Mettere le ali alle quattro ruote

Una startup statunitense sta sviluppando la macchina volante: ha già ottenuto le necessarie autorizzazioni per la strada e per i cieli. Intanto l'XPrize per le auto del futuro entra nelle fasi finali

Roma – Terrafugia ha presentato un modello di macchina particolarmente originale che sembra uscita da un fumetto: simile ad una cinquecento, ha un’elica posteriore e delle ali pieghevoli che all’occorrenza possono essere spiegate per spiccare il volo.

Il tutto mantenendo la possibilità di circolare legalmente sulle strade degli USA: il veicolo, che è già stato omologato per la circolazione , ha ora ricevuto uno speciale permesso dalla Federal Aviation Administration (FAA) che le permette di elevare il peso minimo consentito (di 50 chili) per “aerei da trasporto leggeri”, limite che non le avrebbe permesso di dotarsi delle obbligatorie misure di sicurezza (come l’airbag) per il volo.

Inoltre la registrazione come “aereo da trasporto leggero” permette di ottenere il brevetto dopo appena 20 ore di volo .

Calcolando come, a soli 194 mila dollari , potrebbe far superare tutto il traffico da cui si viene intralciati (solcando i cieli a 185 chilometri all’ora), non stupisce che già 70 persone l’abbiamo prenotata. Nel caso in cui gli ulteriori test di volo (programmati per i prossimi mesi) andranno a buon fine, la macchina volante dovrebbe arrivare sul mercato alla fine del 2011 .

In attesa di volare sulle strade, si può guardare con fiducia al Progressive Insurance Automotive X Prize , competizione creata dalla Fondazione X Prize per le vetture sperimentali più efficienti: obiettivo è quello di costruirne una in grado di fare 100 miglia con un solo gallone di gasolio (o l’equivalente di un altro combustibile), e al contempo superare un test sulla batteria.

La competizione sta entrando nella fase finale: le eliminazioni, che hanno visto già una dozzina di partecipati cedere il passo, si sono concluse . In gara per i 10 milioni di dollari in palio sono rimaste 15 vetture, ognuna che implementa una diversa soluzione al problema dell’efficienza energetica.

Claudio Tamburrino

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