Microscopio ottico, oltre ogni limite

Una nuova tecnica permette di infrangere i limiti teorici della risoluzione massima dei microscopi ottici. Per disvelare un mondo nanoscopico da osservare in tempo reale

Roma – Ricercatori dell’Università di Manchester sostengono di aver realizzato il microscopio ottico più potente al mondo, dotato di una risoluzione ben maggiore rispetto a quella teoricamente raggiungibile da questo genere di tecnologia e con la promessa di scendere ancora più in basso nell’indagare l’infinitamente piccolo.

I microscopi ottici “standard” sono in grado di raggiungere una risoluzione massima di un micrometro (0,001 millimetri), ma gli scienziati britannici dicono di aver “visto” oggetti 20 volte più piccoli. Il merito di un tale risultato va all’impiego di una microsfera trasparente, una particella sferica che ha il compito di catturare e amplificare immagini ottiche “virtuali” – libere dagli effetti della diffrazione ottica.

Le immagini vengono infine ulteriormente amplificate dal microscopio ottico, e come risultato è possibile osservare in tempo reale la struttura delle cellule viventi e il comportamento dei virus in maniera diretta.

“Non solo siamo stati in grado di vedere oggetti di 50 nanometri – dice il professor Lin Li dell’Università di Manchester – ma crediamo che si tratti solo dell’inizio e che saremo in grado di osservare oggetti molto più piccoli”. “In teoria – dice il professor Li – non c’è alcun limite alle dimensioni degli oggetti che saremo in grado di osservare”.

Alfonso Maruccia

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  • gerlos scrive:
    Prevedibile ma non allarmante
    Beh, la cosa è prevedibile: se avvolgo qualsiasi cellulare con entrambe le mani, esso misura un segnale meno intenso, proprio perché ci sono le mani che fanno da schermo. Insomma, è qualcosa che sapevamo già, ed è sempre valida (suppongo che i ricercatori in questione abbiano fatto studi per descrivere cosa accade nelle varie situazioni, e non si siano limitati a constatare il problema in modo binario).Però ci sono configurazioni delle antenne che possono minimizzare questo effetto nell'uso comune, in modo che non crei problemi nella funzionalità del dispositivo. Insomma, ci sono dei distinguo da fare.Quindi il fatto che più o meno tutti soffrano di questo problema non va considerato come un'attenuante per chi ha progettato MALE iphone4, visto che proprio in quel dispositivo l'effetto è non solo evidente, ma anche difficilmente evitabile nell'uso comune... Insomma, Mamma Apple non cerchi giustificazioni!
    • frank681 scrive:
      Re: Prevedibile ma non allarmante
      posseggo un iphone 4 e posso dire di concordare in pieno. ció non toglie che resti un telefono eccezionale.
  • an0nim0 scrive:
    Auricolare bluetooth
    La risposta e' l'auricolare bluetooth (o normale), ponendo il cellulare sulla scrivania nel punto in cui c'e' "piu' campo". E oltretutto ci si becca anche una minor dose di radiazioni
    • come prego scrive:
      Re: Auricolare bluetooth
      - Scritto da: an0nim0
      La risposta e' l'auricolare bluetooth [...]
      oltretutto
      ci si becca anche una minor dose di
      radiazionimeno radiazioni? col bluetooth???mah
      • acno scrive:
        Re: Auricolare bluetooth
        - Scritto da: come prego
        meno radiazioni?
        col bluetooth???
        mahPer trasmettere a qualche metro come avviene nel caso degli auricolari basta una potenza nettamente inferiore a quella necessaria per trasemtterea qualche chilometro come nel caso del cellulare, mi sembra ovvio.Non ho sotto mano i dati esatti, ma gli auricolari operano nell'ordine dei 10mW di potenza, metre i cellulari spaziano da
    • Rover scrive:
      Re: Auricolare bluetooth
      Secondo me no, perchè è praticamente dentro l'orecchio.C'era un vecchio modello Sony Ericsson con auricolare lungo circa 50 cm. Il BT lo fissavi con una clips.
  • lroby scrive:
    intanto io con il mio Galaxy Tab..
    intanto io con il mio Galaxy Tab.. non ho nessun problema di impugnatura in quanto lo tengo, nel borsello, sul tavolo, oppure se anche lo tengo in mano ne occupo una percentuale moolto minima :D
    • Paolo Nocco scrive:
      Re: intanto io con il mio Galaxy Tab..
      Il galaxy tab ha il modulo chiamate? Parlo sul serio, non sono sarcastico, non lo so e te lo domando perchè in effetti potrebbe interessarmi.
      • lroby scrive:
        Re: intanto io con il mio Galaxy Tab..
        assolutamente SI! infatti è quello il primo motivo per cui l'ho comprato..dovevo sostituire il mio N97 che non mi piaceva più (aveva anche dei difetti che mi mandavano in bestia considerando che uso il cell per lavoro)e stavo per comprare il HTC Desirè HD però dopo averlo provato non mi ha convinto molto (il Desirè intendo)..caso volle che a fianco vi era anche a disposizione per test questo Galaxy Tab e dopo 1 ora non riuscivo quasi più a staccarmi da questo gioiellino..Poi l'ho comprato e ho fatto la scelta migliore!
        • Paolo Nocco scrive:
          Re: intanto io con il mio Galaxy Tab..
          Immagino si debba usare l'auricolare bluetooth per avere un minimo di comodità. Come ti trovi? La batteria dura a sufficienza?La cosa mi interessa e mi sta passando per la mente di acquistare il Galaxy Tab "2" che uscirà nei prossimi mesi, però avere commenti di chi lo usa aiuta molto.
          • lroby scrive:
            Re: intanto io con il mio Galaxy Tab..
            - Scritto da: Paolo Nocco
            Immagino si debba usare l'auricolare bluetooth
            per avere un minimo di comodità.L'unico acXXXXXrio che non uso è proprio l'auricolare BT,io uso sopratutto le sue cuffiette originali, le trovo comodissime,qualche volta mi capita di usarlo anche in vivavoce (che è fantastico),usando il tomtom GO910 come vivavoce BT o direttamente l'autoradio Sony sempre come vivavoce BT (che manda l'audio direttamente alle casse della macchina e possiede pure un microfono integrato).Attenzione che il Galaxy Tab 2 sarà una copia più spudorata del Ipad, quindi solamente 10" (almeno all'inizio), NON avrà il modulo telefonico e peserà il doppio del mio attuale TAB.se proprio dovessi comprare un 10" che non telefona aspetto che esca in commercio il migliore di tutti i tablet annunciati. ASUS eee Trasformer.se la cosa ti incuriosisce vai a vederne le presentazioni su Youtube.Io me ne sono innamorato e sarà un regalo che mi farò per il puro divertimento (mentre il Galaxy Tab 1 lo uso per lavoro quindi + come supercellulare che come puro Tablet) Come ti trovi?nelle modalità descritte sopra, da Dio..
            La batteria dura a
            sufficienza?come per tutte le cose dipende dal tipo di utilizzo, ho provato ad usarlo come solo cellulare (chiamate e sms) e mi è durato 8 giorni, nella media rimane sui 3,5-4 giorni e se lo stresso parecchio, scende a 2-2,5 giorni.
            La cosa mi interessa e mi sta passando per la
            mente di acquistare il Galaxy Tab "2" che uscirà
            nei prossimi mesi, però avere commenti di chi lo
            usa aiuta
            molto.Piuttosto che il Gtab2, come detto sopra, butta un'occhio all'Asus :Dfelice di aiutartipsda quando possiedo il Tab 1, non riesco più ad usare con soddisfazione nessun smartphone (perfino il HTC Desirè HD che è forse lo smartphone più bello)
          • Paolo Nocco scrive:
            Re: intanto io con il mio Galaxy Tab..
            Grazie, seguirò Asus di cui possiedo già con soddisfazione un eee, per cui non mi aspetto altro che qualcosa di buono.
        • Berlu scrive:
          Re: intanto io con il mio Galaxy Tab..
          - Scritto da: lroby
          assolutamente SI! infatti è quello il primo
          motivo per cui l'ho
          comprato..
          dovevo sostituire il mio N97 che non mi piaceva
          più (aveva anche dei difetti che mi mandavano in
          bestia considerando che uso il cell per
          lavoro)
          e stavo per comprare il HTC Desirè HD però dopo
          averlo provato non mi ha convinto molto (il
          Desirè
          intendo)..
          caso volle che a fianco vi era anche a
          disposizione per test questo Galaxy Tab e dopo 1
          ora non riuscivo quasi più a staccarmi da questo
          gioiellino..
          Poi l'ho comprato e ho fatto la scelta migliore! e usi un tablet come cellulare? ma lo appoggi anche all'orecchio?
          • lroby scrive:
            Re: intanto io con il mio Galaxy Tab..
            - Scritto da: Berlu
            e usi un tablet come cellulare? Non solo come cellulare ma ANCHE come cellulare, la gestione dei contatti della rubrica e della agenda è in assolute migliore rispetto a qualsiasi altro smartphone.ma lo appoggi
            anche
            all'orecchio?è l'unica modalità che non è consentita, e poi sarebbe un pochino ridicolo, non credi?potendolo usare con il suo vivavoce integrato, con le cuffiette BT o con il filo, con il vivavoce di Tomtom e dell'autoradio, direi che non c'è bisogno anche della modalità vicino all'orecchio :D
          • frank681 scrive:
            Re: intanto io con il mio Galaxy Tab..
            comodo, soprattutto da mettere nel taschino...
  • elg22 scrive:
    back to the future
    e un antenna esterna come i vecchi cellulari ?penso che con questa tutti i designer stiano vomitando sangue eh eh eh
    • Paolo Nocco scrive:
      Re: back to the future
      L'estetica non è mai stata amica della pratica. Ecco perchè architetti e ingegneri sotto sotto vorrebbero uccidersi a vicenda.
      • rover scrive:
        Re: back to the future
        Ma a volte neppure tanto sotto-sotto.Perseguono necessità diverse difficili da fare convivere, e quando una dele due deborda arrivano i problemi.
      • ruppolo scrive:
        Re: back to the future
        - Scritto da: Paolo Nocco
        L'estetica non è mai stata amica della pratica.
        Ecco perchè architetti e ingegneri sotto sotto
        vorrebbero uccidersi a
        vicenda.Finché un giorno arrivò l'ergonomia. Ma non tutti se ne sono accorti...
        • lordream scrive:
          Re: back to the future
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: Paolo Nocco

          L'estetica non è mai stata amica della pratica.

          Ecco perchè architetti e ingegneri sotto sotto

          vorrebbero uccidersi a

          vicenda.

          Finché un giorno arrivò l'ergonomia. Ma non tutti
          se ne sono
          accorti...e poi misero le antenne esterne e videro che NON era cosa buona ma data la cecità dei fedeli gli dissero di cambiare mano o di prenderlo in modo diverso e i fedeli lo presero... come sempre... felici ^^
        • Paolo Nocco scrive:
          Re: back to the future
          Ruppolo, ti prego evita. le iCose sono tutto tranne che ergonomiche secondo la definizione di fusione tra pratica ed estetica che tu vorresti dare al termine. Non per niente molti architetti usano MacBook.
        • Funz scrive:
          Re: back to the future
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: Paolo Nocco

          L'estetica non è mai stata amica della pratica.

          Ecco perchè architetti e ingegneri sotto sotto

          vorrebbero uccidersi a

          vicenda.

          Finché un giorno arrivò l'ergonomia. Ma non tutti
          se ne sono
          accorti...Sicuramente non gli utenti Apple...
  • KaysiX scrive:
    Tanti form factor nel tempo...
    ...e nessuno ha pensato al telefonino/ghiacciolo, col manico estraibile verso il basso, :D
    • MacUserFrom 89 scrive:
      Re: Tanti form factor nel tempo...
      ... e nessuno ha pensato al telefonino/ghiacciolo, col manico estraibile verso il basso ...Ottima idea, se poi il manico fosse la batteria magari sarebbe più facile mantenerne una facile sostituibilità.Comunque io, da vecchiaccio, preferisco tenere l'iPhone all'interno del polso ... nonostante iOS non lo contempli come opzione nelle sue impostazioni troppo vertical oriented.
  • ruppolo scrive:
    La scoperta dell'acqua calda
    Se l'antenna ad un certo punto è finita DENTRO il terminale, è perché nell'uso comune serve che sia dentro. E dentro il segnale arriva in misura minore, soprattutto quando l'intero terminale si trova a sua volta dentro la mano. Inoltre l'antenna interna non può estendersi come un'antenna esterna, ma deve "raggomitolarsi" in forma di spire o bobine, catturando così ancora meno segnale.Comunque alla fine conta quanto segnale si presenta ai capi dell'antenna, non quanto segnale perde se avvicinata o toccata con mano. Questo riferito all'iPhone 4, che ha una porzione dell'antenna esterna, quindi cattura più segnale di una antenna solo interna.
    • rover scrive:
      Re: La scoperta dell'acqua calda
      E tu in cosa saresti diplomato?
      • ruppolo scrive:
        Re: La scoperta dell'acqua calda
        - Scritto da: rover
        E tu in cosa saresti diplomato?In elettronica.
        • Rover scrive:
          Re: La scoperta dell'acqua calda
          Ripassati la parte che riguarda le antenne e le radiocomunicazioni in genere.
        • lordream scrive:
          Re: La scoperta dell'acqua calda
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: rover

          E tu in cosa saresti diplomato?

          In elettronica.MUAHAHAHAHAHAHAHAHAH ARIAHAHAHAHAHA DEHIHOHAHAHEHEHRHAHATATAJAJRJAJCAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAHAMUAHAHAHAHAHAHAHAHAH ARIAHAHAHAHAHA DEHIHOHAHAHEHEHRHAHATATAJAJRJAJCAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAHAMUAHAHAHAHAHAHAHAHAH ARIAHAHAHAHAHA DEHIHOHAHAHEHEHRHAHATATAJAJRJAJCAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAHAMUAHAHAHAHAHAHAHAHAH ARIAHAHAHAHAHA DEHIHOHAHAHEHEHRHAHATATAJAJRJAJCAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAHAMUAHAHAHAHAHAHAHAHAH ARIAHAHAHAHAHA DEHIHOHAHAHEHEHRHAHATATAJAJRJAJCAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAHAMUAHAHAHAHAHAHAHAHAH ARIAHAHAHAHAHA DEHIHOHAHAHEHEHRHAHATATAJAJRJAJCAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAHAMUAHAHAHAHAHAHAHAHAH ARIAHAHAHAHAHA DEHIHOHAHAHEHEHRHAHATATAJAJRJAJCAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAHAMUAHAHAHAHAHAHAHAHAH ARIAHAHAHAHAHA DEHIHOHAHAHEHEHRHAHATATAJAJRJAJCAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAHAMUAHAHAHAHAHAHAHAHAH ARIAHAHAHAHAHA DEHIHOHAHAHEHEHRHAHATATAJAJRJAJCAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAHAMUAHAHAHAHAHAHAHAHAH ARIAHAHAHAHAHA DEHIHOHAHAHEHEHRHAHATATAJAJRJAJCAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAHAMUAHAHAHAHAHAHAHAHAH ARIAHAHAHAHAHA DEHIHOHAHAHEHEHRHAHATATAJAJRJAJCAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAGAHAHAno dai davvero?
    • DarkSchneider scrive:
      Re: La scoperta dell'acqua calda
      - Scritto da: ruppolo
      Se l'antenna ad un certo punto è finita DENTRO il
      terminale, è perché nell'uso comune serve che sia
      dentro. E dentro il segnale arriva in misura
      minore, soprattutto quando l'intero terminale si
      trova a sua volta dentro la mano. Inoltre
      l'antenna interna non può estendersi come
      un'antenna esterna, ma deve "raggomitolarsi" in
      forma di spire o bobine, catturando così ancora
      meno
      segnale.

      Comunque alla fine conta quanto segnale si
      presenta ai capi dell'antenna, non quanto segnale
      perde se avvicinata o toccata con mano. Questo
      riferito all'iPhone 4, che ha una porzione
      dell'antenna esterna, quindi cattura più segnale
      di una antenna solo
      interna.Ruppolo, sai perfettamente che l'antenna esterna ha miglore ricezione, ma a sua volta è più esposta alle interferenze, il VERO problema di iPhone è che l'antenna oltre ad essere esposta è posizionata in un punto in cui è molto facile piazzare l amano e creare il disturbo, almeno per i mancini.Che anche le altre antenne soffrano del problema è lapalissiano, ma in larga parte tutti i costruttori hanno posizionato le antenne in zone meno esposte rendendo il problema marginale.Infatti Apple adesso tratta l'acciaio dell'antenna rendendolo maggiormente isolante, sarà mica che le critiche erano fondate, a differenza di quanto vai ripetendo?Prima che tu snoccioli la lista di telefoni che soffrono dello stesso problema, sappi che la risposta da parte mia sarà sempre la stessa, cattiva progettazione e pessima ergonomia, indipendemente dal produttore.
      • Funz scrive:
        Re: La scoperta dell'acqua calda
        - Scritto da: DarkSchneider
        Infatti Apple adesso tratta l'acciaio
        dell'antenna rendendolo maggiormente isolante,
        sarà mica che le critiche erano fondate, a
        differenza di quanto vai
        ripetendo?Che genere di trattamento fanno all'acciaio? Che vuol dire "più isolante"? A me risulta che il metallo sia comunque un ottimo conduttore...
        • darkschneid er scrive:
          Re: La scoperta dell'acqua calda
          A quanto ne so lo ossidano e usano lo strato di ossido come isolante (almeno parziale) avrei dovuto dire più isolato e non più isolante.
    • Funz scrive:
      Re: La scoperta dell'acqua calda
      Questo è il progresso! Rinunciare a funzionalità per avere estetica.
  • Findi scrive:
    era una cosa nota....
    che un cellulare perdesse un pò di sensibilità era cosa nota...il problema è "quanto"....se nel punto di minor segnale continuo cmq a telefonare (anche con la linea disturbata) per me è ok...
    • ruppolo scrive:
      Re: era una cosa nota....
      - Scritto da: Findi
      che un cellulare perdesse un pò di sensibilità
      era cosa
      nota...

      il problema è "quanto"....No, nemmeno il "quanto" perde è interessante.Interessante è quanto RIMANE.
      • Fruttolo scrive:
        Re: era una cosa nota....
        Ma buongiorno! È tutta la mattina che ti aspettiamo
      • Steve Robinson Hakkabee scrive:
        Re: era una cosa nota....
        lasciando perdere iphone per un momento ma se un'antenna di un'ipotetico smartphone perde il 100% del segnale se coperta con il pollice/mano pensi ancora che il quanto non sia importante.. suvvia ruppolo...sei diplomato in elettronica!
  • Red book scrive:
    E perché i dumbphone fuzionano?
    Ma che fesserie stiamo dicendo: uno smartphone in cosa è diverso da un cellulare per quanto riguarda l'antenna?Se altri smartphone hanno lo stesso prolema forse perché hanno messo parti metalliche scoperte avanvera quanto l'iPhone.Apple fa una scemenza e gli altri lo copiano per copiare lo stiel e questo diventa un problema di tutti? Ma per favore è nu problema di dquei fessi che copiano gli errori di Apple (senza nulla voler togilere ad Apple, errare è umano).
    • The Dude scrive:
      Re: E perché i dumbphone fuzionano?
      - Scritto da: Red book
      Ma che fesserie stiamo dicendo: uno smartphone in
      cosa è diverso da un cellulare per quanto
      riguarda
      l'antenna?

      Se altri smartphone hanno lo stesso prolema forse
      perché hanno messo parti metalliche scoperte
      avanvera quanto
      l'iPhone.
      Apple fa una scemenza e gli altri lo copiano per
      copiare lo stiel e questo diventa un problema di
      tutti? Ma per favore è nu problema di dquei fessi
      che copiano gli errori di Apple (senza nulla
      voler togilere ad Apple, errare è
      umano).Tu invece mi sa che sei in piena tastieragate. :p
  • ciccio pasticcio quello vero scrive:
    Falso.
    Il problema dell'iPhone4 è che l'antenna è esterna, e non interna come per tutti gli altri. Così oltre alla schermatura impugnado il telefono, impugnandolo metti anche a massa l'antenna. Ora probabilmente i miei termini non sono quelli corretti, ma se sono in una zona con poco campo e metto un dito sull'angolo in basso a sx del mio iphone 4 (appoggiato sul tavolo) il segnale cala vistosamente fino a scomparire, e non lo sto impugnando.Con la cover in plastica il fenomeno non si verifica, invece.
  • ExtraT scrive:
    Studio di interferenze
    Come sanno tutti i fisici (e come ha insegnato Galileo, non sono cose recenti) nello studio di un fenomeno si cerca di eliminare tutti i parametri non significativi ai fini del risultato /nella caduta di un grave, non ha influenza il colore, ad esempio, nè la forma, nè la massa - cito sempre Galileo).Ergo ritengo che gli studiosi di cui all'articolo abbiano costruito il sistema più semplice: emettitore-antenna =
    interferenza (pollice, ad esempio) =
    antenna-ricevitore. MISURANDO (perchè la scienza si basa su misure...) la variazione di segnale tra i due elementi, in funzione di frequenza, visibilità, interferenza interposta, si può verificare se il problema è reale, se dipende da un design particolare o non piuttosto da una schermatura (magari indotta dal design). I vecchi cellulari avevano spesso l'antenna esterna, che sporgeva a mo' di chiodo, oppure che si estraeva... scomodo, ma evidentemente funzionale. E spesso era presente anche uno spinotto femmina per collegare un'antenna esterna (per i sistemi in auto), alla base dell'antenna fissata al telefono.Nessuna meraviglia, quindi, dei risultati, e sicuramente grossa correttezza dello studio; molte volte la scienza cerca di spiegare fenomeni che "di suo" non interessano in quanto già ricompresi in studi già completi e formalizzati. Diciamo che hanno fatto una verifica di un fenomeno segnalato, astraendo da marca, materiali del case, fattori di forma esterna etc etc, per arrivare al nocciolo del problema, e direi che hanno operato correttamente, in linea di principio. Dal momento che hanno pubblicato, nello studio ci saranno anche tutti i dettagli operativi, in modo che altri possa ripetere l'esperimento e verificare i risultati (questo è il metodo scientifico).
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: Studio di interferenze
      magari (visto che la caduta del segnale non è omogenea fra le marche) i materiali e le caratteristiche costruttive dei singoli telefonini possono fare la differenza nei risultati.
    • Atropa_MI scrive:
      Re: Studio di interferenze
      @ExtraT : che bello leggere un commento sensato .... no spam, no flame, no rosik. Grazie.
      • mcguolo scrive:
        Re: Studio di interferenze
        - Scritto da: Atropa_MI
        @ExtraT : che bello leggere un commento sensato
        .... no spam, no flame, no rosik.
        Grazie.E invece purtroppo ti sbagli... (vedi sotto). Quando di mezzo c'è Apple c'è sempre qualcuno che spara.Peccato perché effettivamente come fai notare tu il commento era ben fatto. Commenti p.i. =
        forum dei troll... :-(
    • Pigri Hackerozzi scrive:
      Re: Studio di interferenze
      A Nokia, Motorola ed altri pionieri, a fine anni 90, non sarebbero stati fatti sconti simili a quelli praticati per l'IconoCoso. Di fatto la Mela vive di immagine, grancassa pubblicitaria e spinta dall'esigenza strategica USA di monopolizzare il settore delle telecomunicazioni. E P-I vive di sponsorizzazioni, non di oggettivita', fatte le dovute eccezioni. Quindi il titolo trae in inganno perche' AntenGate=Antennadell'IconoCosino. e pasta-asciutta! ;)Apprezzo molto come Tu abbia saputo dare una esauriente e chiara spiegazione del metodo scientifico. Hai calzato la buona prassi di ricenca al caso specifico. Io (da nick) non dedichero' tempo ad analizzare lo studio.I problemi da risolvere nella realizzazione di antenne dipoliche compatte sono gli stessi, dagli albori della nascita della radiotecnica. E sono molto complessi. Al mondo esistono Colossi con ingneneri, brevetti e controfiocchi, che producono oggetti funzionali. Ma esitono anche aziende ad Albero della Cuccagna, che marchettano bene robucola, per I(n)esperti "che comprano e raccomandano m* a caro prezzo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 marzo 2011 12.32-----------------------------------------------------------
      • Sgabbio scrive:
        Re: Studio di interferenze
        A me risulta che la apple con sta storia sia stata criticata, anche esageratamente (gente che giurava pure che bastava solo fiorarlo per far perdere il segnale....).
        • lordream scrive:
          Re: Studio di interferenze
          - Scritto da: Sgabbio
          A me risulta che la apple con sta storia sia
          stata criticata, anche esageratamente (gente che
          giurava pure che bastava solo fiorarlo per far
          perdere il
          segnale....).vero.. bastava mettere in corto le 2 antenne per azzerare il segnale.. con le mani leggermente sudate poi era ancora piu facile.. col cellulare nuovo la cosa era assurda con quello di mio cognato.. oggi invece che l'acciaio è ossidato il problema è molto minore
          • frank681 scrive:
            Re: Studio di interferenze
            l'acciaio ossidato è una leggenda metropolitana. il problema c'è e basta. quanto sia grave ognuno lo valuta in base all'uso che ne fa. io mi sono abituato ad usarlo con una cover in silicone e così ha una ricezione ottima, riesco a chiamare da casa in stanze dove prima (col 3g) non riuscivo.
    • Pep Mart scrive:
      Re: Studio di interferenze
      Spero di non sparare una "cassata"... le soluzioni potrebbero essere 2:Potenziare il segnale... (con ovvie problematiche tipo inquinamento, costi per gli operatori etc.) oppure utilizzare l'uomo come antenna... :-))))))
      • Pigri Hackerozzi scrive:
        Re: Studio di interferenze
        ;) tutti Noi novelli Fantozzi ! Umomini antenna!!! Ma poi questi studi, alle Universita', chi li commissiona e che li finanzia???
    • Rover scrive:
      Re: Studio di interferenze
      Guarda che è noto da sempre che mettere le mani sull'antenna disturba la ricezione.Qualcuno si cerchi le istruzioni di un vecchio GSM con l'antenna esterna, oppure di un telefono SAT.Quindi questo studio è come quello che dimostra che lo zucchero è dolce.
  • Steve Robinson Hakkabee scrive:
    Ma che parlano a fare?
    tanto più che lo studio non è stato condotto attraverso gli smartphone oggi presenti sul mercato - iPhone incluso, dunque - quanto piuttosto con "dispositivi wireless dotati di antenne multiple e canali di input e output multipli E allora che volete? che studio è? della troll university of noobland?
    • entromezzanotte scrive:
      Re: Ma che parlano a fare?
      Mah, l'articolo è un po' criptico soprattutto nell'ultima frase. Ma da prove fatte sugli smartphone che ho usato negli ultimi 6 mesi (Nokia E90, Nokia C6-01, HTC Desire Z) il problema c'è su tutti, ed è ben visibile: quando impugno il telefono con tutto il palmo della mano il segnale 3G e quello wifi calano sensibilmente entrambi. E se sono in condizione di sengale debole in partenza, con la mano attorno allo smartphone non riesco più a telefonare.Basta ricordarsi di impugnarlo in modo "meno avvolgente".
      • Steve Robinson Hakkabee scrive:
        Re: Ma che parlano a fare?
        concordo, la velocità di navigazione crolla con ogni smatphone che ho provato anch'io (anche l'ifon4) rimane il dubbio di come e su cosa sia stata basata la ricerca.
      • Ser scrive:
        Re: Ma che parlano a fare?
        Credevo di essere scema io che dove c'è poca copertura (ovunque in casa mia) tengo il cel con due dita.Ma scusate, il primo startac che avevo da ragazzina, aveva l'antenna telescopica e prendeva ovunque, nella stessa casa.Non è che si potrebbe reinventare l'acqua calda?
        • entromezzanotte scrive:
          Re: Ma che parlano a fare?
          Ovvio che un'antenna esterna o solo parzialmente esterna al corpo macchina sarebbe una buona idea. Ma ho il sospetto che tra GSM, 3G, WiFi, Bluetooth non ce la caviamo con meno di 2 antenne separate. E lo smartphone non diventa più tanto estaticamente accattivante :(
          • Pigri Hackerozzi scrive:
            Re: Ma che parlano a fare?
            Il piano Globale sembra quello di cancellare dal futuro l'oggetto "telefono", integrandone le funzionalita' in tavolozzi larghi abbastanza da non poter essere impugnati saldamente, ed Opla', problemuccio risolto! ... ma dove getteremo tutta quella tecnospazzarura impugnabile... sempre tra le mele del consumatore?!;) oggi sono acido, lasciatemi stare :(CappuccattoRotto: Ma che te ne fai nonnina di un tavolozzo-telefono? Tu che non usi altro che sKy_pe? LupoImmondoTravestito: Ma e' per i tastoni grandi, che l'ho comprato! Cosi' posso mangiarti meglio... il futuro!
          • MeX scrive:
            Re: Ma che parlano a fare?
            telefoni cornuti :D
          • Ser scrive:
            Re: Ma che parlano a fare?
            Basterebbe fare il cellulare del profeta di Quelo(Con le antenne al posto dei chiodini...)Ma perchè non l'ha ancora inventato nessuno? :)
      • rover scrive:
        Re: Ma che parlano a fare?
        Il mio HTC HD2, impugnato normalmente, non perde nulla.Se lo impugno in modo "improbabile" allora perde segnale. Il modo improbabile è tra indice e pollice nella parte superiore, ai lati.E' il sistema migliore per farlo cadere.Io credo che occorre ricondurre il problema alla realtà: impugnando il telefono come tutti i comuni mortali fanno, alcuni risentono più di altri del problema. Tutti i telefoni hanno un punto "G" critico, ma dipende se è in un punto che interferisce con l'uso comune o meno.
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