Marijuana e informatica

Quanti appassionati di tecnologia e computing sono anche cultori di una pianta dichiarata illegale in Italia e in molti altri paesi?

Roma – Due piccole notizie che circolano in rete in questi giorni tornano a proporre il dibattito stantìo sulla diffusione del consumo della marijuana tra gli utenti informatici. La prima l’ha pubblicata BoingBoing riprendendo una notizia della polizia polacca.

In buona sostanza, pare che uno smanettone polacco di 17 anni abbia integrato nel case del proprio PC (vedi foto qui sotto) alcune piantine di cannabis indiana, riuscendo a dotarle di una fonte luminosa ad hoc e di una umidità studiata per consentire alle piante di crescere all’interno del case. La polizia lo ha scovato durante alcuni controlli. Il PC-serra, peraltro, funzionava regolarmente.

Il PC-serra Nelle stesse ore The Register ha parlato di un inglese di 37 anni fermato con 18 once di marijuana nella propria automobile. A quanto pare, nel suo navigatore GPS l’arrestato aveva inserito le coordinate di diversi campi nel paese dove si coltiva cannabis illegalmente. A quel punto la polizia avrebbe utilizzato Google Earth per individuare quattro coltivazioni e accusare l’indagato non solo per possesso di sostanze illegali ma anche per coltivazione illegale finalizzata allo spaccio.

Stando all’e-zine britannica, l’uomo ora rischia 59 anni di carcere in quanto recidivo.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    finalmente!
    qualche buona notiza...
    • uguccione500 scrive:
      Re: finalmente!
      - Scritto da:
      qualche buona notiza...Sicuramente una buona notizia...e chi ha avuto il bancomat clonato come il mio se la prende 'nderculo!!! Io c'ho smenato 700 euro e nonostante la denuncia ai carabinieri e alla banca e le mie minacce al direttore della banca tutto è finito in una nuvola di polvere...La morale: su uno risolto, cento la fanno franca, come sempre qui in Italia...
      • Anonimo scrive:
        Re: finalmente!
        azz 700 neuri :( però aspetta, il bancomat è diverso dalla carta di credito, no?O c'è la protezione dalle frodi (rimborso) per contratto anche lì? (newbie)
        • Anonimo scrive:
          Re: finalmente!
          Che io sappia, una volta che viene fatto un acquisto tramite bancomat non c'è più modo di annullarlo (a parte magari in rari casi in cui la polizia dimostri un uso fraudolento). Non è un caso del resto che diversi negozianti preferiscano farsi pagare con bancomat invece che con carta di credito.
          • uguccione500 scrive:
            Re: finalmente!
            - Scritto da:
            Che io sappia, una volta che viene fatto un
            acquisto tramite bancomat non c'è più modo di
            annullarlo (a parte magari in rari casi in cui la
            polizia dimostri un uso fraudolento). Non è un
            caso del resto che diversi negozianti
            preferiscano farsi pagare con bancomat invece che
            con carta di
            credito.Certo, ma come si fa a dimostrare che non ho fatto quegli acquisti (perchè è questo che ha richiesto la banca invece di fornirmi lei gli scontrini di avvenuto prelevamento)???Il bancomat non è assicurato e LO SCONSIGLIO VIVAMENTE perchè il suo prelevamento NON E' TRACCIABILE ne COPERTO DALLA BANCA IN CASO DI USO FRAUDOLENTO... MA queste cose ovviamente nessuno te le dice prima, BAXTARDI!!!
Chiudi i commenti