Microsoft: smartphone agli scontenti di Android

Cellulari Windows Phone gratis a cinque utenti vittime di malware. Così Redmond prova a sfruttare le debolezze altrui per promuovere il suo sistema operativo mobile

Roma – Chi la fa l’aspetti: dopo anni di ironia subita per la presunta mancanza di sicurezza di Windows, Microsoft cavalca i problemi di malware altrui per pubblicizzare la sua piattaforma mobile. Redmond ha infatti deciso di sfruttare le difficoltà e gli episodi che vedono Android finire vittima di virus e codice malevoli : così ha promesso dispositivi Windows Phone in regalo ai cinque utenti Android che hanno subito la storia di malware peggiore .

Le statistiche, e i commenti degli utenti, denotano una certa preferenza del codice malevole per il sistema operativo mobile di Google: ma, si sa, il primato nelle vendite complessive è quasi indissolubilmente legato alla preferenza accordata anche dal malware.

La situazione, peraltro, è destinata solo a peggiorare dal momento che secondo le stime nei prossimi sei mesi il numero di app malevoli raddoppierà, e il settore dei codici malevoli su dispositivi mobile si stima diventerà profittevole già nel 2012 e con forme (dato il collegamento con SMS, schede prepagate e carte di credito) ancor più pericolose di quelle viste finora su desktop PC.

La “gara” di cui Redmond intende approfittare è stata indetta dal Windows Phone evangelist Ben Rudolph attraverso Twitter, ed è stata rilanciata da Microsoft attraverso il suo account ufficiale : chi vuole partecipare alla gara dovrà raccontare la sua storia attraverso l’hashtag #droidrage .

Microsoft non è peraltro nuova a questo tipo di campagna pubblicitaria: già dopo l’annuncio da parte di HP dell’abbandono dei dispositivi webOS, aveva regalato agli sviluppatori altrui Windows Phone gratuiti.

Claudio Tamburrino

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  • roberto grazioli asti scrive:
    il foro stonopeico
    molto interessante, in questa teoria c'è qualcosa già annunciata dal nostro Leonardo da Vinci.
  • Non Me scrive:
    I sottomultipli vi fanno un baffo
    "Per realizzare la clip definitiva, lunga solo 480 fotogrammi..."Al di lá dei calcoli, come sempre su PI errati quando si tratta di sottomultipli o di multipli:1.000.000.000.000 di fotogrammi al secondo = 1 Tera fps = 1 x 10E+12 fps1 ms = 1 x 10E-3 s1 µs = 1 x 10E-6 s1 ns = 1 x 10E-9 s1.000.000 di fotogrammi al nanosecondo? Casomai 1.000 fotogrammi al ns.480 fotogrammi fanno... ca. 0,5 ns.Prendiamo i 200.000.000 m/s = 0,2 x 10E+9 della luce (in un mezzo, non nel vuoto).0,5 ns ==
    percorso di 0,1 mrisoluzione lineare di ca. 0,1 m / 500 = 200 µmSarebbe interessante conoscere anche la risoluzione totale del frame per capire la banda necessaria...
    • jepessen scrive:
      Re: I sottomultipli vi fanno un baffo
      Non fotografano il singolo lampo di luce che si propaga nello spazio. Applicano una tecnica simile a quello che fanno gli oscilloscopi digitali per ricostruire il segnale mediante il campionamento periodico. Utilizzano una sorgente laser periodica, e ad ogni impulso scattano una foto leggermente shiftata nel tempo in avanti. Poi ricombinano i fotogrammi che, grazie allo shifting temporale, da l'impressione di un unico impulso che si propaga (poichè gli impulsi sono uguali fra di loro).
      • Non Me scrive:
        Re: I sottomultipli vi fanno un baffo
        Ho guardato il video e capito come funziona.Grazie lo stesso per la ripetizione.Ora, mi sai dire la risoluzione lineare (nel video parla di poter fotografare solo "una linea retta") del singolo fotogramma?
        • jepessen scrive:
          Re: I sottomultipli vi fanno un baffo
          specifica risoluzione lineare, son scemo e non capisco :(
        • jepessen scrive:
          Re: I sottomultipli vi fanno un baffo
          Se intendi la risoluzione lineare del sensore, non so quanti pixel sia, ma si tratta di un sensore lineare, dove c'è un'unica fila di fotodiodi. Lo specchio serve perchè l'immagine viene ricostruita riga per riga. Sparo un impulso, fotografo una linea. Sposto lo specchio, sparo un impulso, fotografo la seconda linea e così via fino ad aver scansionato tutte le righe del fotogramma. Poi shifto il tempo e rifaccio la stessa cosa per il frame successivo.Qui puoi vedere più in dettaglio qualche linear photodiode array (anche se non so se siano di questa categoria quelli utilizzati): http://sales.hamamatsu.com/index.php?id=13166471
          • jepessen scrive:
            Re: I sottomultipli vi fanno un baffo
            perchè lo specchio utilizzato sembrerebbe molto più lento di quello delle stampanti laser, non fosse altro per la sua inerzia meccanica. Probabilmente lo spostano e poi aspettano che smorzi le oscillazioni prima di riprendere la riga successiva.Inoltre può anche essere che riprendono la stessa riga più volte per avere una sensibilità accettabile ed aumentare quello che sarebbe l'equivalente del tempo di esposizione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 dicembre 2011 22.11-----------------------------------------------------------
  • Roby10 scrive:
    Affascinante
    Non saprei che altro dire.
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