Microsoft: lasciate perdere l'open source

Questa volta l'attacco al mercato dei sistemi open source arriva dalla divisione malese di Microsoft, nella convinzione che open source sia un movimento che non può imporsi ma solo accontentarsi di vivere all'ombra del modello proprietario


Kuala Lumpur (Malaysia) – Arrivano dall’Asia i nuovi strali della corporation americana Microsoft contro il software open source e il movimento che lo sostiene. Dichiarazioni con le quali l’azienda che ha la sua sede principale a Redmond, negli Stati Uniti, intende convincere il mondo della insostenibilità del mercato basato sull’open source.

“Temiamo – ha dichiarato il direttore della divisione marketing di Microsoft Malaysia, Alex Fong – che il movimento open source non abbia la motivazione economica necessaria a sostenere lo sviluppo e l’innovazione sul lungo periodo dal momento che, dopo tutto, qualcuno deve dar da mangiare agli sviluppatori”.

Non sono tesi nuove per Microsoft ma è di chiaro interesse la necessità per la mamma di Windows di difendere il business del software proprietario che, pur essendo assolutamente dominante nel mondo tecnologico, da diverso tempo si trova minacciato dalla crescita di Linux, dell’open source e del software libero in generale. In questo senso basti pensare a quanto emerso recentemente in Perù o a quanto sta accadendo in Italia .

Secondo Fong, per la Malaysia il software open source non rappresenta un possibile veicolo di sviluppo. Pur senza negare il ruolo che questo genere di sviluppo può rappresentare nel complesso del panorama del software, sul lungo periodo Fong ritiene che non possa affermarsi e che, sgonfiandosi, rischi di portarsi con sé energie ed aziende.

“Per esempio – ha affermato Fong – da quando Torvalds ha lanciato il kernel di Linux nel 1991 ci sono state poche aziende open source di successo. E i termini della GNU General Public Licence (il cuore dell’open source, NdR) rendono impossibile per gli sviluppatori proteggere la loro proprietà intellettuale”.

Fong segnala anche un diverso approccio di Microsoft al mondo open source. Dopo aver aspramente criticato Linux, che il presidente dell’azienda Steve Ballmer definì “comunista” , “cancro” e “giocattolo” , ora Microsoft sembra disponibile ad accreditare, per alcuni versi, il modello open source che potrebbe convivere con quello tradizionale.


“Ma – ha sottolineato Fong – scommettere il futuro di un’azienda sul free software è opinabile e non è qualcosa che la Malaysia dovrebbe adottare come modello di sviluppo nazionale”.

Stando a quanto raccolto dai magazine locali, Fong ha sottolineato come, anzi, il modello open source rischi di danneggiare le ambizioni tecnologiche del paese che dovrebbe, invece, sostenere la proprietà intellettuale.

“Il software open source – ha affermato – da solo non crea redditività e allo stesso tempo i servizi e la consulenza associati a un discorso di profitto sono generalmente limitati nell’ambito dei confini nazionali”.

Secondo Fong, poiché questi servizi necessitano di una certa quantità di personale tecnico, in una visione macroscopica la Malaysia con la sua popolazione non potrebbe competere con giganti come l’India o la Cina, capaci di formare milioni di tecnici. L’altra faccia della medaglia in questa visione è il software proprietario che, una volta sviluppato, può essere venduto in milioni di copie.

Un altro aspetto definito preoccupante da Fong è quello secondo cui una diffusione ampia del modello open source renderebbe inevitabile la perdita di controllo sul processo di sviluppo, con il rischio di una moltiplicazione delle direttrici.

“La produzione open source potrebbe anche finire come i molti diversi Unix di oggi, con tutti i relativi problemi di interoperabilità”. Svantaggi, dunque, che il software proprietario controllato dall’alto non deve scontare…

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  • Anonimo scrive:
    VERAMENTE E' IL MIO PORTAFOGLIO CHE NON RIESCE A S
    VERAMENTE E' IL MIO PORTAFOGLIO CHE NON RIESCE A STARGLI DIETRO PER IL RESTO B...LLE
  • Anonimo scrive:
    Cambio PC ogni 2 MESI !!!!!!!!!
    Attualmente cambio il PC in media ogni anno. Spesso cambio io stesso i pezzi (Motherboard, RAM, HD, periferiche, etc).A volte, invece, do dentro il mio PC, pago la differenza e porto via il nuovo PC.Il mio sogno, pero', e' poter cambiare il PC ogni 2 mesi (massimo 3). Bisognerebbe creare catene di negozi in cui si prende in prestito (o in leasing) un PC (o una periferica) e dopo tot settimane (o mesi) lo si cambia con un altro totalmente nuovo, come gia' si fa con l'automobile.A quando tale innovazione?
    • Anonimo scrive:
      Re: Cambio PC ogni 2 MESI !!!!!!!!!

      Attualmente cambio il PC in media ogni anno. ecco quelli cosi' sono pochissimi, il 90% delle persone aziende comprese cambia il pc quando non riesce piu' a fare quello per cui e' stato comperato, le aziende inoltre hanno scoperto che con un pentium 300 riescono a usare office in maniera ottimale, non hanno bisogno di nuove schede video 3D a 64 Mb (per office?) e neppure di una scheda audio o delle casse stereo.Anche nelle case il pc viene usato per Internet con il modem e a quel punto la velocita' non conta e' la linea che e' lenta. Con l'arrivo delle nuove consolle anche per giocare non ha piu' molto senso il computer, e' inevitabile che le vendite siano crollate, rimangono pochi appassionati e i professionisti della grafica della musica e del video a cui invece la potenza non basta mai ma in genere si rivolgono a Mac o a Unix. Tutto quello che si puo' fare con un pentium da 2Ghz lo si puo' fare con uno di 1 Ghz quindi perche' cambiare?Per rilanciare la tecnologia serve qualche cosa di nuovo, qualche cosa come l'Apple II quando c'erano solo i mainframe, qualche cosa come le finestre e il mouse quando c'era solo la linea di comando, qualche cosa come Internet quando c'era solo il telefono, ma Intel AMD e MS sono in grado di proporre rivoluzioni di questa portata, credo che si debba cercare altrove!
    • Anonimo scrive:
      Re: Cambio PC ogni 2 MESI !!!!!!!!!
      iNVECE DEL PC, PROVA A CAMBIARE LA RAGAZZA OGNI DUE MESI FORSE TI FARA' GODERE DI PIù DI UN NUOVO PROCESSORE.pER ME STAI MALE...COMUNQUE FATTI TUOI.IO PREFERISCO UPGRADARE LA FIDANZATA PIù CHE IL PC....
  • Anonimo scrive:
    responsabilita`
    la responsabilita` maggiore e` di chi fa il SW, il produttore di HW ha tra le mani sistemi intrinsecamente molto complessi e non puo` fare molto, e` il software che media tra la complessita` dell`HW e l`utente che invece richiede semplicita` senza rinunciare alla potenza e all`efficienza.L`esempio e` ovvio, basta osservare la differenza di approccio a questo problema tra MS e Apple, Windows si puo` configurare in mille aspetti, il 90 % delle persone non ne sono capaci, non ci capiscono niente e quando ci provano rischiano di fare disastri, il sistema e` troppo complesso, se ne e` accorto anche Bill. Apple ti da` un sistama pronto all`uso, non ti lascia configurare molto, tutto e` gia` pensato e deciso da "loro" ma ti offre una potenza enorme, tutto appare piu` facile e le innovazione che introduce sono veramente alla portata di tutti, nessuno ha bisogno di diventare un "esperto".Ultimo ma non meno importane: piu` un sistema e` complesso piu` sono le parti che possono non funzionare. L`innovazione e` semplificazione!
    • Anonimo scrive:
      Re: responsabilita`

      Ultimo ma non meno importane: piu` un
      sistema e` complesso piu` sono le parti che
      possono non funzionare.ehm, in ecologia qualcosa piu' e' complesa piu' e' stabile, perche' al venir meno di una delle interrelazioni le altre non crollano a catafascio, anzi si prendon cura di chi e' rimasto col c**o per aria...
      L`innovazione e` semplificazione!questo e' comunque ancora vero, quando si parla di interfaccia uomo-macchina.
      • Anonimo scrive:
        Re: responsabilita`
        - Scritto da: luca

        Ultimo ma non meno importane: piu` un

        sistema e` complesso piu` sono le parti
        che

        possono non funzionare.
        ehm, in ecologia qualcosa piu' e' complesa
        piu' e' stabile, perche' al venir meno di
        una delle interrelazioni le altre non
        crollano a catafascio, anzi si prendon cura
        di chi e' rimasto col c**o per aria...L`ecologia studia sistemi dinamici vivi dove c`e` competizione e i sistemi si autoriparano, quando i computer si autoripareranno o saranno in grado di sostituire pezzi in avaria probabilmente sara` cosi anche per loro, ma stiamo parlando di intelligenza artificiale, si tratta ancora di SW
    • Anonimo scrive:
      Re: responsabilita`
      - Scritto da: Pietro
      Windows si puo` configurare
      in mille aspetti, il 90 % delle persone non
      ne sono capaci, non ci capiscono niente e
      quando ci provano rischiano di fare
      disastri, il sistema e` troppo complesso, se
      ne e` accorto anche Bill. Apple ti da` un
      sistama pronto all`uso, non ti lascia
      configurare molto, tutto e` gia` pensato e
      deciso da "loro" ma ti offre una potenza
      enorme, tutto appare piu` facile e le
      innovazione che introduce sono veramente
      alla portata di tutti, nessuno ha bisogno di
      diventare un "esperto".Windows per gli smanettoni è una manna dal cielo. Mio cognato passa moltissimo tempo davanti al pc, overclocka, studia sistemi di raffreddamento, lotta per configurare schede video diverse, gioca con gli interrupt, le dll i cicicì e i cococò, ma NON ha un programma degno di questo nome! Non ha Office, non ha Photoshop, non ha neanche i giochi ma solo una pletora di utility che servono a monitorare la frequenza della cpu, la temperatura, i picchi prestazionali con immagini in download etc.Non "usa" il computer ma passa il tempo a configurarlo! Questo è il cliente tipo di Intel, AMD e M$.....persone che non possono comprare un Mac perché perderebbero il senso del loro hobby. E ce ne sono tanti.....Bah.
      • Anonimo scrive:
        Re: responsabilita`
        - Scritto da: Grabbo
        - Scritto da: Pietro

        Windows si puo` configurare

        in mille aspetti, il 90 % delle persone
        non

        ne sono capaci, non ci capiscono niente e

        quando ci provano rischiano di fare

        disastri, il sistema e` troppo complesso,
        se

        ne e` accorto anche Bill. Apple ti da` un

        sistama pronto all`uso, non ti lascia

        configurare molto, tutto e` gia` pensato e

        deciso da "loro" ma ti offre una potenza

        enorme, tutto appare piu` facile e le

        innovazione che introduce sono veramente

        alla portata di tutti, nessuno ha bisogno
        di

        diventare un "esperto".

        Windows per gli smanettoni è una manna dal
        cielo. Mio cognato passa moltissimo tempo
        davanti al pc, overclocka, studia sistemi di
        raffreddamento, lotta per configurare schede
        video diverse, gioca con gli interrupt, le
        dll i cicicì e i cococò, ma NON ha un
        programma degno di questo nome! Non ha
        Office, non ha Photoshop, non ha neanche i
        giochi ma solo una pletora di utility che
        servono a monitorare la frequenza della cpu,
        la temperatura, i picchi prestazionali con
        immagini in download etc.
        Non "usa" il computer ma passa il tempo a
        configurarlo! Questo è il cliente tipo di
        Intel, AMD e M$.....persone che non possono
        comprare un Mac perché perderebbero il senso
        del loro hobby. E ce ne sono tanti.....

        Bah.D'accordo con te,a me i Mac sono sempre piaciuti molto.Ma non é affatto vero che windows si può configurare in mille aspetti,Hai mai provato a usare OS come linux o unix?quelli sono OS dove si può veramente mettere le mani,dove puoi modificare il kernel a tuo piacimento,ovviamente con le debite conoscenze.e mi dispiace dirtelo,ma tuo cognato ti inchiappetta alla grande perché se mai ci sarà qualche problema col computer lui se lo saprà risolvere mentre tu spenderai fior fiore di quattrini per fartelo mettere a posto.
    • Anonimo scrive:
      Re: responsabilita`
      Non e' vero che le case hardware non possono fare nulla: c'e' molto da semplificare anche nel loro settore. Perche' dover smontare a pezzi il PC per aggiungere una scheda o un HD? Non sarebbe piu' comoda per tutti una interfaccia aperta da cui estrarre e inserire *anche a caldo* i componenti, un po' come l'USB ma esteso per tutto - RAM inclusa? Ma senza andare a questo, perchè non migliorano il confort? I computer di oggi scaldano come fornelli e come conseguenza rumoreggiano come una decappottabile. Ma dico, se invece di pompare le prestazioni li redessero piu' efficienti energeticamente non sarebbe bello? Ci son tante possibile migliorie sul fronte della qualità hardware, ma il loro marketing e' puntato solo alle prestazioni e queste son le conseguenze.
      • Anonimo scrive:
        Re: responsabilita`
        Dipende quello che si vuole fare.Se si ha bisogno della massima potenza per un'animazione 3D professionale o per un montaggio video in tempo reale, allora un computer spinto al massimo è addirittura necessario.Mi trovo pienamente daccordo però che se si usa il calcolatore per navigare su internet o per delle applicazioni da ufficio tipo videoscrittura, la soglia delle capacità di un processore, il minimo, il più economico del listino prezzi di un negozio, supera di 2 o 3 volte le necessità.Consumo energetico e silenziosità, oltre che ad emissioni ridotte dei monitor, sarebbero un tocco di salute per occhi, orecchie ed aria!Pensiamo però di entrare in un negozio e dover scegliere, per lo stesso prezzo, un bel computerone potente, con quella bella grafica 3D, il meglio per i videogiochi, il massimo del momento.....o un bel pc, silenzioso, comodo, risparmioso di energia e fastidio.Chi di noi farebbe la scelta giusta nel momento in cui tira fuori i soldi?Basta pensare alle automobili (il paragone con queste calza sempre). 10 anni fa c'era la possibilità ed iniziava l'esigenza di avere macchine "ecologiche", che facessero più km con un litro di benzina, che fossero composte da materiali riciclabili.Oggi chi va a comprare una macchina spende 20.000 Euro e più, ma le cose che vuole sono: estetica, marca e potenza del motore.Ci si accontenta di macchine benzina che fanno i 18 km/litro, ma si è contenti anche se fa i 10-8 km/litro, basta che vada veloce però!Se si passa al Diesel poi se arriviamo ai 20/22 massimo 25, allora siamo proprio ecologici!E dei materiali? Mah..."è tutta plastica, le paghiamo care e non valgono nulla!".Riciclabili alcuni componenti lo sono, altri no.Sono veicoli che dovrebbero fare almeno i 40-60 km con un litro di benzina, magari a scapito della velocità, così chi non si accontenta di andare a 120 km/h prende un EuroStar.E' che non ce ne frega niente dell'ecologia,in primis sui computer, passando per le automobili e finendo all'immondizia!Tanto se non sporchiamo noi lo farà qualcun altro.No.Non dobbiamo solo "non sporcare".E' il tempo anche di ripulire.I computer, oltre a consumare meno, sono riciclabili?NO.Il nostro pentium I/II da 100 o 300 MHz, è già finito in discarica con il suo carico di silicio e/o magari di mercurio?
  • Anonimo scrive:
    Piattaforme chiuse.
    Una lezione del genere era inevitabile dopo le efervescenze tecnologiche degli anni passati. Se si guarda a un mondo come quello delle console, o piuttosto a quello che erano i vari Amiga, Atari ST, MSX (ed è tuttora Macintosh), si trovano piattaforme comunque efficientissime, sfruttate bene dal software e molto meno problematiche di un PC dal punto di vista dell'hardware. La corsa all'innovazione sfrenata è data dall'eterogeneità delle piattaforme e dalla conseguente mancanza di ottimizzazione del software, non da un problema intrinseco nella tecnologia. Su internet ci va anche il Commodore 128, il che penso dimostri che un PC entry level da 1 Ghz è assolutamente fuori misura, un abominio derivante da condizioni di mercato troppo selvagge e prive di controllo. La corsa tecnologica complica le cose, il salto di qualità il mercato del computer lo farà quando cesserà di essere percepito come "roba da esperti". La rincorsa tecnologica, oltre ad alimentare questa percezione, ha un costo verso il quale l'economia si sta mostrando insofferente.
  • Anonimo scrive:
    oppure sono pseudo innovazioni tecnologiche...
    oppure sono pseudo innovazioni tecnologiche...
  • Anonimo scrive:
    Microsoft + Intel=?
    Questa notizia secondo me si ricollega a quella del monopolio microsoft, che da sempre predilige cpu intel, visti i rapporti professionali che li legano..Se i sistemi operativi ms richiedono piu risorse intel vende piu processori di ultima generazione e viceversa, e dal loro punto di vista è molto vantaggioso, di quello che hanno bisogno i "fruitori" dubito che interessi loro qualcosa SalutiStefano
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsoft + Intel=?
      I nuovi Os MS hanno bisogno di piu` risorse? Non credo, visto che il mio WinXP gira tranquillo su un PII 300 con 128 Ram e 4 Gb Hd... Con tanto di Office sopra...
  • Anonimo scrive:
    Non mi stupisce
    Se pensano che l'utente non professionale sia disposto a spendere soldi per rinnovare la propria strumentazione informatica ogni 2 anni si sbagliano di grosso !!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi stupisce
      Secondo me il discorso include abbastanza anche il tempo di obsolescenza dei componenti di pc acquistati, oggi i pc invecchiano molto piu' rispetto a una volta, tempo 1 anno e un pc puo essere considerato superato. Questo non significa che quel pc non possa piu' essere utilizzato per far girare adeguatamente determinati applicativi/giochi, e' un discorso per chi ama le prestazioni pure quello.A prestoInt
      • Anonimo scrive:
        Re: Non mi stupisce
        - Scritto da: Int
        Secondo me il discorso include abbastanza
        anche il tempo di obsolescenza dei
        componenti di pc acquistati, oggi i pc
        invecchiano molto piu' rispetto a una volta,
        tempo 1 anno e un pc puo essere considerato
        superato. No, i computer non invecchiano così velocemente (almeno non tutti). Che bisogno REALE hai di usare MacOsx o WinXP piuttosto che Os9 o Win98? E' solo frenesia consumistica e gli spacciatori di Gigahertz sanno sfruttarla al meglio.La mia macchinetta con la mela ha "solo" 350 Megahertz di clock ma non mi è ancora sembrata "lenta"....ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Non mi stupisce
          Infatti mica ho detto che uno e' obbligato a cambiare pc solo perche' e' uscito un insieme di componenti in generale piu' veloci di quelli che ha, anche se e' solo poco che ha comprato l'altri :))Lo faccia se e' appassionato e gli va di farlo.E' un po come quelli che comprano un paio di scarpe al mese, roba da pottini.Il periodo d'obsolescenza e' indipendente da noi.A prestoInt
  • Anonimo scrive:
    No, semplicemete l'utente e' meno pollo.
    Perche' passare ad un P4-2000 quando con un P2-350@490 faccio girare w2k senza il minimo rallentamento? L'unica esigenza e' per i giochi, ma forse val davvero la pena di prendere una consolle. E cosi' per tutto il resto. Oramai per le esigenze personali (anche dell'esoso software M$) la potenza dei nuovi PC e' largamente sovrabbondante, e continuando in questa corsa alla potenza e' chiaro che perdono clienti.Questo invero sarebbe il momento di una pausa meditativa, di pensare a qualita' e robustezza piuttosto che alle prestazioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: No, semplicemete l'utente e' meno pollo.
      - Scritto da: debrando
      Perche' passare ad un P4-2000 quando con un
      P2-350@490 faccio girare w2k senza il minimo
      rallentamento? L'unica esigenza e' per i
      giochi, ma forse val davvero la pena di
      prendere una consolle. E cosi' per tutto il
      resto. Oramai per le esigenze personali
      (anche dell'esoso software M$) la potenza
      dei nuovi PC e' largamente sovrabbondante, e
      continuando in questa corsa alla potenza e'
      chiaro che perdono clienti.

      Questo invero sarebbe il momento di una
      pausa meditativa, di pensare a qualita' e
      robustezza piuttosto che alle prestazioni.Sono totalmente d'accordo, per cinque anni potrebbero smetterla di sfornare processori pseudonuovi ogni tre mesi, e spendere molto dei loro enormi introiti nel software (Linux e Windows che sia)
  • Anonimo scrive:
    Bibliografia
    Un libro da leggere già segnalato da PI:Donald A. NormanIl computer invisibileLa tecnologia migliore è quella che non si vedehttp://punto-informatico.it/p.asp?i=34029Pur lavorando da tempo nell'IT, mi sto stancando del continuo ed inarrestabile progresso dell'informatica che di fatto è una presa in giro... e solo un modo rudimentale per rinnovare il mercato. L'idea , poi, che queste multinazionali producano innovazione fine a se stessa e non orientata all'utente ed all'usabilità, mi convince che forse abbisognino di migliori analisti di mercato. Non è facile, ma piuttosto che mi aumentino ancora il clock della cpu preferirei un plug&play decente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bibliografia

      Pur lavorando da tempo nell'IT, mi sto
      stancando del continuo ed inarrestabile
      progresso dell'informatica che di fatto è
      una presa in giro... e solo un modo
      rudimentale per rinnovare il mercato.
      L'idea , poi, che queste multinazionali
      producano innovazione fine a se stessa e non
      orientata all'utente ed all'usabilità, mi
      convince che forse abbisognino di migliori
      analisti di mercato. Non è facile, ma
      piuttosto che mi aumentino ancora il clock
      della cpu preferirei un plug&play decente. Concordo pienamente!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bibliografia
      - Scritto da: cognizione
      Non è facile, ma
      piuttosto che mi aumentino ancora il clock
      della cpu preferirei un plug&play decente. Questo tipo di approccio alla tecnologia esiste da anni ma, come dice l'autore del libro che hai citato, non ha avuto lo stesso successo di "soluzioni" più scadenti che hanno preso il mercato. Ho in casa un vecchissimo Sony SL-C7 (Betamax) con 5 cassette usate centinaia di volte: la qualità di questa macchina è molto superiore a quella di VHS attuali!!! Ma non ha avuto il "riscontro" del pubblico....Ti stò scrivendo da un iMac del 1999, che non ho bisogno di cambiare, e che non cambierò ancora per anni, perché è pensato per funzionare non per essere venduto e basta. Poi, certo, ho visto in vetrina il nuovo iMac e ho subìto l'ansia da frenesia consumistica ma, in questo caso la Apple spinge il povero cliente all'acquisto cercando di convincerlo con estetica e appeal che non soddisfano certo esigenze pseudotecniche. Essere coscienti delle proprie esigenze è l'unico modo per sconfiggere il mercato degli spacciatori di Gigahertz.
  • Anonimo scrive:
    Non ci stanno piu' dentro
    é talmente veloce che le risorse richieste per rimanere al passo con intel non sono piu' alla portata di amd.. e allora .. polemizzano :P
  • Anonimo scrive:
    Che aprano un negozio!
    Se il GCAB di AMD aprisse un banale negozio si renderebbe conto delle reali esigenze delle persone!Il cliente che entra, se non ha idee precise, si comporta sempre così:1-Chiede se ci sono novità.Negoziante-Quì nessun problema, ce ne sono fin troppe.2-Chiede a cosa servono.Neg.-E quì i problemi iniziano3-Chiede se gli possono essere realmente utili e cosa potrebbe guadagnarci.Neg.-Cominciamo ad arrampicarci sugli specchi4-Chiede se sono facili da usare.Neg.-O mentiamo o spaventiamo il cliente.5-Chiede quanto potrà durare e quanto costa.Neg.-A volte ci vergognamo.6-Ci saluta con la classica frase "ci penserò".Senza spendere miliardi in indagini, glielo spiego io al GCAB cosa vuole il cliente.Vuole qualcosa di utile, facile da usare, che duri e costi poco. Quando avranno risolto questi piccoli problemi non avranno difficoltà a vendere la tecnologia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che aprano un negozio!
      parole sante!
    • Anonimo scrive:
      Re: Che aprano un negozio!

      che duri e costi poco.che duri poco ???? no thanks...non deve durare una vita, pero non e che mi muore subito dopo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Che aprano un negozio!
        - Scritto da: blah

        che duri e costi poco.
        che duri poco ???? no thanks...non deve
        durare una vita, pero non e che mi muore
        subito dopo...IMHinterpretation è: che duri / e che costi pocooppure che duri poco e poi che il padrone venga terminato da un messo di AMD un momento dopo :)o che al padrone venga un colpo dopo che gli si è fritto l'investimento :P
      • Anonimo scrive:
        Re: Che aprano un negozio!
        - Scritto da: blah

        che duri e costi poco.
        che duri poco ???? no thanks...non deve
        durare una vita, pero non e che mi muore
        subito dopo...Spieghiamoci meglio.Che duri il giusto e che costi il giusto sia da un punto di vista tecnico che economico. Esempio: 1)non è giusto pensare di cambiare un'auto da 20.000 euro dopo quattro anni ed allo stesso tempo incavolarsi perchè dopo gli stessi anni un lettore floppy da 15 euro si guasta;2)non è giusto comprare un'auto e dopo dieci anni essere ancora in giro mentre il tuo PC dopo 5 anni al massimo può servire come fioriera;3)non è giusto spendere 500 euro per un PC (all inclusive) e sperare che ti duri una vita;4)non è giusto spendere 5000 euro per un PC e dopo un'anno vedere che ne vale 1000 e dopo due un calcio nel c..o.Se ne possono fare mille di esempi, quello che è certo è che in questo momento non siamo sulla strada giusta.
  • Anonimo scrive:
    Hanno ragione loro
    Ma come ragionate? Non e' evidentissimo che la tecnologia corre troppo? Che non c'e' un freno che nessuno possa tirare? Che siamo tutti vittime di consumismo tecnologico da quattro soldi, o da molti soldi a seconda delle tasche, e che non riusciamo a farne a meno come se la velocita' di un processore fosse davvero decisiva...?
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno ragione loro
      - Scritto da: Lapis
      Ma come ragionate? Non e' evidentissimo che
      la tecnologia corre troppo? Che non c'e' un
      freno che nessuno possa tirare? Che siamo
      tutti vittime di consumismo tecnologico da
      quattro soldi, o da molti soldi a seconda
      delle tasche, e che non riusciamo a farne a
      meno come se la velocita' di un processore
      fosse davvero decisiva...?Ma come ragioni tu, sei per caso come un cane di Pavlov, che appena sente la campanella corre sbavando a comprare un nuovo computer, io compro quello che serve quando lo ritengo il momento, non perchè lo comanda il "mercato"
  • Anonimo scrive:
    Esigenze dei consumatori? dimmele tu...
    Le esigenze di moltissimi consumatori spessosi riducono a scrivere lettere,fare due conti, leggere la posta,navigare ed usare qualche software di chat; se la gente non si ostinassead usare Microsoft Office ed Internet Explorersarebbe sufficiente anche un vecchissimoPentium 100se alla AMD non guadagnano piu` a sufficienzacostruendo hardware, che passino a qualchealtra attivita` piu` remunerativa!!!Pino Silvestre
  • Anonimo scrive:
    Stanno rimanendo indietro
    Ecco l'unico motivo per cui AMD sta facendo retromarcia... spera con queste riflessioni da sociologia squallida di far apparire Intel come pazza ad andare avanti nella corsa al MHz, solamente perché non riescono a reggere il loro passo... ci vuol tanto a capirlo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Stanno rimanendo indietro
      - Scritto da: vashkenazy
      Ecco l'unico motivo per cui AMD sta facendo
      retromarcia... spera con queste riflessioni
      da sociologia squallida di far apparire
      Intel come pazza ad andare avanti nella
      corsa al MHz, solamente perché non riescono
      a reggere il loro passo... ci vuol tanto a
      capirlo?Ne sono convinto anche io, però questo non toglie che quello che stanno dicendo è verissimo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Stanno rimanendo indietro
      - Scritto da: vashkenazy
      Ecco l'unico motivo per cui AMD sta facendo
      retromarcia... spera con queste riflessioni
      da sociologia squallida di far apparire
      Intel come pazza ad andare avanti nella
      corsa al MHz, solamente perché non riescono
      a reggere il loro passo... ci vuol tanto a
      capirlo?Appena uscira' il nuovo processore a 64 bit di AMD ne riparleremo. Non sono per niente convinto che Intel sia in vantaggio tecnologico. Lo e' adesso, ma la loro corsa attuale ai Ghz mantenendo l'architettura a 32 bit mi sembra una vittoria di Pirro... Il futuro vero e' nei 64 bit, se di superiiorita' tecnologica si vuole parlare.Se invece si vuole parlare dell'uso effettivo del PC da parte della stragrande maggioranza degli utenti, allora posso affermare tranquillamente che, almeno per quel che mi serve, mi basta il mio modesto AMD K6-2 a 450 Mhz con Windows 98 SE, quindi Windows XP e i vari Athlon e Pentium 4 possono rimanere sugli scaffali dei negozi in attesa di altri compratori...Salutoni da GreenuP.S. Almeno fino a quando il mio PC non si scassa :-(
  • Anonimo scrive:
    ma che vogliono questi...
    Ciao.Pretendono che la gente compri un prodotto "nuovo ed innovativo" che va piu' veloce del 5% di quello precedente (quando a volte non e' addirittura + lento...) e che costa il triplo ?!?Si stanno bevendo il cervello...Facciano _VERE_ innovazioni e le mettano sul mercato a cadenze + lunghe in modo che anche il SW si adegui cavolo !Sono li che manco riescono a far uscire i drivers per un prodotto nuovo che c'e' gia' il successivo sui scaffali !Cosi danno anche un po' di respiro ai nostri poveri portafogli...
  • Anonimo scrive:
    BUSINNES INDUSTRY
    "la crescente discrepanza che esiste oggi fra l?innovazione tecnologica e l?adozione della stessa da parte degli utenti finali."Propongono OGGI ai consumatori tecnologia di 5 anni fa (in alcuni casi anche 10 o 20) a prezzi quasi fuori dal mondo. Il consumatore è "costretto" a investire in una tecnologia già vecchia e che in meno di un semestre ha perso "il grosso" del valore.C'è qualcosa che non va, è ovvio, ma secondo me non si tratta di discrepanza "fra l?innovazione tecnologica e l?adozione della stessa da parte degli utenti finali" ma solo di conflitti di interessi e politiche di mercato. Sappiamo tutti (spero) il "vero" costo della tecnologia.
  • Anonimo scrive:
    sono dei buffoni, loro e chi la pensa come loro
    Quali sono le innovazioni tecnologiche di cui parlano? Forse una versione un po migliorata e più veloce dello STESSO chip come da anni ci propongono per il K7?Da quanti anni non c'è una vera innovazione tecnologica nei PC come da 286 a 386? La classe pentium (Intel) è stata una innovazione, ma minore e non avrebbe fatto il successo che ha avuto (se non tra i professionisti) se non ci fossero stati sw M$ straaffamati di risorse!Il settore dell'alta tecnologia vende come innovazioni delle ciofeche come il P4 (il primo processore meno efficiente dei precedenti), le infinite release del P3 (che è un P2 con le SSE), le infinite release del K7, masterizzatori iperveloci che masterizzano da cane i CD musicali e devono masterizzare più lentamente i supporti non nuovissimi, i modem 56k, l'ISDN e l'ADSL quando sarebbe già diponibile il DSL a velocità centinaia di volte superiori alle linee analogiche medie (che magari fanno ancora viaggiare su linee inadeguate per cui un modem analog. da 56k naviga a 14 / 28)...sono tutte cose che danno fastidio lasciano il sapore della presa per il...Che vendano le reali innovazioni che hanno anzichè pianificare di rilasciarle tra x anni e spendere più in marketing che per la ricerca per ottimizzare i ritorni economici...Ah, ecco qui le critiche: fanno il loro lavoro a cercare di guadagnare il più possibile!Ah si, AH SI! E il consumatore fa il proprio lavoro a crecare di non farsi FREGARE! Qunidi fa bene il mercato a snobbare i loro paroloni, le loro presunte innovazioni e tutto il corollario di sciocchezze che ho letto nell'articolo!Quando il mercato sarà stagnante (e già da un annetto lo è per i PC) allora DOVRANNO cambiare il valore che danno al marketing e quello che danno alla ricerca.Il resto sono solo chiacchere, fumo e paroloni, capito mi hai?
    • Anonimo scrive:
      Re: sono dei buffoni, loro e chi la pensa come loro
      capito ti ho!i chipmaker mi ricordano tanto Colombo quando vendeva perline agli indios!
  • Anonimo scrive:
    Banalita'
    L'analisi fatta mi sembra fondamentalmente giusta, e allo stesso tempo banale.Senza scomodare sociologi ed economisti, qualsiasi persona di buon senso capirebbe che uno si compra un nuovo oggetto tecnologico se gli da la possibilita' di fare qualcosa di nuovo rispetto a prima, che le infrastrutture devono supportare l'oggetto per rendere fruibile il plus tecnologico (in un altro campo, che cosa me ne faccio di un auto da 200 km/h se poi ho strade sterrate?), e che non deve essere troppo difficile da usare.Invece che sprecare soldi nel GCAB, AMD non farebbe meglio a pensare semplicemente a costruire CPU, cosa che mi sembra sappia fare abbastanza bene, e che ne ha fatto un'azienda di successo?SalutiGiorgio
    • Anonimo scrive:
      Re: banalità
      Non sono banalità, nè fesserie.quello riportato è un sunto, e cercare di restare più vicini ai consumatori per poi immettere nel mercato prodotti "vincenti" perchè migliori mi sembra del tutto logico.Anzi, finalmente si parla di un approccio "interdisciplinare" al problema della fruizione tecnologica con un occhio di riguardo alla semplicità di utilizzo e alla marea di tecnicismi che al giorno d'oggi è ridicola. In breve, occorre spingere di più verso la cultura informatica e un lessico meno elitario .A me sembra che AMD abbia le idee molto chiare a riguardo . Tanti di cappello .
      • Anonimo scrive:
        Re: banalità
        Beh, un po' di soldini li poteva risparmiare per mettere un cappello di metallo ai suoi Athlon, per evitare rotture del core nel montaggio del dissipatore :)- Scritto da: kronos2000
        Non sono banalità, nè fesserie.

        quello riportato è un sunto, e cercare di
        restare più vicini ai consumatori per poi
        immettere nel mercato prodotti "vincenti"
        perchè migliori mi sembra del tutto logico.

        Anzi, finalmente si parla di un approccio
        "interdisciplinare" al problema della
        fruizione tecnologica con un occhio di
        riguardo alla semplicità di utilizzo e alla
        marea di tecnicismi che al giorno d'oggi è
        ridicola. In breve, occorre spingere di più
        verso la cultura informatica e un lessico
        meno elitario .

        A me sembra che AMD abbia le idee molto
        chiare a riguardo . Tanti di cappello .
    • Anonimo scrive:
      Re: Banalita'

      che cosa me
      ne faccio di un auto da 200 km/h se poi ho
      strade sterrate?),rallye!!!
  • Anonimo scrive:
    Laidi...
    Poverini... Si preoccupano del terzo mondo, che non può avere la larga banda e nemmeno i computer. Ehhh, che grandi filantropi... Pensa, se TUTTI possedessero un computer, che gioia... Sopratutto per chi li fabbrica perchè facendo quattro conti... ;-)
  • Anonimo scrive:
    ovvero: linee guida per il marketing...
    gli utenti vogliono una cosa sola: prezzi BASSI...tutto il resto e fumo negli occhi...
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