Mandrakesoft mangia Conectiva

Dalla fusione tra la mamma di Mandrakelinux e la brasiliana Conectiva nascerà uno fra i massimi distributori di Linux al mondo


Parigi – MandrakeSoft sta per acquisire la società brasiliana Conectiva , il più grande distributore Linux dell’America Latina, per 2,3 milioni di dollari (1,79 milioni di euro) in azioni. E’ questa la seconda acquisizione annunciata dall’azienda parigina dopo la grave crisi finanziaria che, all’inizio del 2003, la espose al rischio della bancarotta.

Secondo alcuni analisti, dalla fusione delle due aziende nascerà il secondo più grande distributore di Linux dopo Red Hat, una realtà capace di fatturare 9 milioni di dollari all’anno. Nella classifica non viene considerata Novell: il suo business, infatti, è ancora ampiamente legato alla vendita di NetWare e altri software proprietari.

Fondata nel 1995, Conectiva è un’azienda con 60 dipendenti e sedi a Curitiba, São Paulo e Manaus. La sua distribuzione non è particolarmente diffusa al di fuori dell’America Latina, tuttavia non è infrequente trovarla allegata a riviste del settore di tutto il mondo, incluse quelle italiane. Tra i suoi clienti si annoverano importanti istituzioni finanziarie ed enti governativi e militari brasiliani, inoltre vanta accordi con colossi come HP, IBM e Semens.

“Combinando i nostri business ci consente di estendere la portata delle nostre offerte e di rafforzare la nostra presenza sul mercato aziendale”, ha affermto Francois Bancilhon, CEO di Mandrakesoft. “Mandrakesoft e Conectiva sono società che generano profitti. La nuova entità così creata beneficerà di forti sinergie e ampie economie di scala”.

Nel suo ultimo esercizio fiscale il fatturato di Mandrakesoft ha raggiunto 5,18 milioni di euro con un utile netto di 1,39 milioni di euro.

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  • Anonimo scrive:
    Agghiaccianti piani cinesi.
    Sarebbe troppo lungo descriverli qui, ma se volete sapere tutto sugli orribili piani cinesi per provocare terremoti e maremoti dovete leggervi "Il furto del grande dinosauro" di David Forrest.
  • Anonimo scrive:
    convertiranno tutto :-)
    scommetto che i files piratati li faranno tuttiDVD --
    EVD:)
  • Anonimo scrive:
    Lo voglio anch'io!!!!
    Spero che si diffonda nel mondo e soppianti gli altri standard.
  • jokanaan scrive:
    la cina funziona
    è inutile dirsi balle... "sono controllati, sono censurati, non possono scaricarsi i pornazzi" ecc.. sono cose di secondaria importanza. La cina ha creato e sta perfezionando un modello coerente di gestione che sta dimostrando al mondo di essere efficiente.ora, non so se potrà continuare ad esserlo anche quando il costo della manodopera cinese sarà comparabile a quello degli stati più ricchi e avanzati del mondo. Non so se potrà continuare a crescere quando aprire un'attività in cina non sarà più conveniente.Non so se tra la dirighenzia cinese non si insedierà il germe della corruzione e degli interessi personali, che pare trovare fertile terreno in tutte le società all'apice del loro sviluppo, e che ne causerà il declino esattamente come adesso sta causando il declino nostro.però sono sicuro che la Cina riuscirà ad arrivare in alto, molto in alto. E' determinata e organizzata. Si può anche non condividere i suoi modi e la sua politica, ma almeno FA qualcosa, mentre noi stiamo a cincischiare sui nomi dei nostri partiti o su quante reti televisive massimo può possedere un politico.E verrebbe quasi voglia di trasferirsi in cina.ah, se non fosse per la storia dei pornazzi.... :D
    • Anonimo scrive:
      Re: la cina funziona
      ...e sta pur certo che quando la classe dirigente comunista sarà certa di essersi assicurata la dirigenza anche nel futuro regime post-comunista, potrà concedere tranquillamente le libertà che ora nega, tanto avrà di fatto saldamente il potere nelle sue mani.In fondo l'abilità di tutti i politici marxisti è sempre stata di convincere il popolo a cambiare padrone illudendosi di liberarsi.
      • jokanaan scrive:
        Re: la cina funziona
        - Scritto da: Anonimo
        ...e sta pur certo che quando la classe dirigente
        comunista sarà certa di essersi assicurata la
        dirigenza anche nel futuro regime post-comunista,
        potrà concedere tranquillamente le libertà che
        ora nega, tanto avrà di fatto saldamente il
        potere nelle sue mani.
        In fondo l'abilità di tutti i politici marxisti è
        sempre stata di convincere il popolo a cambiare
        padrone illudendosi di liberarsi.la cina col comunismo c'entra una beata fava.
        • Anonimo scrive:
          Re: la cina funziona
          - Scritto da: jokanaan

          - Scritto da: Anonimo

          ...e sta pur certo che quando la classe
          dirigente

          comunista sarà certa di essersi assicurata la

          dirigenza anche nel futuro regime
          post-comunista,

          potrà concedere tranquillamente le libertà che

          ora nega, tanto avrà di fatto saldamente il

          potere nelle sue mani.

          In fondo l'abilità di tutti i politici marxisti
          è

          sempre stata di convincere il popolo a cambiare

          padrone illudendosi di liberarsi.



          la cina col comunismo c'entra una beata fava.Sono d'accordo al 100% con te.Se tutte le volte che il comunismo ha fatto schifo non si trattava di vero comunismo, allora il comunismo non esiste, non è mai esistito e non esisterà mai.
          • jokanaan scrive:
            Re: la cina funziona
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: jokanaan



            - Scritto da: Anonimo


            ...e sta pur certo che quando la classe

            dirigente


            comunista sarà certa di essersi assicurata la


            dirigenza anche nel futuro regime

            post-comunista,


            potrà concedere tranquillamente le libertà che


            ora nega, tanto avrà di fatto saldamente il


            potere nelle sue mani.


            In fondo l'abilità di tutti i politici
            marxisti

            è


            sempre stata di convincere il popolo a
            cambiare


            padrone illudendosi di liberarsi.







            la cina col comunismo c'entra una beata fava.

            Sono d'accordo al 100% con te.
            Se tutte le volte che il comunismo ha fatto
            schifo non si trattava di vero comunismo, allora
            il comunismo non esiste, non è mai esistito e non
            esisterà mai.
            infatti non credo granché nel comunismo e nella sua applicabilità. Non a breve termine per lo meno.
      • Anonimo scrive:
        Re: la cina funziona
        - Scritto da: Anonimo
        ...e sta pur certo che quando la classe dirigente
        comunista sarà certa di essersi assicurata la
        dirigenza anche nel futuro regime post-comunista,
        potrà concedere tranquillamente le libertà che
        ora nega, tanto avrà di fatto saldamente il
        potere nelle sue mani.
        In fondo l'abilità di tutti i politici marxisti è
        sempre stata di convincere il popolo a cambiare
        padrone illudendosi di liberarsi.Vallo a dire a Ceasescu! ROTFL! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: la cina funziona
      - Scritto da: jokanaan
      è inutile dirsi balle... "sono controllati, sono
      censurati, non possono scaricarsi i pornazzi"
      ecc.. sono cose di secondaria importanza. La cina
      ha creato e sta perfezionando un modello coerente
      di gestione che sta dimostrando al mondo di
      essere efficiente.


      ora, non so se potrà continuare ad esserlo anche
      quando il costo della manodopera cinese sarà
      comparabile a quello degli stati più ricchi e
      avanzati del mondo. Non so se potrà continuare a
      crescere quando aprire un'attività in cina non
      sarà più conveniente.
      Non so se tra la dirighenzia cinese non si
      insedierà il germe della corruzione e degli
      interessi personali, che pare trovare fertile
      terreno in tutte le società all'apice del loro
      sviluppo, e che ne causerà il declino esattamente
      come adesso sta causando il declino nostro.

      però sono sicuro che la Cina riuscirà ad arrivare
      in alto, molto in alto. E' determinata e
      organizzata. Si può anche non condividere i suoi
      modi e la sua politica, ma almeno FA qualcosa,
      mentre noi stiamo a cincischiare sui nomi dei
      nostri partiti o su quante reti televisive
      massimo può possedere un politico.



      E verrebbe quasi voglia di trasferirsi in cina.
      ah, se non fosse per la storia dei pornazzi.... :DIn cina un funzionaro corrotto viene portato immediatamente davanti al plotone d'esecuzione, con pallottole a suo carico. Per quanto non perfetto (la corruzione esistera' sempre), e' un buon deterrente. Dei pornazzi me ne frego.
      • Anonimo scrive:
        Re: la cina funziona
        - Scritto da: Anonimo

        In cina un funzionaro corrotto viene portato
        immediatamente davanti al plotone d'esecuzione,
        con pallottole a suo carico. Per quanto non
        perfetto (la corruzione esistera' sempre), e' un
        buon deterrente. Dei pornazzi me ne frego.Probabilmente hai dimenticato di aggiungere che te ne freghi anche dei negri e degli ebrei, e che ci vorrebbero pure i gulag e i lager per una soluzione definitiva.
      • jokanaan scrive:
        Re: la cina funziona
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: jokanaan

        è inutile dirsi balle... "sono controllati, sono

        censurati, non possono scaricarsi i pornazzi"

        ecc.. sono cose di secondaria importanza. La
        cina

        ha creato e sta perfezionando un modello
        coerente

        di gestione che sta dimostrando al mondo di

        essere efficiente.





        ora, non so se potrà continuare ad esserlo anche

        quando il costo della manodopera cinese sarà

        comparabile a quello degli stati più ricchi e

        avanzati del mondo. Non so se potrà continuare a

        crescere quando aprire un'attività in cina non

        sarà più conveniente.

        Non so se tra la dirighenzia cinese non si

        insedierà il germe della corruzione e degli

        interessi personali, che pare trovare fertile

        terreno in tutte le società all'apice del loro

        sviluppo, e che ne causerà il declino
        esattamente

        come adesso sta causando il declino nostro.



        però sono sicuro che la Cina riuscirà ad
        arrivare

        in alto, molto in alto. E' determinata e

        organizzata. Si può anche non condividere i suoi

        modi e la sua politica, ma almeno FA qualcosa,

        mentre noi stiamo a cincischiare sui nomi dei

        nostri partiti o su quante reti televisive

        massimo può possedere un politico.







        E verrebbe quasi voglia di trasferirsi in cina.

        ah, se non fosse per la storia dei pornazzi....
        :D

        In cina un funzionaro corrotto viene portato
        immediatamente davanti al plotone d'esecuzione,
        con pallottole a suo carico. Per quanto non
        perfetto (la corruzione esistera' sempre), e' un
        buon deterrente. questo accade adesso. Quando la cina sarà all'apice del suo sviluppo?
    • Anonimo scrive:
      Re: la cina funziona
      ... indubbiamente mentre noi stiamo cercando in tutti i modi di "frantumare" quanto costruito dai nostri padri perchè nn usiamo il buonsenso .... dall'altra parte c'è una cultura che ha traghettato uno dei paesi + popolati nell'era della tecnologia , nel tempo dimostreranno di poter sviluppare tecnologie alternative e migliorate rispetto alle nostre e lì saranno dolori ......
  • Anonimo scrive:
    questi ci schiacciano
    se non stiamo attenti questi ribaltano il mondo in pochi anni !questo è solo l'inizio per me....
    • Anonimo scrive:
      Re: questi ci schiacciano
      - Scritto da: Anonimo
      se non stiamo attenti questi ribaltano il mondo
      in pochi anni !

      questo è solo l'inizio per me....
      Invece di lasciarci schiacciare, prendiamoli come esempio di quello che si può fare se non ci si piega supinamente allo strapotere delle multinazionali, oltretutto la frammentazione degli standard "ufficiali" del DVD ci dimostrano chiaramente che l'avidità e la litigiosità delle multinazionali frena il progresso (es, il DVD-RAM ha diversi pregi e l'unico difetto, la sensibilità maggiore ai graffi, sarebbe ormai risolto coi nuovi supporti con superficie indurita di Verbatim, TDK e altri, ma è stato boicottato perché Panasonic era in vantaggio sui tempi rispetto agli altri), crea caos e frammentazione degli standard, salvo poi sfociare nell'effetto opposto se qualcuno riesce a ottenere quasi monopoli e da lì in poi può fare e disfarte standard a suo piacimento e imporli ai "sudditi".EVD nasce per essere royalty-free e impedire tutto questo, a favore delle industrie non appartenenti ai "circoli esclusivi".Questo non nega in alcun modo valore ai brevetti, ma ribadisce il diritto di cercare strade alternative, favorendo la concorrenza e facendo sì che i detentori dei brevetti non possano imporre monopoli e strapotere, ma siano incentivati a fare offerte convenienti e non giugulatorie a chi voglia usare il frutto delle loro ricerche.
    • Anonimo scrive:
      Re: questi ci schiacciano
      "ci" schiacciano ? se mai "li" schiacciano, francamente non mi sento di appartenere allo status delle attuali multinazionali occidentali che ci opprimono e ci spremono come dei limoni con balzelli sui piu' improbabili brevetti e con prezzi e tariffe dettate da accordi sottobanco, cartelli o regimi di monopolio al posto della concorrenza e del libero mercato.Francamente spero che la Cina continui su questa strada e faccio il tifo per i loro standard, anzi se riesco ad importarlo, il prossimo upgrade del PC sara' un bel lettore/masterizzatore EVD. Magari di importazione "parallela". ;-)
  • Anonimo scrive:
    Poveri comunisti falliti
    Chiudetevi pure, isolate il vostro popolo, standardizzatevi pure i cog*ioni made in china... e io non vedrò l'ora di godere al prossimo collasso in stile soviet...
    • Anonimo scrive:
      Re: Poveri comunisti falliti
      Mammia mia che trollata! Solo perché hanno deciso di non adottare ufficialmente il DVD? Allora aspettati anche il crollo economico del Brasile, sai, là non usano la benzina per far muovere le automobili... completamente fuori standard!!! Però mi sa che dovrai aspettare un bel po', nel frattempo leggiti un manuale su come trollare meglio nei forum :-p
    • Anonimo scrive:
      Re: Poveri comunisti falliti
      Adeguati, ora la destra supporta la cina.Se non stai attento sarai presto comprato dai cinesi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Poveri comunisti falliti
        - Scritto da: Anonimo
        Adeguati, ora la destra supporta la cina.
        Se non stai attento sarai presto comprato dai
        cinesi.Come disse Mao, "A chi l'Italia?" - "A noi!"...ah, non era Mao?
  • Anonimo scrive:
    Non ho capito...
    L'EVD è uguale, dal punto di vista hardware al DVD (stesso laser 1 o 2 strati ecc...)?Cambia solo l'algoritmo di compressione del video?
    • jokanaan scrive:
      Re: Non ho capito...
      - Scritto da: Anonimo
      L'EVD è uguale, dal punto di vista hardware al
      DVD (stesso laser 1 o 2 strati ecc...)?
      Cambia solo l'algoritmo di compressione del video?http://punto-informatico.it/p.asp?i=46019
  • Anonimo scrive:
    EVD è un'ottima idea
    Come si sa l'occidente sta rovinando il mondo con la sua globalizzazione.La Cina fa benissimo a volersi staccare dalla dipendenza con occidente e Giappone e creare prodotti nazionali . In fondo non si può negare che in campo tecnologico e a copiare e migliorare la tecnologia altrui sono sicuramente i migliori nel mondo.
    • Anonimo scrive:
      Re: EVD è un'ottima idea
      No è male la globalizzazione, è il contrario che è male:Se in giappone uno inventa una cosa e tutto il mondo si deve adeguare a SOLO quella invenzione, questa non è globalizzazione, è appiattimento.Un mondo globale è un mondo in cui le tecnologie di tutti si fanno concorrenza, non un mondo in cui la tecnologia di uno annulla tutte le altre.È altresì vero che gli standard sono una buona cosa, se ben amministrati: ad esempio parlando in inglese vieni capito da tutti, è uno standard, ma questo standard non ha obbligato il mondo intero a dimenticarsi delle lingue nazionali (forse dei dialetti, ma li ci sono altri motivi).Una buona cosa in fatto di dvd sarebbe avere uno standard per la parte fisica del dvd (in modo da non avere più + e -) ma un ventaglio di standard più ampio per i metodi di scrittura.Esempio: un lettore multimediale può leggere diversi codec, perchè non dovrebbe farlo un lettore cd con la stessa facilità?Nella vita bisogna avere moderazione, amico mio.
      • Anonimo scrive:
        Re: EVD è un'ottima idea
        - Scritto da: Anonimo
        No è male la globalizzazione, è il contrario che
        è male:Oddio, tutto dipende da quello che uno intende con globalizzazione.
        Se in giappone uno inventa una cosa e tutto il
        mondo si deve adeguare a SOLO quella invenzione,
        questa non è globalizzazione, è appiattimento.Nel caso ti fosse sfuggito, nel mondo dei brevetti sara' proprio cosi'...
        Un mondo globale è un mondo in cui le tecnologie
        di tutti si fanno concorrenza, non un mondo in
        cui la tecnologia di uno annulla tutte le altre.Vedi sopra.
        È altresì vero che gli standard sono una buona
        cosa, se ben amministrati: ad esempio parlando in
        inglese vieni capito da tutti, è uno standard, ma
        questo standard non ha obbligato il mondo intero
        a dimenticarsi delle lingue nazionali (forse dei
        dialetti, ma li ci sono altri motivi).Be' oddio, trascuri il dettaglio dell'accento: diciamo che se scrivi in inglese vieni capito da tutti.
  • Anonimo scrive:
    Così si fa!
    Ed ora che inizino a pensare ad un sistema operativo desktop bello come OSX!
    • Anonimo scrive:
      Re: Così si fa!
      Loro non vogliono sistemi "alternativi", semplicemente non vogliono pagare un'altro stato per la tecnologia.A loro non interessa opensource, proprietario o altre cose del genere, a loro interessa solo fare tutto "in casa".È come quando nel ventennio si diceva "comprate italiano".Quindi non assumeranno mai os X, perchè dovrebbero pagare americani.La parte più interessante è che se scelgono linux (ma potrebbero fare pure un fork di ReactOS, per mantenere un certo legame a win) lo snaturerebbero sicuramente: l'open source mostra il codice, loro sono patiti della censura.Paradossalmente la mentalità politica cinese è più close che open...Il mondo sarebbe più coerente se Redmond fosse una località cinese...
      • Anonimo scrive:
        Re: Così si fa!

        A loro non interessa opensource, proprietario o
        altre cose del genere, a loro interessa solo fare
        tutto "in casa".

        È come quando nel ventennio si diceva "comprate
        italiano".

        Quindi non assumeranno mai os X, perchè
        dovrebbero pagare americani.

        La parte più interessante è che se scelgono linux
        (ma potrebbero fare pure un fork di ReactOS, per
        mantenere un certo legame a win) lo
        snaturerebbero sicuramente: l'open source mostra
        il codice, loro sono patiti della censura.
        Sei male informato. Esiste già una libera distribuzione cinese di Linux, anche in lingua inglese, ed è la REDFlag Linux, molto simile alla Fedora... non ha nulla di "snaturato" e di linux ha tutti i pregi come i difetti...
        • Anonimo scrive:
          Re: Così si fa!

          Sei male informato. Esiste già una libera
          distribuzione cinese di Linux, anche in lingua
          inglese, ed è la REDFlag Linux, molto simile alla
          Fedora... non ha nulla di "snaturato" e di linux
          ha tutti i pregi come i difetti...La conosco, ma la settimana scorsa PI ha riportato la notizia di una grossa fornitura di Windows per le pubbliche amministrazioni.Quindi non si è ancora chiusa la faccenda.Ricordo anche che la censura in Cina è molto forte, e che non ci metterebbe molto a ridimensionare redflag od obbligare l'installazione di spyware.
          • Anonimo scrive:
            Re: Così si fa!
            - Scritto da: Anonimo

            Sei male informato. Esiste già una libera

            distribuzione cinese di Linux, anche in lingua

            inglese, ed è la REDFlag Linux, molto simile
            alla

            Fedora... non ha nulla di "snaturato" e di linux

            ha tutti i pregi come i difetti...

            La conosco, ma la settimana scorsa PI ha
            riportato la notizia di una grossa fornitura di
            Windows per le pubbliche amministrazioni.
            Quindi non si è ancora chiusa la faccenda.
            Ricordo anche che la censura in Cina è molto
            forte, e che non ci metterebbe molto a
            ridimensionare redflag od obbligare
            l'installazione di spyware.Non ne hanno bisogno, sanno benissimo che non possono controllare le mento oltre quanto è possibile con l'indottrinamento, ma si contentano di controllare il più possibile la comunicazione fra una mente e l'altra, quindi non hanno bisogno di imporre spyware, gli basta controllare l'accesso alla rete, Avendolo, possono imporre a tutti un minimo di controllo "standard" filtrando il traffico, e nel caso di individui sospetti, approfondire il controllo appositamente.Oltretutto, consentire un minimo di trasgressione normalmente inosservata e tollerata, ma facilmente scopribile con controlli più approfonditi, consente di avere un'arma di ricatto da usare eventualmente per estorcere a pedine non importanti confessioni e testimonianze contro i bersagli più importanti della censura e della repressione.
          • jokanaan scrive:
            Re: Così si fa!
            - Scritto da: Anonimo

            Oltretutto, consentire un minimo di trasgressione
            normalmente inosservata e tollerata, ma
            facilmente scopribile con controlli più
            approfonditi, consente di avere un'arma di
            ricatto da usare eventualmente per estorcere a
            pedine non importanti confessioni e testimonianze
            contro i bersagli più importanti della censura e
            della repressione.sei un esperto di totalitarismi! ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Così si fa!
            - Scritto da: Anonimo
            Ricordo anche che la censura in Cina è molto
            forte, e che non ci metterebbe molto a
            ridimensionare redflag od obbligare
            l'installazione di spyware.Be' in compenso, per quel che ne sappiamo, lo spyware in Win XP magari c'e' gia'... o potebbe arrivare con il prossimo aggiornamento. :|
      • Anonimo scrive:
        Re: Così si fa!
        - Scritto da: Anonimo
        È come quando nel ventennio si diceva "comprate
        italiano".

        Quindi non assumeranno mai os X, perchè
        dovrebbero pagare americani.Ma come si fa a non capire una frase così semplice come quella che ho scritto nel primo post? Non ho detto che devono assumere OSX, ho detto che dovrebbero FARE LORO un OS bello come OSX! Che sia open o che sia closed a me poco me ne fotterebbe, l'importante che sia un sistema che non sia l'ennesima distribuzione di Linux.
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