Meta ha annunciato lo stop della chat tra teenager e personaggi AI, mentre lavora a una versione rivista e corretta, che offrirà un’esperienza, a suo dire, migliore. Migliore per chi, è ancora tutto da vedere.
Meta sospende la chat con i personaggi AI per i teenager
La spiegazione ufficiale è che Meta sta sviluppando controlli parentali più robusti, quindi ha deciso di bloccare completamente l’accesso agli adolescenti per concentrarsi sulla nuova versione più sicura.
Secondo TechCrunch, i genitori hanno iniziato a fare pressioni su Meta, chiedendo maggiore visibilità e controllo sulle interazioni dei propri figli con i personaggi AI. E avevano ragione a essere preoccupati. Perché questi personaggi non sono semplici chatbot che rispondono a domande fattuali. Sono progettati per avere personalità, per sembrare umani, per intrattenere conversazioni “naturali”. E Meta li aveva resi accessibili agli adolescenti senza dare ai genitori alcun modo di vedere cosa veniva detto in quelle conversazioni.
A ottobre, Meta aveva annunciato un piano ambizioso per i controlli parentali. I genitori avrebbero potuto bloccare completamente l’accesso dei figli alle conversazioni private con i personaggi AI. Avrebbero potuto impedire ai ragazzi di parlare con personaggi specifici. E avrebbero ricevuto report sugli argomenti discussi dai figli con i personaggi e l’assistente ai di Meta.
Il piano originale prevedeva il rilascio di questi controlli all’inizio del 2026. Ma adesso siamo quasi alla fine di gennaio e invece di rilasciare i controlli, Meta ha sospeso completamente l’accesso. Forse perché si è resa conto che non poteva permettersi di avere adolescenti che chattano con AI senza supervisione mentre cerca di difendersi in tribunale dall’accusa di aver creato prodotti pericolosi per i minori…
La nuova versione sarà “migliore” (dicono)
Meta promette che la nuova versione dei personaggi AI offrirà un’esperienza migliore, senza specificare altro. Vuol dire che sarà più sicura? Che i genitori avranno più controllo? Che creerà meno dipendenza? Non si sa. L’unica cosa certa è che includerà controlli parentali integrati fin dall’inizio, invece di aggiungerli come ripensamento dopo che i genitori hanno protestato.
La portavoce Sophie Vogel ha aggiunto che Meta sta ancora lavorando alle modalità di condivisione con i genitori dei dettagli relativi alle conversazioni con l’assistente AI. Questa funzione arriverà presto
, ha precisato.
Questo non è il primo caso in cui Meta lancia qualcosa per i minori, riceve critiche, e poi fa marcia indietro promettendo di fare meglio. È un pattern che si ripete oramai da anni.