Micanet: il mio è ADSL garantito

Il provider rilancia le proprie offerte ADSL aggiungendo al contratto il concetto di banda minima garantita. Un concetto spesso trascurato dai fornitori dei servizi a banda larga eppure decisivo nel rapporto con gli abbonati

Roma – Quanto si “corre” sulla Rete con l’ADSL? Nelle pubblicità, ultima quella di Tiscali, l’ADSL viene proposto come un servizio che fa viaggiare i dati a 640K in download e 128 in upload. Velocità che assai difficilmente un utente ADSL può sperare di raggiungere e mantenere, ma utili per “vendere”.

Ieri Micanet, per rilanciare la propria offerta di servizi ADSL, pur senza rinunciare ai magici numeri 640-128, ha annunciato la banda minima garantita, come pochi altri operatori hanno fatto in passato.

Quattro le formule di abbonamento previste da Micanet per gli utenti delle città nelle quali è possibile usufruire dei servizi ADSL. Per tutte le offerte l’attivazione è gratuita fino al 31 marzo e i prezzi indicati sono Iva esclusa.

FASTNET ADSL FAMILY (canone: 95.000 lire al mese – banda minima garantita 32K)
Abbonamento ad Internet per utenti privati tramite linea veloce potenzialmente fino a 640k download e 128k upload. Banda ATM 2 Mb per 100 utenti.
Modem ADSL interno PCI o USB in comodato d’uso gratuito. Una casella di posta elettronica, 100 MB spazio Web, Account FTP. Assistenza tecnica su numero verde senza scatto alla risposta, operativo da lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 22 ed il sabato dalle 10 alle 21.

FASTNET ADSL LIGHT (canone: 140.000 lire al mese – banda minima garantita 32K).
Abbonamento ad Internet per aziende tramite linea veloce potenzialmente fino a 640k download e 128k upload.
Modem ADSL interno PCI o USB in comodato d’uso gratuito. Modem Router (20.000 lire mensili). Un Indirizzo IP, banda ATM 2 Mb per 100 utenti. Tre caselle di posta elettronica, 100 MB spazio Web, account FTP. Assistenza tecnica su numero verde senza scatto alla risposta, dal lunedì al venerdì (9-22) e il sabato (10-21).

FASTNET ADSL STANDARD (canone: 200.000 lire al mese – Banda minima garantita 64K).
Abbonamento ad Internet per aziende tramite linea veloce potenzialmente fino a 640k download e 128k upload. Un indirizzo IP statico, banda ATM 5 Mb per 100 utenti.
Modem ADSL interno PCI o USB in comodato d’uso gratuito. Modem Router (20.000 lire mensili). Cinque caselle di posta elettronica, 100 MB spazio Web, account FTP. Assistenza tecnica su numero verde senza scatto alla risposta, operativo nello stesso orario previsto nelle prime due offerte.

FASTNET ADSL PRO (canone: 300.000 lire al mese – banda minima garantita 192K).
Abbonamento ad Internet per aziende tramite linea veloce potenzialmente fino a 640k download e 128k upload. Un indirizzo IP statico, Banda ATM 10 Mb per 100 utenti. Modem ADSL interno PCI o USB in comodato d’uso gratuito. Modem Router (20.000 lire mensili).
Registrazione e manutenzione dominio di 2 livello, 10 caselle di posta elettronica, 100 MB spazio Web, account FTP. Assistenza tecnica con le modalità previste nelle altre offerte.

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  • Anonimo scrive:
    Provider e standard v.92
    C'è qualcuno che conosce chi sono i Provider che già adottano il v.92? Mi interesserebbe la zona di Genova. Grazie
  • Anonimo scrive:
    Ma chi cambierebbe modem?
    Giustamente, qualcuno qu dice che nessuno aggiornerebbe un modem V.90 a un V.92?Ma chiunque compri un modem d'ora in poi lo trovera' V.92, che gli piaccia o no... quindi tutte le discussioni in merito sono pressoche' inutili...E per i provider? Pure loro, appena comprano un modem, pluf! Ecco il V.92. E non c'e' neanche bisogno di riconfigurare i server, tanto lo gestisce interamente il modem (modem seri, ovviamente, non i WinModem)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi cambierebbe modem?
      - Scritto da: zyxwo
      E per i provider? Pure loro, appena comprano
      un modem, pluf! Ecco il V.92. E non c'e'
      neanche bisogno di riconfigurare i server,
      tanto lo gestisce interamente il modem
      (modem seri, ovviamente, non i WinModem)appena lo scritto mi e' venuto un dubbio: ma i provider usano modem propriamente detti o no?mah, glielo chiedero'...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chi cambierebbe modem?
        - Scritto da: zyxwo


        - Scritto da: zyxwo

        E per i provider? Pure loro, appena
        comprano

        un modem, pluf! Ecco il V.92. E non c'e'

        neanche bisogno di riconfigurare i server,

        tanto lo gestisce interamente il modem

        (modem seri, ovviamente, non i WinModem)

        appena lo scritto mi e' venuto un dubbio: ma
        i provider usano modem propriamente detti o
        no?No.Per farla breve (e anche lunga: è tutto quello che so...) la trasmissione avviene su linee digitali a 8 bit con campionamento a 8 kHz. La conversione in analogico avviene in prossimità dell'utenza (linee analogiche) o direttamente dall'apparecchio telefonico (linee ISDN). Nel caso di un provider la conversione in analogico non avviene proprio. Stesso discorso nel caso di un "modem" ISDN, che infatti tecnicamente non è un modem ma è solo un'interfaccia verso una linea analogica. Al che due domande sorgono spontanee:1) Perchè un "modem" ISDN costa più di un modem analogico, visto che ha da fare poco o nulla ?2) Perchè ciascuna linea di un collegamento ISDN costa più di un collegamento analogico, visto che la differenza è solo la conversione operata dal collegamento analogico ?Confesso che non so la risposta alle due domande, di conseguenza vado avanti.La linea digitale come dicevo è a 8 bit e a 8 kHz di campionamento, il che corrisponde a 8*8000 = 64000 bps che infatti è la massima velocità di trasmissione/ricezione di una linea ISDN. In realtà il contratto ISDN prevede due linee utilizzabili anche in parallelo arrivando così a 128000 bps.Nel caso di linea analogica ci sono dei problemi tecnici a sfruttare il bit meno significativo, quindi se ne utilizzano solo 7. La massima velocità in ricezione diventa quindi 7*8000 = 56000 bps. Per la trasmissione lo standard V90 prevede un'ulteriore riduzione di velocità. Lo standard V92 aumenta la velocità in trasmissione ma non in ricezione, visto che si è ormai già raggiunto il limite teorico (a meno di non riuscire a sfruttare l'ultimo bit). Dal lato provider invece non c'è alcun modem ma il collegamento è più simile a quello di un "modem" ISDN senza conversione in analogico.Tornando al discorso dei famosi winmodem, essi non sono dei modem veri e propri ma solo dei DSP che interfacciano la linea analogica. Tutto il resto del lavoro viene fatto da un driver software (questo è il motivo perchè questi "modem" difficilmente possono essere utilizzati con sistemi operativi diversi da Windows) quindi teoricamente sostituendo il driver sarebbe possibile trasformare il modem da V90 a V92, solo che i produttori ovviamente non si lasciano perdere l'occasione di vendere un "modem" nuovo e quindi non distribuiscono un siffatto aggiornamento del driver...
  • Anonimo scrive:
    Inutile
    Si cerca di spremere le ultime gocce del limoneanalogico quando un normale ISDN funziona molto meglio.Chi e' tanto fesso da spendere soldi per upgradare il suo 56k con questo nuovo modello?Se deve esere upgrade, che sia serio!
    • Anonimo scrive:
      Re: Inutile
      Forse non sai che in tutto il mondo la connessione + usata rimane ancora la dial-up analogica!!!!!Pensa: xchè i portatilo hanno sempre + di serie il modem ANALOGICO interno??Il modem lo puoi usare ovunque, a differenza di ISDN, ADSL, CABLE e altro...Aumentare le prestazioni degli apparecchi analogici non mi sembra dunque una cattiva idea
      Chi e' tanto fesso da spendere soldi per
      upgradare il suo 56k con questo nuovo
      modello?
      Se deve esere upgrade, che sia serio!
      • Anonimo scrive:
        Re: Inutile
        E' se invece fosse semplicemente possibile aggiornare i modem (meglio se USB ultima generazione) , semplicemente scaricando da internet il software che lo trasforma in V92?e non costa nullaLo trovo un'ottima idea

        Chi e' tanto fesso da spendere soldi per

        upgradare il suo 56k con questo nuovo

        modello?

        Se deve esere upgrade, che sia serio!
    • Anonimo scrive:
      Re: Inutile
      Molte persone per obbligo o per scelta useranno sempre (o un periodo molto lungo) una connessione analogica e siccome neanche i server dei provider sono eterni e indistruttibili, prima o poi li dovranno cambiare e già che si fa la spesa, tanto vale prenderli V.92 compatibili.- Scritto da: *.*
      Si cerca di spremere le ultime gocce del
      limone
      analogico quando un normale ISDN funziona
      molto meglio.
      Chi e' tanto fesso da spendere soldi per
      upgradare il suo 56k con questo nuovo
      modello?
      Se deve esere upgrade, che sia serio!
  • Anonimo scrive:
    Ma i provider che fanno?
    Il V92 sembrerebbe una manna per noi utenti di flat su linea analogica, soprattutto per la possibilità di ricevere telefonate anche da connessi (mi pare si arrivi fino a 16 minuti di "congelamento" giusto?) ma penso che per poter utilizzare i nuovi modem anche i providers dovranno aggiornare i server o sbaglio?E allora chi glielo fa fare di passare al V92 pervedersi le linee ulteriormente intasate?Io ci spero... ma sono poco fiducioso....ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma i provider che fanno?
      Viste le nuove tecnologie che stanno prendendo piede (ADSL, fibra ottica, ...) chi è quel pazzo che vuole investire in queste nuove tecnologie che sono sempre molto limitate come prestazioni! I provider per me non investiranno una lira in sto progetto!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma i provider che fanno?
        Invece ci sarà qualcuno che investirà in questo V92: i nuovi provider che apriranno si doteranno sicuramente di questa nuova tecnologia.Altrimenti come faranno ad attirare i clienti?non certo con le tariffe Flat (di questi tempi...)
  • Anonimo scrive:
    Interessante...
    Specialmente il modem on hold !
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