Milano, UMTS in metro

In due stazioni della metropolitana milanese è stata attivata la copertura UMTS. Seguirà il supporto HSDPA, nell'ambito di un progetto che si estenderà a tutta la rete entro il 2010

Milano – Anche nella metropolitana di Milano presto arriveranno le suonerie dei cellulari e le conversazioni telefoniche dei passeggeri. Da questa settimana è stata infatti attivata la copertura di rete mobile in due stazioni della Linea 1 (Cordusio e Cairoli), primo passo di un progetto che prevede – entro tre anni – la copertura totale delle tre linee.

La metropolitana Milanese si snoda lungo 75 km e tocca 88 stazioni. Il progetto è stato condotto da ATM in partnership con CommsCon Italia e la collaborazione di TIM , Vodafone e TRE . I passeggeri che sono utenti dei tre operatori potranno dunque telefonare e scambiarsi SMS e MMS, ma anche videochiamare e sfruttare la connettività UMTS per collegarsi ad Internet. Per fine anno si prevede la disponibilità della tecnologia HSDPA.

È previsto che entro fine anno la copertura si estenda alle stazioni di Cadorna Fn, Conciliazione e Pagano M1, mentre nel 2008 arriverà anche alle gallerie che le collegano, per arrivare a coprire altre 20 stazioni e completare il progetto entro il 2010.

Una nota diffusa da ATM riferisce la notizia, commentando con orgoglio che l’attivazione del servizio è avvenuta “battendo sul tempo città come New York, che solo entro due anni doterà le prime sei stazioni di Manhattan di un sistema che consentirà ai passeggeri in transito di utilizzare i propri cellulari, e Londra, che coprirà tra un anno parzialmente la sua metropolitana”.

Milano batte sul tempo la Grande Mela (il cui progetto è ben più complesso, prevedendo la realizzazione in due anni della copertura di 277 stazioni), ma non può registrare un primato, se non lombardo: l’obiettivo di portare il cellulare in metropolitana è già stato raggiunto da città europee come Parigi, Stoccolma, Bruxelles, Praga e, in Italia, da Torino .

Dario Bonacina

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  • xuneel scrive:
    "il modo in cui il soft viene utilizzato
    "Il problema non è il software - ha spiegato Darin Webster, agente che si occupa di cybercrimine - è il modo in cui il software viene utilizzato".Secondo questa affermazione tutti i negozi di armi non sono un problema. Tutti i negozi che vendono gadget per spiare e monitorizzare non sono un problema...quindi seguendo questa logica anche tutti i siti di torrent, di warez e di roba da scaricare, nonché le reti a pagamento NON SONO UN PROBLEMA... bensì "il modo in cui il software viene utilizzato"...Il problema dello sventurato tormentato è di non aver trovato l'amante della moglie, altrimenti avrebbe potuto tranquillamente divorziare avendo ragione.Certo che la moglie lo amava alla follia per denunciarlo e farlo finire in galera per cosa poi, per averla sorvegliata? Ma anche lei ha ingaggiato un detective... santa donna anche lei...Quindi intercettare informazioni elettroniche no, mentre intercettare informazioni tramite un sano detective sì? Bah...Secondo me è violazione della privacy anche se un detective mi pedina e mi scatta delle fotografie.
    • il nonno scrive:
      Re: "il modo in cui il soft viene utilizzato
      donne e motori,tutte *tane
    • msfud scrive:
      Re: "il modo in cui il soft viene utilizzato
      - Scritto da: xuneel
      "Il problema non è il software - ha spiegato
      Darin Webster, agente che si occupa di
      cybercrimine - è il modo in cui il software viene
      utilizzato".

      Secondo questa affermazione tutti i negozi di
      armi non sono un problema. Tutti i negozi che
      vendono gadget per spiare e monitorizzare non
      sono un
      problema...

      quindi seguendo questa logica anche tutti i siti
      di torrent, di warez e di roba da scaricare,
      nonché le reti a pagamento NON SONO UN
      PROBLEMA... bensì "il modo in cui il software
      viene
      utilizzato"...

      Il problema dello sventurato tormentato è di non
      aver trovato l'amante della moglie, altrimenti
      avrebbe potuto tranquillamente divorziare avendo
      ragione.

      Certo che la moglie lo amava alla follia per
      denunciarlo e farlo finire in galera per cosa
      poi, per averla sorvegliata? Ma anche lei ha
      ingaggiato un detective... santa donna anche
      lei...

      Quindi intercettare informazioni elettroniche no,
      mentre intercettare informazioni tramite un sano
      detective sì?
      Bah...

      Secondo me è violazione della privacy anche se un
      detective mi pedina e mi scatta delle
      fotografie.sembra di vedere quei film con due coniugi texani rozzi e inkazzati come pochi...lol
    • Torog scrive:
      Re: "il modo in cui il soft viene utilizzato
      - Scritto da: xuneel
      "Il problema non è il software - ha spiegato
      Darin Webster, agente che si occupa di
      cybercrimine - è il modo in cui il software viene
      utilizzato".

      Secondo questa affermazione tutti i negozi di
      armi non sono un problema. Tutti i negozi che
      vendono gadget per spiare e monitorizzare non
      sono un
      problema...In effetti le armi in USA sono in libera vendita... e i sistemi che permettono di spiare e monitorizzare lo sono anche da noi...

      quindi seguendo questa logica anche tutti i siti
      di torrent, di warez e di roba da scaricare,
      nonché le reti a pagamento NON SONO UN
      PROBLEMA... bensì "il modo in cui il software
      viene
      utilizzato"...Il paragone giusto non è con i siti warez ma, ad esempio, con i software p2p, che in effetti non sono illegali, semmai è illegale l'uso che comunemente se ne fà...
      Il problema dello sventurato tormentato è di non
      aver trovato l'amante della moglie, altrimenti
      avrebbe potuto tranquillamente divorziare avendo
      ragione.Da quel che mi risulta in USA delle prove acquisite con metodi illeciti non sono valide.
      Certo che la moglie lo amava alla follia per
      denunciarlo e farlo finire in galera per cosa
      poi, per averla sorvegliata? Ma anche lei ha
      ingaggiato un detective... santa donna anche
      lei...Beh, in genere non si litiga da soli...
      Quindi intercettare informazioni elettroniche no,
      mentre intercettare informazioni tramite un sano
      detective sì?
      Bah...

      Secondo me è violazione della privacy anche se un
      detective mi pedina e mi scatta delle
      fotografie.Un detective ovviamente è del mestiere e con tutta probabilità conosce il limite fra lecito ed illecito... Non dico che non compia illeciti, ma se lo fà evita di farsi beccare...Riguardo alle foto, tanto per fare un esempio, se uno fotografa il coniuge mentre tromba con l'amante compie un reato, mentre se lo fotografa mentre si sbaciucchia in pubblico no.
  • Tsukishiro Yukito scrive:
    Tra moglie e marito non mettere il dito
    Sì, ma nel momento in cui la moglie assume un detective per spiare il marito... eh, ci siam capiti!
    • nospy scrive:
      Re: Tra moglie e marito non mettere il dito
      - Scritto da: Tsukishiro Yukito
      Sì, ma nel momento in cui la moglie assume un
      detective per spiare il marito... eh, ci siam
      capiti!va beh, ma lo ha fatto perchè lui è un coglione e si è fatto sentire e ha spiato prima lui.ovvio
  • parlare no? scrive:
    beh una moglie che denuncia il marito
    merita una bella pettinata ( vale anche il viceversa)
    • nospy scrive:
      Re: beh una moglie che denuncia il marito
      - Scritto da: parlare no?
      merita una bella pettinata ( vale anche il
      viceversa)merita un bell'applauso, invece.ce ne fossero di più, e saremmo tutti più educati e rispettosi dello spazio altrui.Se non ti fidi di tua moglie non potrai mai smettere di spiarla. Quindi che inizi o non inizi, sempre malfidato sei.
      • Izio scrive:
        Re: beh una moglie che denuncia il marito
        - Scritto da: nospy
        merita un bell'applauso, invece.
        ce ne fossero di più, e saremmo tutti più educati
        e rispettosi dello spazio
        altrui.

        Se non ti fidi di tua moglie non potrai mai
        smettere di spiarla. Quindi che inizi o non
        inizi, sempre malfidato
        sei.Sono pienamente d'accordo con te, ma ricordo distintamente un caso speculare presentato sulla TV americana due anni fa, quando mi trovavo lì per lavoro, in cui la moglie ha ottenuto il divorzio e fior di indennizzo avendo dimostrato i tradimenti virtuali (solo in chat, nulla di fisico) del marito grazie a questo softwarillo o altro componente analogo.Alla fine mi sa che se lo fa la donna va bene, se lo fa l'uomo finisce in prigione - o più semplicemente è avvenuto in due stati diversi. Mi spiace non ricordare maggiori dettagli.
    • FuSioNmAn scrive:
      Re: beh una moglie che denuncia il marito
      sono d'accordo. Fagli una cazziata, mandalo a fanc... ma ste denunce sono proprio tristi!
  • paolo scrive:
    spiava la moglie
    Dove sta il marcio se una persona cerca di avere informazioni sulla moglie/marito che potrebbe essere potenzialmente concubina ?Sarà anche una violazione di "privacy", se così adesso la chiamano, (o "prOvacy" come mi piace chiamare), ma all'interno di una famiglia allora anche i figli potrebbero rivoltarsi contro i genitori che seguono le loro vicende attraverso il computer e/o cellulari.Bah! Maledette tecnologie, era meglio prima, quando non c'erano. Almeno una persona non si faceva tremila p**pe mentali.
    • Anonimo scrive:
      Re: spiava la moglie
      - Scritto da: paolo
      Bah! Maledette tecnologie, era meglio prima,
      quando non c'erano. Almeno una persona non si
      faceva tremila p**pe
      mentali.Hai proprio ragione era meglio prima dove scoprivi che tua moglie ti tradiva se la trovavi a letto con un'altro o al momento del parto quando ti mettevano in braccio un bimbo nero!
    • codroipo scrive:
      Re: spiava la moglie
      - Scritto da: paolo
      Dove sta il marcio se una persona cerca di avere
      informazioni sulla moglie/marito che potrebbe
      essere potenzialmente concubina
      ?
      Sarà anche una violazione di "privacy", se così
      adesso la chiamano, (o "prOvacy" come mi piace
      chiamare), ma all'interno di una famiglia allora
      anche i figli potrebbero rivoltarsi contro i
      genitori che seguono le loro vicende attraverso
      il computer e/o
      cellulari.Sì.
  • Nicola scrive:
    ah.. quindi viola il contratto
    pure...ridicolo..ste cose delle licenze stanno assumendo caratteri che sconfinano nell'inaccettabilePS: il tipo non sapeva che era illegale..si, come no...
    • HotEngine scrive:
      Re: ah.. quindi viola il contratto
      No, con quella clausola si levano da problemi legali loro. In pratica ti dicono: noi te l'avevamo detto...
    • FuSioNmAn scrive:
      Re: ah.. quindi viola il contratto
      "Vuoi spiare anche tu i movimenti di tua moglie e bambini?""Da usare solo dopo il loro consenso"Certo che siamo all'assurdo. Io che ti do il consenso per spiarmi. PErchè poi una volta dato farò di tutto per sbagliare con chi mi spia o tradirlo no?Qua ci prendono per cerebrolesi proprio.Spiare poi significa guardare senza farsi guardare e senza che il soggetto se ne accorga.Le 2 frasi fanno a pugno in modo clamoroso
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