Microsoft è il futuro dell'eGovernment italiano

O almeno così spera l'azienda che ha presentato le tecnologie che intende mettere a disposizione per la realizzazione dei megaprogetti di Stanca. L'iniziativa eGovernment .NET pone al centro la nuova piattaforma Microsoft. Tutti i dettagli
O almeno così spera l'azienda che ha presentato le tecnologie che intende mettere a disposizione per la realizzazione dei megaprogetti di Stanca. L'iniziativa eGovernment .NET pone al centro la nuova piattaforma Microsoft. Tutti i dettagli


Roma – Microsoft al centro dei progetti italiani di “governo elettronico”: questo il senso dell’iniziativa eGovernment.NET presentata ieri mattina dalla divisione italiana di Microsoft, una iniziativa che pone al centro tecnologie e piattaforme Microsoft per la Pubblica Amministrazione italiana.

Le linee guida dell’iniziativa Microsoft corrispondono punto per punto a quelle del progetto di eGovernment varato dal Governo e in particolare dal ministero all’Innovazione di Lucio Stanca. Un Piano d’Azione che Microsoft intende abbracciare in prima persona.

Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati numerosi progetti di e-government già realizzati nel nostro Paese su tecnologia Microsoft. Tra questi, quello del Ministero Affari Esteri che ha standardizzato la piattaforma tecnologica per lo scambio delle informazioni e delle comunicazioni tra tutti gli uffici della Farnesina; quello della Regione Marche, che ha realizzato un portale di servizi ai cittadini; del Policlinico Gemelli che ha sviluppato un progetto per consentire al personale sanitario di aggiornare su dispositivi di tipo mobile le informazioni relative ai pazienti; del Consip, la Concessionaria Servizi Informativi Pubblici, che ha realizzato un progetto per ottimizzare le attività di approvvigionamento della Pubblica Amministrazione.

Nell’ambito dell’iniziativa, Microsoft ha definito anche le competenze tecniche che consentiranno ai professionisti IT della Pubblica Amministrazione di utilizzare le tecnologie e i relativi percorsi di formazione sulle soluzioni che l’azienda metterà a disposizione delle istituzioni italiane.

All’iniziativa aderiscono partner quali Accenture, Avanade, Bull, Compaq, EDS, Etnoteam Adriatica, Getronics e Saga, che offrono soluzioni specifiche per la PA su piattaforma Microsoft.

In una nota, Microsoft ha spiegato che eGovernment.NET comprende una strategia per la realizzazione delle applicazioni volute dal Governo; un progetto per coinvolgere partner e fornitori di servizi; un insieme di servizi di supporto; un Competence Center in collaborazione con Compaq per diffondere il know-how tecnologico a agenzie della PA e alle aziende IT che operano nel settore; a supportare il personale tecnico nell’implementazione di progetti di eGovernment con la piattaforma.NET Enterprise Server e con l’ambiente di programmazione Visual Studio.NET.

Al centro di eGovernment.NET si trova poi quella che Microsoft ha definito “EASI”, ovvero “EGovernment Acceleration Solutions per l’Italia”.

Si tratta di un insieme di linee guida di supporto all’architettura IT, documentazione tecnica, codice di esempio riutilizzabile e indicazioni architetturali sull’utilizzo dei prodotti Microsoft per sviluppare soluzioni di eGovernment considerati in linea con gli obiettivi e il piano del Governo.


I partner coinvolti nell’operazione e le organizzazioni del settore pubblico che adotteranno questi strumenti potranno gratuitamente utilizzare EASI per accedere a tutte le informazioni tecniche e architetturali come supporto alla realizzazione di progetti, applicazioni e soluzioni di eGovernment. Un insieme di dati che Microsoft afferma siano diretta conseguenza delle esperienze già maturate presso enti pubblici in Italia e all’estero.

“Insieme ai prodotti, alle soluzioni, ai servizi di consulenza e supporto di Microsoft e dei suoi partner – si legge in una nota di Microsoft – EASI rappresenta un valido strumento per aumentare l’efficacia e la qualità dei progetti di eGovernment in Italia e per permetterne una più rapida realizzazione”.

Vediamo nei dettagli di che si tratta visto che, con ogni probabilità, si tratta di sistemi con cui i cittadini italiani sono destinati a doversi “interfacciare”.

EASI comprende:

– Soluzioni di Front-end

Portale dei servizi ai cittadini e alle imprese
Microsoft offre alle Pubbliche Amministrazioni l’architettura e le componenti tecnico-funzionali per realizzare un sistema per la gestione dei contenuti e l’erogazione di servizi online 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana. Con l’obiettivo di automatizzare le procedure di approvazione, archiviazione e pubblicazione dei contenuti e offrire livelli di sicurezza nelle transazioni.

Gestione della firma e dell’identità digitale
1. Il collegamento con Carta Elettronica al Portale dei Servizi EASI comprende linee guida per offrire un ambiente di sicurezza e per lo sviluppo di applicazioni e portali compatibili con qualsiasi tipo di Smart Card (incluse la Carta di Identità Elettronica e la Carta Nazionale dei Servizi);

2. Il collegamento con Carta del Dipendente EASI comprende linee guida per permettere un accertamento sicuro e inequivocabile dell’identità tramite una Smart Card e per garantire l’autorizzazione ad accedere in modo sicuro ai sistemi informativi interni.

Soluzioni per l’interoperabilità e la cooperazione applicativa
Porta di dominio
Questa componente di EASI comprende documentazione tecnica, linee guida e codice di esempio riutilizzabile per realizzare le cosiddette “porte di dominio”, adattatori che permettono ai sistemi informativi esistenti di affacciarsi sulla Rete Unitaria Nazionale e partecipare allo scambio telematico delle informazioni.

Directory dei servizi
E’ una sorta di registro pubblico che, da un lato, elenca i servizi pubblici disponibili per le diverse amministrazioni e, dall’altro, ne descrive le modalità tecniche di accesso. La soluzione Microsoft, con supporto dello standard UDDI, fornisce linee guida, esempi e documentazione tecnica per identificare i servizi disponibili, individuando le Amministrazioni di competenza (e le porte di dominio per accedervi), e per definire le modalità di accesso e il formato di codifica dei messaggi.


Sistema di notifica eventi
Si tratta di un prototipo software per la gestione del cosiddetto modello “publish & subscribe”. Questo modello consente di registrare le variazioni presso una Pubblica Amministrazione comunicando l’avvenuto cambiamento delle informazioni ad altri enti pubblici in modalità automatica. “Esempio classico per l’utilizzo di tale funzionalità – afferma la nota Microsoft – è il cambio di residenza, dove una variazione anagrafica apportata in un Comune può essere automaticamente notificata ad altre Amministrazioni”.

Acceleratore per la Porta di Protocollo
E’ una soluzione per la gestione degli aspetti di interoperabilità del Protocollo Informatico nel passaggio dei documenti da un’Amministrazione all’altra, garantendo il rispetto della normativa AIPA vigente. EASI contiene un documento di linee guida per l’utilizzo di BizTalk Server in questo scenario.

Sistema di cooperazione applicativa
Si tratta di una piattaforma abilitante, basata sul protocollo standard XML, che punta all’interoperabilità e alla sicurezza delle transazioni tra i sistemi informativi delle diverse Amministrazioni (G2G), l’integrazione dei nuovi servizi con le applicazioni già esistenti e la salvaguardia degli investimenti già effettuati a livello IT.
Microsoft offre alle Pubbliche Amministrazioni l’architettura e le componenti tecnico-funzionali per realizzare questo tipo di sistema.
L’architettura descritta è stata già utilizzata in un progetto di e-government del governo inglese e in un progetto, realizzato da EDS PA per il Ministero della Giustizia, volto alla creazione del Punto Centrale di Accesso e di Instradamento nel contesto del “Processo Telematico”.

– Soluzioni per la gestione degli enti pubblici

Portali per i dipendenti pubblici
Microsoft offre alle Pubbliche Amministrazioni e ai loro partner il modello architetturale e le componenti tecnologiche per accelerare la realizzazione di portali Intranet, con integrazione dei sistemi interni e con i domini esterni.
“In questo modo – afferma l’azienda – il personale, identificato tramite carta elettronica, dispone di una piattaforma evoluta per accedere alle applicazioni destinate a promuovere la condivisione delle informazioni, come il protocollo informatico e la firma digitale dei documenti”.

Questa piattaforma intende ottimizzare la gestione dei processi per mezzo di metodologie di project management, di business intelligence e di fruire di formazione online personalizzata (e-learning). Operazioni a cui parteciperà la “rete dei partner” Microsoft, che progettano e implementano “specifiche soluzioni applicative”.

Gestione degli acquisti in rete
Questa soluzione è pensata per spingere all’utilizzo del commercio elettronico quale strumento per l’acquisto di beni e servizi da parte della PA (e-procurement).
La piattaforma Microsoft da un lato consente di disegnare i processi operativi per la negoziazione telematica, dall’altro di integrare la piattaforma di e-procurement con l’infrastruttura IT esistente e con quella di fornitori, in modo da facilitare lo scambio dei dati e delle transazioni.

“Questa soluzione – sostiene Microsoft – consente di realizzare veri e propri marketplace, dove confrontare prodotti simili e complementari, consultare cataloghi dei vari fornitori, attivare forme di contrattazione, come aste online, e concludere il processo di acquisto direttamente in Rete. In questo modo le Pubbliche Amministrazioni possono ridurre le spese di approvvigionamento, snellire le procedure burocratiche, rendere più trasparenti le operazioni di gara con grande risparmio di tempi e risorse”.

Porta di Rete
Questa soluzione permette un collegamento di sicurezza alla Rete Unitaria Nazionale attraverso un qualsiasi Internet Service Provider certificato.
Microsoft offre una serie di linee guida ed esempi che consentono alle Pubbliche Amministrazioni Locali la realizzazione di una Porta di Rete dotata dei dispositivi e delle specifiche di sicurezza richiesti dagli organi competenti.

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17 04 2002
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