Microsoft, AI adolescenziale

Redmond lancia un chat bot per parlare con e come i giovani sui social network. Un esperimento a tratti straniante

Roma – Microsoft sta testando Tay.ai , un chat bot pensato per interagire sui dispositivi mobile con gli utenti più giovani.

Tay.ai

A lavorarci sono stati i membri del team che si dedica alla Ricerca e a Bing: la nuova AI è stata sviluppata pensando al vasto pubblico compreso tra i 18 ed i 24 anni , ovvero gli “utenti dominanti dei servizi di messaggistica mobile e di social app negli Stati Uniti”.

A livello tecnologico si tratta di un’evoluzione di Xiaolce, bot sviluppato nel 2014 per il mercato cinese e nel frattempo soprannominato “la sorella minore di Cortana”: si tratta di un’intelligenza artificiale sviluppata per supportare gli utenti e dialogare con loro, ma a differenza di Xiaolce è pensato per rivolgersi ad una determinata fascia di utenti.
Dopo il grandissimo mercato cinese, quindi, era logico che Microsoft pensasse di rispondere con tale soluzione anche alle esigenze di un’altra consistente fetta di pubblico: quello costituito dai più giovani. Al contempo si tratta di un esperimento che servirà a Microsoft per studiare e meglio comprendere le dinamiche delle conversazioni .

Per funzionare Tay.ai rintraccia nickname, genere, cibo preferito, provenienza e status sentimentale dell’utente-interlocutore (se tali informazioni sono reperibili online) ed in base a tali informazioni personali si adatta ad esso e vi interagisce – come si spiega nella sua presentazione – “con un linguaggio casual e giocoso”. Al momento è attiva su Twitter, Kik e GroupMe.

Già dal suo profilo su Twitter , verificato, l’Intelligenza Artificiale di Microsoft dimostra di cercare una comunicazione giovane: usa emoticon a profusione, abbreviazioni e anche GIF animate con intenti ironici.


Naturalmente il primo impatto è straniante , un po’ come gli adulti che non si decidono ad accettare la propria età e si ritrovano ad utilizzare termini informali appartenenti ad un’altra generazione, non sempre inseriti nel contesto più adatto.

Claudio Tamburrino

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  • zio bubu scrive:
    aridaje
    hanno XXXXto il post in cui dicevo che erano stati XXXXti dei 3d!LOOOOOL :D
  • zio bubu scrive:
    orca l'orca
    ma...Sbaglio o sono stati ranzati via la meta dei 3d?
  • bye scrive:
    solaris
    Ma Solaris è ancora usato e mantenuto?o l'hanno rilasciato com progetto open source?
    • peppino scrive:
      Re: solaris
      Sì, è ancora usato ed è mantenuto.Era open source sotto il brand OpenSolaris fino al 2010, dopo è tornato closed source.Ma esiste un fork, illumos, che è attualmente sviluppato ed usato come base di SmartOS ed altri progetti.
  • peppino scrive:
    Onestamente...
    Al di là del fatto che Oracle stavolta ha ragione, è davvero triste vedere in che mani è finito un grande OS come Solaris.
    • ... scrive:
      Re: Onestamente...
      LOLè la prima volta che leggo che non sipuò dare supporto a prodotti di terzi.
      • bradipao scrive:
        Re: Onestamente...
        - Scritto da: ...
        è la prima volta che leggo che non sipuò dare
        supporto a prodotti di terzi.Ti ricordo che la lamentela proviene dalla stessa corporation che vorrebbe il copyright sui nomi delle funzioni e l'elenco dei parametri che accettano.
        • peppino scrive:
          Re: Onestamente...
          No, stavolta non c'entra niente il patent trolling di Oracle.Oracle ha ragione a lamentarsi per un semplice motivo: come fa TERIX a fornire assistenza ai clienti SENZA VIOLARE il copyright di Solaris?Vi ricordo che Oracle Solaris è CLOSED SOURCE e le patch di sicurezza sono ottenibili solo presso gli SRU, i repository privati richiedenti chiavi SSL personali che vengono ottenute dopo la registrazione presso My Oracle Support.Il che vuol dire che se TERIX fornisce assistenza lo fa o facendo snapshot illegali dei repository di supporto o facendo reverse engineering.In entrambi i casi c'è una chiara violazione del copyright e delle clausole della OTN License.Non siamo su RHEL dove puoi prendere le patch Red Hat e re-distribuirle non ufficialmente, come fa CentOS.
      • uffa scrive:
        Re: Onestamente...
        - Scritto da: ...
        LOL

        è la prima volta che leggo che non sipuò dare
        supporto a prodotti di
        terzi.anche io a dire il vero
        • peppino scrive:
          Re: Onestamente...
          Le policy di Oracle riguardo Solaris sono sempre state quelle.Seriamente, gente, dove siete stati negli ultimi cinque anni?Le politiche della OTN dicono *CHIARAMENTE* che se vuoi usare Solaris per qualsiasi cosa non sia una mera valutazione/uso privato devi *OBBLIGATORIAMENTE* stipulare un contratto di supporto tecnico presso My Oracle Support.
          • ... scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: peppino
            Le policy di Oracle riguardo Solaris sono sempre
            state
            quelle.

            Seriamente, gente, dove siete stati negli ultimi
            cinque
            anni?

            Le politiche della OTN dicono *CHIARAMENTE* che
            se vuoi usare Solaris per qualsiasi cosa non sia
            una mera valutazione/uso privato devi
            *OBBLIGATORIAMENTE* stipulare un contratto di
            supporto tecnico presso My Oracle
            Support.uh, non sapevo, grazie. e quato punto, il "NO, GRAZIE" a Oragle e' tutto maiuscolo, se lo tengano pure, il loro fantastico OS.
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            E dove vuoi andare?Gli OS commerciali fanno tutti come lei, alla fine. Solaris non è mica l'unico OS su cui vengono applicate pratiche del genere.Per esempio: mica puoi prendere le patch Red Hat e rivenderle spacciandoti per rivenditore autorizzato. Minimo ti sbattono in tribunale e ti fanno il sedere a tarallo.Se vuoi le patch di sicurezza l'unico fornitore è e rimane Red Hat.Idem con SUSE.
          • ... scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: peppino
            E dove vuoi andare?
            Gli OS commerciali fanno tutti come lei, alla
            fine. Solaris non è mica l'unico OS su cui
            vengono applicate pratiche del
            genere.

            Per esempio: mica puoi prendere le patch Red Hat
            e rivenderle spacciandoti per rivenditore
            autorizzato. Minimo ti sbattono in tribunale e ti
            fanno il sedere a
            tarallo.
            Se vuoi le patch di sicurezza l'unico fornitore è
            e rimane Red
            Hat.
            Idem con SUSE.e infatti non uso ne' redhat ne' suse.
          • zen zon scrive:
            Re: Onestamente...
            LA politica di Oracle non è strana, infatti.E' triste (ma non strano) che i clienti si mettano volontariamente nelle mani di un'azienda che può fare il bello e il cattivo tempo con il loro business (perché i computer e gli s.o. servono a questo).D'altra parte mettersi nelle mani dell'open source, se non si ha un forte potere contrattuale, può voler dire rischiare grosso, in caso di cessazione dello sviluppo/mantenimento.
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            Io però sono dell'idea che comportamenti come quelli di Terix siano dannosi per tutti, specialmente nell'open source, dove non si guadagna con la licenza, ma con i servizi.Finché tu fai supporto tecnico a pagamento su sistemi comunitari e gratuiti, allora mi sta anche bene, perché tu offri una possibilità di supporto a clienti enterprise su prodotti che normalmente non ne avrebbero.Se però tu fai concorrenza ad un vendor che offre già supporto tecnico sui suoi prodotti, gli prendi le patch e le rivendi a basso costo, questo non è un business. Questo per me è come rubare, perché tu stai facendo una concorrenza al ribasso che ti puoi permettere in quanto non hai i costi di ingegnerizzazione della patch.Senza contare che se non ci fosse il vendor originario tu non potresti vendere nulla, dato che le patch non le crei tu, ma le crea la software house.E anche nel caso in cui decidessi di farlo tu allora ti ritroveresti a dover alzare i costi del supporto, dato che dovresti affrontare le stesse spese di ingegnerizzazione.Poi sono d'accordo che se io software house smetto di mantenere un software, allora tu società terza puoi subentrare.Questo è normale ed avviene sia nell'open source che nel closed source.Nell'open source tramite fork e nel closed tramite acquisto del prodotto.Ti faccio un esempio di closed source: OpenVMS. HP aveva smesso di supportarlo, ma poi ha deciso di venderlo a VMS Software Inc. che ha deciso di riprenderne lo sviluppo e forse fare pure un porting su x86.
          • Ubergugle scrive:
            Re: Onestamente...
            Si, è proprio così che funziona, e HPE e Terix hanno torto.A livello personale mi dispiace, perché Oracle mi è stata sullo stomaco dalla sua apparizione nel mercato.I suoi manager sono scadenti dal punto di vista etico e non sono delle cime neanche da quello commerciale, sebbene se la cavino.
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            Oracle penso che stia un po' sulle scatole a chiunque abbia fatto un contratto con lei, a partire dai loro prezzi assurdi per proXXXXXre, fino ad arrivare ad un supporto tecnico da mandare a quel paese un giorno sì e l'altro pure.Mi dispiace molto per Solaris, tuttavia questa IMHO è stata la fine che SUN si è meritata.SUN aveva una grande ingegneria, ma un CdA idiota.Jonathan Schwartz è stato un pessimo CEO che non ha fatto altro che sperperare i soldi dell'azienda in cose inutili.MySQL per esempio non andava acquistato ad 1 miliardo di dollari. Specialmente perché la stessa SUN aveva regalato un server e sponsorizzava (quindi elargiva denaro) la comunità Postgres.VirtualBox era un altro prodotto di cui non ho mai capito l'utilità all'interno della loro dotazione software, considerando che loro lavoravano per l'enterprise dove fornivano il loro Xen, Sun xVM.Tutto questo senza considerare che hanno voluto fare l'open source senza far entrare la community.In questa maniera non hanno mai scalato sui costi, ma anzi non facevano altro che regalare il loro codice sorgente.In aggiunta si sono messi persino a regalare documentazione con OpenSPARC.Per carità, tutte iniziative lodevoli. Ma come disse Larry Ellison: i blog e la buona documentazione non servono a mandare i bilanci in attivo.E lo stesso Bill Joy disse una cosa simile, asserendo che SUN era morta perché aveva dimenticato cosa significava vendere.
          • Izio01 scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: peppino
            Le policy di Oracle riguardo Solaris sono sempre
            state quelle.

            Seriamente, gente, dove siete stati negli ultimi
            cinque anni?

            Le politiche della OTN dicono *CHIARAMENTE* che
            se vuoi usare Solaris per qualsiasi cosa non sia
            una mera valutazione/uso privato devi
            *OBBLIGATORIAMENTE* stipulare un contratto di
            supporto tecnico presso My Oracle
            Support.Interessante, però questo implicherebbe una violazione da parte dei singoli clienti, mica di Terix.Non esiste che tu non possa dare supporto a un qualsiasi software, aperto o chiuso che sia. Il problema, almeno a quanto ho capito, è che Terix si è spacciata come partner ufficiale, facendo quindi intendere che un contratto con lei valesse come un contratto con Oracle.Questa è decisamente un'altra cosa: io posso benissimo fornire assistenza su Windows, se però mi spaccio per partner ufficiale di Microsoft e non lo sono, rischio grosso.
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: Izio01
            Interessante, però questo implicherebbe una
            violazione da parte dei singoli clienti, mica di
            Terix.Non se i clienti sono stati ingannati, dato che pare persino ci fosse la complicità di HP.
            Non esiste che tu non possa dare supporto a un
            qualsiasi software, aperto o chiuso che sia.Invece sì. Dipende dalle condizioni di contratto.Non è possibile fornire supporto tecnico per Solaris al di fuori dei canali Oracle.A stabilire o meno se tu puoi fare assistenza ad un prodotto è diritto del vendor, non tuo.
            Il
            problema, almeno a quanto ho capito, è che Terix
            si è spacciata come partner ufficiale, facendo
            quindi intendere che un contratto con lei valesse
            come un contratto con
            Oracle.Appunto, e dato che Solaris è un OS legato a contratti di supporto, solo chi è autorizzato da Oracle può permettersi di fornire canali di assistenza.
            Questa è decisamente un'altra cosa: io posso
            benissimo fornire assistenza su Windows, se però
            mi spaccio per partner ufficiale di Microsoft e
            non lo sono, rischio
            grosso.Windows != Solaris.Su Windows il supporto tecnico non è obbligatorio e non è legato alle patch di sicurezza, in quanto Microsoft guadagna con il product-key.Su Solaris no. Solaris è gratuito e free-to-use per scopi non commerciali, ma con l'esclusione delle patch di sicurezza.Avrai solo gli aggiornamenti del sistema a cadenza più o meno annuale (Solaris 11.1, 11.2, 11.3 ecc.).Se vuoi gli aggiornamenti o usi Solaris per scopi commerciali puoi solo fare un contratto di supporto presso My Oracle Support, ottenere una chiave SSL ed accedere al repository di supporto, che è privato.Oracle guadagna col supporto tecnico, non con la licenza software.Tu non puoi fare concorrenza su un prodotto proprietario con un EULA che ha termini precisi in merito.In sostanza, il paragone che fai con Windows è sbagliato, perché sono due modelli di business differenti.Se vuoi fare un paragone con Microsoft devi metterla così: non puoi vendere product-key senza essere un rivenditore autorizzato, altrimenti violi i termini di licenza ed il copyright di Windows.
          • Izio01 scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: peppino
            - Scritto da: Izio01

            Interessante, però questo implicherebbe una

            violazione da parte dei singoli clienti,
            mica
            di

            Terix.
            Non se i clienti sono stati ingannati, dato che
            pare persino ci fosse la complicità di
            HP.


            Non esiste che tu non possa dare supporto a
            un

            qualsiasi software, aperto o chiuso che sia.
            Invece sì. Dipende dalle condizioni di contratto.Ma guarda che io posso dare supporto su un qualsiasi prodotto senza aver alcun tipo di contratto con chi lo produce. Il cliente poi deciderà se fidarsi oppure no.
            Non è possibile fornire supporto tecnico per
            Solaris al di fuori dei canali Oracle.
            A stabilire o meno se tu puoi fare assistenza ad
            un prodotto è diritto del vendor, non tuo.
            Non sono per nulla convinto. Come ti hanno già fatto notare, la tua macchina la puoi far riparare da chi vuoi. FCA non può decidere che tu sia obbligato a far riparare la tua auto solo presso le officine autorizzate, per quanto possa piacerle l'idea.Non contesto quello che dici riguardo al modello di business di Oracle, e non discuto sull'illegalità di distribuire patch ottenute in via riservata. Se però io mi presento come esperto di Solaris e dico che mi posso prendere cura del tuo server, non sto commettendo alcun illecito. Casomai lo commetti tu, cliente, che non hai acquisito una regolare licenza commerciale per l'uso di un prodotto che la richiede, e anche questo non lo discuto.
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: Izio01
            Ma guarda che io posso dare supporto su un
            qualsiasi prodotto senza aver alcun tipo di
            contratto con chi lo produce. Il cliente poi
            deciderà se fidarsi oppure
            no.Non è possibile, e difatti Oracle ha fatto chiudere WeSunSolve che forniva assistenza gratuitamente.
            FCA non può decidere che tu
            sia obbligato a far riparare la tua auto solo
            presso le officine autorizzate, per quanto possa
            piacerle
            l'idea.Invece sì, perché anche se tu non vuoi fare un contratto con Oracle ma vuoi andare da un terzo, non puoi farlo.Non hai il diritto di scelta, perché i termini sono chiari.Usi Solaris in produzione? Devi pagare il supporto ad Oracle.
            Se però io mi presento come
            esperto di Solaris e dico che mi posso prendere
            cura del tuo server, non sto commettendo alcun
            illecito.WeSunSolve faceva assistenza tecnica e hanno dovuto chiudere perché facevano concorrenza al forum di My Oracle Support.Lo dico dall'inizio: ci sono i precedenti.Nel mondo Solaris ormai funziona così, perché il software è proprietario e decide Oracle. Voi non avete il diritto su niente. Dovete solo aprire il portafogli e stare zitti, se volete usare il suo prodotto.Altrimenti potete tranquillamente cambiare fornitore.
            Casomai lo commetti tu, cliente, che
            non hai acquisito una regolare licenza
            commerciale per l'uso di un prodotto che la
            richiede, e anche questo non lo
            discuto.L'illecito lo commette il cliente se ha volontariamente fatto il furbo.Ma se il cliente si è fatto ingannare perché HP, che gli ha venduto il ferro, gli ha detto che la sua complice Terix è un rivenditore autorizzato è vittima quanto Oracle in quanto sono due parti lese.
      • peppino scrive:
        Re: Onestamente...
        Strano, dov'eri quando WeSunSolve è stato chiuso?
        • bubba scrive:
          Re: Onestamente...
          - Scritto da: peppino
          Strano, dov'eri quando WeSunSolve è stato chiuso?e' vero........certo che Oracle potrebbe vincere l'Oscar per la XXXXXXXggine. Battono credo chiunque, come singola megacorp...
      • ... scrive:
        Re: Onestamente...
        Quindi tu puoi vendere licenze software legalmente anche senza essere autorizzato? Interessante...Dì la verità: hai mai letto un contratto di licenza in vita tua?
      • rockroll scrive:
        Re: Onestamente...
        - Scritto da: ...
        LOL

        è la prima volta che leggo che non sipuò dare
        supporto a prodotti di
        terzi.Difatti la cosa stupisce anche me, e non poco.Anche perchè il supporto riguarda sicuramente assistenza nel corretto utilizzo del prodotto e non manomissione del codice, oltretutto closed. Più leggo di questi casi è più mi nauseo per le pretese di certi detentori dei cosidetti "diritti" (tanto più se i detentori non sono i creatori).
        • marcione scrive:
          Re: Onestamente...
          - Scritto da: rockroll
          Difatti la cosa stupisce anche me, e non poco.

          Anche perchè il supporto riguarda sicuramente
          assistenza nel corretto utilizzo del prodotto e
          non manomissione del codice, oltretutto closed.In realtà no.L'articolo citato dall'utente "trinita" lo specifica chiaramentehttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=4308089&m=4308505#p4308505Non si trattava affatto di assistenza nel corretto uso del prodotto, ma un vero e proprio supporto tecnico, comprensivo di patch di sicurezza. Patch di un prodotto closed source.
          Più leggo di questi casi è più mi nauseo per le
          pretese di certi detentori dei cosidetti
          "diritti" (tanto più se i detentori non sono i
          creatori).I diritti su Solaris sono di Oracle America, Inc. che è la SUN cambiata di nome, quindi sì: Oracle è detentore dei diritti ed è anche il creatore.In ogni caso non c'è nulla di cui essere schifati. Non stavolta.Oracle Solaris è un OS scaricabile gratuitatemnte ed Oracle su di lui vive letteralmente di supporto tecnico legato alle patch.Terix è un parassita che non ha alcun diritto di rivendere le patch ufficiali allegandole al supporto, perché quelle patch sono coperte da una EULA precisa.Senza contare che la concorrenza al ribasso fatta dall'azienda è praticamente una concorrenza sleale, dato che non avendo costi di ingegnerizzazione Terix intasca quel denaro pulito pulito, mentre Oracle deve re-investirlo in sviluppo.Ripeto: anche a me non piace Oracle e Larry Ellison, ma rimane il fatto che denunciare Terix è sacrosanto. Ed ha ragione.Le licenze vanno rispettate. Se non vi piacciono cambiate prodotto. Nessuno vi punta una pistola alla tempia obbligandovi ad accettarle.
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            Ma alla fine non si tratta nemmeno di dire "le licenze vanno rispettate", perché il problema non è dei clienti in sé, ma di Terix.Terix è un truffatore che ha già tentato in passato di mangiare su un sistema su cui non ha alcun diritto e sulla quale è stata già costretta a pagare.In ogni caso, io comincio a pensare che Terix sia una nuova SCO.SCO era pagata da Microsoft per danneggiare Linux e Terix IMHO è sponsorizzata da HP per danneggiare Oracle, in particolare dopo la storia degli Itanium.
          • freddy freeloader scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: marcione
            Le licenze vanno rispettate. Se non vi piacciono
            cambiate prodotto. Nessuno vi punta una pistola
            alla tempia obbligandovi ad
            accettarle.Con tutto il garbo di questo mondo, ma cosa pretendi da gente dedita al crakka crakka da 20 anni? Violazioni delle licenze closed e disprezzo per le licenze libere, questo é il motto.Pagare? Leggere l' EULA? Ma neanche morti, crackwarez .torrent e via, se ciò non fosse possibile ci si appoggia allo spacciatore di turno, l' importante é trovare il modo di rubare.In futuro? SaaS e sganciare i soldi altrimenti attaccarsi al c****.
    • uffa scrive:
      Re: Onestamente...
      - Scritto da: peppino
      Al di là del fatto che Oracle stavolta ha
      ragione, sei obbligato a riparare la tua automobile solo dal concessionario ufficiale?
      • ... scrive:
        Re: Onestamente...
        - Scritto da: uffa
        - Scritto da: peppino

        Al di là del fatto che Oracle stavolta ha

        ragione,



        sei obbligato a riparare la tua automobile solo
        dal concessionario
        ufficiale?apple insegna, bimbo!
        • uffa scrive:
          Re: Onestamente...
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: uffa

          - Scritto da: peppino


          Al di là del fatto che Oracle stavolta ha


          ragione,







          sei obbligato a riparare la tua automobile solo

          dal concessionario

          ufficiale?

          apple insegna, bimbo!bimbo dillo a tuo figlio e poi i clienti gli hanno fare 3 passi indietro ad apple con il famoso errore 53
        • rockroll scrive:
          Re: Onestamente...
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: uffa

          - Scritto da: peppino


          Al di là del fatto che Oracle stavolta ha


          ragione,







          sei obbligato a riparare la tua automobile solo

          dal concessionario

          ufficiale?

          apple insegna, bimbo!Proprio un esempio edificante, fanciullo!
      • peppino scrive:
        Re: Onestamente...
        Se l'auto la produce Oracle, sì.
      • ... scrive:
        Re: Onestamente...
        No, ma il meccanico non può spacciarsi per ufficiale quando non lo è, altrimenti rischia la denuncia.
    • ... scrive:
      Re: Onestamente...
      - Scritto da: peppino
      Al di là del fatto che Oracle stavolta ha
      ragione, è davvero triste vedere in che mani è
      finito un grande OS come Solaris.effettivamente stava meglio nelle mani di Sun che tra le fauci di Oracle.PS: il server e' mio e mia la decisione di chi ci debba mettere le mani per fare manutenzione: oracle e' un mero fornitore, mica me lo sono sposato! se solo loro possono fare manutenzione UFFICIALE, nessuno mi puo impedire di assoldare manutentori NON UFFICIALI.
      • peppino scrive:
        Re: Onestamente...
        - Scritto da: ...
        effettivamente stava meglio nelle mani di Sun che
        tra le fauci di
        Oracle.

        PS: il server e' mio e mia la decisione di chi ci
        debba mettere le mani per fare manutenzione:
        oracle e' un mero fornitore, mica me lo sono
        sposato! se solo loro possono fare manutenzione
        UFFICIALE, nessuno mi puo impedire di assoldare
        manutentori NON
        UFFICIALI.In realtà possono eccome.La manutenzione fa parte del supporto tecnico ed il supporto tecnico su Solaris è obbligatoriamente in mano ad Oracle ed al loro My Oracle Support. Questa fa parte della politica che Oracle ha messo in campo su Solaris fin dall'inizio.L'hanno fatto con WeSunSolve, figuriamoci se non l'avessero fatto con una compagnia terza.
        • Lorenzo scrive:
          Re: Onestamente...
          No non possono , possono citare l'utente finale per violazione del contrattro se il contratto prevede l'esclusiva per la manutenzione , ma non chi fa la manutenzione a meno che non si presenti in tuta oracle .
          • trinita scrive:
            Re: Onestamente...
            Guarda che TERIX faceva concorrenza illegale ad Oracle rivendendo supporto tecnico che NON ERA AUTORIZZATA a vendere.Tu non puoi dichiararti un rivenditore autorizzato di Oracle se NON hai l'autorizzazione di quest'ultima. Di cosa stiamo parlando?Le patch per contratto e per metodo di deploy di Oracle possono SOLO essere prese per via ufficiale, perché non puoi accedere al server Oracle senza una chiave SSL che ti viene fornita dopo aver stipulato un contratto.Leggi l'articolo che è citato. <i
            HP falsely represented to customers that HP and Terix could lawfully provide Solaris Updates and other support services at a lower cost than Oracle, and then worked with Terix to improperly access and provide Oracles proprietary Solaris Updates to customers </i
            In sostanza, loro avevano un contratto con Oracle che gli permetteva di accedere al repository di supporto (https://pkg.oracle.com/solaris/support), facevano snapshot dei pacchetti e li rivendevano.Questo è illegale ed Oracle ha ragione.Le patch di sicurezza sono legate ad un contratto presso My Oracle Support, e chiunque faccia supporto di terze parti non autorizzato sta violando il copyright ed i termini di licenza.Per contratto tu puoi SOLO fare snapshot ad uso interno.Ovvero, fai uno snapshot del repository su un server e poi lo usi per deployarlo nel tuo data center. Questo è tollerato ed è anche il metodo di upgrade che Oracle ha sempre sponsorizzato.Ma ciò non vuol dire che tu possa rivendere la patch. Solaris non è open source ed è soggetto ad una EULA precisa.Che poi Oracle sia una pessima azienda, ok. Sono il primo a dirlo.Ma non è violando i suoi contratti che si risolve il problema.Così non si fa altro che dare ancora più soldi a Larry Ellison.
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            Esattamente.Era proprio questo il punto della questione.
          • Lorenzo scrive:
            Re: Onestamente...
            E non ci siamo ancora , se mi dici che rivendeva supporto tecnico e' una cosa se mi dici che rivendeva codice oracle e' un altra , se le patch non erano pubbliche allora ad oracle sarebbe bastato revocare le credenziali di acXXXXX per violazione del contratto ...
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: Lorenzo
            E non ci siamo ancora , se mi dici che rivendeva
            supporto tecnico e' una cosa se mi dici che
            rivendeva codice oracle e' un altraNo, sono la stessa cosa, perché le patch sono legate al supporto tecnico.Non puoi ottenerle se non stipuli un contratto.E la stipulazione del contratto è obbligatoria in qualunque caso Solaris venga usato per generare reddito. Quindi, come OS server in produzione o come workstation per applicazioni commerciali.
            , se le patch
            non erano pubbliche allora ad oracle sarebbe
            bastato revocare le credenziali di acXXXXX per
            violazione del contrattoEvidentemente non ti è chiaro: i clienti che avevano contratti con Terix non avevano acXXXXX ai server di Oracle perché non facevano contratti su My Oracle Support, ma con Terix per risparmiare e perché pensavano che fosse un rivenditore autorizzato da Oracle. Il pezzo in inglese lo dice chiaramente.Terix accedeva al server di Oracle, faceva snapshot del repository con il gestore dei pacchetti IPS e poi lo rivendeva con il suo servizio di supporto a prezzi più bassi.Quindi i clienti di Terix sono parte lesa come lo è Oracle stessa, perché entrambi hanno subito danni.Oracle ha perso soldi ed i clienti hanno pagato un truffatore che forniva supporto illegalmente.
          • Lorenzo scrive:
            Re: Onestamente...
            La parte che faceva assistenza come le aveva le patch senza credenziali ?Sono queste che dovevano eventualmente essere disattivate .Il supporto tecnico e' le patch sono due cose completamente diverse ...Io posso dare supporto tecnico per mettere il sistema in rete collegarci uan stampante , installarci un particolare software ... friggerlo in padella ... ecc ecc ...
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: Lorenzo
            La parte che faceva assistenza come le aveva le
            patch senza credenziali
            ?Terix aveva sicuramente un contratto con Oracle e quindi aveva acXXXXX al repository.Non penso che a lei gliele girasse HP, dato che pare facessero comunella.
            Sono queste che dovevano eventualmente essere
            disattivateE sicuramente sarà già sucXXXXX la prima volta (nel 2013), per poi stipularlo nuovamente.
            Il supporto tecnico e' le patch sono due cose
            completamente diverse
            ...

            Io posso dare supporto tecnico per mettere il
            sistema in rete collegarci uan stampante ,
            installarci un particolare software ... friggerlo
            in padella ... ecc ecc
            ...Non se il contratto specifica diversamente.Oracle proibisce persino l'uso di forum terzi per assistenza, anche se comunitari.Ho fatto l'esempio di WeSunSolve proprio per questo, dato che prima pubblicava le patch di SUN ed aveva un forum pubblico dove i vari sysadmin facevano assistenza gratuitamente.Dopo l'acquisizione SUN-Oracle ed il cambio dei termini di licenza di Solaris 10, la distribuzione delle patch venne abolita ma venne mantenuto il forum, fino alla chiusura definitiva motivata dal fatto che l'unico forum di riferimento era ed è quello di My Oracle Support. Questo è il loro sito: http://wesunsolve.net.I termini di Solaris parlano chiaro: se vuoi assistenza esiste My Oracle Support e devi pagare. Altre vie non ce ne sono.Non hai il diritto di rivolgerti altrove per ottenere assistenza perché il prodotto è proprietario ed è soggetto a termini precisi. Hai solo il diritto di non accettare il contratto e di cambiare fornitore.
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: peppino
            I termini di Solaris parlano chiaro: se vuoi
            assistenza esiste My Oracle Support e devi
            pagare.No, ho espresso male il concetto:Se lo usi per fini non commerciali e vuoi assistenza devi pagare.Se lo usi per fini commerciali devi pagare a prescindere.Questo rende meglio l'idea.
          • Lorenzo scrive:
            Re: Onestamente...
            Il contratto e' con l'utente finale non con gli gli fa assistenza , quindi la tesi non regge ... secondo questo tipo di cntratti potrebbero ricadere nelle clausole vessatorie ed essere nulli ...Voglio vedere se il concesisonario da cui compri la macchina (e che possiede un distributore ) ti dice che puoi fare benzina solo da lui e poi al primo rifornimento cita per danni il distributore cosa ne viene fuori ...
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: Lorenzo
            Il contratto e' con l'utente finale non con gli
            gli fa assistenza ,Vedo che continui a non capire.Terix aveva quasi sicuramente un contratto con Oracle da CLIENTE. Altrimenti non avrebbe potuto avere acXXXXX al repository.Loro tuttavia prendevano il repository e lo rivendevano in un pacchetto di assistenza a terzi spacciandosi per rivenditori UFFICIALI che facevano contratti con loro, pensando che sarebbe stato lo stesso che farli con Oracle.In sostanza è come se io peppino da CLIENTE FINALE prendessi le patch che mi manda Oracle e le rivendessi spacciandomi per fornitore di supporto tecnico autorizzato. Questo è illegale.Ti è chiaro adesso?
            quindi la tesi non reggeAl contrario, non solo la tesi regge, ma è stata anche accettata una volta dalla corte di giustizia americana che difatti ha già sanzionato una volta Terix.
            ... secondo questo tipo
            di cntratti potrebbero ricadere nelle clausole
            vessatorie ed essere nulli
            ...
            Voglio vedere se il concesisonario da cui compri
            la macchina (e che possiede un distributore ) ti
            dice che puoi fare benzina solo da lui e poi al
            primo rifornimento cita per danni il distributore
            cosa ne viene fuori
            ...E anche qui dimostri di non aver capito nulla e di non sapere di cosa parli.Oracle può fare benissimo quello che sta facendo per un semplice motivo: NESSUNO può fornire supporto tecnico a Solaris, perché NESSUNO se non Oracle ha il codice sorgente e può patchare l'OS.Sai cosa vuol dire questo? Te lo spiego subito.Vuol dire che anche se Terix potesse fornire supporto a pagamento (e non può) tu dovresti fare COMUNQUE un contratto con Oracle, perché altrimenti non avresti le patch di sicurezza.Senza contare che la pratica del FREE per usi non commerciali non solo non è illegale, ma è anche una pratica diffusissima che fanno tantissimi software. Linux in primis con le distro commerciali, che difatti hanno le stesse clausole.Quindi Oracle può benissimo importi di fare un contratto con loro nel caso in cui tu usassi Solaris in produzione.Inoltre, Oracle non sta solo denunciando Terix perché ha fornito assistenza a Solaris violando i termini della licenza, ma la sta denunciando perché ha fornito assistenza, supporto e patch SENZA averne autorizzazione e spacciandosi per rivenditore ufficiale togliendo difatti il guadagno ad Oracle.
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            Che poi aggiungo, l'esempio della benzina non c'entra nulla con questa storia, dato che il concessionario non è un benzinaio.Mentre Oracle è lo sviluppatore dell'OS e l'unico che può tecnicamente metterci mano.Semmai l'esempio vero è: prova a proporti come rivenditore o meccanico autorizzato FIAT senza esserlo.Prova a proporti tecnico autorizzato ENEL senza esserlo.Poi vediamo se rimani a piede libero o finisci in un'aula di tribunale.
          • lorenzo scrive:
            Re: Onestamente...
            dimentichi che il codice di solaris era pubblico sotto SUN ... quindi e' probabile che molte parti del solaris attuale siano ancora le stesse e sotto CDDL e puo' metterci mano chiuque sappia farlo .
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: lorenzo
            dimentichi che il codice di solaris era pubblico
            sotto SUN ...Dimentichi che non lo è più dalla build 147.
            quindi e' probabile che molte parti
            del solaris attuale siano ancora le stesse e
            sotto CDDL e puo' metterci mano chiuque sappia
            farloMa anche se fosse così non potresti distribuirle come patch per Solaris 11 perché è illegale.La OS/NET non è più sotto CDDL e dato che il codice è cambiato, al punto che persino i driver nvidia e quelli di virtualbox danno qualche problema, non puoi pensare di patchare vulnerabilità facendo riferimento ad un altro sistema operativo.
          • ... scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: Lorenzo
            Il contratto e' con l'utente finale non con gli
            gli fa assistenza ,

            quindi la tesi non regge ... secondo questo tipo
            di cntratti potrebbero ricadere nelle clausole
            vessatorie ed essere nulli
            ...

            Voglio vedere se il concesisonario da cui compri
            la macchina (e che possiede un distributore ) ti
            dice che puoi fare benzina solo da lui e poi al
            primo rifornimento cita per danni il distributore
            cosa ne viene fuori
            ...Voglio vedere se la caldaia che tu compri puoi farla riparare da un tecnico non autorizzato dalla stessa ditta senza incorrere a rischi per la garanzia.Se compri una caldaia Argo tecnicamente solo i tecnici autorizzati dall'azienda possono metterci mano, privati o dipendenti che siano.Altrimenti, se viene un tecnico che magari fa assistenza per Ariston e non per Argo può subire una denuncia e rischia di invalidarti la garanzia. Lo stesso vale per le lavatrici.Lo sapevi questo?Beh, benvenuto nel mondo.Magari prima di scrivere XXXXXXX dovreste quanto meno informarvi o uscire da casa.Se non sapete come funziona il mondo abbiate la decenza di tacere perché fate solo brutta figura.
          • lorenzo scrive:
            Re: Onestamente...
            Che parere illuminato ... un tecnico abilitato 37/08 (ex 46/90) che rischia una denuncia se cambia marca... da dove viene questa sciocchezza ? Informarsi prima di parlare ( non al bar possibilmente ) .la decadenza della garanzia ( che comunque e' limitata nel tempo) e' un fattore secondario e non e' dovuta a copyright ma a politiche commerciali ( non tutti i prodotti hanno garanzia legata all'intervento dei propri tecnici )
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            Veramente "..." ti ha scritto altro.Ti ha detto che se tu compri una caldaia Argo i tecnici che possono fare il controllo e ripararla devono essere solo quelli autorizzati da Argo stessa.Se chiami uno che fa assistenza a caldaie Ariston e ti fa il lavoro comunque, rischia di invalidarti la garanzia in caso di problemi.E se si spaccia per tecnico autorizzato (come ha fatto Terix) si becca una denuncia.Ed ha ragione. Funziona davvero così.
          • lorenzo scrive:
            Re: Onestamente...
            Bene temo di aver capito che qui il problema e' la mancata comprensione della sintassi e della semantica ...
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            Beh, sono contento che tu ne sia conscio, però dovresti fare qualcosa al riguardo.Di certo scrivere in un luogo pubblico sapendo di avere questi problemi non ti aiuta.
          • lorenzo scrive:
            Re: Onestamente...
            Ci avrei scomesso che avrei avuto questo tipo di risposta , non posso far altro che augurarti buona fortuna ... ne avrai bisogno .
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            Che cosa ti aspettavi?Ti ho scritto più volte che non capisci quello che ti viene detto dato che rispondi in maniera del tutto casuale, e più volte hai scritto post dimostrando di non sapere quello di cui parlavi.E ad avere problemi di comprensione sarebbero gli altri?Scusami tanto, ma dovresti scendere decisamente dal piedistallo e cominciare a pensare che forse il problema sia tu, e non i tuoi interlocutori.Detto questo, buona fortuna anche a te.
          • lorenzo scrive:
            Re: Onestamente...
            - se viene un tecnico che magari fa assistenza per Ariston e non per Argo può subire una denuncia- un tecnico abilitato 37/08 (ex 46/90) che rischia una denuncia se cambia marca... da dove viene questa sciocchezza ?- Veramente "..." ti ha scritto altro.Direi che e' chiaro come il sole chi non comprende chi .
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            Sì, e sei sempre tu che non capisci. O non vuoi capire.Non ti ha detto che il tecnico cambia marca, ma ti ha detto che se un tecnico Ariston che non fa assistenza per Argo viene a farti assistenza su una caldaia Argo rischia di invalidarti una garanzia, in quanto non autorizzato. E se si spaccia per tecnico autorizzato Argo rischia la denuncia.Difatti ti ha scritto subito prima: <i
            Se compri una caldaia Argo tecnicamente solo i tecnici autorizzati dall'azienda possono metterci mano, privati o dipendenti che siano. </i
            Lorenzo, l'italiano non mente come lingua.Hai frainteso il suo post e risposto a caso; di nuovo.Non c'è niente di male ad ammetterlo, e ti farebbe onore.Di contro, non ti fa onore questa arrampicata sugli specchi.
          • lorenzo scrive:
            Re: Onestamente...
            Infatti non capisco ci si arrampica sugli specchi e si accusano gli altri di farlo , in genere si legge quel che c'e' scritto non quel che si immagina ci sia scritto , non ho contestato la prima parte ho contestato la parte della passibilita' di denuncia se si mette mano ad una marca per cui non si ha l'assistenza, e da nessuna parte in quello specifico post era menzionato il caso in cui il tecnico si spacci per autorizzato senza esserlo .
          • ... scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: lorenzo
            non ho contestato la prima parteNoooooooooooMa se hai imbastito tutto questo discorso parlando di tecnici che cambiano marca.Hai intenzione riderti ridicolo ancora per molto?Sì, peppino ha ragione: sei tu ad arrampicarti sugli specchi.
            ho contestato la
            parte della passibilita' di denuncia se si mette
            mano ad una marca per cui non si ha l'assistenza,
            e da nessuna parte in quello specifico post era
            menzionato il caso in cui il tecnico si spacci
            per autorizzato senza esserloEra sottinteso che si parlasse di tecnici che si spacciavano per autorizzati perché si stava parlando di Terix che faceva proprio quello.Se si sta facendo un paragone, non ci arrivi da solo? O ti devono fare i disegni?
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            Chiunque sappia come funzionano le cose ci sarebbe arrivato, anche solo per la premessa ed il contesto in cui quell'esempio è stato messo.E no, tu hai fatto una contestazione ben diversa: hai contestato un possibile rischio di denuncia ad un tecnico che ha cambiato marca. Ma nessuno ha mai parlato di quello.Si stava parlando di assistenza autorizzata, non di cambi di marche.
          • lorenzo scrive:
            Re: Onestamente...
            Ok mi arrendo non posso competere con chi soffre di personalita' multiple :)dovresti curarti sai :)
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            Che triste scappatoia. Questa non ti ha proprio fatto onore.Avrei potuto pure soprassedere l'aver risposto a caso, ma questa...
          • trinita scrive:
            Re: Onestamente...
            Hai ragione, ma oltre a leggere dovresti pure fare lo sforzo di capire.Non basta leggere un qualcosa se poi non capisci.Ti posso solo dare ragione sul fatto che non era chiaramente specificato, però come ti è stato già detto il post era comunque chiaro, dato il contesto di cui si parlava.Ecco, forse se non si fosse parlato di TERIX ti avrei dato ragione, dato che senza un contesto preciso il post poteva essere fuorviante. Però non con un contesto chiaro e specifico.Difatti non mi pare che a parte te qualcuno gli abbia contestato qualcosa. E non c'è nemmeno bisogno di essere tecnici per sapere queste cose, perché basta aver acquistato una caldaia per la propria casa almeno una volta nella vita.Senza contare che come ti stanno facendo notare, tu non hai contestato il mancato esplicitare il fatto "che si spacciavano come autorizzati", ma hai detto <i
            Che parere illuminato ... un tecnico abilitato 37/08 (ex 46/90) che rischia una denuncia se cambia marca... da dove viene questa sciocchezza ? </i
            Post che francamente fatico a capire, dato che non capisco come tu sia riuscito ad arrivare ad una conclusione del genere.Sei partito in quarta e hai tratto conclusioni tutte tue, proprio come quando ti ho risposto sopra in riferimento ad Oracle.Lo stai facendo dall'inizio. Frena, non ti sta seguendo nessuno. ;)
          • tecnico scrive:
            Re: Onestamente...
            sinceramente state a fa un discorso inutile che si sarebbe potuto chiudere subito.... pare senza volerlo ha detto na cosa corretta. Si rischi la denuncia, perchè se io tecnico autorizzato vengo a sapere che c'è un tizio che mi fa concorrenza senza avere l'autorizzazione per lavorare sulla mia stessa marca, minimo lo denuncio. E lo può denunciare anche la casa produttrice della caldaia.
          • lorenzo scrive:
            Re: Onestamente...
            Vedo che ti piace rischiare di pagare i danni per lite temeraria :)ma probabilmente le personalita multiple se la scansano .
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: lorenzo
            ma probabilmente le personalita multiple se la
            scansanoSei libero di pensarla come ti pare, per quanto mi riguarda.Sei liberissimo di pensare che a questo mondo tu sia l'unico a detenere la verità e gli altri stiano tutti complottando contro di te.
          • lorenzo scrive:
            Re: Onestamente...
            non tutti solo uno :)
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            Sì sì, come vuoi.
          • ... scrive:
            Re: Onestamente...
            LOL Ma ci sei o ci fai?- Scritto da: lorenzo
            Che parere illuminato ... un tecnico abilitato
            37/08 (ex 46/90) che rischia una denuncia se
            cambia marca... da dove viene questa sciocchezza
            ? Informarsi prima di parlare ( non al bar
            possibilmente )Non so da dove viene, perché fatico a capire i tuoi processi mentali.Mi citi il punto preciso dove ho parlato di "tecnico che cambia marca"?
            la decadenza della garanzia ( che comunque e'
            limitata nel tempo) e' un fattore secondario e
            non e' dovuta a copyright ma a politiche
            commercialiE un bel chissenefrega? Non cambia nulla rispetto alla validità dell'esempio.
            ( non tutti i prodotti hanno garanzia legata
            all'intervento dei propri tecnici
            )Come sopra.Per il resto, vedo che ci ha già pensato peppino a spiegarti le cose, dato che evidentemente capire un testo in italiano è troppo difficile per te.
          • lorenzo scrive:
            Re: Onestamente...
            E quindi perche' oracle non chiudeva questo contratto ? E se lo chiudeva perche' glielo faceva riaprire ? Vuol dire che sotto sotto gli conveniva ...
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: lorenzo
            E quindi perche' oracle non chiudeva questo
            contratto ?

            E se lo chiudeva perche' glielo faceva riaprire ?

            Vuol dire che sotto sotto gli conveniva ...E quindi? Rimane comunque il fatto che Terix ha commesso un atto illegale e deve pagare.Che poi ad Oracle facessero comodo i soldi dei suoi contratti frega poco, dato che è il suo modo di guadagnare da Solaris.
          • bubba scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: peppino
            - Scritto da: Lorenzo

            E non ci siamo ancora , se mi dici che
            rivendeva

            supporto tecnico e' una cosa se mi dici che

            rivendeva codice oracle e' un altra
            No, sono la stessa cosa, perché le patch sono
            legate al supporto
            tecnico.
            Non puoi ottenerle se non stipuli un contratto.
            E la stipulazione del contratto è obbligatoria in
            qualunque caso Solaris venga usato per generare
            reddito. Quindi, come OS server in produzione o
            come workstation per applicazioni
            commerciali.


            , se le patch

            non erano pubbliche allora ad oracle sarebbe

            bastato revocare le credenziali di acXXXXX
            per

            violazione del contratto
            Evidentemente non ti è chiaro: i clienti che
            avevano contratti con Terix non avevano acXXXXX
            ai server di Oracle perché non facevano contratti
            su My Oracle Support, ma con Terix per
            risparmiare e perché pensavano che fosse un
            rivenditore autorizzato da Oracle. Il pezzo in
            inglese lo dice
            chiaramente.
            Terix accedeva al server di Oracle, faceva
            snapshot del repository con il gestore dei
            pacchetti IPS e poi lo rivendeva con il suo
            servizio di supporto a prezzi più
            bassi.tecnicamente bisogna provare se "lo rivendeva" o era semplicemente li'... (cioe il repository era gratis, il supporto tecnico verteva su altro). Questioni del genere si son viste per anni sulle patch windoziane (si' li' e' tutto piu' lasco, ma M$ NON vede di buon occhio repository altrui... anche se sono meglio del suo [e ci vuole poco :P (o meglio 'voleva' -ORA- non so)](cmq non conosco i dettagli della politica oracle, ne di terix.... quindi probabilmente la Carogna ha un contratto/politica a prova di bomba, e terix sara' un furbetto, se non un truffatore....)
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: bubba
            tecnicamente bisogna provare se "lo rivendeva" o
            era semplicemente li'... (cioe il repository era
            gratis, il supporto tecnico verteva su altro).
            Questioni del genere si son viste per anni sulle
            patch windoziane (si' li' e' tutto piu' lasco, ma
            M$ NON vede di buon occhio repository altrui...
            anche se sono meglio del suo [e ci vuole poco :P
            (o meglio 'voleva' -ORA- non
            so)]
            (cmq non conosco i dettagli della politica
            oracle, ne di terix.... quindi probabilmente la
            Carogna ha un contratto/politica a prova di
            bomba, e terix sara' un furbetto, se non un
            truffatore....)Vero, però c'è da dire che Terix è già recidiva.E in un paese common law come gli USA le vecchie sentenze fanno giurisdizione.In ogni caso, la situazione con Microsoft è un po' diversa, perché MS tecnicamente non guadagna con le patch ed il supporto tecnico non è obbligatorio.Quindi anche se non li vedeva di buon occhio, poteva anche fregarsene ad un certo punto.Oracle no, perché il supporto è tecnicamente l'unica fonte di guadagno su Solaris, dato che l'OS in sé è disponibile gratuitamente.
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: peppino
            <s
            giurisdizione <s
            giurisprudenza.fixed :
          • peppino scrive:
            Re: Onestamente...
            - Scritto da: peppino
            <s
            giurisdizione </s
            giurisprudenza.fixed :
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