Microsoft, integrazione cloud su Outlook.com

Redmond annuncia l'arrivo di nuove funzionalità sulla piattaforma cloud di posta elettronica, che ora risulta maggiormente integrata con i servizi della concorrenza. Promesso un nuovo livello di semplificazione per gli utenti
Redmond annuncia l'arrivo di nuove funzionalità sulla piattaforma cloud di posta elettronica, che ora risulta maggiormente integrata con i servizi della concorrenza. Promesso un nuovo livello di semplificazione per gli utenti

Dal blog di Office arriva la conferma delle novità prossime venture per Outlook.com, provider di posta elettronica in fase di rinnovamento e che presto includerà funzionalità di integrazione con i servizi cloud della concorrenza per facilitare la vita di utenti e professionisti.

Sono in particolare tre le novità di cui parla Microsoft, a cominciare dal supporto integrato dei file salvati su Google Drive direttamente all’interno di Outlook.com: l’accesso allo storage di Mountain View era già disponibile su Outlook in forma di app mobile, e presto anche su Web sarà possibile aprire, modificare e più in generale manipolare i file accanto alla finestra di composizione della mail.

La seconda novità di Outlook.com rappresenta il ritorno di una funzionalità già presente in passato sulla piattaforma, vale a dire la possibilità di “connettere” il proprio account di posta con quello di Facebook per allegare contenuti fotografici in maniera diretta – un’opzione utile soprattutto per la condivisione delle suddette foto con utenti non inclusi nella cerchia degli “amici” del social network in blu.

La terza e ultima semplificazione riguarda la gestione e la fruizione nelle conversazioni via posta elettronica degli allegati di dimensioni importanti, dove era fin qui necessario scorrere allegato per allegato alla ricerca di ciò a cui si era interessati. Ora sarà disponibile un hub centralizzato per tutti gli allegati per una ricerca indubbiamente più agile e veloce.

L’ammodernamento della versione Web di Outlook.com che porterà in dote le succitate funzionalità sta avvenendo a scaglioni per tutti gli utenti, i piani iniziali prevedevano un completamento della migrazione per la fine dell’estate ma i tempi di attesa si sono evidentemente allungati .

Alfonso Maruccia

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16 09 2016
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