Microsoft, una legge sulle nuvole

BigM preme per una revisione dell'Electronic Communications Privacy Act (ECPA). Principi validi nel 1986 non possono essere al passo col mercato in espansione del cloud computing

Roma – Si tratterebbe di un aggiornamento legislativo necessario, data soprattutto la continua espansione del segmento di mercato del cloud computing. Perché una legge risalente all’anno 1986 non sarebbe più in grado di regolamentare al meglio le attuali attività informatiche in the cloud .

A sostenerlo , il general counsel di Microsoft Brad Smith, recentemente intervenuto nel corso di una seduta della Commissione di Giustizia al Senato degli Stati Uniti. I principi basilari dell’ Electronic Communications Privacy Act (ECPA) non fornirebbero più un’adeguata tutela della sempre più nutrita mole di dati archiviati sulla nuvola .

“Questa legge ha bisogno di essere al passo con i tempi – ha spiegato Smith – quella del cloud computing è una parte cruciale del futuro, nonché un fattore centrale per tutto quello che stiamo facendo”. La tutela della privacy garantita da ECPA non sarebbe ormai sufficiente a tranquillizzare tutti quegli utenti che hanno accesso in remoto ai propri dati.

Soprattutto dal momento che questi dati si spostano progressivamente dai computer a grandi server tra le nuvole. Uno spostamento che dovrebbe – almeno secondo alcuni analisti – generare un giro d’affari triplicato entro la fine del 2014 . Dai quasi 60 miliardi di dollari del 2009 ai circa 150 miliardi previsti tra 4 anni.

Mauro Vecchio

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  • Mr. X scrive:
    3105 opere musicali
    3105 opere musicali Mio dio pensate ai bambini!!!!!!!!Meno male che li hanno fermati!!!!!
    • Picchiatell o scrive:
      Re: 3105 opere musicali
      - Scritto da: Mr. X
      3105 opere musicali Mio dio pensate ai
      bambini!!!!!!!!
      Meno male che li hanno fermati!!!!! beh si pensa magari ai bambini che in albergo si devono sentire tutte le canzoni di marco carta.....
  • La SIAE scrive:
    Sarete puniti
    Le stesse strutture alberghiere sono state punite capito? :@Un bel martellone e si spacca qualche stanza, tanto per gradire. :@ Come la mettiamo adesso eh? :@Parola di SIAE
  • Bah scrive:
    E usare musica CREATIVE COMMONS ?
    Ce n'è tanta... e per tutti i gusti,dal sano Rock alle porcherie neomelodiche alla Carta & company
    • ruled scrive:
      Re: E usare musica CREATIVE COMMONS ?
      perchè se propini alla gente questa roba ti mandano a XXXXXX
    • Picchiatell o scrive:
      Re: E usare musica CREATIVE COMMONS ?
      - Scritto da: Bah
      Ce n'è tanta... e per tutti i gusti,
      dal sano Rock alle porcherie neomelodiche alla
      Carta &
      companyse la vuoi diffondere al PUBBLICO nel nostro paese devi comunque pagare la siae e i fonografici oltre naturalmente a tutte le certificazioni ASL e comunali...
      • panda rossa scrive:
        Re: E usare musica CREATIVE COMMONS ?
        - Scritto da: Picchiatell o
        - Scritto da: Bah

        Ce n'è tanta... e per tutti i gusti,

        dal sano Rock alle porcherie neomelodiche alla

        Carta &

        company

        se la vuoi diffondere al PUBBLICO nel nostro
        paese devi comunque pagare la siae e i
        fonografici oltre naturalmente a tutte le
        certificazioni ASL e
        comunali...Esatto. Proprio come la mafia che controlla il territorio."Questa zona nostra e'! Se vuoi mettere la musica, a don Salvatore ci devi pagare!"
        • Picchiatell o scrive:
          Re: E usare musica CREATIVE COMMONS ?
          - Scritto da: panda rossa

          Esatto. Proprio come la mafia che controlla il
          territorio.

          "Questa zona nostra e'! Se vuoi mettere la
          musica, a don Salvatore ci devi
          pagare!"oramai sono sempre piu' quelli che proprio visto i vessatori costi imposti da questa quadrupla tassazione non mettono proprio musica e fanno bene...anche perhce' le pecore sono gia' state tosate e fra poco non rimarranno pecore...
          • Guybrush Fuorisede scrive:
            Re: E usare musica CREATIVE COMMONS ?
            - Scritto da: Picchiatell o[...]
            oramai sono sempre piu' quelli che proprio visto
            i vessatori costi imposti da questa quadrupla
            tassazione non mettono proprio musica e fanno
            bene...anche perhce' le pecore sono gia' state
            tosate e fra poco non rimarranno
            pecore...Be', pero' si puo' sempre diffondere al pubblico anche qualche messaggio del tipo:"Salve, la musica che state ascoltando è stata pagata grazie all'aumento del 5% su pane, latte, frutta e formaggi".O magari mettere il costo della musica ascoltata direttamente sullo scontrino.Sarebbe educativo.GTFS
          • Picchiatell o scrive:
            Re: E usare musica CREATIVE COMMONS ?
            - Scritto da: Guybrush Fuorisede
            Be', pero' si puo' sempre diffondere al pubblico
            anche qualche messaggio del
            tipo:
            "Salve, la musica che state ascoltando è stata
            pagata grazie all'aumento del 5% su pane, latte,
            frutta e
            formaggi".
            O magari mettere il costo della musica ascoltata
            direttamente sullo
            scontrino.

            Sarebbe educativo.
            GTFSpiu' che i clienti poi alla fine il problema e' dei manager pubblicitari che secondo loro senza musica o altri orpelli non si vende e non si sta in hotel ... un secondo problema e' che la musica diffusa e' quasi esclusivamente fatta di ragazzotti della de filippi...poi mi ripeto : dubito che veramente sia pagata sia la siae sia i fonografici in queste cose nel 90% degli esercizi alberghieri....e' antieconomico solo al pensiero...
  • nome cognome scrive:
    ma comprare una radio ?
    se compravano una radio da 20 e collegavano quella alla loro filodiffusione ?
    • nome cognome scrive:
      Re: ma comprare una radio ?
      - Scritto da: nome cognome
      se compravano una radio da 20 e collegavano
      quella alla loro filodiffusione
      ?mi autoquoto per rilanciare: se proprio avevano necessità di streaming via internet, usare una webradio free come ce ne sono centinaia ?
      • panda rossa scrive:
        Re: ma comprare una radio ?
        - Scritto da: nome cognome
        - Scritto da: nome cognome

        se compravano una radio da 20 e collegavano

        quella alla loro filodiffusione

        ?

        mi autoquoto per rilanciare: se proprio avevano
        necessità di streaming via internet, usare una
        webradio free come ce ne sono centinaia
        ?Non hai capito.Questi cercavano di non pagare il pizzo.E il padrino ha mandato i picciotti.
        • Si a e scrive:
          Re: ma comprare una radio ?
          - "Ding dong?"- "APRITE! IN NOME DELLA SIAE!":D :D :D- Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: nome cognome

          - Scritto da: nome cognome


          se compravano una radio da 20 e collegavano


          quella alla loro filodiffusione


          ?



          mi autoquoto per rilanciare: se proprio avevano

          necessità di streaming via internet, usare una

          webradio free come ce ne sono centinaia

          ?

          Non hai capito.
          Questi cercavano di non pagare il pizzo.
          E il padrino ha mandato i picciotti.
        • Picchiatell o scrive:
          Re: ma comprare una radio ?
          - Scritto da: panda rossa

          Non hai capito.
          Questi cercavano di non pagare il pizzo.
          E il padrino ha mandato i picciotti.veramente e' piu' grave di questo , la siae società "privata" fa beatamente da controllore ( grazie alla latitanza dell'uffico entrate) e manda forze dell'ordine a far controlli che dovrebbero spettare solo dietro decisione di un giudice o comunque una entità "pubblica"... e come se mediaset mandi a controllare i carabinieri se hai pagato premium...
          • infame scrive:
            Re: ma comprare una radio ?
            - Scritto da: Picchiatell o
            come se mediaset mandi a controllare i
            carabinieri se hai pagato
            premium...ora che gli hai dato l'idea, il vostro padrone (ah, no, si dice presidente del consiglio) farà subito un bel decreto legislativo...;-)
          • Aleph72 scrive:
            Re: ma comprare una radio ?
            - Scritto da: Picchiatell o
            - Scritto da: panda rossa




            Non hai capito.

            Questi cercavano di non pagare il pizzo.

            E il padrino ha mandato i picciotti.

            veramente e' piu' grave di questo , la siae
            società "privata" fa beatamente da controllore (
            grazie alla latitanza dell'uffico entrate) e
            manda forze dell'ordine a far controlli che
            dovrebbero spettare solo dietro decisione di un
            giudice o comunque una entità "pubblica"... e
            come se mediaset mandi a controllare i
            carabinieri se hai pagato
            premium...Veramente io sapevo che gli ispettori della SIAE erano pubblici ufficiali. E' cambiato qualcosa e non lo so?
          • Picchiatell o scrive:
            Re: ma comprare una radio ?
            - Scritto da: Aleph72
            - Scritto da: Picchiatell o

            - Scritto da: panda rossa







            Non hai capito.


            Questi cercavano di non pagare il pizzo.


            E il padrino ha mandato i picciotti.



            veramente e' piu' grave di questo , la siae

            società "privata" fa beatamente da controllore (

            grazie alla latitanza dell'uffico entrate) e

            manda forze dell'ordine a far controlli che

            dovrebbero spettare solo dietro decisione di un

            giudice o comunque una entità "pubblica"... e

            come se mediaset mandi a controllare i

            carabinieri se hai pagato

            premium...

            Veramente io sapevo che gli ispettori della SIAE
            erano pubblici ufficiali. E' cambiato qualcosa e
            non lo
            so?veramente mi sembra che gli ispettori la siae abbia una conzenzione con qualche ufficio del ministero delle entrate e solo per questo e solo in determinati ambiti vengono considerati " equiparati" ai pubblici ufficiali solo a livello amministrativo ( accertazione) e non penale; penso esista solo nel nostro paese una cosa del genere ... anche perche' poi tutto il materiale va dato ai veri agenti che poi devono agire in conseguanza...
          • autore senza soldi scrive:
            Re: ma comprare una radio ?
            ma cosa dici mai ....la tua ignoranza è talmente grande che non sai nenche scrivere:la SIAE a norma dell'art.180 della Legge 22-4-1941 n.633 è un ente di diritto pubblico,La legge 9 gennaio 2008 n. 2, contenente Disposizioni concernenti la Società Italiana degli Autori ed Editori, definisce la SIAE ente pubblico economico a base associativa. La SIAE è sottoposta alla vigilanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le Attività culturali.Ai sensi dell'art. 182 bis della legge 633/41 alla SIAE spetta l'accertamento e la vigilanza sul diritto di autore e diritti connessi, pertanto tali funzioni sono pubbliche e non di natura privata.leggiti la definizione di pubblico ufficiale:http://it.wikipedia.org/wiki/Pubblico_ufficiale_(diritto_italiano)leggiti pure: http://www.piforum.it/b.aspx?i=2319748
    • bubba scrive:
      Re: ma comprare una radio ?
      - Scritto da: nome cognome
      se compravano una radio da 20 e collegavano
      quella alla loro filodiffusione
      ?xche.. secondo te e' legale (senza pagare il pizzo alla SIAE)? Ovviamente no.
      • Picchiatell o scrive:
        Re: ma comprare una radio ?
        - Scritto da: bubba
        - Scritto da: nome cognome

        se compravano una radio da 20 e collegavano

        quella alla loro filodiffusione

        ?
        xche.. secondo te e' legale (senza pagare il
        pizzo alla SIAE)? Ovviamente
        no.veramente ci sono anche i fonografici da pagare oltre la siae...e poi le relative autorizzazioni comunali a ASL...( non parliamo poi delle certificazionid elgi impiati).
  • attonito scrive:
    e usare musica vecchia?
    Vivaldi, bach, Beethoven, ma anche Callas, Enrico Caruso... possibile non ci sia un modl legale per darla in XXXX a quei XXXXXXXX della SIAE?
    • Star scrive:
      Re: e usare musica vecchia?
      La SIAE è il cancro dell'Italia... come non si riesce a debellare il cancro così non si riesce a liberarsi della SIAE.
    • Andrea scrive:
      Re: e usare musica vecchia?
      Dovrebbe essere registrazoni di esecuzioni di gente morta più di 70 anni fa (anno più anno meno, non ricordo).Mi sa che è dura...
      • attonito scrive:
        Re: e usare musica vecchia?
        - Scritto da: Andrea
        Dovrebbe essere registrazoni di esecuzioni di
        gente morta più di 70 anni fa (anno più anno
        meno, non
        ricordo).

        Mi sa che è dura...Quindi se io prendo uno spartito di 100 anni fa, lo suono e lo registro io, e poi lo immetto in un circuito P2P con l'espressa clausola che non voglio essere pagato, la SIAE su tale pezzo non ha nessun diritto, giusto?
        • nome cognome scrive:
          Re: e usare musica vecchia?
          - Scritto da: attonito
          - Scritto da: Andrea

          Dovrebbe essere registrazoni di esecuzioni di

          gente morta più di 70 anni fa (anno più anno

          meno, non

          ricordo).



          Mi sa che è dura...

          Quindi se io prendo uno spartito di 100 anni fa,
          lo suono e lo registro io, e poi lo immetto in un
          circuito P2P con l'espressa clausola che non
          voglio essere pagato, la SIAE su tale pezzo non
          ha nessun diritto,
          giusto?Giusto. Allo scadere dei tempi previsti per il diritto dell'autore di sfruttamento dell'opera (mi pare 70 anni dalla morte del medesimo) l'opera diviene di pubblico dominio, anche a fini economici. Permangono inalienabili per gli eredi dell'autore i diritti morali (ad esempio, se il figlio di un musicista decide che a suonare fai schifo, ha il diritto di importi di non infangare l'opera del suo genitore e obbligarti a smettere di diffondere la tua "cover").
          • attonito scrive:
            Re: e usare musica vecchia?
            - Scritto da: nome cognome
            - Scritto da: attonito

            - Scritto da: Andrea


            Dovrebbe essere registrazoni di esecuzioni di


            gente morta più di 70 anni fa (anno più anno


            meno, non


            ricordo).





            Mi sa che è dura...



            Quindi se io prendo uno spartito di 100 anni fa,

            lo suono e lo registro io, e poi lo immetto in
            un

            circuito P2P con l'espressa clausola che non

            voglio essere pagato, la SIAE su tale pezzo non

            ha nessun diritto,

            giusto?

            Giusto. Allo scadere dei tempi previsti per il
            diritto dell'autore di sfruttamento dell'opera
            (mi pare 70 anni dalla morte del medesimo)
            l'opera diviene di pubblico dominio, anche a fini
            economici. Permangono inalienabili per gli eredi
            dell'autore i diritti morali (ad esempio, se il
            figlio di un musicista decide che a suonare fai
            schifo, ha il diritto di importi di non infangare
            l'opera del suo genitore e obbligarti a smettere
            di diffondere la tua
            "cover").ah, quindi devo aspettarmi il signor giuseppe Beethoven, o il signor mario Bach che mi bussano alla porta XXXXXXXti neri perche strapazzo la musica del loro bis bis bis bistoXXXXX nonno?
      • Jacopo Monegato scrive:
        Re: e usare musica vecchia?
        in caso credo valga che l'esecutore non è morto da 70 anni -.-
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