Megaspam truccato ai danni di AOL

Molti abbonati di America Online hanno ricevuto una email apparentemente inviata dal provider che promette grandi premi e chiede di inserire nome e password su un sito che sembra in effetti un sito AOL


New York (USA) – Gli autori dello “spam truccato” ai danni di America Online e dei suoi utenti potrebbero aver carpito numerosi nomi e password di accesso semplicemente inviando email agli abbonati di America Online.

A molti di costoro è arrivata una email, apparentemente inviata da America Online, nella quale l’utente veniva informato di aver vinto un premio. Per “ritirarlo”, all’utente veniva chiesto di recarsi su un certo sito Web e di inserire il proprio nome utente e password “nel form dedicato”.

Il sito sembrava in tutto e per tutto un sito AOL – hanno spiegato quelli di AOL Time Warner – con tanto di logo e di una serie di link grafici a servizi Internet di America Online.

AOL si è immediatamente dissociata dall’email appena ha saputo della sua esistenza e sta indagando sull’accaduto. L’azienda non ha voluto però dire quanti sono gli utenti che potrebbero essere caduti nel “tranello”.

Il provider ha sottolineato una volta di più che mai e in nessuna occasione chiederà ai propri utenti di fornire nome-utente e password via email. Ma, a quanto pare, è più difficile proteggere gli utenti nel caso di una truffa del genere, dove non si chiede nome-utente e password via email ma lo si chiede su un sito che assomiglia ad un sito “legittimo”. Sono molte le occasioni, infatti, in cui un utente Internet si trova a dover inserire i propri “dati” per accedere ad un servizio Web.

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  • Anonimo scrive:
    Come fare commercio on-line sicuro...
    Per acquistare materiale illegale via internetdi norma come si fa'? pagamento a babbo morto?ti do' la roba sulla fiducia? (seee..)beh se uso la carta di credito, quanto menosaranno cazzi della visa e dei consimili preoccuparsi di cosa cavolo accade.Se bisogna rompere le balle a qualcuno, e VISTO CHE SONO cazzi della visa e consimili, PAGHINO e SI OCCUPINO loro di fornire procedure differenti per gli acquisti in rete e di verificare chi le offre in rete.Se si vuol essere pagati e la visa richiedesse procedure diverse per i pagamenti in rete, tramite attivazione dei "negozi" online, lei li abilita, lei li controlla, e lei non ci rompe le balle, con tutte ste menate.Certo se invece la visa a fifa, di veder calare l'uso della carta di credito perche' i negozi "hard" rischiano di essere "marcati" a vista, e quindi anche i clienti "hard", nuovamente : non ci rompa le balle con tutte ste menate, buffoni UE acclusi.PSMA QUANDO CAZZO LA METTONO L'ACQUA POTABILE DA MATTINA A SERA IN SARDEGNA. COSA SERVE UN CONSULTO SPECIALE DEL G7/G8?DOBBIAMO ANDARE SU MARTE PER AVERE L'ACQUA POTABILE IN SARDEGNA? O MEGLIO: MA QUANDO CAZZO LA METTONO ANCHE SE NON FOSSE POTABILE, E' CHE PROPRIO MANCA, NON C'E'!, NE POTABILE, NE NON.MAGARI A NUORO TI METTONO UN CACCHIO DI ACCESSO SATELLITARE PIU' UN HDSL A 2MEGABIT, MA NIENTE ACQUA.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come fare commercio on-line sicuro...
      Quanto hai ragione.....Vado al supermarket, per pagare con la carta di credito, e mi scippano la borsetta con la carta prima di entrare. Compro la macchina su internet, la transazione è sicura, ma mi fregano poi la macchina.compro in una macelleria on-line, mi portano la roba direttamente a casa... ma mi becco la BSE.Allora... cari ministri... voglio che Internet venga usato per migliorare la qualità della vita, non per ingrassare i soliti.Invece, perchè non ci si accorda per collegare gli ospedali, in modo che non ci siano ambulanze che girano per ore tra gli ospedali a cercare un posto letto per un malato. E anche accordi con le strutture private. Se uno stà male, arriva l'ambulanza, dal primo esame capiscono + o - cosa c'ha il paziente. Se collegano alla rete. Vedono l'ospedale in cui c'è il posto letto disponibile. Non c'è, pazienza, si guardano nelle strutture private, e lo portano nella più vicina disponible attrezzata per il caso in questione. Lo stato paga la clinica perchè se non c'era posto nei suoi ospedali la colpa era sua, e il paziente l'assistenza l'aveva pagata. La cosa importante è che il paziente NON muore.QUESTO E' UN USO DI INTERNET PER MIGLIORARE LA QUALITA' DELLA VITA.E non per andare in bici, investire quasi delle suore, tirare fuori il cellulare, collegarsi con il wap, e come per magia trovi un bel lavoro in cui ti pagano per guardare fuori dalla finestra del grattacelo più alto della città.
  • Anonimo scrive:
    Le transazioni?
    Come per il Convegno sulla privacy, non si fa altro che parlare di transazioni e carte di credito.E' un orrore, il cittadino non ha alcun diritto, se questo lede l'eBusiness, nuovo Dio dei tempi moderni.La sicurezza la troveranno solamente quando avranno ingabbiato per bene Internet.Ma non passera' sotto silenzio...
    • Anonimo scrive:
      Re: Le transazioni?
      la soluzione:chiudere internet.chi sara' il primo a proporla..si accettano scommesse.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le transazioni demagogiche
      ma come sei demagogico.ok internet e' bella perche' e' varia, perche' ci si puo' parlare-chiacchierare-menareilcanperlaia con chi ti pare.ma se tu credi che il business non sia importante dovresti chiederti chi e' produce quello che indossi, o quel che mangi, o quello che regali alla tua fidanzata. il business e' anche produzione, e in rete e' produzione ancora prima di essere alta finanza (che quello e' effettivamente uno scandalo).quindi: transazioni al centro
      • Anonimo scrive:
        Re: Le transazioni demagogiche
        - Scritto da: Stefan

        ma come sei demagogico.
        ok internet e' bella perche' e' varia,[...]
        finanza (che quello e' effettivamente uno
        scandalo).
        quindi: transazioni al centroHo detto che le transazioni non sono al centro? Anche per me l'eBusiness e' importante, ma non per questo i diritti che disturbano un attimo questo sacro profano devono essere eliminati.Sono tutte scusanti...
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