Megaupload: incastrati dagli States

Alla fine del 2010, il DoJ avrebbe chiesto al cyberlocker di non toccare un gruppo di 39 file in violazione del copyright. Mesi dopo, gli stessi contenuti sono stati usati per far chiudere il sito. La denuncia di Dotcom e sodali

Roma – Nuovi screzi nella sfida legale tra il governo statunitense e il mega-impero del file hosting, in attesa del processo che potrebbe portare all’estradizione del boss Kim Dotcom. In un nuovo pacchetto di documenti presentato al giudice neozelandese, l’avvocato Ira Rothken si è scagliato contro i vertici del Department of Justice (DoJ), accusati di aver incastrato Megaupload con strategie ingannevoli.

Alla fine del 2010, le autorità a stelle e strisce informavano i responsabili di Megaupload della presenza di un gruppo di 39 file in violazione del copyright, chiedendo l’immediata consegna di informazioni utili all’identificazione degli uploader . La piattaforma di file hosting si dichiarava disposta a collaborare con la giustizia, proponendo l’eliminazione delle opere audiovisive condivise illecitamente .

Nella visione offerta da Rothken, il governo degli States aveva bocciato la proposta di cancellazione dei file, ordinando a Megaupload di non toccare in alcun modo i contenuti pirata . Opere che sarebbero servite agli inquirenti per identificare gli uploader o comunque per condurre al meglio le indagini. Ancora una volta, i responsabili del cyberlocker si dimostravano attenti alle pressioni dei federali.

A quasi un anno di distanza dall’ormai famoso raid contro il sito, l’avvocato di Kim Dotcom ha spiegato al giudice che gli States si sono serviti dello stesso gruppo di 39 file per attaccare Megaupload, reo di aver volontariamente ignorato la presenza di opere in violazione del diritto d’autore . Una strategia fuorviante e basata sulla menzogna, che dovrebbe costituire la chiave di volta per scagionare i soci della condivisione online.

Mauro Vecchio

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  • vcbcvbdffg scrive:
    5 anni e 3 di libertà vigilata
    per violazione di copyright???
    • Leguleio scrive:
      Re: 5 anni e 3 di libertà vigilata
      - Scritto da: vcbcvbdffg
      per violazione di copyright???Vedi cosa significa la proporzionalità della pena nella più grande democrazia del mondo? :-)Bisogna solo imparare, da democrazie come questa! Ad esempio, si può fare come in Nevada, dove in molti casi la violenza sessuale è punita con l'ergastolo senza possibilità di liberazione anticipata. Sempre per la storia della proporzionalità della pena.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: 5 anni e 3 di libertà vigilata
        Si ma quando un personaggio celebre e ricco finisce in tribunale normalmente se la cava, anche nella "più grande democrazia del mondo".Ricordi il caso O.J. Simpson? Potrei scrivere una lista.
        • Leguleio scrive:
          Re: 5 anni e 3 di libertà vigilata
          - Scritto da: Nome e cognome
          Si ma quando un personaggio celebre e ricco
          finisce in tribunale normalmente se la cava,
          anche nella "più grande democrazia del
          mondo".
          Ricordi il caso O.J. Simpson? Potrei scrivere una
          lista.No, non sempre. Io ricordo anche il caso Mike Tyson, che almeno a livello europeo, era anche più famoso di O.J. Simpson (non so poi a soldi come fosse messo).O.J. Simpson deve dire grazie ad un perito dell'accusa, che ha falsificato le prove. La sua assoluzione è dovuta a lui.
      • hhhgfdfhghh scrive:
        Re: 5 anni e 3 di libertà vigilata
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: vcbcvbdffg


        per violazione di copyright???

        Vedi cosa significa la proporzionalità della pena
        nella più grande democrazia del mondo?
        :-)

        Bisogna solo imparare, da democrazie come questa!
        Ad esempio, si può fare come in Nevada, dove in
        molti casi la violenza sessuale è punita con
        l'ergastolo senza possibilità di liberazione
        anticipata. Sempre per la storia della
        proporzionalità della
        pena.spero tu sia ironico; la sproporzione delle pene che c'è negli stati uniti porta i criminali a non aver nulla da perdere quindi, ergastolo per ergastolo, se stuprano qualcuno si assicurano anche di ammazzarlo in modo che non possa identificarli; e quando sono con le spalle al muro, invece di arrendersi fanno finire la cosa in un bagno di sangue.
        • Leguleio scrive:
          Re: 5 anni e 3 di libertà vigilata
          - Scritto da: hhhgfdfhghh


          per violazione di copyright???



          Vedi cosa significa la proporzionalità della
          pena

          nella più grande democrazia del mondo?

          :-)



          Bisogna solo imparare, da democrazie come
          questa!

          Ad esempio, si può fare come in Nevada, dove in

          molti casi la violenza sessuale è punita con

          l'ergastolo senza possibilità di liberazione

          anticipata. Sempre per la storia della

          proporzionalità della

          pena.

          spero tu sia ironico; Speravo si capisse dal tono, anche senza le faccine. :
  • Leguleio scrive:
    Ma la cifratura?
    Cito: "Tra le accuse contro Perkins, le attività di registrazione del dominio di IMAGiNE oltre che quelle più tecniche di cifratura e gestione dei vari account". Capisco la registrazione del dominio, quella è difficile da cifrare o da aggirare. Ma con tutti gli account cifrati, li hanno individuati lo stesso?Lo chiedo perché il nuovo servizio di Kim Dotcom sarà appunto basato sulla cifratura di tutto, sia contenuti sia, se ho ben capito, gli account:http://punto-informatico.it/3667519/PI/News/mega-ritorno-al-futuro.aspx
    • Polemik scrive:
      Re: Ma la cifratura?
      Le major possono inventarsi quello che vogliono, tanto chi non vuole comprare... NON COMPRA! (rotfl)
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