Microsoft ha scelto Satya Nadella

Il nuovo CEO entra in carica. Il suo precedente incarico, sempre per Microsoft, era lo sviluppo del cloud di Redmond. Bill Gates lascia la carica di presidente, ma diventa il tecnologo di riferimento: e promette di dedicare più tempo all'azienda
Il nuovo CEO entra in carica. Il suo precedente incarico, sempre per Microsoft, era lo sviluppo del cloud di Redmond. Bill Gates lascia la carica di presidente, ma diventa il tecnologo di riferimento: e promette di dedicare più tempo all'azienda

A Microsoft è ufficialmente iniziata l’epoca post-Ballmer: da ora in poi a guidare le redini dell’azienda fondata da Bill Gates vi sarà Satya Nadella, ormai ex-responsabile della divisione Cloud ed Enterprise .


La decisione del Consiglio d’amministrazione era stata ampiamente anticipata nei mesi che hanno seguito l’annuncio del ritiro di Steve Ballmer: oltre a Nadella, di fatto il candidato interno, a correre per il ruolo c’era il CEO di Ford Alan Mulally, che però ha rifiutato . L’ufficializzazione è stata festeggiata in borsa con un più 1,7 per cento segnato dalle azioni di Big M.

Le prime parole del nuovo CEO – in una lettera di presentazione agli impiegati – sono d’orgoglio: “Microsoft è una di quelle rare aziende che hanno profondamente rivoluzionato il mondo attraverso la tecnologia, ed io non potrei essere più onorato per essere stato scelto per guidarla”. Inoltre Nadella ha detto che è Microsoft ad aver il potere di “sfruttare le potenzialità del software e consegnarlo attraverso dispositivi e servizi”, che sembrano destinati a rimanere come negli ultimi mesi dell’era Ballmer tra gli obiettivi principali di Redmond. A lui toccherà tuttavia il ruolo non semplice, da lui stesso riconosciuto nel suo video di presentazione, di rimuovere tutti gli ostacoli che fin qui hanno impedito a individui e parti dell’organizzazione Microsoft di esprimersi liberamente per consentire di ottenere un’innovazione significativa nei prodotti.

Nadella è molto ben conosciuto dai dipendenti di Microsoft, grazie al suo ruolo e la carica fin qui ricoperta, ma anche perché gli viene riconosciuta una certa competenza negli ambiti in cui opera: nato in India, ha studiato negli Stati Uniti ottenendo una laurea in informatica presso l’Università del Wisconsin e un MBA a Chicago. Prima di entrare in Microsoft, nel 1992, ha lavorato a SUN Microsystems: la sua assunzione fu funzionale allo sviluppo di quello che sarebbe in seguito diventato Windows NT.

Satya Nadella Il CEO uscente, che rimane nel consiglio d’amministrazione e che ha detto addio dichiarando il suo amore per l’azienda, “la sua grandezza e la fierezza in quello che fa”, lo ha presentato così: “Avendo lavorato con lui per più di 20 anni posso dire che è l’uomo giusto al momento giusto”.

Parole di stima sono arrivate anche da Bill Gates: “È un vero leader, con eccellenti doti ingegneristiche, visione degli affari e abilità nel mettere insieme le persone” e “in un tempo di trasformazione, non c’è persona migliore per condurre Microsoft di Satya Nadella”. D’altronde non si potrebbe trattare di maggiori cambiamenti per l’amministrazione di Redmond: l’altra novità riguarda proprio il fondatore dell’azienda, che lascia la poltrona di presidente e rimane solo come membro del consiglio d’amministrazione, con il ruolo di consigliere tecnologico: Gates ha comunque promesso di dedicare più tempo alla sua creatura, l’azienda che ha fondato, arrivando a circa il 30 per cento dei suoi impegni ovvero molto di più di quanto non abbia fatto negli ultimi anni. Lo sostituirà nella carica amministrativa John Thompson, già membro indipendente del CdA e ora anche suo presidente.

Claudio Tamburrino

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti