Microsoft recluta i videogamer contro i troll

Sarà la stessa comunità a giudicare il comportamento altrui. Redmond si organizza in vista del lancio entro il 2013. Se la vedrà con la PS4, in uno scontro testa a testa secondo John Carmack

Roma – Nel tentativo di migliorare l’incresciosa situazione della community online di utenti Xbox, Microsoft ha sviluppato un programma speciale chiamato Enforcement United che prevede il contributo volontario degli stessi partecipanti alla suddetta community. Il debutto della Xbox One – e del relativo network telematico “next-gen” – non dovrebbe dunque lasciare spazio all’insulto e al turpiloquio liberi, visto che gli utenti arruolati nella nuova unità di sorveglianza saranno chiamati a giudicare il comportamento dei loro pari per stabilire la liceità o meno di una condotta.

xbox one All’inizio si tratterà solo di valutare se un particolare gamertag viola il Codice di Condotta del network, spiega Microsoft , e la partecipazione della community servirà ad alimentare un algoritmo in grado di stabilire la giustezza o meno di una sanzione a seconda del numero di segnalazioni ricevute, del livello di autorevolezza di chi ha segnalato il caso e altro ancora.

Il momento del debutto delle console di nuova generazione d’altronde si avvicina, tanto che la catena di distribuzione Toys R Us ha già svelato le date ufficiali sia per Xbox One (29-30 novembre in tutti i mercati interessati) che per PlayStation 4 (30 novembre negli USA, il 13 dicembre in Europa).

Nel caso di PlayStation 4 ci sarà modo di giocare con una versione definitiva della console a settembre, durante lo show londinese di Eurogamer. Xbox One, nel frattempo, è arrivata alla fase di testing interno e può ora godere di una GPU leggermente più performante rispetto a quanto inizialmente previsto: il clock del processore grafico passa da 800MHz a 853MHz.

Il confronto prestazionale fra Xbox One e PS4 è da tempo un argomento piuttosto “hot”, e anche il founder di iD Software John Carmack interviene sulla questione dicendo che entrambe le console sono “molto vicine” nelle performance pure. Quella che dovrebbe essere invece una caratteristica esclusiva di Xbox One è la capacità di funzionare ininterrottamente – senza alcun spegnimento completo – per tutti e 10 gli anni del suo ciclo vitale, sostiene infine Microsoft.

Alfonso Maruccia

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  • Alessandro scrive:
    NON SCARICATELO
    E' un virus che contiene backdoor.Ho dovuto riformattare il pc
  • dendra75 scrive:
    leggete tutto il codice?!!
    Scusa, (è una domanda, non una provocazione) ma tu utilizzi solo ed esclusivamente software open source? Non hai mai installato software proprietario? Perché in caso positivo, dovresti preoccuparti di qualsiasi programma giri sul tuo computer: come fai a sapere se non c'è nulla di dannoso? Che sistema operativo usi? Perché se utilizzi Windows o Mac allora il tuo post non ha senso: quante backdoors possono esserci nel tuo OS? Comunque anche se utilizzi solo software open, prima di installare un programma leggi TUTTO il codice?!!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 agosto 2013 23.49-----------------------------------------------------------
  • wanblee scrive:
    Open?
    Ma i codici sorgente di questo programmino sono accessibili?Sappiamo che il principale problema in questo tipo di programmi sono non solo i bugs, ma anche eventuali backdoors.Se non si può guardare dentro il codice purtroppo anche il migliore software del mondo rischia di lasciare grossi dubbi sulla sua sicurezza.Quest'aspetto è stato uno di quelli ad aver fatto la fortuna del PGP...
  • anon c scrive:
    spassoso
    un software proprietario (l'ennesimo...) per fare crittografia!davvero molto divertente, anche se siamo a ferragosto e non è il 1° aprile...cortesemente potrebbe PI dimostrare in modo *certo* che il software proposto non abbia comportamenti "collaterali" indesiderati, tipo installare rootkit e/o keylogger e/o tracker ecc. ecc.?per esempio, se potreste diffondere il codice sorgente lo si potrebbe verificare e (ri)compilare direttamente il programma in locale...si potrebbe anche fare un po' di reverse engineering e disassembling, se la licenza lo permettesse...in alternativa, una cosa molto utile e gradita da parte di PI quando si propongono dei software proprietari, sarebbe anche - <b
    <i
    con la stessa disinvoltura con cui li proponente </i
    </b
    - allegare una bella dichiarazione di assunzione di vostra piena e diretta responsabilità per tutti i potenziali "danni" causati dai software che state proponendo...
    • anon c scrive:
      Re: spassoso
      - Scritto da: anon c
      in alternativa, una cosa molto utile e gradita da
      parte di PI quando si propongono dei software
      proprietari, sarebbe anche - <b
      <i

      con la stessa disinvoltura con cui li proponente
      </i
      </b
      - allegare una bella
      dichiarazione di assunzione di vostra piena e
      diretta responsabilità per tutti i potenziali
      "danni" causati dai software che state
      proponendo...dimenticavo...potreste anche, come ulteriore alternativa, mettere un bel disclaimer in grande evidenza, tipo:questo è un software proprietario, PI *NON* può sapere cosa realmente installi e quali siano realmente tutte le sue funzionalità, per cui sappiate che questo software proprietario ha un grado di rischio e pericolo potenzionale molto elevato... se lo installate e usate lo fate a vostro rischio, e PI non assume alcuna responsabilità...non pensate che così sarebbe decisamente più corretto e onesto verso i vostri lettori?
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