Medici e infermieri trasformati in hardcore gamer

L'ente statunitense che si occupa della salvaguardia della salute dei cittadini ha commissionato lo sviluppo di videogiochi per istruire le forze sanitarie di pronto intervento


Atlanta (USA) – Il videogioco può diventare uno strumento di formazione sanitaria , almeno secondo The Center for Disease Control and Prevention , ente statunitense che si occupa della salvaguardia della salute. CDC sta finanziando l’ideazione di una serie di videogiochi che aiuteranno a preparare medici, paramedici ed operatori del soccorso per far fronte ad eventuali attacchi bio-terroristici, incidenti nucleari e pandemie .

Le nuove applicazioni di “intrattenimento” non solo permetteranno di preparare le forze di intervento più velocemente, ma dovrebbero riuscire anche a contenere i costi del settore formazione. “Questi giochi aiuteranno le persone ad allenarsi nei propri compiti e, in qualche modo, metteranno fine alle lunghe sessioni in aula con presentazioni PowerPoint”, ha dichiarato Eric Holdeman, esperto in emergenze e direttore del King County Office of Emergency Management di Washington.

Il primo videogioco ha richiesto tre mesi di sviluppo: si tratta di una simulazione di un attacco all’antrace . I “giocatori” imparano a valutare i sintomi dei pazienti, prescrivere medicinali e a realizzare un MASH ( Mobile Army Surgical Hospital ), ovvero un ospedale chirurgico da campo. Gli hard-core gamer sanno bene che un gioco di ruolo o di strategia è in grado di essere formativo quanto un documentario a tema. Ad esempio, prodotti come Age of Empires o Civilization permettono di comprendere gli strumenti e i meccanismi alla base dell’evoluzione delle civiltà.

Ebbene, CDC ha deciso di sfruttare questa strategia formativa per emulare scenari credibili . Allo stesso tempo sarà possibile assegnare punteggi per valutare la capacità di intervento dei partecipanti. Insomma, come un classico videogioco. E i giocatori saranno chiamati anche ad interpretare ruoli diversi, per disporre di un’ infarinatura anche in altre specializzazioni.

“Vi sono almeno 23 differenti ruoli nelle unità di crisi, e ogni scenario richiede preparazioni diverse. In futuro sarà disponibile anche una versione multiplayer che permetterà di testare la qualità collaborativa”, ha dichiarato il dottor Colleen Monahan, epidemiologo e responsabile del progetto.

“L’influenza aviaria è un pericolo reale e, se dovesse scatenarsi, la popolazione reagirebbe con terrore. Il 50% degli infettati potrebbe morire, a prescindere dall’età. Creare una Quarantena, separando i contagiati dagli altri potrebbe essere un problema. Per questo motivo stiamo cercando di realizzare un percorso formativo che agevoli nella preparazione in tutti i compiti”, ha spiegato Monahan.

Normalmente gli operatori sanitari vengono formati sia con “giochi di ruolo” che con video-documentari. “In futuro le simulazioni videoludiche si affiancheranno a questi metodi migliorando la capacità di reazione nei confronti delle emergenze”, ha aggiunto Monahan.

Il Dipartimento della Sanità Pubblica di Chicago era stato il primo istituto a commissionare “giochi” di questo genere. Dopo lo scandalo provocato dai ritardati interventi a New Orleans, per l’uragano Katrina , le agenzie governative hanno deciso di seguire la stessa strada e dare fiducia a progetti di formazione alternativi.

Il videogaming, non a caso, è diventato uno strumento chiave anche per l’esercito statunitense. Il gioco Americàs Army ha riscosso un notevole successo ed è pensato per favorire il reclutamento . Inoltre, è stato più volte confermato che durante l’addestramento dei soldati vengono utilizzati videogiochi ad ambientazione militare per lo sviluppo delle capacità strategiche .

Purtroppo, malgrado esempi positivi come quello del CDC, il videogaming è ancora criticato aspramente. I contenuti violenti, presenti in alcuni prodotti, hanno stimolato alcuni esponenti politici ad intraprendere quelle che numerose associazioni hanno definito battaglie di stampo maccartista : non contro l’Esercito statunitense – che delle violenza ludica fa uno strumento pubblicitario – ma contro la libertà dei consumatori.

Dario d’Elia

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  • negro amaro scrive:
    sogno
    io ho un sogno:avere un sogno!!
  • BlackaceIT scrive:
    statistica, la scienza dei mediocri
    troppe volte questa scienza viene violentata da personaggi mediocri che traggono conclusioni affrettate solo perchè ha messo insieme 2 dati....anche fosse vero che la fantomatica onda si alzasse di meno in soggetti che usan videogame violenti questo vorrebbe dire solo che l'organismo umano è predisposto ad adattarsi ad uno stimolo, qualunque esso sia. Ma non ci voleva questa statistica per capirlo, visto che la capacità di adattamento sta alla base della sopravvivenza della specie umana e di qualsiasi altra.Ma da li ad equiparare una onda che si alza meno a quello che una persona pensa a livello cosciente o quello che accade nel suo subconscio....... cene passa e non pocoposso anche accettare che se guardo una immagine shocckante nel mio cervello ci possa essere una scarica elettrica diversa o inferiore da quella che si verifica in un soggetto che non ha mai usato un videogioco violento.ma voler estrapolare da questo quello che è il mio pensiero o la mia reazione sulla violenza mi pare un tantino supponente e pretestuoso.mi diletto da anni solo con gli sparatutto il prima persona, devo dire che col tempo mi provocano sempre più dolore e dispiacere le scene e gli episodi di violenza che ci propinano ogni giorno.per la mente ottusa che ha concepito tale studio appare inconcepibile che un videogiocatore come me trovi molta più violenza nell' immagine di un bambino che soffre di fame nel 2000 che non in uno sparatutto dove uccidere l'avversario di turno in mille modi diversi può essere persino piacevole?io non so che onda mi si alzi in quel momento, ma so cosa provo e cosa credo senza bisogno di farmi un ecg, poi se dar contro ai videogiochi violenti fa notizia......avanti, mettetevi in coda......
  • Anonimo scrive:
    Adattabilità mentale
    Credo sia definibile così l'effetto che ha sulla mente umana il vedere, provare, abituarsi a determinate situazioni ripetitive. Prendiamo l'esempio del becchino: se tu vedi un cadavere non reagisci certo come se vedessi un tombino in ghisa. Trasalisci, ti poni delle domande... il becchino ci è abituato, lo fa per lavoro e non va dallo strizzaneuroni ogni volta. Idem per un regista di film porno: è talmente abituato a vedere piselli, chiappe e bresaola bagnata che se vedesse una donna nuda che attraversa piazza S.Babila si preoccuperebbe al massimo del freddo che si prende la poveretta, certamente non rimarrebbe scandalizzato!Credo che chi è abituato a vedere i cadaveri nei vidogames (e a renderli tali, of course, di prima mano) certo non resti traumatizzato quando viene proposto un nuovo gioco con ancora più cadaveri e frattaglie tipo fuochi di S.Silvestro. Solo che né il becchino va ad ammazzare lui le persone, né il pornologo va in giro a violentare indifese pulzelle, né il videogiocatore sposta la sua Carrera 4 sui marciapiedi per asfaltare le massaie che fanno la spesa.Ritorsioni sugli avversari? Io che sono un appassionato di Fifa99 (ah, il vintage....) vi dico che non potrei vivere senza commettere almeno 30 falli gravi a partita e senza rendere zoppo il 96% della squadra avversaria. Eppure non ho il coraggio di schiacciare un ragnetto in bagno, lo prendo e lo butto fuori dalla finestra (poraccio).Così per dire, ma comunque che palle sti studi sociologici, mi sembra di vedere quei documentari in cui si dà a un ghepardo soltanto polenta taragna per un mese, per vedere se perde il vizio di ammazzare le antilopi.....
  • Anonimo scrive:
    Postal²
    violento come pochi, e' un gioco che finita la partita mi lasciava rilassato come pochi.Pero' non vado in giro a violentare , uccidere o rubare, eppure mi sembra di leggere spessissimo di gente di questa categoria che non sia molto videoludica...vabe', a fanculo tutti gli psicologi :D
  • Anonimo scrive:
    E' vero
    http://www.tgmonline.it/news/dicembre2005/20051214114039
  • Anonimo scrive:
    un fondo di verità c'è
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/03_Marzo/31/spada.html
  • Anonimo scrive:
    Mi sorge un dubbio
    Ma non è che questi abbiano leggermente confuso cause ed effetti?Quoto:"Lo studio è stato condotto su un campione rappresentativo di 39 videogiocatori "incalliti", selezionati in base alla loro dimestichezza con i titoli più violenti del panorama ludico contemporaneo."[....]""I videogiocatori più avvezzi a simulazioni violente", dichiara l'autore dello studio, "hanno dimostrato di avere una reazione neutra rispetto a stimoli solitamente percepiti come negativi: sangue, morte, scene di colluttazione"."Non è che questi 39 sono diventati videogiocatori incalliti di titoli violenti proprio perchè hanno "una reazione neutra rispetto a stimoli solitamente percepiti come negativi: sangue, morte, scene di colluttazione"?Ma che razza di studio è? :
    • Stefano Negrini scrive:
      Re: Mi sorge un dubbio
      Concordo pienamente.Per fare un paragone: mi ricorda quelli che dicono che giocare a basket si diventa alti, in realtà quelli alti giocano a basket.Il ricercatore ha solo rilevato che l'onda P300 è più bassa nei giocatori più "crudeli".A quanto ne so, l'onda P300 è generata dalle emozioni forti, di conseguenza il ricercatore ha solo "misurato" il fatto che le persone più aggressive hanno emozioni più deboli di fronte a scene cruente.Mi sembrava ovvio.
  • a von ungern scrive:
    immaginario e reale
    sembra proprio che il nostro cervello non sappia distinguerli, e in effetti che differenza passa, a livello di impulso elettrico encefalico, fra immaginazione e realtà?(con ciò lungi da me dire che il reale non esiste, il fatto è che l'immaginario ha pari dignità, pubblicità subliminare docet...)(ora chiudi gli occhi e immagina di mordere un limone, senti l'aspro sapore del succo? sì?)(ora sarebbe bello iniziare qui un discorso realtà-mente coscente-immaginazione a livello quantistico, ma sono pigro)
  • EverythingYouKn scrive:
    Quake3 mi procuro' incubi la notte !!!
    Tutti quelli che conosco la prima volta che hanno giocato a dei videogiochi violenti (tipo quake3) alla notte hanno avuto degli incubi !!!
  • Anonimo scrive:
    Come al solito...
    ...la verita' sta nel mezzo.E' comprensibile che chi e' abituato a scene crude e uccisioni nei videogiochi possa non avere piu' una reazione violenta a queste forti stimolazioni (sta benedetta onda P evidenziata nell'elettroencefalogramma). Io ci credo.Ma credo anche che e' una reazione "inconscia", ossia un riflesso incondizionato della mente, e tale rimane.Poi fino a che punto questo si riflette sulle azioni dell'individuo e' una cosa puramente personale: ci puo' essere il tipo piu' razionale e quello piu' istintivo.Cio' non significa neppure che un videogiocatore non si possa commuovere davanti a scene crude reali.Non sono uno psicologo e nemmeno studio quel tipo di cose li', ma mi permetto di dire quello che penso io.Rimanendo piu' neutrali si riesce a percepire con freddezza l'effetiva gravita' del fatto, cosa che viene piu' difficile a farsi se e' l'onda P che prende il sopravvento e ti "offusca" in qualche modo la mente.PS: io sono uno di quelli che piango al cinema, eppure di videogiochi violenti ne ho giocati...e tanti!
  • Anonimo scrive:
    Condivido
    Basta vedere il cervello di avvelenato come è stato ridotto dai video-games.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Condivido
      - Scritto da: Anonimo
      Basta vedere il cervello di avvelenato come è
      stato ridotto dai video-games.Pessima........ riprova....
  • aither scrive:
    ma non sarà
    ... "alzare" la soglia di percezione dell'aggressività?==================================Modificato dall'autore il 14/12/2005 12.59.52
  • Anonimo scrive:
    I 100 giochi più violenti della storia..
    fatevi una cultura :D http://p089.ezboard.com/fthetop100mostviolentvideogamesofalltime87239frm2
    • Anonimo scrive:
      Re: I 100 giochi più violenti della stor
      postal 2 e' primo e se lo merita a pieni voti!mi spiace per Chiller, gli avrei dato la top5...
  • Ubu re scrive:
    Io sono disponibile a fare da cavia.
    Mi sacrifico volentieri per il bene della scienza.
  • Anonimo scrive:
    Che studio scientifico!
    39 videogiocatori? Su quanti milioni al mondo? Basta solo questa riflessione per archiviare la notizia come una semplice curiosità. Non saranno certo questi studi pseudoscientifici a cambiare qualcosa.
  • Zyw scrive:
    Risultati ultima ricerca
    Secondo i risultati dell'ultimo studio, i ricercatori accademici sono risultati incapaci di distinguere la realtà da un gioco: "meno del 20% dei soggetti in esame ha dimostrato di comprendere la differenza fra la violenza simulata e quella reale". Inoltre dopo una partita a counterstrike alcuni studiosi hanno ripetutamente sofferto di disturbi del sonno, ansietà e paranoia dovuti al timore che l'fbi fosse sulle loro tracce per le bombe piazzate durante il gioco.
  • bit01 scrive:
    E il resto della violenza?
    Sempre i videogiochi.Già.Nessuno che faccia un bello studio sui servizi da necrologio che appaiono in tv, dove ci sono immagini di guerre con cadaveri ancora per strada, gente piena di sangue che scappa, sparatorie, bombardamenti, esecuzioni con tanto di grida e taglio di gole, fucilazioni, fosse comuni, teschi, ossa e... devo continuare??Queste meraviglie che la televisione ci propone a volte *censurati* vanno o non vanno a creare nella persona uno stato di ribrezzo e di paura??Chiedete però quante di queste persone al vedere immagini del genere dicono: "tanto ormai mi sono abituato". Sono una marea.Come al solito però sono i videogiochi che ci inculcano la violenza, eh certo. Sono anni che gioco con videogames cosidetti "violenti" e il mio pudore si vergogna meno della violenza ricreata in quesi giochi che in quella propinata ogni giorno a ore pasti da telegiornali o speciali televisivi. Quella è vera, in quella so che la persona è davvero morta e provo ancora fastidio nel vederla. Il videogioco è una trasposizione di quello che in realtà non faremmo mai, serve da sfogo, da divertimento, ci si può ridere sopra e scherzarci con gli amici, poi si spegne il computer (o la console!) e si torna alla realtà. E lì si che si rimane impressionati.
    • Anonimo scrive:
      Re: E il resto della violenza?
      BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!! BRAVO!!!
  • Anonimo scrive:
    OGNI GIORNO....
    Mi alzo dal mio letto, una volta fatta la doccia, e vestito di tutto punto, mi prendo il mio bazooka, 4 granate, 5 uzi, 2 Desert eagle, la scimitarra, il pugnale ricurvo, , ma lia mazza chiodata, la valigetta per il WidowMaker e vado in ufficio...Ma per cortesia.... che razza di articolo. :D :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    - Videogiochi e + pistole
    Che ipocriti che sono!!! :@:@ Sfornano un videogame come America's Army (per chi non lo sapesse è il gioco uffficiale dell'esercito USA;quanto è figo fare il militare :D),ma magari e solo colpa dei videogiochi se in USA i bambini dell'asilo vanno a scuola con l'M16.;) Da piccolo guardavi i cartoni con i robotoni, ho sempre giocato tutti i tipi di videogiochi, ma non mi sono mai sognato di andare su un palazzo a sniperare per sentire la vocina che dice "COLPO IN TESTA!!", o di girare con una pala per la città è staccare la testa alla gente (grande Postal):D:D. Anzi, quando gioco a COD o MOHAA, mi viene un groppo alla gola pensando a tutte quelle persone morte durante la 2. guerra. :(
  • Anonimo scrive:
    Ma allora Bush...
    ...da piccolo si rincorbelliva con un videogioco con protagonista un pastore metodista che con l'aiuto di funzionari cinesi e dirigenti delle major e soprattutto della fida motosega faceva a pezzi talebani, pornografi e p2ppari?
  • Anonimo scrive:
    Ragazzi io nn capisco!!!
    Ma l'uomo, nei 10 000 anni passati, come ha fatto ad essere così violento senza i videogiochi????? Allora anche i nazisti avevano i videogiochi???? Ma questi psicologi ce la fanno????????????????
  • beka scrive:
    Se ne parla sempre...
    ma i dati dove stanno?Quello che è morto perchè giocava da 48 ore al computer che male ha fatto?Io che mi scasso a counter strike e che mi diverto un sacco non ho mai picchiato nessuno, non ho nessun istinto violento, quando mi arrabbio mi arrabbio con me stesso e cerco di risolvere sempre i problemi con le parole.Bush a cosa gioca? A medal of honor con il computer del Pentagono?
    • Anonimo scrive:
      Re: Se ne parla sempre...

      Bush a cosa gioca? A medal of honor con il
      computer del Pentagono?Si, perchè??? nn lo sapevi???
      • beka scrive:
        Re: Se ne parla sempre...
        - Scritto da: Anonimo


        Bush a cosa gioca? A medal of honor con il

        computer del Pentagono?

        Si, perchè??? nn lo sapevi???Medal of Honor: Destroy Chinahttp://punto-informatico.it/p.asp?i=56801&r=PI
    • Anonimo scrive:
      Re: Se ne parla sempre...

      Bush a cosa gioca? A medal of honor con il
      computer del Pentagono?Direttamente sul campo senza computer :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Se ne parla sempre...

      Bush a cosa gioca? A medal of honor con il
      computer del Pentagono? No, gioca a Command & Conquer con le truppe in Iraq.
  • Anonimo scrive:
    Wipe out
    non sono un esperto di videogames molto violenti perchè non mi hanno mai attratto particolarmente sono un tipo più adatto a Final fantasy per fare un esempio ma ne potrei fare molti uno dei videogiochi dei quali sono appassionato da anni è per chi lo conosce Wipe out per quanto lo riguarda credo di poter dire con certezza che ha avuto un certo effetto sul mio cervello secondo me è un videogame che aumenta la velocità dei riflessi e chi lo conosce bene certamente concorderà sul fatto che per diventare bravi piloti dei mezzi di Wipe out la velocità dei suddetti la si deve migliorare alla grande è un videogame che consiglierei ai piloti che corrono in F1 o a quelli che praticano le arti marziali
    • Anonimo scrive:
      Re: Wipe out
      - Scritto da: Gabryel
      non sono un esperto di videogames molto violenti
      perchè non mi hanno mai attratto particolarmente
      sono un tipo più adatto a Final fantasy per fare
      un esempio ma ne potrei fare molti uno dei
      videogiochi dei quali sono appassionato da anni è
      per chi lo conosce Wipe out per quanto lo
      riguarda credo di poter dire con certezza che ha
      avuto un certo effetto sul mio cervello secondo
      me è un videogame che aumenta la velocità dei
      riflessi e chi lo conosce bene certamente
      concorderà sul fatto che per diventare bravi
      piloti dei mezzi di Wipe out la velocità dei
      suddetti la si deve migliorare alla grande è un
      videogame che consiglierei ai piloti che corrono
      in F1 o a quelli che praticano le arti marzialiBimbo, a che anno delle elementari insegnano l'utilizzo della PUNTEGGIATURA?!?!?USALI: , ; . :
    • BlackaceIT scrive:
      Re: Wipe out
      questa è un' osservazione interessante, si parla spesso male dei videogiochi ma qualche merito lo hanno.di sicuro migliorano i riflessi ad uno stimolo visivo e proporrei una statistica per vedere se i videogiocatori han maggiori probabilità rispetto alla media nell' evitare un incidente.
  • Anonimo scrive:
    ROTFL
    Le barzellette più belle le raccontano sempre gli psicologi... E il bello è che basano le loro conclusioni senza sapere minimamente come funziona il cervello ma solo in base ad un encefalogramma di cui si conosce solo il grafico ma né il reale suo scopo né il suo reale significato (e nemmeno se ha un significato qualsiasi)... ma solo su supposizioni.Se per imparare come funziona un microprocessore si applicasse gli stessi principi che si applicano in questa materia potremmo affermare che, siccome durante l'uso di un videogioco violento il processore scalda di più che con un wordprocessor allora questo significa che il videogioco fa male al processore perché gli alza la febbre.Poi è bellissimo questo passaggio: "Coloro con il valore P300 più basso, stando ai risultati della ricerca, hanno messo in luce una spiccata predisposizione alla crudeltà, seppur virtuale, giungendo a ritorsioni spietate contro gli avversari."Veramente... se fossi in loro manderei quei poveretti a disintossicarsi perché i poveri personaggi virtuali non meritano tutta questa violenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: ROTFL
      Aggiungerei poi che 39 persone sono poche e tra l 'altro non sono a campione bensi' tra "accaniti videogiocatori del genere violento"( e nella classificazione violento già mi piacerebbe sapere cosa hanno inserito) come se per assurdo si volesse testare il possibile utilizzo letale di un tagliaunghie tra un campione di 39 serial killer... :| Disgustorama....
  • Anonimo scrive:
    Blood 2 - The Chosen
    Chi se lo ricorda? Troppo gore... io l'ho pure preso originale. Muhauhauhauha. :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Blood 2 - The Chosen
      Ioindovina un po' come mi firmo sempreCALEB68...il nome caleb non ti dice niente?La A.I del gioco faceva un po' schifo, ma in compensoera davvero divertente...e molto splatter!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Blood 2 - The Chosen
      e i vari Postal ?? e i vari Carmageddon ?? :Dhttp://p089.ezboard.com/fthetop100mostviolentvideogamesofalltime87239frm2fatevi una cultura :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Blood 2 - The Chosen
        ma và oh, ma quale sangue2.provate severance! http://www.repubblica.it/online/tecnologie_internet/severance/severance/severance.htmlla severanza rulla! :)
  • Anonimo scrive:
    Cioè,se non ti spaventi non sei normale?
    Ma che cacchio di logica da 2 soldi è ?Fatemi capire:sei in giro per la strada, improvvisamente una macchina sbanda per evitare un cane ma prende un gatto spappolandolo sul marciapiedi a pochi metri da te e continua la sua folle corsa nella TUA direzione 1.Siccome sei PREPARATO a queste scene d'orrore da ore e ore di giochi d'azioni e/o violenti hai la PRONTEZZA di riflessi per scansarti di lato ed evitare di fare la stessa fine del gatto2.Siccome sei "normale" e non usi mai giochi d'azione o hai pochi contatti con scene violente in generale, rimani fisso IMMOBILE come un ebete con la bocca spalancata e pochi secondi dopo sei morto in un lago di sangueCon tutto il bene che potrei avere per i psicologi, andate a cagare, io scelgo la 1.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cioè,se non ti spaventi non sei norm
      Quoto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Cioè,se non ti spaventi non sei norm
      Pensate ai medici.Quante scene "gore" vedranno, specialmente nel pronto soccorso?Beh, allora ben vengano i "pazzi anormali" che non si spaventano, altrimenti chi avrebbe il coraggio di salvare la gente?
      • The_GEZ scrive:
        Re: Cioè,se non ti spaventi non sei norm
        Ciao Anonimo !
        Pensate ai medici.
        Quante scene "gore" vedranno, specialmente nel
        pronto soccorso?
        Beh, allora ben vengano i "pazzi anormali" che
        non si spaventano, altrimenti chi avrebbe il
        coraggio di salvare la gente?Ma alla facoltà di medicita c'è l' esame di BFG9000 ? :D :D :D :D :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Cioè,se non ti spaventi non sei norm
        - Scritto da: Anonimo
        Pensate ai medici.
        Quante scene "gore" vedranno, specialmente nel
        pronto soccorso?
        Beh, allora ben vengano i "pazzi anormali" che
        non si spaventano, altrimenti chi avrebbe il
        coraggio di salvare la gente?E se il chilurgo si impressiona e vomita tutto dentro l'addome del paziente? :D
  • Anonimo scrive:
    5 --
    Basta vedere il cervello di avvelenato come è stato ridotto dai video-games.
    • riddler scrive:
      Re: Verissimo
      - Scritto da: Anonimo
      Basta vedere il cervello di avvelenato come è
      stato ridotto dai video-games.Buona notte :) Io allora dovrei essere un guerrafondaio...
      • Anonimo scrive:
        Re: Verissimo
        - Scritto da: riddler

        - Scritto da: Anonimo

        Basta vedere il cervello di avvelenato come è

        stato ridotto dai video-games.

        Buona notte :)
        Io allora dovrei essere un guerrafondaio...sono forse quello messo peggionel giro di un mesetto ho finito GTA SA, Serious Sam 2, Quake 4 e ora sto facendo Medal of Honor Allied Assaultperò a casa non ho neanche la fionda
    • Anonimo scrive:
      Re: Verissimo
      - Scritto da: Anonimo
      Basta vedere il cervello di avvelenato come è
      stato ridotto dai video-games.http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1230980&tid=1230980&p=1&r=PI#1230980
    • Anonimo scrive:
      Re: Verissimo
      Bhe strano!Ma adesso che ci penso devo mettere in agenda lo sterminio della razza umana Tm4_Sniperwww.tm4.us
    • sonicher scrive:
      Re: Verissimo
      Non esiste storia piu' truculenta della Passione di Nostro Signore; vediamo il crocefisso grondante sangue dappertutto; il cacciatore di Biancaneve doveva strappargli il cuore e le tre figlie dell'Orco sono state mangiate dal loro stesso padre...Forse 'sti ricercatori dovrebbero dedicarsi a qualcosa di piu' serio, che so' alla ricerca sulle cellule staminali (Monsignor Ruini permettendo) invece che farsi delle pippe mentali a spese dei contribuenti.
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