Maxtor spara dischi SATA II da 500 GB

Un altro dei massimi produttori di hard disk ora presenta i nuovi dischi Serial ATA II con capacità fino mezzo terabyte. Disponibili modelli per PC desktop, appliance domestiche e piccoli server


Orlando (USA) – Tra i primi produttori a spingere sugli scaffali dei negozi i dischi Serial ATA II da mezzo terabyte c’è Maxtor , che proprio negli scorsi giorni ha aggiornato la propria linea di prodotti per il mercato consumer e aziendale.

Le nuove unità MaXLine Pro 500, QuickView 500 e DiamondMax 11, tutte con velocità di 7.200 RPM, forniscono una capacità massima di 500 GB, una memoria buffer di 16 MB e funzionalità SATA II da 3 Gb/s che includono native command queuing (NCQ), rotazione sfalsata , hot-plug e asynchronous signal recovery .

Il nuovo DiamondMax 11, progettato per i PC desktop e i sistemi RAID a basso costo, si avvantaggia sia della nuova interfaccia Serial ATA II da 3 Gb/s sia del supporto alla tecnologia NCQ, che riordina in modo intelligente i comandi di lettura e di scrittura per migliorare le prestazioni.

Il MaXLine Pro 500, indirizzato ad ambienti aziendali e sistemi di archiviazione a più dischi, fornisce un tempo medio tra gli errori (MTTF) di 1 milione di ore e include alcune caratteristiche che lo distinguono dai modelli consumer: tra queste c’è la compensazione delle vibrazioni di rotazione , che consente all’unità di sopportare vibrazioni di rotazione particolarmente elevate provenienti dalle unità adiacenti; la correzione accelerata degli errori , che consente di completare i comandi entro 15 secondi senza ridurre il livello di integrità dei dati; e la verifica automatica estesa dell’unità , che esegue una serie di test per favorire l’eliminazione di falsi errori e convalidare le unità funzionanti.

Il QuickView 500 è un drive dedicato alle appliance digitali domestiche, come videoregistratori digitali multi-stream, set-top box e dispositivi combinati DVD/HDD. Il nuovo modello da 500 GB, che si affianca alle versioni da 300 e 400 GB, può contenere fino a 500 ore di video a definizione standard e 89 ore di video ad alta definizione. L’unità supporta i comandi di streaming ATA 7, che secondo Maxtor consentono di gestire più flussi video e migliorare le prestazioni audio/video.

I tre nuovi hard drive verranno distribuiti nel trimestre corrente ad un prezzo che, nel caso della versione retail del DiamondMax 11, sarà di 399 euro.

Anche Seagate nelle scorse settimane ha annunciato una nuova famiglia di drive SATA II con capacità fino a 500 GB. Lo scorso luglio un altro big del settore, Western Digital, aveva invece lanciato dischi SATA II da 400 GB .

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  • Anonimo scrive:
    Il DOS è morto? Nooo...
    Volevo solo dire che io col DOS ancora ci lavoro, progetto macchine per l'automazione industriale ed è vitale che il sistema:1. non si pianti MAI, MAI e poi MAI;2. non abbia bisogno di un terabyte di RAM;3. giri anche su processori lenti (spesso ci sono problemi di EMI e i vari micro a x.x GHz si piantano);4. si carichi in pochi secondi.Tutte le belle cose che ci propinano le varie GUI in ambito industriale non sono affatto necessarie, anzi spesso sono un peso per l'operatore che deve poter comandare la macchina solamente con (pochi) tasti.Quindi, W il DOS :) E un "bravo" ai ragazzi del FreeDOS che ancora lo mantengono in vita!Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Il DOS è morto? Nooo...
      - Scritto da: Anonimo
      Volevo solo dire che io col DOS ancora ci lavoro,
      progetto macchine per l'automazione industriale
      ed è vitale che il sistema:

      1. non si pianti MAI, MAI e poi MAI;
      2. non abbia bisogno di un terabyte di RAM;
      3. giri anche su processori lenti (spesso ci sono
      problemi di EMI e i vari micro a x.x GHz si
      piantano);
      4. si carichi in pochi secondi.
      Non so se ti e' giunta notizia dell'esistenza di un sistema chiamato unix e di una famiglia di *nix, che sono leggermente _superiori_ al dos, (ma solo leggermente :P).
      • nattu_panno_dam scrive:
        Re: Il DOS è morto? Nooo...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Volevo solo dire che io col DOS ancora ci
        lavoro,

        progetto macchine per l'automazione industriale

        ed è vitale che il sistema:



        1. non si pianti MAI, MAI e poi MAI;

        2. non abbia bisogno di un terabyte di RAM;

        3. giri anche su processori lenti (spesso ci
        sono

        problemi di EMI e i vari micro a x.x GHz si

        piantano);

        4. si carichi in pochi secondi.



        Non so se ti e' giunta notizia dell'esistenza di
        un sistema chiamato unix e di una famiglia di
        *nix, che sono leggermente _superiori_ al dos,
        (ma solo leggermente :P).Parli di un altro tipo di OS, che non centra nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il DOS è morto? Nooo...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Volevo solo dire che io col DOS ancora ci
        lavoro,

        progetto macchine per l'automazione industriale

        ed è vitale che il sistema:



        1. non si pianti MAI, MAI e poi MAI;

        2. non abbia bisogno di un terabyte di RAM;

        3. giri anche su processori lenti (spesso ci
        sono

        problemi di EMI e i vari micro a x.x GHz si

        piantano);

        4. si carichi in pochi secondi.



        Non so se ti e' giunta notizia dell'esistenza di
        un sistema chiamato unix e di una famiglia di
        *nix, che sono leggermente _superiori_ al dos,
        (ma solo leggermente :P).Aggiungerei un'altro punto5. lavori direttamente in modalità reale con l'accesso diretto a tutte le periferiche.cosa che per farlo con linux e unix hai bisogno di una versione particolare "real time"
      • Anonimo scrive:
        Re: Il DOS è morto? Nooo...

        Non so se ti e' giunta notizia dell'esistenza di
        un sistema chiamato unix e di una famiglia di
        *nix, che sono leggermente _superiori_ al dos,
        (ma solo leggermente :P).Parli a vanvera, e te lo dice un linuxaro convinto. In certi ambiti un OS scarno e semplice come il DOS può ancora essere la soluzione migliore.Le minchiate, quelle vere, sono i pannelli operatore (tipo alcuni siemens) che hanno Windows 9x embedded dentro, quello sì che è una merda vera
        • Anonimo scrive:
          Re: Il DOS è morto? Nooo...
          - Scritto da: Anonimo


          Non so se ti e' giunta notizia dell'esistenza di

          un sistema chiamato unix e di una famiglia di

          *nix, che sono leggermente _superiori_ al dos,

          (ma solo leggermente :P).

          Parli a vanvera, e te lo dice un linuxaro
          convinto. In certi ambiti un OS scarno e semplice
          come il DOS può ancora essere la soluzione
          migliore.

          Le minchiate, quelle vere, sono i pannelli
          operatore (tipo alcuni siemens) che hanno Windows
          9x embedded dentro, quello sì che è una merda
          veraEsatto. In applicazioni time-critical utilizzare come base un s.o. troppo complesso equivale a suicidarsi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il DOS è morto? Nooo...
        Sono l'autore del thread originale, volevo fare un paio di commenti sparsi prima di andare a nanna :)
        Non so se ti e' giunta notizia dell'esistenza di
        un sistema chiamato unix e di una famiglia di
        *nix, che sono leggermente _superiori_ al dos,
        (ma solo leggermente :P).Uhm, si, mi pare di si... Mi ricordo che nel 1984 usavo un sistema motorola 68000 VMEbus con Unix e un bel compilatore C (non ricordo la marca), è la stessa famiglia *nix?
        5. lavori direttamente in modalità reale con l'accesso diretto a tutte le periferiche. cosa che per farlo con linux e unix hai bisogno di una versione particolare "real time"Già. Quoto e confermo.
        Parli a vanvera, e te lo dice un linuxaro
        convinto. In certi ambiti un OS scarno e semplice
        come il DOS può ancora essere la soluzione
        migliore.
        Le minchiate, quelle vere, sono i pannelli
        operatore (tipo alcuni siemens) che hanno Windows
        9x embedded dentro, quello sì che è una merda
        vera
        Esatto. In applicazioni time-critical utilizzare come
        base un s.o. troppo complesso equivale a suicidarsi.Più che di suicidio, parlerei di omicidio. "Purtoppo" progetto macchine che possono veramente nuocere all'operatore (ad esempio, movimentazione assi), e quando ad esempio viene premuto il tasto EMERGENZA la macchina deve fermarsi all'istante, prima di segare braccia e/o gambe al malcapitato; questo vuol dire scrivere programmi che vadano alla velocità della luce, quindi uso degli interrupt a iosa e 99% del codice in assembler. Winzozz e pure *nix sono un pò restii a farti smanettare come vuoi con le porte e la struttura interna della macchina; in DOS sei libero di fare tutto quello che vuoi.
        Quello dipende da cosa scrivi ma in generale non e'
        che il DOS ti aiuti molto a rendere il sistema stabile
        visto che non ha alcuna protezione della memoria e
        puoi far partire le peggio porcate verso dispositivi di
        I/O senza controllo. Il DOS non ti aiuta per niente, ovvio che devi saper fare il tuo lavoro :)
        L'unico vantaggio che vedo e' questo e l'occupazione
        di memoria.
        Comunque ti consiglio di provare RTAI Linux :-PCome al solito, lo stesso lavoro si può fare in 1000 modi diversi.Comunque, non volevo far partire nessuna guerra dei S.O., ho solo fatto un apprezzamento al DOS (per certe applicazioni)... certo che quando vedi come prima risposta il tipo infoiato che ti chiede se conosci Unix, ti cadono un pò le palle :( Bye bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Il DOS è morto? Nooo...
      - Scritto da: Anonimo
      Volevo solo dire che io col DOS ancora ci lavoro,
      progetto macchine per l'automazione industriale
      ed è vitale che il sistema:

      1. non si pianti MAI, MAI e poi MAI;
      2. non abbia bisogno di un terabyte di RAM;
      3. giri anche su processori lenti (spesso ci sono
      problemi di EMI e i vari micro a x.x GHz si
      piantano);
      4. si carichi in pochi secondi.

      Tutte le belle cose che ci propinano le varie GUI
      in ambito industriale non sono affatto
      necessarie, anzi spesso sono un peso per
      l'operatore che deve poter comandare la macchina
      solamente con (pochi) tasti.

      Quindi, W il DOS :) E un "bravo" ai ragazzi del
      FreeDOS che ancora lo mantengono in vita!

      SalutiPerche' non usi QNX ???
    • Anonimo scrive:
      Re: Il DOS è morto? Nooo...
      - Scritto da: Anonimo
      Volevo solo dire che io col DOS ancora ci lavoro,
      progetto macchine per l'automazione industriale
      ed è vitale che il sistema:Anche io, anche se non su schede dedicate ma su controllori pc based :)
      1. non si pianti MAI, MAI e poi MAI;Quello dipende da cosa scrivi ma in generale non e' che il DOS ti aiuti molto a rendere il sistema stabile visto che non ha alcuna protezione della memoria e puoi far partire le peggio porcate verso dispositivi di I/O senza controllo.
      4. si carichi in pochi secondi.L'unico vantaggio che vedo e' questo e l'occupazione di memoria.Comunque ti consiglio di provare RTAI Linux :-PCiao
  • EverythingYouKn scrive:
    Lunga vita e prosperita' al FreeDOS!!!
    Lunga vita e prosperita' al FreeDOS!!!:-) :-) :-)
  • nattu_panno_dam scrive:
    DR-DOS R.I.P.
    Non ha niente che non abbia le altre versioni Open e GPL, anzi, a DR manca una comunity e degli sviluppatori attivi.
  • Anonimo scrive:
    Sono commosso ...
    A sentire parlare del DOS (in generale) mi fa ricordare le notti d'infanzia con il mio mitico primo 286 costato una follia.Scusate ma ho sentito il bisogno di condividere pubblicamente questo mio sentimento per un sistema operativo.:-)faro' un minuto di silenzioGiovanniPS:no flame grazie
    • CoD scrive:
      Re: Sono commosso ...
      No, ma che flame... mi unisco al minuto di silenzio con tanto di lacrimucciaIl mio 8088 aveva il DOS 2.1 su quei bei flopponi da 5.25 :) Nostalgici: questo e' il thread per noi! :D
      • CoD scrive:
        Re: Sono commosso ...
        Mi correggo: DOS 1.2 ... la mattina appena alzato dovrei pensare due volte prima di pestare sulla tastiera :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono commosso ...
          - Scritto da: CoD
          Mi correggo: DOS 1.2 ... la mattina appena alzato
          dovrei pensare due volte prima di pestare sulla
          tastiera :)Si è il floppone era pure singola faccia!Poi a volte si faceva boot direttamente nel BASIC nativo, e quando arrivò un M24 con l'8086 avemmo il primo orgasmo da (quasi) radoppio di clock della CPU: da 4.77 MHz a ben 8 MHz, clock che oggi sono molto lenti per un telfonino...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono commosso ...
      Io ho cominciato con un Amstrad 2086 (8086 8 MHz - 2 x floppy da 3"1/2, 640 K RAM e scheda video VGA !!!) e ancora ce l'ho. Recentemente (2 anni fa) ci ho montato un HD card da 20 Mb che mi ha regalato un amico.Funziona perfettamente col freeDOS ma spero di poterci montare qualcosa di più interessante. Qualche suggerimento ???Foto:http://www.ntrautanen.fi/computers/other/images/amstrad_pc2086.jpgMarco Ravich
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono commosso ...
        Mamma, quanto c'ho sbavato da ragazzino sull'Amstrad 2086!!! Mi ricordo che c'era una recensione su una rivista: quelle pagine l'ho consumate a forza di sfogliarle :-) Però all'epoca non me lo potei permettere e dovetti ripiegare su un Olivetti PCS-86, che purtroppo aveva un 8086 (anzi, per la precisione aveva un processore NEC V30 a 10 MHz). A vedere la foto dell'Amstrad ancora oggi inizio a sbavare... che volete farci, gli amori impossibili sono i più duraturi! ;-) Cmq cnhe l'olivetti aveva 20 MB di HD, scheda video VGA da 256 KB, monitor 14 pollici a colori, e 640 KB di RAM. Mi ricordo che riuscii a farci girare Dune 2 ottimizzando al massimo il config, ma a volte spariva l'audio perché evidentemente non aveva abbastanza memoria per allocarlo :-))))Che tempi.... I ragazzini di oggi non potranno mai capire ;-)- Scritto da: Anonimo
        Io ho cominciato con un Amstrad 2086 (8086 8 MHz
        - 2 x floppy da 3"1/2, 640 K RAM e scheda video
        VGA !!!) e ancora ce l'ho. Recentemente (2 anni
        fa) ci ho montato un HD card da 20 Mb che mi ha
        regalato un amico.
        Funziona perfettamente col freeDOS ma spero di
        poterci montare qualcosa di più interessante.
        Qualche suggerimento ???


        Foto:
        http://www.ntrautanen.fi/computers/other/images/am


        Marco Ravich
        • Viker scrive:
          Re: Sono commosso ...
          Voi però non ce l'avete il 386 portatile della olivetti!!!Per è già più avanzato (ben 2 Mb di Ram e 40 Mb di HD)- Scritto da: Anonimo
          Mamma, quanto c'ho sbavato da ragazzino
          sull'Amstrad 2086!!! Mi ricordo che c'era una
          recensione su una rivista: quelle pagine l'ho
          consumate a forza di sfogliarle :-) Però
          all'epoca non me lo potei permettere e dovetti
          ripiegare su un Olivetti PCS-86, che purtroppo
          aveva un 8086 (anzi, per la precisione aveva un
          processore NEC V30 a 10 MHz). A vedere la foto
          dell'Amstrad ancora oggi inizio a sbavare... che
          volete farci, gli amori impossibili sono i più
          duraturi! ;-) Cmq cnhe l'olivetti aveva 20 MB di
          HD, scheda video VGA da 256 KB, monitor 14
          pollici a colori, e 640 KB di RAM. Mi ricordo che
          riuscii a farci girare Dune 2 ottimizzando al
          massimo il config, ma a volte spariva l'audio
          perché evidentemente non aveva abbastanza memoria
          per allocarlo :-))))
          Che tempi.... I ragazzini di oggi non potranno
          mai capire ;-)

          - Scritto da: Anonimo

          Io ho cominciato con un Amstrad 2086 (8086 8 MHz

          - 2 x floppy da 3"1/2, 640 K RAM e scheda video

          VGA !!!) e ancora ce l'ho. Recentemente (2 anni

          fa) ci ho montato un HD card da 20 Mb che mi ha

          regalato un amico.

          Funziona perfettamente col freeDOS ma spero di

          poterci montare qualcosa di più interessante.

          Qualche suggerimento ???





          Foto:


          http://www.ntrautanen.fi/computers/other/images/am





          Marco Ravich
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: Sono commosso ...
        - Scritto da: Anonimo
        Io ho cominciato con un Amstrad 2086 (8086 8 MHz
        - 2 x floppy da 3"1/2, 640 K RAM e scheda video
        VGA !!!) e ancora ce l'ho. Recentemente (2 anni
        fa) ci ho montato un HD card da 20 Mb che mi ha
        regalato un amico.
        Funziona perfettamente col freeDOS ma spero di
        poterci montare qualcosa di più interessante.
        Qualche suggerimento ???


        Foto:
        http://www.ntrautanen.fi/computers/other/images/am


        Marco RavichHa requisiti sufficienti per farci girare anche Minix versione 8086:http://www.cs.vu.nl/pub/minix/2.0.3
      • jojob scrive:
        Re: Sono commosso ...
        - Scritto da: Anonimo
        Io ho cominciato con un Amstrad 2086 (8086 8 MHz
        - 2 x floppy da 3"1/2, 640 K RAM e scheda video
        VGA !!!) e ancora ce l'ho. Recentemente (2 anni
        fa) ci ho montato un HD card da 20 Mb che mi ha
        regalato un amico.
        Funziona perfettamente col freeDOS ma spero di
        poterci montare qualcosa di più interessante.
        Qualche suggerimento ???


        Foto:
        http://www.ntrautanen.fi/computers/other/images/am


        Marco RavichBellissimo :-)Io mi sono commosso ripensando al mio IBM XT286 4,7Mhz, 640K RAM, HD 20 MB, floppy da 3,5" e 5,25" e video CGA. Rivenduto piu' di 10 anni fa (pentitissimo!) ma ho, se non altro, conservato gelosamente la tastiera che tutt'ora e' collegata al serverino in casa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono commosso ...

          Bellissimo :-)
          Io mi sono commosso ripensando al mio IBM XT286
          4,7Mhz, 640K RAM, HD 20 MB, floppy da 3,5" e
          5,25" e video CGA.
          Rivenduto piu' di 10 anni fa (pentitissimo!) ma
          ho, se non altro, conservato gelosamente la
          tastiera che tutt'ora e' collegata al serverino
          in casa.a casa io attualmente utilizzo ancora la tastiera di un M24, non c'è maicrozozz nethural keibord che tenga!http://www.mikewalder.com/MCM/m24.jpgi tasti fanno "clik"! ci si può programmare per ore senza stancarsi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono commosso ...
            Mi unisco al coro, anche se un po' piú novello, col mio primo IBM PS/2 mod 30. Un 286 a 10MHz con 20MB di HD e RAM espansa da me a ben due mega.Ora maledico il giorno in cui lo rivendetti qualche anno fa per 50mila lire. Ma per fortuna dove lavoro ora ne ho scovato uno esattamente uguale che ancora funziona e VIENE UTILIZZATO! il giorno che lo dismettono, me lo prendo io! :D
          • Sky scrive:
            Re: Sono commosso ...
            Pfui... bambinelli... ;)Correva l'anno 1981... e la forza scorreva potente nel DOS3.3 (nota: NON MS-DOS o IBM-DOS) e nei 64K di RAM (32 dei quali usabili direttamente... gli altri con i debiti trucchi :D), MB ad 1MHz e floppy mono-faccia da 140KB.http://www.ba23.org/images/apple2.jpg*lacrimuccia*
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono commosso ...

        Io ho cominciato con un Amstrad 2086 (8086 8 MHz
        - 2 x floppy da 3"1/2, 640 K RAM e scheda video
        VGA !!!) e ancora ce l'ho. Recentemente (2 anni
        fa) ci ho montato un HD card da 20 Mb che mi ha
        regalato un amico.
        Funziona perfettamente col freeDOS ma spero di
        poterci montare qualcosa di più interessante.
        Qualche suggerimento ???
        I pesci rossi...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono commosso ...
        - Scritto da: Anonimo
        Io ho cominciato con un Amstrad 2086 (8086 8 MHz
        - 2 x floppy da 3"1/2, 640 K RAM e scheda video
        VGA !!!) e ancora ce l'ho. Recentemente (2 anni
        fa) ci ho montato un HD card da 20 Mb che mi ha
        regalato un amico.
        Funziona perfettamente col freeDOS ma spero di
        poterci montare qualcosa di più interessante.
        Qualche suggerimento ???
        Windows Vista.:D
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono commosso ...
      - Scritto da: Anonimo
      A sentire parlare del DOS (in generale) mi fa
      ricordare le notti d'infanzia con il mio mitico
      primo 286 costato una follia.
      Scusate ma ho sentito il bisogno di condividere
      pubblicamente questo mio sentimento per un
      sistema operativo.
      :-)
      faro' un minuto di silenzio
      Giovanni

      PS:no flame grazieIo usavo l'Amiga che costava molto meno.E il DOS lo consideravo come un schifezza messa in giro da zio Bill. :D :D :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono commosso ...

        Io usavo l'Amiga che costava molto meno.Toh, pure io :)
        E il DOS lo consideravo come un schifezza messa
        in giro da zio Bill.Ha fatto (e copiato) di peggio.Jekill
    • pikappa scrive:
      Re: Sono commosso ...
      - Scritto da: Anonimo
      A sentire parlare del DOS (in generale) mi fa
      ricordare le notti d'infanzia con il mio mitico
      primo 286 costato una follia.
      Scusate ma ho sentito il bisogno di condividere
      pubblicamente questo mio sentimento per un
      sistema operativo.
      :-)
      faro' un minuto di silenzio
      Giovanni

      PS:no flame grazieBeh anche se in ritardo aggiungo la mia, il mio primo PC un 286 assemblato con monitor monocromatico (grigio) con dos epson 3.1 su cui per la prima volta giocai a Prince of Persia....lacrimuccia, che bei ricordiCmq a 13 anni dal mio primo pc oggi sto scrivendo con il mio primo Mac... un iBook 12" :-D
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