Massive multiplayer: Anarchyonline Italia

Tra due settimane sarà lanciato uno dei videogiochi massivi più attesi dal pubblico. In una lettera ecco come si sta preparando la comunità di utenti che intende battersi nel nuovo mondo virtuale online


Roma – Ancora pochi giorni e uscirà finalmente l’attesissimo titolo Anarchyonline (data di rilascio 27 Giugno). Nell’attesa, si sta giá formando una attivissima comunità di italiani amanti del gioco.

Molti di noi sono betatester e hanno già potuto ammirare le qualità del gioco, altri invece hanno visto le immagini e sono rimasti scioccati dalla qualità delle stesse e dai racconti degli amici in betatest.

Nel sito www.anarchyonline.it potete trovare un forum ed una chat, ma l’impresa più ambiziosa è quella di creare una vera e propria asta online per tutto il mondo sulla quale vendere e comprare oggetti del gioco (con moneta del gioco).

Tutte le gilde e/o iniziative legate al gioco potranno usufruire di uno spazio gratuito messo a disposizione sul sito della comunità italiana e, su richiesta, potranno avere una chat e un forum privato. Chiediamo a tutti gli interessati che sappiano un minimo di inglese di darci una mano a far crescere questa community. cerchiamo inoltre programmatori per creare un forum e una chat migliori di quelli esistenti.

Anarchyonline in generale
I Massively Multiplayer Role Playing Games stanno diventando uno dei generi in più veloce crescita. Il prossimo MMORPG che uscirà sul mercato sarà quello della Funcom, Anarchy Online. A differenza delle precedenti offerte, Anarchy Online è ambientato in un futuro fantascientifico. Io ho avuto la possibilità di testare la beta di Anarchy Online nei mesi scorsi e inoltre ho visto la prossima versione del client all’E3. Il tempo per una preview è arrivato.

Anarchy Online è ambientato nel mondo di Rubi-Ka in un distante futuro. La hyper-corporation Omni-Tek ha perforato Rubi-Ka perchè contiene grandi quantità di una preziosa risorsa (chiamata) Notum. Essi hanno governato sul pianeta con un pugno di ferro e come risultato hanno iniziato a formarsi clan di ribelli. Tu puoi scegliere con chi schierarti nel conflitto o rimanere neutrale. Le tue scelte avranno un grosso effetto sulla tua carriera.

La genealogia ha consentito agli umani di creare una speciale stirpe di uomini per assolvere a certi compiti e tu puoi scegliere fra queste differenti razze: i Solitus (anche conosciuti come standard o normali) che sono i più vicini parenti della originale STIRPE? umana, gli spregevoli Opifex, gli intelligenti Nano o i muscolosi Atrox. Tu sarai inoltre capace di scegliere da dodici differenti professino che vanno dai mercanti agli ingegneri.

Questa è la generale storia di fondo di Anarchy Online. Lo stesso gioco è molto simile ad Everquest o ad Asheron’s Call eccetto nella fantascienza piuttosto che nell’ambientazione fantasy.

L’ ambientazione fantascientifica rende il gioco alquanto interessante. Ci sono migliaia di gadgets, gingilli, innesti e altre trovate commerciali con cui giocare. Io sto dando per scontato che i giocatori abbiano giocato ad altri MMORPG nella sezione seguente e dare un sommario delle caratteristiche del gioco.


Prima di tutto deve essere notato che Anarchy Online è un mix basato sulle classi e sulle skill. La tua iniziale professione determinerà le tue skill d’inizio e determinerà inoltre quale tipo di nanotecnologia (simile alle magie) e altre abilità guadagnerai nella tua carriera. A differenza degli altri RPG basati sulle classi, le tue skill sono molto personalizzabili. Ogni livello che guadagnerai darà un numero di skill points. Tu puoi distribuire questi punti a qualunque skill tu decida. A causa del grande numero di skill points e di skills disponibili vorrei dire che di tutti gli RPG a cui abbia mai giocato Anarchy Online offre il più ampio livello di personalizzazione.

I livelli sono guadagnati in una maniera simile alla maggior parte degli altri RPG. Tu guadagni esperienza uccidendo mostri o completando missioni. Tu guadagni livelli in base ai tuoi punti esperienza.

Questo ci porta al sistema delle quest. Le quest di Anarchy Online riguardano delle missioni. Vi è un generatore di missioni dentro ogni città. Potrai personalizzare la difficoltà delle tue missioni e potrai scegliere fra un numero di missioni generate. Differenti missioni avranno una differente ricompensa. Una cosa che merita di essere menzionata qui è che non tutte le missioni ti richiedono di spaccare e tagliare (o sparare) per la vittoria. Alcune quest riguardano l’individuazione di NPC o di oggetti, o la distruzione di obiettivi. Se tu hai un personaggio (come un agente) che è specializzato in azione furtiva (stealth) e operazioni nascoste (covert operations) tu puoi striciare per la vittoria in queste missioni. Questa è un aggiunta rinfrescante al genere.

Un’altra fantastica caratteristica è il gruppo di dungeons specifici. Ecco come funzionano. Quando una missione è generata tu ricevi una “Mission Key”. La tua missione ti darà specifiche coordinate per un’entrata in un palazzo, in una base o in un’altra area. Quando tu arrivi nell’area della missione con la chiave, un dungeon sarà generato per te o per il tuo party. I vantaggi di ciò sono che non ti devi occupare degli spawn, del camping, di altri gruppi, degli omicidi, dei furti, ecc. Il dungeon è là per te e te soltanto.

Secondo i sistemi degli altri giochi, per esempio, ti potrebbe essere assegnata una quest di ottenere un certo oggetto da un NPC. Tu allora dovrai viaggiare dal punto di spawn dell’NPC, aspettare il tuo turno in linea (online) e allora sperare che l’NPC spawn. Niente è più frustante di questo sistema. In Anarchy Online non ti dovrai preoccupare di ciò. Tutto ciò di cui ti devi preoccupare è di andare nell’area della missione e trovare il tuo obbiettivo e prenderti cura di esso.

Mattia – Anarchy Online Italia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    ....aumenta la pirateria nel mondo
    NON ME NE PUO FREGARE DI MENO...VADANO A LAVORARE ANCHE LORO...CANTANDO E FISCHIETTANDO MAGARI...P.S.NON MI FREGA UNA MAZZA ANCHE DI QUELLO CHE PENSATE VOI...BYE GENTE.
  • Anonimo scrive:
    un impegno concreto
    musica gratis per tuttii veri artisti non hanno bisogno di lucrare fino ai livelli attualise paghiamo un cd 37-40k£ dove credete che vadano i soldi?che muoia il mercato discografico dei papponi della musica.. che tanto in un modo o nell'altro sempre vivrà.gli artisti, coloro che in assoluto ci guadagnano di meno, saranno anche quelli che subiranno il minor danno.. anzi.. avranno forse qualche soddisfazione in più nell'esercitare l'arte..personalissima opinione...
    • Anonimo scrive:
      Re: un impegno concreto
      Mi trovi perfettamente d'accordo.Il vero problema sono le sanguisughe che girano intorno al mondo dell'intarttenimento in generale.Tra l'altro non bisogna dimenticarsi della SIAE, che mangia alle spalle degli artisti e poi ti propina le pubblicità progresso del tipo "se copi i cd uccidi la musica", eh no dovrebbero dire la verità: "se copi i cd come facciamo a portare a casa lo stipendio???".
      • Anonimo scrive:
        Re: un impegno concreto
        Si potrebbe ancora dire... se non si copia il cd che fine fa lo stipendio- Scritto da: Lorenzo
        Mi trovi perfettamente d'accordo.
        Il vero problema sono le sanguisughe che
        girano intorno al mondo dell'intarttenimento
        in generale.
        Tra l'altro non bisogna dimenticarsi della
        SIAE, che mangia alle spalle degli artisti e
        poi ti propina le pubblicità progresso del
        tipo "se copi i cd uccidi la musica", eh no
        dovrebbero dire la verità: "se copi i cd
        come facciamo a portare a casa lo
        stipendio???".
  • Anonimo scrive:
    Discografici in estinzione
    Per quanto grossi possano essere i colossi dell'industria discografica non potranno MAI piegare internet al loro volere.Sfruttatelo a vostro vantaggio, ma internet è nato libero, e continuerà cosi'.Come dire: se non puoi battere il nemico, alleati a lui
  • Anonimo scrive:
    si VEDE che i DISCOGRAFICI sono IGNORANTI.......
    Per quanto riguarda Internet, comunque, la IFPI se ne sta occupando e afferma: "Mentre la media mondiale di pirateria per i supporti fisici è del 36 per cento, Internet è al 100 per cento un medium pirata".-------------------------------------------------UNA FRASE DEL GENERE POTEVA VENIRE FUORI SOLTANTO DA GENTE CON UN CERVELLO POCO EVOLUTO,ED I DISCOGRAFICI NE SONO LA PROVA VIVENTE.
  • Anonimo scrive:
    E speriamo aumenti ancora...
    Finchè non si cala il prezzo dei CD,aumenteremo le trasmissioni radio.Il 25% effettivamente è ancora troppo poco.Ah siccome i DVD costano il doppio dei CD,ci stiamo organizzando per impastare anche quelli, dal fornaio sotto casa.Devono pur vivere i produttori di masterizzatori, nessuno gli fa i conti di mancate vendite ogni volta che si riduce la circolazione della cultura?Gigio
  • Anonimo scrive:
    Le statistiche sono false...
    Come fanno a misurare la percentuale di pirateria?!??!?!Che cosa significa "aumento del 25%"...ma di cosa?Vediamo come le alternative:1) il numero di utenti che usa softwaresenza acquistarlo e` in aumento. Come fannoa conteggiare chi usa un software chenon ha pagato?2) le proiezioni dei commerciali sono falsate,e qualche megaazienda si e`buscata qualchemilione in meno nel fatturato;mentre i potenti devono ridurre di qualchemezzo metro lo yacht il prossimo anno,ci saranno altri poveracci licenziati;non potranno lamentarsi, "tanto nell'IT c'e`un sacco di lavoro..."3) hanno fatto una statistica. Tipica scheda:Usi software commerciale?[ ] Si [ ] NoLo detieni illegalmente?[ ] Si [ ] NoQuanto costa?[ ] 0 - 10 dollari[ ] 10 - 100 dollari[ ] 100 - 1000 dollarietc.etc.____________________________come fanno a misurare la pirateria?Notiziacce diffuse a mezzo stampacome questa sono il preludio a nuoveed esaltanti leggi per la repressionedel libero scambio di software.Per le multinaz l'importante e` diffonderetra i nuovi utenti l'impressioneche un programma non pagatodeve avere qualcosa di strano se nondi illecito; quanti non confondonola GPL col gas per l'auto?_____________________________________SE SONO IN GRADO DI CONTEGGIARE QUANTICD ILLEGALMENTE REGISTRATI VENGONO VENDUTI,POTREBBERO LI`ESERCITARE OPERA DI REPRESSIONEed evitare che i fratelli africani possano essere sfruttatiper la vendita dei cd pirata...ma chi ci guadagna dal business dei cdpirata? gli sporchi negri?_____________________________________...e forza microsooooofttanta voglia di crescereeeeeee....Pino Silvestre
Chiudi i commenti