappa e non se lo fila nessuno non
          guadagna nulla, ma questo e' appunto il
          capitalismo. Se io non valgo un cavolo come
          programmatore nessuno mi fara' piu' fare
          nemmeno un ipertesto per le elementari e
          allora capiro' che forse e' meglio che vada
          a fare il lavavetri ai semafori, dove magari
          guadagno di piu'. Questo si chiama cambiare
          modello di business.E per arrivare a farlo come lo può fare, magia? O ha un cd in giro per farsi conoscere, e se tutto il mondo dello spettacolo che tu hai citato vivesse intorno ai diritti che tu non paghi con il p2p? Lo sai che distruggendo la major distruggi anche ciò che ruota e prospera intorno? Non solo il boss o lo strapagato artista, ma anche l'ultimo pianobarista del bar dell'angolo, mio caro.
  • Anonimo scrive:
    grazie PI
    grazie di cuore!grazie alle tue segnalazioni sto compilando una blacklist di artisti-marionette delle majors o artisti troppo ipocriti per i miei gusti (con quel che rubano con l'evasione fiscale dovrebbero solo stare zitti quando si parla di furti!).Degli artisti che finiscono in questa blacklist non comprerò più niente.Invito tutti a fare come me
  • Anonimo scrive:
    Una provocazione
    Il diritto d'autore sulla musica è morto, così come lo sono quasi tutti i brevetti sulle attività intellettuali e non. Non è più possibile difenderli, le persone e talvolta le stesse nazioni non riconoscono più tale diritto. La legge, tanto invocata, riflette una volontà che è ormai cambiata anche se le legge è rimasta.Anche se fosse vero (e non lo e') chi dice che un artista debba vivere sui diritti della sua musica? Autori come Mozart o Beethoven hanno mai guadagnato una lira? Eppure ciò non limitava certo il loro genio. Certo non è possibile riproporre il mecenatismo di allora ma basti pensare a quanto l'indotto della musica della produca per consolare i "poveri" artisti: passaggi televisivi, interviste, concerti, gadget. Il sostegno ai giovani artisti atraverso il diritto d'autore è invece un "imbroglio" perché chiunque abbia suonato sa che quei pochi soldi di guadagnavano solo coi concerti e la SIAE era solo un problema: ispezioni nei concerti, burocrazia nei borderò, tasse sulle cover, esami e iscrizioni (tasse) per registrare la musica ...I negozi di musica chiudono, è vero, così come chiudono i macellai, i panettieri, i droghieri e quanti si sono visti costruire di fianco un nuovo supermercato. Se fossi un artista venderei on-line la mia musica ad un prezzo a mia scelta: non avrei spese di produzione, distribuzione ... ma chi non vuole tutto ciò? I discografici, le case di produzione, le associazioni ... quelli per me non fanno musica.
    • Anonimo scrive:
      Sono daccordo
      :o)
    • Anonimo scrive:
      Re: Una provocazione
      - Scritto da: Francesco
      Il diritto d'autore sulla musica è morto,
      così come lo sono quasi tutti i brevetti
      sulle attività intellettuali e non. Non è
      più possibile difenderli, le persone e
      talvolta le stesse nazioni non riconoscono
      più tale diritto. La legge, tanto invocata,
      riflette una volontà che è ormai cambiata
      anche se le legge è rimasta.Vero, ma il problema sono i 75 anni di diritti d'autore, riconosciamo almeno 2 anni di questi diritti dopodichè se vuoi guadagnare devi fare. E' anche giusto che uno viva di quello che se poi viene usato da tanti altri. Uno fra milioni, i pianobar vivono sulla musica che viene suonata, se il mio pezzo è richiesto perchè non darmi una piccola percentuale anche a me? Non è sbagliato il diritto d'autore, è come lo si è esasperato il problema
      Anche se fosse vero (e non lo e') chi dice
      che un artista debba vivere sui diritti
      della sua musica? Autori come Mozart o
      Beethoven hanno mai guadagnato una lira?
      Eppure ciò non limitava certo il loro genio.Su questo non mi trovi d'accordo. Si può porre in discussione tutto: "chi dice che x debba vivere del suo y", mi sembra davvero riduttivo! E non accosterei il '700 - '800 ad oggi, se cominci a spostarti già nel fine '800 le cose cambiano e non poco. Comunque allora il musicista godeva di un rispetto che tu non hai per gli stessi.
      Certo non è possibile riproporre il
      mecenatismo di allora non trovi che questo sia un'immenso vuoto?ma basti pensare a
      quanto l'indotto della musica della produca
      per consolare i "poveri" artisti: passaggi
      televisivi, interviste, concerti, gadget. Il
      sostegno ai giovani artisti atraverso il
      diritto d'autore è invece un "imbroglio"
      perché chiunque abbia suonato sa che quei
      pochi soldi di guadagnavano solo coi
      concerti e la SIAE era solo un problema:
      ispezioni nei concerti, burocrazia nei
      borderò, tasse sulle cover, esami e
      iscrizioni (tasse) per registrare la musicavero
      I negozi di musica chiudono, è vero, così
      come chiudono i macellai, i panettieri, i
      droghieri e quanti si sono visti costruire
      di fianco un nuovo supermercato. Se fossi un
      artista venderei on-line la mia musica ad un
      prezzo a mia scelta: non avrei spese di
      produzione, distribuzione ... ma chi non
      vuole tutto ciò? I discografici, le case di
      produzione, le associazioni ... quelli per
      me non fanno musica. Se vendi online da emergente fai gran poco, piedi per terra plz.
      • Anonimo scrive:
        Le majors regalano?
        Un emergente anke se và dalle majors non è detto che abbia successo anzi è piu' facile che venga rifiutato e che proprio tramite internet possa essere conosciuto.Specialmente se fanno della musica originale con cui le majors non ritengano possano guadagnarci abbastanza.
        • Anonimo scrive:
          Re: Le majors regalano?
          - Scritto da: Giulio
          Un emergente anke se và dalle majors non è
          detto che abbia successo anzi è piu' facile
          che venga rifiutato e che proprio tramite
          internet possa essere conosciuto.

          Specialmente se fanno della musica originale
          con cui le majors non ritengano possano
          guadagnarci abbastanza.E proprio perchè i confini sono ancor più stretti investono ancora meno sulle nuove leve, è un gatto che si morde la coda e a farne le spese sono i più deboli, e chi sono?
      • Anonimo scrive:
        Re: Una provocazione
        - Scritto da: Erlkonig
        Se vendi online da emergente fai gran poco,
        piedi per terra plz.Facciamo un'altra provocatoria ipotesi di business. La FIMI promuove una manifestazione ... come scorribande o rock targato italia. I selezionati vincitori mettono parte del brano a disposizione su un sito, il tutto viene pagato coi proventi televisivi. Per 5 euro con carta di credito puoi fare attraverso una password unica il download dell'album di un autore oppure selezionare le canzoni, sceglierti una copertina e stampartela. Costo? (per 20 milioni te lo faccio in una settimana).Ti posso assicurare che qualunque emergente sarebbe d'accordo, e anche la FIMI se fosse realista su come andranno in futuro le cose.In raltà cosa viene fatto: la manifestazione è pagata dai diritti televisivi, si produce e si distribuisce un album a costi esorbitanti che non vende, gli artisti rimangono sconosciuti e non vedono praticamente nulla di diritti d'autore. Guadagnano le case produttrici, gli organizzatori, gli "addeti ai lavori" e le televisioni che riempiono il palinsesto arricchendolo di pubblicità.
        • Anonimo scrive:
          Re: Una provocazione
          Tutto questo c'è già... già ora puoi collegarti e scaricare con carta di credito la canzone che ti interessa. Non risolve il problema per molti motivi e ne metto giù due o tre a braccio:Internet non ha la diffusione che ha la radiola carta di credito l'adoperano pochi per diffidenza e comunque una percentuale altissima di gente non fa acquisti onlinevitaminic insegna che nessuno è uscito da lì famoso.ma più di tutto èse posso averlo gratis perchè devo pagare?
          • Anonimo scrive:
            Re: Una provocazione
            - Scritto da: Erlkonig
            Tutto questo c'è già... già ora puoi
            collegarti e scaricare con carta di credito
            la canzone che ti interessa. Non è la stessa cosa. L'offerta dei prodotti dovrebbe essere sostanzialmente diversa soprattutto per il prezzo. Se guardassimo ai problemi e alla campagna di disinformazione che ha subbito Internet anche in Italia nei primi anni, per colpa di chi deteneva interessi antagonisti (giornali, tv) potremo fare un paragone con l'attuale atteggiamento della FIMI, che dissuade totalmente all'utilizzo del mezzo e non investe nella promozione tramite web.
            Internet non ha la diffusione che ha la radio
            la carta di credito l'adoperano pochi per
            diffidenza e comunque una percentuale
            altissima di gente non fa acquisti online
            vitaminic insegna che nessuno è uscito da lì
            famoso.Questo è vero naturalmente, ma per il caso Vitaminic vedi sopra.

            ma più di tutto è

            se posso averlo gratis perchè devo pagare?
            in realtà paghi sempre, con la connessione, con l'acquisto di supporti vergini e masterizzatori ... e anche così come paghi guardando una pubblicità ... ma lì nessuno ti ha mai chiesto direttamente i soldi sebbene i costi di realizzazione e di promozione sono forse più alti :-) Certo la pubblicità promuove l'acquisto di un prodotto, ma così com'e' il prodotto musicale delle case discografiche è morto.Paradossalmente sono favorevole alla (modica) tassazione dei cd "audio" vergini purché sia liberalizzata la copia per uso personale. Io non lavoro per una casa discografica ma se lo facessi iniziarei a preparare i curricula piuttosto che sperare in una campagna di repressione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Una provocazione
            - Scritto da: Erlkonig

            se posso averlo gratis perchè devo pagare?
            E' veramente incredibile che sia un concetto così difficile da capite...
  • Anonimo scrive:
    Care majors...
    Se davvero vi stanno a cuore gli interessi dei musicisti, perchè siete cosi' avari con loro?com'è che su 20 euro di un cd, solo 2 arrivano all'artista?
  • Anonimo scrive:
    chi non lavora non fa l'amore
    grazie a internet e p2p si ristabilisce un principioche sembra sorpassato a causa dei mass media che hanno permesso agli artisti della musica e del cinema di arricchirsi con meno sforzo rispetto ad altri colleghi (teatro sportivi) che devono lavorare quasi tutti i giorni.
  • Anonimo scrive:
    Come aumentare il file sharing?? Wi-Fi
    Se volete aumentare il file sharing raccogliete informazioni sulle novità tecnologiche che presto arriveranno,sul sito:http://www.airgate.it/Troverete informazioni sul wi-fi che promette di aumentare la velocità nello scambio di tutte le informazioni e non solo di musica.
  • Anonimo scrive:
    Una risposta, una proposta e una domanda
    - Scritto da: Sergio


    - Scritto da: Tiggy



    Se voglio leggere un libro appena esce lo

    pago tre volte il prezzo che avrà in

    economica: perché non succede lo stesso
    per

    TUTTI i CD?

    Perchè hai l'alternativa di scaricarti
    Gratis il CD addirittura in anteprima... mi
    sembra chiaro..

    ciaoForse mi sono spiegato male: quando ero ragazzo e senza soldi, amavo leggere ma non avevo in libreria un libro che non fosse in edizione economica. Adesso lavoro, guadagno, posso permettermi di leggere un libro appena uscito pagandolo tre volte quello che lo pagherò tra un anno: è una mia scelta. E sono entrambe legittime e legali.Se oggi esce un CD ed un ragazzo non può permettersi di comprarlo, tra uno o molti anni il prezzo potrebbe rimanare invariato. Perciò l'alternativa spesso si riduce a: non lo compro e non lo ascolto, me lo scarico (lo "rubo") e me lo ascolto. Non sto dicendo che sia giusto, ma siamo tutti d'accordo che esistono poche altre scelte.Di più: se di un artista ho sentito un CD ma mi piacciono solo due o tre canzoni (il resto è scadente) perché devo spendere quasi 20 Euro?Se le major anziché spendere in sistemi di protezione ridicoli mi dessero la possibilità di comprare solo le canzoni che mi piacciono, con tanto di mini-Cd stampato e copertinato (non è difficile realizzare questi servizi!) io andrei in negozio a scaricarmi la musica!!Perché non offono questo servizio invece di ciarlare invano? Perché non lavorano per dare alternative all'utenza che sarebbe pure disposta a spendere, ma non così come offre ora il mercato?Tiggy
    • Anonimo scrive:
      Re: Una risposta, una proposta e una domanda
      ... perchè le tentano tutte per vedere se riescono a riportare qualcuno sulla loro via, no? Le majors non abbasseranno mai i prezzi dei CD, e l'utenza non smetterà mai di appoggiarsi alla pirateria. Nessun mezzo sarà mai efficace, loro lo sanno benissimo ma ci provano lo stesso... da che mondo è mondo gli esseri umani ragionano per convenienza personale e finchè potranno avere la roba gratis non cambieranno il modo di procurarsela... Piuttosto questi signori che si sentono danneggiati hanno poco da lamentarsi, perchè il via l'hanno dato loro... e aumenta di qua e aumenta di là, l'acquirente non è stupido e cerca le alternative. Causa ed effetto... mi alzi i prezzi? Io mi copio il CD da un amico, o lo scarico dalla rete. Che vuoi farci? Non stai dando da mangiare ad un tacchino, stai mercanteggiando con un cliente intelligente che prima pensa a farsi i fatti suoi e se non gli va bene l'offerta che gli proponi se ne va a cercarsi un'altra fonte. La legge del mercato è SEMPRE stata così e adesso nessuno può pretendere di cambiarla!E' così ed è meglio che si mettano tutti l'anima in pace, ormai è tardi anche per abbassare i prezzi dei CD.
  • Anonimo scrive:
    Una risposta, una proposta e una domanda
    - Scritto da: Sergio


    - Scritto da: Tiggy



    Se voglio leggere un libro appena esce lo

    pago tre volte il prezzo che avrà in

    economica: perché non succede lo stesso
    per

    TUTTI i CD?

    Perchè hai l'alternativa di scaricarti
    Gratis il CD addirittura in anteprima... mi
    sembra chiaro..

    ciaoForse mi sono spiegato male: quando ero ragazzo e senza soldi, amavo leggere ma non avevo in libreria un libro che non fosse in edizione economica. Adesso lavoro, guadagno, posso permettermi di leggere un libro appena uscito pagandolo tre volte quello che lo pagherò tra un anno: è una mia scelta. E sono entrambe legittime e legali.Se oggi esce un CD ed un ragazzo non può permettersi di comprarlo, tra uno o molti anni il prezzo potrebbe rimanare invariato. Perciò l'alternativa spesso si riduce a: non lo compro e non lo ascolto, me lo scarico (lo "rubo") e me lo ascolto. Non sto dicendo che sia giusto, ma siamo tutti d'accordo che esistono poche altre scelte.Di più: se di un artista ho sentito un CD ma mi piacciono solo due o tre canzoni (il resto è scadente) perché devo spendere quasi 20 Euro?Se le major anziché spendere in sistemi di protezione ridicoli mi dessero la possibilità di comprare solo le canzoni che mi piacciono, con tanto di mini-Cd stampato e copertinato (non è difficile realizzare questi servizi!) io andrei in negozio a scaricarmi la musica!!Perché non offono questo servizio invece di ciarlare invano? Perché non lavorano per dare alternative all'utenza che sarebbe pure disposta a spendere, ma non così come offre ora il mercato?Tiggy
  • Anonimo scrive:
    Rubare??? La musica e' di tutt...
    Un cantante guadagna con i concerti, e' così che e' giusto. Sarebbe un mondo migliore se non ci fossero tasse sulla radio, tv in posti pubblici e si potrebbero fare feste senza ingrassare quelli della SIAE che pretendono soldi per farti ascoltare musica e trascorrere qualche momento in allegria.Mi sembra un incubo e non sapete quante volte ho rinunciato ad organizzare delle feste per causa loro. W il file sharing, W la liberta' di scambio!Devono crepare di fame gli enti che sfruttano un bene di tutti per guadagnare. Ma chi ha deciso che la musica si paga??? Pavarotti??? Proprio lui parla di rubare??? Non so se mi sbaglio ma da quanto ho sentito al telegiornale non e' stato indagato e processato per evasione fiscale?? Chiedo a voi, ciao ragazzi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Rubare??? La musica e' di tutt...
      non dire sciocchezzeti piacerebbe che qualcuno rubasse il tuo lavoro?Un conto è dire che guadagnano molto un altro è che è sbagliato pagare
    • Anonimo scrive:
      Re: Rubare??? La musica e' di tutt...
      - Scritto da: Grifone
      Un cantante guadagna con i concerti, e' così
      che e' giusto. Sarebbe un mondo migliore se
      non ci fossero tasse sulla radio, tv in
      posti pubblici e si potrebbero fare feste
      senza ingrassare quelli della SIAE che
      pretendono soldi per farti ascoltare musica
      e trascorrere qualche momento in allegria.
      Mi sembra un incubo e non sapete quante
      volte ho rinunciato ad organizzare delle
      feste per causa loro. W il file sharing, W
      la liberta' di scambio!
      Devono crepare di fame gli enti che
      sfruttano un bene di tutti per guadagnare.
      Ma chi ha deciso che la musica si paga???
      Pavarotti??? Proprio lui parla di rubare???
      Non so se mi sbaglio ma da quanto ho sentito
      al telegiornale non e' stato indagato e
      processato per evasione fiscale?? Chiedo a
      voi, ciao ragazzi. Mi trovo in gran parte d'accordo, meno sul fatto che la musica sia proprio così di tutti (tutti abbiamo diritto all'acqua, per questo gli idraulici non vanno pagati? e così via...). Spesso è frutto di fatiche (non parlo dei prodotti fatti a tavolino), di musicisti talentuosi costretti a fare i baristi per necessità... releghiamo sempre la figura del musicista (e dell'artista in genere) a quella del "Michelasso, magnàr bever e andare a spasso", ci vuole una giusta via di mezzo, deve cessare il ladrocinio SIAE anche sulle gare di Briscola, ma deve cessare anche il furto indiscriminato.
  • Anonimo scrive:
    preparatevi
    non entro del merito dell'mp3 immorale o no o del cd che costa troppo.Il tutto dipende dall'uso che uno ne fa: addiritturala legge stabilisce che posso tenerli per 24 ore, per decidere se comprare il cd o no, prima di cancellarli.Il problema e' che il p2p sfugge al controllo dellemajor; ha bloccato il mercato della musica online (sw, servizi); permette agli utenti Internet di partecipare attivamente alla rete con servizi (non sentitevi liberi solo perche' scrivete quello che pensate su un web log o su un forum).insomma il p2p e' un po' troppo anarchico... ergodeve essere demonizzato (i pedofili !! sono tutti la' ! ) .quindi preparatevi: questa notizia degli "artisti" contro il p2p non e' che l'inizio
    • Anonimo scrive:
      Re: preparatevi

      Il problema e' che il p2p ha bloccato il mercato della musica
      online
      (sw, servizi)Oh! QUESTA sì che è una delle poche cose sensate che si sono dette in questo forum!In realtà, vedetela come volete, ma se non abbiamo il bel servizio online con catalogo, mondiale, pay-per download e bellezze varie è TUTTO e SOLO solpa di Napster!Questo è il VERO danno, economico e culturale che Shawn Fawnning e compagnia hanno arrecato alla musica!Come fa un servizio che vuole ricavare soldi a competere con chi offre piratando a costo zero?La Sony ci prova, abolendo sempre più restrizioni su PressPlay (al momento l'unico servizio decente, direi, confrontandolo con gli altri!), però finchè c'è WinMX che frega tutti, mi pare difficile fare concorrenza!Il P2P ha stroncato sul nascere tutte le vendite online di musica!
      insomma il p2p e' un po' troppo anarchico...No! E' gratis, frega il lavoro altrui e non ripaga nessuno! Per questo va demonizzato!C'è qualcosa di sbagliato?
  • Anonimo scrive:
    A LAVORARE !!
    Tutti questi "poveri" artisti, come mi dispiace, fanno uno sforzo di un paio di mesi, e poi giù con la doccia di soldi senza fare "niente".E` ora che si mettano anche loro a lavorare e la smettano di regalare buona parte dei soldi alle major!lanciamo una nuova campagana: "rubare ai ladri non è poi così sbagliato! Copia un CD di Pavarotti, così forse potrà evadere un po' meno il fisco, fallo per lui!"
  • Anonimo scrive:
    io pirato, e allora?
    avrò piratato qualche milione di £ di musica, spendendo comunque belle cifre per farlo, date al settore tecnologico e telefonico che secondo me è molto più importante di quello musicale.l'ho fatto anche per fare valere i miei diritti: 1) ho comprato il diritto di ascoltarmi quella canzone quando c'erano i vinili, poi le cassette ora i cd e gli mp3, non ho intenzione di ripagare il balzello per ogni supporto, perlomeno non il diritto d'autore, dato che prescinde dal supporto2) c'è un cartello, un monopolio di fatto nel settore e come cliente ho tutto il diritto e prima ancora il DOVERE di farmi sentire!e soprattutto non accetto lezioni di moralità da ricchi sfondati (in molti sensi) che evadono ogni anno le tasse per miliardi!
    • Anonimo scrive:
      Re: io pirato, e allora?
      - Scritto da: aiò!
      avrò piratato qualche milione di £ di
      musica, spendendo comunque belle cifre per
      farlo, date al settore tecnologico e
      telefonico che secondo me è molto più
      importante di quello musicale........... basitoquindi io rubo la macchina perchè è giusto ma ho dato una mano al settore degli attrezzi per scasso che è fondamentale per la società...

      l'ho fatto anche per fare valere i miei
      diritti: 1) ho comprato il diritto di
      ascoltarmi quella canzone quando c'erano i
      vinili, poi le cassette ora i cd e gli mp3,e chi te lo vieta scusa???
      2) c'è un cartello, un monopolio di fatto
      nel settore e come cliente ho tutto il
      diritto e prima ancora il DOVERE di farmi
      sentire!
      Rubando???
      e soprattutto non accetto lezioni di
      moralità da ricchi sfondati (in molti sensi)
      che evadono ogni anno le tasse per miliardi!Qui hai ragione....ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: io pirato, e allora?
        - Scritto da: Sergio
        - Scritto da: aiò!

        avrò piratato qualche milione di £ di

        musica, spendendo comunque belle cifre per

        farlo, date al settore tecnologico e

        telefonico che secondo me è molto più

        importante di quello musicale.
        .......... basito
        quindi io rubo la macchina perchè è giusto
        ma ho dato una mano al settore degli
        attrezzi per scasso che è fondamentale per
        la società...il mio discorso è esattamente speculare al tuo esempio: ho rubato soldi ad un settore secondario ed inefficiente (=che ne avrebbe sprecato o imboscato gran parte) per darli ad un settore primario della società (IT e TLC)

        2) c'è un cartello, un monopolio di fatto

        nel settore e come cliente ho tutto il

        diritto e prima ancora il DOVERE di farmi

        sentire!rubando non sto al loro gioco, non accetto i loro prezzi, dispregio le loro proposte cultural-musicali, ma non ti preoccupare non mi limito a questo, appoggio le associazioni dei consumatori e tutti quegli "organismi" che si battono con proposte o con i fatti (come i gruppi di persone che fanno p2p) contro questa situazione ingiusta.
        • Anonimo scrive:
          Re: io pirato, e allora?
          - Scritto da: aiò!

          il mio discorso è esattamente speculare al
          tuo esempio: ho rubato soldi ad un settore
          secondario ed inefficiente (=che ne avrebbe
          sprecato o imboscato gran parte) per darli
          ad un settore primario della società (IT e
          TLC)Questa cosa dell'importanza è un fatto puramente soggettivo
          rubando non sto al loro gioco, non accetto i
          loro prezzi, dispregio le loro proposte
          cultural-musicali, ma non ti preoccupare non
          mi limito a questo, appoggio le associazioni
          dei consumatori e tutti quegli "organismi"
          che si battono con proposte o con i fatti
          (come i gruppi di persone che fanno p2p)
          contro questa situazione ingiusta.di fatto poni un azione illegale contro un'altra che a tua opinione è illegale... i "fatti" di cui tu parli consistono nel non comprare in un supermercato i prodotti della nestlè, non rubarne i prodotti e mangiarli, questa è ipocrisia pura
          • Anonimo scrive:
            Re: io pirato, e allora?

            Questa cosa dell'importanza è un fatto
            puramente soggettivonon dire razzate, quanta gente vive con i proventi dell'industria discografica e quanta vive con quelli dell'industria dell'elettronica digitale, informatica e delle tlc?Che ritorno quotidiano hai nella tua vita di questi due blocchi di industrie? Da una parte musica, ok, dall'altra praticamente tutto ciò che usi e va a pile o corrente elettrica.Che ricadute ci sono per la tecnologia e per la società da parte delle due industrie?Quella discografica coi soldi che guadagna finanzia pochi musicisti straricchi e qualche supermanager, fa quintali di pubblicità e crea qualche divo a suon di market(t)ing, fa campagne contro il cliente medio che si sente prso per il c. ... ti sembra un buon ritorno? Eppure con il 95% dei soldi con cui paghi un CD fa queste razzate!Invece se compro un masterizzatore, un computer, se mi collego ad internet finanzio aziende che utilizzano questi soldi per creare nuova tecnologia, che entra nella nostra vita quotidiana ad una infinità di livelli, pensa a quante cose fanno i chip nelle auto, nelle macchine industriali, nella medicina, nel campo dell'entertainment. Io sono contento quando spendo i soldi in questo modo!
            di fatto poni un azione illegale contro
            un'altra che a tua opinione è illegale... i
            "fatti" di cui tu parli consistono nel non
            comprare in un supermercato i prodotti della
            nestlè, non rubarne i prodotti e mangiarli,
            questa è ipocrisia puraio pongo una azione illegale contro un altra resa legale dalla stessa logica perversa (cartello, monopolio di fatto, turbativa di mercato... tutto accettato sotto silenzio dai nostri governi...), questo per me la rende meritoria anche se forse non legale, non sono un giurista ne un filosofo e non mi interessa come venga definita. So che è un modo in più di fare sentire la mia protesta ai governi e alle major!Questo non mi impedisce anche di protestare civilmente, appoggiando le iniziative delle associazioni dei consumatori e non comprando i loro cd. Tu dirai, bella forza, li copi, no, invece in molti casi non li compro nè li copio perchè considero dannoso dare loro i miei soldi, mentre nel caso di case fuori da questa logica (purtroppo sempre meno) e artisti semisconosciuti acquisto i loro cd originali, dando i soldi a loro e non alla siae! E ti garantisco che i prezzi sono diversi, tanto che se qualcuno me li chiede li indirizzo dove comprarseli originali, e molto spesso lo fanno!
          • Anonimo scrive:
            Re: io pirato, e allora?
            cutsei uno della razza che per fortuna sta scomparendo: abbasserete la cresta, dato che da anni non prendete soldi da me e tanti altri come me, andrete falliti, e nessuno sentirà la vostra mancanza!PS perchè una cassetta o dvd costa come un cd se i costi di produzione di un film sono almeno 100 volte quelli di un cd?I cinema stanno quasi tutti fallendo, in tv o pay tv un film non passa certo 3 volte al giorno su più canali come le canzoni, da dove li prendono i soldi?
  • Anonimo scrive:
    Pavarotti dovrebbe tacere!
    Sbaglio o Pavarotti è stato condannato per avere evaso QUALCHE MILIARDO al fisco? Evasione fiscale significa RUBARE (in questo caso allo Stato, che siamo noi), per cui, pur non essendo fra quelli che scaricano musica illegalmente, non accetto che un LADRO dica ad altre persone di non rubare. E' una questione di principio...
    • Anonimo scrive:
      Re: Pavarotti dovrebbe tacere!
      - Scritto da: FlaZio
      Sbaglio o Pavarotti è stato condannato per
      avere evaso QUALCHE MILIARDO al fisco?
      Evasione fiscale significa RUBARE (in questo
      caso allo Stato, che siamo noi), per cui,
      pur non essendo fra quelli che scaricano
      musica illegalmente, non accetto che un
      LADRO dica ad altre persone di non rubare.
      E' una questione di principio...Sacrosanto!
  • Anonimo scrive:
    Perchè la musica solo per i ricchi?
    Finchè un cd costerà 22 euro, compresi quelli dei gruppi hip hop neri che parlano di emarginazione,rabbia e povertà, gli elton jonh spenderanno decine di milioni per una bottiglia di vino e i michael jackson potranno comprare a suon di milardi i silenzi dei genitori di bimbi violentati,io continuero' a scaricarmi gli mp3 gratis.Se costassero il giusto prezzo, ( almeno la metà) allora forse non starei a menarmela tra masterizzatori e connessioni iperveloci,e li comprerei al negozio. Certo, i michael jacskon continuerebbero ad esserci, ma avrei il portafoglio più pieno e la coscienza leggermente più pulita...
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè la musica solo per i ricchi?
      - Scritto da: falso moralismo..?
      Finchè un cd costerà 22 euro, compresi
      quelli dei gruppi hip hop neri che parlano
      di emarginazione,rabbia e povertà, gli elton
      jonh spenderanno decine di milioni per una
      bottiglia di vino e i michael jackson
      potranno comprare a suon di milardi i
      silenzi dei genitori di bimbi violentati,io
      continuero' a scaricarmi gli mp3 gratis.Certo, non è il fatto che costino 22 euro in se, ma che non VALGONO 22 euro. Per tanta spazzatura commerciale che c'è in giro anche 5 euro sono un ignobile furto, e infatti gli artisti che la creano dimostrano di non meritarsi neppure l'appellativo di artisti, visto il cattivo uso che fanno dei loro miliardi guadagnati vendendo spazzatura a peso d'oro.Invece, io pagherei volentieri 22 euro per qualcosa che li vale davvero, per esempio quel brano che cercavo da anni di quel compositore ignoto ai più, in una rara esecuzione, ecc. ecc.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè la musica solo per i ricchi?
      xkè l'Iatlia privilegia i ricchi e lascia che i poveri diventino sempre + poveri
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè la musica solo per i ricchi?
      - Scritto da: falso moralismo..?
      Finchè un cd costerà 22 euro, compresi
      quelli dei gruppi hip hop neri che parlano
      di emarginazione,rabbia e povertà, gli elton
      jonh spenderanno decine di milioni per una
      bottiglia di vino e i michael jackson
      potranno comprare a suon di milardi i
      silenzi dei genitori di bimbi violentati,io
      continuero' a scaricarmi gli mp3 gratis.Ah perchè sono tutti così, ristrettina come visuale neh?
      Se costassero il giusto prezzo,Cioè quello che stabilisci TU ( almeno la
      metà) allora forse non starei a menarmela
      tra masterizzatori e connessioni
      iperveloci,e li comprerei al negozio. Certo,
      i michael jacskon continuerebbero ad
      esserci, ma avrei il portafoglio più pieno e
      la coscienza leggermente più pulita...Strano concetto di coscienza pulita da parte di chi ruba idee e lavoro di altri. Non comprare e non scaricare, avresti ragione, ma dal momento che scarichi non la hai
  • Anonimo scrive:
    E non è solo un problema di prezzo di acquisto
    Le major pubblicano CD solo se sono renumerativi, e per questo puntano sulla spazzatura commerciale, tralasciando ed ignorando quasi completamente altri tipi di musica e molti artisti solo perché pubblicarli non garantirebbe loro lucrosi guadagni.Il P2P in questo caso è L'UNICO modo, non ce ne possono essere altri, per raggiungere brani rari, non più in catalogo da anni, pubblicati magari in pochissime copie, e per un numero di appassionati che non è neppure lontanamente paragonabile alle masse che comprano spazzature commerciali.Anche UNA SOLA PERSONA che metta su P2P il suo raro CD, è raggiungibile da tutto il mondo.Questo le miope e ingorde majors, non vogliono capirlo.
  • Anonimo scrive:
    Una domanda a chi ama la musica
    Ciao.io ho 16 anni e amo suonare la chitarra.Ho un piccolo gruppo con degli amici della mia stessa età e di certo non abbiamo problemi per mangiare o vestirci o per mantenere una famiglia: possiamo suonare perché siamo fortunati, tutto sommato: i nostri genitori non solo ci mantengono e ci fanno studiare (invece di mandarci al lavoro come fanno molti altri, al contrario di quello che sembra, si sta tornando indietro) ... ci permettono (dato che gli strumenti non li abbiamo comprati noi) anche di avere questo hobby.Ho avuto la possibilità di acquistare, risparmiando, già una ventina di CD che mi piacevano molto. Ma per farlo ho dovuto davvero risparmiare parecchio.Non c'erano offerte o promozioni. I cd li ho presi quando uscivano, nuovi, ci tenevo molto.Ma sono tanti soldi.Ora io faccio la ragioneria e poi probabilmente dovrò "per forza" (perché con il solo diploma e pure di ragioneria ... ) fare l'università, sicuramente un lavoro lo troverò in qualche modo.Ma mi chiedevo questo: voi che come me amate la musica, non pensate che io non potrò mai nemmeno pensare di fare il musicista? Ora per noi è il momento giusto di costruire il futuro, di impegnarci con una band ... conosco molti amici più grandi che ormai lavorano ... poi hanno la ragazza che diventa moglie ... lavoro, stanchezza ... le band si sciolgono. Gente che ho sentito suonare meravigliosamente appende lo strumento al chiodo (per la cinghia!!) ...Per noi invece ci sarebbe il tempo di lavorare bene ... ma ci conviene?La gente non vuole pagare per il lavoro che noi andremmo a fare. Non chiedo questo a chi paga i cd (anche a quel prezzo esagerato) ... ma a chi crede nel p2p, scaricare la musica gratis e masterizzare tutto ... io vi capisco, ho tanti compagni di classe e di scuola, non sono cieco e non sono stupido.Ma non trovo soluzione e la chiedo a voi che scaricate gratis: secondo voi uno che ha passione e crede di poter fare l'artista si, ma anche di guadagnarci onestamente ... come deve fare?Poca gente va ai concerti, ormai, sono tutti molto pigri ... Mi chiedo se alla fine non ci stiamo facendo del male da soli ... ok, loro sono i primi ladri (per il prezzo) ... ma rubare al ladro è sempre rubare ... quello che si ruba la prima volta, era comunque di qualcuno.Mi date i vostri pareri?
    • Anonimo scrive:
      Re: Una domanda a chi ama la musica
      - Scritto da: Jan.
      Mi date i vostri pareri?Semplice, il P2P può essere proprio il mezzo per farvi conoscere... Capirete che se sperate nelle major, che sono quelle che portano avanti questa guerra accanita, potrete pure morire di fame, perché per le major valete solo come mucche da mungere. Se vi promuovete attraverso i canali P2P, o brani da scaricare gratuitamente sui siti tipo mp3.com, la gente vi può conoscere e se non diventerete dei Bee Gees però potreste conquistarvi una nicchia fuori dai riflettori sufficiente per permettervi di scegliere la musica come professione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Una domanda a chi ama la musica
        Giusto.....si possono anche mettere in vendita i propri cd su un loro sito personale.....qualcosa come 4-5 euro e pagarne le tasse ....guadagnerebbero comunque dei soldi in maniera onesta e senza troppi problemi....forse guadagnerebbero anche molto di + che mettersi con gli squali delle majors....
        • Anonimo scrive:
          Re: Una domanda a chi ama la musica
          Si, se sei primo nei motori di ricerca, se qualcuno compra il tuo disco e non lo passa a 30 persone che lo passano ad altri 30 ciascuno, se mantieni il sito aggiornato e funzionale. Ma chi cazzo ti conosce in rete! Piedi per terra plz... Prova a girare vitaminic e cerca un particolare autore, questi deve avere un culo così per esser trovato sperando che quei quattro gatti che lo trovano gli comprino qualcosa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Una domanda a chi ama la musica
          - Scritto da: ryoga
          Giusto.....si possono anche mettere in
          vendita i propri cd su un loro sito
          personale.....qualcosa come 4-5 euro e
          pagarne le tasse ....guadagnerebbero
          comunque dei soldi in maniera onesta e senza
          troppi problemi....forse guadagnerebbero
          anche molto di + che mettersi con gli squali
          delle majors....Ragazzi, non prendetemi in giro.Sto parlando di 5 persone che devono guadagnarsi il pane, non come ora, divertirsi con un simpatico hobby.Se io metto gli mp3 su un sito, sicuramente va bene per l'arte che si diffonde... ma credete davvero che si guadagni?Ho proposto questa situazione pensando che qualcuno avrebbe pensato sul serio a quanto ho scritto.Con rammarico mi pare di notare che anche voi volete solo scaricare musica gratis, ma non pensate che nel giro di 50 anni la produzione collasserà, se li derubiamo.Voi mi dite solo "gli sta bene" e io vi capisco ... ma nessuno ha pensato seriamente alla mia domanda iniziale ... e credo che nessuno abbia la domanda.Chi di voi ha COMPRATO un mp3 su internet?
      • Anonimo scrive:
        Re: Una domanda a chi ama la musica
        Bene, e dopo che mi hai conosciuto mi paghi? Eppoi non sembra, ma Internet vale moooooooooolto poco in confronto ad una radio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Una domanda a chi ama la musica
          - Scritto da: Erlkonig
          Bene, e dopo che mi hai conosciuto mi paghi?
          Eppoi non sembra, ma Internet vale
          moooooooooolto poco in confronto ad una
          radio.esatto, io pensavo proprio a questo problema.Per me il prezzo del cd a 10 euro va benissimo.Ma come fare con promozione e distribuzione?C'è qualche esperto del settore che mi sa dire se SI RIESCE A VIVERE facendo concerti e distribuendo in loco i propri CD?E comunque pensateci, tanto se li masterizzano... mi conviene?Pensate dalla mia parte, di ME, che voglio fare il musicista, mi state dicendo di abbandonare, che tanto più di 4 euro a cd non mi date e quindi posso scordarmi di fare il musicista?
      • Anonimo scrive:
        Re: Una domanda a chi ama la musica
        (cut)
        brani da scaricare gratuitamente sui siti
        tipo mp3.com, la gente vi può conoscere e se
        non diventerete dei Bee Gees però potreste
        conquistarvi una nicchia fuori dai
        riflettori sufficiente per permettervi di
        scegliere la musica come professione.ma che fanfaulche sarebbero?è come dire "dai via gratis i libri, tutti ti conosceranno come scrittore ma appena tenterai di pubblicarli a pagamento tutti se li fotocopieranno".??Se questo tipo lo vuoel fare di mestiere, HAI UNA SOLUZIONE reale, praticabile?a me non pare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Una domanda a chi ama la musica
      Ciao Jan,anch'io suonavo come te ed avevo medesime aspirazioni. Poi mi sono accorso che amare la musica è una cosa, avere talento un'altra. Inoltre, notavo che anche musicisti molto bravi e talentuosi per "tirare avanti" dovevano arrangiarsi con cose poco gratificanti: lezioni private, altri lavori, piano-bar e karaoke...Ma è sempre stato così: nel mare magnum dei musicisti pochi guadagnano molto, e molti guadagnano poco.Perciò nessuno venga a dire che è tutta colpa del P2P se in mercato è in crisi.Inoltre qualcuno mi spieghi: come mai a lamentarsi sono solo gli "artisti" più famosi? forse che quando si comincia ci si preoccupa di più di diffondere la propria musica e farla apprezzare, mentre poi prevale il denaro?
      La gente non vuole pagare per il lavoro che
      noi andremmo a fare. Non è vero!! se la gente riconosce valore in quello che compra è ben disposta a pagare, se può farlo. Se voglio leggere un libro appena esce lo pago tre volte il prezzo che avrà in economica: perché non succede lo stesso per TUTTI i CD?
      Poca gente va ai concerti, ormai, sono tutti
      molto pigri ... Se devo andare in uno stadio, o in un palasport, che non è nato per ascoltare musica per sentire un concerto con un solo album, suonato proprio come sul cd che ho a casa... me lo sento a casa!! Un concerto ti deve dare altro: ho in mente i concerti di Pink Floyd, Springsteen, Bowie.. che sono degli EVENTI.
      Mi chiedo se alla fine non ci stiamo facendo
      del male da soli ... ok, loro sono i primi
      ladri (per il prezzo) ... ma rubare al ladro
      è sempre rubare ... quello che si ruba la
      prima volta, era comunque di qualcuno.In linea di principio hai ragione, con quest'avvertenza: se io "rubo" una composizione musicale, non tolgo un bene a qualcuno, ma solo un guadagno. E gli artisti ai quali quel guadagno viene tolto...béh, non ne ho mai visto uno povero.Perché? forse l loro guadagno proviene da altri canali?Se un musicista si fa chiamare "artista", l'arte non dovrebbe essere preclusa a nessuno; invece i costi per CD non giustificano quei prezzi, si proibisce il noleggio (cosa che avviene per i film), non ci sono sconti diffusi su TUTTI i dischi passati (come per i libri) mentre continuano a sfornare compilation e rimasterizzazioni a prezzo pieno... a volte indistinguibili dagli originali. Questi sono comportamenti da pirata!E chi semina vento, raccoglie tempesta.

      Mi date i vostri pareri? Questo è il mio parere.In bocca al lupo,Tiggy
      • Anonimo scrive:
        Re: Una domanda a chi ama la musica
        - Scritto da: Tiggy

        Se voglio leggere un libro appena esce lo
        pago tre volte il prezzo che avrà in
        economica: perché non succede lo stesso per
        TUTTI i CD?Perchè hai l'alternativa di scaricarti Gratis il CD addirittura in anteprima... mi sembra chiaro..ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Una domanda a chi ama la musica
        Parlerò al Papa per farti proclamare Santo: hai detto la Verità!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Una domanda a chi ama la musica
        - Scritto da: Tiggy
        Ciao Jan,
        anch'io suonavo come te ed avevo medesime
        aspirazioni. Poi mi sono accorto che amare
        la musica è una cosa, avere talento
        un'altra.Beh, certo, ci mancherebbe altro, se la nostra musica farà schifo o se non sapremo suonare, nessuno darà la colpa alla pirateria!Il problema è quando hai un riscontro chiaramente positivo e non di parte ("il tuo amico o la tua mamma ti dicono che sei bravooo" - ma la gente viene a sentirti, torna a sentirti, se può viene addirittura a sentirti fuori dalla sala prove e ti chiedono tutti i demo - gratis ovviamente) - ma pur avendo questo riscontro vedi che la gente non spende i soldi per te.Si , gli piaci, ma chi se ne frega di pagarti per quello che fai.Adesso mi sta bene di esibirmi gratis ... ma per quanto? In fondo stiamo davvero riscuotendo un buon successo. Ma sapendo che se registrerò 300 copie non ne venderò 150 perché verranno masterizzate ... io non le registro.
        Inoltre, notavo che anche
        musicisti molto bravi e talentuosi per
        "tirare avanti" dovevano arrangiarsi con
        cose poco gratificanti: lezioni private,
        altri lavori, piano-bar e karaoke...Su questo non ci piove :-)All'inizio si arrotonda eccome.E molti continuano, anche grandi professionisti.Ma spesso perché? Perché i contratti non fanno arrivare i soldi a te, ma alla macchina della musica.
        Perciò nessuno venga a dire che è tutta
        colpa del P2P se in mercato è in crisi.Parla con qualche negoziante... il mio noleggio video vende anche CD ... mi dice chiaramente che lo fa solo per passione, per restare nel giro e poter ascoltare la musica. Ma che tutto quello che perde con i cd se lo rifà con il noleggio dei porno.Gli altri combattono con i megastore che vendono Britney, loro non possono non venderla perché altrimenti si persono quei quattro guadagni in più, ma la parte che "tirerebbe" sarebbe quella settoriale al massimo ... solo che li imperano i cataloghi per corrispondenza (tedeschi di solito).Prova ad aprire un negozio di musica oggi e poi vedremo se non c'è crisi.Io mi guardo attorno perché fare musica mi interessa. Ma voglio sapere concretamente se mi conviene tenermelo come hobby sofisticato o se posso lavorare onestamente e onestamente guadagnare tanto come voi, che mettete via per fare una casa, per mantenere i figli e via così.
        Inoltre qualcuno mi spieghi: come mai a
        lamentarsi sono solo gli "artisti" più
        famosi? io veramente sono tutt'altro che famoso :-)Però più che lamentarmi cerco di analizzar quello che verrà e di fare una scelta consapevole ma non obbligatoriamente verso un lavoro che non mi attira (lo so bene che non si fa "quello che si vuole").

        La gente non vuole pagare per il lavoro
        che

        noi andremmo a fare.

        Non è vero!! se la gente riconosce valore in
        quello che compra è ben disposta a pagare,
        se può farlo. Ti assicuro che chi ama di più la musica ormai masterizza a spron battuto. La ama e ne vuole ... ma non può permettersela e così invece di spendere 8 euro dovrebbe spenderne 20 e allora che fa? Masterizza e ne spende 1,20.Oppure si mette d'accordo con gli amici, prendono una ADSL e si fanno meglio i conti.Questo però non porta un solo cent agli artisti.E torniamo alla mia domanda principale: mi state dicendo che è meglio che io lasci perdere, vero?
        Se voglio leggere un libro appena esce lo
        pago tre volte il prezzo che avrà in
        economica: perché non succede lo stesso per
        TUTTI i CD?sono io che lo domando.Certo la risposta è che costano molto.ma non sono pochi i libri che costano altrettanto.Che faccio, tento semplicemente la fortuna?Ma è già un tentativo con la concorrenza ... se devo badare anche ai mancati guadagni dovuti alla pirateria ... :-(

        Poca gente va ai concerti, ormai, sono
        tutti

        molto pigri ...

        Se devo andare in uno stadio, o in un
        palasport, che non è nato per ascoltare
        musica per sentire un concerto con un solo
        album, suonato proprio come sul cd che ho a
        casa... me lo sento a casa!! Un concerto ti
        deve dare altro: ho in mente i concerti di
        Pink Floyd, Springsteen, Bowie.. che sono
        degli EVENTI. Perché Springsteen che si inventa dal vivo?Gli u2 di All That You Can Leave behind? Sono bravi, ma che si inventano? lo ZooTV tour era quello che dici ... ma i Rolling Stones? Elthon Jonh?Mariah Carey? E' gente brava ma mica si deve inventare qualcosa di diverso dalla musica.La gente si masterizza il disco e non va ai concerti.Quasi quasi mandano pure una cartolina con una pernacchia direttamente all'artista ...I concerti servono ad esporre il tuo lavoro, quello che hai scritto, sei tu ad eseguirlo.Perché un concerto di musica classica si vede dal vivo?A questo punto me lo chiedo, dato che sono centiniaia di anni che certa musica è stata scritta.
        In linea di principio hai ragione, con
        quest'avvertenza: se io "rubo" una
        composizione musicale, non tolgo un bene a
        qualcuno, ma solo un guadagno.La mia domanda parlava di questo: io devo NASCERE come musicista. In un mondo dove nessuno vuole pagare per il mio possibile lavoro, io devo scegliere di non farlo.
        E gli artisti
        ai quali quel guadagno viene tolto...béh,
        non ne ho mai visto uno povero.Eccomi.Non guadagnerò un cent con la musica, se ascolto questo pensiero.
        Perché? forse l loro guadagno proviene da
        altri canali?Intendi dire che dovrei fare merchandising pensando alla musica? Ma se qui staiamo tutti a dire che non deve essere commerciale, che la musica è arte.Se mi metto a fare le foto su TopGirl mi considererai un artista serio?Guarda i Red Hot ... fanno i soldi ADESSO ...
        Se un musicista si fa chiamare "artista",
        l'arte non dovrebbe essere preclusa a
        nessuno;Infatti non credo che smetterò di suonare.Solo che potrebbe diventare davvero un hobby e non un mestiere. Questo vi chiedevo: credete in questo? Credete che solo 10-20 persone e qualche "ricercatore di stranezze" su internet debba/possa sentire la nostra musica e ovviamente senza dare alcun riconoscimento a noi che l'abbiamo ideata, composta e suonata?:(
        invece i costi per CD non
        giustificano quei prezzi, si proibisce il
        noleggio (cosa che avviene per i film), non
        ci sono sconti diffusi su TUTTI i dischi
        passati (come per i libri) mentre continuano
        a sfornare compilation e rimasterizzazioni a
        prezzo pieno... a volte indistinguibili
        dagli originali. Questi sono comportamenti
        da pirata!Per qualcosa sono d'accordo però un mio amico ieri mi ha fatto questo ragionamento (e lui non suona, ma acquista molta musica che ascolta): secondo te è giusto che un'opera (pe3rché di questo si tratta) oggi costi meno di ieri? L'opera è la stessa e ha un valore. Svalutarla significa dire che quell'opera vale poco.Spero che q
    • Anonimo scrive:
      Re: Una domanda a chi ama la musica
      Ciao.Intanto ti dico subito la mia filosofia: io al 99% acquisto la musica che ascolto evitando casi estremi (se mia sorella acquista un cd che mi piace ammetto che me lo duplico.. non mi piace ma acquistarne un altro sarebbe veramente eccessivo).Secondo me il problema è di difficile soluzione anche perchè non puoi fare concorrenza al Gratis e qualsiasi metodo di protezione inventato viene presto scassinato...probabilmente bisogna partire con un'altro approccio, ovvero, bisogna far capire alla gente che anche se una cosa si può trovare gratis non è necessariamente una buona cosa usufruirne sempre e comunque, che ci sono dei limiti.Ti faccio un esempio: io abito in montagna e d'estate ci sono i turisti che si riempiono i bagagliai delle auto di legna prelevata dalle cataste e se li becchi ti rispondono che non pensavano di fare niente di male... la legna era a bordo strada, non era recintata, senza cartelli... pensavano fosse a disposizione.Questo per dire che il discorso sulla musica è evidente ma è anche la manifestazione di un male generale... se non c'è niente che mi vieta espressamente di fare qualcosa ( chiavi recinzioni,cartelli,protezioni) beh... allora dov'è il problema?? Ed è questa mentalità che secondo me va un attimo cambiata... cominciamo a porci dei problemi ed a vedere un pò oltre la punta del nostro naso ed oltre le nostre comodità del momento.Perchè se non posso permettermi telepiù devo andare a cercare la SmartCard tarocca?? perchè è facilmente reperibile e tanto lo fanno tutti e tanto non mi beccano mai?? beh, non mi sembra un gran ragionamento... io personalmente sono più contento di avere poche cose e di essermele guadagnate.Per la tua musica... se vi piace non guardate la convenienza... e se poi siete bravi allora prima o poi arriveranno anche i risultati... e se i risultati non arrivano ma vi siete comunque divertiti credo vada bene lo stesso.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Una domanda a chi ama la musica
      Penso che tu abbia ragione da vendere, proprio chi fa del p2p l'unico credo sottrae risorse a tutti, ma danneggia soprattutto i giovani. Non è più possibile vivere solo facendo musica e chi ha le strutture non le mette a disposizione se non per cose strasicure , risultato: produttori & co. non ci mettono un cent, se tu sei in grado di farei il primo passo da solo (o con le conoscenze, o con i soldi) bene, altrimenti resti lì. E chi parte, come te, non ha alcuna speranza di andare avanti. "Dagli al riccastro" è la base filosofica dello scambio di musica in rete, ma mentre i riccastri sono più o meno toccati da questo, per gli emergenti è un autentico disastro. Hai voglia a sentire parlare di "jet, miliardi, ecc." ma il primo passo è "cazzo, un fonico di media levatura costa un paio di milioni al giorno" e se il fonico è scarso, il prodotto è una merda. E chi non ha mai provato a mixare su un 32 analogico non può capire il culo che ti fai per arrivare a farlo. Certo ci sono i 12 digitali, ma dipende da cosa fai, e comunque nemmeno quelli sono gratis e comunque è solo il granello di sabbia nella spiaggia di una produzione decente. Fare un CD è il costo minore (ed è sacrosantemente VERO che costano troppo), ma già quando parli di distribuzione la sinfonia cambia... hai idea della massa di soldi che vogliono solo gli autogrill per mettere in vista il tuo cd? Non parliamo poi di promozione: radio, tv, giornali: centinaia di milioni solo per far fare capolino a un tuo brano, qualsiasi genere esso sia. Chi si ferma al Pavarotti di turno non sa una sega d'altro, si ferma al cd e al fatto che a lui costa vergine gran poco senza sapere che uno come te, come noi e come tantissimi altri giovani, in questi ultimi anni - non riescono più ad uscire - uccisi dai novelli paladini per dar contro al ricco nel suo bastione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Una domanda a chi ama la musica

        Chi si ferma al Pavarotti
        di turno non sa una sega d'altro, si ferma
        al cd e al fatto che a lui costa vergine
        gran poco senza sapere che uno come te, come
        noi e come tantissimi altri giovani, in
        questi ultimi anni - non riescono più ad
        uscire - uccisi dai novelli paladini per dar
        contro al ricco nel suo bastione. CLAP CLAP CLAP!!!Nettamente il migliore intervento su questo forum!QUESTA è la realtà! Questo è il motivo per cui sopporto sempre meno il p2p e i suoi scellerati paladini! State uccidendo la musica!!!Da quando SHawn ha inventato il suo cavolo di Napster la qualistà musicale è CROLLATA! Nessuno produce più CD decenti (tranne eccezioni, ovvio)! Anche i "grandi" (non in termini di vendita, ma di arte!) sono improvvisamente appassiti! Gente nuove di talenteo non se ne vede più!NON è un caso!!! E' colpa VOSTRA e del vostro cavolo di peer 2 peer! Madonna o Britney se ne fregano del peer 2 peer, guadagnano miliardi lo stesso! Sono gli altri che ci rimettono!E a me di Britney frega zero! Ma frega TUTTO dei veri artsti, innovativi, originali e appassioanti che non trovano più soldi per poter fare conoscere e sviluppare la loro musica perchè le case discografiche, dovendo investire, non possono più rischiare!Non sarà colpa al 100% del p2p! Ma una buona fetta di responsabilità ce l'ha! Non può esser una semplice coincidenza!Se devo scelgiere fra voi pirati e la musica, sceglierò sempre la musica e spererò sempre di più che voi e gli autori dei vostri programmi li sbattano tutti in galera al più presto!
        • Anonimo scrive:
          Re: Una domanda a chi ama la musica
          - Scritto da: Ekleptical(cut)
          Se devo scelgiere fra voi pirati e la
          musica, sceglierò sempre la musica e spererò
          sempre di più che voi e gli autori dei
          vostri programmi li sbattano tutti in galera
          al più presto!La domanda che proponevo all'inizio mi pare sia persa... vuoi cimentarti nel tentare di dare una soluzione con i problemi che ci sono adesso?Intendo dire, io vorrei fare musica, allo stesso tempo vedo che non c'è scampo, la pirateria non se ne andrà (e lo credo bene, i cd costano tantissimo! Mio padre mi dice che quando uscivano all'inizio costavano 25000 lire, circa 13 euro!!!! e costavano comunque di più di un LP ... assurdo, dato che il costo di produzione è inferiore) ... io volevo sapere se quacuno ha soluzioni praticabili e proponibili, senza fomentare ulteriormente le polemiche.Non do torto a nessuno, ma il chiedevo disperatamente se qualcuno ha qualcosa da PROPORRE.
      • Anonimo scrive:
        Re: Una domanda a chi ama la musica
        - Scritto da: Erlkonig
        Penso che tu abbia ragione da vendere,non entro nel merito di questo, noto che mi dai ragione... ma in fondo non proponi nulla.Non intendo insultarti con questo sai?Intendo, i fatti stanno così, quindi volenti o nolenti masterizzatori e p2p sono qui per restare (a meno che non diventi meno conveniente che acquistare i cd).Chiaramente i "riccastri" mettono prima avanti la fanteria (i giovani da calpestare senza che mai si scalfiscano le mura dei loro castelli) e via dicendo.Ma sapendo che è così, che cosa è proponibile fare?Ancora nessuno mi ha dato un solo piccolo raggio di luce
    • Anonimo scrive:
      cos'e' la SIAE?
      Ciao,per aggiungere la mia opinione ti invito a leggere la trascrizione di una puntata di Report tratta giovedì 4 ottobre 2001 ore 20:50 - Rai 3.http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82Si parla di musica,e tra le tante cose si dice che:1)I piccoli e medi gruppi non prendono una lira dalla vendita dei cd, ad esempio i 99 POSSE sono intervistati e quello che dicono è scioccante.2)Si capisce che il modo con cui suddividono i soldi è allucinante.Personalmente ho capito che se un piccolo gruppo vuole guadagnare non lo farà di certo con i diritti d'autore.Avevo un amico che è stato per 10 anni all'estero e viveva di musica, tornato in italia muore di fame e questo perchè è diverso il modo con cui gli artisti sono trattati dalle legislazioni e non certo per il p2p.Non credo assolutamente che sia sbagliato scaricare musica o altri programmi da internet,anzi questo credo si inserisca in una problematica ben più ampia sui brevetti ad iniziare da quelli medici.
      • Anonimo scrive:
        Re: cos'e' la SIAE?
        Verissimo, Giulio.Con la SIAE guadagnano gente come Dalla, ma nuove leve prendono poco e niente.Non male se i tuoi brani sono passati in TV (incassi circa una milionata a pezzo), ma per passare in TV normalmente sei tu che devi pagare (a meno che tu non sia come Dalla).Ti riporto Dalla come esempio per simboleggiare le vecchie leve.In piu' se calcoli che ogni artista (peggio il gruppo perche' ripartisce anche gli utili), al netto della produzione e peggio ancora, della distribuzione, finisce col prendere circa il 15% degli incassi.Triste, eh?In piu' le classifiche sono anche finte, e altro non sono che manifesti pubblicitari per incitare la gente a vendere.Un esempio?Jennifer Lopez, la "regina" del pop, n. 1 in classifica di qua' e di la'... dai dati dei distributori (quelli che materialmente portano i CD ai negozi e ne rinnovano la fornitura), ha venduto 2000 copie.2000 copie le vende qualsiasi gruppo che abbia almeno un sito e faccia un po' di concerti.Fatti due conti... altro che SIAE.Si lamentano che l'arte muore... ma non se ne parla molto di chi la uccide.- Scritto da: Giulio
        Ciao,per aggiungere la mia opinione ti
        invito a leggere la trascrizione di una
        puntata di Report tratta giovedì 4 ottobre
        2001 ore 20:50 - Rai 3.

        http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82

        Si parla di musica,e tra le tante cose si
        dice che:

        1)I piccoli e medi gruppi non prendono una
        lira dalla vendita dei cd, ad esempio i 99
        POSSE sono intervistati e quello che dicono
        è scioccante.

        2)Si capisce che il modo con cui suddividono
        i soldi è allucinante.

        Personalmente ho capito che se un piccolo
        gruppo vuole guadagnare non lo farà di certo
        con i diritti d'autore.

        Avevo un amico che è stato per 10 anni
        all'estero e viveva di musica, tornato in
        italia muore di fame e questo perchè è
        diverso il modo con cui gli artisti sono
        trattati dalle legislazioni e non certo per
        il p2p.

        Non credo assolutamente che sia sbagliato
        scaricare musica o altri programmi da
        internet,anzi questo credo si inserisca in
        una problematica ben più ampia sui brevetti
        ad iniziare da quelli medici.
      • Anonimo scrive:
        Re: cos'e' la SIAE?
        - Scritto da: Giulio
        Ciao,per aggiungere la mia opinione ti
        invito a leggere la trascrizione di una
        puntata di Report tratta giovedì 4 ottobre
        2001 ore 20:50 - Rai 3.

        http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82

        Si parla di musica,e tra le tante cose si
        dice che:

        1)I piccoli e medi gruppi non prendono una
        lira dalla vendita dei cd, ad esempio i 99
        POSSE sono intervistati e quello che dicono
        è scioccante.E' normale che sulla vendita prendano poco, è un investimento totale dell'etichetta. Spesso buona parte dei diritti restano alla band, e quello conta più dei diritti sulla vendita.
        2)Si capisce che il modo con cui suddividono
        i soldi è allucinante.Questo è sacrosanto
        Personalmente ho capito che se un piccolo
        gruppo vuole guadagnare non lo farà di certo
        con i diritti d'autore.i diritti d'autore non c'entrano con le percentuali pattuite per le vendite

        Avevo un amico che è stato per 10 anni
        all'estero e viveva di musica, tornato in
        italia muore di fame e questo perchè è
        diverso il modo con cui gli artisti sono
        trattati dalle legislazioni e non certo per
        il p2p. tutto da vedere, come viveva di musica, cosa faceva, e come pensa di vivere di musica quiIl p2p è un danno enorme e riconosciamolo un volta per tutte.
        Non credo assolutamente che sia sbagliato
        scaricare musica o altri programmi da
        internet,anzi questo credo si inserisca in
        una problematica ben più ampia sui brevetti
        ad iniziare da quelli medici. Due campi che non c'entrano l'uno con l'altro.Mi sembra che regni una certa confusione...
        • Anonimo scrive:
          confusione?deciderà la storia!
          La musica, il modo di fare un farmaco, come fare un motore pulito etc etc sono informazioni solo informazioni e devono poter circolare liberamente.La musica non è solo un suono con cui muovere il culo ma quando è di qualità è anche promotrice di cultura che influisce sulla società,anke e non solo per questo dev'essere liberamente fruibile.il futuro non è nella vendita dei CD ma nei concerti.Presto col wi-fi avremo connessioni ad almeno 11Mbps ed il file sharing sarà mille volte quello che è adesso; e ne sono contento.
          • Anonimo scrive:
            Re: confusione?deciderà la storia!
            Anche la vendita e' importante.Il problema e' che in Italia ci sono troppoe poche strutture che appoggino sul serio i gruppi.Inoltre quando lo fanno, devono sempre rientrare in certi schemi che limitano la creativita', decisamente.- Scritto da: Giulio
            La musica, il modo di fare un farmaco, come
            fare un motore pulito etc etc sono
            informazioni solo informazioni e devono
            poter circolare liberamente.D'accordissimo.

            La musica non è solo un suono con cui
            muovere il culo ma quando è di qualità è
            anche promotrice di cultura che influisce
            sulla società,anke e non solo per questo
            dev'essere liberamente fruibile.Lo so, ma gia' pagando i CD, gruppi e artisti prendono percentuali misere. Se poi fai circolare liberamente i pezzi, allora gli artisti di che campano?

            il futuro non è nella vendita dei CD ma nei
            concerti.Anche, ma non sottovalutare le vendite perche' sono complementari.
          • Anonimo scrive:
            Re: confusione?deciderà la storia!
            - Scritto da: Giulio
            La musica, il modo di fare un farmaco, come
            fare un motore pulito etc etc sono
            informazioni solo informazioni e devono
            poter circolare liberamente.

            La musica non è solo un suono con cui
            muovere il culo ma quando è di qualità è
            anche promotrice di cultura che influisce
            sulla società,anke e non solo per questo
            dev'essere liberamente fruibile.
            Tutto molto bello... ma.... e i piedi per terra quando li metti???
            il futuro non è nella vendita dei CD ma nei
            concerti.Interessante.. a 300Euro a biglietto???

            Presto col wi-fi avremo connessioni ad
            almeno 11Mbps ed il file sharing sarà mille
            volte quello che è adesso; e ne sono
            contento.
            Beata gioventù illusa.... guarda io conoscono persone che ragionano come te... finchè non si parla del LORO lavoro... allora guai a toccarli
          • Anonimo scrive:
            Re: confusione?deciderà la storia!

            Beata gioventù illusa.... guarda io
            conoscono persone che ragionano come te...
            finchè non si parla del LORO lavoro...
            allora guai a toccarli
            Io ragiono come lui...vogliamo parlare del mio lavoro?
          • Anonimo scrive:
            Re: confusione?deciderà la storia!
            - Scritto da: porco-informatico


            Beata gioventù illusa.... guarda io

            conoscono persone che ragionano come te...

            finchè non si parla del LORO lavoro...

            allora guai a toccarli



            Io ragiono come lui...
            vogliamo parlare del mio lavoro?bah, per me uno che ragiona così manco lavora... comunque ammetto eccezioni alla regola ;-)ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: confusione?deciderà la storia!
            - Scritto da: Giulio
            La musica, il modo di fare un farmaco, come
            fare un motore pulito etc etc sono
            informazioni solo informazioni e devono
            poter circolare liberamente.Prova a mettere le informazioni nel tuo serbatoio e vediamo quanti km ci fai...
            La musica non è solo un suono con cui
            muovere il culo ma quando è di qualità è
            anche promotrice di cultura che influisce
            sulla società,anke e non solo per questo
            dev'essere liberamente fruibile.E la qualità secondo te costa zero?
            il futuro non è nella vendita dei CD ma nei
            concerti.E sai quanto costa fare un concerto?

            Presto col wi-fi avremo connessioni ad
            almeno 11Mbps ed il file sharing sarà mille
            volte quello che è adesso; e ne sono
            contento.
            Bravo, speriamo che, qualunque lavoro tu faccia, te lo soffino sotto il naso in nome della libertà
          • Anonimo scrive:
            Re: confusione?deciderà la storia!


            La musica non è solo un suono con cui

            muovere il culo ma quando è di qualità è

            anche promotrice di cultura che influisce

            sulla società,anke e non solo per questo

            dev'essere liberamente fruibile.

            E la qualità secondo te costa zero?Da quando i musicisti hanno iniziato a prendere bei soldi la qualita' della musica e' crollata.Prima era cultura, adesso e' solo un prodotto commerciale.


            il futuro non è nella vendita dei CD ma
            nei

            concerti.

            E sai quanto costa fare un concerto?Il 12 ottobre mi vado a vedere un concerto al santa cecilia a roma.Suonano la 3 sinfonia di beethoven diretta da Myung-Whun Chung.Ci saranno una sessantina di musicisti e il prezzo del biglietto e' di 20 euro.I miei 20 euro contribuiranno a pagare quei musicisti e a mantenere vive quella musica.Vogliamo parlare del prezzo di un biglietto per andare a vedere un prodotto commerciale?
          • Anonimo scrive:
            Re: confusione?deciderà la storia!

            Da quando i musicisti hanno iniziato a
            prendere bei soldi la qualita' della musica
            e' crollata.Per qualità intendo di prodotto, una produzione media costa circa un miliardo (solo produzione), un buon fonico e un buono studio costa parecchie milionate al giorno.
            Prima era cultura, adesso e' solo un
            prodotto commerciale.Puramente soggettivo.
            Il 12 ottobre mi vado a vedere un concerto
            al santa cecilia a roma.
            Suonano la 3 sinfonia di beethoven diretta
            da Myung-Whun Chung.
            Ci saranno una sessantina di musicisti e il
            prezzo del biglietto e' di 20 euro.
            I miei 20 euro contribuiranno a pagare quei
            musicisti e a mantenere vive quella musica.Dimmi cosa conosci di Xenakis piuttosto che Manzoni, quanta musica contemporanea ascolti, e quanti dischi hai di questa? Perchè pagare per Beethoven e non per loro? Le orchestre di quel tipo vivono per lo più su contributi pubblici, e per Dio, ce ne sono troppo poche! Ne ho spesi 50 per Pollini, e ne volevano 40 per l'ennesimo quartetto di Mozart che proponevano triti e ritriti programmi, mi sono goduto Muhai Tang e una buona orchestra con la 6a di Ciaikovskij ma... un impianto luci noleggiato e a norma costa quasi quanto l'incasso da solo se non hai un enorme seguito...

            Vogliamo parlare del prezzo di un biglietto
            per andare a vedere un prodotto commerciale?
          • Anonimo scrive:
            La cosa forte è che...........
            La cosa forte è che qualunque cosa facciano per impedire la libertà nel passaggio delle informazioni ormai l'andamento è questo e dubito che possa essere fermato.Hi Hi Hi Hi Hi Hi Hi Hi
      • Anonimo scrive:
        Re: cos'e' la SIAE?
        - Scritto da: Giulio
        Ciao,per aggiungere la mia opinione ti(cut)la cosa della siae l'ho letta tempo fa, ma è bene che la leggano tutti.
        Personalmente ho capito che se un piccolo
        gruppo vuole guadagnare non lo farà di certo
        con i diritti d'autore.Purtroppo la parte del "come NON guadagnare" ce l'ho bene in mente.Il punto è che nessuno fino ad ora propone una "formula di business" (per dirla con "l'uomo manager") che sia realmente proponibile a gente come me ...Mi propongono i centri sociali ... ma se io faccio pop rock, che piace anche, che c'entro con i centri sociali?Io non faccio musica "impegnata" dal punto di vista dei testi, ma non credo che sia da buttare per questo. Rispetto chi lo fa, ma non ho nulla di cui vergognarmi se non sono politicamente impagnato nella mia musica, credo.Per cui pensa ad un po' di ragazzi che ascoltano poprock che vanno di proposito al centro sociale ... Ci crediamo?
        Avevo un amico che è stato per 10 anni
        all'estero e viveva di musica, tornato in
        italia muore di fame e questo perchè è
        diverso il modo con cui gli artisti sono
        trattati dalle legislazioni e non certo per
        il p2p.Io però sto qui.E poi nessuno mi dice di qualcosa che funziona, tutti mi citano l'amico ... :-(Mi scoraggio...
    • Anonimo scrive:
      Re: Una domanda a chi ama la musica
      a lamentarsi solo le major, gli artisti "commerciali" (e nemmeno tutti)molti artisti (99posse,punkreas,rancid,manowar, gang) sostengono il filesharing e non penso vivano di stenti come fanno?probabilmente il loro stile di vita non e' quello di madonna,hanno fan aficionados che vanno ai concerti e comprano i loro dischi ..o(non certo i manowar o i rancid)ricavano poco piu di uno stipendio normalecomunque vi son etichette indipendenti di alcune aree culturali-musicali che se sei valido ti pubblicano,ti distribuiscono,ti promuovono(nel loro piccolo),ti mettono nella compilation dell'etichetta insieme a band piu blasonate...dell'area centri sociali/sinistra antagonista : Manifestodischi Gridaloforterecords piu chiedi ai vari CSPunk KOB records Twin Records (il vekkio stiv di zabrininskie point a Milano)Metal Stonhege se esiste ancora e altrevi sono poi le piccole etichette collegati adartisti come la Mezcalesistono ma non conosco etichette della destra radicaleAUTOPRODUZIONE LA SOLA SOLUZIONE(be anche piccole etichette van bene)poi suona se piace la tua musica la gente viene
    • Anonimo scrive:
      Re: Una domanda a chi ama la musica
      Il tuo post è eccezionale per la ventata di freschezza che porta, non sto scherzando.Però stai tranquillo, le case discografiche non scompariranno: sono troppo grandi e diffuse, e i sistemi a meno di rivoluzioni si conservano. Certo devono affrontare un bel problema, e forse ne usciranno ridimensionate.Comunque, mi permetto di dirti che non sono le major che ti lanceranno e ti daranno da vivere. Saranno all'inizio la passione, i concerti nei capannoni, poi nei locali, e magari a qualche manifestazione di gruppi emergenti. Poi forse verrete notati. Ne ho così di amici che suonicchiano in sala aspettando san produttore che gli incida un CD.Comunque, a meno di diventare famosi (ce nè così che ci prova, d'altronde chi non ci prova non ci riesce) è duro che tu possa pensare di vivere di royalties. Vivrai di serate, concerti, qualche promo e magari un lavoro "serio" per l'altra mezza settimana.Ma io sono pessimista e non voglio impicciarmi oltre. In bocca al lupo!
  • Anonimo scrive:
    Chi evade le tasse...
    ...come il caro Pavarotti, che ha giusto patteggiato in un processo qualche tempo fa, non ha proprio il diritto di ergersi a difensore della morale.Squallido.Giorgio
  • Anonimo scrive:
    Nomi Famosi
    Vuol dire che d'ora in poi mi metterò a condividere ancora di più le canzoni di tutti questi artisti che combattono la "crociata" contro il p2p... ;)))
  • Anonimo scrive:
    Faccio 1 Cd ed incasso 2-3 miliardi......
    BEEEEEEELLLOOOOOOO!Anch'io voglio fare il musicista/cantante.....lavoro 1 anno, faccio il mio bel cd, e guadagno 2-3 miliardi come se niente fosse.A dire il vero, io faccio il programmatore, creo software che serve a milioni di persone, sviluppo applicazioni di alta qualita', eppure cio' che ricavo e' MOOOOOOOOLTO meno di quel che guadagna 1 cantante con 1 cd....Perche'?I costi di gestione ci sono in ogni lavoro.Il Cd, NON PUO' costare tanto....IL Cd, puo' essere venduto a molto meno, xche' poi tra concerti e pubblicita' ( xche' a volte quando il prodotto e' buono, i soldi arrivano anche dalla pubblicita' x inserire nei loro jingle le colonne sonore dei cantanti ), arrivano altri 2-3 miliardi senza neanche spendere 1 cent.Ke andassero a far la fame tutti i cantanti....Il filesharing e' nato per condividere TUTTO e non solo mp3...nessuno l'ha mai usato x trovare 1 dll o 1 file danneggiato sul proprio sistema?Lo Sharing non e' illegale!
    • Anonimo scrive:
      Re: Faccio 1 Cd ed incasso 2-3 miliardi......
      - Scritto da: ryoga
      BEEEEEEELLLOOOOOOO!

      Anch'io voglio fare il
      musicista/cantante.....lavoro 1 anno, faccio
      il mio bel cd, e guadagno 2-3 miliardi come
      se niente fosse.


      A dire il vero, io faccio il programmatore,
      creo software che serve a milioni di
      persone,quindi come minimo sei miliardario sviluppo applicazioni di alta
      qualita', eppure cio' che ricavo e'
      MOOOOOOOOLTO meno di quel che guadagna 1
      cantante con 1 cd....Perche'?Beh, fallo, fai questo CD e guadagna cosa ci vuole... o forse non lo puoi fare perchè non sei semplicemente in grado di farlo?

      I costi di gestione ci sono in ogni lavoro.
      Il Cd, NON PUO' costare tanto....
      IL Cd, puo' essere venduto a molto meno,
      xche' poi tra concerti e pubblicita' ( xche'
      a volte quando il prodotto e' buono, i soldi
      arrivano anche dalla pubblicita' x inserire
      nei loro jingle le colonne sonore dei
      cantanti ), arrivano altri 2-3 miliardi
      senza neanche spendere 1 cent.Fare il CD è il meno assoluto.... vuoi che il tuo pezzo passi in una sola radio importante? Sgancia una montagna di decine di milioni alla radio e parte dei diritti al network! Ed è solo un aspetto fra mille di quelli che ci vogliono per fare di una canzone un successo.L'ignoranza è una brutta bestia...

      Ke andassero a far la fame tutti i
      cantanti.......e i programmatori...
      Il filesharing e' nato per condividere TUTTO
      e non solo mp3...nessuno l'ha mai usato x
      trovare 1 dll o 1 file danneggiato sul
      proprio sistema? questo ha più senso

      Lo Sharing non e' illegale!nemmeno i fucili
      • Anonimo scrive:
        Re: Faccio 1 Cd ed incasso 2-3 miliardi......
        - Scritto da: Erlkonig

        A dire il vero, io faccio il
        programmatore,

        creo software che serve a milioni di

        persone,

        quindi come minimo sei miliardarioSiiii certo....e poi c'e' il castoro che incarta la cioccolata.....Faccio software come tanti altri, ma guadagno come tanti altri.....quindi....

        MOOOOOOOOLTO meno di quel che guadagna 1

        cantante con 1 cd....Perche'?
        Beh, fallo, fai questo CD e guadagna cosa ci
        vuole... o forse non lo puoi fare perchè non
        sei semplicemente in grado di farlo?In grado di farlo? E che chi vuole? Basta metter su un po' di melodia ( e spesso lo vediamo specialmente nei giorni nostri..... prendi una canzone vecchia, ci metti un po' di batteria e la sintetizzi un po' ed ecco che hai fatto la canzone ).....

        nei loro jingle le colonne sonore dei

        cantanti ), arrivano altri 2-3 miliardi

        senza neanche spendere 1 cent.

        Fare il CD è il meno assoluto.... vuoi che
        il tuo pezzo passi in una sola radio
        importante? Sgancia una montagna di decine
        di milioni alla radio e parte dei diritti al
        network! Dove vivi? la radio importante, PAGA x poter mettere in programma una bella canzone...non e' il contrario!! Altrimenti ki ka**o l'ascolta?
        Ed è solo un aspetto fra mille di quelli che
        ci vogliono per fare di una canzone un
        successo.E poi c'era il castoro che incartava il tutto....
        L'ignoranza è una brutta bestia...Gia'...specialmente se si ha il coraggio di mostrarla :) Bravo!

        Ke andassero a far la fame tutti i

        cantanti....
        ...e i programmatori...Beh...almeno noi programmatori abbiamo studiato :DTe che fai nella vita?



        Lo Sharing non e' illegale!
        nemmeno i fucilie quindi xche' lo criminalizzi?
        • Anonimo scrive:
          Re: Faccio 1 Cd ed incasso 2-3 miliardi......
          - Scritto da: ryoga


          - Scritto da: Erlkonig


          A dire il vero, io faccio il

          programmatore,


          creo software che serve a milioni di


          persone,



          quindi come minimo sei miliardario

          Siiii certo....e poi c'e' il castoro che
          incarta la cioccolata.....
          Faccio software come tanti altri, ma
          guadagno come tanti altri.....quindi....Hai parlato tu di milioni di persone che usano i tuoi prodotti, e chi sei, babbo natale?



          MOOOOOOOOLTO meno di quel che guadagna
          1


          cantante con 1 cd....Perche'?

          Beh, fallo, fai questo CD e guadagna cosa
          ci

          vuole... o forse non lo puoi fare perchè
          non

          sei semplicemente in grado di farlo?

          In grado di farlo? E che chi vuole? Basta
          metter su un po' di melodia ( e spesso lo
          vediamo specialmente nei giorni nostri.....
          prendi una canzone vecchia, ci metti un po'
          di batteria e la sintetizzi un po' ed ecco
          che hai fatto la canzone ).....Comincia a farlo e poi vediamo dove arrivi, su....



          nei loro jingle le colonne sonore dei


          cantanti ), arrivano altri 2-3 miliardi


          senza neanche spendere 1 cent.



          Fare il CD è il meno assoluto.... vuoi che

          il tuo pezzo passi in una sola radio

          importante? Sgancia una montagna di decine

          di milioni alla radio e parte dei diritti
          al

          network!

          Dove vivi? la radio importante, PAGA x poter
          mettere in programma una bella canzone...non
          e' il contrario!! Altrimenti ki ka**o
          l'ascolta?E qui non sai una sega, alle radio devi lasciare una quota di diritti sulla riproduzione oltre a qualche bel soldino...


          Ed è solo un aspetto fra mille di quelli
          che

          ci vogliono per fare di una canzone un

          successo.

          E poi c'era il castoro che incartava il
          tutto....non sai una sega, per questo hai il castoro


          L'ignoranza è una brutta bestia...

          Gia'...specialmente se si ha il coraggio di
          mostrarla :) Bravo!Non ti preoccupare, ne so molto....



          Ke andassero a far la fame tutti i


          cantanti....

          ...e i programmatori...

          Beh...almeno noi programmatori abbiamo
          studiato :D
          Te che fai nella vita?Non ti preoccupare per me, non sono a spese della società...






          Lo Sharing non e' illegale!

          nemmeno i fucili

          e quindi xche' lo criminalizzi?e chi criminalizza i fucili...
  • Anonimo scrive:
    Piuttosto che dimezzare il prezzo si uccidono.
    E' davvero possibile che ce la vogliano ANCORA raccontare, sul prezzo del cd?Io non ho alcun dubbio che in linea di massima il discorso "filesharing = furto" sia da buttare ... ma il problema è l'avidità del mercato.Io non devo pagare 40000 solo perché voi dovete assumere gente.La gente si assume SE SERVE.Non è un segreto che ci vogliono i tecnici eccetera. Ma non è un segreto nemmeno che non ci vogliono tutti quei tecnici, che non ci vuole tutto quel palco di roba attorno, che non ci vogliono quei soldi e che una volta pagate le spese avanzano talmente tanti miliardi che è inutile fare questi discorsi.Se Shakira è quello che è, significa che ha VENDUTO milioni di copie.E pavarotti? E sting?Pure loro.Dopo essere rientrati dei "favolosi investimenti", potrebbero abbassare i prezzi.Potrebbero abbassarli subito, a dire il vero.E il prezzo GIUSTO per un cd NUOVO dovrebbe essere 8-10 euro.Se ne vendi 12 milioni di copie come spesso dicono di fare, io non credo che ci sia uno scarso guadagno.Il mercato batte sui teenager e i teenager non hanno così tanti soldi, è logico che si buttino sulla connessione del papà.E il papà non credo sia da meno. Costano troppo e la percezione comune coincide con i fatti: chiunque abbia autoprodotto un disco lo sa.Tra l'altro chiunque abbia avuto a che fare con il mercato discografico, i produttori eccetera (andate sul sito di REPORT e leggetevi la puntatina sulla SIAE, per esempio) sa che i sogni di musica, la passione eccetera contano ben poco per i "cumenda della musica".Il nostro tecnico di studio ci descrisse il mondo apocalittico della musica (avete mai sentito "vaffanculo" di M.Masini? Beh, quella è una canzone sincera) ... voi iniziate a suonare con la vostra band, che non è male, si fa strada, siete AMICI oltre che musicisti e poi arriva il produttore e non gli stanno bene i vostri tempi in studio, non gli piace la faccia del chitarrista, vuole aggiungere dei cori o uno strumento ... forza i contratti ... Chiedete ai Litfiba quanto hanno guadagnato con i primi 3 dischi ... (altro che p2p!!!)Chiedete all'amministratore delegato e a tutti i primi 10 gradini di BMG, SONY e ... chi è restato? Non so, cercateli voi ... chiedete quanto prendono... Fate i conti, loro i conti in tasca ve li vorrebbero fare, ma non se li lasciano fare.IL CD COSTA TROPPO, ED E' FATTO PER RENDERE MOLTO E COSTARE POCO.Non vi fate fregare dalle manfrine di questa gente ragazzi; imbracciate la chitarra, il basso, mettetevi alla batteria, prendete il microfono in mano e suonate nei vostri garage ... poi vedrete l'amore per la musica della siae che vi chiede soldi per esibirvi anche gratis e anche al negoziante, all'ENPALS perché dovete registrarvi ... poi andate nelle case discografiche e guardateli in faccia mentre vi stringono le palle con i loro contratti... volete davvero avere pietà di loro?Persino gli artisti saranno stati forzati a fare quella campagna.Chiedete ai NOMADI cosa ne pensano... avete visto pubblicità dei nomadi? Sono cartelloni come quelli dei gruppi di liSSio (sorbole!) ... credo che loro i conti li facciano più facilmente ... Vi sembrano poveri Dalla, Morandi, Baglioni, Venditti, Vasco ... sono poveri? Rendono poco?Seguite un po' il mercato dei generi meno diffusi e vedrete come girano i soldi ... chiedete ad un po' di metallari del nord come fanno e quanti soldi girano con chi fa arte per essere artista.Quelli sono i VERI soldi che dovrebbero girare. Le altre sono montature, mangiatori affastellati uno sull'altro nel corso degli anni.
  • Anonimo scrive:
    AVRANNO L'EFFETTO OPPOSTo !!!
    La campagna invce di diminuire il download dei file lo aumenterà.Dall'inizio della campagna in poi anche mia zia 75enne sapra che su internet si trova la musica gratis si comprera' un bel pc col modem adslIncredibile oltre a madonna e al punk troveremo la mazurca!!!Vai col liscio maestro
    • Anonimo scrive:
      Re: AVRANNO L'EFFETTO OPPOSTo !!!
      - Scritto da: JaNnAz
      Incredibile oltre a madonna e al punk
      troveremo la mazurca!!!Vai col liscio
      maestro UHAUHAAUAH mitico :-)sottoscrivo
  • Anonimo scrive:
    Qualcuno ricordi a Pavarotti...
    ...che anche evadere il fisco è rubare.
  • Anonimo scrive:
    E' la solita vecchia storia...
    ...ci da fastidio una cosa perché potrebbe anche far male. Ce la prendiamo con il p2p perché qualcuno lo usa per rubare. Io sono convinto che chiunque deve sapere quello che fa. Ogni volta che infrango qualche regola ne voglio essere consapevole (altrimenti che gusto ci sarebbe). In ogni caso bisogna fermare questa gente prima che sia tardi: come è possibile che sia più grave rubare delle licenze o della musica che fare una rapina a mano armata?? E intanto continuano ad alzare i prezzi. Questo io lo chiamo incitare al furto! Poi non lagnatevi se ci troviamo circondati dai terroristi.
  • Anonimo scrive:
    Ieri per esempio....
    ... ho scaricato qualche mp3 di Peter Gabriel perchè onestamente non conoscevo la sua musica, questo dipo aver letto l'articolo su PI.Devo dire che è un bravo artista ma personalmente non è il tipo di musica che ascolto, bene, ho cancellato gli mp3 dal disco.E allora? Di cosa vogliono accusarmi?Cosa centra il p2p?Se mi fosse piaciuto, avrei sicuramente acquistato il CD *se* il prezzo fosse stato ragionevole, intendo dunque non più di 10 euro.Comunque è una guerra contro i mulini a vento, perchè molti artisti in voga puoi trovarli anche da senegalese in piazza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ieri per esempio....
      - Scritto da: LOL
      ... ho scaricato qualche mp3 di Peter
      Gabriel perchè onestamente non conoscevo la
      sua musica, questo dopo aver letto
      l'articolo su PI.attento, che ci bloccano PI xè ci incita a conoscere la musica di P.G. :) :) :) :) :)
  • Anonimo scrive:
    Google, ricerca avanzata: Pavarotti, evasione.
    LINK da copiaincollare integro nella vostra barra dei collegamenti:http://www.google.it/search?as_q=pavarotti+tasse+evasione&num=10&hl=it&ie=UTF-8&oe=UTF-8&btnG=Cerca+con+Google&as_epq=&as_oq=&as_eq=&lr=&as_ft=i&as_filetype=&as_qdr=all&as_occt=any&as_dt=i&as_sitesearch=
  • Anonimo scrive:
    a lavurar!
    barbun!a 1000? al mese a dire tanto!altro che miliardi su miliardi come prendono oggi!che suonino e cantino quelli che sono capaci, a partire dalle cantine fino ai pub se se lo meritano, ascolteremo le loro composizioni invece di quelle di questi miliardari tronfi ed arroganti che stanno da decenni fuori dalla vita di un essere umano medio!
    • Anonimo scrive:
      Re: a lavurar!
      C'è un solo mado per costringerli a fare sta cosa: NON comperare i loro dischi e NON scaricarli da internet.I P2P e gli MP3 son un enorme veicolo commerciale per loro, pubblicità gratuita e gli danno una grande vsiibilità. Se tu ti scarichi i loro MP3 da internet e poi te li senti a palla sullo stereo i tuoi vicini li sentiranno e si incuriosiranno e i meno smaliziati comprereanno un loro disco.Il discorso è questo se su 100 persone 20 comprano un disco, se quella musica è diffusa ovunque anche se non pagata e la sente diciamo 10 milioni di persone, alla fine chi comprerà il disco saranno circa 2 milioni di persone. Non male no?Il problema è che non lo fate per puntiglio o per altro, altrimenti non affollereste i pub e non paghereste stream (se la pagate) per vedere le partire di calcio, stareste davanti il parlamento a chiedere perché migliaia di plitici che hanno fior fior di introiti con azioni, professioni private e quant'altro, prendono un costosissimo stipendio e si negano di autoridurselo (se non addirittura TOGLIERSELO) per far rientrare in minima parte i debiti dello stato, non avreste accettato raccomandazioni per il vostro posto di lavoro, lavorereste sempre al 100% delle voste capacità invece di "fregare quel bastardo del capo" quanto + è possibile, non comperereste le sigarette di contrabbando né tantomeno i cd tarocchi della PSX dal marocco, stareste sempre sulle barche insieme a green peace contro i cattivi... vabbé insomma ci sarebbe la pace, l'armonia e la gioia nel mondo.Il problema è che principalmente siete viziati e lo fate per il vostro vantaggio, e mascherate il tutto con una battaglia nobile e giusta (ce ne sono molte molto + giuste di quelle di farvi risparmiare qualche euro per sentirvi la musica, cocchi!). Insomma siete la feccia dell'umanità: gli ipocriti. Ditelo apertamente: "mi scarico gli MP3 perché non me ne frega un cacchio di niente lo faccio solo per non spendere i soldi e per stupire gli amici con la mia superlista da ottocento titoli a pagina e poi, vuoi mettere, c'ho i soldi per portare la ragazza a cena fuori che sennò con me non ci usciva manco per il cacchio se doveva pagare lei, e c'ho sempre la canzoncina che gli piace tanto e può essere che alla fine della serata me la da pure". Poi ovviamente i giorno dopo si va al lavoro e si sta in campana fare + del dovuto perché è giusto che i padroni paghino esattamente per quello che voi fate, e nessuno dei due deve pretendere d + senza dare nulla in cambio... insomma: quello che è mio è mio e quello che è tuo è mio. Bella gente che siete.
      • Anonimo scrive:
        PERBACCO ! :)
        ...
      • Anonimo scrive:
        Re: a lavurar!
        - Scritto da: Z.e.r.o
        C'è un solo mado per costringerli a fare sta
        cosa: NON comperare i loro dischi e NON
        scaricarli da internet.

        I P2P e gli MP3 son un enorme veicolo
        commerciale per loro, pubblicità gratuita e
        gli danno una grande vsiibilità. Se tu ti
        scarichi i loro MP3 da internet e poi te li
        senti a palla sullo stereo i tuoi vicini li
        sentiranno e si incuriosiranno e i meno
        smaliziati comprereanno un loro disco.

        Il discorso è questo se su 100 persone 20
        comprano un disco, se quella musica è
        diffusa ovunque anche se non pagata e la
        sente diciamo 10 milioni di persone, alla
        fine chi comprerà il disco saranno circa 2
        milioni di persone. Non male no?

        Il problema è che non lo fate per puntiglio
        o per altro, altrimenti non affollereste i
        pub e non paghereste stream (se la pagate)
        per vedere le partire di calcio, stareste
        davanti il parlamento a chiedere perché
        migliaia di plitici che hanno fior fior di
        introiti con azioni, professioni private e
        quant'altro, prendono un costosissimo
        stipendio e si negano di autoridurselo (se
        non addirittura TOGLIERSELO) per far
        rientrare in minima parte i debiti dello
        stato, non avreste accettato raccomandazioni
        per il vostro posto di lavoro, lavorereste
        sempre al 100% delle voste capacità invece
        di "fregare quel bastardo del capo" quanto +
        è possibile, non comperereste le sigarette
        di contrabbando né tantomeno i cd tarocchi
        della PSX dal marocco, stareste sempre sulle
        barche insieme a green peace contro i
        cattivi... vabbé insomma ci sarebbe la pace,
        l'armonia e la gioia nel mondo.

        Il problema è che principalmente siete
        viziati e lo fate per il vostro vantaggio, e
        mascherate il tutto con una battaglia nobile
        e giusta (ce ne sono molte molto + giuste di
        quelle di farvi risparmiare qualche euro per
        sentirvi la musica, cocchi!). Insomma siete
        la feccia dell'umanità: gli ipocriti. Ditelo
        apertamente: "mi scarico gli MP3 perché non
        me ne frega un cacchio di niente lo faccio
        solo per non spendere i soldi e per stupire
        gli amici con la mia superlista da ottocento
        titoli a pagina e poi, vuoi mettere, c'ho i
        soldi per portare la ragazza a cena fuori
        che sennò con me non ci usciva manco per il
        cacchio se doveva pagare lei, e c'ho sempre
        la canzoncina che gli piace tanto e può
        essere che alla fine della serata me la da
        pure". Poi ovviamente i giorno dopo si va al
        lavoro e si sta in campana fare + del
        dovuto perché è giusto che i padroni paghino
        esattamente per quello che voi fate, e
        nessuno dei due deve pretendere d + senza
        dare nulla in cambio... insomma: quello che
        è mio è mio e quello che è tuo è mio. Bella
        gente che siete.Tu invece no? Ti impegni sul lavoro, fuori dal lavoro, sei buono con tutti, non pensi mai male, ecc.Sei in lista per la beatificazione?!?
      • Anonimo scrive:
        Re: a lavurar!
        Zero, se ti sei mangiato una tarantola a colazione, forse prima di commentare tanto dovresti digerirla... poi magari si può discutere.
      • Anonimo scrive:
        Re: a lavurar!

        C'è un solo mado per costringerli a fare sta
        cosa: NON comperare i loro dischi e NON
        scaricarli da internet.ba, io preferisco ascoltarmi la radio, magari radio 24 o i tg
        Il problema è che principalmente siete
        viziati e lo fate per il vostro vantaggio, e
        mascherate il tutto con una battaglia nobile
        e giusta (ce ne sono molte molto + giuste di
        quelle di farvi risparmiare qualche euro per
        sentirvi la musica, cocchi!). Insomma siete
        la feccia dell'umanità: gli ipocriti. Ditelo
        apertamente: "mi scarico gli MP3 perché non
        me ne frega un cacchio di niente lo faccio
        solo per non spendere i soldi e per stupire
        gli amici con la mia superlista da ottocento
        titoli a pagina e poi, vuoi mettere, c'ho i
        soldi per portare la ragazza a cena fuori
        che sennò con me non ci usciva manco per il
        cacchio se doveva pagare lei, e c'ho sempre
        la canzoncina che gli piace tanto e può
        essere che alla fine della serata me la da
        pure". Poi ovviamente i giorno dopo si va al
        lavoro e si sta in campana fare + del
        dovuto perché è giusto che i padroni paghino
        esattamente per quello che voi fate, e
        nessuno dei due deve pretendere d + senza
        dare nulla in cambio... insomma: quello che
        è mio è mio e quello che è tuo è mio. Bella
        gente che siete.peccato, eri partito bene ma poi hai infilato una bella lista di 5tronz4t3 quali da tempo non sentivo (PS se vuoi generalizzare puoi darmi pure dell'adolescente brufoloso, lo hai lasciato indietro nella tua filippica):1) io vorrei ascoltare la musica di gente vera, che vive nel mondo reale senza la cortina di decine di miliardi e della censura delle case discografiche2) non mi frega di fare il bullo con gli amici o le ragazze con la musica, perlomeno non con quella commerciale, e credo che non sia anche per la media degli altri questo l'unico e principale motivo per copiare la musica, anche quella zoppa e censurata della roba commerciale. Il motivo per farlo è che io ho il mio stipendio, quella gente che piange miseria e grida al furto ha i miliardi.Non è giusto e non glieli riconosco per ciò che fanno e che hanno fatto, quindi prendo senza pagare per andare a pari perchè io ho comunque sempre e solo il mio stipendio ed è giusto così perchè vale quello che faccio. E sai perchè copio proprio la loro musica? Perchè loro ne producono rubando spazio agli esordienti che vorrei sentire, quindi io prendo qulello che mi passa il convento, anzi, più sono scarsi e fasulli più loro cd mi devo copiare per avere quattro canzoni decenti nuove al mese da ascoltare. Quando saranno falliti e si toglieranno dalle scatole farò molta meno fatica a trovare cose interessanti e copierò di meno, o se il prezzo sarà accettabile per il costo della merce e per il suo valore allora pagherò.Io guadagno il giusto e non pretendo di più e rubo a gente come quelli che invece non guadagnano il giusto ma 100 volte di più. Poi con il 99 in più possono anche pagarsi le leggi per dire che sono nel giusto, ma questo non vuole dire che possano convincermi, anzi dimostra che potranno "convincermi" solo con la forza e con la costrizione.Ma attenzione, queste sono proprio le armi dei disperati con le spalle al muro che stanno per soccombere all'onda del cambiamento.Hasta!
        • Anonimo scrive:
          Re: a lavurar!

          1) io vorrei ascoltare la musica di gente
          vera, che vive nel mondo reale senza la
          cortina di decine di miliardi e della
          censura delle case discograficheCensura? Cosa vorresti dire? Mica blocchiamo gli altri... produciamo quello che ci piace e che (forse) ci farà guadagnare. Punto. Mica non produco una cosa per cattiveria. Però non sono un ente benefico. Alla fine del mese occorre pagare gli stipendi, sai? E un artista lo devi lasciare a creare - spesato - in sala di registrazione anche per mesi... E poi che cosa ti frega di cosa faccio io con i miei soldi e i miei gusti? Semra sempre di avere a che fare con i critici della nazionale... tutti a dire che il ct sbaglia formazione... ma in campo ci si va solo in undici...
          2) non mi frega di fare il bullo con gli
          amici o le ragazze con la musica, perlomeno
          non con quella commerciale, e credo che non
          sia anche per la media degli altri questo
          l'unico e principale motivo per copiare la
          musica, anche quella zoppa e censurata della
          roba commerciale. Il motivo per farlo è che
          io ho il mio stipendio, quella gente che
          piange miseria e grida al furto ha i
          miliardi.Se tu avessi ragione ti vorrei vedere anche a rubare la macchina a Sochmaker e montezemolo e occupare una delle otto ville del berlusca.La verità è che lo fai non perchè lo ritieni giusto ma perchè pensi di poterlo fare impunemente... E io, con la mia piccola etichetta NON ho i miliardi... tiro avanti e cerco della bella musica... ma se la trovo non so più se mi riuscirà poi di rientrare nelle spese...
          Non è giusto e non glieli riconosco per ciò
          che fanno e che hanno fatto, quindi prendo
          senza pagare per andare a pari perchè io ho
          comunque sempre e solo il mio stipendio ed è
          giusto così perchè vale quello che faccio.
          E sai perchè copio proprio la loro musica?
          Perchè loro ne producono rubando spazio agli
          esordienti che vorrei sentire, quindi io
          prendo qulello che mi passa il convento,
          anzi, più sono scarsi e fasulli più loro cd
          mi devo copiare per avere quattro canzoni
          decenti nuove al mese da ascoltare. Quando
          saranno falliti e si toglieranno dalle
          scatole farò molta meno fatica a trovare
          cose interessanti e copierò di meno, o se il
          prezzo sarà accettabile per il costo della
          merce e per il suo valore allora pagherò.E qui sbagli di grosso. Perchè il denaro serve a finanziare gli esordienti, che hanno bisogno di molta più promozione perchè nessuno li conosce. Se non investi non c'è niente da fare.
          Io guadagno il giusto e non pretendo di più
          e rubo a gente come quelli che invece non
          guadagnano il giusto ma 100 volte di più.Ma tu cosa ne sai di quanto guadagna un impiegato in una casa discografica? E se invece pensi solo agli artisti non mi dirai mica che nella tua azienda non c'è nessuno che guadagna molto,vero? E' ridicolo, la tua sembra solo invidia...
          Poi con il 99 in più possono anche pagarsi
          le leggi per dire che sono nel giusto, ma
          questo non vuole dire che possano
          convincermi, anzi dimostra che potranno
          "convincermi" solo con la forza e con la
          costrizione.Guarda che ognuno ha diritto a un opinione ma sei tu che cerchi di imporre la tua agli altri. Fino a prova contraria le leggi le fa il parlamento che NOI abbiamo eletto. E se tu non ti identifichi in questo mi spiace per te... ma bisognerebbe anche imparare ad accettare che ci sono opinioni diverse...
          Ma attenzione, queste sono proprio le armi
          dei disperati con le spalle al muro che
          stanno per soccombere all'onda del
          cambiamento.Allarga il tuo orizzonte... se si legalizza il furto si entra nell'anarchia e questo varrà anche per il tuo (giusto) stipendio...
          • Anonimo scrive:
            Re: a lavurar!
            Pienamente d'accordo! Io faccio parte invece della schiera degli emergenti, e so sulla mia pelle quello che la maggior parte di quelli che scrivono qui non concepiscono nemmeno... ripeto: l'ignoranza è una brutta bestia...
          • Anonimo scrive:
            Re: a lavurar!
            - Scritto da: Erlkonig
            Pienamente d'accordo! Io faccio parte invece
            della schiera degli emergenti, e so sulla
            mia pelle quello che la maggior parte di
            quelli che scrivono qui non concepiscono
            nemmeno... ripeto: l'ignoranza è una brutta
            bestia...ne riparliamo tra 25 anni, magari avrai abbassato un po la cresta
          • Anonimo scrive:
            Re: a lavurar!

            ne riparliamo tra 25 anni, magari avrai
            abbassato un po la crestaCresta? E chi sei per dirmi questo?! Ho detto ciò che sono e faccio, nulla di più ne di meno, mantre la tua spocchia ti precede... e perchè 25 anni? Forse hai bisogno di crescere?
          • Anonimo scrive:
            Re: a lavurar!
            - Scritto da: Erlkonig


            ne riparliamo tra 25 anni, magari avrai

            abbassato un po la cresta

            Cresta? E chi sei per dirmi questo?! Ho
            detto ciò che sono e faccio, nulla di più ne
            di meno, mantre la tua spocchia ti
            precede... e perchè 25 anni? Forse hai
            bisogno di crescere?ba, se sei un artista emergente e difendi i cd a 20 ? vorrei ripassare tra 25 anni a chiederti se effettivamente ti hanno dato abbastanza da mangiare o se la tua ipocrisia è stata mal spesa per una parte che ti ha sfruttato e illuso senza farti entrare nella vera torta... probabilmente tra 25 anni sarò rinc0gl1on1to quindi non me ne fregherà più niente, tanto me ne comincia a fregare poco anche adesso, specialmente vedendo quanto è facile comprare gli artisti
          • Anonimo scrive:
            Re: a lavurar!
            E dove ho scritto che difendo il costo attuale dei CD?!? Te lo sei sognato, tant'è che se leggi i miei post qua e là vedrai che appoggio il fatto che la "RIAA sta pagando giustamente una politica scellerata ed arrogante" e "i CD sono troppo cari"! Primo so bene che il mondo artistico a certi livelli è fatto da autentici squali, ma questo non vuol dire che il resto del mondo sia fatto da educande, gli industriali non sfruttano forse la propria forza lavoro? Lo vedo perchè lavoro in un azienda, ma sono anche un musicista, e per questo devo rinunciare al sogno di vedere la mia "musica che gira intorno"? Il prezzo dei CD è troppo elevato, il p2p massacra gli emergenti!Ripassa pure tra 25 anni e approfitta di questo tempo per pensare di più prima di tagliare sentenze.
          • Anonimo scrive:
            Re: a lavurar!

            Censura? Cosa vorresti dire? ma che razza di ipocrisia, c'è gente che viene tagliata fuori da qualunque circuito perchè dice cose scomode e pupazzi che invece fanno i rivoluzionari o i provocatori a pagamento, basta che lo facciano quanto e quando lo volete voi, che sarà sempre scelto per accontentare il pubblico, ma è comunque una falsità
            Allarga il tuo orizzonte... se si legalizza
            il furto si entra nell'anarchia e questo
            varrà anche per il tuo (giusto) stipendio...guarda che il furto è legalizzato, se hai abbastanza soldi per coprire la tua evasione fiscale o se sei abbastanza potente da fare cartello con le altre industrie discografiche e fare i prezzi che ti tirano.Per quanto riguarda il mio lavoro io non vendo fumo e non pretendo di essere pagato per 75 anni in base a quello che ho fatto oggi, quindi anche in una società anarchica e con il furto legalizzato come è la nostra oggi non ho alcuna paura per il mio stipendio.Ma con i bubbolari come i discografici e gli artisti delle major mi adatto solo per non farmi fregare.PS vengo da una famiglia di musicisti e so cosa voglia dire farsi il mazzo per 4 lire e farsi pigliare per il c dalla siae, forse è per questo che ho scelto una vita diversaAccà nisciuno e fesso!
          • Anonimo scrive:
            Re: a lavurar!

            Accà nisciuno e fesso!Che tu ne sia convinto è la cosa più importante...Buon sonno Nessuno...
          • Anonimo scrive:
            Economia, si insegna ancora?
            Le mie osservazioni sono all'interno del testo originale:- Scritto da: Disk O'Grafico



            1) io vorrei ascoltare la musica di gente

            vera, che vive nel mondo reale senza la

            cortina di decine di miliardi e della

            censura delle case discografiche

            Censura? Cosa vorresti dire? Mica blocchiamo
            gli altri... produciamo quello che ci piace
            e che (forse) ci farà guadagnare. Punto.
            Mica non produco una cosa per cattiveria.
            Però non sono un ente benefico. Alla fine
            del mese occorre pagare gli stipendi, sai? E
            un artista lo devi lasciare a creare -
            spesato - in sala di registrazione anche per
            mesi... E poi che cosa ti frega di cosa
            faccio io con i miei soldi e i miei gusti?Esiste un evoluzione economica che ha sempre la stessa forma: si trova un mercato, lo si coltiva con il lavoro e la fatica e lo si vede crescere portando prosperità e benessere a coloro che lo hanno individuato e coltivato (e a molti altri). Il rapporto tra i benefici per i consumatori e il prezzo dipende dai costi sostenuti più un ragionevole profitto personale. Quando il mercato raggiunge una fase di maturità (non cresce più) prezzi e costi si avvicinano, cioè i profitti si riducono. Così si insegna nelle (poche) scuole che ancora spiegano un poco di economia. Inoltre l'innovazione tecnologica permette di ridurre i costi e quindi i prezzi permettendo al mercato (e ai profitti) di ricominciare a crescere. La riduzione dei costi attuata dai più innovativi riduce il profitto per quegli operatori che non sanno innovare o preferiscono riposarsi sugli allori (a scapito del mercato e dei consumatori). Spesso quelli che restano indietro nella riduzione dei costi urlano e strepitano e cercano di usare la forza per fermare questa riduzione dei prezzi. Ecco cosa stanno facendo i discografici, gli editori di libri e giornali, e via enumerando.Se scendiamo dall'economia all'etica, forse potremmo dire che solo chi crea dei benefici per gli altri ha diritto di prendersene una parte. Chi impedisce il progresso, cioè pretende di fermare le innovazioni che permettono al mercato di crescere e a sempre più persone di soddisfare più desideri, o peggio chi pretende di appropiarsi di TUTTI i benefici delle nuove idee, non credo possa dare lezioni di moralità a nessuno.Permettere alle major di mantenere i prezzi alti quando le tecnologie diminuiscono i loro costi (con la distribuzione via internet, ad esempio) è poco etico, almeno secondo me. Uccidere le società che cercano di innovare in questo campo è uso ILLECITO della forza (la forza di profitti eccessivi che permettono di comprare qualsiasi cosa).
            Semra sempre di avere a che fare con i
            critici della nazionale... tutti a dire che
            il ct sbaglia formazione... ma in campo ci
            si va solo in undici...


            2) non mi frega di fare il bullo con gli

            amici o le ragazze con la musica,
            perlomeno

            non con quella commerciale, e credo che
            non

            sia anche per la media degli altri questo

            l'unico e principale motivo per copiare la

            musica, anche quella zoppa e censurata
            della

            roba commerciale. Il motivo per farlo è
            che

            io ho il mio stipendio, quella gente che

            piange miseria e grida al furto ha i

            miliardi.
            Se tu avessi ragione ti vorrei vedere anche
            a rubare la macchina a Sochmaker e
            montezemolo e occupare una delle otto ville
            del berlusca.
            La verità è che lo fai non perchè lo ritieni
            giusto ma perchè pensi di poterlo fare
            impunemente... E io, con la mia piccola
            etichetta NON ho i miliardi... tiro avanti e
            cerco della bella musica... ma se la trovo
            non so più se mi riuscirà poi di rientrare
            nelle spese...Dubito fortemente che la tua etichetta sia dannegiata dal p2p. Ma anche se lo fosse, è solo perchè invece di cavalcare l'innovazione tecnologica per offrire beni e servizi migliori a prezzi migliori ti stai arroccando nella futile difesa di un modello di business che sta scomparendo e scomparirà.


            Non è giusto e non glieli riconosco per
            ciò

            che fanno e che hanno fatto, quindi prendo

            senza pagare per andare a pari perchè io
            ho

            comunque sempre e solo il mio stipendio
            ed è

            giusto così perchè vale quello che
            faccio.

            E sai perchè copio proprio la loro musica?

            Perchè loro ne producono rubando spazio
            agli

            esordienti che vorrei sentire, quindi io

            prendo qulello che mi passa il convento,

            anzi, più sono scarsi e fasulli più loro
            cd

            mi devo copiare per avere quattro canzoni

            decenti nuove al mese da ascoltare. Quando

            saranno falliti e si toglieranno dalle

            scatole farò molta meno fatica a trovare

            cose interessanti e copierò di meno, o se
            il

            prezzo sarà accettabile per il costo della

            merce e per il suo valore allora pagherò.
            E qui sbagli di grosso. Perchè il denaro
            serve a finanziare gli esordienti, che hanno
            bisogno di molta più promozione perchè
            nessuno li conosce. Se non investi non c'è
            niente da fare. Ancora una volta, perchè il vostro bisogno di non cambiare le vostre abitudini dovrebbe impedire a chi è più innovativo di seguire strade diverse?Vuoi un esempio di promozione che costa molto meno del fare costosissime feste per convincere i giornalisti a scrivere quello che vi viene più comodo? Guarda il sito di Amazon. Crea profili degli utenti e attraverso un pesante uso di data mining individua gli interessi di ogni singolo utente basandosi sui suoi acquisti passati e confrontandoli con utenti simili riesce a suggerire libri adatti ad ogni persona. Questo è un modo diverso di fare promozione che costa molto meno. Che è utile al consumatore, che attinge all'esperienza condivisa di altri simili a lui e degli editori. E se si risolvesse il problema privacy (non voglio che i dati sulle mie preferenze siano associati al mio nome) potrebbe davvero "creare valore". Per tutti. Per i consumatori (che troverebbero beni nuovi di loro gradimento), per gli intermediari (che potrebbero sfruttare la loro abilità nel trovare nuova bella musica), per gli autori nuovi (che troverebbero case discografiche capaci di promuverli con maggiore efficienza, cioè a minor costo per loro e per gli altri).


            Io guadagno il giusto e non pretendo di
            più

            e rubo a gente come quelli che invece non

            guadagnano il giusto ma 100 volte di più.
            Ma tu cosa ne sai di quanto guadagna un
            impiegato in una casa discografica? E se
            invece pensi solo agli artisti non mi dirai
            mica che nella tua azienda non c'è nessuno
            che guadagna molto,vero?
            E' ridicolo, la tua sembra solo invidia...Tipica risposta di chi pensa che un alto stipendio (o alti profitti) siano un diritto. Non lo sono. Sono la giusta retribuzione per chi aumenta l'efficienza del sistema, CREA
          • Anonimo scrive:
            Re: Economia, si insegna ancora?
            - Scritto da: marlenus
            Le mie osservazioni sono all'interno del
            testo originale:

            - Scritto da: Disk O'Grafico






            1) io vorrei ascoltare la musica di
            gente


            vera, che vive nel mondo reale senza la


            cortina di decine di miliardi e della


            censura delle case discografiche



            Censura? Cosa vorresti dire? Mica
            blocchiamo

            gli altri... produciamo quello che ci
            piace

            e che (forse) ci farà guadagnare. Punto.

            Mica non produco una cosa per cattiveria.

            Però non sono un ente benefico. Alla fine

            del mese occorre pagare gli stipendi,
            sai? E

            un artista lo devi lasciare a creare -

            spesato - in sala di registrazione anche
            per

            mesi... E poi che cosa ti frega di cosa

            faccio io con i miei soldi e i miei gusti?



            Esiste un evoluzione economica che ha sempre
            la stessa forma: si trova un mercato, lo si
            coltiva con il lavoro e la fatica e lo si
            vede crescere portando prosperità e
            benessere a coloro che lo hanno individuato
            e coltivato (e a molti altri). Il rapporto
            tra i benefici per i consumatori e il prezzo
            dipende dai costi sostenuti più un
            ragionevole profitto personale. Quando il
            mercato raggiunge una fase di maturità (non
            cresce più) prezzi e costi si avvicinano,
            cioè i profitti si riducono. Così si insegna
            nelle (poche) scuole che ancora spiegano un
            poco di economia. Inoltre l'innovazione
            tecnologica permette di ridurre i costi e
            quindi i prezzi permettendo al mercato (e ai
            profitti) di ricominciare a crescere. La
            riduzione dei costi attuata dai più
            innovativi riduce il profitto per quegli
            operatori che non sanno innovare o
            preferiscono riposarsi sugli allori (a
            scapito del mercato e dei consumatori).
            Spesso quelli che restano indietro nella
            riduzione dei costi urlano e strepitano e
            cercano di usare la forza per fermare questa
            riduzione dei prezzi. Ecco cosa stanno
            facendo i discografici, gli editori di libri
            e giornali, e via enumerando.
            Se scendiamo dall'economia all'etica, forse
            potremmo dire che solo chi crea dei benefici
            per gli altri ha diritto di prendersene una
            parte. Chi impedisce il progresso, cioè
            pretende di fermare le innovazioni che
            permettono al mercato di crescere e a sempre
            più persone di soddisfare più desideri, o
            peggio chi pretende di appropiarsi di TUTTI
            i benefici delle nuove idee, non credo possa
            dare lezioni di moralità a nessuno.
            Permettere alle major di mantenere i prezzi
            alti quando le tecnologie diminuiscono i
            loro costi (con la distribuzione via
            internet, ad esempio) è poco etico, almeno
            secondo me.
            Uccidere le società che cercano di innovare
            in questo campo è uso ILLECITO della forza
            (la forza di profitti eccessivi che
            permettono di comprare qualsiasi cosa).





            Semra sempre di avere a che fare con i

            critici della nazionale... tutti a dire
            che

            il ct sbaglia formazione... ma in campo ci

            si va solo in undici...




            2) non mi frega di fare il bullo con
            gli


            amici o le ragazze con la musica,

            perlomeno


            non con quella commerciale, e credo che

            non


            sia anche per la media degli altri
            questo


            l'unico e principale motivo per
            copiare la


            musica, anche quella zoppa e censurata

            della


            roba commerciale. Il motivo per farlo è

            che


            io ho il mio stipendio, quella gente
            che


            piange miseria e grida al furto ha i


            miliardi.

            Se tu avessi ragione ti vorrei vedere
            anche

            a rubare la macchina a Sochmaker e

            montezemolo e occupare una delle otto
            ville

            del berlusca.

            La verità è che lo fai non perchè lo
            ritieni

            giusto ma perchè pensi di poterlo fare

            impunemente... E io, con la mia piccola

            etichetta NON ho i miliardi... tiro
            avanti e

            cerco della bella musica... ma se la trovo

            non so più se mi riuscirà poi di rientrare

            nelle spese...



            Dubito fortemente che la tua etichetta sia
            dannegiata dal p2p. Ma anche se lo fosse, è
            solo perchè invece di cavalcare
            l'innovazione tecnologica per offrire beni e
            servizi migliori a prezzi migliori ti stai
            arroccando nella futile difesa di un modello
            di business che sta scomparendo e
            scomparirà.








            Non è giusto e non glieli riconosco per

            ciò


            che fanno e che hanno fatto, quindi
            prendo


            senza pagare per andare a pari perchè
            io

            ho


            comunque sempre e solo il mio stipendio

            ed è


            giusto così perchè vale quello che

            faccio.


            E sai perchè copio proprio la loro
            musica?


            Perchè loro ne producono rubando spazio

            agli


            esordienti che vorrei sentire, quindi
            io


            prendo qulello che mi passa il
            convento,


            anzi, più sono scarsi e fasulli più
            loro

            cd


            mi devo copiare per avere quattro
            canzoni


            decenti nuove al mese da ascoltare.
            Quando


            saranno falliti e si toglieranno dalle


            scatole farò molta meno fatica a
            trovare


            cose interessanti e copierò di meno, o
            se

            il


            prezzo sarà accettabile per il costo
            della


            merce e per il suo valore allora
            pagherò.

            E qui sbagli di grosso. Perchè il denaro

            serve a finanziare gli esordienti, che
            hanno

            bisogno di molta più promozione perchè

            nessuno li conosce. Se non investi non c'è

            niente da fare.



            Ancora una volta, perchè il vostro bisogno
            di non cambiare le vostre abitudini dovrebbe
            impedire a chi è più innovativo di seguire
            strade diverse?
            Vuoi un esempio di promozione che costa
            molto meno del fare costosissime feste per
            convincere i giornalisti a scrivere quello
            che vi viene più comodo? Guarda il sito di
            Amazon. Crea profili degli utenti e
            attraverso un pesante uso di data mining
            individua gli interessi di ogni singolo
            utente basandosi sui suoi acquisti passati e
            confrontandoli con utenti simili riesce a
            suggerire libri adatti ad ogni persona.
            Questo è un modo diverso di fare promozione
            che costa molto meno. Che è utile al
            consumatore, che attinge all'esperienza
            condivisa di altri simili a lui e degli
            editori. E se si risolvesse il problema
            privacy (non voglio che i dati sulle mie
            preferenze siano associati al mio nome)
            potrebbe davvero "creare valore". Per tutti.
            Per i consumatori (che troverebbero beni
            nuovi di loro gradimento), per gli
            intermediari (che potrebbero sfruttare la
            loro abilità nel trovare nuova bella
            musica), pe
          • Anonimo scrive:
            Dalla forza del diritto al diritto della forza
            - Scritto da: Ekleptical


            - Scritto da: marlenus

            Le mie osservazioni sono all'interno del

            testo originale:



            - Scritto da: Disk O'Grafico









            1) io vorrei ascoltare la musica di

            gente



            vera, che vive nel mondo reale
            senza la



            cortina di decine di miliardi e
            della



            censura delle case discografiche





            Censura? Cosa vorresti dire? Mica

            blocchiamo


            gli altri... produciamo quello che ci

            piace


            e che (forse) ci farà guadagnare.
            Punto.


            Mica non produco una cosa per
            cattiveria.


            Però non sono un ente benefico. Alla
            fine


            del mese occorre pagare gli stipendi,

            sai? E


            un artista lo devi lasciare a creare -


            spesato - in sala di registrazione
            anche

            per


            mesi... E poi che cosa ti frega di cosa


            faccio io con i miei soldi e i miei
            gusti?







            Esiste un evoluzione economica che ha
            sempre

            la stessa forma: si trova un mercato, lo
            si

            coltiva con il lavoro e la fatica e lo si

            vede crescere portando prosperità e

            benessere a coloro che lo hanno
            individuato

            e coltivato (e a molti altri). Il rapporto

            tra i benefici per i consumatori e il
            prezzo

            dipende dai costi sostenuti più un

            ragionevole profitto personale. Quando il

            mercato raggiunge una fase di maturità
            (non

            cresce più) prezzi e costi si avvicinano,

            cioè i profitti si riducono. Così si
            insegna

            nelle (poche) scuole che ancora spiegano
            un

            poco di economia. Inoltre l'innovazione

            tecnologica permette di ridurre i costi e

            quindi i prezzi permettendo al mercato (e
            ai

            profitti) di ricominciare a crescere. La

            riduzione dei costi attuata dai più

            innovativi riduce il profitto per quegli

            operatori che non sanno innovare o

            preferiscono riposarsi sugli allori (a

            scapito del mercato e dei consumatori).

            Spesso quelli che restano indietro nella

            riduzione dei costi urlano e strepitano e

            cercano di usare la forza per fermare
            questa

            riduzione dei prezzi. Ecco cosa stanno

            facendo i discografici, gli editori di
            libri

            e giornali, e via enumerando.

            Se scendiamo dall'economia all'etica,
            forse

            potremmo dire che solo chi crea dei
            benefici

            per gli altri ha diritto di prendersene
            una

            parte. Chi impedisce il progresso, cioè

            pretende di fermare le innovazioni che

            permettono al mercato di crescere e a
            sempre

            più persone di soddisfare più desideri, o

            peggio chi pretende di appropiarsi di
            TUTTI

            i benefici delle nuove idee, non credo
            possa

            dare lezioni di moralità a nessuno.

            Permettere alle major di mantenere i
            prezzi

            alti quando le tecnologie diminuiscono i

            loro costi (con la distribuzione via

            internet, ad esempio) è poco etico, almeno

            secondo me.

            Uccidere le società che cercano di
            innovare

            in questo campo è uso ILLECITO della forza

            (la forza di profitti eccessivi che

            permettono di comprare qualsiasi cosa).










            Semra sempre di avere a che fare con i


            critici della nazionale... tutti a dire

            che


            il ct sbaglia formazione... ma in
            campo ci


            si va solo in undici...






            2) non mi frega di fare il bullo con

            gli



            amici o le ragazze con la musica,


            perlomeno



            non con quella commerciale, e credo
            che


            non



            sia anche per la media degli altri

            questo



            l'unico e principale motivo per

            copiare la



            musica, anche quella zoppa e
            censurata


            della



            roba commerciale. Il motivo per
            farlo è


            che



            io ho il mio stipendio, quella gente

            che



            piange miseria e grida al furto ha i



            miliardi.


            Se tu avessi ragione ti vorrei vedere

            anche


            a rubare la macchina a Sochmaker e


            montezemolo e occupare una delle otto

            ville


            del berlusca.


            La verità è che lo fai non perchè lo

            ritieni


            giusto ma perchè pensi di poterlo fare


            impunemente... E io, con la mia piccola


            etichetta NON ho i miliardi... tiro

            avanti e


            cerco della bella musica... ma se la
            trovo


            non so più se mi riuscirà poi di
            rientrare


            nelle spese...







            Dubito fortemente che la tua etichetta sia

            dannegiata dal p2p. Ma anche se lo fosse,
            è

            solo perchè invece di cavalcare

            l'innovazione tecnologica per offrire
            beni e

            servizi migliori a prezzi migliori ti stai

            arroccando nella futile difesa di un
            modello

            di business che sta scomparendo e

            scomparirà.














            Non è giusto e non glieli riconosco
            per


            ciò



            che fanno e che hanno fatto, quindi

            prendo



            senza pagare per andare a pari
            perchè

            io


            ho



            comunque sempre e solo il mio
            stipendio


            ed è



            giusto così perchè vale quello che


            faccio.



            E sai perchè copio proprio la loro

            musica?



            Perchè loro ne producono rubando
            spazio


            agli



            esordienti che vorrei sentire,
            quindi

            io



            prendo qulello che mi passa il

            convento,



            anzi, più sono scarsi e fasulli più

            loro


            cd



            mi devo copiare per avere quattro

            canzoni



            decenti nuove al mese da ascoltare.

            Quando



            saranno falliti e si toglieranno
            dalle



            scatole farò molta meno fatica a

            trovare



            cose interessanti e copierò di
            meno, o

            se


            il



            prezzo sarà accettabile per il costo

            della



            merce e per il suo valore allora

            pagherò.


            E qui sbagli di grosso. Perchè il
            denaro


            serve a finanziare gli esordienti, che

            hanno


            bisogno di molta più promozione perchè


            nessuno li conosce. Se non investi non
            c'è


            niente da fare.







            Ancora una volta, perchè il vostro bisogno

            di non cambiare le vostre abitudini
            dovrebbe

            impedire a chi è più innovativo di seguire

            strade diverse?

            Vuoi un esempio di promozione che costa

            molto meno del fare costosissime feste per

            convincere i giornalisti a scrivere quello

            che vi viene più comodo? Guarda il sito di

            Amazon. Crea profili degli
          • Anonimo scrive:
            Re: Dalla forza del diritto al diritto della forza


            Personalmente cerco di scegliere sulla base
            di qualità e servizio, non sulla base del
            marchio.E secondo te produrre qualità e il servizio non costano nulla? Quando si associano, bene, quando
            non è così, vado altrove.Quindi sono necessarie e ripeto si fanno per magia? In entrambi i casi
            la pubblicità non influenza la mia scelta.Come no... scoomettiamo che conosci perfettamente almeno 3 jingle?
            So di essere una mosca bianca (e a dire il
            vero, sono talvolta costretto a cedere alla
            violenza della pubblicità, ad esempio quella
            indirizzata ai bambini. Ma questo non
            significa che la consideri una pratica
            lecita. Per me è violenza, la violenza del
            più forte).Dio mio, che mondo di sopraffattori di pecorelle indifese...


            Esistono due diversi tipi di pubblicità. Una
            serve per far sapere ai potenziali utenti
            dell'esistenza di un bene o di un servizio.
            Così che possa scegliere quello a lui più
            conveniente.
            Se il tuo bene/servizio è ben costruito,
            disponibile e allettante, questo è
            sufficiente per vendere bene e fare profitti
            in abbondanza,Si fa gratis tutto questo? con soddisfazione di tutti.
            L'altra è una pubblicità usata per costruire
            un marchio. Serve per convincere gli utenti
            che un certo marchio è meglio degli altri,
            che è migliore "a prescindere". Niente
            confronti di qualità, prezzo, rapporto
            costo/benefici, o altro.
            X è meglio perchè è X. C'è un interessante
            punto: questo secondo tipo di pubblicità si
            misura relativamente. Se c'è spazio al mondo
            per un infinito (o quasi) numero di aziende
            che producono beni e servizi personalizzati,
            nella mente delle persone c'è spazio solo
            per un limitatissimo numero di marchi. Da
            quì la necessità di sempre più pubblicità
            per evitare di essere sorpassati e
            scomparire.si va bene, ma si fa gratis? Da quì un sistema che si
            autoalimenta fino ad assorbire tutte le
            risorse per la pubblicità. Niente più
            ricerca per migliorare i prodotti, niente
            più miglioramenti di prodotto o di processo,
            niente di niente. Solo marchio e solo
            pubblicità. Più i dividendi agli azionisti,
            naturalmente. Il resto non conta.
            Un modello di business insostenibile sul
            lungo periodo, perchè ferma il progresso e
            riduce sempre più i mercati, scontentando
            nel profondo gli acquirenti. In america
            hanno praticamente perso la battaglia delle
            auto con i giapponesi perchè con un 3000
            facevano meno cavalli che un giapponese con
            un 1000.Dopo tutte questi voli pindarici, si fa qualità e servizio a gratis? E consumavano il quadruplo per
            colpa del peso delle auto. Perchè investire
            per migliorare i prodotti quando tutti siamo
            d'accordo a farci finta concorrenza? I soli
            a rimetterci sono i consumatori, e neppure
            se ne accorgono, perchè non hanno punti di
            riferimento. Ecco, internet è il punto di
            riferimento che deve essere bloccato. In
            molti campi.

            Per la cronaca, il mio lavoro consiste
            proprio nel concepire i migliori prodotti
            possibile per il mercato della mia azienda.
            Ti assicuro che è molto difficile prevedere
            con 3 anni di anticipo quello che servirà.Per la cronaca tu puoi prevederne anche 150 di anni, ma se la tua azienda spende un sacco di soldi nella ricerca e nella produzione, e io ti frego i progetti nonchè i prodotti e li metto gratis sul mercato a disposizione di tutti, prima ci sarebbe una sollevazione di categorie totale compresa te stesso, e poi dopo 6 mesi scarsi fallirebbe
            Sarebbe molto più riposante per me fare come
            le major: uccidere i concorrenti (o mettermi
            d'accordo con loro) per fermare l'evoluzione
            del mercato e evitare così ogni rischio.E chi diavolo sarebbe il concorrente di un artista? I
            soli a rimetterci sarebbero i clienti, ma
            non se ne accorgerebbero, non avrebbero
            scelta e sarebbero contenti così. Così
            potrei passare più serate in famiglia,
            invece che su qualche aereo a lambiccarmi il
            cervello su come interpretare i dati
            contrastanti dell'ultima ricerca di mercato
            e degli ultimi desiderata dei clienti.
            Poi i responsabili di advertising e
            marketing operativo sono indispensabili per
            ottenere i migliori risultati possibili, ma
            in presenza di prodotti concorrenti più
            competitivi le loro uniche opzioni sarebbero
            usare la forza, fare rumore e sfruttare le
            tecniche di branding.Bene, dopo cotanta prova di cultura economica non credo che le persone da te citate lavorino gratis, vanno pagate in qualche modo, esattamente come i fonici e gli arrangiatori... o quelle sono figure che non servono all'umanità quanto i responsabili di advertising e marketing?
            E se sono bravi, come spesso succede, dal
            punto di vista degli azionisti la differenza
            non si vede. Ma da quello dei consumatori,
            Sì.eh

            Balle. Vede solo l'occasione di aumentare i
            profittiQuesto per un azienda è deplorevole, e che ci stai a fare nella tua ad aiutarli a farlo? Ipocrisia.... Basta uccidere tutti i
            concorrenti,Ma quali concorrenti?!?!? la concorrenza si fa sui prezzi, il p2p è gratuito, è concorrenza sleale, se lo è e poi i vantaggi della
            riduzione dei costi dovuti alle nuove
            tecnologie potranno essere distribuiti tra
            produttori e consumatori con l'equa
            percentuale seguente: produttori tutti i
            vantaggi; consumatori: nuove limitazioni.Cioè i consumatori non acuisirebbero un bene... pensa te ho acquistato una macchina e mi vietano di andare contromano!!! Una sopraffazione bella e buona!


            Quello che fa WinMX è di mettere a
            disposizione un servizio di scambio file.
            L'illegalità è commessa dagli utenti, non
            dal servizio. Vogliamo chiudere le società
            telefoniche perchè i rapitori usano il
            telefono per chiedere il riscatto?Non sia mai! Del resto sono le pallottole che uccidono non il grilletto premuto... demagogia
            Bisogna chiedersi perchè così tante persone
            si scambiano musica usando quei servizi. Non
            è gratis. Costa tempo, lavoro, denaro per la
            connessione, denaro per le attrezzature,
            denaro per i supporti.Qui tocchi il fondo! Ad un musicista costano anni e anni di studio e lavoro, attrezzature, investimenti, fatiche a volte immani per pochi soldi di ritorno! Non mi frega un tappo di ciò che tu hai studiato e fatto nella vita, perchè ti dovrei pagare??????!!!!!!!! Io in fondo ti metto a disposizione un'intera azienda pagata di tasca mia e che mi costa un sacco di soldi a mantenerla, perchè mai gente come te e gli operai vogliono del denaro!
            E' una legge economica ben conosciuta il
            fatto che quanto più è alto il profitto
            tanto maggiore è il numero di player che
            desiderano entrare nel mercato. La novità è
            che tale profitto è
          • Anonimo scrive:
            Re: Dalla forza del diritto al diritto della forza
            Non vorrei essere offensivo, ma mi riesce difficile visto il totale travisamento del mio pensiero che trasuda da ogni singola parola di questa lettera.Forse dovrei stare zitto e basta, ma preferisco rispondere, non servirà a far capire Erlkonig, ma lo faccio lo stesso. - Scritto da: Erlkonig




            Personalmente cerco di scegliere sulla
            base

            di qualità e servizio, non sulla base del

            marchio.

            E secondo te produrre qualità e il servizio
            non costano nulla?

            Quando si associano, bene, quando

            non è così, vado altrove.

            Quindi sono necessarie e ripeto si fanno per
            magia?Esistono più componenti nel prezzo di ogni cosa, proviamo a scomporre il prezzo di un CD e forse ci capiamo:1 euro: supporto fisico, stampa, packaging1 euro: spedizione (per volumi medi, sarà 10 centesimi per i milioni di pezzi di Britney o Shakira)5 euro: spese di promozione (advertising, feste, e stronzate varie)5 euro: diritto d'autore per grande eccesso (vorrei vedere quanti autori riescono a fare questa cifra sui loro CD, Madonna e Britney a parte)8 euro: profitto da dividersi tra la catena distributiva, ad libitum.Ho compreso le spese di registrazione e di tutti i passaggi tecnici nell'euro iniziale, supponendo un costo di 50.000 euro per una produzione di elevata qualità (esagero, no?) significa che su 100.000 pezzi (nessuna major stampa di meno) conta per 50 centesimi a pezzo.Ora vorrei far notare due cose: spese di promozione pari al 25% del prezzo finale sarebbero considerate "criminali" nella maggior parte delle aziende di queste mondo.Ma, perbacco, è la civiltà dell'immagine!Ora vorrei che fosse chiaro che per me la quota di diritto d'autore è sacrosanta. E' giusto che chi lavora così duramente come un musicista guadagni la sua parte. Mi riesce difficile accettare che tale quota non scenda al crescere dei volumi come succede in qualsiasi azienda di questo mondo (quanti sono i ricercatori, i tecnici, i geni della vendita che guadagnano qualche miliardo di euro l'anno???? Molti hanno contribuito al progresso del mondo almeno tanto quanto i musicisti, pensiamo ad esempio a chi ha inventato gli antibiotici, o chi ha concepito la cura per molti tipi di sordità. Non mi pare che nessuno di questi sia stato ricompensato con qualche miliardo l'anno per la sua scoperta. Ma evitiamo questo discorso, che deve sembrare comunismo per chi si monta la testa e pensa come arrivare a guadagnare tali cifre e pensa che 27 anni di studio della musica valgano tanto).Comunque il punto è se due terzi del prezzo di un CD possano essere "promozione" e profitto. Due voci che non aggiungono nulla alla prestazione artistica, cioè che non valgono nulla per l'utente. Vedi tu. La risposta di massa sembra essere "non li vale, non posso averlo ad un prezzo onesto, lo copio".Illecito o no, il problema è che la maggioranza delle persone sembra pensarla così. Non si può combattere contro la maggioranza (residuo di pensiero democratico delle major o semplice calcolo di equilibrio di potere?).Allora si combattono quelle aziende che offrono un servizio ILLECITAMENTE utilizzato per fare cose illecite. Ripeto, visto che i rapitori usano il telefono per chiedere il riscatto, si da la caccia ai rapitori o si chiude la società telefonica? Le major hanno scelto la seconda strada, mi sembra.

            In entrambi i casi

            la pubblicità non influenza la mia scelta.

            Come no... scoomettiamo che conosci
            perfettamente almeno 3 jingle?Nessuno è perfetto. Sto lavorando da tempo ad attrezzature in grado di tagliare la pubblicità dal normale flusso video. Forse un giorno mi riuscirà. Fino ad allora sarò costretto ad andare in bagno con la frequenza di un incontinente.


            So di essere una mosca bianca (e a dire il

            vero, sono talvolta costretto a cedere
            alla

            violenza della pubblicità, ad esempio
            quella

            indirizzata ai bambini. Ma questo non

            significa che la consideri una pratica

            lecita. Per me è violenza, la violenza del

            più forte).

            Dio mio, che mondo di sopraffattori di
            pecorelle indifese...





            Esistono due diversi tipi di pubblicità.
            Una

            serve per far sapere ai potenziali utenti

            dell'esistenza di un bene o di un
            servizio.

            Così che possa scegliere quello a lui più

            conveniente.

            Se il tuo bene/servizio è ben costruito,

            disponibile e allettante, questo è

            sufficiente per vendere bene e fare
            profitti

            in abbondanza,

            Si fa gratis tutto questo?

            con soddisfazione di tutti.

            L'altra è una pubblicità usata per
            costruire

            un marchio. Serve per convincere gli
            utenti

            che un certo marchio è meglio degli altri,

            che è migliore "a prescindere". Niente

            confronti di qualità, prezzo, rapporto

            costo/benefici, o altro.

            X è meglio perchè è X. C'è un interessante

            punto: questo secondo tipo di pubblicità
            si

            misura relativamente. Se c'è spazio al
            mondo

            per un infinito (o quasi) numero di
            aziende

            che producono beni e servizi
            personalizzati,

            nella mente delle persone c'è spazio solo

            per un limitatissimo numero di marchi. Da

            quì la necessità di sempre più pubblicità

            per evitare di essere sorpassati e

            scomparire.

            si va bene, ma si fa gratis?Esiste un rapporto "equo" tra i vari costi di un oggetto. Ma mi sembra così ovvio, che è inutile parlarne. Se dicessi al mio capo che il 25% del costo del nostro prossimo prodotto sarà dovuto a feste e altre attività "promozionali" per giornalisti e altri VIP, mi farebbe rinchiudere. E avrebbe ragione.

            Da quì un sistema che si

            autoalimenta fino ad assorbire tutte le

            risorse per la pubblicità. Niente più

            ricerca per migliorare i prodotti, niente

            più miglioramenti di prodotto o di
            processo,

            niente di niente. Solo marchio e solo

            pubblicità. Più i dividendi agli
            azionisti,

            naturalmente. Il resto non conta.

            Un modello di business insostenibile sul

            lungo periodo, perchè ferma il progresso e

            riduce sempre più i mercati, scontentando

            nel profondo gli acquirenti. In america

            hanno praticamente perso la battaglia
            delle

            auto con i giapponesi perchè con un 3000

            facevano meno cavalli che un giapponese
            con

            un 1000.

            Dopo tutte questi voli pindarici, si fa
            qualità e servizio a gratis?Quali sarebbero le voci di costo per qualità e servizio di un CD? Mi piacerebbe vedere la distinta. Puoi enumerare?

            E consumavano il quadruplo per

            colpa del peso delle auto. Perchè
            investire

            per migliorare i prodotti quando tutti
            siamo

            d'accordo a farci finta concorrenza? I
            soli

            a rimetterci sono i consumatori,
      • Anonimo scrive:
        Re: a lavurar!
        - Scritto da: Z.e.r.o
        Il problema è che principalmente siete
        viziati e lo fate per il vostro vantaggio, e
        mascherate il tutto con una battaglia nobile
        e giusta (ce ne sono molte molto + giuste di
        quelle di farvi risparmiare qualche euro per
        sentirvi la musica, cocchi!). Insomma siete
        la feccia dell'umanità: gli ipocriti. Ditelo
        apertamente: "mi scarico gli MP3 perché non
        me ne frega un cacchio di niente lo faccio
        solo per non spendere i soldi e per stupire
        gli amici con la mia superlista da ottocento
        titoli a pagina e poi, vuoi mettere, c'ho i
        soldi per portare la ragazza a cena fuori
        che sennò con me non ci usciva manco per il
        cacchio se doveva pagare lei, e c'ho sempre
        la canzoncina che gli piace tanto e può
        essere che alla fine della serata me la da
        pure". non fa una piega
      • Anonimo scrive:
        Re: a lavurar!
        Oh grazie di averci illuminati, sai predicare meglio del papa lo sai?Bella gente che è quella come te che generalizza ogni cosa, mi sa che sei uno di quelli che dice anche che tutti gli albanesi spacciano e rubano, che tutti i siciliani sono mafiosi e che tutti i napoletani sono disonesti.Bah sinceramente a gente che generalizza così preferisco di gran lunga la gente che scarica dai P2PSaluti da un viziatello che fa il figo con la ragazza con la ultima canzoncina e che ha 5487395793 miliardi di Gigabyte di mp3che tristezza- Scritto da: Z.e.r.o
        Bella gente che siete.
      • Anonimo scrive:
        Re: a lavurar!
        - Scritto da: Z.e.r.o
        C'è un solo mado per costringerli a fare sta
        cosa: NON comperare i loro dischi e NON
        scaricarli da internet.non compro e non scarico quasi nessun artista"commerciale"

        I P2P e gli MP3 son un enorme veicolo
        commerciale per loro, pubblicità gratuita e
        gli danno una grande vsiibilità. Se tu ti
        scarichi i loro MP3 da internet e poi te li
        senti a palla sullo stereo i tuoi vicini li
        sentiranno e si incuriosiranno e i meno
        smaliziati comprereanno un loro disco.se la gente comprasse dischi dei gang,dei mcrdei bandabassotti, dei nabat, dei maiden o dei queensryche o di sepultura e soulfy comunque spesso i dischi li compro ma a volte c'e' roba che le major tolgon dal commercio non distribuiscono..e allora gli stessi artistiinvitano alla pirateria

        Il discorso è questo se su 100 persone 20
        comprano un disco, se quella musica è
        diffusa ovunque anche se non pagata e la
        sente diciamo 10 milioni di persone, alla
        fine chi comprerà il disco saranno circa 2
        milioni di persone. Non male no?
        non penso sia cosi xche la gente e' influenzata dalla tv ..non da cio che ascolta il vicino altrimenti i miei vicini anziche cantare "pero mi piaci" canterebbero "Fear of the dark" "scenderemo nelle strade" "white riot" "giunti palanche e ska" o "stagioni" o "eurialo e niso"
        Il problema è che non lo fate per puntiglio
        o per altro, altrimenti non affollereste i
        pub e non paghereste stream (se la pagate)
        per vedere le partire di calcio, stareste
        davanti il parlamento a chiedere perché
        migliaia di plitici che hanno fior fior di
        introiti con azioni, professioni private e
        quant'altro, prendono un costosissimo
        stipendio e si negano di autoridurselo (se
        non addirittura TOGLIERSELO) dei parlamentari han proposto la riduzione ma..e'stata bocciata due partiti tassano i loro parlamentari del 60% e poi esistono parlamentariche non han fiorfior di introiti(il loro stipendio per quanto lauto x alcuni e' l'unico introito e cmq dei 15 milioni ad alcuni ne rimangon solo 6 che pochi non sono...)e per quanto riguarda la politica attiva be (io ne faccio) se la facessero anche 1 italiano su 4 l'italia andrebbe molto meglioper far
        rientrare in minima parte i debiti dello
        stato, molto ma MOLTO minima non facciamo demagogia spiccia parliamo di colpire speculazione finanziaria ed evasione fiscale ESPROPRIANDO anche del 60/70 percento i beni dei grandi evasori, evitiamo l'elusione fiscale cercando di rendere complessa (e/o costoso)l'esportazione di capitalinon avreste accettato raccomandazioni
        per il vostro posto di lavoro, lavorerestemai avute raccomandazioni
        sempre al 100% delle voste capacità invece
        di "fregare quel bastardo del capo" quanto +do quasi sempre il massimo..e il mio capufficioe' un ottima persona..quindi non mi frega nulla di fregarlo
        è possibile, non comperereste le sigarettenon fumo
        di contrabbando né tantomeno i cd tarocchi
        della PSX dal marocco, stareste sempre sullenon ho la psx
        barche insieme a green peace contro i
        cattivi... vabbé insomma ci sarebbe la pace,
        l'armonia e la gioia nel mondo.su greenpeace..be non tutti possono viaggiaretutto l'anno..e non tutti han competenze sufficienti per essere imbarcati sul "Rainbow Warrior II" e comunque io non sono un ecologistaho altre priorita.. e cmq non credo nel volontarismo come panacea di tutti i mali

        Il problema è che principalmente siete
        viziati e lo fate per il vostro vantaggio, e
        mascherate il tutto con una battaglia nobile
        e giusta (ce ne sono molte molto + giuste di
        quelle di farvi risparmiare qualche euro per
        sentirvi la musica, cocchi!). no e' che il governo PERDE TEMPO ,SOLDI E UOMINI(LA GDF) a difendere pochi miliardari dalla pirateria quando potrebbe colpire al cuore mafia ed evasione fiscaleInsomma siete
        la feccia dell'umanità: gli ipocriti. Ditelo
        apertamente: "mi scarico gli MP3 perché non
        me ne frega un cacchio di niente lo faccio
        solo per non spendere i soldi e per stupire
        gli amici con la mia superlista da ottocento
        titoli a pagina e poi, se si parla di pezzi son pochi..e cmq non sbanfo con gli amici...
        vuoi mettere, c'ho i
        soldi per portare la ragazza a cena fuorivolevo portarla fuori..ma non vuole xche e' al verde e vuole o pagar per se o pagare lei per entrambi sara che' piu grande di me ma fa cosi
        che sennò con me non ci usciva manco per il
        cacchio se doveva pagare lei, incredibile a me succede il contrario non esce se non puo pagare lei sara che e' piu vecchia,sara che molto indipendente..sara una vetero femminista
        e c'ho sempre
        la canzoncina che gli piace tanto quella ce l'ho basta mette Train in Vain dei Clash che ho su disco ORIGINALE(London Calling) pagato 20000 lire
        e può
        essere che alla fine della serata me la da
        pure". non dipende da cena o canzoncina questo...
        Poi ovviamente i giorno dopo si va al
        lavoro e si sta in campana fare + del
        dovuto perché è giusto che i padroni paghino
        esattamente per quello che voi fate, perche dovrei fare di PIU senza avere di PIU facendo arricchire il PADRONE il lavoro gratis e' per il partito,il sindacato o potrei concepirlose serve ad aiutare qualcuno che sta peggio
        e
        nessuno dei due deve pretendere d + senza
        dare nulla in cambio... no il padrone deve dare di piu dato che negli ultimi 10 anni il potere d'acquisto e' calato del 20% e i profitti dei padroni son salitiOpenCurcio(Renato)
      • Anonimo scrive:
        Re: a lavurar!

        la feccia dell'umanità: gli ipocriti. Ditelo
        apertamente: "mi scarico gli MP3 perché non
        me ne frega un cacchio di niente lo faccio
        solo per non spendere i soldi e per stupire
        gli amici con la mia superlista da ottocento
        titoli a pagina e poi, vuoi mettere, c'ho i
        soldi per portare la ragazza a cena fuori
        che sennò con me non ci usciva manco per il
        cacchio se doveva pagare lei, e c'ho sempre
        la canzoncina che gli piace tanto e può
        essere che alla fine della serata me la da
        pure". magari bastasse scarikare gli mp3 per aver una ragazza e farmela dare
    • Anonimo scrive:
      Re: a lavurar!
      Va bene.Però questo non è il punto (l'opinione che possiamo avere di loro).Il punto è che se copi ti stai fregando l'opera di una persona. Che invece, per come è concepita la nostra società, negli altri casi si paga.Quindi niente ipocrisie.Se ti fanno schifo hai pienamente diritto di non comprarli.Ma non di farti una copia illegale.- Scritto da: aiò!
      barbun!
      a 1000? al mese a dire tanto!
      altro che miliardi su miliardi come prendono
      oggi!
      che suonino e cantino quelli che sono
      capaci, a partire dalle cantine fino ai pub
      se se lo meritano, ascolteremo le loro
      composizioni invece di quelle di questi
      miliardari tronfi ed arroganti che stanno da
      decenni fuori dalla vita di un essere umano
      medio!
      • Anonimo scrive:
        Re: a lavurar!

        Il punto è che se copi ti stai fregando
        l'opera di una persona. Che invece, per come
        è concepita la nostra società, negli altri
        casi si paga.anche le tasse si pagano. Pavarotti, quando ti sei messo in regola te con le tasse ti compro un CD e lo pago 20?!
        Se ti fanno schifo hai pienamente diritto di
        non comprarli.
        Ma non di farti una copia illegale.Io ho tutto il diritto di protestare come mi pare, non sostengo che sia legale, ma dato che loro sono i primi a fare cose illegali e molto più delle mie (monopolio, turbativa di mercato, evasione fiscale...) la legge deve punire prima loro.Ma aproposito di ipocrisie si preferisce vedere la pagliuzza nell'occhio di uno che a stento può pagare l'avvocato piuttosto che una bella trave nell'occhio di chi ne può pagare una torma, vero?...
  • Anonimo scrive:
    Ed eccoli qui i P2P Bitchers
    Per l'emulazione esistono i ROM-Bitchers, quelli che accumulano tutte le rom che trovano, funzionanti o meno, solo per avrnel più degli altri, per essere k00l per comandarsela, insomma.Da napster, e le flat esistono anche gli MP3 Bitchers, adesso sarebbe + chiaro chiamarli P2P bitchers è + genrico, che scaricano talmente tanti MP3 che non riuscirebbero a sentirli tutti in neanche 3 vite, su DC ho visto un tizio con un share di 350 GB di MP3! Alla faccia!Il bello è che siete ipocriti: fatelo am dite di farlo perché siete tirchi, perché non avete rispetto del lavoro altrui, perché siete stupidi (andate a vedere, sul vostro stereo esiste una cosa che si chiama radio, se proprio siete esigentissimi potete usare le web radio, che sono + tematiche e di nicchia). Avete speso mezzo milone per i primi player MP3 portatili che se ci entravano 30 minuti di musica a 128 Kbit è grasso che cola, con le cartuccie comperate a prezzi esorbitanti, ora usate gli esosi (seppur non ancora economicissimi) CD con lettore MP3 incorporato per avere quei 200-300 MP3 che vi potrebbero servire nel vostro tragitto di un'ora per il lavoro (sempre se ci andiate, cosa che dubito, visto il vostro comportamento). Poi la sera tornate a casa, vi mettete a giocare sul vostro PC costato svariate migliaia di euro con la nuova supersheda grafica che il tempo che la montate è già vecchia (e dopo due mesi ne comperate un'altra perché dovete essere i più fighi del circondario), ovviamente con giochi che avete "legalmente" scaricato dai P2P.E' un problema di proporzioni, ragazzi. Per quanto giochi e CD costino tanto è pur vero che oggi (a differenza di 10 anni fa quando i CD costavano leggermente meno rispetto ad oggi ma erano meno diffusi e meno inclini a sconti "nel tempo") potete acquistare un titolo che effettivamente vi piaccia (secondo me ai P2P bitcher non piace quasi nulla, piace ammassare, una specie di sindrome maniaco depressiva) dopo qualche mese e pagarlo quasi la metà, contribuendo al sostegno di chi a lavorato al titolo (lo sapete quante SW house vanno fallite ogni anno che sfornano giochi migliori delle patacche blizzard o degli setrili titoli che usano una licenza altisonante (D&D anyone?).Scommetto che tutti avete in casa la vostra copietta piratata di NWN nights o Icewind Dale II. Provate a vedere se nel vostro negozio trovate titoli come Divine Divinity, o, ancora meglio Prince of Qin. Se ce l'hanno comprateli, giocateci e poi venitemi a dire quale è meglio. Nel primo caso comprarli o meno non fa differenza tanto ormai tutti i "gioconi" o presunti tali guadagnano solo con il pre-order, poi quando si scoprono gli altarini (avete notato che in promozione ogni gioco è una rivoluzione nel suo genere? Ha una lista di feature enormi che spesso non vengono poi coperte tutte nella versione finale? Ma non te lo dicono ovviamente?) il titolo non vende +. Ora prendete uno di quei titoli che ho citato prodotti da case semisconosciute a cui i vostri soldi servirebbero un sacco. Giocateci e poi ditemi se non sarebbe valsa la pena lasciargli quei 30-40 euro (ma tu guarda, costano anche meno! Figuriamoci quando tra due mesi saranno in offerta a prezzo quasi dimezzato!). Stesso discorso per i gruppi musicali. A britney non gliene frega un cazzo se non comperate tutti l'ultimo album originale, ne vende milioni lo stesso. Ditelo al classico gruppetto underground, tipo i New Model Army, i Tool, i Corrosion Of Conformity, i Mudhoney o quei gruppetti tanto trendy che vi piacciono tanto. Conosco centinaia di amici che smaniano per questa muscia underground, dicendo che la qualità della loro musica è migliore etc etc. Ma si guardano bene di sostenerli comperando un disco, meglio la cassetta o il cd masterizzato dall'amico o con gli MP3 presi da internet. E poi vi lamentate che ci sono solo gruppi commerciali e solo giochi commerciali? Siete voi che fate si che esistano solo questi. E dissimulate il tutto dicendo che lo fate per una nobile causa etc etc. Ma in realtà siete comei bambini di 6 anni: volete tutto, subito e possibilmente senza pagare o avre alcun pensiero di sorta. E poi sarebbero i produttori e le multinazionali ad essere senza coscienza?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ed eccoli qui i P2P Bitchers

      Da napster, e le flat esistono anche gli MP3
      Bitchers, adesso sarebbe + chiaro chiamarli
      P2P bitchers è + genrico, che scaricano
      talmente tanti MP3 che non riuscirebbero a
      sentirli tutti in neanche 3 viteDeve essere per questo che ho 90 giga di mp3... Hmmm, non ci avevo mai pensato... E se invece fosse un hobby come quello che colleziona francobolli o monetine? :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ed eccoli qui i P2P Bitchers
        Hoppy idiota la musica è fatta per essere ascolata, capita, sentita, inutile avere migliaia di ore di musica quando nella migliore delle iotesi le hai ascoltate tutte solo una volta.Vai a collezionare sassolini non è lo stesso? Ah già è vero per i sassolini non devi aprire il tuo portafogli per i CD si...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ed eccoli qui i P2P Bitchers
      Stai calmo e non generalizzare, la tua visione è veramente patetica del mondo del P2P. Io scarico da WinMX, da KaZaa e a suo tempo da Napster. Poi compro anche parecchio. I CD dei gruppi che amo di più li compro originali, anzi non vedo l'ora che escano per poterli avere. Direi che non hai capito niente e soprattutto non hai capito che chi ama veramente la musica, indipendentemente dal genere, i CD li compra spesso originali. Il problema è semplicemente il prezzo: dire che è un furto pagare 20? per un CD è poco e quindi i vari pseudo artisti come Pavarotti se ne devono stare zitti, non mi vengano a dire cosa devo fare io con i miei soldi proprio loro che hanno in mano centinaia di miliardi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ed eccoli qui i P2P Bitchers
        - Scritto da: Flavio
        Stai calmo e non generalizzare, la tua
        visione è veramente patetica del mondo del
        P2P. Io scarico da WinMX, da KaZaa e a suo
        tempo da Napster. Poi compro anche
        parecchio. I CD dei gruppi che amo di più li
        compro originali, anzi non vedo l'ora che
        escano per poterli avere. Direi che non hai
        capito niente e soprattutto non hai capito
        che chi ama veramente la musica,
        indipendentemente dal genere, i CD li compra
        spesso originali.Concordo pienamente. Quindi mi risparmio di mandarti a cagare perchè prima mi hai detto che sono un troll... ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ed eccoli qui i P2P Bitchers
        Vabbeh che è grosso, ma voi vedete solo pavarotticoglioni davanti al naso. Stai cercando solo una giustificazione per poter continuare a "parassitare". Sul CD sia troppo caro mi trovi d'accordo, ma sul fatto che scarichi tonnellate di lavoro altrui in nome del fatto e che ogni tanto per metterti a posto la coscienza compri un etto di musica spacciandomelo per aiuto ai gruppi emergenti è semplicemente ridicolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ed eccoli qui i P2P Bitchers
      personalmente, ascolto musica molto di rado, ed una canzone, x me non vale 10euro (1 singolo), quindi se non mi piace molto non lo compro...lo ascolto x 2-3 volte e poi lo butto.Se vale ( come il singolo "Saliro'", lo compro ), ma deve proprio valere......Non giudicar male colui che condivide gli mp3....anche tu avrai di sicuro qualche cd pirata ( sia di musica che x pc o console ).....*Chi e' senza peccato, scagli la prima pietra*(te non puoi)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ed eccoli qui i P2P Bitchers
        Ryoga, si vede che non hai MAI comprato un cd in vita tua... 10 euro un singolo... ma se costano 5!!! Valà (e sono buono... :-p)- Scritto da: ryoga
        personalmente, ascolto musica molto di rado,
        ed una canzone, x me non vale 10euro (1
        singolo), quindi se non mi piace molto non
        lo compro...lo ascolto x 2-3 volte e poi lo
        butto.

        Se vale ( come il singolo "Saliro'", lo
        compro ), ma deve proprio valere......Pessimi gusti, tra l'altro...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ed eccoli qui i P2P Bitchers

      lo stesso. Ditelo al classico gruppetto
      underground, tipo i New Model Army, i Tool,
      i Corrosion Of Conformity, i Mudhoney o quei
      gruppetti tanto trendy che vi piacciono
      tanto. Conosco centinaia di amici che
      smaniano per questa muscia underground,
      dicendo che la qualità della loro musica è
      migliore etc etc. Ma si guardano bene di
      sostenerli comperando un disco, meglio la
      cassetta o il cd masterizzato dall'amico o
      con gli MP3 presi da internet. E poi vi
      lamentate che ci sono solo gruppi
      commerciali e solo giochi commerciali? Siete
      voi che fate si che esistano solo questi. conosco gruppi che non sono mai uscitti dal quartiere ma sono bravi e i loro mp3 se li scaricano anche in svezia, e i loro cd li vendono a 2 o 3 ? e la gente se li compra originali perchè spenderebbe poco di meno per masterizzarseli, troppo poco per stare lì a perderci del tempo.secondo te britney non potrebbe fare produrre industrialmente i suoi cd a meno ancora (dato anche che + che altro è solo una bella topolina)?il prezzo è inguistificato, è illegale che i cd vengano venduti a quei prezzi!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ed eccoli qui i P2P Bitchers

        conosco gruppi che non sono mai uscitti dal
        quartiere ma sono bravi e i loro mp3 se li
        scaricano anche in svezia,Immagino che facciano punk o hardcore e i loro cd li
        vendono a 2 o 3 ? e la gente se li compra
        originali perchè spenderebbe poco di meno
        per masterizzarseli, troppo poco per stare
        lì a perderci del tempo.è un discorso di nicchia
        secondo te britney non potrebbe fare
        produrre industrialmente i suoi cd a meno
        ancora (dato anche che + che altro è solo
        una bella topolina)?"produrre industrialmente", pensaci bene, ti sei risposto da solo
        il prezzo è inguistificatogiusto è illegale che i
        cd vengano venduti a quei prezzi!illegale magari no, allo stesso modo si può dire perchè un cazzo di paio di scarpe debbano costare così tanto!!
    • Anonimo scrive:
      ma che stai a dì?
      Ti rileggi dopo aver scritto.http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82
      • Anonimo scrive:
        Re: ma che stai a dì?
        Ma perchè i romani no imparano mai l'italiano?E' un problema genetico?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma che stai a dì?
        Giulio sei grande!!!Ho letto il servizio della Rai. Incredibile!!Il pianto dei ricchi che vogliono essere più ricchi. Nessuno prende soldi, lo scambio dei file (Nota Bene NON IL FURTO) li impoverisce. Coccodrilli.Fanno leggi per non smettere mai di ingrassarsi. E come spendono poi i soldi che noi gli diamo? In opere pie? NO. Basta leggere i giornali di pettegolezzi. Avete letto Pavarotti che dice di lavorare duro? Vi sembra che sia proprio così? Tutto sudato che scarica un container al giorno da solo. Poverino.Fa quello che gli piace e vive come un nababbo, cantando e mangiando e con una ragazza giovane. Beato?Chi si ricorda di Ghandi che sconfisse la grande inghilterra non comprando più il sale che era in monopolio? Quando ci sveglieremo da questo sonno?Qualcuno è d'accordo con me?Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Ed eccoli qui i P2P Bitchers
      Perfettamente d'accordo!!!!Ma i CD sono troppo cari, e il governo potrebbe cominciare dando il buon esempio, ad abbattere l'IVA al 4% invece che tenerla ancora al 20%.
  • Anonimo scrive:
    ha beh
    Gia' me lo immagino, madonna e pavarotti con gli occhi lucidi in TV in uno spot commovente che pregano le persone a essere sensibili su questi mali che affligono la liberta !!! e i bambini?chi pensa ai bambini?.E la zia della mia vicina di casa, novantenne venirmi a chiedere : "ho visto che si puo' scaricare la musica da internet mi prendi l'ultimo di celentano ?"
    • Anonimo scrive:
      Re: ha beh

      E la zia della mia vicina di casa,
      novantenne venirmi a chiedere : "ho visto
      che si puo' scaricare la musica da internet
      mi prendi l'ultimo di celentano ?"ROTFL!!! :)
  • Anonimo scrive:
    E SE FOSSE....
    Io non so voi, ma con un 56 k cosa vuoi ke scarichi? e che danno posso dare alle majors?Insomma ogni tanto c'e' una canzone che sento x radio che mi colpisce e allora me la scarico, e questo puo' anche non essere negativo.Vi spiego....se io non avessi scaricato brani di un emergente tipo Tricarico, non sarei mai andato a comprare un disco suo a "scatola chiusa", invece cosi' ho scoperto un grande artista che non avrei mai scoperto in altro modo, mi sono comprato il cd originale e ho seguito 3 suoi concerti...insomma in qualche modo l'artista ci ha pure guadagnato.Intendo dire che se non avessi scaricato da INTERNET qualche suo brano non mi sarei sicuramente interessato a lui
    • Anonimo scrive:
      Re: E SE FOSSE....
      - Scritto da: e se fosse..
      Io non so voi, ma con un 56 k cosa vuoi ke
      scarichi? e che danno posso dare alle
      majors?Insomma ogni tanto c'e' una canzone
      che sento x radio che mi colpisce e allora
      me la scarico, e questo puo' anche non
      essere negativo.Vi spiego....se io non
      avessi scaricato brani di un emergente tipo
      Tricarico, non sarei mai andato a comprare
      un disco suo a "scatola chiusa", invece
      cosi' ho scoperto un grande artista che non
      avrei mai scoperto in altro modo, mi sono
      comprato il cd originale e ho seguito 3 suoi
      concerti...insomma in qualche modo l'artista
      ci ha pure guadagnato.Intendo dire che se
      non avessi scaricato da INTERNET qualche suo
      brano non mi sarei sicuramente interessato a
      luiProva, so che è difficile, ma prova a fare questo ragionamento:Tu hai conosciuto tricarico per radio, pensi che l'abbia messa su gratis? Un passaggio in una radio costa quanto una macchina. Ora uno sforzetto in più: Se qualcuno non avesse messo una discreta montagna di soldi perchè tu lo possa ascoltare casualmente per una delle tante radio, tu non lo conosceresti perchè - so che è difficile da ammettere - internet è totalmente insufficiente per farti conoscere gli emergenti. Ora prova un ulteriore drammatico sforzo: se tu non ascoltavi la radio non avresti comprato il cd, per cui Internet non serve ad una pippa. Il fatto di cavalcare l'alibe che il p2p serve all'artista è una BALLA per poter continuare a rubare il lavoro altrui, distruggendo l'emergente. Coraggio ce la puoi fare
  • Anonimo scrive:
    ABBASSATE i prezzi dei CD!!!!
    ...e poi se ne può pure riparlare...E chiudete la siae!!!
  • Anonimo scrive:
    il problema non è il p2p...
    Io non capisco perche si ostinino a puntare il dito contro il p2p...Il vero problema secondo me è la duplicazione illegale dei cd, sia che vengano duplicati in casa per gli amici o direttamente da chi te li vende (il marocchino di turno o il mercato nero)Facendo una stima, per esempio, nel mio gruppo di amici, su 100 cd, 1 o2 sono fatti da mp3 scaricati da internet, 10 sono originali, e 78 sono duplicati o comprati a 5 euro dal marocchino sulla spiaggia o alla fiera...dati alla mano credo che il p2p sia il minore dei mali...ma adesso va di moda prendersela con internet...
    • Anonimo scrive:
      Re: il problema non è il p2p...
      Effettivamente un cd originale a 5 euro lo comprerei subito.E secondo me ci guadagnerebbero ancora bene- Scritto da: CarpGjaN
      Io non capisco perche si ostinino a puntare
      il dito contro il p2p...
      Il vero problema secondo me è la
      duplicazione illegale dei cd, sia che
      vengano duplicati in casa per gli amici o
      direttamente da chi te li vende (il
      marocchino di turno o il mercato nero)
      Facendo una stima, per esempio, nel mio
      gruppo di amici, su 100 cd, 1 o2 sono fatti
      da mp3 scaricati da internet, 10 sono
      originali, e 78 sono duplicati o comprati a
      5 euro dal marocchino sulla spiaggia o alla
      fiera...
      dati alla mano credo che il p2p sia il
      minore dei mali...
      ma adesso va di moda prendersela con
      internet...
      • Anonimo scrive:
        Re: il problema non è il p2p...

        Effettivamente un cd originale a 5 euro lo
        comprerei subito.
        E secondo me ci guadagnerebbero ancora beneSe ti fai 2 conti ti renderai conto che ci perdono, altro che guadagnare!Fra costi del supporto, pagare i diritti all'artista, costi di distribuzione, promozione, ecc... con 5 euro vai in perdita, altrochè!
        • Anonimo scrive:
          Re: il problema non è il p2p...
          La miglior prova che a 5 ci si rimette è che i senegalesi ti vendono un cd masterizzato (male) in una bustina a cinque euro appunto...E loro non pagano tasse, diritti, artisti, packaging e pubblicità....- Scritto da: Ekleptical

          Effettivamente un cd originale a 5 euro lo

          comprerei subito.

          E secondo me ci guadagnerebbero ancora
          bene

          Se ti fai 2 conti ti renderai conto che ci
          perdono, altro che guadagnare!
          Fra costi del supporto, pagare i diritti
          all'artista, costi di distribuzione,
          promozione, ecc... con 5 euro vai in
          perdita, altrochè!
        • Anonimo scrive:
          Re: il problema non è il p2p...

          Se ti fai 2 conti ti renderai conto che ci
          perdono, altro che guadagnare!
          Fra costi del supporto, 1 ? contando anche la masterizzazione e le copertine
          pagare i diritti all'artista,diamogli uno stipendiio da re e incideranno 0,1? a copia...
          costi di distribuzione,p2p = quasi 0 costi di distribuzione, fosi in loro ci penserei
          promozione, certo, se ti devono fare il lavaggio del cervello per importi i loro artisti non gli bastano i 5?
          ecc... con 5 euro vai in
          perdita, altrochè!a proposito di perdite, controlla che dal naso o dalle orecchie non ti stia svaporando la materia grigia
          • Anonimo scrive:
            Re: il problema non è il p2p...
            - Scritto da: piddu

            Se ti fai 2 conti ti renderai conto che ci

            perdono, altro che guadagnare!


            Fra costi del supporto,
            1 ? contando anche la masterizzazione e le
            copertine

            pagare i diritti all'artista,
            diamogli uno stipendiio da re e incideranno
            0,1? a copia... Secondo quale matematica? Quella di Venere?Se faccio la più megagalattica e totale hit degli ultimi anni vendo 10 milioni di copie! (E' una cifra che non fa più NESSUNO!) effettivamente a 0,1 euro non è male!Se faccio un successone MONDIALE realistico e non di Fantasyworld, vendo 4-5 milioni di copie (TANTISSIME per il mercato attuale!). Già non è che si sia nella stratosfera dei guadagni!Se vendo MOLTO sotto il milione, come la gran parte degli artisti al mondo, guadagna più un quadro d'azienda, altro che re!Non parliamo poi del caso in cui la tua band non sia formata da una sola persona, ma da almeno 3-4! A quel punto fai prima a lavare i vetri che si guadagna di più e si hanno meno scocciature!Farsi due conti priam di fare sparate, grazie!

            costi di distribuzione,
            p2p = quasi 0 costi di distribuzione, fosi
            in loro ci pensereiCi penserebbero anche loro, se gli trovi un modo per farsi PAGARE per i pezzi che scarichi!La distribuzione gratis a scrocco non è di gande utilità, sai com'è!

            promozione,
            certo, se ti devono fare il lavaggio del
            cervello per importi i loro artisti non gli
            bastano i 5?No, semplicemente se devono farti conscere l'esistenza di un gruppo o di un nuovo album!Ha un costo non indifferente già solo quello!O credi che le pubblicità, i passaggi in radio e tutto il resto sia fatto per beneficenza?
            a proposito di perdite, controlla che dal
            naso o dalle orecchie non ti stia svaporando
            la materia grigiaNo, non soffro dei tuoi problemi, grazie!
  • Anonimo scrive:
    Major ?
    Le major non investono sui giovani.A meno che non ci si cloni per diventare nuove Britney o simili... insomma lingua cu#o e tettine in mostra, in modo che con le foto dei CD gli adolescenti possano passare felici momenti in bagno...E le giovani ragazzine comprendano, tramite le parole di Gianluca Grignani, che devono darla altrimenti nn va un ca##o bene...E Pava parla di furti ? EH EH EH Ma perchè non dice dove vanno i soldini dei suoi Pavarotti and Friends ? Vabbè, altro discorso ...Sembra il MAIALE che dice PORCO al CINGHIALE ..Ragazzi, che società ... ce la faremo a sanarla e darla in mano ai nostri figli un po' più dignitosa ?Possiamo sempre chiedere a Berlusca e soci di inventare una nuova grande balla per convincere i neonati che il mondo sta migliorando ...Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Major ?
      Le major hanno fatturati del 50% in meno. Non dico che questo sia giusto o sbagliato (pagano comunque una politica di prezzi scellerata ed arrogante), ma significa che non tirano fuori un soldo per le nuove leve, anche con tette e culo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Major ?
        - Scritto da: Erlkonig
        Le major hanno fatturati del 50% in meno.
        Non dico che questo sia giusto o sbagliato
        (pagano comunque una politica di prezzi
        scellerata ed arrogante), ma significa che
        non tirano fuori un soldo per le nuove leve,
        anche con tette e culo...
        Quindi niente musica di m.... e niente pugnette in bagno. Cosi' i nostri figli cresceranno menodementi e si troveranno una ragazza in carne eossa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Major ?
        - Scritto da: Erlkonig
        Le major hanno fatturati del 50% in meno.Ma vi siete resi conto, fra te e la RIAA, che c'è una guerra in corso? Ma vi siete resi conto che quattro aerei sono cascati l'anno scorso durante un attacco terroristico? Ma vi siete resi conto che il presidente Bush è completamente pazzo e che dovrebbero chiamarlo Re Giorgio di America per la sua politica?Potrei andare avanti all'infinito, tanto non servirebbe a nulla: chi non vuole sentire è peggior sordo del sordo stesso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Major ?
          - Scritto da: Fedr0
          terroristico? Ma vi siete resi conto che il
          presidente Bush è completamente pazzo e che
          dovrebbero chiamarlo Re Giorgio di America
          per la sua politica?Il paradosso è che il suo popolo ci sta!Più passa il tempo e più sempbra che il vaso sia quasi pieno....
          • Anonimo scrive:
            Re: Major ?
            - Scritto da: Marzian
            - Scritto da: Fedr0

            terroristico? Ma vi siete resi conto che
            il

            presidente Bush è completamente pazzo e
            che

            dovrebbero chiamarlo Re Giorgio di America

            per la sua politica?

            Il paradosso è che il suo popolo ci sta!

            Più passa il tempo e più sempbra che il vaso
            sia quasi pieno...."Se c?è la crisi per il padrone vuoi dir che avanza la rivoluzione, che s?avvicina la resa dei conti, dovran pagare tutto fino in fondo; ora i padroni la loro Indocina l?hanno a due passi, nell?officina. "cosi cantavan negli anni 70...be la crisi ora sembra molto piu profonda di quella di allorama purtroppo non vi e' la stessa coscienza critica...speriamo che la coscienza cresca...OpenCurcio(renato)
          • Anonimo scrive:
            Re: Major ?

            OpenCurcio(renato)E magari tornando ad accopare la gente nascondendosi dietro le pistole di giovani braccia armate balbettando: "ma io non ho fatto niente"Non tirare in ballo Curcio, a meno che tu non lo sia
        • Anonimo scrive:
          Re: Major ?
          - Scritto da: Fedr0
          - Scritto da: Erlkonig

          Le major hanno fatturati del 50% in meno.

          Ma vi siete resi conto, fra te e la RIAA,
          che c'è una guerra in corso? Ma vi siete
          resi conto che quattro aerei sono cascati
          l'anno scorso durante un attacco
          terroristico? Ma vi siete resi conto che il
          presidente Bush è completamente pazzo e che
          dovrebbero chiamarlo Re Giorgio di America
          per la sua politica?

          Potrei andare avanti all'infinito, tanto non
          servirebbe a nulla: chi non vuole sentire è
          peggior sordo del sordo stesso.E ti sei accorto che la gente muore a migliaia in tutto il mondo, e non ce ne frega nulla, e questo non ci cambia assolutamente la vita come non ce l'ha cambiata di una virgola la faccenda Bin Laden?
      • Anonimo scrive:
        Re: Major ?
        - Scritto da: Erlkonig
        Le major hanno fatturati del 50% in meno.
        Non dico che questo sia giusto o sbagliato
        (pagano comunque una politica di prezzi
        scellerata ed arrogante), ma significa che
        non tirano fuori un soldo per le nuove leve,
        anche con tette e culo...
        Infatti da fonti attendibili pare stiano iniziando a tirare la cinghia.Hanno addirittura disdetto l'ordine dell'ultimo jet privato e si sono dovuti accontentare della Porsche invece della Ferrari...Sembra che alcuni di loro dovranno rinunciare addirittira all'elicottero sullo jacht!(ma c'è chi dice che forse lo si può scaricare come bene indispensabile....)
    • Anonimo scrive:
      Re: Major ?
      (cut)
      E le giovani ragazzine comprendano, tramite
      le parole di Gianluca Grignani, che devono
      darla altrimenti nn va un ca##o bene...LOL!!!COmunque fa bene, è giusto! :De che canzone sarebbe questa di Grignani, di grazia? ha hah !!!!
  • Anonimo scrive:
    Testimonial interessanti...
    ...tra cui Shakira, che è stata una delle prime a pubblicare un suo CD protetto, illeggibile su Pc e su alcuni lettori. Proprio l'artista di cui NON comprerò mai più un CD.
    • Anonimo scrive:
      Re: Testimonial interessanti...
      - Scritto da: DPY
      ...tra cui Shakira, che è stata una delle
      prime a pubblicare un suo CD protetto,
      illeggibile su Pc e su alcuni lettori.
      Proprio l'artista di cui NON comprerò mai
      più un CD. E di cosa ti lamenti? Certi CD dovrebbero proteggerli al punto di essere illeggibili ancheai lettori convenzionali. E' tutta salute,credimi!
      • Anonimo scrive:
        Re: Testimonial interessanti...
        :-)))))Cla
      • Anonimo scrive:
        Re: Testimonial interessanti...
        - Scritto da: panzarotti@pagaletasse.no


        - Scritto da: DPY

        ...tra cui Shakira, che è stata una delle

        prime a pubblicare un suo CD protetto,

        illeggibile su Pc e su alcuni lettori.

        Proprio l'artista di cui NON comprerò mai

        più un CD.

        E di cosa ti lamenti? Certi CD dovrebbero
        proteggerli al punto di essere illeggibili
        anche
        ai lettori convenzionali. E' tutta salute,
        credimi!LOL!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Il problema
    Forse non si è ancora detto ma il P2P è così in voga perchè le persone hanno sempre meno soldi in tasca da spendere e i beni costano sempre di più. Se uno avesse una buona quantità di soldi non penso tribulerebbe a scaricare con il P2P ma comprerebbe quello che scarica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema
      Un commento molto intelligente. Io non ho soldi, però non rubo nei negozi o nei supermercati.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema
        Se uno non ha i soldi per acquistare ciò che scarica non vedo che danno può arrecare visto che comunque quello che ha scaricato non lo avrebbe potuto comperare. X quanto riguarda la storia del supermercato, li vengono venduti prodotti che normalmente un cittadino medio si può permettere.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il problema
          Se uno non ha soldi, non li ha nemmeno per la connessione internet, sia che abbia l'ADSL (che bimestralmente ha il suo BEL peso), sia con un 56K che in caso di scaricamento di brani è anche peggio, o magari il computer sempre all'avanguardia ecc. ecc. E magari si compra jeans da 150? e così via...Cerchiamo di essere meno ipocriti plz
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema
            - Scritto da: Erlkonig
            Se uno non ha soldi, non li ha nemmeno per
            la connessione internet, sia che abbia
            l'ADSL (che bimestralmente ha il suo BEL
            peso), sia con un 56K che in caso di
            scaricamento di brani è anche peggioGuarda che il prezzo dell' ADSL è esiguo rispetto al costo dei programmi o dei cd che può scaricare, poi magari l' ADSL la usa anche per il lavoro, lo studio o altro., o
            magari il computer sempre all'avanguardiaIl computer all'avanguardia sei costretto a tenercelo perchè grazie alla pesantezza dei programmi e di certi sistemi operativi(non facciamo nomi), sei costretto a cambiare tutto l'hardware entro breve tempo.
            ecc. ecc. E magari si compra jeans da 150? e
            così via...Non sono così sicuro che uno che scarica dal P2P si compri capi griffati così costosi, mi sà, è una mia supposizione che li compri si griffati ma magari non originali che costano molto meno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema
            E' una questione di priorità : io, studente con poca grana in tasca, i miei pantaloni li compro nel casermone di periferia, ma mi tengo stretta la mia connessione a l@S, che per quanto misera, mi consente di mettere insieme potenzialmente un album a notte.Il problema non è che io, che comunque non comprerei, scarico. Il problema è che una volta che ho scaricato, posso tranquillamente condividere con Tizio, Caio e Sempronio il risultato della mia notte insonne. Tizio a sua volta può condividerlo con Gianni e Pinotto. Pinotto può riportare i brani nel circuito del P2P, dove innumerevoli Piwi sono pronti a sfacchinare un'altra notte, e a passare il disco a innumerevoli Tizi, Caii, Semproni, Gianni e Pinotti ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema

            Se uno non ha soldi, non li ha nemmeno per
            la connessione internet, sia che abbia
            l'ADSL (che bimestralmente ha il suo BEL
            peso), sia con un 56K che in caso dinn c'entra nulla... magari ha altre priorità ke nn gli permettono ulteriori acquistiil pc ed il collegamento nn li usi solo per scaricare e "rubare" soldi alle major
            scaricamento di brani è anche peggio, o
            magari il computer sempre all'avanguardia
            ecc. ecc. E magari si compra jeans da 150? e
            così via...con i jeans almeni ti copri se hai freddo e svolgono una funzione di _sikuro_ più importante della musica (non ho detto che la musica nn è importante, ma tra le due cose...)e cmq non penso che se nn hai soldi vai a spender 150? così...per scaricare dalla rete ti basta anke un 486 con 8Mb e un modem 56k... fidati...ed il tutto ti costa poko meno dei jeansbye
        • Anonimo scrive:
          Re: Il problema
          Scusa l'argentina 2002 non ti dice nulla ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Il problema

          Se uno non ha i soldi per acquistare ciò che
          scarica non vedo che danno può arrecare
          visto che comunque quello che ha scaricato
          non lo avrebbe potuto comperare. X quanto
          riguarda la storia del supermercato, li
          vengono venduti prodotti che normalmente un
          cittadino medio si può permettere. Beh, allora vado subito ad una concessionaria Porsche e rubo un 911GT2, tanto, non l'avrei mai comprata e comunque non me la potrei mai permettere...Complimenti, hai appena ricevuto il mongolino d'oro per il tuo discorso del cazzo. Continua su di questa via e supererai in trolleità perfino il nostro caro ZioBill... ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema
            Mi spiace ma sei tu che stai trollando, il paragone tra il furto di una Porsche e lo scambio di file musicali non sta ne in cielo ne in terra, tanto più che a lamentarsi sono tutti questi poveri 'artisti' come Pavarotti pieni fino al collo di Miliardi. Ma si vergognino.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema
            - Scritto da: Flavio
            Mi spiace ma sei tu che stai trollando, il
            paragone tra il furto di una Porsche e lo
            scambio di file musicali non sta ne in cielo
            ne in terra, tanto più che a lamentarsi sono
            tutti questi poveri 'artisti' come Pavarotti
            pieni fino al collo di Miliardi. Ma si
            vergognino.Beh, mi dispiace per te ma l'esempio è invece perfettamente calzante.. A me piace guidare, certo una ferrari non potrei mai acquistarla e allora visto che i miei soldi i concessionari non li vedranno comunque tanto vale rubargliela...Il discorso è identicoidenticoidentico, l'unica differenza è che un'auto è qualcosa di fisico e ben tangibile e la musica no.. ( oltre al fatto che rubare un'auto credo sia un'altro paio di maniche rispetto a scaricare musica aggratis da casa).Questo dal punto di vista legale.Certo se poi passiamo a confrontare altre cose si può discuterne ( la musica costa troppo etc...) comunque resta il fatto che usufruire di un bene che non si è acquistato resta tuttora un furto per la legge italiana...E certamente un ragionamento come quello di sm non stà nè in cielo nè in terra... troppo comodo allora non vado a lavorare così che non mi posso permettere niente e di conseguenza potrei "prendermi" tutto quello che non posso acquistare..... con il risultato di vivere meglio di quelli che si sudano il pane.... ehi.... proprio come i ladri veri!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema

            Beh, allora vado subito ad una
            concessionaria Porsche e rubo un 911GT2,
            tanto, non l'avrei mai comprata e comunque
            non me la potrei mai permettere...Paragone stupido... :-)Se rubo la porche (che tra l'altro il concessionario ha pagato prima) gli faccio il danno perchè lui non la può più vendere.Se mi scarico un mp3 da qualcuno (che non l'ha pagato neanche lui) non impedisco al negoziante di cd di vendere lo stesso a qualcun'altro che lo comprerebbe comunque.Furto = sottrazione di un oggetto.Share = uso dell'oggetto senza *MAI* privare dello stesso il legittimo proprietario
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema
            - Scritto da: Nic

            Beh, allora vado subito ad una

            concessionaria Porsche e rubo un 911GT2,

            tanto, non l'avrei mai comprata e comunque

            non me la potrei mai permettere...

            Paragone stupido... :-)
            Se rubo la porche (che tra l'altro il
            concessionario ha pagato prima) gli faccio
            il danno perchè lui non la può più vendere.OK
            Se mi scarico un mp3 da qualcuno (che non
            l'ha pagato neanche lui) non impedisco al
            negoziante di cd di vendere lo stesso a
            qualcun'altro che lo comprerebbe comunque.Si, ma se tu lo metti a disposizione gratis sai quante persone si pongono la domanda "Perchè comprarlo" e quante persone che l'avrebbero comprato in realtà approfittano dell'occasione??Se io mi scarico il Cd che tu hai messo in rete la casa discografica non me lo può più vendere a meno che uno non prenda alla lettera la filosofia del "scarico per provare e se mi piace lo compro"... ma chi lo fa? nessuno....

            Furto = sottrazione di un oggetto.
            Share = uso dell'oggetto senza *MAI* privare
            dello stesso il legittimo proprietario... il discorso sarebbe giusto se preso con moderazione.Io personalmente non avrei niente in contrario ad un sano scambio tra amici , quello che non mi va bene è l'estremizzazione del concetto.Perchè se io passo il mio Cd all'amico e li si ferma , l'amico dell'amico comunque potrebbe/dovrebbe acquistarlo per venirne in possesso; se io passo il CD a dieci amici che a loro volta lo passano ad altri dieci e così via ne viene venduta una sola copia.... e a lungo andare la cosa diventa critica.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema


            Se mi scarico un mp3 da qualcuno (che non

            l'ha pagato neanche lui) non impedisco al

            negoziante di cd di vendere lo stesso a

            qualcun'altro che lo comprerebbe comunque.

            Si, ma se tu lo metti a disposizione gratis
            sai quante persone si pongono la domanda
            "Perchè comprarlo" e quante persone che
            l'avrebbero comprato in realtà approfittano
            dell'occasione??Non è comunque rubare... non sono entrato nel merito se sia giusto o sbagliato farlo con il mio commento.Ho parlato solo della definizione di "FURTO" e volevo chiarire che lo share è ben altra cosa!
            Se io mi scarico il Cd che tu hai messo in
            rete la casa discografica non me lo può più
            vendere a meno che uno non prenda allaNon è vero che "non può"... Alla fine è l'ascoltatore che decide se gli conviene tenersi quello che ha o spendere quello che gli chiedono per avere quel qualche cosa in più che hai comprando originale (booklet,ecc..).Se ritiene che non ne valga la pena avrà i suoi motivi, no?
            lettera la filosofia del "scarico per
            provare e se mi piace lo compro"... ma chi
            lo fa? nessuno....Io lo faccio. Se ci tieni alla roba che senti la compri. Non è così difficile.Compro pochissimi CD e ne scarico ancora meno, non sono un grande appassionato, vero.Ma comunque se merita, merita!Al limite mi tengo gli mp3 di roba che dopo aver passato una settimana a girare per i negozi non ho trovato... neanche nei negozi on-line.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema
            - Scritto da: Nic

            Non è comunque rubare... non sono entrato
            nel merito se sia giusto o sbagliato farlo
            con il mio commento.
            Ho parlato solo della definizione di "FURTO"
            e volevo chiarire che lo share è ben altra
            cosa! Non ne sarei così convinto... non sono un avvocato ma credo che uno sia in regola se ha i diritti per usufruire del CD/Macchina/etc.Ovvero io acquisto un bene per usarlo/goderlo. Finchè lo uso io non ci sono problemi, se lo presto però dovrei rinunciare momentaneamente al mio diritto di usare/godere del bene in quanto io ho acquistato il diritto di usare una copia del bene... se parliamo di beni materiali il problema non si pone ( due persone non possono guidare la stessa auto contemporaneamente) ma se parliamo di beni immateriali?? in realtà mezzo mondo potrebbe contemporaneamente ascoltare lo stesso CD ..E' lo stesso problema delle fotocopie dei libri, io compro un libro per leggerlo , se lo presto lo legge l'amico ma non posso leggerlo contemporaneamente; se però faccio le fotocopie e gliele passo allora in realtà leggiamo tutti e due lo stesso libro e non è quello per cui ho pagato.Poi va detto che se io presto il Cd all'amico prima o poi me lo dovrà rendere e quindi se gli piacesse e volesse riascoltarlo dovrebbe prima o poi acquistarlo, e quindi effettivamente verrebbe promossa la musica di qualità; se io faccio una copia l'amico è a posto, se non gli piace butta il cd altrimenti lo tiene ma credo siano pochissimi quelli che andranno a comprarsi l'originale ( ci sono per carità... ma quanti?)
            Non è vero che "non può"...
            Alla fine è l'ascoltatore che decide se gli
            conviene tenersi quello che ha o spendere
            quello che gli chiedono per avere quel
            qualche cosa in più che hai comprando
            originale (booklet,ecc..).
            Se ritiene che non ne valga la pena avrà i
            suoi motivi, no?
            teoricamente è così, ma la realtà è diversa, se hai già il Cd in casa chi te lo fa fare di andare a comprati l'originale?? e poi quelli a cui interessa il booklet prendono direttamente l'originale....

            lettera la filosofia del "scarico per

            provare e se mi piace lo compro"... ma chi

            lo fa? nessuno....

            Io lo faccio. Se ci tieni alla roba che
            senti la compri. Non è così difficile.Beh se è vero complimenti ma realisticamente.. quanti ne conosci che fanno così.. io nessunociao
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema
            - Scritto da: Sergio
            Non ne sarei così convinto... non sono un
            avvocato ma credo che uno sia in regola se
            ha i diritti per usufruire del
            CD/Macchina/etc.Guarda che non sto mettendo in dubbio che sia illegale... Dico solo che ci sono varie forme di illegalità. Lo share non è un furto pur restando illegale!Tanto è vero che attualmente la violazione del copyright è punita più severamente del taccheggio (che è assolutamente furto) ... assurdo finchè vuoi ma è così!
            teoricamente è così, ma la realtà è diversa,
            se hai già il Cd in casa chi te lo fa fare
            di andare a comprati l'originale?? e poi
            quelli a cui interessa il booklet prendono
            direttamente l'originale....Io questo intendevo...se vuoi un cd e ti trovi nella possibilità di scegliere tra originale e pirata non valuti i contenuti ma gli "add-on" che l'originale si porta dietro.Tutto sta a vedere se, dal tuo punto di vista, ne vale la pena.Fondamentalmente il "bene" che si vende ormai è questo!Poi è probabile che quello che hai già a casa resterà così... ma solo perchè, inconsciamente, hai già fatto la scelta di cui sopra IMHO!
            Beh se è vero complimenti ma
            realisticamente.. quanti ne conosci che
            fanno così.. io nessunoQualcuno lo conosco.Senza contare che comunque i prodotti acquistati al fine del regalo sono originali... questione di forma! :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema
            - Scritto da: Nic

            Beh, allora vado subito ad una

            concessionaria Porsche e rubo un 911GT2,

            tanto, non l'avrei mai comprata e comunque

            non me la potrei mai permettere...

            Paragone stupido... :-)
            Se rubo la porche (che tra l'altro il
            concessionario ha pagato prima) gli faccio
            il danno perchè lui non la può più vendere.
            Se mi scarico un mp3 da qualcuno (che non
            l'ha pagato neanche lui) non impedisco al
            negoziante di cd di vendere lo stesso a
            qualcun'altro che lo comprerebbe comunque.Ah perchè chi lo ha (o può averlo) gratis va a comprarlo in negozio? Ma dove vivi?
            Furto = sottrazione di un oggetto.
            Share = uso dell'oggetto senza *MAI* privare
            dello stesso il legittimo proprietarioFacciamo così, entro in casa tua e la uso finchè mi pare, la proprietà rimane tua ma io ci vivo dentro, e con me magari un gregge di pecore. Dei danni non me ne frega niente, tanto rimani proprietario.posso considerarlo share?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema

            Ah perchè chi lo ha (o può averlo) gratis va
            a comprarlo in negozio? Ma dove vivi?Dei miei artisti preferiti mi rifiuto categoricamente di scaricare gli mp3... gli altri dipende...ti basta ?
            Facciamo così, entro in casa tua e la uso
            finchè mi pare, la proprietà rimane tua ma
            io ci vivo dentro, e con me magari un gregge
            di pecore. Dei danni non me ne frega niente,
            tanto rimani proprietario.

            posso considerarlo share?Certo che si: mica ho detto che deve essere gradito per forza...
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema
            - Scritto da: Nic

            Ah perchè chi lo ha (o può averlo) gratis
            va

            a comprarlo in negozio? Ma dove vivi?

            Dei miei artisti preferiti mi rifiuto
            categoricamente di scaricare gli mp3... gli
            altri dipende...
            ti basta ?No, sei lo 0,01% se è vero, e gli altri sono da "punire"?


            Facciamo così, entro in casa tua e la uso

            finchè mi pare, la proprietà rimane tua ma

            io ci vivo dentro, e con me magari un
            gregge

            di pecore. Dei danni non me ne frega
            niente,

            tanto rimani proprietario.



            posso considerarlo share?

            Certo che si: mica ho detto che deve essere
            gradito per forza...Beeeene, mi dai il tuo indirizzo? :o)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema

            No, sei lo 0,01% se è vero, e gli altri sono
            da "punire"?Non sono da punire. Semplicemente non li ritengo abbastanza in gamba da ricevere i miei soldi per quello che fanno.Se trovo gratis bene altrimenti loro a casa loro io a casa mia e amici come prima.

            Certo che si: mica ho detto che deve
            essere

            gradito per forza...

            Beeeene, mi dai il tuo indirizzo? :o)Non saresti gradito, infatti...Comunque se proprio ci tieni poi non stupirti se faccio share delle tue pecore...Coerenza innanzi tutto: lo share si paga con lo share! :-)))
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema
            - Scritto da: Nic



            No, sei lo 0,01% se è vero, e gli altri
            sono

            da "punire"?

            Non sono da punire. Semplicemente non li
            ritengo abbastanza in gamba da ricevere i
            miei soldi per quello che fanno.
            Se trovo gratis bene altrimenti loro a casa
            loro io a casa mia e amici come prima.un po' troppo "comodosa" come visione... tu prendi e non dai. Se non prendessi avresti ragione.



            Certo che si: mica ho detto che deve

            essere


            gradito per forza...



            Beeeene, mi dai il tuo indirizzo? :o)

            Non saresti gradito, infatti...
            Comunque se proprio ci tieni poi non
            stupirti se faccio share delle tue pecore...
            Coerenza innanzi tutto: lo share si paga con
            lo share! :-)))Vada per le sharelambs, però la proprietà è mia e quindi non me ne deve mancare nemmeno una, per cui puoi masterizzarle e metterle a disposizione :o)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema

            un po' troppo "comodosa" come visione... tu
            prendi e non dai. Se non prendessi avresti
            ragione.Se avessi un minimo di talento musicale (che non ho) considererei un onore il fatto che i miei mp3 vengano scambiati.Faccio il programmatore, se un musicista di cui ho scaricato gli mp3 mi chiedesse un favore informatico di qualche tipo ti garantisco che non avrei problemi a dire di si.Non ti seguo...Il punto è che un artista che ritengo non meriti i miei soldi da me non li riceverà mai.Premesso questo sta a lui scegliere se farsi ascoltare comunque oppure no!
            Vada per le sharelambs, però la proprietà è
            mia e quindi non me ne deve mancare nemmeno
            una, per cui puoi masterizzarle e metterle a
            disposizione :o)ormai si possono clonare.......Dolly insegna :-)))))))))))