Metro, mezza retromarcia sugli RFID

Il Gruppo, il più fiero propositore delle nuove tecnologie di tracking, ha annunciato di volersi arrendere alle preoccupazioni sulla privacy. RSA sostiene di avere la risposta al problema


Berlino – Il gruppo tedesco Metro, che per lunghi mesi ha sperimentato l’utilizzo dei chip a radiofrequenza RFID per ottimizzare tutto il processo di movimentazione e distribuzione merci, ha deciso di tornare parzialmente sui propri passi per non dover fare i conti con le leggi sulla privacy.

Metro, il cui nome è legato ai più importanti progetti sugli RFID , ha però specificato che non è sua intenzione eliminarli del tutto ma piuttosto evitare di inserirli nelle tessere d’acquisto dei suoi clienti. L’accusa è che il tracking wireless concesso dai chippetti consenta di monitorare i consumatori in modo poco trasparente, succhiando informazioni sulle abitudini di spesa in modo più pervasivo di quanto avvenga con i metodi tradizionali.

Va detto che la scelta arriva molti mesi dopo che nello scorso aprile Metro ha iniziato a rimpiazzare le tradizionali tessere con codice a barre, con le nuove card RFID. Circa 10mila di queste ultime sono già state distribuite e ora Metro si è impegnata a sostituirle . Una tipica applicazione di queste tessere è stata, nel centro Metro che per primo le ha impiegate, l’installazione di postazioni audio-video: all’avvicinarsi del cliente con il tag RFID il dispositivo fa partire contenuti presenti sui DVD in vendita e legati al tipo di attività/interessi del cliente stesso. Un tag RFID come noto è un piccolissimo microchip collegato a un’antenna che trasmette via radiofrequenza un numero seriale associato all’oggetto sul quale è applicato e dunque in grado di identificare in maniera univoca un qualunque oggetto, prodotto, persona.

La verità, però, è che Metro sta aspettando che l’ampio dibattito su privacy e RFID , a cui partecipano anche i garanti della privacy europei, dia una forma all’applicazione commerciale di questa tecnologia. Lo ha ammesso tra le righe anche una portavoce del gruppo tedesco, secondo cui “ci sono preoccupazioni sulle card dotate di RFID date ai clienti. Dobbiamo considerare con attenzione queste preoccupazioni e dobbiamo discuterle. Finché va avanti questo dibattito così emozionale, riteniamo che il gioco non valga la candela”.

La scelta di Metro, che ricorda quella di Benetton , non ferma però la ricerca e lo sviluppo del settore degli RFID che, anche solo in ambito industriale, hanno una quantità di possibili applicazioni. Nei giorni scorsi alla RSA Conference di San Francisco, RSA Security ha presentato una piattaforma che definisce salva-privacy .

Si tratta di Blocker Tag , uno speciale tag RFID che, mentre consente lo svolgersi delle attività RFID lecite (ad esempio la lettura del codice prodotto alle casse dei supermercati), è però in grado di impedire ai lettori di etichette RFID di eseguire tracciamenti non autorizzati di beni e acquirenti. Si tratta di una tecnologia, però, che al momento è in fase embrionale, anche perché RSA stima che ci vorranno ancora degli anni prima che gli RFID ottengano una diffusione capillare.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: Ben oltre la politica

    Politica... Morale... qualche considerazione
    tecnologica pare brutta vero? A quando la
    frase "scelgo non-Microsoft perché
    non mi piace il colore della scatola?"Stai scherzando vero? Ha detto morale. Tu accanto alla morale ci metti il colore di una scatola? Fammi capire, che tipo di morale hai tu?Potresti almeno chiedere scusa alla persona che ha postato.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ben oltre la politica

    Politica... Morale... qualche considerazione
    tecnologica pare brutta vero? A quando la
    frase "scelgo non-Microsoft perché
    non mi piace il colore della scatola?""Tecnologia" e "Microsoft" sono due parole che non spossono stare assieme. Comunque sia, è stupido continuare a discutere di win vs lin... Il problema non è tecnico, quanto appunto morale. La Microsoft è una organizzazione criminale. Il software della Microsoft è quindi prodotto da delinquenti e come tale non dovrebbe essere utilizzato da utenti che abbiano un minimo di moralità. Così come io non vorrei mai avere nella mia casa i soldi che qualcun'altro, chiunque esso sia, anche un mio amico, ha rubato ad un poveraccio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ben oltre la politica - wincess
    - Scritto da: Anonimo
    Politica... Morale... qualche considerazione
    tecnologica pare brutta vero? A quando la
    frase "scelgo non-Microsoft perché
    non mi piace il colore della scatola?"Si possono fare considerazioni tecniche su sistemi fatti da M$? ahahahhaha troppo divertente!Magari discutere su come bloccare i continui virus ed evitare che s'impalli ogni settimana????ahahahahaVogliamo discutere della sua GUI misto Barbie/Pokemon fa veramente schifo....Oppure di quanto sia semplice "bucare" windows (XP compreso) ??????chiaramente per gestire server "seri" neanche viene preso in considerazione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ben oltre la politica
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    La scelta non-Microsoft va ben oltre la

    politica. Per me è una scelta
    anche

    morale.

    FP

    Politica... Morale... qualche considerazione
    tecnologica pare brutta vero? no, affatto: Linux non mi si blocca, Windows sì
  • Anonimo scrive:
    è vero
  • Anonimo scrive:
    Re: E anche se fosse?
    - Scritto da: Anonimo

    L'hai detta tanto per dire qualche cosa
    oppure è motivata ?
    Come al solito le ricerche serie di questo tipo osono a pagamento, quindi non ho il link da girarti. Qualcosa c'è in prade.microsoftemea.com/content/Realizing%20Value/ BusinessValue_WindowsXPEvidenceCoreDeck.ppt (slide 15)Comunque, nelle analisi che ho visto si perndeva in esame:1. il minore footprint del sistema operativo Windows XP che su macchine piccole gira decisamente meglio di Windows 20002. l'opzione di Compatibility Mode per far girare le applicazioni vecchie3. La maggiore granularità delle policy di configurazione che riducono il numero di problemi aperti agli help desk.
    • Anonimo scrive:
      Re: E anche se fosse?
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo



      L'hai detta tanto per dire qualche cosa

      oppure è motivata ?



      Come al solito le ricerche serie di questo
      tipo osono a pagamento, quindi non ho il
      link da girarti. Qualcosa c'è in
      prade.microsoftemea.com/content/Realizing%20VBastava una spiegazione quantomeno plausibile....
      Comunque, nelle analisi che ho visto si
      perndeva in esame:
      1. il minore footprint del sistema operativo
      Windows XP che su macchine piccole gira
      decisamente meglio di Windows 2000"Non è solo un problema di policy (che pure ci sono e abbassano il TCO di XP a un livello inferiore rispetto a Windows 2000 Professional)"Si parlava di policy e non di footprint....
      2. l'opzione di Compatibility Mode per far
      girare le applicazioni vecchieIdem come sopra...
      3. La maggiore granularità delle
      policy di configurazione che riducono il
      numero di problemi aperti agli help desk.Beh, qualche dettaglio in più non sarebbe stato male.... Comunque la gestione delle policy di Windows 2000 è una tale schifezza che potrei darti ragione... ammesso che in Win XP sia migliorata e ammesso che la media degli utenti finalmente inizi a farne buon uso....
      • Anonimo scrive:
        Re: E anche se fosse?
        - Scritto da: Anonimo

        Beh, qualche dettaglio in più non
        sarebbe stato male.... Comunque la gestione
        delle policy di Windows 2000 è una
        tale schifezza che potrei darti ragione...
        ammesso che in Win XP sia migliorata e
        ammesso che la media degli utenti finalmente
        inizi a farne buon uso....Non penserai mica che ci mettiamo qui a fare la lista delle policy di una e dell'altra, vero?
        • Anonimo scrive:
          Re: E anche se fosse?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          Beh, qualche dettaglio in più non

          sarebbe stato male.... Comunque la
          gestione

          delle policy di Windows 2000 è
          una

          tale schifezza che potrei darti
          ragione...

          ammesso che in Win XP sia migliorata e

          ammesso che la media degli utenti
          finalmente

          inizi a farne buon uso....

          Non penserai mica che ci mettiamo qui a fare
          la lista delle policy di una e dell'altra,
          vero?No. Infatti il problema non è la lista delle policy, ma la loro gestione....
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    - Scritto da: Anonimo




    Ah no?
    Qui (almeno fino a 2000) ha ragione mai
    visto un printer server M$ riuscire a
    gestire più di 10 code di stampa
    (installato e configurato da dipendenti M$)Si. Nel mio ufficio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo

    Mi sa che sei rimasto un po' indietro.A parte che il supporto a Linux è abbastanza recente mentre su Windows esiste da anni, ma ci sono applicazioni come SAS e Siebel che fino all'ultima volta che ho guardato non esistevano su Linux. E poi il tizio cui stava rispondendo quello sopra parlava anche di FreeBSD. Dove sta il supporto di Websphere (per dirne una) a FreeBSD.Comunque, lascindo stare FreeBSD, se devo fare rehosting cerco di prendere una piattaforma omogenea, non Siebel su Windows e Oracle su Linux, non credi? E a che pro poi, visto che Linux non costa meno di Windows? Solo per fare un dispetto a Bill Gates? Mi sembra puerile.
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo
    Bhe come prima cosa per risparmire soldi
    licenzio l'imbecialle che mi ha fatto
    sovraddimensionare il sistema così
    tantoDovresti licenziare l'80% dei CIO del periodo della new economy :-)
    Scua per curiosità se per CRM intendi
    Cutsomer Relationship Management ,
    com'è possibile che ti gira sotto
    windows e non sotto linux dato che sunOS
    è comunque un dialetto unix??
    Intendi forse dire che che esiste una
    versione sunos e una windows e basta?Dall'ultima volta che ci ho guardato è passato un po' di tempo, ma non mi pare che Siebel esista per Linux. E soprattutto non esisteva nel 2002 quando le aziende hanno cominciato a stringere la cinghia.In ogni caso non è vero che Linux costa meno di Windows per cui...


    - ho già un DB server SQL Server

    perché per altre applicazioni
    core

    business ho usato i sistemi Microsoft e
    ho

    usato SQL Server su cluster che gira
    bene

    quanto Oracle e costa un botto meno
    Oddio da qui a dire che microsft SQL gira
    tanto bene e con le steese prestazioni e
    caratteristiche di Oracle e come dire che
    access è un valido sostituto di MS
    SQLNo, no. E' proprio come dire che SQL Server è più veloce e costa meno di Oracle. Oggi Oracle con 10g ha ricolmato il divario, ma per 3 anni SQL Server ha occupato tutti i posti più alti della hit parade sia dei DB più veloci che quella col costo per transazione più basso (fonte http://www.tpc.org/tpcc/default.asp).Può non piacere a chi è antipatica MS, ma è così.


    Si chiama server consolidation: fa
    quadrare

    i conti e senza i rischi di una
    migrazione

    su un sistema operativo supportato poco
    e

    male.
    Bho sara comunque oracle per ragioni di
    stabilità consiglia di migrare su
    linux, lo hanno scelto come pitattforma
    prefernziale e non è per fare un
    dispetto a Microsoft.Ma dove vivi? E' proprio per quel motivo che lo fa. Hai mai sentito cosa dice Larry Ellison di Microsoft?
    Sicuramente è loro interesse
    consigliare al cliente quella che ritengono
    la soluzione più stabile, ne va del
    buon nome del prodotto.No. Semplicemente Oracle sa che, fintanto che Microsoft non rilascerà (se mai lo farà) SQL Server per altre piattaforme oltre che per Windows, su piattaforma Unix ha un concorrente temibile in meno. Aggiungici che tutte le azende stanno pensando a downsizing da RISC a Intel, a questo punto cosa proporresti come Unix su Intel?
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo

    Quindi o era un cretino, o gli hanno venduto
    fuffa.
    (quindi era un cretino).

    DUE DB che fanno le stesse cose sulla stessa
    macchina?

    O racconti storie o hanno fatto una
    puttanata (scusa il francesismo).E invece sono scenari molto comuni nelle grandi aziende. O crederai mica che nelle grandi aziende i sistemi siano tutti perfetti e puliti. Generalmente sono la stratificazione di scelte diverse fatte in momenti diversi tutte con motivazioni buone nel momento in cui sono state fatte. Uno scenario tipico è quello che ho indicato in http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=550503

    E poi e' chiaro che se ti chiudi le dita
    nella porta con un server a singola
    piattaforma (e pure molto poco performante)
    come MSSQL poi sono tutti cavolazzi tuoi..Il solito pressappochismo anti-MS. SQL Server 2000 è MOLTO performante e, fino a che c'era Oracle 9i (vale a dire negli ultimi 3 anni), più di Oracle sia su piattaforma a 32 bit che su piattaforma a 64 bit. Per verificarlo vai su http://www.tpc.org/tpcc/default.asp
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!



    Sul DB server del mio ultimo
    cliente

    girava


    SQL Server e Oracle sulla stessa

    macchina.


    Secondo te poteva metterci un
    Linux al

    suo


    posto?

    Per quanto rigurada oracle si
    naturalmente,

    MS sQL su linux non ci gira, pero se
    vuoi ci

    posso mettere affianco sia Postgress
    MySQL,

    picoSQL e un'altra decina cche non mi
    metto

    ad elencare.

    Ma di buona grazie qual'è la

    necessità di far girae due
    Dataserver

    di cui uno (oracle) ingloba tutte le

    funzionalità dell'latro, ne ha di

    aggiuntive ed ha prestazioni migliori??

    A parte che non è vero, in quanto SQL
    2000 ha prestazioni e costi per transazione
    inferiori a quelli di Oracle.Sul prezzo non discuto, ma Intendi dire che MS SQL ha prestazioni migliori di oracle???
    Comunque è una realtà tipica delle
    grandi organizzazioni:
    - nel delirio della new-economy mi compro un
    Enterprise 10000 della Sun da 3 miliardi,
    scrivo un'appicazione di CRM, personalizzo
    il database Oracle e mando in produzione
    - dopo tra anni mi sta scadendo il leasing,Ma la sun l'hai comprata o presa in leasing? C'è una bella differenza.Perchè se l'hai comprsata è tua e se hai pagato il leasing diventa tua versando un'ultima rata specificata ne contratto (i leasing funzionano così per legge) è che comunque non deve una certa percentuale del costo della macchina. Adesso dovrei andare a vedere la legge perchè non mi viene in mente.Qundi a questo punto comunque conviene rimanere su sun o perchè e tua la macchina o perchè diventa tua pagando ancora una piccola rata. Quindi conviene comunque finalizzare l'aquisto e al limite rivendersela.
    dovrei dare di nuovo 3 miliardi a Sun ma mi
    rendo conto che il mio Enterprise 10000 lo
    uso al 5% delle sue potenzialitàBhe come prima cosa per risparmire soldi licenzio l'imbecialle che mi ha fatto sovraddimensionare il sistema così tanto
    - allora mi guardo in giro e scopro che su
    Windows Oracle gira benissimo e ci gira
    anche il mio CRM (mentre su Linux no)Scua per curiosità se per CRM intendi Cutsomer Relationship Management , com'è possibile che ti gira sotto windows e non sotto linux dato che sunOS è comunque un dialetto unix??Intendi forse dire che che esiste una versione sunos e una windows e basta?
    - ho già un DB server SQL Server
    perché per altre applicazioni core
    business ho usato i sistemi Microsoft e ho
    usato SQL Server su cluster che gira bene
    quanto Oracle e costa un botto menoOddio da qui a dire che microsft SQL gira tanto bene e con le steese prestazioni e caratteristiche di Oracle e come dire che access è un valido sostituto di MS SQL
    Si chiama server consolidation: fa quadrare
    i conti e senza i rischi di una migrazione
    su un sistema operativo supportato poco e
    male.Bho sara comunque oracle per ragioni di stabilità consiglia di migrare su linux, lo hanno scelto come pitattforma prefernziale e non è per fare un dispetto a Microsoft.Sicuramente è loro interesse consigliare al cliente quella che ritengono la soluzione più stabile, ne va del buon nome del prodotto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo

    Sul DB server del mio ultimo cliente
    girava

    SQL Server e Oracle sulla stessa
    macchina.

    Secondo te poteva metterci un Linux al
    suo

    posto?
    Per quanto rigurada oracle si naturalmente,
    MS sQL su linux non ci gira, pero se vuoi ci
    posso mettere affianco sia Postgress MySQL,
    picoSQL e un'altra decina cche non mi metto
    ad elencare.
    Ma di buona grazie qual'è la
    necessità di far girae due Dataserver
    di cui uno (oracle) ingloba tutte le
    funzionalità dell'latro, ne ha di
    aggiuntive ed ha prestazioni migliori??A parte che non è vero, in quanto SQL 2000 ha prestazioni e costi per transazione inferiori a quelli di Oracle. Comunque è una realtà tipica delle grandi organizzazioni:- nel delirio della new-economy mi compro un Enterprise 10000 della Sun da 3 miliardi, scrivo un'appicazione di CRM, personalizzo il database Oracle e mando in produzione- dopo tra anni mi sta scadendo il leasing, dovrei dare di nuovo 3 miliardi a Sun ma mi rendo conto che il mio Enterprise 10000 lo uso al 5% delle sue potenzialità- allora mi guardo in giro e scopro che su Windows Oracle gira benissimo e ci gira anche il mio CRM (mentre su Linux no)- ho già un DB server SQL Server perché per altre applicazioni core business ho usato i sistemi Microsoft e ho usato SQL Server su cluster che gira bene quanto Oracle e costa un botto meno- siccome sono in regime di taglio costi, non ho i soldi per rimettere mano alla mia soluzione CRM nè per comprare altri server ben carrozzati, per cui mi prendo la licenza di Oracle per Windows e lo installo sulle stesse macchine dove ho il DB server SQL Server, prendo le licenze del CRM per Windows e senza spendere i soldi di una migrazione su SQL Server porto tutto su Windows + Oracle e dico a Sun di venirsi a riprendere il sarchiapone da 3 miliardi che non uso.Si chiama server consolidation: fa quadrare i conti e senza i rischi di una migrazione su un sistema operativo supportato poco e male.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ben oltre la politica
    - Scritto da: Anonimo
    La scelta non-Microsoft va ben oltre la
    politica. Per me è una scelta anche
    morale.
    FPPolitica... Morale... qualche considerazione tecnologica pare brutta vero? A quando la frase "scelgo non-Microsoft perché non mi piace il colore della scatola?"
  • Anonimo scrive:
    Re: Ballmer ha ragione.

    è neppure tutto. E sulla
    qualità linux, sia a livello di
    engineering del codice che a livello utente,
    c'è poi PARECCHIO da discutere.spero che tu stia scherzando, hai mai letto il codice sorgetnte dello stack tcp/ip implementato in linux? o il codice di netfilter? o quello dello scheduler O(1)? o la semplicità con cui è possibile realizzare i device driver (cosa possibile grazie ad un abuon aingegnerizzazione...) ? Potrei continuare, ma spero di aver sbagliato ad interpretare quanto hai scritto :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ballmer ha ragione.
      A queste domande si può rispondere solo con altre domande... hai mai letto il codice di OpenBSD, hai presente l'assoluta facilità con cui si può costruire un driver in user space per QNX Neutrino, hai mai letto i sorgenti in assembly di uno scheduler EDF o uno stack tcp/ip realtime come RTIP/EBS ? L'elenco potrebbe continuare a lungo, naturalmente, anche senza toccare codice certificato full code coverage ESA PSS05 e MIL-STD-498. Fortunatamente nel campo dell'engineering esistono dei riferimenti assoluti, elevati al rango di norme stilistico-formali e progettuali: non è una questione artistica e opinabile, ci sono delle metriche e delle raffinate metodologie per la completezza e potenza delle interfacce che vanno oltre l'aspetto estetico del codice e lo stupore naif.
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!

    Sul DB server del mio ultimo cliente girava
    SQL Server e Oracle sulla stessa macchina.
    Secondo te poteva metterci un Linux al suo
    posto?Quindi o era un cretino, o gli hanno venduto fuffa.(quindi era un cretino).DUE DB che fanno le stesse cose sulla stessa macchina?O racconti storie o hanno fatto una puttanata (scusa il francesismo).E poi e' chiaro che se ti chiudi le dita nella porta con un server a singola piattaforma (e pure molto poco performante) come MSSQL poi sono tutti cavolazzi tuoi...Ciao, Renato
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Come risparmiare spazio su Linu

    Non posso togliere interi applicativi, ma
    dati superflui, tipo wallpapers, dati
    duplicati, immagini, suoni, documentazione
    non utilizzata di frequente, ecc.Hai controllato in /usrt/share/pixmaps e /usr/share/wallpapers?Potrebbero esserci diversi mega di fuffa, tipo le foto della nasa dell'Hubble (belle, per carita', ma grosse!) e un sacco di wallpaper tiled.Pero' e' da un paio di secoli che non uso Slack, non so se sono inclusi.
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc

    Grazie per averci spiegato che in Gartner ci
    sono solo presunti informatici.
    Quand'è la tua prossima lezione alla
    Bocconi?Chi finanzia le ricerche del Gartner Group?Microsoft.Cerca i casi di ricerche che diano risultati negativi nei confronti dei propri committenti vedrai quante ne trovi!"Oste, com'e' il vino?""Ottimo e abbondante!"Ma va la'!Ciao, Renato
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc

    Windows Services for Unix. E' gratis e ha
    vinto lo scorso anno il premio al Linuxworld
    come miglior software di integrazione con il
    mondo Unix.Forse ti e' sfuggito, ma il premio al LinuxWorld glielo stanno dando da due o tre anni di seguito PER UMORISMO.E per inciso fino a 3 mesi fa costava una novantina di dollari, altro che gratis. Sono sostanzialmente strumenti per win per "invogliare" la migrazione da unix a windows... ci manca solo che se li facciano pagare cari... e' praticamente marketing!Ciao, Renato
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    allora non ci siamo capiti... Le prestazioni di un file server nfs windows NON sono paragonabili con quelle di un file server nfs unix (a parità di macchina). Potevi citare anche fonti meno di parte, tra l'altro...
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc

    E per fare che? A parte che esiste MMSDE che
    è gratis, ma mi spieghi cosa ti serve
    un database visto che dentro Active
    Directory ne hai già uno? Dimmi la
    verità: non ci hai nemmeno provato a
    fare le cose con Windows perché non
    sai nemmeno da che parte si comincia.Ho avuto la fortuna (dato che costa assai) di possedere per diverse settimane con il manualone di Active directory della microsoft press. Dico questo perchè anche la documentazione varia per linux e MS. La prima è gratis, chiara e abbondante la seconda è costosa e devi leggeli in inglese perchè in italiano sono pessimi.A parte il problema del costo delle licenze ho avuto diverse noie per far stampare sul mio ex server win2000 server tutti quegli utenti cha avevano win9x e si loggavano su altri domini.La verità è che probabilmente non conosci samba e i suoi strumenti (ad es. swat) e ti radichi sopra le tue posizioni.Io non sono un anti MS. Ho ancora un 2000 server ed un nt4 server che fanno particolari lavori, per i quali sono soddisfatto e non penso di sostituirli.Il primo gestisce con active directory il dominio dell'amministrazione e mi tiene sotto controllo le installazioni delle applicazioni (con AD). Il secondo fa da diskserver per un gruppo di lavoro.AD non è da odiare, ma per certi lavori è meglio samba.Sopratutto per quello che riguarda il supporto LDAP.Io con openLDAP ci autentico tutto: gli accessi sulle macchine (sia win che linux), l'accesso su aree del sito intranet, etc.Riguardo il database: non so se su AD puoi caricare database da diverse centinaia di mega quali gestionali, bolle, fatture e affini. Se mi dici come si fa te ne sono grato.Qui sviluppiamo software in VB che accede al server Mysql tramite odbc. In futuro stiamo valutando di fare il tutto su interfaccia web.Certo, ci sono soluzioni migliori... ma quanto costano?Poi, cosa non indifferente, da me sono soddisfatti di come vanno le cose.

    - Software per il backup

    C'è in Windows.Ma non mi dire che tu lo usi davvero.A me alle 2 di notte parte un mega batch che controlla (antivirus) e zippa tutti i file da archiviare, controlla le quote degli utenti e manda le email, infine butta il tutto sul dlt.Sarò scemo, ma con quello di microsoft non ci sono riuscito.


    - un solido server di stampa (quello MS
    non

    gli'a fà)

    Ah no?Ci hai provato? Io si!Ripeto, da me stampano un volume medio di 3000 pagine al dì. Da noi un toner dura una settimana!



    Rispondi al quesito: quando avrei

    (avrebbero) speso?Attendo ancora risposte...
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    in primis, avrei dovuto comprare la
    licenza

    di windows 2000.
    Windows Services for Unix. E' gratis e ha
    vinto lo scorso anno il premio al Linuxworldrimane la spesa per la licenza di win2k
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc


    Ah no? Qui (almeno fino a 2000) ha ragione mai visto un printer server M$ riuscire a gestire più di 10 code di stampa (installato e configurato da dipendenti M$)
  • Anonimo scrive:
    Re: Non politica, ma TECNICA

    XP sul desktop è più stabile
    di un qualsiasi Linux.6 l'unico, 6 l'unico!!! Prova a giocare al Bingo, puoi vincere cifre incredibili con la fortuna che hai!FP
  • Anonimo scrive:
    Ben oltre la politica
    La scelta non-Microsoft va ben oltre la politica. Per me è una scelta anche morale.FP
  • Anonimo scrive:
    Re: Una scelta politica

    no linux è la scelta politica di una
    certa classe politicante italiana.Non capisco che ci capa la politica (quella vera) con i sistemi operativi.Prima ancora del comune di roma (centro sinistra) è stata la regione lazio (centro destra) ad iniziare la migrazione dei server verso linux.Quindi se sia a destra che a sinistra hanno adottato linux, forse rimango i partiti di avanti e di dietro. Quelli di avanti non mi preoccupano molto, ma se considerando che già stando sia destra e a sinistra riescono a mettertelo in quel posto, pensa n pò che riescono a combinare da dietro .
  • lattenero scrive:
    Re: I lovee XP :)

    ovviamente Max 6 e Maya 5.01 diciamo warezz
    ;)ovviamente.. :)

    ma in Max 6 cosa è stato migliorato ?
    il Radiosity engine?La principale novità è che è stato integrato MentalRay 3.2....Non male.
  • lattenero scrive:
    Re: I lovee XP :)
    - Scritto da: Anonimo
    E fai bene.
    Però non ho capito questo cosa
    c'entri con i deliri di Balmer!Ho sbagliato in effetti. Stavo postando nella notizia XP reloaded... :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!

    Sul DB server del mio ultimo cliente girava
    SQL Server e Oracle sulla stessa macchina.
    Secondo te poteva metterci un Linux al suo
    posto?Per quanto rigurada oracle si naturalmente, MS sQL su linux non ci gira, pero se vuoi ci posso mettere affianco sia Postgress MySQL, picoSQL e un'altra decina cche non mi metto ad elencare.Ma di buona grazie qual'è la necessità di far girae due Dataserver di cui uno (oracle) ingloba tutte le funzionalità dell'latro, ne ha di aggiuntive ed ha prestazioni migliori??Se è perchè gli hanno venduto un software che va con oracle e un'alto che va con Msql me sa che deve imparare a spendere meglio i suoi soldi.Sul server che abbiamo in azienda ci facciamo girare MySQL, postgress, oracle, e anche maxdb (per chi non lo sapesse ecco il link)http://www.mysql.com/products/maxdb/index.htmlQuesto fa sia da server di sviluppo che da intranet per questo motivo ci gira tuta sta roba. Proviamo varie soluzioni per offrire diverse soluzioni ai clienti. Nella intranet abbiamo più di 300 computer tutti utilizzano le basi dati (dalla protocollazione, alla gestione del personale, per le presenze al magazzino). Questo ci permette di sperimenare carichi maggiori sulla macchina.
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    Già. E DB2 e SQL Server?

    ma lascia stare SQL Server, qui si parla di
    linux quindi PostgreSQL, MySQL, Oracle, o ti
    fa schifo Oracle?Sul DB server del mio ultimo cliente girava SQL Server e Oracle sulla stessa macchina. Secondo te poteva metterci un Linux al suo posto?
  • Anonimo scrive:
    Ehi, alé!
    Ma è mai possibile che in informatica gli utenti debbano scegliere le cose usando come legge quello che dice M$? Questo è quello che in sostanza Ball(e)mer e soci vogliono!
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    Già. E DB2 e SQL Server?

    ma lascia stare SQL Server, qui si parla di
    linux quindi PostgreSQL, MySQL, Oracle, o ti
    fa schifo Oracle?Sul DB server del mio ultimo cliente girava SQL Server e Oracle sulla stessa macchina. Secondo te poteva metterci un Linux al suo posto?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ho buttato via windows da 6 mesi !
    - Scritto da: Anonimo
    ma se il sistema non
    si avvia perchè un paramentro
    è sbagliato ovviamente non puoi
    lanciare il regedit, e non puoi intervenire
    altrimenti sul registro visto che non
    è un file ascii.La Recovery Console, questa sconosciuta!
  • Anonimo scrive:
    Re: E anche se fosse?
    - Scritto da: Anonimo

    Addestramento che dovresti comunque fare ad
    utenti inesperti, anche in italia
    periodicamente molti uffici pubblici
    organizzano corsi di informatica (per
    windos) a cui spedire i dipendenti, e questi
    non sono forse soldi?Dimentichi i forum e i seminari che Microsoft e i suoi partner organizzano e che si possono permettere proprio perché esiste un costo di licenza..
    Infatti se ti rileggi il mio post dicevo che
    anche con l'utente guest, lo trovi sia sotto
    2000 che xp, riesci a fare casini. ((un
    pò un'esagerazione lo ammetto, ma
    è vero che con utenti senza privilegi
    di administrator puoi fare seri danni
    involontari)Bè certo. I tuoi dati te li puoi sempre cancellare accidentalmente. Se però hai una infrastruttura Windows 2003 dietro puoi pure ripristinarteli anche se te li sei cancellati.


    Il problema è che si
    confrontano sempre

    le pere con le mele. Se confronti
    Windows 98

    con Linux è ovvio che quella che
    citi

    tu è una differenza
    considerevole.
    Se conosci win98 dovresti sapere che gli
    utenti li chiami come ti pare quindi non
    vedo perchè avrei dovuto scrivere
    guest.
    E comunque vallo a raccontare al mio collega
    che lavora come user e il portatile gli si
    è incasinato ugualmente........
    Una statistica sei mesi fà, 15
    portatili con XP, uno è stato
    formattato ed installato con linux (il mio)
    di questi 5 sono stati già
    reinstallati
    3 sono programmati per questa settimana
    2 funzionano ancora abbastanza bene, possono
    aspettare
    5 funzionano correttamente (uno è il
    mio)C'è una semplice ragione: avete comprato dei portatili del cavolo. Sono anni che ho XP sul mio portatile e non ho mai avuto un problema. E così centinaia di persone che ho incontrato nel corso della mia attività professionale. Parola mia: non ho mai sentito una tragedia come la tua.

    Io personalmente ho incominciato con
    l'antico DOS, sono passato per win 3.1/3.11,
    win95, win98, ho saltato millennium
    perchè decisamente più bacato
    di 95, per arrivare a windows2000.
    A livelo server ho utilizzato NT4 e 2000.
    Ammetto che ad XP gli ho dato un'occhiata
    marginale ed è decisamente è
    un prodotto migliore di 2000, più
    veloce e più stabile, però
    è anche vero che rappresenta una
    versione avanzata di 98Già questa ultima affermazione significa che i PC li hai usati ma non hai mai capito cosa c'era dentro. in realtà,
    2000, anche se più vecchio, ha delle
    caratteristiche di sicurezza maggiori.Questa poi è ancora meglio. Continua a usare Linux, per favore. I sistemisti come te fanno solo del danno all'immagine del sistema operativo che gestiscono.
    • Anonimo scrive:
      Re: E anche se fosse?
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo



      Addestramento che dovresti comunque
      fare ad

      utenti inesperti, anche in italia

      periodicamente molti uffici pubblici

      organizzano corsi di informatica (per

      windos) a cui spedire i dipendenti, e
      questi

      non sono forse soldi?

      Dimentichi i forum e i seminari che
      Microsoft e i suoi partner organizzano e che
      si possono permettere proprio perché
      esiste un costo di licenza.

      .

      Infatti se ti rileggi il mio post
      dicevo che

      anche con l'utente guest, lo trovi sia
      sotto

      2000 che xp, riesci a fare casini. ((un

      pò un'esagerazione lo ammetto, ma

      è vero che con utenti senza
      privilegi

      di administrator puoi fare seri danni

      involontari)

      Bè certo. I tuoi dati te li puoi
      sempre cancellare accidentalmente. Se
      però hai una infrastruttura Windows
      2003 dietro puoi pure ripristinarteli anche
      se te li sei cancellati.





      Il problema è che si

      confrontano sempre


      le pere con le mele. Se confronti

      Windows 98


      con Linux è ovvio che
      quella che

      citi


      tu è una differenza

      considerevole.

      Se conosci win98 dovresti sapere che gli

      utenti li chiami come ti pare quindi non

      vedo perchè avrei dovuto scrivere

      guest.

      E comunque vallo a raccontare al mio
      collega

      che lavora come user e il portatile gli
      si

      è incasinato ugualmente........

      Una statistica sei mesi fà, 15

      portatili con XP, uno è stato

      formattato ed installato con linux (il
      mio)

      di questi 5 sono stati già

      reinstallati

      3 sono programmati per questa settimana

      2 funzionano ancora abbastanza bene,
      possono

      aspettare

      5 funzionano correttamente (uno
      è il

      mio)

      C'è una semplice ragione: avete
      comprato dei portatili del cavolo. Sono anni
      che ho XP sul mio portatile e non ho mai
      avuto un problema. E così centinaia
      di persone che ho incontrato nel corso della
      mia attività professionale. Parola
      mia: non ho mai sentito una tragedia come la
      tuaScusa prima ci rimproverate che noi non diamo mai la colpa a linux poi tu mi dici che se 15 portatili tutti uguali, con tanto di marchietto designed for windows (che a meno che non ti autorizza microsoft non lo puoi mettere) 4 funzionano ancora bene, 2 vanno ancora accettabilmente e glia ltri sono stati formattati xp non è parte in causa. Bada bene che non dico che xp si è incasinato da solo, ma solo che ha permesso all'utente (non admin) di incasinare il sistema.

      Io personalmente ho incominciato con

      l'antico DOS, sono passato per win
      3.1/3.11,

      win95, win98, ho saltato millennium

      perchè decisamente più
      bacato

      di 95, per arrivare a windows2000.

      A livelo server ho utilizzato NT4 e
      2000.

      Ammetto che ad XP gli ho dato
      un'occhiata

      marginale ed è decisamente
      è

      un prodotto migliore di 2000, più

      veloce e più stabile, però

      è anche vero che rappresenta una

      versione avanzata di 98

      Già questa ultima affermazione
      significa che i PC li hai usati ma non hai
      mai capito cosa c'era dentro.

      in realtà,

      2000, anche se più vecchio, ha
      delle

      caratteristiche di sicurezza maggiori.

      Questa poi è ancora meglio. Continua
      a usare Linux, per favore. I sistemisti come
      te fanno solo del danno all'immagine del
      sistema operativo che gestiscono.Scusami ma 2000 workstation ti permette di impostare delle policy di sicurezza in modo più avanzato rispetto ad xp home (non o avuto l'onore o l'onere di vedere xp pro ma credo che le differenze siano minime)D'altronde se hanno fatto 2003 srv e non xp server un motivo ci sarà.......Io ancora installo sistemi windows anche se sia per esigenze di mercato (c'è lo spazio per fare soldi, visto che di questo parliamo, anche con linux) che aziendali passo ormai la maggior parte del tempo a lavorare con linux.Guarda che io lavoro come sistemista e sistemista sul serio, non smanettone tanto per. Quando dico che ho utilizzato e utilizzo windows non intendo giocare al solitario, ma parlo di sistemi di rete integrati.Io non ho mai messo in dubbio la tua professionalità neanche quando fai affermazioni su linux che sono solo dei sentito dire senza aver toccato con mano.Scusate ma come prima di consigliare ad un cliente di passare da 2000 server a linux piuttosto che a 2003 server (si fa una stima dei costi di migrazione dei sistemi ed è il cliente a decidere)D'altronde a me non me ne frega nulla se il cliente mette linux o windows a me basta che paga la consulenza e il lavoro.Vengono valutate le attuali esigenze e le possibili esigenze future e si prepapra un bel piano.Se poi lui decide di pagare licenze o quant'altro affari suoi a me non ne vien in tasca nulla, basta che il cliente sia soddisfatto altrimenti a me nun me chiama più.Quindi ho tutto l'interesse a suggerire windows ogni voilta che lo ritengo opportuno.
      • Anonimo scrive:
        Re: E anche se fosse?
        - Scritto da: Anonimo

        Scusami ma 2000 workstation ti permette di
        impostare delle policy di sicurezza in modo
        più avanzato rispetto ad xp home (non
        o avuto l'onore o l'onere di vedere xp pro
        ma credo che le differenze siano minime)Non è solo un problema di policy (che pure ci sono e abbassano il TCO di XP a un livello inferiore rispetto a Windows 2000 Professional) ma anche di funzioni. Un esempio per tutti: il personal firewall: XP ce l'ha Windows 2000 no.

        D'altronde se hanno fatto 2003 srv e non xp
        server un motivo ci sarà.......Ma per piacere! Stiamo a guardare i nomi? Comunque Windows Server 2003 è uscito 2 anni dopo Windows XP.
        • Anonimo scrive:
          Re: E anche se fosse?
          - Scritto da: Anonimo....
          Non è solo un problema di policy (che
          pure ci sono e abbassano il TCO di XP a un
          livello inferiore rispetto a Windows 2000??????????L'hai detta tanto per dire qualche cosa oppure è motivata ?
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    - Scritto da: Anonimo
    Per poter fare quello che oggi faccio con
    software open source con microsoft avrei
    dovuto acquistare almeno le seguenti
    licenze:
    - 4 licenze Win 2000 server
    - 1 licenza MS Sql ServerE per fare che? A parte che esiste MMSDE che è gratis, ma mi spieghi cosa ti serve un database visto che dentro Active Directory ne hai già uno? Dimmi la verità: non ci hai nemmeno provato a fare le cose con Windows perché non sai nemmeno da che parte si comincia.
    - Software per il backupC'è in Windows.
    - un solido server di stampa (quello MS non
    gli'a fà)Ah no?

    Rispondi al quesito: quando avrei
    (avrebbero) speso?
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    - Scritto da: Anonimo
    Se devo cambiare il nome al dominio basta
    che edito il file /etc/samba/smb.conf e
    cambio il valore di WORKGROUP.Vedo che non perdete mai la buona abitudine di confrontarvi con il passato.Su Windows 2003 si può fare senza problemi.
    La storia del TCO è una realtà
    per quelli che definisco "presunti"
    informatici. Se una azienda assume un
    pirlone che non sa fare niente è un
    problema suo. Altro che un problema di
    software...Grazie per averci spiegato che in Gartner ci sono solo presunti informatici. Quand'è la tua prossima lezione alla Bocconi?
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc

    In realtà la tua azienda non si rende
    conto che la spesa l'ha fatta nel tuo tempo
    (ci avresi messo molto meno con Windows
    Server) e con il TCO che avrai da qui in
    avanti. Se devo cambiare il nome al dominio basta che edito il file /etc/samba/smb.conf e cambio il valore di WORKGROUP.Quali salti mortali devi fare per cambiarlo con win 2000 server?Per aggiungere utenti uso un tool chiamato smbldap-adduser e probabilmente impiego meno tempo rispetto te che usi il bel GUI della MS.Per accedere all'ldap uso un bel tool in java chiamato ldapbrowser. Per lavorare con mysql uso un bel tool chiamato Mysql Control Center, che è meglio (e simile) ad Enterprice Manager di MS Sql server.Non vedo dove sono i grossi tempi di gestione. Io sto bello e tranquillo nel mio ufficio, tanto i server girano.L'aggiornamento se lo fanno da soli con apt-get upgrade alle 4 di notte e non ho problemi di nimda/blaster/sobig/mydoom e fratelli.Dalla mia console mi guardo il log dei server e le statistiche di stampa (mai visto come funziona cups?).L'up time è legato all'enel, se staccano per più di 30 minuti; altrimenti il reboot lo faccio io quando reputo necessario aggiornare il kernel.La storia del TCO è una realtà per quelli che definisco "presunti" informatici. Se una azienda assume un pirlone che non sa fare niente è un problema suo. Altro che un problema di software...
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc

    Quattro server per fare le stesse cose che
    avresti potuto fare con due Windows?
    Complimenti. Ha fatto un bell'affare la tua
    azienda. Spera che il tuo capo non legga il
    punto informatico.Non so se sei ottimista o ignorante.Se abbiamo messo quattro server un motivo ci sarà e se tu non lo capisci sei unto di quei "presunti" informatici di cui parlavo prima.Per aiutarti a riflettere ti do dei dati: - abbiamo una media di 3000 stampe al giorno su 8 tra lj4050/lj4200/phaser (e conto le stampe per utente!)- applico il roaming dei profili in modo che un utente può loggarsi su differenti WS e trovare i suoi cari files. Funzionano sia se accedono su windows (SMB) che se accedono su linux (SMBmount)- openldap richiede un elevato carico di cpu ed ho preferito metterlo a parte. Se dovevo essere più dettagliato dovevo dire che il server ldap fa anche da server mysql, server web intranet e dhcp.Che credi che non avevo provato a fare il resto con prodotti MS?Ti assicuro che ho impiegato sicuramente più tempo a mettere su un discorso samba-ldap, ma adesso l'amministrazione è talmente facile che ho talmente tanto tempo libero da porter postare su punto informatico!Per poter fare quello che oggi faccio con software open source con microsoft avrei dovuto acquistare almeno le seguenti licenze:- 4 licenze Win 2000 server- 1 licenza MS Sql Server- Software per il backup- un solido server di stampa (quello MS non gli'a fà)Rispondi al quesito: quando avrei (avrebbero) speso?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ballmer ha ragione.
    - Scritto da: Anonimo
    Oggi c'è la stessa contrapposizione
    tra comunità e multinazionali che una
    volta era tra cooperative e aziende. Con
    l'effetto che le cooperative si sono
    trasformate in aziende a fine di lucro e la
    comunità europea ne ha decretato la
    morte.Ne ha decretato la morte DOPO che centinaia di coop hanno intascato e sperperato aiuti statali e fondi neri, tali e tanti da far parere Tanzi un chierichetto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ballmer ha ragione.

    Microsoft spende ogni anno 5 miliardi di
    dollari in ricerca. Sei in grado di citare
    qualche azienda IT che spende di più?Be se 5 miliardi di dollari sono seriviti a questo, complimenti soldi ben spesi.http://punto-informatico.it/p.asp?i=47163I virtual desktop me li ricordo sotto linux dal 96, forse anche prima.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ballmer ha ragione.
      Come dire che i controller RAID hardware della Compaq li usavo già nel 1991, ma linux li ha implementati l'altroieri. Che discorso a pipidicane è? L'esistenza di una tecnologia non implica la sua immediata applicazione dovunque quantunque e comunque, specialmente se la domanda del mercato NON giustifica lo sbudellamento di qualche milione di linee di codice. Ma peggio, un esempiuccio preso a casaccio NON può essere usato per giudicare l'impatto complessivo degli investimenti in ricerca di una qualsiasi entità, privata o statale. IBM da sola dà lavoro a più ricercatori della sommatoria di quelli di tutte le università europee, tanto per dirne una, ma solo uno stolto può immaginare che il 100% di queste ricerche dia risultati immediati e fruibili dal mass market. Sputare sistematicamente nel piatto in cui si mangia solo perché ha un brand è una pessima abitudine, che testimonia fortemente in sfavore della serenità di giudizio di troppi sostenitori dell'opensource "in quanto tale".
      • Anonimo scrive:
        Re: Ballmer ha ragione.
        Quando vuoi brevettare qualcosa una delle condizioni che ti permettono di registrarlo e che sia innovativo, adesso non mi dirai che i virtual desktop sono una tecnologia innovativa.Adesso se il brevetto dovesse mai passare i vari sistemi con desktop virtuali (kde, gnome, xfce etc. etc.) che ne fanno uso da tempo immemorabile che fine faranno? Potranno ancora utilizzare il sistema sena dover pagare il brevetto?Comunq se vuoi faccio un elenco di tecnologie che su linux e unix in genere esistono da anni e che windows incomincia a supportare solo adesso.NAT, su windows è ancora insufficenteVPN, prima ancora che vennisse anche solo lontanamente pensato per windows era già esistente su linux/unixIPV6, non credo che 2003 lo supporti per il momentoi virtual host http sono stati contemporanei all'uscita dell'http1.1Raid software, su linux esiste e funziona più che bene con prestazioni certamente non paragonabili ad un raid hw ma che comunque sono all'altezza della magior parte delle situazioni.windows 2000 implementa cnhe lui il raid software ma quando ho domandato ai tecnici microsoft (nel senso dipendenti microsft beccati ad una dei vari meeting che organizzano) se ne valeva la pena, mi hanno sconsigliato di adottarloSe vuoi l'elenco continua.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ballmer ha ragione.
          Onestamente non me ne frega un granché: io uso Tru64 e OpenBSD e sono felice. Ma non ho mai messo troppo hype sulle questioni dei "brevetti", dell'innovazione e del "proprietario". Inoltre non è un terreno particolarmente favorevole all'advocacy linux il livello di "innovazione" rispetto ai due rami SVR8 e BSD e relativi figli e figliastri brand (HP-UX, Irix, AIX, OS/9k, Tru64...). Di certo è fuori discussione la caratura e l'anticipo di circa 20 anni di un qualsiasi sistema *nix rispetto a win*, ed in questo linux non fa altro che raccogliere un'eredità di lungo corso, quindi senza speciali meriti.In ogni caso, se qualcosa mi serve, se funziona, se ha delle features adeguate alle specifiche, lo uso senza troppe storie e senza guardare la marca o la licenza. La storia dell'IT è strapiena di prodotti "perfetti" (Amiga, MicroChannel, BeOS...) finiti nel cesso e altri relegati in una riserva indiana ad uso di 4 convintoni nostalgici(Alpha, Novell...): la qualità, ancorché rara, non è neppure tutto. E sulla qualità linux, sia a livello di engineering del codice che a livello utente, c'è poi PARECCHIO da discutere.
  • Anonimo scrive:
    Re: Linux=EDU, Windows=COM
    Be quello che posso dire che se io avessi un'aziende col cavolo che ai dipendenti gli compro l'ultimo modello di pc con scheda grafica iperbolica e sistema audio dolby .Per scrivere con word e fare qualche foglio excell e e delle presentazioni powerpoìnt va bene un celeron 1000 con 128 di ram.A questo punto mi domando a che mi serve mettere office xp mi basta office 2000. Cavolo pero quei tizi mi mandano file informato office XP e non me li legge, mi sa che mi tocca aggiornare. E cosi scopri che office XP sulle macchine che fino a ieri andavo bene per il lavoro di tutti i giorni non ci gira e ti tocca cambiare computer. E così se ne vanno soldi su soldi. Un'altra cosa che non capisco è perchè se office costa 1000 (prezzo sparato a caso) comprare word ed excell separati costa 1200 (altro prezzo a caso ma la proporzione è più o meno corretta)?Inoltre i produttori di hardware stanno mangiando la foglia e vedono le possibilità del mercato linux, sia nvidia che ati producono la versione linux dei loro driver.Credo che in breve sarà una cosa che si diffonderà sempre più, molti utenti che si spostano a linux o che cambiano pc per installarci linux si informano quale hardware è supportato e orientano le loro scelte in base a questo.ho finito adesso di risistemare i computer di un'associazione di volontariato (il più potente è un pentium3 600 128 di ram) che un pazzoide aveva installato con windows 2000, potete immaginarvi le prestazioni. Adesso vanno tutti molto più veloci di prima ed ho recuperato anche due pentium 200 mmx che erano stati accantonati.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ho buttato via windows da 6 mesi !
  • Anonimo scrive:
    Re: Ho buttato via windows da 6 mesi !
  • Anonimo scrive:
    Re: Ho buttato via windows da 6 mesi !
    E prova a dare un'occhiata alla quantità di monnezza che ti rimane nel registry quando disinstalli delle applicazioni (comprese quelle microsoft). Se in linux ti rimane un file di configurazione occupa solo qualche KB di spazio sul disco, non intasa la ram (il registry viene caricato in memoria per buona parte, compreso quello che non serve) e non hai veramente modo di sistemarlo completamente senza risco di creare grandi casini.
  • Mechano scrive:
    Re: Ha una Parte di Ragione
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: flamer

    Non capisco tutto questo Accanimento
    verso

    MS, solo per Partito Preso. Ad esempio,
    XP

    è un Signor Sistema, ed è
    LOL
    nessuno ti ha capito.. :(
    ciao "Crazy"
    ps. stai ancora frequentando il corso di
    "programmazione" all'università? :DQuel ragazzo ha uno stile inconfondibile, cambiasse nick un milione di volte lo riconoscerebbe anche Ray Charles... :-)--CIao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: Ho buttato via windows da 6 mesi !
  • Anonimo scrive:
    Re: I lovee XP :)
    Hai mai provato Maya con Linux (intendo linux su una workstation grafica come si deve): WOooooooooooooooooWwwwww?
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo

    Già. E DB2 e SQL Server?ma lascia stare SQL Server, qui si parla di linux quindi PostgreSQL, MySQL, Oracle, o ti fa schifo Oracle?
  • Anonimo scrive:
    Non c'è nulla di nuovo
    Quale scelta non è politica? Tutte le decisioni, anche quelle cosidette tecniche, vengono prese in base ad una precisa scelta politica. Le decisioni puramente tecniche sono una utopia, come si può dire quale sistema operativo utilizzare se non in base a considerazioni politiche? E' meglio un kernel monolitico od un microkernel? E' meglio un sistema operativo veloce ma instabile od uno lento ma stabile? E' meglio un sistema operativo eccellente di una piccola sull'orlo del fallimento oppure un sistema operativo mediocre ma prodotto da una ditta florida e che investe molto in ricerca e sviluppo? Sono tutte scelte politiche.A meno che ballmer non confonda "politica" con "di partito" o "ideologica"...
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente la verità!
    - Scritto da: marcel
    Finalmente Ballmer parla chiaro e tondo: la
    scelta di Linux non ha niente di tecnico
    è solo politica, nient'altro che
    politica.
    Il comico è che questa politica la
    stanno facendo le sinistre che, in teoria
    (ma solo in teoria), dovrebbero essere
    attente alle problematiche dell'occupazione
    (che Linux NON dà, anzi sottrae
    perché si affida all'implementazione
    da parte del volontariato, cioè
    gratis).Anche tu confondi scelta politica con scelta ideologica? Se non te ne sei reso conto, tutte le scelte sono scelte politiche, anche quella di postare su questo forum invece di fare qualcos'altro.
  • BSD_like scrive:
    Re: Ho buttato via windows da 6 mesi !
    Tra l'altro questa è una caratteristica degli UNIX: se ho impostato un parametro sbagliato nel file di config del boot loader; posso sempre stoppare il boot loader dell'o.s. in fase di boot e passargli nuovi parametri che sostituiscono pienamente quelli sbagliati!Con win* ................. SEEEEEEEEEEEEE!!!!!
  • BSD_like scrive:
    Re: Ho buttato via windows da 6 mesi !
    Passare i paramentri al boot, te lo deve consentire il boot loader!!!Ma devo sempre precisare!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ho buttato via windows da 6 mesi !
    - Scritto da: Anonimo
    ... la piu grossa balla....
    certo perche in windows si una una cosa
    molto sconosciuta: regedit
    li windows tiene i parametri di avvio delle
    periferiche
    i parametri si passano, i pregi del regedit
    e che da una sola applicazione puoi gestire
    tuttoGuarda che il problema è proprio quello.... regedit ti permette di controllare molte cose, ma se il sistema non si avvia perchè un paramentro è sbagliato ovviamente non puoi lanciare il regedit, e non puoi intervenire altrimenti sul registro visto che non è un file ascii.
  • Anonimo scrive:
    Re: I lovee XP :)
    - Scritto da: lattenero
    WinXP Pro SP1 (comprato), su un cubetto
    Shuttle XPC. Trattasi del PC aziendale sulla
    mia scrivania, che oltre alla navigazione e
    alle funzioni classiche da ufficio (office
    ecc...), mi fa rendering intensivi con 3DS
    studio Max 6 +Finalrender Stage 1 Sp2 (the
    best.. :)), Maya 5.01, encoding di DVD con
    XMpeg e molto altro.
    Mai avuto problemi. Mi fa anche da Server
    per il play dei Divx dall'Xbox in rete con
    Relax 0.76.
    Mi sono fatto il backup con Ghost circa 9
    mesi fa, ma non ho mai dovuto usarlo.
    Solo la mia esperienza.Forse fortunata, ma
    tant'è... :)Immagino tu abbia pagato tutte le licenze
  • Shu scrive:
    Re: Forse un po' OT...
    - Scritto da: Anonimo
    Ancora una domanda (forse meglio dire
    un'opinione): volendo installare soltanto un
    desktop grafico, quale scegliereste?
    Gnome o KDE?Ti direi XFCE4, ma e` un po' meno semplice di Gnome e KDE.Sia Gnome che KDE stano diventando bloatware. Immensi pachidermi con un sacco di applicazioni e di librerie di dipendenza.Io usavo Gnome ma non mi piace la piega che sta prendendo: vogliono adattarlo agli utonti, togliendo voci dalle finestre di configurazione (tipo le opzioni di download di epiphany), spostando alla config di sistema roba che era nelle applicazioni (tipo il proxy nei browser), e non mi piace per niente il discorso Mono, ma questo e` un parere personale.KDE non mi e` mai piaciuto proprio perche` troppo simile a Windows. Lo trovo molto "scatoloso", mentre Gnome mi da(va) piu` senso di liberta` nell'interfaccia.XFCE e` un po' piu` rigido, ha meno applicazioni, ma quello che fa lo fa abbastanza bene (a parte il filemanager) ed e` leggerissimo.Bye.
  • Shu scrive:
    Re: Forse un po' OT...
    - Scritto da: Anonimo
    no, no, soltanto due cd mandrakeLa settimana scorsa ho installato la Mandrake su un Athlon 1000 con 256 Mb e HD di 20 Gb. Ci ha messo 40 minuti con 3 CD (era la versione boxata con le applicazioni "extra").Secondo me ha qualche problema quell'hardware.Bye.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non politica, ma TECNICA
    - Scritto da: paolippe
    Con WinXP, che è infinitamente
    più stabile dei precedenti Windows,
    riavvio la macchina dalle 2 alle 5 volte al
    dì. Provate a collegarvi ad internet
    con ADSL ed a scaricare grossi files... ne
    riparliamo. ?????? Dalle 2 alle 5 volte al giorno????? Nemmeno con windows 3.1 avevo questa media, ed era un sistema operativo (per modo di dire) che non era nemmeno capace di prelazionare i task. I casi sono due: o scrivi falsità grandi come una casa, oppure non sei capace di configurare in modo corretto Windows (problemi di driver?).
  • Anonimo scrive:
    Re: Non politica, ma TECNICA
    - Scritto da: paolippe
    Non sono d'accordo; non si tratta solo di
    una scelta politica, ma di convenienza:uso
    sia WINXP, sia MDK9.2 e 9.0. Con Linux non
    devo mai riavviare il PC che non si blocca
    mai. Con WinXP, che è infinitamente
    più stabile dei precedenti Windows,
    riavvio la macchina dalle 2 alle 5 volte al
    dì. Provate a collegarvi ad internet
    con ADSL ed a scaricare grossi files... ne
    riparliamo. Mandrake Linux 9.0 mi è
    rimasto acceso e collegato per 7 mesi, poi
    un black out (Agosto 2003) lo ha killato. Vi
    sembra politica questa?
    PaoloMa che caspita dici?perchè tu devi riavviare un cesso di installazione allora parli di tecnica?ma chi sei? Dio?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ha una Parte di Ragione
    - Scritto da: Anonimo
    "usare linux mi da un senso di Liberta
    (già il fatto ke puoi modificare
    qualsiesi cosa ti fa sentire veramente
    libero)"

    fammi capire, il fatto che sulle automobili
    di nuova generazione tu non possa
    praticamente neanche cambiare l'olio ti fa
    forse sentire "meno libero"?E che se per caso rimani con la batteria scarica in montagna a 12 km dal più vicino meccanico non puoi far partire la macchina semplicemente con i cavi ma devi chiamare un carro attrezzi ? Si... mi fa sentire meno libero.
  • MadiC scrive:
    Re: monkey dreams
    - Scritto da: Anonimo
    schpaa.com/humor/files/dancemonkeyboy.mpegallucinante!!!:Dsinceramente mi e' sembrato tirato a cocaina di brutto brutto...pero' riflettendo con un mio amico ho pensato:"se guadagnassi quanto lui, forse mi farei anch'io uscire le tonsille per le orecchie!!" :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    vai sul sito ibm e vedi db2... tra l'altro viene anche distribuito da redhat con tanto di certificazione (termine tanto caro agli utenti/amministratori microsoft)
  • flamer scrive:
    Re: Ha una Parte di Ragione
    Già, uno (sul forum dedicato a win icspì) mi ha rimproverato per un uso disinvolto di maiuscole e minuscole.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ha una Parte di Ragione
    - Scritto da: flamer
    Non capisco tutto questo Accanimento verso
    MS, solo per Partito Preso. Ad esempio, XP
    è un Signor Sistema, ed è
    normale che una Azienda come MS cerchi di
    spingere il suo Prodotto, specie se
    così Buono.
    DISTINTI SALUTILOLnessuno ti ha capito.. :(ciao "Crazy"ps. stai ancora frequentando il corso di "programmazione" all'università? :D
  • Anonimo scrive:
    Re: I lovee XP :)
    E fai bene.Però non ho capito questo cosa c'entri con i deliri di Balmer!
  • Anonimo scrive:
    Re: I lovee XP :)
    - Scritto da: lattenero
    WinXP Pro SP1 (comprato), su un cubetto
    Shuttle XPC. Trattasi del PC aziendale sulla
    mia scrivania, che oltre alla navigazione e
    alle funzioni classiche da ufficio (office
    ecc...), mi fa rendering intensivi con 3DS
    studio Max 6 +Finalrender Stage 1 Sp2 (the
    best.. :)), Maya 5.01, encoding di DVD con
    XMpeg e molto altro.
    Mai avuto problemi. Mi fa anche da Server
    per il play dei Divx dall'Xbox in rete con
    Relax 0.76.
    Mi sono fatto il backup con Ghost circa 9
    mesi fa, ma non ho mai dovuto usarlo.
    Solo la mia esperienza.Forse fortunata, ma
    tant'è... :)ovviamente Max 6 e Maya 5.01 diciamo warezz ;)io ho un max 5 e maya unlimited 5.ma in Max 6 cosa è stato migliorato ? il Radiosity engine?
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    Capisco le tue ragioni ma purtroppo io sono convinto che la gestione via interfaccia grafica a parità di preparazione del sysadmin è più "lenta" . Ovviamente tu la sai più lunga di me sulla gestione di reti windows ma io faccio più in fretta a creare un utente samba con un solo comando che un'utente windows con l'interfaccia grafica.Forse è il caso che vada in pensione!Purtroppo ho slo 31 anni ....
  • Anonimo scrive:
    Re: Forse un po' OT...
    - Scritto da: Anonimo


    è strano, no?



    decisamente... a meno che tu abbia per

    esempio preso la SuSE e abbia installato

    TUTTO il contenuto dei 7 cd nella
    scatola

    :D

    no, no, soltanto due cd mandrakemandrake bleah...metti una gentoo o una debian oppure una slack
  • Anonimo scrive:
    Re: Forse un po' OT...
  • lattenero scrive:
    I lovee XP :)
    WinXP Pro SP1 (comprato), su un cubetto Shuttle XPC. Trattasi del PC aziendale sulla mia scrivania, che oltre alla navigazione e alle funzioni classiche da ufficio (office ecc...), mi fa rendering intensivi con 3DS studio Max 6 +Finalrender Stage 1 Sp2 (the best.. :)), Maya 5.01, encoding di DVD con XMpeg e molto altro. Mai avuto problemi. Mi fa anche da Server per il play dei Divx dall'Xbox in rete con Relax 0.76. Mi sono fatto il backup con Ghost circa 9 mesi fa, ma non ho mai dovuto usarlo. Solo la mia esperienza.Forse fortunata, ma tant'è... :)
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    - Scritto da: Anonimo
    Non pensi che il tuo discorso regga solo per
    piccole reti dove il costo delle licenze
    effettivamente è basso?E' tutto il contrario. La Microsoft sta patendo proprio sulle piccole aziende dove far percepire il valore di Windows rispetto a Linux al di là del costo di licenza è molto più difficile (tranne casi evidenti come quello che usa 4 server dove ne bastano e avanzano 2).Sulle grandi aziende invece è più semplice far capire il costo connesso alla gestione, perché generalmente il mal di pancia legato alla gestione è molto sentito nelle grandi organizzazioni.
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    Io sono convinto che per operazioni serializzate con Samba si lavori più velocemente proprio grazie al fatto che si configura modificando file di testo: alla fine il vi lo dovresti usare solo per la prima configurazione e per gli script personalizzati per gestire e modificare utenti . Poi non ho mai provato tools grafici tipo webmin che può darsi siano alla pari di quelli di M$.Non pensi che il tuo discorso regga solo per piccole reti dove il costo delle licenze effettivamente è basso?
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Mi sono spegato male:

    gli oggetti che può gestire un
    DC AD

    sono (mi sembra) nell'ordine delle
    centinaia

    di migliaia.

    La mia era un'osservazione su quanto
    fosse

    raccomandabile far fare ad un DC AD con

    grandi carichi anche da print server,
    nfs

    server firewall etc.. come sostenava il

    tizio del post.

    Un'azienda di 4 persone che dedica un server
    a fare da print server ha un responsabile IT
    che ha visto qualcosa di tecnico l'ultima
    volta nei primi anni novanta. E un
    sistemista da rottamare.Ooooops... scusate "Un'azienda di 200 persone" sorry per il typo.
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    - Scritto da: Anonimo
    Mi sono spegato male:
    gli oggetti che può gestire un DC AD
    sono (mi sembra) nell'ordine delle centinaia
    di migliaia.
    La mia era un'osservazione su quanto fosse
    raccomandabile far fare ad un DC AD con
    grandi carichi anche da print server, nfs
    server firewall etc.. come sostenava il
    tizio del post.Un'azienda di 4 persone che dedica un server a fare da print server ha un responsabile IT che ha visto qualcosa di tecnico l'ultima volta nei primi anni novanta. E un sistemista da rottamare.
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    Mi sono spegato male:gli oggetti che può gestire un DC AD sono (mi sembra) nell'ordine delle centinaia di migliaia.La mia era un'osservazione su quanto fosse raccomandabile far fare ad un DC AD con grandi carichi anche da print server, nfs server firewall etc.. come sostenava il tizio del post.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non politica, ma TECNICA
    - Scritto da: Anonimo
    Col cavolo. Il portatile con Xp mi ha
    crashato parecchie volte appena comprato.
    Gli ho fatto delle ottimizzazioni e ora va
    un pochino meglio. Hai installato le ultime versioni di drivers? In compenso, se sta
    acceso troppo, diventa lento come una
    lumaca.Succedeva anche a me quando avevo un PC fetecchia con il processore che scaldava troppo. Quando il processore scalda il PC diventa lento. Le volte che ho usato Linux non ho
    avuto problemi di sorta una volta che sono
    riuscito a far funzionare il tutto.
    E' facile dire ched Linux si fa fatica a
    configurarlo o non ci sono i driver buini.
    L'hardware è costruito col marchio
    "Designed for Win...".E che vuol dire? Che i drivers sono buoni?
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    - Scritto da: Anonimo
    Ma se è M$ a dire che i DC devono
    fare i DC e basta per reti con più di
    100 client ...
    Poi io non ho vauto mai l'onore di vedere un
    printer server Win funzionare con
    più di 10 code di stampa da gestire
    ...Ho disegnato reti Windows con DC che gestiscono 3000 utenti ciascuno. Mi dici dov'è che sta scritta una roba del genere (non escludo che sia stata scritta: ogni tanto anche MS piglia delle cantonate).
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    - Scritto da: Anonimo
    se non l'hai mai usato come fai a sapere
    quanto tempo ci vuole per configurarlo?
    Se mi rispondi che non conosci o non vuoi
    imparare ad usare vi il problema è
    tuo: evidentemente che ha aperto il thread
    conosce lo strumemto e riesce a configurarlo
    in tempi paragonabili ai tuoi con win2k !Conosco il vi e conosco l'Active Directory Users and Computers. E proprio per questo che ritengo che nessuna applicazione la cui configurazione venga fatta con il vi ripaghi con il risparmio delle licenze il tempo speso per fare la configurazione stessa. Detesto così tanto il vi che ritengo che dovrebbe essere pensionato chiunque lo sappia usare. Ooooopss dovrebbero pensionare pure me :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ha una Parte di Ragione
    - Scritto da: Anonimo
    Ciao,
    hai ragione gli exploit del kernel sono
    tutti locali ma penso siano sempre da
    patchare perché almeno sei sicuro di
    non permettere escalation a root ad
    attaccanti che sfruttano exploit di altri
    servizi per ottenere un accesso come utente
    (anche non privilegiato) e da qui sfruttare
    il baco nel kernel.Certo, ma come dicevo su un sistema desktop non dovrebbero esserci molti servizi che girano, quindi i malintenzionati non possono ottenere accessi non privilegiati. Tieni poi conto che senza reboot non puoi aggiornare il kernel, tra il resto non è neppure del tutto vero, ma gli altri programmi si, quindi eventuali vulnerabilità non riguardanti il kernel possono venire patchate.Detto questo su un sistema desktop preferirei anche io qualche reboot in più, tanto per non rischiare. Parlo al condizionale visto che il mio PC preferisco accenderlo solo quando lo uso...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ha una Parte di Ragione
    "usare linux mi da un senso di Liberta (già il fatto ke puoi modificare qualsiesi cosa ti fa sentire veramente libero)"fammi capire, il fatto che sulle automobili di nuova generazione tu non possa praticamente neanche cambiare l'olio ti fa forse sentire "meno libero"?
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    Ma se è M$ a dire che i DC devono fare i DC e basta per reti con più di 100 client ...Poi io non ho vauto mai l'onore di vedere un printer server Win funzionare con più di 10 code di stampa da gestire ...
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    se non l'hai mai usato come fai a sapere quanto tempo ci vuole per configurarlo?Se mi rispondi che non conosci o non vuoi imparare ad usare vi il problema è tuo: evidentemente che ha aperto il thread conosce lo strumemto e riesce a configurarlo in tempi paragonabili ai tuoi con win2k !
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    - Scritto da: Anonimo
    (troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(tr
    tu non hai mai usato Samba!E cosa vuol dire? Cosa mi interessa di usare Samba quando dentro Windows ho le stesse funzionalità più delle altre? E senza perdere le notti a configurarlo.
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    - Scritto da: Anonimo
    concordo... classiche parole di chi non ha
    mai usato samba o nemmeno mai installato una
    distribuzione. Scenario simile l'ho creato
    anche io in un laboratorio universitario che
    poco ha a che fare con la sistemistica, ora
    tutte le macchine (solaris, windows 2000
    &XP, linux) hanno gli stessi utenti gestiti
    da samba. diemtnicavo, la macchina che
    gestisce tutto è anche firewall,
    server NFS (non dovrebbero stare insieme, ma
    le risorse sono quelle...), FTP, License
    Manager per Matlab; il tutto su un p III 450
    MHz e 256 MB di RAM. Se avessi dovuto fare
    lo stesso con windows 2000 server, credete
    che il diparimento mi avrebbe passato i
    soldi per l'acquisto delle licenze? Inoltre,
    ci ho impiegato per configurare il tutto un
    pomeriggio pieno... Basta conoscere gli
    strumenti con cui si lavora :pPer fare tutto (server NFS compreso) bastava un Windows 2000 (o 2003) senza aggiunta di altro software a pagamento (il firewall free esiste anche per Windows).
  • Anonimo scrive:
    Re: Alcuni punti fermi
    concordo, esattamente quanto ho detto in un precedente post...
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    concordo... classiche parole di chi non ha mai usato samba o nemmeno mai installato una distribuzione. Scenario simile l'ho creato anche io in un laboratorio universitario che poco ha a che fare con la sistemistica, ora tutte le macchine (solaris, windows 2000 &XP, linux) hanno gli stessi utenti gestiti da samba. diemtnicavo, la macchina che gestisce tutto è anche firewall, server NFS (non dovrebbero stare insieme, ma le risorse sono quelle...), FTP, License Manager per Matlab; il tutto su un p III 450 MHz e 256 MB di RAM. Se avessi dovuto fare lo stesso con windows 2000 server, credete che il diparimento mi avrebbe passato i soldi per l'acquisto delle licenze? Inoltre, ci ho impiegato per configurare il tutto un pomeriggio pieno... Basta conoscere gli strumenti con cui si lavora :P
  • Anonimo scrive:
    Re: Forse un po' OT...


    è strano, no?

    decisamente... a meno che tu abbia per
    esempio preso la SuSE e abbia installato
    TUTTO il contenuto dei 7 cd nella scatola
    :D no, no, soltanto due cd mandrake
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    Non mi metto certamente a basare il
    business

    della mia azienda su mysql perché

    esiste su Linux mentre Oracle o DB2 o
    SQL

    Server non ci girano.

    punto-informatico.it/p.asp?i=46789Già. E DB2 e SQL Server?
  • Anonimo scrive:
    Re: Forse un po' OT...
    Personalmente uso KDE ma penso che uno valga l'altro. Tra l'altro nelle ultime versioni si sta avendo una convergenza verso degli standard per migliorare l'interpolabilità.In realta gnome è più "libero" di kde perché si basa sulle librerie gtk che hanno una licenza 100% GPL.Le librerie qt di kde se non ricordo male hanno una licenza parzialmente commerciale.Tieni comunque conto che per far girare tutte le appl. che ci sono in giro dovrai comunque quasi sicuramente sia le gtk che le qt.
  • Anonimo scrive:
    Re: Forse un po' OT...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Perdi un po' più di tempo in
    fase di

    installazione nella selezione dei
    pacchetti

    in modo da installare solo quello che ti

    serve!

    Ciao

    grazie.

    Ancora una domanda (forse meglio dire
    un'opinione): volendo installare soltanto un
    desktop grafico, quale scegliereste?
    Gnome o KDE?

    grazie per l'aiuto ragazzisecondo me dovresti prima provare ad usare tutti e due e dopo un pò di tempo scegliere quello con il quale ti trovi più comodo...
  • Anonimo scrive:
    Re: Forse un po' OT...
    - Scritto da: Anonimo




    strano, le mie installazioni non
    richiedono

    mai più di 30 minuti... certo
    che se

    l'hardware sul quale lo installi ha un

    processore poco veloce può
    prendere

    più tempo.

    l'ultimo pc sul quale l'ho installato (di un
    amico che ora non ritornerebbe più a
    Win nemmeno se lo pagano...) era un 1000
    Mhz, non una scheggia ma nemmeno una
    schifezza....

    è strano, no?decisamente... a meno che tu abbia per esempio preso la SuSE e abbia installato TUTTO il contenuto dei 7 cd nella scatola :D
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    (troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)tu non hai mai usato Samba!
  • Anonimo scrive:
    Re: Forse un po' OT...
    - Scritto da: Anonimo
    Perdi un po' più di tempo in fase di
    installazione nella selezione dei pacchetti
    in modo da installare solo quello che ti
    serve!
    Ciaograzie.Ancora una domanda (forse meglio dire un'opinione): volendo installare soltanto un desktop grafico, quale scegliereste? Gnome o KDE?grazie per l'aiuto ragazzi
  • Anonimo scrive:
    Re: Ballmer ha ragione.
    - Scritto da: Anonimo
    Cioè?
    Se vendi farmaci diventi uno squalo mentre
    se fai IT no?
    Dipende dal prodotto quindi? non dal
    modello???
    Che bella teoria, deve essere molto comoda
    per giustificare un po tutto...Le multinazionali IT non passano sui cadaveri della gente per fare business.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ballmer ha ragione.

      Le multinazionali IT non passano sui
      cadaveri della gente per fare business.IBM ha venduto i calcolatori (non nel senso di computer ovviamente) ai nazzisti che gli servivano per contare gli ebrei nei lager, cosa vera e risaputa non inventata a casaccio.E questo sino a poco prima che l'america entrasse in guerra.Comuqe le cose sono sempre collegate direttamente o indirettamente. Se tu vai in romania li vigono le stesse leggi antipirateria che ci sono da noi, gli stipendi sono di 150 euro al mese se guadagni bene ma il software ha lo stesso prezzo che da noi. La povertà è dilagante ancora in molte zone del paese, con una licenza di office una famiglia di 3 persone ci campa per una anno.Lo stato compra le licenze per gli enti pubblici e sottrae possibili fondi alla previdenza sociale....... il resto te lo puoi immaginare.Lo stesso vale per la maggioranza dei paesi del mondo.Non dimentichiamoci che noi facciamo parte di quella fetta di pochi paesi ricchi.Se vuoi sviluppare l'economia di un paese è inevitabile l'uso di computer .
  • Anonimo scrive:
    Re: Forse un po' OT...


    strano, le mie installazioni non richiedono
    mai più di 30 minuti... certo che se
    l'hardware sul quale lo installi ha un
    processore poco veloce può prendere
    più tempo.l'ultimo pc sul quale l'ho installato (di un amico che ora non ritornerebbe più a Win nemmeno se lo pagano...) era un 1000 Mhz, non una scheggia ma nemmeno una schifezza....è strano, no?
  • Anonimo scrive:
    Re: Forse un po' OT...
    Perdi un po' più di tempo in fase di installazione nella selezione dei pacchetti in modo da installare solo quello che ti serve!Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Ha una Parte di Ragione
    Ciao,hai ragione gli exploit del kernel sono tutti locali ma penso siano sempre da patchare perché almeno sei sicuro di non permettere escalation a root ad attaccanti che sfruttano exploit di altri servizi per ottenere un accesso come utente (anche non privilegiato) e da qui sfruttare il baco nel kernel.Sai a volte è difficile stare dietro alle patch di sicurezza di tutti i servizi che girano in macchina ....
  • Anonimo scrive:
    Re: Forse un po' OT...
    - Scritto da: Anonimo
    ciao ragazzi,

    ho bisogno di un consiglio... ho cercato di
    installare Linux su alcuni pc (diversa
    marca, diverso hardware, piu' o meno
    obsoleti...). Sono alle prime armi con
    Linux, anche se per il momento mi considero
    altamente soddisfatto di questo OS, è
    davvero un mondo che non mi immaginavo...

    la domanda: ho provato ad installare RH,
    Mandrake e Suse (diverse versioni) e sono
    tutte lentissime durante l'installazione
    (anche piu' di 3 ore in due casi!!!).

    E' normale? Linux alla prima installazione
    fa qualche cosa di speciale sul disco che
    richieda cosi' tanto tempo?

    Una volta installato, il sistema funziona a
    perfezione, ma l'installazione è
    davvero lunga...

    C'è qualcosa che possa fare per
    abbreviare questo tempo?

    Grazie a tutti,
    ciaostrano, le mie installazioni non richiedono mai più di 30 minuti... certo che se l'hardware sul quale lo installi ha un processore poco veloce può prendere più tempo.
  • Anonimo scrive:
    Forse un po' OT...
    ciao ragazzi, ho bisogno di un consiglio... ho cercato di installare Linux su alcuni pc (diversa marca, diverso hardware, piu' o meno obsoleti...). Sono alle prime armi con Linux, anche se per il momento mi considero altamente soddisfatto di questo OS, è davvero un mondo che non mi immaginavo...la domanda: ho provato ad installare RH, Mandrake e Suse (diverse versioni) e sono tutte lentissime durante l'installazione (anche piu' di 3 ore in due casi!!!).E' normale? Linux alla prima installazione fa qualche cosa di speciale sul disco che richieda cosi' tanto tempo?Una volta installato, il sistema funziona a perfezione, ma l'installazione è davvero lunga... C'è qualcosa che possa fare per abbreviare questo tempo?Grazie a tutti, ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Non politica, ma TECNICA
    - Scritto da: Anonimo
    Col cavolo. Il portatile con Xp mi ha
    crashato parecchie volte appena comprato. Il mio portatile con XP non ha mai fatto uno schermo blu.E normalmente lo spengo solo una volta a settimanaSolo standby la notte. E' più di un anno che lo ho.E da quello che mi dicono questo è normale.E' anormale il tuo caso.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non politica, ma TECNICA
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: paolippe

    Non sono d'accordo; non si tratta solo
    di

    una scelta politica, ma di
    convenienza:uso

    sia WINXP, sia MDK9.2 e 9.0. Con Linux
    non

    devo mai riavviare il PC che non si
    blocca

    mai. Con WinXP, che è
    infinitamente

    più stabile dei precedenti
    Windows,

    riavvio la macchina dalle 2 alle 5
    volte al

    dì.


    Su, non esageriamo. Bisogna essere onesti.
    XP sul desktop è più stabile
    di un qualsiasi Linux.


    Col cavolo. Il portatile con Xp mi ha crashato parecchie volte appena comprato. Gli ho fatto delle ottimizzazioni e ora va un pochino meglio. In compenso, se sta acceso troppo, diventa lento come una lumaca. Le volte che ho usato Linux non ho avuto problemi di sorta una volta che sono riuscito a far funzionare il tutto.E' facile dire ched Linux si fa fatica a configurarlo o non ci sono i driver buini. L'hardware è costruito col marchio "Designed for Win...".
  • Anonimo scrive:
    Re: Ore 16.29
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    sono 2 giorni che tento di far
    ripartire kde

    un occhiata a rpm -Va e oltre a kde sono

    spariti una marea di pacchetti



    maledetto fsck, ma su ext3 è
    normale

    che faccia di questi danni?



    Ore 16.29

    l'unica soluzione e formattare e

    reinstallare.

    Se hai il disco marcio di chi e' la colpa ?Se fosse stato su Windows, ovviamente di Windows.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ore 16.29
    (troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ore 16.29
    - Scritto da: Anonimo
    sono 2 giorni che tento di far ripartire kde
    un occhiata a rpm -Va e oltre a kde sono
    spariti una marea di pacchetti

    maledetto fsck, ma su ext3 è normale
    che faccia di questi danni?Se lo usi su una partizione montata si.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Ore 16.29
    - Scritto da: Anonimo
    sono 2 giorni che tento di far ripartire kde
    un occhiata a rpm -Va e oltre a kde sono
    spariti una marea di pacchetti

    maledetto fsck, ma su ext3 è normale
    che faccia di questi danni?

    Ore 16.29
    l'unica soluzione e formattare e
    reinstallare.Se hai il disco marcio di chi e' la colpa ?Ma poi, se usi un filesystem journaled, mi risulta che fsck non serva piu'.Cambia disco.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ho buttato via windows da 6 mesi !


    Che troll che sei. Ma Linzozz Torvald ti
    paga? :DSi, in termini di know-how.Inoltre mi paga anche in altri modi, non ultimo quello di insegnarmi anche una filosofia di vita, il rapporto con gli altri, le aziende, gli individui.E a te, Billa Gates, ti paga ? (dopo ovviamente che hai sganciato fior di quattrini per un sw closed e gia' obsoleto in partenza)E a te, Billa Gates, oltre ad averti lasciato con pezzo di sw chiuso in mano, ti ha insegnato almeno qualcosa ? O solo come si fa a diventare un uomo ricco sfruttando le idee altrui e le pratiche di mercato piu' scorrette ?
  • Walda scrive:
    Re: Linux=EDU, Windows=COM
    Le potenzialità di Linux, ma soprattutto l'entusiasmo del suo seguito ovviamente intimoriscono MS.Ma non solo intimorisce anche le grandi case di UNIX, tanto che HP e IBM per prime hanno voluto investire.MS nell'ipotesi (per altro probabilmente affrontata a Redmond) di appoggiare Linux ha due ostacoli oramai insormontabili:1) la sua politica software è strettamente chiusa2) non produce Hardwareinfatti la differenza tra colossi come IBM e MS è proprio la possibilità di scegliere.Infatti AIX e HPUX potranno pure essere rimpiazzati da Linux, ma le case madri faranno si che Linux lavori sul loro HW in modo funzionale così da non perdere i clienti passati alla concorrenza (open source).Un esempio analogo, ma in direzione inversa è SUN che sta certificando il suo HW per piattaforme MS.Ma MS non produce HW e grazie alle politiche del passato è praticamente obbligata a continuare per la sua strada, con il suo modello di Marketing.Saluti a tutti
  • Anonimo scrive:
    Scelta politica? Viva la politica!
    Mi sembra fondamentale fare scelte politiche. Se io politicamente scelgo di usare prodotti di cui conosco il codice sorgente, ne ho non solo tutto il diritto, ma in alcuni casi il dovere verso i miei cittadini. E...visto che si parla di politica, non trovo poi così male che amministrazioni e governi EUROPEI si rendano indipendenti da tecnologie AMERICANE. La stessa cosa capita per fortunatamente per altre tecnologie chiave come il GPS europeo del 2008...
  • Anonimo scrive:
    Ore 16.29
    sono 2 giorni che tento di far ripartire kdeun occhiata a rpm -Va e oltre a kde sono spariti una marea di pacchetti maledetto fsck, ma su ext3 è normale che faccia di questi danni?Ore 16.29l'unica soluzione e formattare e reinstallare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Linux=EDU, Windows=COM

    FatAgnusMitico processore Amiga!:)
  • Anonimo scrive:
    Re: Non politica, ma TECNICA
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: paolippe

    Non sono d'accordo; non si tratta solo
    di

    una scelta politica, ma di
    convenienza:uso

    sia WINXP, sia MDK9.2 e 9.0. Con Linux
    non

    devo mai riavviare il PC che non si
    blocca

    mai. Con WinXP, che è
    infinitamente

    più stabile dei precedenti
    Windows,

    riavvio la macchina dalle 2 alle 5
    volte al

    dì.


    Su, non esageriamo. Bisogna essere onesti.
    XP sul desktop è più stabile
    di un qualsiasi Linux.Non ho quest'opinione
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Come risparmiare spazio su Linu
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    Ciao, ho bisogno di risaprmiare spazio

    (almeno 40 MB) su una installazione
    Linux

    (con Gnome,KDE e Window maker) perche'
    devo

    farla stare su un cdrom.



    Ho passato un programma che si chiama

    freedups, ma non e' stato sufficiente.

    Ho gia' tolto la documentazione in

    /usr/share/gtk-doc, /opt/kde/share/doc,

    /usr/lib/qt/doc e
    /usr/X11R6/lib/X11/doc.

    /usr/doc e /usr/src sono intoccabili.

    Qualche suggerimento ?



    Grazie

    Pippux

    (linux)



    hai proprio bisogno sia di KDE che di Gnome
    ? eliminando uno dei due risparmieresti
    molto spazio.

    ps : l'ultima versione della slack (9.1)
    è su 2 cd di installazione nonostante
    fosse stata sempre su uno solo.Uso una installazione compressa, quindi riesco a farla stare su un cd solo (usando la stesso tecnologia di knoppix, cloop).Non posso togliere interi applicativi, ma dati superflui, tipo wallpapers, dati duplicati, immagini, suoni, documentazione non utilizzata di frequente, ecc.Grazie per il suggerimento comunque.L'unica alternativa che vedo e' eliminare il supporto per la lingua svedese e danese, che insieme fanno proprio 40 MB, ma questo andrebbe un po' contro la filosofia del progetto (che include anche la lingua Zulu :-) )So che ci sono script che 'tentano' di liberare spazio superfluo, ne avete provato qualcuno ?GraziePippux(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: monkey dreams
    pensavo di avere problemi di sudorazione IO... ma dopo aver visto l'ascella di questo qui mi sento più tranquillo...
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Come risparmiare spazio su Linux ?
    - Scritto da: Anonimo

    Ciao, ho bisogno di risaprmiare spazio
    (almeno 40 MB) su una installazione Linux
    (con Gnome,KDE e Window maker) perche' devo
    farla stare su un cdrom.

    Ho passato un programma che si chiama
    freedups, ma non e' stato sufficiente.
    Ho gia' tolto la documentazione in
    /usr/share/gtk-doc, /opt/kde/share/doc,
    /usr/lib/qt/doc e /usr/X11R6/lib/X11/doc.
    /usr/doc e /usr/src sono intoccabili.
    Qualche suggerimento ?

    Grazie
    Pippux
    (linux)
    hai proprio bisogno sia di KDE che di Gnome ? eliminando uno dei due risparmieresti molto spazio.ps : l'ultima versione della slack (9.1) è su 2 cd di installazione nonostante fosse stata sempre su uno solo.
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Come risparmiare spazio su Linu
    - Scritto da: Anonimo
    Prova a partire da una distro debian. Oppure
    parti da knoppix.
    Se parti da RH o MK difficilmente ce la faiOps sorry, ho dimenticato di dire che la distro e' Slackware e non la posso cambiare (anche perche' mi sembra essere la piu' snella)GraziePippux(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo

    Non mi metto certamente a basare il business
    della mia azienda su mysql perché
    esiste su Linux mentre Oracle o DB2 o SQL
    Server non ci girano.http://punto-informatico.it/p.asp?i=46789
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Come risparmiare spazio su Linux ?
    Prova a partire da una distro debian. Oppure parti da knoppix.Se parti da RH o MK difficilmente ce la fai
  • Anonimo scrive:
    Re: Non politica, ma TECNICA
    - Scritto da: paolippe
    Non sono d'accordo; non si tratta solo di
    una scelta politica, ma di convenienza:uso
    sia WINXP, sia MDK9.2 e 9.0. Con Linux non
    devo mai riavviare il PC che non si blocca
    mai. Con WinXP, che è infinitamente
    più stabile dei precedenti Windows,
    riavvio la macchina dalle 2 alle 5 volte al
    dì.Su, non esageriamo. Bisogna essere onesti. XP sul desktop è più stabile di un qualsiasi Linux.
  • Anonimo scrive:
    [OT] Come risparmiare spazio su Linux ?
    Ciao, ho bisogno di risaprmiare spazio (almeno 40 MB) su una installazione Linux (con Gnome,KDE e Window maker) perche' devo farla stare su un cdrom.Ho passato un programma che si chiama freedups, ma non e' stato sufficiente.Ho gia' tolto la documentazione in /usr/share/gtk-doc, /opt/kde/share/doc, /usr/lib/qt/doc e /usr/X11R6/lib/X11/doc./usr/doc e /usr/src sono intoccabili.Qualche suggerimento ?GraziePippux(linux)
  • Anonimo scrive:
    Non politica, ma TECNICA
    Non sono d'accordo; non si tratta solo di una scelta politica, ma di convenienza:uso sia WINXP, sia MDK9.2 e 9.0. Con Linux non devo mai riavviare il PC che non si blocca mai. Con WinXP, che è infinitamente più stabile dei precedenti Windows, riavvio la macchina dalle 2 alle 5 volte al dì. Provate a collegarvi ad internet con ADSL ed a scaricare grossi files... ne riparliamo. Mandrake Linux 9.0 mi è rimasto acceso e collegato per 7 mesi, poi un black out (Agosto 2003) lo ha killato. Vi sembra politica questa?Paolo
  • Anonimo scrive:
    monkey dreams
    http://schpaa.com/humor/files/dancemonkeyboy.mpeg
  • Anonimo scrive:
    Re: Linux=EDU, Windows=COM
    se e' vera questa divisione non capisco perche' alla microsoft abbiano il terrore di linux. Forse perche' hanno previsto che nei prossimi anni sara' sempre piu' Linux=EDU+COM ?
  • emidio101 scrive:
    Re: Ballmer ha ragione.
    - Scritto da: Anonimo

    Il 99% delle banche italiane fa girare i
    soldi su mainframe IBM. Quindi i soldi degli
    italaini dipendono dal sistema operativo di
    IBM. Non è peggio?Certo! Bisognerebbe trovare anche li un'alternativa...che purtroppo non c'è...ora!
    In realtà IBM, Oracle, Sun, HP,
    Microsoft, Apple, Novell operano in italia e
    danno lavoro a migliaia di persone sia
    direttamente che come indotto. Prima che
    l'open source arrivi anche solo a fare 1/100
    dell'indotto che fanno queste aziende io e
    te saremo già in pensione da lustri.Beh diciamo che se il software fosse stato libero fin dall'inizio forse saremo in un altro settore informatico controllato da una ditta Italiana invece che straniera...forse col vantaggio di conoscere il sistema operativo e i programmi veramente e.... chi è sistemista o programmatore di non brancolare nel buio come accade ora!!!!!(non sai mai se è il sistema o te a sbagliare!!!) Il fatto del copyright etc.. blocca l'uso anche di cose inventate 20-10 anni fa ma ora banali a queste aziende e non mi sembra giusto...Per lo stesso principio dovrebbe esistere un solo produttore di auto o di televisori o di.....queste cose sono nate prima che la SIAE ci pensasse (per fortuna)
    Il know-how non è prerogativa dei
    sistemi open.Sicuramente non lo è dei sistemi proprietari!!!Quale è il Know reale di Microsoft???IBM ha portato Know al mondo (tecnologia, sql...) ma MIcrosoft...ah forse rpc, asp ado .... (scherzo! sono tutte proprietarie e il know è solo come usarle non cosa e come operano!!!)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ballmer ha ragione.
      - Scritto da: emidio101

      - Scritto da: Anonimo




      Il 99% delle banche italiane fa girare i

      soldi su mainframe IBM. Quindi i soldi
      degli

      italaini dipendono dal sistema
      operativo di

      IBM. Non è peggio?

      Certo! Bisognerebbe trovare anche li
      un'alternativa...che purtroppo non
      c'è...ora!C'è eccome. Unix o Windows sono oggi in grado di gestire quello che in genere si fa con un host. Il problema è che un host medio di una banca ha qualcosa come 50.000 applicazioni che ci girano sopra tutte tra loro interconnesse e stratificate. Se qualcuno inventasse un metodo automatico per migrare le applicazioni host, l'IBM fallirebbe.
      IBM ha portato Know al mondo (tecnologia,
      sql...) ma MIcrosoft...ah forse rpc, asp ado
      .... (scherzo! sono tutte proprietarie e il
      know è solo come usarle non cosa e
      come operano!!!)Microsoft spende ogni anno 5 miliardi di dollari in ricerca. Sei in grado di citare qualche azienda IT che spende di più?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ha una Parte di Ragione

    Mandrake Linux 9.0 mi è rimasto
    acceso e collegato per 7 mesi, poi un black
    out (Agosto 2003) lo ha killato.7 mesi sono un uptime troppo alto per una macchina collegata h24 ad internet:stai dicendo che non hai mai upgrado il kernel con le ultime patch di sicurezza?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha una Parte di Ragione
      - Scritto da: Anonimo



      Mandrake Linux 9.0 mi è rimasto

      acceso e collegato per 7 mesi, poi un
      black

      out (Agosto 2003) lo ha killato.

      7 mesi sono un uptime troppo alto per una
      macchina collegata h24 ad internet:
      stai dicendo che non hai mai upgrado il
      kernel con le ultime patch di sicurezza?Beh... sono un altro, ma per curiosità sono andato a controllare. Nel periodo in questione sono uscite 3 patch per il kernel, e nessuna riguardante vulnerabilità sfruttabili da remoto contro sistemi desktop. Quindi non la vedo così critica... Poi se devo dire la mia anche io preferirei avere il sistema un po' più aggiornato al prezzo di qualche reboot in più.http://www.mandrakesecure.net/en/advisories/updates.php?dis=9.0
  • Anonimo scrive:
    Re: Ha una Parte di Ragione
    - Scritto da: flamer
    Non capisco tutto questo Accanimento verso
    MS, solo per Partito Preso. Ad esempio, XP
    è un Signor Sistema, ed è
    normale che una Azienda come MS cerchi di
    spingere il suo Prodotto, specie se
    così Buono.
    DISTINTI SALUTINon sono d'accordo: Uso sia WINXP, sia MDK9.2 e 9.0. Con Linux non devo mai riavviare il PC che non si blocca mai. Con WinXP, che è infinitamente più stabile dei precedenti Windows, riavvio la macchina dalle 2 alle 5 volte al dì. Prova a collegarti ad internet con ADSL ed a scaricare grossi files... ne riparliamo. Mandrake Linux 9.0 mi è rimasto acceso e collegato per 7 mesi, poi un black out (Agosto 2003) lo ha killato.Paolo
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha una Parte di Ragione
      - Scritto da: paolippe

      Non sono d'accordo: Uso sia WINXP, sia
      MDK9.2 e 9.0. Con Linux non devo mai
      riavviare il PC che non si blocca mai. Con
      WinXP, che è infinitamente più
      stabile dei precedenti Windows, riavvio la
      macchina dalle 2 alle 5 volte al dì.
      Prova a collegarti ad internet con ADSL ed a
      scaricare grossi files... ne riparliamo.
      Mandrake Linux 9.0 mi è rimasto
      acceso e collegato per 7 mesi, poi un black
      out (Agosto 2003) lo ha killato.
      PaoloEsattamente perchè devi riavviare ?Blue Screen Of death?
  • LordBison scrive:
    Re: Ha una Parte di Ragione
    - Scritto da: flamer
    Non capisco tutto questo Accanimento verso
    MS, solo per Partito Preso. Ad esempio, XP
    è un Signor Sistema, ed è
    normale che una Azienda come MS cerchi di
    spingere il suo Prodotto, specie se
    così Buono.
    DISTINTI SALUTIsono daccordo infatti io non sono contro i prodotti microsoft ma contro la politica ms per questo uso windows solo di rado o quando non ne posso fare a meno...e usare linux mi da un senso di Liberta (già il fatto ke puoi modificare qualsiesi cosa ti fa sentire veramente libero)cmq per chi vuole passare a linux consiglio di lasciare stare Windows almeno per una settimana e vedrete che alla fine farete in linux quello che prima facevate in windows ma in modo più divertente, veloce e inoltre quando sai usare davvero bene linux puoi dire di saper usare un pc... (linux)(linux)(linux)c'è da dire che windows è molto meno flessibile x questo + semplice senza contare il fatto che è close source e quindi devi andare sulla fiducia...e non so voi ma dopo la parmalat io non mi fido più di aziende del genere...
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo
    "Windows è la scelta vincente anche
    per quelle aziende che hanno sempre
    utilizzato Unix."
    Si chiama pubblicita', o marketing.Quello che non capisco e' quanto e' costato a Microsoft fare arrivare gli inutili deliri di Ballmer (che nulla hanno a che fare con l'informatica, ma, ripeto, e' solo marketing) alle nostre (oramai martoriate) orecchie.....
  • flamer scrive:
    Ha una Parte di Ragione
    Non capisco tutto questo Accanimento verso MS, solo per Partito Preso. Ad esempio, XP è un Signor Sistema, ed è normale che una Azienda come MS cerchi di spingere il suo Prodotto, specie se così Buono.DISTINTI SALUTI
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Gallone
    Non so gli altri che menzioni ma ti assicuro
    che oracle gira molto + veloce sotto sistemi
    unix-like
    A me non sembra tutta questa differenza.........
  • Anonimo scrive:
    Re: dominio con samba pdc
    Non so quanto avrebbe speso.Ti dico solo che da noi (con tanto di consulenti M$) i printer server M$ non hanno mai funzionato bene:per gli utenti per i quali i servizi di stampa sono critici i client sono stati configurati per puntare direttamente all'lpr delle stampanti di rete!
  • BSD_like scrive:
    Re: Ho buttato via windows da 6 mesi !
    Per quanto attiene al conflitto delle periferiche spezzerò una lancia in favore di M$.Sò di questi problemi (non ho win*) anche per il 2000/2003; però bisogna ricordare che il sistema M$ cerca d'inglobare in modo facile per l'ut. (cioè per via statica del kernel), tutto il possibile che giri sotto CISC.Senza considerare che i produttori creano i driver in modo caotico e non vi è modo (come in UNIX) per il sistemista d'intervenire passando parametri all'avvio, o altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho buttato via windows da 6 mesi !
      ... la piu grossa balla....certo perche in windows si una una cosa molto sconosciuta: regeditli windows tiene i parametri di avvio delle periferichei parametri si passano, i pregi del regedit e che da una sola applicazione puoi gestire tuttocome dico gli attuali sistemi operativi sono obsoletisia i windows che i linux, non si tratta solo del codice ma delle diverse cose che si sono sviluppate negli ultimi annidalla gui, alla rete, ai video alla sicurezza ai serversono cambiate le esisgenze dell'utente, le esigenze delle aziende e dello stato
  • Anonimo scrive:
    Re: Ho buttato via windows da 6 mesi !
    - Scritto da: Anonimo

    Ammetto che il primo impatto non e' stato
    facile, anche perche ho voluto farmi il mio
    linux che girasse da cd (ed ero un po' a
    digiuno di linux), ma adesso finalmente ho
    cancellato tutte le partizioni che
    contenevano windows dalla mia rete locale e
    tutto mi gira da cd: risultati ? MAI PIU'
    reinstallazioni del sistema operativo per
    'incidenti' vari, tutti gli hd disponibili
    SOLO PER I MIEI DATI, NIENTE PIU' VIRUS O
    INSICUREZZA VARIE DA LAMERONZO.
    Adesso finalmente ho tutto sotto controllo.
    Inoltre, se mai mi servisse (ma non mi
    serve), ho visto che con wine faccio girare
    tutte le applicazioni per windows
    (photoshop, winmx, visual studio,
    websphere,.....) e con wineX faccio girare
    tutti i giochi che necessitano delle
    directx..
    Tutte le periferiche sono rilevate
    automaticamente, senza generare conflitti
    che mi obbligavano (sotto win2k) a cambiare
    slot alle periferiche (o a rimuoverle del
    tutto) perche' c'era quel maledetto punto
    interrogativo nel gestione risorse accanto
    alla periferica in questione (sigh).
    Dopo tanti anni ho finalmente l'impressione
    di avere una vera rete locale e un vero
    sistema operativo e non un inutile e costoso
    giocattolo.

    MA CHE VOLETE DI PIU' DALLA VITA ???Una lucana?
  • Anonimo scrive:
    dominio con samba pdc
    Ho messo su un dominio NT (circa 200 utenti) gestito con due linux, una samba pdc ed uno pbc.Utenti gestiti con openldap (terzo server linux) e server di stampa con cups (quarto server) con cui faccio il conteggio delle stampe.Chi mi sa dire quando avrei speso in licenze usando prodotti MS?La mia azienda ha speso solo soldi per i server, perchè quando mi hanno assunto non hanno preso un informatico presunto. Questo è stato il loro investimento.
    • Anonimo scrive:
      Re: dominio con samba pdc
      - Scritto da: Anonimo
      Ho messo su un dominio NT (circa 200 utenti)
      gestito con due linux, una samba pdc ed uno
      pbc.
      Utenti gestiti con openldap (terzo server
      linux) e server di stampa con cups (quarto
      server) con cui faccio il conteggio delle
      stampe.
      Chi mi sa dire quando avrei speso in licenze
      usando prodotti MS?
      La mia azienda ha speso solo soldi per i
      server, perchè quando mi hanno
      assunto non hanno preso un informatico ^^^^^^^^^^^
      presunto. Questo è stato il loro
      investimento.direi sarebbe più corretto dire sistemista, perchè gli informatici (salvo rari casi) non ne sarebbero capaci, infatti l'uni non insegna una h nella gestione di sistemi, server ecc.., gli informatici fanno altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: dominio con samba pdc
      - Scritto da: Anonimo
      Ho messo su un dominio NT (circa 200 utenti)
      gestito con due linux, una samba pdc ed uno
      pbc.
      Utenti gestiti con openldap (terzo server
      linux) e server di stampa con cups (quarto
      server) con cui faccio il conteggio delle
      stampe.
      Chi mi sa dire quando avrei speso in licenze
      usando prodotti MS?
      La mia azienda ha speso solo soldi per i
      server, perchè quando mi hanno
      assunto non hanno preso un informatico
      presunto. Questo è stato il loro
      investimento.In realtà la tua azienda non si rende conto che la spesa l'ha fatta nel tuo tempo (ci avresi messo molto meno con Windows Server) e con il TCO che avrai da qui in avanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: dominio con samba pdc
      - Scritto da: Anonimo
      Ho messo su un dominio NT (circa 200 utenti)
      gestito con due linux, una samba pdc ed uno
      pbc.
      Utenti gestiti con openldap (terzo server
      linux) e server di stampa con cups (quarto
      server) con cui faccio il conteggio delle
      stampe.
      Chi mi sa dire quando avrei speso in licenze
      usando prodotti MS?
      La mia azienda ha speso solo soldi per i
      server, perchè quando mi hanno
      assunto non hanno preso un informatico
      presunto. Questo è stato il loro
      investimento.Quattro server per fare le stesse cose che avresti potuto fare con due Windows? Complimenti. Ha fatto un bell'affare la tua azienda. Spera che il tuo capo non legga il punto informatico.
  • Anonimo scrive:
    Re: condivido (un appunto su dx 7, 8, ..
    Ah, buona precisazione, non sapevo!
  • Anonimo scrive:
    Ho buttato via windows da 6 mesi !
    Ammetto che il primo impatto non e' stato facile, anche perche ho voluto farmi il mio linux che girasse da cd (ed ero un po' a digiuno di linux), ma adesso finalmente ho cancellato tutte le partizioni che contenevano windows dalla mia rete locale e tutto mi gira da cd: risultati ? MAI PIU' reinstallazioni del sistema operativo per 'incidenti' vari, tutti gli hd disponibili SOLO PER I MIEI DATI, NIENTE PIU' VIRUS O INSICUREZZA VARIE DA LAMERONZO.Adesso finalmente ho tutto sotto controllo.Inoltre, se mai mi servisse (ma non mi serve), ho visto che con wine faccio girare tutte le applicazioni per windows (photoshop, winmx, visual studio, websphere,.....) e con wineX faccio girare tutti i giochi che necessitano delle directx..Tutte le periferiche sono rilevate automaticamente, senza generare conflitti che mi obbligavano (sotto win2k) a cambiare slot alle periferiche (o a rimuoverle del tutto) perche' c'era quel maledetto punto interrogativo nel gestione risorse accanto alla periferica in questione (sigh).Dopo tanti anni ho finalmente l'impressione di avere una vera rete locale e un vero sistema operativo e non un inutile e costoso giocattolo.MA CHE VOLETE DI PIU' DALLA VITA ???
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho buttato via windows da 6 mesi !
      - Scritto da: Anonimo

      Ammetto che il primo impatto non e' stato
      facile, anche perche ho voluto farmi il mio
      linux che girasse da cd (ed ero un po' a
      digiuno di linux), ma adesso finalmente ho
      cancellato tutte le partizioni che
      contenevano windows dalla mia rete locale e
      tutto mi gira da cd: risultati ? MAI PIU'
      reinstallazioni del sistema operativo per
      'incidenti' vari, tutti gli hd disponibili
      SOLO PER I MIEI DATI, NIENTE PIU' VIRUS O
      INSICUREZZA VARIE DA LAMERONZO.
      Adesso finalmente ho tutto sotto controllo.
      Inoltre, se mai mi servisse (ma non mi
      serve), ho visto che con wine faccio girare
      tutte le applicazioni per windows
      (photoshop, winmx, visual studio,
      websphere,.....) e con wineX faccio girare
      tutti i giochi che necessitano delle
      directx..
      Tutte le periferiche sono rilevate
      automaticamente, senza generare conflitti
      che mi obbligavano (sotto win2k) a cambiare
      slot alle periferiche (o a rimuoverle del
      tutto) perche' c'era quel maledetto punto
      interrogativo nel gestione risorse accanto
      alla periferica in questione (sigh).
      Dopo tanti anni ho finalmente l'impressione
      di avere una vera rete locale e un vero
      sistema operativo e non un inutile e costoso
      giocattolo.

      MA CHE VOLETE DI PIU' DALLA VITA ???Che troll che sei. Ma Linzozz Torvald ti paga? :-D
  • Anonimo scrive:
    Re: Linux=EDU, Windows=COM

    Sottolinerei che anche in EDU, a volte
    è necessario usare software
    proprietario, perche' anche l'accademia
    offre servizi per procurarsi denaro (i
    famosi conto terzi) anzi, con l'aria che
    tira e l'intelligenza incredibile di quel
    microcefalo di Moratti, questa cosa
    diventerà ancora piu' pressante. Se
    quindi l'azienda fuori ha tutti sistemi win,
    cosa fai, gli dici di no perche' tu usi
    linux? Flessibilità innanzitutto...Infatti, quando sono dovuto andare a presentare una relazione in un'industria che collabora con noi (uni) oltre al file in formato OpenOffice mi sono fatto pure una conversione in ppt... si sa mai che abbiano solo m$office? Infatti... ho fatto bene ad essere prudente. P.S. l'unico utente linux qui sono io, purtroppo. Ma c'è un po' di curiosità per ora.Ciao(linux)
  • Walda scrive:
    Re: Linux=EDU, Windows=COM
    Complimenti.Un commento moderato e molto intelligente.
  • Anonimo scrive:
    Re: condivido (un appunto su dx 7, 8, ..
    In effetti no :) Microsoft redige le specifiche di dx in base agli input di nvidia o di ati, a seconda di quale delle due e' piu' avanti nello sviluppo della generazione successiva del proprio hardware.
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutto è politica.
    Quando si scrive con la q.....
  • Gallone scrive:
    Re: Buona questa!
    Non so gli altri che menzioni ma ti assicuro che oracle gira molto + veloce sotto sistemi unix-like- Scritto da: Anonimo

    Tu credi veramente che Windows Server 2003
    non sia in grado sostituire validamente un
    server Unix nella maggior parte delle
    realtà dove quest'ultimo viene usato?
    E lascia perdere il supersincrotrone o il
    calcolo parallelo. Sto parlando di sistemi
    gestionali come SAP, CRM come Siebel e SAS,
    database come Oracle, application server
    come WebSphere.
  • Anonimo scrive:
    Vorrei far notare!!!
    Che in questo, come in molti altri casi, i CEO di multinazionali e aziende americane di alto livello hanno davvero un misero comportamento.Considerano valido esclusivamente il modello di pensiero imposto dal business!Chi se ne frega degli altri, il loro punto di vista è unicamente orientato alla vil pecunia e poco importa se qualche disgraziato utente fa una scelta diversa e/o la pensa diversamente!Il problema è che questo modo di pensare è comune a molti, l'apertura mentale ed il voler capire il pensiero altrui è divenuto uno sport d'elite.Il discorso va aldilà del software e del commercio puro e semplice. Non lo approfondisco, ma spero che ci sia qualcuno che abbia capito quello che voglio dire.Vorrei ricordare: si è liberi soltanto quando nelle proprie azioni non si toglie la libertà agli altri.
  • Locke scrive:
    Re: [OT] Monty Python =)
    - Scritto da: Anonimo

    Tu quanto chiederesti ad un utente per
    installare linux sul suo computer? E per
    l'assistenza? E non sto parlando dell'amico
    ma parlo di un'offerta commerciale.E tu quanto chiederesti ad un utente Windows che ti chiama mensilmente per liberarsi il computer da tutti i virus che si è preso cliccando sugli allegati di posta di sconosciuti?Magari in un ufficio con una decina di PC, tutti infettati...
  • Anonimo scrive:
    condivido (un appunto su dx 7, 8, ..10)
    Condivido il tuo discorso, ponderato e con argomentazioni intelligenti. Solo una osservazione: le DirectX non seguono il mercato delle schede video, direi che accade il contrario, no?
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo





    - Scritto da: Anonimo



    e questo cosa avrebbe a che
    fare

    con il



    sistema operativo ? si sta

    parlando di



    scelte corporativistiche (=

    mazzette



    sottobanco) o di scelte
    tecniche ?





    Ahahaha.





    Microsoft avrebbe dato mazzette a
    IBM e


    Oracle perché non supportino

    Linux e


    FreeBSD?





    Buona questa.



    sarà buona la tua che pensi che

    queste cose non succedano... torna

    giù dal pero va...

    Hai una vaga idea di quali siano i rapporti
    tra IBM e Microsoft o Oracle e Microsoft?

    Mi sa che sei tu a non sapere quello che
    dici.hai una vaga idea di come si faccia a sguazzare tra i pescecani dell'IT ? mi sa che sei tu a non sapere quello che dici...
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!

    esiste su Linux mentre Oracle o DB2 non ci giranoNon sai neppure di cosa stai parlando!
  • Anonimo scrive:
    Alcuni punti fermi
    Che per pubbliche amministrazioni e grosse aziende la scelta sia prevalentemente 'politica' non stupisce minimamente. Infatti i termini della scelta sono essenzialmente due: software proprietario e software free (ove free, è bene ricordarlo, non significa gratuito, ma libero).La supremazia di un software free rispetto ad uno proprietario è evidente: si sa cosa si installa e cosa farà il software installato, si può adattarlo e/o modificarlo secondo le proprie esigenze e al proprio hardware, non si debbono pagare royalties a nessuno.Resta da considerare il costo della formazione. Qui vorrei però fare alcune considerazioni:1) quanto vale la padronanza del proprio mezzo? quanto vale la libertà? Uno schiavo non ha alcun costo, il padrone gli dà da dormire e mangiare. Forse che questa condizione è preferibile alla libertà?2) Linux non è sostanzialmente più difficile di Windows. Semplicemente è meno conosciuto. Quindi si tratta di preparare il terreno al suo utilizzo (Come in Estremadura dove il primo passo è stata la formazione degli insegnanti e l'introduzione di Linux in tutte le scuole. Il risultato è che oggi su circa 1.073.174 abitanti, 325.000 usano Linux.).3) I costi sostenuti per la formazione e l'impiego di consulenti resta nel Paese di origine dando ulteriore sviluppo all'economia locale; le licenze vanno in America e impoveriscono il Paese.4) Anche Windows ha costi di formazione, anche se spesso si ha la tentazione di far da sè con i risultati che purtroppo si trovano ogni giorno in rete.5) La massa degli utenti domestici continua ad utilizzare Windows solo per ignoranza, paura del cambiamento e timore di sentirsi diversi (fare la pecora in un gregge è molto rassicurante, sperando che il pastore ovviamente tenga lontani i lupi). Faranno quindi bene a cominciare a risparmiare: sta per uscire, in attesa di Longhorn, il nuovo Windows XP (99 euro) con tutta una bella serie di nuovi virus, vermi, dialer, ecc., ecc.. Contenti loro...!mcz
  • Anonimo scrive:
    Re: Linux=EDU, Windows=COM
    Bravo.....finalmente uno che ragiona un attimo attivando il cervello invece che lanciarsi nelle solite crociate pro e contro questo o quello. Il ragionamento è semplice (forse semplicistico come lo hai fatto, d'altronde ci vorrebbe un libro) pero' è cosi'. Sottolinerei che anche in EDU, a volte è necessario usare software proprietario, perche' anche l'accademia offre servizi per procurarsi denaro (i famosi conto terzi) anzi, con l'aria che tira e l'intelligenza incredibile di quel microcefalo di Moratti, questa cosa diventerà ancora piu' pressante. Se quindi l'azienda fuori ha tutti sistemi win, cosa fai, gli dici di no perche' tu usi linux? Flessibilità innanzitutto...Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Ballmer ha ragione.
    - Scritto da: Anonimo



    Torniamo al punto sopra: chi ha detto
    che il

    benessere di una multinazionale non si

    tramuti in un benessere per molte
    persone?

    ... lo dicono alcuni paesi africani che non
    hanno farmaci anti-AIDS perchè
    qualche multinazionale americana ha VIETATO
    la vendita di farmaci equivalenti prodotti
    da una ditta farmaceutica indiana...
    (costavano 1/40 dei prodotti americani)...
    come dire... VOI potete morire, tanto IO
    devo fare soldi.Stiamo parlando di multinazionali dell'IT. Le case farmaceutiche sono degli squali anche in europa (la Bayer forniva il gas per ammazzare gli ebrei nei lager).
    • Anonimo scrive:
      Re: Ballmer ha ragione.
      Cioè?Se vendi farmaci diventi uno squalo mentre se fai IT no?Dipende dal prodotto quindi? non dal modello???Che bella teoria, deve essere molto comoda per giustificare un po tutto...
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    e questo cosa avrebbe a che fare
    con il


    sistema operativo ? si sta
    parlando di


    scelte corporativistiche (=
    mazzette


    sottobanco) o di scelte tecniche ?



    Ahahaha.



    Microsoft avrebbe dato mazzette a IBM e

    Oracle perché non supportino
    Linux e

    FreeBSD?



    Buona questa.

    sarà buona la tua che pensi che
    queste cose non succedano... torna
    giù dal pero va...Hai una vaga idea di quali siano i rapporti tra IBM e Microsoft o Oracle e Microsoft?Mi sa che sei tu a non sapere quello che dici.
  • Anonimo scrive:
    Tutto è politica.
    O parafrasando Jack Nicholson cuando diceva:
    in uno dei suoi film, credo che era L'onore dei Prizzi.La politica è dappertutto e anche cuando decidi che film andrai a vedere stasera con la tua ragazza stai facendo una scelta politica, anche se magari non ne sei consapevole.E cosa c' è di male se un comune decide di usare Linux come scelta politica? Non sono forse i pubblici amministratori eletti con i voti dei cittadini e pagati con le loro tasse?Questi cittadini nella loro grande maggioranza preferiscono che sia così perche respingono l'arroganza monopolista di Microsoft.Perciò...
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo





    - Scritto da: Anonimo







    - Scritto da: Anonimo




    "Windows è la
    scelta


    vincente



    anche




    per quelle aziende che
    hanno

    sempre




    utilizzato Unix."









    Mamma mia, questo
    è il


    massimo...




    sono ancora qui che
    rotolo

    dalle




    risate!!!!!!!!!!









    Saluti,




    ZEuS




    (linux)







    Tu credi veramente che Windows

    Server


    2003



    non sia in grado sostituire

    validamente


    un



    server Unix nella maggior
    parte

    delle



    realtà dove
    quest'ultimo

    viene


    usato?



    E lascia perdere il

    supersincrotrone o


    il



    calcolo parallelo. Sto
    parlando di


    sistemi



    gestionali come SAP, CRM come

    Siebel e


    SAS,



    database come Oracle,
    application

    server



    come WebSphere.





    ma perchè mai dovrebbe

    sostituirlo se


    ho una alternativa economica ed

    efficiente ?



    Semplice: perché la metà
    dei

    suddetti software non esiste su Linux o

    FreeBSD e l'altra metà esiste ma
    una

    versione indietro.

    e questo cosa avrebbe a che fare con il
    sistema operativo ? si sta parlando di
    scelte corporativistiche (= mazzette
    sottobanco) o di scelte tecniche ?Se io devo mettere su un db server, non mi interessa fare accademia. Ho bisogno che il mio db server esista per la piattaforma che ho in casa (Unix o Windows che sia). O che in alternativa mi si dimostri che su un'altra piattaforma sulla quale gira il db sia più economica di quella che ho in casa.Non mi metto certamente a basare il business della mia azienda su mysql perché esiste su Linux mentre Oracle o DB2 o SQL Server non ci girano.
  • Anonimo scrive:
    Re: con tutto il rispetto
    - Scritto da: Anonimo
    Ballmer non fa testo... e' come ascoltare un
    monologo sulla chirurgia cardiaca da parte
    di laura pausini.
    I vari linux e' un cancro e baggianate
    simili vanno presi sempre tenendo conto dei
    precisi limiti cerebrali della persona in
    questione

    --
    (apple)
    (apple for linux) Vabbé, ma la Pausini non ha nessun interesse a mentire. Magari qualcosa di giusto riesce a dirlo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    e questo cosa avrebbe a che fare con il

    sistema operativo ? si sta parlando di

    scelte corporativistiche (= mazzette

    sottobanco) o di scelte tecniche ?

    Ahahaha.

    Microsoft avrebbe dato mazzette a IBM e
    Oracle perché non supportino Linux e
    FreeBSD?

    Buona questa.sarà buona la tua che pensi che queste cose non succedano... torna giù dal pero va...
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo
    e questo cosa avrebbe a che fare con il
    sistema operativo ? si sta parlando di
    scelte corporativistiche (= mazzette
    sottobanco) o di scelte tecniche ?Ahahaha.Microsoft avrebbe dato mazzette a IBM e Oracle perché non supportino Linux e FreeBSD?Buona questa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo





    - Scritto da: Anonimo



    "Windows è la scelta

    vincente


    anche



    per quelle aziende che hanno
    sempre



    utilizzato Unix."







    Mamma mia, questo è il

    massimo...



    sono ancora qui che rotolo
    dalle



    risate!!!!!!!!!!







    Saluti,



    ZEuS



    (linux)





    Tu credi veramente che Windows
    Server

    2003


    non sia in grado sostituire
    validamente

    un


    server Unix nella maggior parte
    delle


    realtà dove quest'ultimo
    viene

    usato?


    E lascia perdere il
    supersincrotrone o

    il


    calcolo parallelo. Sto parlando di

    sistemi


    gestionali come SAP, CRM come
    Siebel e

    SAS,


    database come Oracle, application
    server


    come WebSphere.



    ma perchè mai dovrebbe
    sostituirlo se

    ho una alternativa economica ed
    efficiente ?

    Semplice: perché la metà dei
    suddetti software non esiste su Linux o
    FreeBSD e l'altra metà esiste ma una
    versione indietro.e questo cosa avrebbe a che fare con il sistema operativo ? si sta parlando di scelte corporativistiche (= mazzette sottobanco) o di scelte tecniche ?
  • Anonimo scrive:
    Re: con tutto il rispetto
    - Scritto da: Anonimo
    Ballmer non fa testo... e' come ascoltare un
    monologo sulla chirurgia cardiaca da parte
    di laura pausini.
    I vari linux e' un cancro e baggianate
    simili vanno presi sempre tenendo conto dei
    precisi limiti cerebrali della persona in
    questione

    --
    (apple)
    (apple for linux) limiti cerebrali ben evidenti da questo video : http://www.schpaa.com/humor/show.asp?id=dancemonkeyboy.mpeg
  • Anonimo scrive:
    Re: Una scelta politica
    - Scritto da: Anonimo
    no linux è la scelta politica di una
    certa classe politicante italiana.Che fantasia!Un problema non banale è proprio il fatto che una classe politica come l'altra nulla sa di Linux, né di Windows, né di Mac, né di informatica, né di un qualunque argomento tecnico in generale.
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    "Windows è la scelta
    vincente

    anche


    per quelle aziende che hanno sempre


    utilizzato Unix."





    Mamma mia, questo è il
    massimo...


    sono ancora qui che rotolo dalle


    risate!!!!!!!!!!





    Saluti,


    ZEuS


    (linux)



    Tu credi veramente che Windows Server
    2003

    non sia in grado sostituire validamente
    un

    server Unix nella maggior parte delle

    realtà dove quest'ultimo viene
    usato?

    E lascia perdere il supersincrotrone o
    il

    calcolo parallelo. Sto parlando di
    sistemi

    gestionali come SAP, CRM come Siebel e
    SAS,

    database come Oracle, application server

    come WebSphere.

    ma perchè mai dovrebbe sostituirlo se
    ho una alternativa economica ed efficiente ?Semplice: perché la metà dei suddetti software non esiste su Linux o FreeBSD e l'altra metà esiste ma una versione indietro.
  • Anonimo scrive:
    con tutto il rispetto
    Ballmer non fa testo... e' come ascoltare un monologo sulla chirurgia cardiaca da parte di laura pausini.I vari linux e' un cancro e baggianate simili vanno presi sempre tenendo conto dei precisi limiti cerebrali della persona in questione --(apple) (apple for linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    "Windows è la scelta vincente
    anche

    per quelle aziende che hanno sempre

    utilizzato Unix."



    Mamma mia, questo è il massimo...

    sono ancora qui che rotolo dalle

    risate!!!!!!!!!!



    Saluti,

    ZEuS

    (linux)

    Tu credi veramente che Windows Server 2003
    non sia in grado sostituire validamente un
    server Unix nella maggior parte delle
    realtà dove quest'ultimo viene usato?
    E lascia perdere il supersincrotrone o il
    calcolo parallelo. Sto parlando di sistemi
    gestionali come SAP, CRM come Siebel e SAS,
    database come Oracle, application server
    come WebSphere.ma perchè mai dovrebbe sostituirlo se ho una alternativa economica ed efficiente ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ballmer ha ragione.
    - Scritto da: Anonimo

    Mi pare che la si

    stia facendo esageratamente lunga per

    quattro documenti office e qualche
    database,

    che un minimo di spesa e buona

    volontà si può ampiamente

    interfacciare, convertire, integrare con

    altri sistemi.

    punto primo i tuoi 4 documenti office ci
    costano miliardi in licenze che tutti
    dobbiamo avere per visualizzarli, M$ non
    mette a disposizione più neanche i
    viewer e le alternative alle volte
    visualizzano male i documenti e ti
    costringono cmq ad avere una copia
    dell'office a questo punto se esistono
    formati aperti è giusto che vengano
    usati idem per database che costano milioni
    quando ce ne sono di ottimi che non costano
    nulla.....quando parli accendi il
    cervello!!!!!!




    E' la scelta di usare i soldi


    dell'amministrazione pubblica per


    stipendiare tecnici del proprio
    Paese,

    delle


    proprie citta', invece che per
    rendere


    ancora piu' multimiliardaria una

    compagnia


    al di la' dell'oceano.

    Infatti, notoriamente la ridente
    cittadina

    di Roccacanniccia inferiore dispone di

    cervelli informatici in grado di
    mettere in

    imbarazzo qualsiasi docente del MIT.
    Per non

    dire poi dell'esperienza dei tecnici
    locali

    in confronto a quei poveri dilettanti
    della

    silicon valley.



    La retorica patriottarda è
    un'arma

    pericolosa, porta facilmente a farsi
    ridere

    dietro. La retorica punitiva nei
    confronti

    delle multinazionali ricche e cattive,

    invece, è robaccia da raitre al

    primetime, ma lascia decisamente il
    tempo

    che trova.

    Secondo me stai rosicado e cmq renditi conto
    di quello che scrivi sei ridicolo!!!!!!Visto l'intelligenza usata nello scrivere il commento direi che quello che sta rosicando sei tu....SIgmund
  • Anonimo scrive:
    Re: Ballmer ha ragione.
    - Scritto da: NeutrinoPesante
    Infatti la scelta dell'open source e' prima
    una scelta politica che tecnica.

    E' la scelta di non delegare il controllo di
    parti fondamentali della cosa pubblica ad
    un'azienda privata.

    E' la scelta di usare i soldi
    dell'amministrazione pubblica per
    stipendiare tecnici del proprio Paese, delle
    proprie citta', invece che per rendere
    ancora piu' multimiliardaria una compagnia
    al di la' dell'oceano.

    E' la scelta di creare know-how in casa
    propria.

    E' la scelta di dare la possibilita' a tutti
    i cittadini di accedere ai documenti dello
    stato senza essere obbligati a comprare
    software a pagamento.

    E proprio perche' e' una scelta politica,
    l'open source secondo me andrebbe
    abbracciato anche se i costi vivi fossero
    piu' altri di quelli dei sistemi chiusi e
    proprietari, perche' quei soldi
    contribuirebbero comunque al benessere di
    membri della propria comunita', non di una
    multinazionale.

    Quindi, concordo pienamente con Ballmer.

    CiaoA parte che non hai detto che ballmer ha ragione anche sull'argomento formazione, ma forse questo era scomodo da dire. Comunque si direi che ciò che affermi è giusto. Io mi propongo (prima che si faccia avanti la SIAE) per raccogliere i proventi e ridistribuirli ai membri (aventi diritto) della comunità degli sviluppatori! Ovviamente sarò io stesso a decidere le guidelines per diventare "avente diritto" ....Sigmund
  • BSD_like scrive:
    Re: Windows fa la differenza!
    Al di là delle battute!!È vero che quando si installa un driver per Linux (come per ogni altro o.s.) se è pessimo può far venir giù il sistema come per win*.Però questo è vero (quando accade) quando si compila staticamente quel driver per Linux. Gli UNIX offrono la possibilità di montare (e compilare) i driver come moduli del sistema, il che riduce anche quando si montano nel kernel i possibili crash del sistema (senza contare che potrei intervenire per evitare ciò in /proc in /etc/modules e nei parametri passati all'avvio; se può servire). win* per facilitare l'ut. ha scelto di non farlo però ha cosi una freccia in meno rispetto agli UNIX.Poi, per cavolate non intendo (come non intendono i sistemisti win*) i soli driver, ma anche il sw (qui come detto dovremmo parlare si prompt comandi - shell - terminale, che nel mondo win* non esistono più pratcamente; forse faccio un post sotto a tal proposito).Non diciamo cavolate: win2003 non tiene i nodi cluster di uno UNIX; ed è una libera scelta già di M$: con oltre 30.000.000 di righe codice kernel (si mormora oltre 40.000.000 dopo il famoso furto); non può competere in tal senso con uno UNIX: linux che è lo UNIX con il kernel più grande, nel 2.6.x arriva a poco oltre i 6.000.000 di righe codice kernel!
    • Anonimo scrive:
      Re: Windows fa la differenza!
      - Scritto da: BSD_like
      Non diciamo cavolate: win2003 non tiene i
      nodi cluster di uno UNIX; Scusa ma, a parte per le tue operazioni di supercalcolo delle quali sembra che tu viva, a chi serve un cluster con più di 8 nodi a 32 processori per ogni nodo?
  • Anonimo scrive:
    Re: e allora a casa?
    - Scritto da: picdp
    a casa, linux è gratis, windows
    è "gratis".
    non credo che a parità di costo
    (qualche euro per i cd) scegliere linux sia
    una scelta politica, è solo la scelta
    di avere sul proprio computer un vero
    sistema operativo.E infatti Linux sul desktop è uno zerovirgola come penetrazione.
    • picdp scrive:
      Re: e allora a casa?
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: picdp

      a casa, linux è gratis, windows

      è "gratis".

      non credo che a parità di costo

      (qualche euro per i cd) scegliere linux
      sia

      una scelta politica, è solo la
      scelta

      di avere sul proprio computer un vero

      sistema operativo.

      E infatti Linux sul desktop è uno
      zerovirgola come penetrazione.la percentuale di crescita è molto alta; in ogni caso sui desktop un buon 2/3 di quelli che usano winzozz, usano il 98se (l'unica versione quasi funzionante)
  • Anonimo scrive:
    Re: Buona questa!
    - Scritto da: Anonimo
    "Windows è la scelta vincente anche
    per quelle aziende che hanno sempre
    utilizzato Unix."

    Mamma mia, questo è il massimo...
    sono ancora qui che rotolo dalle
    risate!!!!!!!!!!

    Saluti,
    ZEuS
    (linux)Tu credi veramente che Windows Server 2003 non sia in grado sostituire validamente un server Unix nella maggior parte delle realtà dove quest'ultimo viene usato? E lascia perdere il supersincrotrone o il calcolo parallelo. Sto parlando di sistemi gestionali come SAP, CRM come Siebel e SAS, database come Oracle, application server come WebSphere.
  • Anonimo scrive:
    Re: Windows fa la differenza!
    - Scritto da: BSD_like
    1) Mi sembra facile: qualificare la
    difficoltà di creare un sistema per
    uno sportellista bancario (un qualsiasi
    sistema) a livello della più alta
    mission critical anche di quelle all'interno
    della stessa banca, è sopravvalutare
    la cosa. Niente di più!Un sistema non è mission critical se svolge compiti complessi o se è difficile da realizzare. E' mission critical se, quando si ferma, è in grado di bloccare i processi che realizzano il business (o primary task) dell'azienda.Se di colpo tutti gli spostellisti non si riescono a loggare alla rete, la banca è ferma.
  • Anonimo scrive:
    Re: Windows fa la differenza!
    - Scritto da: Anonimo
    è una affermazione 'viziata' da un
    contesto nel quale il M$-compatibile
    è diventato uno standard a 'colpi'
    (bassi) di mercato, dimmi un pò,
    secondo te è tecnicamente possibile
    creare sw dello stesso tipo e della stessa
    qualità di queli suddetti sotto Unix
    ? perchè se mi rispondi si, allora
    dobbiamo capire come mai ci sono sw house
    che non lo fanno, ergo dobbiamo comprendere
    che le logiche di mercato sono distinte da
    quelle tecniche e trarne le conseguenze...Ma cosa stai dicendo? I software di cui sopra (SAP, SAS, Siebel, Oracle, WebSphere) sono nati per Unix e solo dopo realizzati anche su Windows. In più gli ultimi due sono di azende (Oracle e IBM) acerrime nemiche di Microsoft. Ci sono dei benchmark che fanno vedere che WebSphere (per fare un esempio) gira più velocemente su Windows di quanto non faccia sulle altre piattaforme per le quali è disponibile, solo che IBM non lo pubblicizza perché non vuole fare pubblicità a Microsoft.La realtà è che Linux e FreeBSD non se li fila nessuno per questo tipo di applicazioni. Solo Linux ha recentemente guadagnato un po' di considerazione perché visto come potenziale ammazzaWindows.
  • Anonimo scrive:
    Re: Windows fa la differenza!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    non starai mica dicendo che i crash di
    win

    sono SOLO colpa dei drivers vero ?



    Personalmente non ho mai avuto un blue
    screen non attribuibile a un driver, da
    Windows 2000 in poi.

    io invece go avuto molti crash su win2000, e non si tratta di drivers !
  • Anonimo scrive:
    Re: Windows fa la differenza!
    - Scritto da: mgiammarco

    anche via linea telefonica o gprs?
    Non so il tizio sopra, ma io lo faccio addirittura da palmare Pocket PC in GPRS.
    (linux ha la gpl e non lo possono
    scopiazzare e' questo che RODE molto alla
    microsoft....)A quanto pare pagando le debite licenze a SCO (proprietaria di quel codice) lo potrà fare :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Windows fa la differenza!
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: mgiammarco




      anche via linea telefonica o gprs?



      Non so il tizio sopra, ma io lo faccio
      addirittura da palmare Pocket PC in GPRS.


      (linux ha la gpl e non lo possono

      scopiazzare e' questo che RODE molto
      alla

      microsoft....)

      A quanto pare pagando le debite licenze a
      SCO (proprietaria di quel codice) lo
      potrà fare :)se non sei un kernel-hacker non sai quello che dici.
  • Anonimo scrive:
    Re: Windows fa la differenza!
    - Scritto da: debianaro

    Caro il mio sistemista win,cosa succede ti
    è andato
    il cervello in loop a forza di memorizzare
    ste 4 cazzate
    dalle publicita microsoft ?
    ecco le etichette libere:
    openldap praticamente il top per la gestione
    directory
    si lo so è un botto dura configurarlo
    a puntino pero
    ti posso garantire che una volta che lo hai
    settato per benino, si integra
    alla perfezione sulla tua rete ed eroga i
    servizi di account
    alla grande.Immagino che le Group Policy le realizzi benissimo: a proposito, le Group Policy non sono delle caramelle alla menta.
    andrew filesystem (afs ) FreesWAN vpn tunnel
    frizzi e lazzi
    pxeboot e controllo remoto da seriale (
    Cyclades rules )
    a si Streaming Media LVM (Logical volume
    manager aka Shadow copy) terminal server e
    controllo remoto via vnc
    volendo fax server print server web server
    ecc ecc.
    tutta sta roba è gpl funziona alla
    grande e non devi pagare
    una lira a nessuno ( sistemista escluso :) )

    bay
  • sandman scrive:
    Re: Ballmer ha ragione.
    bravo!!! concordo in pieno!- Scritto da: NeutrinoPesante
    Infatti la scelta dell'open source e' prima
    una scelta politica che tecnica.

    E' la scelta di non delegare il controllo di
    parti fondamentali della cosa pubblica ad
    un'azienda privata.

    E' la scelta di usare i soldi
    dell'amministrazione pubblica per
    stipendiare tecnici del proprio Paese, delle
    proprie citta', invece che per rendere
    ancora piu' multimiliardaria una compagnia
    al di la' dell'oceano.

    E' la scelta di creare know-how in casa
    propria.

    E' la scelta di dare la possibilita' a tutti
    i cittadini di accedere ai documenti dello
    stato senza essere obbligati a comprare
    software a pagamento.

    E proprio perche' e' una scelta politica,
    l'open source secondo me andrebbe
    abbracciato anche se i costi vivi fossero
    piu' altri di quelli dei sistemi chiusi e
    proprietari, perche' quei soldi
    contribuirebbero comunque al benessere di
    membri della propria comunita', non di una
    multinazionale.

    Quindi, concordo pienamente con Ballmer.

    Ciao
  • Anonimo scrive:
    lo dice anche Berlusconi
  • Anonimo scrive:
    Buona questa!
    "Windows è la scelta vincente anche per quelle aziende che hanno sempre utilizzato Unix."Mamma mia, questo è il massimo... sono ancora qui che rotolo dalle risate!!!!!!!!!!Saluti,ZEuS(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: Windows fa la differenza!
    - Scritto da: Anonimo

    mah, qualto a feature inutili M$ ne fornisce
    in abbondanza... Ma non capisci? E' proprio questo che ne fa un sistema general purpose. Quello che non serve a te serve a qualcun altro. L'effetto è che entrambi riuscite a fare ognuno le sue cose con lo stesso sistema e i costi si abbassano per tutti e due, perché si può fare economia di scala.


    Windows non è mai stato un
    sistema

    verticale. Ma il mercato non vuole
    sistemi

    verticali, vuoli sistemi general
    purpose. E

    in questo Windows è il migliore.

    vero, ma questo ?

    "Windows è la scelta vincente anche
    per quelle aziende che hanno sempre
    utilizzato Unix."E' un po' decontestualizzata. Tu credi veramente che Windows Server 2003 non sia in grado sostituire validamente un server Unix nella maggior parte delle realtà dove quest'ultimo viene usato? E lascia perdere il supersincrotrone o il calcolo parallelo. Sto parlando di sistemi gestionali come SAP, CRM come Siebel e SAS, database come Oracle, application server come WebSphere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Windows fa la differenza!
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo



      mah, qualto a feature inutili M$ ne
      fornisce

      in abbondanza...

      Ma non capisci? E' proprio questo che ne fa
      un sistema general purpose. Quello che non
      serve a te serve a qualcun altro. L'effetto
      è che entrambi riuscite a fare ognuno
      le sue cose con lo stesso sistema e i costi
      si abbassano per tutti e due, perché
      si può fare economia di scala.che c'entra ? anche Linux ha molte utilities... forse confondi il 'general purpose' con la facilità d'uso.





      Windows non è mai stato un

      sistema


      verticale. Ma il mercato non vuole

      sistemi


      verticali, vuoli sistemi general

      purpose. E


      in questo Windows è il
      migliore.



      vero, ma questo ?



      "Windows è la scelta vincente
      anche

      per quelle aziende che hanno sempre

      utilizzato Unix."

      E' un po' decontestualizzata. Tu credi
      veramente che Windows Server 2003 non sia in
      grado sostituire validamente un server Unix
      nella maggior parte delle realtà dove
      quest'ultimo viene usato? E lascia perdere
      il supersincrotrone o il calcolo parallelo.
      Sto parlando di sistemi gestionali come SAP,
      CRM come Siebel e SAS, database come Oracle,
      application server come WebSphere.no, credo che con Linux e FreeBSD si abbia tutto questo a costi decisamente più bassi e con un notevole miglioramento di prestazioni, stabilità e affidabilità, a patto di avere un amministratore che sa il fatto suo. L'affermazione 'politica' di Ballmer sta nel fatto che secondo lui (e non potrebbe essere altrimenti) windows dovrebbe essere usato OVUNQUE... è un modo di pensare Talebano
      • Anonimo scrive:
        Re: Windows fa la differenza!
        - Scritto da: Anonimo



        E' un po' decontestualizzata. Tu credi

        veramente che Windows Server 2003 non
        sia in

        grado sostituire validamente un server
        Unix

        nella maggior parte delle realtà
        dove

        quest'ultimo viene usato? E lascia
        perdere

        il supersincrotrone o il calcolo
        parallelo.

        Sto parlando di sistemi gestionali come
        SAP,

        CRM come Siebel e SAS, database come
        Oracle,

        application server come WebSphere.

        no, credo che con Linux e FreeBSD si abbia
        tutto questo a costi decisamente più
        bassi e con un notevole miglioramento di
        prestazioni, stabilità e
        affidabilità, a patto di avere un
        amministratore che sa il fatto suo.Lo sai che la maggior parte dei suddetti software non esiste proprio per Linux e FreeBSD oppure non è aggiornato allo stesso livello di quelli disponibili per Windows?
        L'affermazione 'politica' di Ballmer sta nel
        fatto che secondo lui (e non potrebbe essere
        altrimenti) windows dovrebbe essere usato
        OVUNQUE... è un modo di pensare
        TalebanoE' diverso dire "Windows dovrebbe essere usato ovunque" da dire "Windows poterbbe essere usato ovunque". La prima è Talebana la seconda è sostenere il proprio prodotto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Windows fa la differenza!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo





          E' un po' decontestualizzata. Tu
          credi


          veramente che Windows Server 2003
          non

          sia in


          grado sostituire validamente un
          server

          Unix


          nella maggior parte delle
          realtà

          dove


          quest'ultimo viene usato? E lascia

          perdere


          il supersincrotrone o il calcolo

          parallelo.


          Sto parlando di sistemi gestionali
          come

          SAP,


          CRM come Siebel e SAS, database
          come

          Oracle,


          application server come WebSphere.



          no, credo che con Linux e FreeBSD si
          abbia

          tutto questo a costi decisamente
          più

          bassi e con un notevole miglioramento di

          prestazioni, stabilità e

          affidabilità, a patto di avere un

          amministratore che sa il fatto suo.

          Lo sai che la maggior parte dei suddetti
          software non esiste proprio per Linux e
          FreeBSD oppure non è aggiornato allo
          stesso livello di quelli disponibili per
          Windows?
          è una affermazione 'viziata' da un contesto nel quale il M$-compatibile è diventato uno standard a 'colpi' (bassi) di mercato, dimmi un pò, secondo te è tecnicamente possibile creare sw dello stesso tipo e della stessa qualità di queli suddetti sotto Unix ? perchè se mi rispondi si, allora dobbiamo capire come mai ci sono sw house che non lo fanno, ergo dobbiamo comprendere che le logiche di mercato sono distinte da quelle tecniche e trarne le conseguenze...

          L'affermazione 'politica' di Ballmer
          sta nel

          fatto che secondo lui (e non potrebbe
          essere

          altrimenti) windows dovrebbe essere
          usato

          OVUNQUE... è un modo di pensare

          Talebano

          E' diverso dire "Windows dovrebbe essere
          usato ovunque" da dire "Windows poterbbe
          essere usato ovunque". La prima è
          Talebana la seconda è sostenere il
          proprio prodotto.... si , ma qui ballmer non sta solo sostenendo il suo prodotto, sta denigrando quello degli altri, linux è un cancro chi lo ha detto ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente la verità!
    - Scritto da: marcel
    Il comico è che questa politica la
    stanno facendo le sinistredimentichi Stanca, noto ministro di destraVoler mettere Linux nel cantone della sinistra è da ingenui.io con Linux ci lavoro e non ho niente a che vedere con i centri sociali. Non so se mi spiego...Cerchiamo di non mettere i paraocchi: uno strumento LIBERO aiuta il lavoro di uomini LIBERI. Uno strumento in mano a POCHI aiuta solo quei pochi a rendere schiavi coloro che vogliono costruire una qualsiasi casa delle Libertà.Sono stato chiaro ?
  • Anonimo scrive:
    Re: intanto In USA...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Intanto in USA la Microsoft preme per
    scelte

    politiche CONTRO Linux, arrivando a

    finanziare lobbies per proporre Linux
    come

    illegittimo.

    Negli USA è legale.quindi è alcquanto strano che il CEO di Micosoft strabuzzi gli occhi di frobtre a una "scelta politica". Luik alle scelte "politiche" dovrebbe esserci abituato
    Così come
    è legale fare una lobby per
    finanziare il DoJ perché persegua
    Microsoft. Cosa che è successa dal
    1995 al 2000.una lobby che finanzia un ministero USA?Dove hai imparato a calunniare così male?Nei brainstorm presso SCO ?
    • Anonimo scrive:
      Re: intanto In USA...
      - Scritto da: Anonimo

      una lobby che finanzia un ministero USA?

      Dove hai imparato a calunniare così
      male?
      Nei brainstorm presso SCO ?
      Le associazioni di consumantori e i principali concorrenti di MS avevano fatto una lobby per finanziare le indagini del DoJ contro MS.
      • Anonimo scrive:
        Re: intanto In USA...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        una lobby che finanzia un ministero USA?



        Dove hai imparato a calunniare
        così

        male?

        Nei brainstorm presso SCO ?



        Le associazioni di consumantori e i
        principali concorrenti di MS avevano fatto
        una lobby per finanziare le indagini del DoJ
        contro MS.In USA non si possono "finanziare" indagini federali. Il massimo che puoi dire (senza sbarellare) è che in USA si possono fare indagini parallele e contribuire esternamente alle indagini delle istituzioni preposte.Se questa è politica, è "cittadinanza attiva".Si ricordi che l'indagine si è conclusa con la condanna di Microsoft, cosa che avvalora il contributo di chiunque abbia finanziato indagini e contributi esterni.Microsoft è stata riconosciuta colpevole.
    • Anonimo scrive:
      "alcquanto"
  • Anonimo scrive:
    Re: intanto In USA...
    - Scritto da: Anonimo
    Intanto in USA la Microsoft preme per scelte
    politiche CONTRO Linux, arrivando a
    finanziare lobbies per proporre Linux come
    illegittimo.Negli USA è legale. Così come è legale fare una lobby per finanziare il DoJ perché persegua Microsoft. Cosa che è successa dal 1995 al 2000.

    Il CEO di Microsoft sta solo dimostrando che
    la *sua* attività politica sta
    producendo l'effetto oppostoVale a dire?
  • BSD_like scrive:
    Re: Windows fa la differenza!
    Al di là del fatto che i server centrali delle banche sono UNIX e mainframe (e vers. molto datate generalmente) e al di là del fatto che sono quelli i compiti di più alto grado di mission critical per le banche; chiaramente la banca, come ogni altra azienda, è interessata al fatto che tutta la struttura funzioni.Ma qualificare la difficoltà d'implementare un sistema (che è oparte di un sistema più grande) per uno sportellista bancario a livelli di mission critical cosi elevate ............Senza contare che quella funzione (se lo sportellista fosse meno ignorante dal punto di vista informatico) potrebbe farla anche con Solaris 2.x che la banca ha nei server più importanti. E MEGLIO!!!http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=548292
    • Anonimo scrive:
      Re: Windows fa la differenza!
      - Scritto da: BSD_like
      Al di là del fatto che i server
      centrali delle banche sono UNIX e mainframe
      (e vers. molto datate generalmente) e al di
      là del fatto che sono quelli i
      compiti di più alto grado di mission
      critical per le banche; chiaramente la
      banca, come ogni altra azienda, è
      interessata al fatto che tutta la struttura
      funzioni.Per una banca retail (vale a dire il 90% del mercato bancario) lo sportello è la linfa della banca perché costituisce la sua rete commerciale.
      Ma qualificare la difficoltà
      d'implementare un sistema (che è
      oparte di un sistema più grande) per
      uno sportellista bancario a livelli di
      mission critical cosi elevate ............Non capisco cosa vuoi dire. Magari un po' meno supercalcolo e un po' più italiano aiuterebbe.
      Senza contare che quella funzione (se lo
      sportellista fosse meno ignorante dal punto
      di vista informatico) potrebbe farla anche
      con Solaris 2.x che la banca ha nei server
      più importanti. Mi spiace contraddirti, ma per quanto riguarda infrastrutture di autenticazione distribuite i leader sono due: Microsoft e Novell. Solaris ha una penetrazione nelle banche che è ridicola. Per fare quello che dici tu occorrerebbe implementare una rete Solaris (che ha costi molto più alti di Windows). Hai idea quanto costerebbe mettere una workstation Solaris su tutte le scrivanie?E MEGLIO!!!
      punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=548292
      • BSD_like scrive:
        Re: Windows fa la differenza!
        1) Mi sembra facile: qualificare la difficoltà di creare un sistema per uno sportellista bancario (un qualsiasi sistema) a livello della più alta mission critical anche di quelle all'interno della stessa banca, è sopravvalutare la cosa. Niente di più!2) Che significa leader?? Il fatto che un prodotto sw diventi leader di un mercato dipende da tanti fattori, non solo dalla qualità dello stesso. Un esempio è win*: se dovessimo prendere come esempio i sistemi M$ per far da esempio nello stack TCP/IP avremmo dovuto aspettare win2000 con lo stack di FreeBSD; eppure win* era il leader nella rete da molto prima con uno stack pessimo. Lo era anche nelle banche pure con l'applicazione d'autentificazione distribuita che citi: prima ancora di avere uno stack TCP/IP decente che pure è alla base di una qualsiasi applicazione di rete.Potremmo citare Mozilla e Opera vs IE; mi sembra ovvia la superiorità dei 2 eppure IE è il leader nei browser.Questo perchè il mercato molto spesso, anzi sempre, al di là dell'ignoranza congenita dei manager economisti, scende a compromessi e si accontenta (considerando anche il costo: quanto sarebbe stato più efficente e migliore un server o client per applicazioni di rete Solaris o *BSD rispetto a NT con il suo stack molto più lento; eppure pur rallentando la rete di un'intera azienda spesso i manager scendevano a compromessi e entravano anche server NT).Un'altro esempio sono le applicazioni per usi militari e dei servizi segreti, che rappresentano il max.: eppure non vi sono leader di mercato!
  • Anonimo scrive:
    Re: E anche se fosse?
    - Scritto da: Anonimo
    Una cosa che si deve considerare sul fatto
    che Monaco sta avendo dei costi più
    alti è che sono soprattutto per
    l'addestramento del personale.Sono sempre soldi in più che si spendono per motivi non tecnici ma ideologici. E in europa dobbiamo pagare in crescita ridotta il fatto che il rapporto deficit/PIL della Germania sia sopra al 3%.
    Mentre su linux un autodidatta può
    imparare in modo più o meno sicuro
    senza il rischio di incasinare il sistema,
    su windows questo porta a dover reinstallare
    il pc periodicamente (costo per l'azienda,
    il tempo di chi reinstalla il computer mica
    e gratis).Ti informo che anche su Windows XP esiste la possibilità di far lavorare l'utente come User e non come Administrator. Il problema è che si confrontano sempre le pere con le mele. Se confronti Windows 98 con Linux è ovvio che quella che citi tu è una differenza considerevole.
    Sospetto inoltre che monaco stia avendo
    costi alti soprattutto per una questione di
    pigrizia degli utenti, probabilmente molte
    persone di una certa età che
    già hanno avuto difficoltà ad
    imparare ad utilizzare windows non sono
    molto propense a dover ricominciare da capo.Mai un dubbio, voi che sostenete Linux. Solo certezze: la colpa sta sempre altrove.
    • Anonimo scrive:
      Re: E anche se fosse?
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Una cosa che si deve considerare sul
      fatto

      che Monaco sta avendo dei costi
      più

      alti è che sono soprattutto per

      l'addestramento del personale.

      Sono sempre soldi in più che si
      spendono per motivi non tecnici ma
      ideologici. E in europa dobbiamo pagare in
      crescita ridotta il fatto che il rapporto
      deficit/PIL della Germania sia sopra al 3%Addestramento che dovresti comunque fare ad utenti inesperti, anche in italia periodicamente molti uffici pubblici organizzano corsi di informatica (per windos) a cui spedire i dipendenti, e questi non sono forse soldi?Secodno te poi le aziende pubbliche hanno le licenze in regola? Tu a casa hai windows, office ed altro, almeno credo, hai le licenze di tutti i software che hai sul pc?? Al tuo ufficio è lo stesso??Prima di dire che il gioco non vale la candela è meglio verificare quanto costa la reale coperture delle licenze di tutto il software (sia microsoft che non) a quanto ammonta.

      Mentre su linux un autodidatta
      può

      imparare in modo più o meno
      sicuro

      senza il rischio di incasinare il
      sistema,

      su windows questo porta a dover
      reinstallare

      il pc periodicamente (costo per
      l'azienda,

      il tempo di chi reinstalla il computer
      mica

      e gratis).

      Ti informo che anche su Windows XP esiste la
      possibilità di far lavorare l'utente
      come User e non come Administrator.Infatti se ti rileggi il mio post dicevo che anche con l'utente guest, lo trovi sia sotto 2000 che xp, riesci a fare casini. ((un pò un'esagerazione lo ammetto, ma è vero che con utenti senza privilegi di administrator puoi fare seri danni involontari)
      Il problema è che si confrontano sempre
      le pere con le mele. Se confronti Windows 98
      con Linux è ovvio che quella che citi
      tu è una differenza considerevole.Se conosci win98 dovresti sapere che gli utenti li chiami come ti pare quindi non vedo perchè avrei dovuto scrivere guest.E comunque vallo a raccontare al mio collega che lavora come user e il portatile gli si è incasinato ugualmente........Una statistica sei mesi fà, 15 portatili con XP, uno è stato formattato ed installato con linux (il mio)di questi 5 sono stati già reinstallati3 sono programmati per questa settimana2 funzionano ancora abbastanza bene, possono aspettare5 funzionano correttamente (uno è il mio)Ti posso assicuraere che in questi sei mesi ho esguito i più svariati esperimenti, aggiornamenti vari, ricompilazioni del kernel, aggiornamenti vari di software eppure va esattamente come il primo giorno, sia in quanto a stablità che velocità

      Sospetto inoltre che monaco stia avendo

      costi alti soprattutto per una
      questione di

      pigrizia degli utenti, probabilmente
      molte

      persone di una certa età che

      già hanno avuto
      difficoltà ad

      imparare ad utilizzare windows non sono

      molto propense a dover ricominciare da
      capo.

      Mai un dubbio, voi che sostenete Linux. Solo
      certezze: la colpa sta sempre altrove.Lo dice l'amministrazione di Monaco che i costi maggiro sono dovuti in gran parte all'addestramento, mica lo dico io.Di dubbi tanti di certezze pochissime, quello che so è che ho già eseguito diverse installazioni di desktop per uso ufficio, addestramento di un paio di giorni e passa la paura. Se usi la mail sotto outlook il tasto per inviare è una lettera con due freccine, sotto kmail c'è una sola freccina, penso che l'utente ci possa arrivare anche da solo.Quindi come si dice a roma o ce fanno o ce sono. Quindi se ci sono tantoi vale mettere dietro il pc una scimmia che la differenza non si vede.Solo una piccola considerazione, la maggior parte, se non la quasi totalità dei linuxiani viene da o addirittura usa ancora windows quindi può fare delle comparazioni per esperienza diretta, ma quanti sono i windowsiani (che sono qui a postare) che hanno mai utilizzato linux? e non intendo installato per 10 minuti la mandrake per poi formattare nuovamente il disco perchè non trovavano il pannello di controllo. (senza che nessuno si offenda quest'ultima è puramente una battuta.Io personalmente ho incominciato con l'antico DOS, sono passato per win 3.1/3.11, win95, win98, ho saltato millennium perchè decisamente più bacato di 95, per arrivare a windows2000.A livelo server ho utilizzato NT4 e 2000. Ammetto che ad XP gli ho dato un'occhiata marginale ed è decisamente è un prodotto migliore di 2000, più veloce e più stabile, però è anche vero che rappresenta una versione avanzata di 98 in realtà, 2000, anche se più vecchio, ha delle caratteristiche di sicurezza maggiori.Linux lo utilizzo da prima di 95, sino a circa un anno e mezzo fà non lo ritenevo un prodotto pronto per il desktop, ma in questi ultimi 18 mesi le cose sono decisamente cambiate ormai è un sistema maturo anche per le applicazioni d'ufficio.
  • BSD_like scrive:
    Re: Windows fa la differenza!
    A parte che è un'esempio, cmq:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=548292
  • BSD_like scrive:
    Re: Windows fa la differenza!
    Linux è un sistema general pourpouse!!FreeBSD è un o.s. general pourpouse nella fascia medio-alta ed alta dei server (per fare un'esempio Yahoo!! gira quasi interamente su FreeBSD, i dispositivi di storage e fornitura dischi virtuali dell'EMC^2 girano su FreeBSD. Due cose totalmente opposte).NetBSD ed OpenBSD per fare un'altro esempio sono o.s. non general pourpouse: il primo è orientato alla portabilità su varie piattaforme ed alle reti, il secondo alla sicurezza.Il punto focale è che se questi o.s. e le tecnologie che implementano, riescono a svolgere quei compiti quando win* non ci riesce, ed ovviamente riescono a svolgere anche i compiti di livello più basso. È una notevole garanzia. Se ho un'o.s. preferirò che faccia tutti i compiti dal livello più alto a quello più basso. Anzi dovrei pretendere legalmente che ogni o.s. rispetti alcuni standard qualitativi; un'esempio negativo di ciò è prorio winNTe i win9X: lo stack TCP/IP di winNT/9X (anzi direi tutta l'implementazione della rete) erano pessimi fino a win2000. Con win2000 M$ vi implementa degnamente lo stack TCP/IP di FreeBSD (ritengo che seppur in modo "schifoso" l'avessero implementato anche su winNT/9X) ed il sistema ci guadagna nella rete. Però il fatto che i winNT/9X avessero un pessimo TCP/IP quanto è costato alla rete (e continua a costare) anche a chi non utilizza quei sistemi ma ha uno stack migliore, in termini di rallentamenti ed altro sulla rete? È giusto che chi non usava quegli o.s. era cmq penalizzato dagli stessi?L'altro punto: che FreeBSD, Linux etc. sono sistemi smontabili (qui per smontabili cmq si intende oltre il kernel, il file /proc ha molte caratteristiche in più rispetto al registro di win*, anche se nell'uso comune home/azienda nel 97% dei casi non servono; e non solo il /proc) e quindi anche per questo motivo utilizzabili in quei compiti, non è del tutto vero. Non è vero proprio perchè in quegli ist. e per quei compiti non vi sono solo gli UNIX open ma si affiancano anche UNIX closed come Solaris, AIX, Tru64, .... che non sono cosi smontabili come *BSD, etc.; certo sempre più di win*, cmq. Ad esempio il controllo del traffico aereo negli aereoprti civili è in massima parte affidato a Tru64, non a win*. Il controllo delle apparecchiature mediche come la T.A.C. o quelle per le terapie radiologiche dei tumori sono quasi sempre affidate a Solaris e HP-UX; non a win*.Se poi si và a fondo si scopre che proprio la stessa M$ sconsiglia l'uso di win* negli apparati medici mission critical, nel controllo del traffico aereo, etc. PERCHÈ? Mi sembra che la cosa parli da se.Ci sarebbe da dire sui crash di win* che dal 2000 si sono ridotti e a detta dei sistemisti se non si "sputtana" i registro o si installano cavolate senza averle testate, win2000/2003 non crasherebbe.Personalmente non ho win*, però non dubito di quest'affermazione. La differenza è che con UNIX puoi permetterti di installare cavolate ed altro senza aver paura del crash (ci sarebbe da disquisire sulla differenza prompt comandi - shell - terminale, che sono importanti per il crash di un sistema ed è un punto debole in questo senso di win* rispetto a UNIX). Proprio perchè non sono o.s. con oltre 30.000.000 di righe di codice kernel e con un'arch. intrinseca a se stesso ed illogica dal punto di vista matematico (pur essendo un codice di ottima qualità, non ne dubito) per facilitare l'ut. I sistemi UNIX hanno un'arch. essenziale e pulita, ma sopratutto logica matematicamente che porta l'ut. e l'admin ad una difficoltà maggiore nell'uso, ma sicuramente ad una logica vera (qualsiasi ingegnere/fisico/matematico/informatico, potrà confermare che la struttura degli UNIX è una struttura fondamentalmente più logica nel senso matematico di win*).E ripeto questo è il punto: se devo scegliere un'o.s. non scendo a compromessi, ma punto su quelli che sono in grado di svolgere quei compiti di livello alto ----
    saranno in grado di svolgere anche i compiti di livello basso e sono una garanzia in più (cosi chiariamo il perchè mi "riempio la bocca di questi compiti").
    • Anonimo scrive:
      Re: Windows fa la differenza!
      - Scritto da: BSD_likeun'esempio negativo di
      ciò è prorio winNTe i win9X:
      lo stack TCP/IP di winNT/9X (anzi direi
      tutta l'implementazione della rete) erano
      pessimi fino a win2000.Stiamo parlando di un sistema operativo del 1996. Vogliamo fare un flashback e vedere cos'era Linux nel 1996? Persino oggi il kernel Linux non implementa soluzioni che nel 1996 NT già implementava. Però il fatto che i winNT/9X
      avessero un pessimo TCP/IP quanto è
      costato alla rete (e continua a costare)
      anche a chi non utilizza quei sistemi ma ha
      uno stack migliore, in termini di
      rallentamenti ed altro sulla rete? Intanto nel bene o nel male quello stack TCP/IP ha fatto in modo che milioni di persone potessero collegarsi alla rete globale. Prima di quel momento la rete era una roba da smanettoni.
      Ad esempio il controllo del traffico aereo
      negli aereoprti civili è in massima
      parte affidato a Tru64, non a win*. Il
      controllo delle apparecchiature mediche come
      la T.A.C. o quelle per le terapie
      radiologiche dei tumori sono quasi sempre
      affidate a Solaris e HP-UX; non a win*.E' un problema di quando le applicazioni sono nate: secondo me con Windows Server 2003 non ci sarebbe problema visto che supporta clustering e fault tolerance come qualunque Unix. E comunque non ho mai sostenuto che Windows sia il sistema operativo migliore per fare tutto, ma è certamente quello migliore per fare di tutto. Altrimenti tutti avrebbero Tru64 e non Windows, non credi?
      Se poi si và a fondo si scopre che
      proprio la stessa M$ sconsiglia l'uso di
      win* negli apparati medici mission critical,
      nel controllo del traffico aereo, etc.
      PERCHè? Mi sembra che la cosa parli
      da se.
      Ci sarebbe da dire sui crash di win* che dal
      2000 si sono ridotti e a detta dei
      sistemisti se non si "sputtana" i registro o
      si installano cavolate senza averle testate,
      win2000/2003 non crasherebbe.
      Personalmente non ho win*, però non
      dubito di quest'affermazione. E fai male.La differenza
      è che con UNIX puoi permetterti di
      installare cavolate ed altro senza aver
      paura del crashQuesta la vorrei proprio vedere. La realtà è che nessuno installa su uno Unix da centinaia di migliaia di euro delle "cavolate". Su Linux invece ti garantisco che il sistema va giù che è una bellezza se ci metto dei driver sbagliati. La differenza è che, nell'immaginario collettivo, se un driver crasha Linux è colpa del driver, se crasha Windows è colpa di Windows. (ci sarebbe da disquisire
      sulla differenza prompt comandi - shell -
      terminale, che sono importanti per il crash
      di un sistema ed è un punto debole in
      questo senso di win* rispetto a UNIX).A me Explorer saltuariamente (e quando faccio cavolate) va giù ma non mi tira affatto giù il sistema.
      Proprio perchè non sono o.s. con
      oltre 30.000.000 di righe di codice kernel e
      con un'arch. intrinseca a se stesso ed
      illogica dal punto di vista matematico (pur
      essendo un codice di ottima qualità,
      non ne dubito) per facilitare l'ut. I
      sistemi UNIX hanno un'arch. essenziale e
      pulita, ma sopratutto logica matematicamenteStai dicendo che Unix è un contenitore vuoto? Sono d'accordo con te.
      • Anonimo scrive:
        Re: Windows fa la differenza!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: BSD_like
        un'esempio negativo di

        ciò è prorio winNTe i
        win9X:

        lo stack TCP/IP di winNT/9X (anzi direi

        tutta l'implementazione della rete)
        erano

        pessimi fino a win2000.

        Stiamo parlando di un sistema operativo del
        1996. Vogliamo fare un flashback e vedere
        cos'era Linux nel 1996? Persino oggi il
        kernel Linux non implementa soluzioni che
        nel 1996 NT già implementava.
        per far passare un server NT da controller di dominio a server dovevi reinstallare tutto il So ? non ricordi ? (ah che bei tempi !!!)
        Però il fatto che i winNT/9X

        avessero un pessimo TCP/IP quanto
        è

        costato alla rete (e continua a costare)

        anche a chi non utilizza quei sistemi
        ma ha

        uno stack migliore, in termini di

        rallentamenti ed altro sulla rete?

        Intanto nel bene o nel male quello stack
        TCP/IP ha fatto in modo che milioni di
        persone potessero collegarsi alla rete
        globale. Prima di quel momento la rete era
        una roba da smanettoni.ma se ci riuscivo anche io che avevo letto al massimo un paio di how-to ?


        Ad esempio il controllo del traffico
        aereo

        negli aereoprti civili è in
        massima

        parte affidato a Tru64, non a win*. Il

        controllo delle apparecchiature mediche
        come

        la T.A.C. o quelle per le terapie

        radiologiche dei tumori sono quasi
        sempre

        affidate a Solaris e HP-UX; non a win*.

        E' un problema di quando le applicazioni
        sono nate: secondo me con Windows Server
        2003 non ci sarebbe problema visto che
        supporta clustering e fault tolerance come
        qualunque Unix. E comunque non ho mai
        sostenuto che Windows sia il sistema
        operativo migliore per fare tutto, ma
        è certamente quello migliore per fare
        di tutto. Altrimenti tutti avrebbero Tru64 e
        non Windows, non credi?


        Se poi si và a fondo si scopre
        che

        proprio la stessa M$ sconsiglia l'uso di

        win* negli apparati medici mission
        critical,

        nel controllo del traffico aereo, etc.

        PERCHè? Mi sembra che la cosa
        parli

        da se.

        Ci sarebbe da dire sui crash di win*
        che dal

        2000 si sono ridotti e a detta dei

        sistemisti se non si "sputtana" i
        registro o

        si installano cavolate senza averle
        testate,

        win2000/2003 non crasherebbe.

        Personalmente non ho win*, però
        non

        dubito di quest'affermazione.

        E fai male.

        La differenza

        è che con UNIX puoi permetterti
        di

        installare cavolate ed altro senza aver

        paura del crash

        Questa la vorrei proprio vedere. La
        realtà è che nessuno installa
        su uno Unix da centinaia di migliaia di euro
        delle "cavolate". Su Linux invece ti
        garantisco che il sistema va giù che
        è una bellezza se ci metto dei driver
        sbagliati. La differenza è che,
        nell'immaginario collettivo, se un driver
        crasha Linux è colpa del driver, se
        crasha Windows è colpa di Windows. non starai mica dicendo che i crash di win sono SOLO colpa dei drivers vero ?


        (ci sarebbe da disquisire

        sulla differenza prompt comandi - shell
        -

        terminale, che sono importanti per il
        crash

        di un sistema ed è un punto
        debole in

        questo senso di win* rispetto a UNIX).

        A me Explorer saltuariamente (e quando
        faccio cavolate) va giù ma non mi
        tira affatto giù il sistema.da win2000 in avanti può essere vero, ma prima... che dolori !



        Proprio perchè non sono o.s. con

        oltre 30.000.000 di righe di codice
        kernel e

        con un'arch. intrinseca a se stesso ed

        illogica dal punto di vista matematico
        (pur

        essendo un codice di ottima
        qualità,

        non ne dubito) per facilitare l'ut. I

        sistemi UNIX hanno un'arch. essenziale e

        pulita, ma sopratutto logica
        matematicamente

        Stai dicendo che Unix è un
        contenitore vuoto? Sono d'accordo con te.??? non l'ho capita.
        • Anonimo scrive:
          Re: Windows fa la differenza!
          - Scritto da: Anonimo

          non starai mica dicendo che i crash di win
          sono SOLO colpa dei drivers vero ?
          Personalmente non ho mai avuto un blue screen non attribuibile a un driver, da Windows 2000 in poi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ballmer ha ragione.
    - Scritto da: NeutrinoPesante
    Infatti la scelta dell'open source e' prima
    una scelta politica che tecnica.

    E' la scelta di non delegare il controllo di
    parti fondamentali della cosa pubblica ad
    un'azienda privata.Il 99% delle banche italiane fa girare i soldi su mainframe IBM. Quindi i soldi degli italaini dipendono dal sistema operativo di IBM. Non è peggio?

    E' la scelta di usare i soldi
    dell'amministrazione pubblica per
    stipendiare tecnici del proprio Paese, delle
    proprie citta', invece che per rendere
    ancora piu' multimiliardaria una compagnia
    al di la' dell'oceano.Come al solito la fetta di prosciutto che avete davanti agli occhi vi fa pensare che l'unica azienda fare profitto sia Microsoft.In realtà IBM, Oracle, Sun, HP, Microsoft, Apple, Novell operano in italia e danno lavoro a migliaia di persone sia direttamente che come indotto. Prima che l'open source arrivi anche solo a fare 1/100 dell'indotto che fanno queste aziende io e te saremo già in pensione da lustri.

    E' la scelta di creare know-how in casa
    propria.Il know-how non è prerogativa dei sistemi open.

    E' la scelta di dare la possibilita' a tutti
    i cittadini di accedere ai documenti dello
    stato senza essere obbligati a comprare
    software a pagamento.Non è colpa di chi vende software proprietario se chi salva il file lo salva in formato propietario invece che in formato RTF o XML.

    E proprio perche' e' una scelta politica,
    l'open source secondo me andrebbe
    abbracciato anche se i costi vivi fossero
    piu' altri di quelli dei sistemi chiusi e
    proprietari, perche' quei soldi
    contribuirebbero comunque al benessere di
    membri della propria comunita', non di una
    multinazionale.Torniamo al punto sopra: chi ha detto che il benessere di una multinazionale non si tramuti in un benessere per molte persone? Oggi c'è la stessa contrapposizione tra comunità e multinazionali che una volta era tra cooperative e aziende. Con l'effetto che le cooperative si sono trasformate in aziende a fine di lucro e la comunità europea ne ha decretato la morte.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ballmer ha ragione.


      Torniamo al punto sopra: chi ha detto che il
      benessere di una multinazionale non si
      tramuti in un benessere per molte persone?... lo dicono alcuni paesi africani che non hanno farmaci anti-AIDS perchè qualche multinazionale americana ha VIETATO la vendita di farmaci equivalenti prodotti da una ditta farmaceutica indiana... (costavano 1/40 dei prodotti americani)... come dire... VOI potete morire, tanto IO devo fare soldi.
  • Baruch scrive:
    Meno oligopoli...
    ...e meno oligopoli. Ormai le grandi aziende si stanno rendendo conto che i monopoli non pagano, almeno negli stati piu' civili: la gente mette subito loro i bastoni tra le ruote. Gli oligopoli (es. petrolio, ind. farmaceutiche, informatica) sono piu' subdoli e difficili da combattere.Un interessante link (di parte naturalmente, ma dalla parte dell'utente ;)http://www.corpwatch.org/issues/PID.jsp?articleid=1408
  • Anonimo scrive:
    intanto In USA...
    Intanto in USA la Microsoft preme per scelte politiche CONTRO Linux, arrivando a finanziare lobbies per proporre Linux come illegittimo.Il CEO di Microsoft sta solo dimostrando che la *sua* attività politica sta producendo l'effetto opposto
  • Anonimo scrive:
    scelta politica: meno monopoli
    ovvero, quanto basta a liberare il mercato da un pericoloso soggetto come un monopolio pregiudicato come Microsoft.
  • Anonimo scrive:
    quello che dice...
    ... ballmer non ha la minima importanza, è solo un burattino/burattinaio di una multinazionale, fa solo i suoi interessi, non avrà mai abbastanza argomenti a livello tecnico per controbattere, potrà solo dire che da una indagine (finanziata da M$) , windows è la scelta migliore, non vedo cosa altro potrabbe dire."Windows è la scelta vincente anche per quelle aziende che hanno sempre utilizzato Unix."... questo si commenta da solo...
  • Anonimo scrive:
    Re: (OT) sintetizzando
    "E lei con quella faccia lì sarà senz'altro un giornalista sinistrorso, o un magistrato, cribbio... Io ad Arcore non ho permesso a PierSilvio neanche di chiamare linux il suo orsacchiotto, per non offendere l'amico Bill che mi ha assicurato che avremo tutti una sconto speciale sul palladium, grazie a me. Dovreste ringraziarmi... Poi l'ho visto, anche Bertinotti c'ho il windows".(su quest'ultima potrei anche crederci)CiaoMarco (che dovrebbe essere buttato negli OT)
  • Anonimo scrive:
    Re: ..Mi colpisse un fulmine...
    - Scritto da: Anonimo
    "Se le aziende tengono in considerazione
    tutti i costi (desktop, e-mail, formazione,
    ecc.) Microsoft è (la scelta)
    più economica. Mi colpisse un fulmine
    se non è così""

    .....INCENERITO :D (linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux)(linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux) (linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Monty Python =)
    Personalmente meno di quanto chiederei per windows visto che un' installazione con cfg personalizzata + 1 ricompilazione del kernel (comunque non necessaria per il 909% dei desktop) mi prende meno tempo di un' installazione di windows
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Monty Python =)
      Il problema non e' il tempo:per fare assistenza a windows basta un utente un po' sgamato, se il problema e' grave si fa uscire un vero tecnico la seconda volta (= 2 uscite profumatamente pagate); per fare assistenza a Linux bisogna fare uscire subito un tecnico preparato (= meno uscite, piu' tecnici da mantenere)-- ilGimmy
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Monty Python =)
        Queste sono leggende metropolitane. I tecnici bravi su windows sono rari come quelli per linux. Gli sgamati come dici tu sono quelli che dicono:"Ah mi spiace bisogna riformattare tutto ...."Operazione che ha lo stesso costo sia su windows che su linux.
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] Monty Python =)

          Operazione che ha lo stesso costo sia su
          windows che su linux.Veramente i tempi di installazione di un desktop linux sono un pò più brevi di windows. Quando installi una distribuzione linux l'unica cosa che ti rimane da fare è configuare la rete e le stampanti.Dopo aver installato windows se sei fortunato che ti ha riconosciuto tutto l'hardware devi mettere office, e una serie di utilità come winzip ed altri programmini vari.Senza contare gli aggiornamenti da scaricare dipo le directx altrimenti i driver della scheda grafica non siinstallano, le patch del sistema etc. etc.Certo anche con linux vanno scaricati gli aggiornamenti, l'unica differenza e che se esce la nuova distribuzione la scarico gratuitamente e posso installare direttamente quella.Inoltre incasinare un desktop linux, a meno che non lo usi come root, è abbastanza difficile se non impossibile. Mentre windows ti permette di fare casini anche se entri come guest.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Monty Python =)

            Veramente i tempi di installazione di un
            desktop linux sono un pò più
            brevi di windows. Quando installi una
            distribuzione linux l'unica cosa che ti
            rimane da fare è configuare la rete e
            le stampanti.... magari devi configurare anche X... comunque è roba da pochi minuti (se non di meno)
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Monty Python =)
            Be diepnde dalla distribuzione utilizzata.Se ne usi una di quelle maggiori (ma anche la maggior parte delle minori) configurano x automaticamente.
  • Anonimo scrive:
    Re: Windows fa la differenza!
    Siceramante nel 1998 (Nteware 5 e 5.1) NDS era tecnologicamnete più avantato di AD:1)Vera struttura ad albero e non domini flat mascherati da foreste2) DB partizionabile e gestione delle repliche più efficienteNon so dopo 6 anni di quanto sia aumentato il distacco.
  • gpiero63 scrive:
    PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
  • Anonimo scrive:
    sintetizzando
    "se non la pensate come me vuol dire che siete tutti comunisti".Mi ricorda qualcun altro anche lui con una pronunciata alopecia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Windows fa la differenza!
    - Scritto da: BSD_like
    A parte che windows fà schifo per
    vari motivi, basti vedere CERN, Fermilab,
    etc. per rendersene conto (Al CERN non
    riesce a tenere testa al flusso di dati che
    provengono dai dispositivi real time in uno
    "scontro" di particelle nel supersincrotone
    e crashando di continuo nei test è
    stato buttato); E chi non ha un ciclosincrotrone in salotto?
  • Anonimo scrive:
    Re: Viva la democrazia
    - Scritto da: Jack Rackham
    Che sia politica o meno Linux è una
    scelta possibile contro chi cerca di imporre
    il proprio s.o. a tutti, se non ci fosse
    Linux saremmo in un regime dittatoriale (lo
    siamo comunque, ma per chi la vuole
    l'alternativa c'è) e comunque non
    trasciniamo il pinguino nella fogna della
    politica please.Leggendo quello che propongono i Linuxari e vedendo come gli attacchi dei vari virus/worm vadano a colpire tutti i "nemici" di Linux, viene in mente che se da una parte c'è il rischi di regime dittatoriale, dall'altra c'è la certezza di un regime terroristico continuo.
    • francescone scrive:
      Re: Viva la democrazia
      Le cose sono un po' più complesse, ma è evidente che tu non hai gli strumenti e/o la voglia necessari per un'analisi meno superficiale e meno faziosa.
  • Locke scrive:
    [OT] Monty Python =)
    "Se le aziende tengono in considerazione tutti i costi (desktop, e-mail, formazione, ecc.) Microsoft è (la scelta) più economica. Mi colpisse un fulmine se non è così". *Ka-boom*"Non statevene li impalati come se non aveste mai visto la mano di Dio!"Beh non era proprio così, ma la citazione c'è :D
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Monty Python =)

      *Ka-boom*Non creod proprio che abbia detto una cavolata. Quando pensi all'utente medio di un computer, non devi pensare a te stesso che sai installare linux. Devi pensare a chi vuole una macchina già configurata per l'utilizzo che ne vuole fare l'utente. Tu quanto chiederesti ad un utente per installare linux sul suo computer? E per l'assistenza? E non sto parlando dell'amico ma parlo di un'offerta commerciale.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ballmer ha ragione.

    Secondo me stai rosicado e cmq renditi conto
    di quello che scrivi sei ridicolo!!!!!!Non preoccuparti che appena gli privatizzeranno l'acquedotto triplicandogli il costo di una doccia cambierà idea!
  • Anonimo scrive:
    "Povero" Balmerr
    "povero" Ballmer, così giovane e già così malridotto da avere allucinazioni mentali......
  • Anonimo scrive:
    Re: motivazioni di carattere tecnico
    - Scritto da: Anonimo

    1- è facile da usare;
    2- c'è software in abbondanza;
    Riassumendo: preferendo da decadi finanziare
    il marketing alle funzionalità.
    (un esempio che vale per tutti: che /"%&%"
    sono le "transazioni" che fanno risparmiare
    2 centesimi ???)Magari si riferiva ai dati di TPC.org.
    • Anonimo scrive:
      Re: motivazioni di carattere tecnico
      - Scritto da: Anonimo
      Magari si riferiva ai dati di TPC.org.Cito:The TPC defines transaction processing and database benchmarks and delivers trusted results to the industry.Che cappero ha a che fare con Windows ?!?!Avessero detto SQL Server ancora ancora...
      • Anonimo scrive:
        Re: motivazioni di carattere tecnico
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo


        Magari si riferiva ai dati di TPC.org.

        Cito:
        The TPC defines transaction processing and
        database benchmarks and delivers trusted
        results to the industry.

        Che cappero ha a che fare con Windows ?!?!

        Avessero detto SQL Server ancora ancora...Bè, allora la pubblicità non vuol dire nulla. Windows Server 2003 da solo non fa transazioni.
        • Anonimo scrive:
          Re: motivazioni di carattere tecnico
          - Scritto da: Anonimo
          Bè, allora la pubblicità non
          vuol dire nulla. Windows Server 2003 da solo
          non fa transazioni.Bravo! Lo vedi che ci sei arrivato ?La pubblicità è tutto fumo e niente arrosto.E questa è solo la punta dell'iceberg.Da decadi l'importante è vendere e chissenefrega del resto.Sulla prima parte concordo (un'azienda deve vendere) ma c'è modo e modo e sicuramente non prendendo per i fondelli e a discapito della qualità!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ballmer come Berlusconi?
    - Scritto da: Anonimo
    Tra un po' dira' che Linux e' un sistema
    operativo comunista!Perché, non è così?
  • Anonimo scrive:
    Re: ..Mi colpisse un fulmine...
    - Scritto da: Anonimo
    "Se le aziende tengono in considerazione
    tutti i costi (desktop, e-mail, formazione,
    ecc.) Microsoft è (la scelta)
    più economica. Mi colpisse un fulmine
    se non è così""

    .....INCENERITO :Din effetti iere sera a roma ha fatto tuoni e lampi a non finire mi sa tanto che arrivavano dall'america!!!!! :D
  • Baruch scrive:
    Re: E anche se fosse?
    Sono d'accordo.Aggiungo che scegliere Linux rischia di diventare *ora* una scelta politica, purtroppo, perche' qualcuno invece di pensare ai vantaggi per gli utenti (in termini economici e di *indipendenza*), probabilmente cerca di costruire alleanze con grandi gruppi.Non sara' che Microsoft e tante altre grandi aziende pensano esclusivamente in termini di breve periodo? Possono essere tanto ipocriti da non ammettere che un utente legato ad un codice chiuso/proprietario probabilmente paghera' con gli interessi gli euro risparmiati nell'immediato? Tanto alla fine chi paga e' l'utente/consumatore...Si, e' proprio una scelta politica di questi tempi. Purtroppo.- Scritto da: YureW
    Non riesco a capire di che cosa si lamenti
    Ballmer.
    Il fatto che una amministrazione faccia una
    scelta politica non deve riguardarlo, e non
    deve neanche sognarsi di metterci mano. Che
    faccia il suo mestiere, che non è
    quello di interferire con le scelte che le
    amministrazioni fanno nei paesi democratici.
    Siamo arrivati all'assurdo: un bottegaio
    americano dice ai governi statali e locali
    di tutto il mondo che devono fare certe
    scelte piuttosto di altre. Che è lui
    a decidere che cosa è giusto e cosa
    è cosa è sbagliato. La
    prossima volta che vado a votare, quello mi
    si infilerà in cabina elettorale
    intimandomi di non fare scelte politiche?
    Questa brutta banda di CEO,
    superimprenditori, miliardari e superstar ha
    superato ogni limite della decenza, e quel
    che è peggio è che noi, gente
    normale, stiamo ad ascoltarli.
    Hanno manie di grandezza spropositate, e noi
    diamo loro corda.
    Dovrebbero finirla una volta per tutte.
  • Anonimo scrive:
    Linux Vs Windows
    Windows - Complimenti lei è una persona obiettiva ed equilibrata, una persona che ragiona con la testa, e che sa comprendere la superiorità di un sistema operativo.Linux - Bastardo figlio di puttana, ma lo sai che io devo pagare una schiera di programmatori che da sola potrebbe popolare la Nuova Zelanda, eh ! Sei di sinistra vero ? Sei parente di Veltroni eh dillo eh dillo bastardo !!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ballmer ha ragione.
    - Scritto da: NeutrinoPesante
    E' la scelta di non delegare il controllo di
    parti fondamentali della cosa pubblica ad
    un'azienda privata.Quindi vent'anni di DBII, RS6000, AS/400, VAX 7xx, emulatori di terminale... non sono mai esistiti ? O non si potevano definire "controllo di parti fondamentali della cosa pubblica" sistemi totalmente chiusi sotto QUALSIASI punto di vista ? Mi pare che la si stia facendo esageratamente lunga per quattro documenti office e qualche database, che un minimo di spesa e buona volontà si può ampiamente interfacciare, convertire, integrare con altri sistemi. Laddove, beninteso, la cosa abbia un minimo senso: non so a voi, ma quando lo Stato si degna d'interessarsi del sottoscritto (di solito per bussar quattrini, in forza di borbonici adempimenti effettuati non meno di 10-15 anni fa) io vedo fioccare solo dei gran pezzi di carta bollata, altro che file e amenità varie.
    E' la scelta di usare i soldi
    dell'amministrazione pubblica per
    stipendiare tecnici del proprio Paese, delle
    proprie citta', invece che per rendere
    ancora piu' multimiliardaria una compagnia
    al di la' dell'oceano.Infatti, notoriamente la ridente cittadina di Roccacanniccia inferiore dispone di cervelli informatici in grado di mettere in imbarazzo qualsiasi docente del MIT. Per non dire poi dell'esperienza dei tecnici locali in confronto a quei poveri dilettanti della silicon valley.La retorica patriottarda è un'arma pericolosa, porta facilmente a farsi ridere dietro. La retorica punitiva nei confronti delle multinazionali ricche e cattive, invece, è robaccia da raitre al primetime, ma lascia decisamente il tempo che trova.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ballmer ha ragione.

      Mi pare che la si
      stia facendo esageratamente lunga per
      quattro documenti office e qualche database,
      che un minimo di spesa e buona
      volontà si può ampiamente
      interfacciare, convertire, integrare con
      altri sistemi.punto primo i tuoi 4 documenti office ci costano miliardi in licenze che tutti dobbiamo avere per visualizzarli, M$ non mette a disposizione più neanche i viewer e le alternative alle volte visualizzano male i documenti e ti costringono cmq ad avere una copia dell'office a questo punto se esistono formati aperti è giusto che vengano usati idem per database che costano milioni quando ce ne sono di ottimi che non costano nulla.....quando parli accendi il cervello!!!!!!

      E' la scelta di usare i soldi

      dell'amministrazione pubblica per

      stipendiare tecnici del proprio Paese,
      delle

      proprie citta', invece che per rendere

      ancora piu' multimiliardaria una
      compagnia

      al di la' dell'oceano.
      Infatti, notoriamente la ridente cittadina
      di Roccacanniccia inferiore dispone di
      cervelli informatici in grado di mettere in
      imbarazzo qualsiasi docente del MIT. Per non
      dire poi dell'esperienza dei tecnici locali
      in confronto a quei poveri dilettanti della
      silicon valley.

      La retorica patriottarda è un'arma
      pericolosa, porta facilmente a farsi ridere
      dietro. La retorica punitiva nei confronti
      delle multinazionali ricche e cattive,
      invece, è robaccia da raitre al
      primetime, ma lascia decisamente il tempo
      che trova.Secondo me stai rosicado e cmq renditi conto di quello che scrivi sei ridicolo!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ballmer ha ragione.

      Quindi vent'anni di DBII, RS6000, AS/400,
      VAX 7xx, emulatori di terminale... non sono
      mai esistiti ? O non si potevano definire
      "controllo di parti fondamentali della cosa
      pubblica" sistemi totalmente chiusi sotto
      QUALSIASI punto di vista ? Mi pare che la si
      stia facendo esageratamente lunga per
      quattro documenti office e qualche database,Il fatto che in passato la situazione fosse così non implica che non si possa fare qualcosa di nuovo quando ci sono nuove possibilità.
      Infatti, notoriamente la ridente cittadina
      di Roccacanniccia inferiore dispone di
      cervelli informatici in grado di mettere in
      imbarazzo qualsiasi docente del MIT. Per non
      dire poi dell'esperienza dei tecnici locali
      in confronto a quei poveri dilettanti della
      silicon valley.Forse a Roccacanniccia no, ma magari a trenta chilometri c'è Padova, Ancona, Roma, Palermo, Savona ...Magari qualcuno con una laureetta in informatica e un poca di esperienza si trova anche in queste città. O solo gli americani sono tanto tanto bravi?
      La retorica patriottarda è un'arma
      pericolosa, porta facilmente a farsi ridere
      dietro. La retorica punitiva nei confronti
      delle multinazionali ricche e cattive,
      invece, è robaccia da raitre al
      primetime, ma lascia decisamente il tempo
      che trova.La retorica patriottarda è una abitudine giornaliera delle aziende americane, che usano bollare ogni cosa che minaccia il loro profitto come "pericolosa per lo stile di vita americano".La retorica punitiva nei confronti delle multinazionali ricche e cattive andrebbe praticata un poco più attivamente, se non altro per bilanciare la retorica pubblicitaria gridata 24 ore al giorno con ogni mezzo dalle multinazionali "buone e amichevoli"
    • Baruch scrive:
      Re: Ballmer ha ragione.

      ....Mi pare che la si
      stia facendo esageratamente lunga per
      quattro documenti office e qualche database,
      che un minimo di spesa e buona
      volontà si può ampiamente.....Vent'anni fa non era pensabile l'uso di Linux o di software GPL su larga scala, adesso si. Cerca di esprimere concretamente le ricadute su un utente. I vantaggi per gli utenti sarebbero economicita' sul medio periodo, maggiore indipendenza, maggiore controllo degli strumenti che si utilizzano, lavoro per tecnici formatori/manutentori del codice. Chiaramente pagheremo tutto cio' con una maggiore fatica di utilizzo iniziale e una maggiore spesa nel breve periodo (adeguamento, training).
      effettuati non meno di 10-15 anni fa) io
      vedo fioccare solo dei gran pezzi di carta
      bollata, altro che file e amenità
      varie.No comment.
      di Roccacanniccia inferiore dispone di
      cervelli informatici in grado di mettere in
      imbarazzo qualsiasi docente del MIT. Per non
      dire poi dell'esperienza dei tecnici locali
      in confronto a quei poveri dilettanti della
      silicon valley.Adesso sono magari pochi, ma ci sono. E scelte di tipo Open Source non fanno altro che migliorare le nostre competenze in fatto di software. Quando un sw e' chiuso, l'utente lo vede come una specie di magia (bacata il piu' delle volte). L'Open Source spinge un certo numero di persone a voler capire meglio (e questo non e' ben tollerato da alcuni, lo ammetto).
      La retorica patriottarda è un'arma
      pericolosa, porta facilmente a farsi ridere
      dietro. La retorica punitiva nei confronti
      delle multinazionali ricche e cattive,
      invece, è robaccia da raitre al
      primetime, ma lascia decisamente il tempo
      che trova.Ti riformulo umilmente il problema: non si tratta di patriottismo, ma della semplice constatazione che i soldi con cui pago un brevetto o un diritto sul software Bill sarei piu' contento di darli ad un tecnico che si occupi di training o manutenzione. E non si tratta di retorica punitiva verso le multinazionali, non abbiamo tempo da perdere in questo: e' solo che la maggior parte di esse tende a fare i suoi interessi da una posizione di potere, fregandosene di noi. Esempi li puoi trovare facilmente anche su Internet. Vuoi qualche link?
    • emidio101 scrive:
      Re: Ballmer ha ragione.
      - Scritto da: Anonimo
      Quindi vent'anni di DBII, RS6000, AS/400,
      VAX 7xx, emulatori di terminale... non sono
      mai esistiti ? O non si potevano definire
      "controllo di parti fondamentali della cosa
      pubblica" sistemi totalmente chiusi sotto
      QUALSIASI punto di vista ? E vero siamo stati schiavi di queste aziende che chiedevano e chiedono ancora prezzi 10-100 volte il valore di quello che vendono. Es. il prezzo dei risc IBM per sistemi centrali IBM è tuttora 10 volte superiore ai risc compatibili giapponesi!!!! MA solo nel 2000 una Pubblica amministrazione ha cambiato fornitore!!!Eppure questi compatibili esistevano fin dal 1990!!!Questi soldi vanno fuori dal'Italia e quindi vengono utilizzati da altri paesi per investire nel loro paese e nella loro tecnologia!!!Ma ora che si è aperta una strada di indipendenza mi sembra stupido non utilizzarla!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ballmer ha ragione.
    condivido la tua analisi.sperando che sia anche quella di chi le fa, queste scelte politiche...andrea
  • Anonimo scrive:
    E anche se fosse?
    Non riesco a capire di che cosa si lamenti Ballmer. Il fatto che una amministrazione faccia una scelta politica non deve riguardarlo, e non deve neanche sognarsi di metterci mano. Che faccia il suo mestiere, che non è quello di interferire con le scelte che le amministrazioni fanno nei paesi democratici.Siamo arrivati all'assurdo: un bottegaio americano dice ai governi statali e locali di tutto il mondo che devono fare certe scelte piuttosto di altre. Che è lui a decidere che cosa è giusto e cosa è cosa è sbagliato. La prossima volta che vado a votare, quello mi si infilerà in cabina elettorale intimandomi di non fare scelte politiche?Questa brutta banda di CEO, superimprenditori, miliardari e superstar ha superato ogni limite della decenza, e quel che è peggio è che noi, gente normale, stiamo ad ascoltarli. Hanno manie di grandezza spropositate, e noi diamo loro corda.Dovrebbero finirla una volta per tutte.
    • Anonimo scrive:
      Re: E anche se fosse?
      Una cosa che si deve considerare sul fatto che Monaco sta avendo dei costi più alti è che sono soprattutto per l'addestramento del personale.Quando windows si è cominciato a diffondere negli uffici ancora si utilizzavano le macchine da scrivere e la gente che aveva un pc a casa era veramenet poca. Quindi il pc ancora non ricopriva un ruolo fondamentale nel lavoro di tutti i giorni. Adesso invece sembra che senza un pc il mondo si ferma, da qui la necessita di avere il personale in grado di incominciare a lavorae il più in fretta possibile.mentre prima si faceva da autodidatti.Con l'aumento del numero di utenti casalinghi che utilizza linux questo addestramento sarà sempre meno necessario specialmente considerando che un nuovo arrivo si integrerà in un ufficio già funzionante con colleghi pronti ad aiutare ed avra il tempo di imparare da autodidatta..Mentre su linux un autodidatta può imparare in modo più o meno sicuro senza il rischio di incasinare il sistema, su windows questo porta a dover reinstallare il pc periodicamente (costo per l'azienda, il tempo di chi reinstalla il computer mica e gratis).Sospetto inoltre che monaco stia avendo costi alti soprattutto per una questione di pigrizia degli utenti, probabilmente molte persone di una certa età che già hanno avuto difficoltà ad imparare ad utilizzare windows non sono molto propense a dover ricominciare da capo.Un'altra cosa da considerare è che si evita di dovera cambiare periodicamente il pc con uno più potente. Linux in abiente grafico ha la tendenza a mantenere basso l'utilizzo delle risorse mentre con windows ormai sembra che per lavorare decentemente ci vuole un processore da più di 1 GH e più di 256MB di ram.Sul portatile dell'ufficio ho tolto windowsXP e messo linux, ho una miriade di applicativi in più rispetto agli altri utenti windows e mentre molti degli altri utenti dopo solo 6 mesi si trovano già a dover formattare il computer il mio viaggia allegramente senza alcun problema..Una nota, dopo che X parte con kde e cups è avviato, apache e mysql girano se faccio free mi risultano occupati solo 80/90 mb di ram, che ci devo fare con il resto dei 256???8)
      • Anonimo scrive:
        Re: E anche se fosse?
        - Scritto da: Anonimo
        Una cosa che si deve considerare sul fatto
        che Monaco sta avendo dei costi più
        alti è che sono soprattutto per
        l'addestramento del personale.
        Quando windows si è cominciato a
        diffondere negli uffici ancora si
        utilizzavano le macchine da scrivere e la
        gente che aveva un pc a casa era veramenet
        poca. Quindi il pc ancora non ricopriva un
        ruolo fondamentale nel lavoro di tutti i
        giorni. Adesso invece sembra che senza un pc
        Con l'aumento del numero di utenti
        casalinghi che utilizza linux questo
        addestramento sarà sempre menoInfatti M$, vedendo lontano, ha chiuso tutti e due gli occhi sulla pirateria casalinga aprendosi le porte ai mercato aziandale. Effettivamente per valutare i costi di una migrazione bisogna considerare che l'impatto divuto alla formazione è "una tantum".Comunque penso che a Monaco il problemi più grossi siano legati alla migrazione di "applicativi" sviluppati con VB per M$
        su windows questo porta a dover reinstallare
        il pc periodicamente (costo per l'azienda,
        il tempo di chi reinstalla il computer mica
        e gratis).
        Sospetto inoltre che monaco stia avendo
        Linux in
        abiente grafico ha la tendenza a mantenere
        basso l'utilizzo delle risorse mentre con
        windows ormai sembra che per lavorare
        decentemente ci vuole un processore da
        più di 1 GH e più di 256MB di
        ram.Di questo punto non sono così sicuro ma solo perché non ho avuto Desktop così carozzati. Con windows comunque ho sempre riscontrato problemi di perfomance ma mano che ci si allontana dalla data dell'ultima installazione. Con Linux invece le perfomance sono costanti con il tempo (attenzione non ho scritto che sono sempre eccezionali ma solo che se per essere operativo impiego tot secondi dall'accensione del PC tra sei mesi quel tot sarà lo stesso con Linux con Windows mi sembra di no)
  • NeutrinoPesante scrive:
    Ballmer ha ragione.
    Infatti la scelta dell'open source e' prima una scelta politica che tecnica.E' la scelta di non delegare il controllo di parti fondamentali della cosa pubblica ad un'azienda privata.E' la scelta di usare i soldi dell'amministrazione pubblica per stipendiare tecnici del proprio Paese, delle proprie citta', invece che per rendere ancora piu' multimiliardaria una compagnia al di la' dell'oceano.E' la scelta di creare know-how in casa propria.E' la scelta di dare la possibilita' a tutti i cittadini di accedere ai documenti dello stato senza essere obbligati a comprare software a pagamento.E proprio perche' e' una scelta politica, l'open source secondo me andrebbe abbracciato anche se i costi vivi fossero piu' altri di quelli dei sistemi chiusi e proprietari, perche' quei soldi contribuirebbero comunque al benessere di membri della propria comunita', non di una multinazionale.Quindi, concordo pienamente con Ballmer.Ciao
  • Anonimo scrive:
    ..Mi colpisse un fulmine...
    "Se le aziende tengono in considerazione tutti i costi (desktop, e-mail, formazione, ecc.) Microsoft è (la scelta) più economica. Mi colpisse un fulmine se non è così"".....INCENERITO :D
  • Anonimo scrive:
    motivazioni di carattere economico
    I linuxari sono dei poveracci, se aspetti qualche tangente da loro mi sa che caschi male
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente la verità!
    - Scritto da: marcel
    Il comico è che questa politica la
    stanno facendo le sinistre che, in teoria
    (ma solo in teoria), dovrebbero essere
    attente alle problematiche dell'occupazioneall'occupazione in casa microsoft ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente la verità!
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: marcel

      attente alle problematiche
      dell'occupazione

      all'occupazione in casa microsoft ?ROTFLASTC
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente la verità!
    Certo, parlare di redistribuzione della ricchezza fa paura ai capitalisti !
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente la verità!
    - Scritto da: marcel
    Finalmente Ballmer parla chiaro e tondo: la
    scelta di Linux non ha niente di tecnico
    è solo politica, nient'altro che
    politica.
    Il comico è che questa politica la
    stanno facendo le sinistre che, in teoria
    (ma solo in teoria), dovrebbero essere
    attente alle problematiche dell'occupazione
    (che Linux NON dà, anzi sottrae
    perché si affida all'implementazione
    da parte del volontariato, cioè
    gratis).Certo, perche' SuSe, Red Hat e Mandrake, tanto per non fare nomi, vengono sviluppate da dei volontari che si radunano in cantina dopo il loro vero lavoro, ogni sera. Come no! Dai svegliati e vedi di accendere il neurone giusto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente la verità!
      - Scritto da: Anonimo
      Certo, perche' SuSe, Red Hat e Mandrake,
      tanto per non fare nomi, vengono sviluppate
      da dei volontari che si radunano in cantina
      dopo il loro vero lavoro, ogni sera. Come
      no! Dai svegliati e vedi di accendere il
      neurone giusto.Quanti lavoratori impiegano le tre aziend insieme? Guarda, voglio essere magnanimo dicendo che tutte e tre insieme arrivano a 2000 addetti (secondo me in realtà sono molto meno). E poi c'è il problema dell'indotto. Ogni dollaro guadagnato da Microsoft fa guadagnare 8$ all'indotto (dati degli analisti, anche se non mi ricordo quale). Secondo te c'è in giro un mercato paragonabile su piattaforma Linux?
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente la verità!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        Certo, perche' SuSe, Red Hat e Mandrake,

        tanto per non fare nomi, vengono
        sviluppate

        da dei volontari che si radunano in
        cantina

        dopo il loro vero lavoro, ogni sera.
        Come

        no! Dai svegliati e vedi di accendere il

        neurone giusto.

        Quanti lavoratori impiegano le tre aziend
        insieme? Guarda, voglio essere magnanimo
        dicendo che tutte e tre insieme arrivano a
        2000 addetti (secondo me in realtà
        sono molto meno). E poi c'è il
        problema dell'indotto. Ogni dollaro
        guadagnato da Microsoft fa guadagnare 8$
        all'indotto (dati degli analisti, anche se
        non mi ricordo quale). Secondo te c'è
        in giro un mercato paragonabile su
        piattaforma Linux?No, non c'e', ma mi pare che quelli che lavorano su Linux abbiano pari dignita' di chi produce Windows. Se tu vai a scegliere un'automobile cosa scegli? Una che ti piace o una che venduta genera piu' indotto?
        • Anonimo scrive:
          Re: Finalmente la verità!
          - Scritto da: Anonimo
          No, non c'e', ma mi pare che quelli che
          lavorano su Linux abbiano pari dignita' di
          chi produce Windows. Se tu vai a scegliere
          un'automobile cosa scegli? Una che ti piace
          o una che venduta genera piu' indotto?Qui siamo a una metafora diversa. In effetti pare proprio che chi produce l'auto che genera più indotto è anche quella che produce l'auto che piace di più. Il fatto è che c'è qualcuno che dice: non bisogna comprarla perché è americana. E questo è un discorso del ca22o.
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente la verità!

        Quanti lavoratori impiegano le tre aziend
        insieme? Guarda, voglio essere magnanimo
        dicendo che tutte e tre insieme arrivano a
        2000 addetti (secondo me in realtà
        sono molto meno). E poi c'è il
        problema dell'indotto. Ogni dollaro
        guadagnato da Microsoft fa guadagnare 8$
        all'indotto (dati degli analisti, anche se
        non mi ricordo quale). Ahah, bella questa storia dell'indotto che hai tirato fuori:implicitamente hai detto che windows costa 8 volte tanto di quello che costa il mero sistema operativo. Per 1$ dato a M$ per windows, ne devo dare altri 8 per l'indotto ? Bella, c'e' da vantarsene !!!!!
        Secondo te c'è
        in giro un mercato paragonabile su
        piattaforma Linux?Per fortuna no.gm
  • marcel scrive:
    Finalmente la verità!
    Finalmente Ballmer parla chiaro e tondo: la scelta di Linux non ha niente di tecnico è solo politica, nient'altro che politica.Il comico è che questa politica la stanno facendo le sinistre che, in teoria (ma solo in teoria), dovrebbero essere attente alle problematiche dell'occupazione (che Linux NON dà, anzi sottrae perché si affida all'implementazione da parte del volontariato, cioè gratis).
  • picdp scrive:
    e allora a casa?
    a casa, linux è gratis, windows è "gratis".non credo che a parità di costo (qualche euro per i cd) scegliere linux sia una scelta politica, è solo la scelta di avere sul proprio computer un vero sistema operativo.spero che balmer si accorga della castroneria e si doti di parafulmine portatile per evitare gli effetti dello spergiuro
  • Anonimo scrive:
    sarà
  • Anonimo scrive:
    Re: Viva la democrazia
    - Scritto da: Jack Rackham
    Che sia politica o meno Linux è una
    scelta possibile contro chi cerca di imporre
    il proprio s.o. a tutti, se non ci fosse
    Linux saremmo in un regime dittatoriale (lo
    siamo comunque, ma per chi la vuole
    l'alternativa c'è) e comunque non
    trasciniamo il pinguino nella fogna della
    politica please.ormai e finita MS ha vinto.:(
  • Anonimo scrive:
    Windows fa la differenza!
    Politica a parte... questa è la mia opinione.Secondo me se ti serve un router va bene linux e iptables, stesso discorso vale per servizi server base quali DNS, DHCP, Print Server, File Server...Posso dire di conoscere bene Windows, perché l'ho studiato _seriamente_ ... lo amministro da NT 4.0 e fino a oggi col Server 2003 non ho mai avuto (e così i miei clienti) una breccia, un virus o quant'altro - tanto per cominciare.I miei clienti sanno cosa pagano e cosa faccio... in 7 anni nessuno si è mai lamentato né di Windows nè del suo costo pur essendo oggi a conoscenza di alternative open e/o gratuite.Il punto è questo: si sbaglia a vedere Windows come un semplice sistema operativo, Windows è un'architettura di rete completa, integrata, efficiente e immediatamente disponibile (anche se questo non vuol dire che fa tutto da sé) in cui i client rappresentano una minima parte del tutto subordinata alla configurazione server.Prima di sentire il primo buontempone qualunque dire che faccio uno spot da dipendente Microsoft, questo stesso mi dica prima come sostituire in modo equivalente TUTTE le seguenti tecnologie di un Windows Server con una singola licenza Linux e giuro che migro seduta stante gratis tutte le reti che gestisco.... cominciamo:PRIMO: Active Directory inteso non solo come management centralizzato di utenze, macchine e software ma anche e soprattutto per servizi complementari quali:- Group Policy - File System Distribuito- Archiviazione Remota- una PKI _standard_ customizzabile integrata- NAT/PAT pronto uso- IPSEC- VPN su L2TP in modalità tunnel/trasporto- Servizi di Installazione Remota- Internet Authentication Service- Streaming Media- Volume Shadow Copy- Terminal Server Application modeQuesti servizi (chi più chi meno) sono in genere quello che mi chiedono di implementare, spesso in un'unica soluzione di rete integrata e io riesco a darglielo in tempi brevissimi; non solo, con Windows riesco anche a smontare tutto cambiarlo o espanderlo come serve con due click del mouse - si, quelli che tanti aborriscono - e non perché sia deficiente ma perché sono in grado di farlo, uso anche la shell, Windows è zeppo di migliaia di righe di comando, col mouse però il più delle volte si fa prima (è un reato lavorare meno e consegnare in breve un lavoro ugualmente ben fatto?).Digressioni a parte, è vero che linux non lo conosco come Windows... potrà essere un mio limite e sono disposto ad ammetterlo a patto che voi mi diate risposta al suddetto quesito, diversamente il costo di una licenza server Windows sono soldi santi e benedetti.Io dico, piantiamola di fare i pezzenti/politici/ideologi/fricchettoni e cominciamo a guardare la sostanza.Saluti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Windows fa la differenza!
      - Scritto da: Anonimo
      Posso dire di conoscere bene Windows,
      perché l'ho studiato _seriamente_ ...
      lo amministro da NT 4.0 e fino a oggi col
      Server 2003 non ho mai avuto (e così
      i miei clienti) una breccia, un virus o
      quant'altro - tanto per cominciare.
      I miei clienti sanno cosa pagano e cosa
      faccio... in 7 anni nessuno si è mai
      lamentato né di Windows nè del
      suo costo pur essendo oggi a conoscenza di
      alternative open e/o gratuite.

      Il punto è questo: si sbaglia a
      vedere Windows come un semplice sistema
      operativo, Windows è un'architettura
      di rete completa, integrata, efficiente e
      immediatamente disponibile (anche se questo
      non vuol dire che fa tutto da sé) in
      cui i client rappresentano una minima parte
      del tutto subordinata alla configurazione
      server.

      Prima di sentire il primo buontempone
      qualunque dire che faccio uno spot da
      dipendente Microsoft, questo stesso mi dica
      prima come sostituire in modo equivalente
      TUTTE le seguenti tecnologie di un Windows
      Server con una singola licenza Linux e giuro
      che migro seduta stante gratis tutte le reti
      che gestisco.... cominciamo:

      PRIMO: Active Directory inteso non solo come
      management centralizzato di utenze, macchine
      e software ma anche e soprattutto per
      servizi complementari quali:
      - Group Policy
      - File System Distribuito
      - Archiviazione Remota
      - una PKI _standard_ customizzabile integrata
      - NAT/PAT pronto uso
      - IPSEC
      - VPN su L2TP in modalità
      tunnel/trasporto
      - Servizi di Installazione Remota
      - Internet Authentication Service
      - Streaming Media
      - Volume Shadow Copy
      - Terminal Server Application mode

      Questi servizi (chi più chi meno)
      sono in genere quello che mi chiedono di
      implementare, spesso in un'unica soluzione
      di rete integrata e io riesco a darglielo in
      tempi brevissimi; non solo, con Windowsnon dubito .. prova pero' a usare apache invece di IIS su win 2000 e vedrai che macello che succede : il problema di windows e' che e' TROPPO integrato ,e' molto difficile usare software di terze parti perche' :a) non si trovano b) il sistema a' stato progettato da zero per fornire una soluzione 'chiavi in mano' sena necessita' di comprare lic. aggiuntive da aziende ce non siano la microsoft.
    • Anonimo scrive:
      Re: Windows fa la differenza!
      analisi competente e condivisibile.la mia non è esattamente una risposta (per due motivi), però ti segnalo che la Novell esce oggi (in italia) con la versione 6.5 della small business edition (vale fino a 100 utenti), che è gratis fino a 5 utenti e poi ha un costo decisamente interessante per le licenze client.non è per venderne, però se vuoi la sicurezza senza dovertela costruire a mano, novell è una alternativa interessante, sia a ms che a linux.andrea
    • debianaro scrive:
      Re: Windows fa la differenza!
      - Scritto da: Anonimo
      PRIMO: Active Directory inteso non solo come
      management centralizzato di utenze, macchine
      e software ma anche e soprattutto per
      servizi complementari quali:
      - Group Policy
      - File System Distribuito
      - Archiviazione Remota
      - una PKI _standard_ customizzabile integrata
      - NAT/PAT pronto uso
      - IPSEC
      - VPN su L2TP in modalità
      tunnel/trasporto
      - Servizi di Installazione Remota
      - Internet Authentication Service
      - Streaming Media
      - Volume Shadow Copy
      - Terminal Server Application mode Caro il mio sistemista win,cosa succede ti è andatoil cervello in loop a forza di memorizzare ste 4 cazzatedalle publicita microsoft ? ecco le etichette libere:openldap praticamente il top per la gestione directorysi lo so è un botto dura configurarlo a puntino peroti posso garantire che una volta che lo hai settato per benino, si integraalla perfezione sulla tua rete ed eroga i servizi di accountalla grande.andrew filesystem (afs ) FreesWAN vpn tunnel frizzi e lazzipxeboot e controllo remoto da seriale ( Cyclades rules ) a si Streaming Media LVM (Logical volume manager aka Shadow copy) terminal server e controllo remoto via vncvolendo fax server print server web server ecc ecc.tutta sta roba è gpl funziona alla grande e non devi pagareuna lira a nessuno ( sistemista escluso :) )bay
    • mgiammarco scrive:
      Re: Windows fa la differenza!

      PRIMO: Active Directory inteso non solo come
      management centralizzato di utenze, macchine
      e software ma anche e soprattutto per
      servizi complementari quali:
      - Group Policy ACL in tutti i principali file systems
      - File System Distribuitogfx opengfs lustre afs (altri minori)
      - Archiviazione Remotabackup?
      - una PKI _standard_ customizzabile integratache cos'e'?
      - NAT/PAT pronto usoper bacco! anche il linux e' gia' li'
      - IPSECprima che windows sapesse cosa fosse
      - VPN su L2TP in modalità
      tunnel/trasportovari standard di vpn (ripeto prima ancora di windows...)
      - Servizi di Installazione Remotacioe'?
      - Internet Authentication Servicecioe'?
      - Streaming Mediadistribuzione video?
      - Volume Shadow Copydiversi modi
      - Terminal Server Application modeah ah ah ah ah ah ah ah mai sentito parlare di X11 o di vnc ?io 15 anni fa avevo il terminal server....Ora per caso mi sai dire se windows ha:- raid 6- raid distribuito su rete- protezione del kernel contro buffer overflow- protezione dei programm contro buffer overflow- acl livello militare- cifratura file system livello militare(tutte cose che uso ABITUALMENTE nel mio computer di casa, basta andare in www.adamantix.org)

      Questi servizi (chi più chi meno)
      sono in genere quello che mi chiedono di
      implementare, spesso in un'unica soluzione
      di rete integrata e io riesco a darglielo in
      tempi brevissimi; anche io, ho gia' un cd pronto con tutto
      non solo, con Windows
      riesco anche a smontare tutto cambiarlo o
      espanderlo come serve con due click del
      mouse anche via linea telefonica o gprs?

      Digressioni a parte, è vero che linux
      non lo conosco come Windows... potrà
      essere un mio limite e sono disposto ad
      ammetterloEcco bravo guarda le risposte che ti ho dato io sopra.Io sinceramente sono proprio stufo di tutta questa gente che esce fuori con ste "fenomenali" innovazioni della microsoft quando tutte queste cose esistevano gia' prima che la microsoft facesse NT.Si faceva gia' tutto prima e MEGLIO. Poi e' arrivata la microsoft, col MARKETING (chiamiamolo cosi') ha convinto moltissime persone a usare NT e pagare un tot di soldi per permettere alla STESSA MICROSOFT di migliorare il suo sistema operativo e renderlo "accettabile". Nonostante questo ha dovuto usufruire a man bassa di pezzi di BSD (linux ha la gpl e non lo possono scopiazzare e' questo che RODE molto alla microsoft....)Io personalmente quando compro una cosa e la PAGO voglio che funzioni gia' non voglio pagare perche' il prossimo che la compra abbia qualcosa che va.....
  • Anonimo scrive:
    Viva la democrazia
    Che sia politica o meno Linux è una scelta possibile contro chi cerca di imporre il proprio s.o. a tutti, se non ci fosse Linux saremmo in un regime dittatoriale (lo siamo comunque, ma per chi la vuole l'alternativa c'è) e comunque non trasciniamo il pinguino nella fogna della politica please.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una scelta politica
    - Scritto da: Anonimo
    no linux è la scelta politica di una
    certa classe politicante italiana.Il non pensare con la propria testa e' invece la sceltadei sostenitori della rimanente classe politica italiana.
  • Anonimo scrive:
    Una scelta politica
    no linux è la scelta politica di una certa classe politicante italiana.
  • Anonimo scrive:
    nerd
  • Anonimo scrive:
    Re: LOL
    - Scritto da: Anonimo
    www.qri.quantatw.com/mirror/linuxdoc.org/LDP/http://csociety-ftp.ecn.purdue.edu/LDP/LDP/LG/issue78/alcidi.html
  • ElfQrin scrive:
    Windows: the American Dream
    - Scritto da: Anonimo
    Tra un po' dira' che Linux e' un sistema
    operativo comunista!L'ha già fatto. La Microsoft ha sempre sostenuto che Linux è un prodotto antiamericano perché lo spirito americano è di guadagnare con il frutto del proprio lavoro, cosa che non è possibile con un software distribuito gratuitamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Windows: the American Dream
      - Scritto da: ElfQrin
      - Scritto da: Anonimo

      Tra un po' dira' che Linux e' un sistema

      operativo comunista!

      L'ha già fatto. La Microsoft ha
      sempre sostenuto che Linux è un
      prodotto antiamericano perché lo
      spirito americano è di guadagnare con
      il frutto del proprio lavoro, cosa che non
      è possibile con un software
      distribuito gratuitamente.Anche SCO mi sembra, nella lettera spedita ai membri del congresso USA.
    • Anonimo scrive:
      Re: Windows: the American Dream

      La Microsoft ha
      sempre sostenuto che Linux è un
      prodotto antiamericano perché lo
      spirito americano è di guadagnare con
      il frutto del proprio lavoroQueste parole messe accanto alle vergognose guerre legali sui brevetti in america, fan solo capire che la realta' e' un'altra:il sogno americano sta diventando (o lo e' sempre stato) guadagnare con il frutto del lavoro altrui. (parassiti!!)
  • Anonimo scrive:
    Re: Problema - kde
    quello è /etc/bashrc $PATH la setta in ~/.bashrcprova ad eseguire il comando which kdeinitvedi un po' che ti rispondesiamo un po OT qui eh?ciao- Scritto da: Anonimo
    non so come ma è successo che non
    parte più kde.

    il contenuto di .xsession-errors nella home

    startkde: Starting up...
    /usr/bin/startkde: line 210: kdeinit:
    command not found
    startkde: Could not start kdeinit. Check
    your installation.
    /usr/bin/startkde: line 214: xmessage:
    command not found
    Warning: connect() failed: : No such file or
    directory
    Could not register with DCOPServer. Aborting.
    startkde: Shutting down...
    Warning: connect() failed: : No such file or
    directory
    Error: Can't contact kdeinit!
    startkde: Running shutdown scripts...
    startkde: Done.

    il mio dubbio è la mancanza del PATH
    nel file

    # /etc/bashrc
    help!!
  • Anonimo scrive:
    LOL
    http://www.qri.quantatw.com/mirror/linuxdoc.org/LDP/LG/current/alcidi.html
  • Anonimo scrive:
    *tutto* è politica; e con ciò?
    " l'attività di chi prende parte alla vita pubblica; modo di governare, di gestire: la politica di Cavour; politica saggia, onesta; fare della politica; darsi alla politica; ritirarsi dalla politica; politica sindacale, aziendale "e dunque? secondo determinate POLITICHE AZIENDALI non si acquista qualcosa che è controproducente, qualcosa che mi spia, qualcosa che non mi fa fare quel che voglio senza la sua intrusione, qualcosa che tende a rovinare la creatività totale del mondo, qualcosa che favorisce delle altre POLITICHE che globalmente tarpano le ali alla creatività, alla libnertà di movimento sia dell'utente che dell'azienda che del programmatore.aumentano reddito e libertà solo della ditta che vende il prodotto
  • Anonimo scrive:
    di carattere ECONOMICO non si dice?
    scelta di carattere politico invece che di carattere tecnico...come se ci fossero solo queste due scelte?a parte il fatto che qualsiasi cosa al mondo è POLITICA ... ma se linux è open ed è gratis (alcune versioni) ... direi che ci sono parecchi punti di differenza.
  • Anonimo scrive:
    Problema - kde
    non so come ma è successo che non parte più kde.il contenuto di .xsession-errors nella homestartkde: Starting up.../usr/bin/startkde: line 210: kdeinit: command not foundstartkde: Could not start kdeinit. Check your installation./usr/bin/startkde: line 214: xmessage: command not foundWarning: connect() failed: : No such file or directoryCould not register with DCOPServer. Aborting.startkde: Shutting down...Warning: connect() failed: : No such file or directoryError: Can't contact kdeinit!startkde: Running shutdown scripts...startkde: Done.il mio dubbio è la mancanza del PATH nel file# /etc/bashrc# System wide functions and aliases# Environment stuff goes in /etc/profile# by default, we want this to get set.# Even for non-interactive, non-login shells.if [ "`id -gn`" = "`id -un`" -a `id -u` -gt 99 ]; thenumask 002elseumask 022fi# are we an interactive shell?if [ "$PS1" ]; then case $TERM inxterm*) PROMPT_COMMAND='echo -ne "33]0;${USER}@${HOSTNAME}: ${PWD}07"' ;;*) ;; esac [ "$PS1" = "\s-\v\$ " ] && PS1="[u@h W]\$ " if [ -z "$loginsh" ]; then # We're not a login shell for i in /etc/profile.d/*.sh; do if [ -x $i ]; then . $i fidone fifiunset loginshhelp!!
  • Anonimo scrive:
    ma vai a fare il debug vai ball-mer!!!
    che ne avete tanto ma tanto TANTO bisogno!!!!!e già che ci siete debuggatevi anche dint''a capa tosta che tenete...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ballmer come Berlusconi?
    - Scritto da: Anonimo
    Tra un po' dira' che Linux e' un sistema
    operativo comunista!sicuramente lo pensa!...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ballmer come Berlusconi?
    Ma è possibile tirare la politica in ballo??? Poi ovviamente con l'occhio della propria parte!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ballmer come Berlusconi?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma è possibile tirare la politica in
      ballo??? Poi ovviamente con l'occhio della
      propria parte!Boh, e Ballmer che ha fatto? Ha parlato di Linux = scelta politica...Vorrei proprio pero' capire di che tipo di partito e' Linux, secondo Ballmer.
      • paulatz scrive:
        Re: Ballmer come Berlusconi?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma è possibile tirare la
        politica in

        ballo??? Poi ovviamente con l'occhio
        della

        propria parte!

        Boh, e Ballmer che ha fatto? Ha parlato di
        Linux = scelta politica...

        Vorrei proprio pero' capire di che tipo di
        partito e' Linux, secondo Ballmer.
        Non so che partito sia Linux secondo Ballmer, ma di sicuro c'è che Ballmer, lui sì, è completamente partito.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ballmer come Berlusconi?
          - Scritto da: paulatz

          Non so che partito sia Linux secondo
          Ballmer, ma di sicuro c'è che
          Ballmer, lui sì, è
          completamente partito.:D :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    BALLMER NON E' OBIETTIVO. DA QUALE PULPI
    DA QUALE PULPITO VIENE LA PREDICA ?
  • Anonimo scrive:
    Ballmer come Berlusconi?
    Tra un po' dira' che Linux e' un sistema operativo comunista!
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