MIT, i chip sinaptici

Gli esperti del prestigioso istituto di ricerca statunitense presentano un nuovo design di microchip, un dispositivo pensato per simulare i fondamentali collegamenti neuronali a cui si devono le capacità del cervello umano

Roma – In attesa dei memristori e di supercomputer sufficientemente potenti da “simulare” in dettaglio il funzionamento del cervello umano, i ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) dicono di aver ideato un microchip capace di replicare i meccanismi di comunicazione elettrica messi in atto dalle sinapsi cerebrali.

È il primo mattone di una tecnologia che potrebbe avere notevoli implicazioni per la robotica, l’intelligenza artificiale, la bio-medicina e non solo, spiegano dal MIT: il chip è costituito da “appena” 400 transistor, ma diversamente dai circuiti integrati tradizionali funziona con un approccio analogico piuttosto che digitale alla gestione delle comunicazioni elettriche.

Come le sinapsi si attivano in proporzione alla produzione di proteine e relativi canali ionici per la generazione di un impulso da trasmettere tra neurone e neurone, così il chip del MIT regola il flusso di corrente all’interno dei transistor replicando i diversi processi ionici che avvengono nei neuroni del cervello.

Il risultato del nuovo design è un chip capace di fare lo stesso lavoro delle sinapsi biologiche, dicono i ricercatori del MIT, funzionando in teoria molto più velocemente rispetto alla controparte digitale e in maniera più efficiente rispetto alle sinapsi biologiche.

Messo a punto il microchip, gli scienziati americani pensano ora a usarlo per modellare specifiche funzioni neurali come la vista e altre. Nel futuro il chip sinaptico potrebbe funzionare da perfetto collettore fra biologico e sintetico nelle interfacce tra corpo umano e protesi artificiali, o anche come elemento costituente di nuovi approccio alla sintetizzazione dell’intelligenza artificiale.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • non fumo non bevo e non dico parolacce scrive:
    stai per essere aggiornato… stai per...
    stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato stai per essere aggiornato
    • pignolo scrive:
      Re: stai per essere aggiornato… stai per...
      Chi l'utente tipico windows? Minimo, ci vorrebbe un upgrade... ma poi passerebbe a Linux!
  • P4..... scrive:
    anche linux richiede il riavvio
    Linux vi dà l'illusione che ha aggiornato tutto, ma in realtà tutto ciò che è in ESECUZIONE è ancora un'immagine vecchia, buggata e vulnerabile: se volete portarvi ad una situazione di sistema aggiornato, dovete per forza di cose riavviare tutti i programmi, tutti i servizi, far ripartire il kernel da capo (driver compresi), non c'è scampo!Windows vi avverte, mentre linux vi dà solo un'illusione.Saluti da P4
    • krane scrive:
      Re: anche linux richiede il riavvio
      - Scritto da: P4.....
      Linux vi dà l'illusione che ha aggiornato tutto,
      ma in realtà tutto ciò che è in ESECUZIONE è
      ancora un'immagine vecchia, buggata e
      vulnerabile: se volete portarvi ad una situazione
      di sistema aggiornato, dovete per forza di cose
      riavviare tutti i programmi, tutti i servizi, far
      ripartire il kernel da capo (driver compresi),
      non c'è scampo!Si, ma per farlo mica e' necessario riavviare la macchina, riprenditi !
      Windows vi avverte, mentre linux vi dà solo
      un'illusione.Linux ti da' moltissime possibilita', anche riavviare il kernel senza riavviare la macchina se vuoi.
      Saluti da P4
      • panda rossa scrive:
        Re: anche linux richiede il riavvio
        - Scritto da: krane

        Linux ti da' moltissime possibilita', anche
        riavviare il kernel senza riavviare la macchina
        se
        vuoi.Questo concetto e' troppo oltre la sua ristretta mentalita', dove il riavvio e' la procedura normale non solo per completare gli aggiornamenti, ma anche per rilasciare la memoria dopo che qualcosa si impalla.CTRL-ALT-DEL
      • Portavoce universale scrive:
        Re: anche linux richiede il riavvio
        Questo però credo sia un vantaggio solo se il sistema sfrutta i dati già in memoria. Vuol dire che lo fa?
        • pignolo scrive:
          Re: anche linux richiede il riavvio
          Sì lo fa. Le applicazioni in esecuzione vengono "ibernate" e al termine dell'aggiornamento riprendono da dove erano...http://en.wikipedia.org/wiki/KsplicePersonalmente, credo che comunque il tutto non sia privo di complicazioni e possibili bug...In fondo, l'utente "normale" può benissimo permettersi di riavviare ogni tanto...
          • finale scrive:
            Re: anche linux richiede il riavvio
            - Scritto da: pignolo
            Sì lo fa. Le applicazioni in esecuzione vengono
            "ibernate" e al termine dell'aggiornamento
            riprendono da dove
            erano...

            http://en.wikipedia.org/wiki/Ksplicepeccato che ksplice non funzioni con ubuntu, dice che il kernel non è supportato
    • mura scrive:
      Re: anche linux richiede il riavvio
      - Scritto da: P4.....
      Linux vi dà l'illusione che ha aggiornato tutto,
      ma in realtà tutto ciò che è in ESECUZIONE è
      ancora un'immagine vecchia, buggata e
      vulnerabile: se volete portarvi ad una situazione
      di sistema aggiornato, dovete per forza di cose
      riavviare tutti i programmi, tutti i servizi, far
      ripartire il kernel da capo (driver compresi),
      non c'è scampo!
      Windows vi avverte, mentre linux vi dà solo
      un'illusione.le applicazioni vanno riavviate per forza e questo non è un problema, i driver se sono moduli esterni al kernel si aggiornano con un semplice giro di rmmod e modprobe mentre per il kernel basta utilizzare ksplice e pure per quello aggiorni a caldo.Ora che ti ho smentito tutte le tue menate da winaro depresso che mi dici ?
      • Fai il login o Registrati scrive:
        Re: anche linux richiede il riavvio
        Dico che non hai proprio nulla da fare se rispondi a certa gente... dài ragazzi, lasciamo perdere ogni tanto!!!
        • panda rossa scrive:
          Re: anche linux richiede il riavvio
          - Scritto da: Fai il login o Registrati
          Dico che non hai proprio nulla da fare se
          rispondi a certa gente... dài ragazzi, lasciamo
          perdere ogni
          tanto!!!Io, usando linux, non ho nulla da fare: non devo riavviare la macchina, e la macchina lavora per me, quindi ho il tempo per rispondere a certa gente.
        • mura scrive:
          Re: anche linux richiede il riavvio
          - Scritto da: Fai il login o Registrati
          Dico che non hai proprio nulla da fare se
          rispondi a certa gente... dài ragazzi, lasciamo
          perdere ogni
          tanto!!!Hai ragione ma ogni tanto le cose vanno dette per far aprire gli occhi anche solo ad altri che leggono su quello che c'è fuori da windows.
    • io muro vacche scrive:
      Re: anche linux richiede il riavvio
      - Scritto da: P4 <- ho smesso di leggere qui.
  • P4..... scrive:
    anche linux richiede il riavvio
    Linux vi dà l'illusione che ha aggiornato tutto, ma in realtà tutto ciò che è in ESECUZIONE è ancora un'immagine vecchia, buggata e vulnerabile: se volete portarvi ad una situazione di sistema aggiornato, dovete per forza di cose riavviare tutti i programmi, tutti i servizi, far ripartire il kernel da capo (driver compresi), non c'è scampo!Windows vi avverte, mentre linux vi dà solo un'illusione.
  • P4..... scrive:
    anche linux richiede il riavvio
    Linux vi dà l'illusione che ha aggiornato tutto, ma in realtà tutto ciò che è in ESECUZIONE è ancora un'immagine vecchia, buggata e vulnerabile: se volete portarvi ad una situazione di sistema aggiornato, dovete per forza di cose riavviate tutti i programmi, tutti i servizi, far ripartire il kernel da capo (driver compresi), non c'è scampo!Windows vi avverte, mentre linux vi dà solo un'illusione.
  • attonito scrive:
    rinviare != ridurre
    E ho detto tutto. i soliti titoli a XXXXX di cane, eh ,luca?
    • pignolo scrive:
      Re: rinviare != ridurre
      Guarda, non voglio difendere MS né PI, ma essendo pignolo:rinviare --
      raggruppare diverse patch --
      ridurre il numero di riavvii
      • krane scrive:
        Re: rinviare != ridurre
        - Scritto da: pignolo
        Guarda, non voglio difendere MS né PI, ma
        essendo pignolo:
        rinviare --
        raggruppare diverse
        patch --

        ridurre il numero di riavviiNo, vuol dire applicare le patch una volta al mese invece di una volta alla settimana.
        • pignolo scrive:
          Re: rinviare != ridurre
          - Scritto da: krane
          No, vuol dire applicare le patch una volta al
          mese invece di una volta alla
          settimana.Aspetta un attimo, mi pare di aver capito che se tu riavvii prima della scadenza, vengono applicate comunque le patch già scaricate, o no?
          • krane scrive:
            Re: rinviare != ridurre
            - Scritto da: pignolo
            - Scritto da: krane

            No, vuol dire applicare le patch una volta al

            mese invece di una volta alla settimana.
            Aspetta un attimo, mi pare di aver capito che se
            tu riavvii prima della scadenza, vengono
            applicate comunque le patch già scaricate, o
            no?Si certo, insomma non e' che abbiano migliorato poi molto.
      • attonito scrive:
        Re: rinviare != ridurre
        - Scritto da: pignolo
        Guarda, non voglio difendere MS né PI, ma essendo
        pignolo:

        rinviare --
        raggruppare diverse patch --

        ridurre il numero di riavviila polemica e' sulla solita imprecisione dei titoli.Si tratta di un "trucco" di schedulazione dei riavvii, non e' un ristrutturazione dell'architettura di Windows, mentre leggendo superficialmente sembra che MS abbia migliorato l'OS, cosa che NON e'.
        • pignolo scrive:
          Re: rinviare != ridurre
          - Scritto da: attonito
          non e' un ristrutturazione
          dell'architettura di Windows, mentre leggendo
          superficialmente sembra che MS abbia migliorato
          l'OS, cosa che NON
          e'.Ah beh, per quanto riguarda quello... mi sarei stupito del contrario ;)
  • enriker scrive:
    un aggiornamento pianificato dall'utente
    Questa riduzione di riavvii non è certo qualcosa di rivoluzionario!!! E' solo una diversa pianificazione con avvisi di "scadennza"..ecc. Sotto il "cofano" alla fine il sistema di aggiornamento è sempre lo stesso.A questo punto non era meglio un sitema tipo organizer personalizzabile dall'utente che poteva scegliere i giorni per l'installazione degli aggiornamenti automatici (ogni giorno, ogni mese, un giorno preciso, dei giorni stabiliti, un orario preciso..ecc.), pianificare i messaggi di avvertimento di riavvio del sistema...ecc. Ovviamente la pianificazione è valida anche per gli aggiornamenti critici, il computer è mio e sono responsabile di quello che succede e voglio poter pianificare anche gli aggiornamenti automatici critici...Non è meglio lasciare pianificare all'utente l'installazione automatica degli aggiornamenti cosi ognuno può decidere in base alle proprie esigenze?
    • krane scrive:
      Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
      - Scritto da: enriker
      Questa riduzione di riavvii non è certo qualcosa
      di rivoluzionario!!! E' solo una diversa
      pianificazione con avvisi di "scadennza"..ecc.
      Sotto il "cofano" alla fine il sistema di
      aggiornamento è sempre lo stesso.
      A questo punto non era meglio un sitema tipo
      organizer personalizzabile dall'utente che poteva
      scegliere i giorni per l'installazione degli
      aggiornamenti automatici (ogni giorno, ogni mese,
      un giorno preciso, dei giorni stabiliti, un
      orario preciso..ecc.), pianificare i messaggi di
      avvertimento di riavvio del sistema...ecc.
      Ovviamente la pianificazione è valida anche per
      gli aggiornamenti critici, il computer è mio e
      sono responsabile di quello che succede e voglio
      poter pianificare anche gli aggiornamenti
      automatici critici...
      Non è meglio lasciare pianificare all'utente
      l'installazione automatica degli aggiornamenti
      cosi ognuno può decidere in base alle proprie
      esigenze?Poi manca solo che oltre al SO aggiorni anche le applicazioni ed ottieni il sistema di aggiornamento di linux (rotfl)
      • enriker scrive:
        Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
        io uso Ubuntu da 2 mesi circa poi ho capito che nel gestore degli aggiornamenti (programma più leggero rispetto a Windows Update che mi è sembrato sempre più lento per aprirlo e gestirlo) arrivavano gli aggiornamenti dei programmi...
        • krane scrive:
          Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
          - Scritto da: enriker
          io uso Ubuntu da 2 mesi circa poi ho capito che
          nel gestore degli aggiornamenti (programma più
          leggero rispetto a Windows Update che mi è
          sembrato sempre più lento per aprirlo e gestirlo)
          arrivavano gli aggiornamenti dei programmi...Vuol dire che hai capito gia' molto piu' di un certo Fiber che da queste parti se la tira da espertone.
          • mura scrive:
            Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
            - Scritto da: krane
            Vuol dire che hai capito gia' molto piu' di un
            certo Fiber che da queste parti se la tira da
            espertone.Certo però che anche tu te le cerchi, se ti legge tra due secondi arriva a spammare il 3d con i suoi autocommenti.
          • krane scrive:
            Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
            - Scritto da: mura
            - Scritto da: krane

            Vuol dire che hai capito gia' molto

            piu' di un certo Fiber che da queste

            parti se la tira da espertone.
            Certo però che anche tu te le cerchi, se
            ti legge tra due secondi arriva a spammare
            il 3d con i suoi autocommenti.Cacchi suoi, tanto io non li leggo, che si faccia pure esplodere il fegato (rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • panda rossa scrive:
          Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
          - Scritto da: enriker
          io uso Ubuntu da 2 mesi circa poi ho capito che
          nel gestore degli aggiornamenti (programma più
          leggero rispetto a Windows Update che mi è
          sembrato sempre più lento per aprirlo e gestirlo)
          arrivavano gli aggiornamenti dei
          programmi...E ti sarai reso conto di quanto questo concetto sia nello stesso tempo semplice e sicuro.Il sistema si preoccupa di aggiornare il software e gli aggiornamenti arrivano dalla fonte certificata della tua distribuzione.
          • mura scrive:
            Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
            - Scritto da: panda rossa
            E ti sarai reso conto di quanto questo concetto
            sia nello stesso tempo semplice e
            sicuro.
            Il sistema si preoccupa di aggiornare il software
            e gli aggiornamenti arrivano dalla fonte
            certificata della tua
            distribuzione.Bhè detto così non è poi tanto diverso quello che hai detto da quanto accade in ambito ms con windows update.
          • krane scrive:
            Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
            - Scritto da: mura
            - Scritto da: panda rossa

            E ti sarai reso conto di quanto questo
            concetto

            sia nello stesso tempo semplice e

            sicuro.

            Il sistema si preoccupa di aggiornare il
            software

            e gli aggiornamenti arrivano dalla fonte

            certificata della tua distribuzione.
            Bhè detto così non è poi tanto diverso quello che
            hai detto da quanto accade in ambito ms con
            windows update.E no, intanto windows update si occupa solo di robba microsoft quindi solitamente: windows e office.Su linux tutto il software presente sul pc viene aggiornato, puoi anche aggiungere i repository che vuoi per farti aggiornare anche tutti commerciali software programmi di 3' parti.
          • Sgabbio scrive:
            Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: mura

            - Scritto da: panda rossa


            E ti sarai reso conto di quanto questo

            concetto


            sia nello stesso tempo semplice e


            sicuro.


            Il sistema si preoccupa di aggiornare il

            software


            e gli aggiornamenti arrivano dalla fonte


            certificata della tua distribuzione.


            Bhè detto così non è poi tanto diverso
            quello
            che

            hai detto da quanto accade in ambito ms con

            windows update.

            E no, intanto windows update si occupa solo di
            robba microsoft quindi solitamente: windows e
            office.

            Su linux tutto il software presente sul pc viene
            aggiornato, puoi anche aggiungere i repository
            che vuoi per farti aggiornare anche tutti
            commerciali software programmi di 3'
            parti.Piccolo appunto: Windows update aggiorna solo i prodotti microsoft, non solo windows e office.
          • krane scrive:
            Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: mura


            - Scritto da: panda rossa



            E ti sarai reso conto di quanto
            questo


            concetto



            sia nello stesso tempo semplice e



            sicuro.



            Il sistema si preoccupa di aggiornare
            il


            software



            e gli aggiornamenti arrivano dalla
            fonte



            certificata della tua distribuzione.




            Bhè detto così non è poi tanto diverso

            quello

            che


            hai detto da quanto accade in ambito ms con


            windows update.



            E no, intanto windows update si occupa solo di

            robba microsoft quindi <b
            solitamente </b
            : windows e

            office.



            Su linux tutto il software presente sul pc viene

            aggiornato, puoi anche aggiungere i repository

            che vuoi per farti aggiornare anche tutti

            commerciali software programmi di 3'

            parti.

            Piccolo appunto: Windows update aggiorna solo i
            prodotti microsoft, non solo windows e
            office.
          • mura scrive:
            Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
            - Scritto da: krane
            E no, intanto windows update si occupa solo di
            robba microsoft quindi solitamente: windows e
            office.Bhè non proprio solo windows e office, sotto win update ci sono tutti gli aggiornamenti di tutti i prodotti ms compresi strumenti server, di sviluppo, di sicurezza ecc ecc.Comunque non hai capito quello che intendevo, puntualizzavo il fatto che Panda Rossa lodava altri sistemi sotto linux per il semplice fatto di fornire gli aggiornamenti da una fonte certificata e sicura.Con tutte le schifezze che ha fatto Microsoft almeno windows update gli è venuta piuttosto bene devo dire, per lo meno non è mai stata bucata per iniettare update fasulli o malevoli.
          • krane scrive:
            Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
            - Scritto da: mura
            - Scritto da: krane

            E no, intanto windows update si occupa solo
            di

            robba microsoft quindi solitamente: windows e

            office.

            Bhè non proprio solo windows e office, sotto win
            update ci sono tutti gli aggiornamenti di tutti i
            prodotti ms compresi strumenti server, di
            sviluppo, di sicurezza ecc
            ecc.

            Comunque non hai capito quello che intendevo,
            puntualizzavo il fatto che Panda Rossa lodava
            altri sistemi sotto linux per il semplice fatto
            di fornire gli aggiornamenti da una fonte
            certificata e
            sicura.

            Con tutte le schifezze che ha fatto Microsoft
            almeno windows update gli è venuta piuttosto bene
            devo dire, per lo meno non è mai stata bucata per
            iniettare update fasulli o malevoli.Il problema di microsoft update e' che non e' collegato all'installer, e quello fa sempre schifo, e che non permettono alle aziende di crearei loro repository di update certificati cosi' da far passare tutti gli update dallo stesso canale.
          • mura scrive:
            Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
            - Scritto da: krane
            Il problema di microsoft update e' che non e'
            collegato all'installer, e quello fa sempre
            schifo, e che non permettono alle aziende di
            crearei loro repository di update certificati
            cosi' da far passare tutti gli update dallo
            stesso canale.Se per aziende intendi terze parti diverse da microsoft ti do ragione ma non è nemmeno quello lo scopo secondo me, mentre invece se per aziende intendi utenti finali di windows a livello enterprise c'è wsus che crea mirror locali di windows update configurabili in modo anche interessante sia a livello di policy di dominio sia a livello di quali aggiornamenti da scaricare e quando. Per carità wsus non è perfetto intendiamoci ma il suo XXXXX lavoro lo fa decentemente secondo me.
          • krane scrive:
            Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
            - Scritto da: mura
            - Scritto da: krane

            Il problema di microsoft update e' che non e'

            collegato all'installer, e quello fa sempre

            schifo, e che non permettono alle aziende di

            crearei loro repository di update certificati

            cosi' da far passare tutti gli update dallo

            stesso canale.
            Se per aziende intendi terze parti diverse da
            microsoft ti do ragione ma non è nemmeno quello
            lo scopo secondo me,Sono d'accordo che non e' quello lo scopo, poiche' l'installer di microsoft e' ancora quello concepito con 3.11 secondo i canoni piu' moderni di allora.
            mentre invece se per aziende intendi utenti
            finali di windows a livello enterprise c'è
            wsus che crea mirror locali di windows
            update configurabili in modo anche
            interessante sia a livello di policy di
            dominio sia a livello di quali aggiornamenti
            da scaricare e quando. Per carità wsus non è
            perfetto intendiamoci ma il suo XXXXX lavoro
            lo fa decentemente secondo me.
          • mura scrive:
            Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
            - Scritto da: krane
            Sono d'accordo che non e' quello lo scopo,
            poiche' l'installer di microsoft e' ancora quello
            concepito con 3.11 secondo i canoni piu' moderni
            di allora.Adesso non esagerare, qualcosa di più moderno lo hanno messo in quel cappero di installer, i rollback diciamo che funzionano anche se quando non lo fanno sono fuoco e fiamme per avere una situazione pulita ed inoltre almeno il controllo di versione dei componenti c'è.Se avessi vissuto l'epoca pre windows 2000 come sistemista avresti dovuto imparare a memoria le sequenze giuste di setup da far girare per poter avere gli aggiornamenti con le versioni di componenti senza pestartene una con l'altra :-(
          • krane scrive:
            Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
            - Scritto da: mura
            - Scritto da: krane

            Sono d'accordo che non e' quello lo scopo,

            poiche' l'installer di microsoft e' ancora
            quello

            concepito con 3.11 secondo i canoni piu'
            moderni

            di allora.

            Adesso non esagerare, qualcosa di più moderno lo
            hanno messo in quel cappero di installer, i
            rollback diciamo che funzionano anche se quando
            non lo fanno sono fuoco e fiamme per avere una
            situazione pulita ed inoltre almeno il controllo
            di versione dei componenti
            c'è.
            Se avessi vissuto l'epoca pre windows 2000 come
            sistemista avresti dovuto imparare a memoria le
            sequenze giuste di setup da far girare per poter
            avere gli aggiornamenti con le versioni di
            componenti senza pestartene una con l'altra
            :-(Poveri, per fortuna stavo su unix a quel tempo :D
          • mura scrive:
            Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
            - Scritto da: krane
            Poveri, per fortuna stavo su unix a quel tempo :DIo invece l'ho schivata per un pelo ma vedevo i guru di NT all'epoca andare in giro con elenchi di setup da far girare uniti ai relativi cd da portarsi dietro spesso masterizzati ed organizzati in directory specifiche a quello che dovevano fare, se installare web server o db server o il tal servizio o il tal altro ... un incubo ma ci hanno messo un po' per risolverlo.
    • panda rossa scrive:
      Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
      - Scritto da: enriker
      Non è meglio lasciare pianificare all'utente
      l'installazione automatica degli aggiornamenti
      cosi ognuno può decidere in base alle proprie
      esigenze?Che poi questa installazione automatica degli aggiornamenti con pretesa di fare il reboot, puzza tanto di brevetto apple...
    • dexter scrive:
      Re: un aggiornamento pianificato dall'utente
      appunto... pianificazione dell'utente, ovvero disabilitazione degli aggiornamenti automatici, attivazione del cervello una volta al mese per avviarli in modo manuale, quando più ti aggrada, e poi ridisattivazione del cervello per un altro mese... basta una piccola app del genere, da inserire a mo' di supposta agli utenti tramite windows phone, senza scervellare mezza redmond.
  • dont feed the troll/dovella scrive:
    Ridurrà i riavvi
    la gente lo userà sempre meno.(Ma continueranno ad obbligarci ad acquistarlo, per la felicità dei soliti fessi illiberali)
  • Lucio, addome cianciugliante scrive:
    Windows 8 ridurrà i riavvii
    In realtà, riavviare dopo una modifica ai file di sistema sarà ancora necessario, ma Windows 8 concentrerà i restart in un unico giorno del mese.[img]http://3.bp.blogspot.com/_E8BpJEni77I/SKs-7GrxG6I/AAAAAAAADWA/nggU92vJF_M/s400/Hyena-laughing.jpg[/img]
    • Grumpy scrive:
      Re: Windows 8 ridurrà i riavvii
      per microsoft è tutto un sistema operativo, mi spiego meglio: aggiorni ie, riavvio, aggiorni mediaplayer riavvio, aggiorni TCP/IP stack riavvio... aggiorni driver riavvio... tra un po' ci sarà il riavvio anche per la patch di notepad.
      • panda rossa scrive:
        Re: Windows 8 ridurrà i riavvii
        - Scritto da: Grumpy
        per microsoft è tutto un sistema operativo, mi
        spiego meglio: aggiorni ie, riavvio, aggiorni
        mediaplayer riavvio, aggiorni TCP/IP stack
        riavvio... aggiorni driver riavvio... tra un po'
        ci sarà il riavvio anche per la patch di
        notepad.Be' e' il minimo che ti chieda un riavvio per la patch del notepad.Il problema e' che chiede il riavvio anche quando cambi lo sfondo del desktop!
        • Sgabbio scrive:
          Re: Windows 8 ridurrà i riavvii
          - Scritto da: panda rossa

          Be' e' il minimo che ti chieda un riavvio per la
          patch del
          notepad.
          Il problema e' che chiede il riavvio anche quando
          cambi lo sfondo del
          desktop!windows 7 che permette di cambiarti lo sfondo del desktop in automatico o software terzi che fanno sto lavoro, dovrebbero ravviare molto spesso tutto il sistema allora :D
          • krane scrive:
            Re: Windows 8 ridurrà i riavvii
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: panda rossa

            Be' e' il minimo che ti chieda un riavvio per la

            patch del

            notepad.

            Il problema e' che chiede il riavvio anche

            quando cambi lo sfondo del desktop!
            windows 7 che permette di cambiarti lo sfondo del
            desktop in automatico o software terzi che fanno
            sto lavoro, dovrebbero ravviare molto spesso
            tutto il sistema allora
            :DSecondo me fosse solo per windows riavverebbe solo perche' hai spostato il mouse.
  • Flabb scrive:
    Praticamente...
    ...è solo una proroga stiracchiata all'inverosimile. Niente di nuovo. Per un attimo ho pensato davvero che si potesse aggiornare e ritrovarsi subito il sistema funzionante con i file nuovi. E invece...
    • la redazion si riserva di cancellare scrive:
      Re: Praticamente...
      idem. Non ho parole.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Praticamente...
      Infatti non ho capito il senso di sto sistema, se non quello di ritardare il reboot dopo l'installazione delle patch.Ha sto punto potrebbero fare un solo avviso che dice di ravviare subito o più tardi....Purtroppo per fare un windows che non richieda sempre il ravvio per molti aggiornamenti, dovranno rifare tutto da zero.
      • panda rossa scrive:
        Re: Praticamente...
        - Scritto da: Sgabbio
        Infatti non ho capito il senso di sto sistema, se
        non quello di ritardare il reboot dopo
        l'installazione delle
        patch.
        Ha sto punto potrebbero fare un solo avviso che
        dice di ravviare subito o più
        tardi....

        Purtroppo per fare un windows che non richieda
        sempre il ravvio per molti aggiornamenti,
        dovranno rifare tutto da
        zero.E rifare tutto da zero presuppone consentire la creazione di files e directory con nome AUX... cosa che non e' alla loro portata.
        • pignolo scrive:
          Re: Praticamente...
          - Scritto da: panda rossa
          E rifare tutto da zero presuppone consentire la
          creazione di files e directory con nome AUX...
          cosa che non e' alla loro
          portata.No dai, ancora con questa storia? ;)E poi sono convinto che, se anche mai dovessero riscrivere il s.o. da zero, manterrebbero questa "feature" apposta, in ricordo dei vecchi tempi del DOS ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Praticamente...
            - Scritto da: pignolo
            - Scritto da: panda rossa


            E rifare tutto da zero presuppone consentire
            la

            creazione di files e directory con nome
            AUX...

            cosa che non e' alla loro

            portata.

            No dai, ancora con questa storia? ;)E' bella questa storia, facile da verificare, e molto esplicativa di quello che c'e' sotto il cofano.
            E poi sono convinto che, se anche mai dovessero
            riscrivere il s.o. da zero, manterrebbero questa
            "feature" apposta, in ricordo dei vecchi tempi
            del DOS
            ;)In effetti fanno cosi': tutte le volte che hanno riscritto il codice da zero (e sara' ormai quasi una dozzina) hanno sempre mantenuto tutte le "feature" per garantire la retrocompatibilita' ai virus, ai trojans, e alle schifezze varie.
          • P.Inquino scrive:
            Re: Praticamente...
            AUX: , CON: ...hahah ricordo ! :D
        • Provolo Provoleri scrive:
          Re: Praticamente...
          - Scritto da: panda rossa
          E rifare tutto da zero presuppone consentire la
          creazione di files e directory con nome AUX...
          cosa che non e' alla loro
          portata.Prova con:mkdir "\.c:Documents and Settingsusername"auxmkdir \.c:auxma poi per cancellarle:rmdir "\.c:Documents and Settingsusername"auxrmdir \.c:aux
          • panda rossa scrive:
            Re: Praticamente...
            - Scritto da: Provolo Provoleri
            - Scritto da: panda rossa

            E rifare tutto da zero presuppone consentire
            la

            creazione di files e directory con nome
            AUX...

            cosa che non e' alla loro

            portata.

            Prova con:
            mkdir "\.c:Documents and Settingsusername"aux
            mkdir \.c:aux

            ma poi per cancellarle:
            rmdir "\.c:Documents and Settingsusername"aux
            rmdir \.c:auxDove devo cliccare?Perche' sai, in questo forum c'e' un sacco di bella gente che dice che la linea di comando e' roba per nerd.
  • Lukanon scrive:
    patch tuesday
    mah... sta politica del patch tuesday non mi convince; non è meglio rilasciare gli aggiornamenti (soprattutto se di sicurezza) appena sono disponibili?
    • XnX scrive:
      Re: patch tuesday
      - Scritto da: Lukanon
      mah... sta politica del patch tuesday non mi
      convince; non è meglio rilasciare gli
      aggiornamenti (soprattutto se di sicurezza)
      appena sono
      disponibili?infatti li rilasciano... semplicemente non ti apparirà il messaggio di riavvio fino alla fine del mese.Mi sembra comunque abbastanza assurdo dato che io spengo il pc ogni giorno e gli update li faccio fare li,ergo il messaggio a fine mese non lo vedrò praticamente mai.
      • pignolo scrive:
        Re: patch tuesday
        dovrebbe servire per non obbligare al riavvio coloro che non lo spengono mai o quasi mai...Ma se è vero che: "La regola non varrà in caso di aggiornamenti critici che devono essere applicati immediatamente."Non cambierà niente, o quasi niente...
        • panda rossa scrive:
          Re: patch tuesday
          - Scritto da: pignolo
          dovrebbe servire per non obbligare al riavvio
          coloro che non lo spengono mai o quasi
          mai...

          Ma se è vero che:

          "La regola non varrà in caso di aggiornamenti
          critici che devono essere applicati
          immediatamente."

          Non cambierà niente, o quasi niente...E' evidente che pure loro sano che windows e' un sistema buono solo per giocare, che anche se ti si riavvia sotto il naso, alla peggio perdi la partita in corso.Un sistema non dico "mission critical" ma anche solo utilizzato per una attivita' collaterale ma che richiede di essere sempre acceso, non potra' mai montare un sistema winsozz!
          • bollito scrive:
            Re: patch tuesday

            Un sistema non dico "mission critical" ma anche
            solo utilizzato per una attivita' collaterale ma
            che richiede di essere sempre acceso, non potra'
            mai montare un sistema
            winsozz!Purtroppo incece se ne sono si personaggi che sono convinti che windows vada perfettamente lato server.Altri invece sono solo costretti da politiche aziendali malate e cancerose.Altri sono talmente ignoranti che usano quello che c'e' magari copiandolo.Alla fine se li sommi fanno un numero considerevole....
  • P.Inquino scrive:
    ....
    ma è stupendo tutto ciò! :D :D
  • serbellone serbelloni scrive:
    Ma...


    Windows 8 ridurrà i riavviiMicrosoft...?? ma vaaaaaaa'.......!!
  • la redazion si riserva di cancellare scrive:
    Windows WOW
    Oggettivamente... linari, macachi e anche winari: Windows è proprio un OS di XXXXX :
    • uno scrive:
      Re: Windows WOW
      - Scritto da: la redazion si riserva di cancellare
      Oggettivamente... linari, macachi e anche winari:
      Windows è proprio un OS di XXXXX
      :solo per l'ignorante smanettone :)
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Windows WOW
        - Scritto da: uno
        - Scritto da: la redazion si riserva di cancellare

        Oggettivamente... linari, macachi e anche
        winari:

        Windows è proprio un OS di XXXXX

        :
        solo per l'ignorante smanettone :)per l'ignorante winaro, invece?(Scusate l'anacoluto)
    • sbrotfl scrive:
      Re: Windows WOW
      - Scritto da: la redazion si riserva di cancellare
      Oggettivamente... linari, macachi e anche winari:
      Windows è proprio un OS di XXXXX
      :Oggettivamente parlando... hai ragione! :DTu sì che sai vedere le cose in modo oggettivo!
  • non fumo non bevo e non dico parolacce scrive:
    quindi negli aeroporti e stazioni . . .
    . . . continueremo a vedere tabelloni elettronici che,per mancato presidio, mostrano la schermata di avvio di windows con servizi partiti maleo riavvii incompleti invece di mostrare le informazioni.che bello !
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: quindi negli aeroporti e stazioni . . .
      Nah, i tabelloni elettronici usano ancora Win98-2000.
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: quindi negli aeroporti e stazioni . . .
        - Scritto da: Francesco_Holy87
        Nah, i tabelloni elettronici usano ancora
        Win98-2000.Che dio li benedica...!
    • jepessen scrive:
      Re: quindi negli aeroporti e stazioni . . .
      Nell'aerporto di palermo qualche settimana fa c'era un bel tabellone con una bella schermata di kernel panic...
      • TADsince1995 scrive:
        Re: quindi negli aeroporti e stazioni . . .
        - Scritto da: jepessen
        Nell'aerporto di palermo qualche settimana fa
        c'era un bel tabellone con una bella schermata di
        kernel
        panic...La Gesap usa Linux!?
        • bertuccia scrive:
          Re: quindi negli aeroporti e stazioni . . .
          - Scritto da: TADsince1995

          La Gestapo usa Linux!? :o :o
          • TADsince1995 scrive:
            Re: quindi negli aeroporti e stazioni . . .
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: TADsince1995



            La Gestapo usa Linux!?


            :o :oEddai! :)http://www.gesap.it/
          • jepessen scrive:
            Re: quindi negli aeroporti e stazioni . . .
            *Purtroppo* la so riconoscere chiaramente quella schermata...
Chiudi i commenti