Mondi persistenti/ Ecco ToonTown Online

di G. Romano. Paperino, Pippo, Minnie e soci a ToonTown, il mondo online creato da Disney con i personaggi più celebri dei suoi fumetti. Scelto il Toon lo si colora e si entra nel Central Playground, dove Mickey Mouse accoglie i visitatori
di G. Romano. Paperino, Pippo, Minnie e soci a ToonTown, il mondo online creato da Disney con i personaggi più celebri dei suoi fumetti. Scelto il Toon lo si colora e si entra nel Central Playground, dove Mickey Mouse accoglie i visitatori

Roma – Il 4 gennaio 2002 sarà una data memorabile per i videogiocatori di tutte le età: è gratuitamente disponibile la versione beta di ToonTown, il mondo persistente della banda Disney. Capovolgendo il trend corrente del “tanto fumo e poco arrosto” , Disney non si è persa tra comunicati stampa e annunci più o meno ufficiosi, ma ha silenziosamente messo online un variopinto sito web nella cui home page campeggia un grosso pulsante rosso con la scritta “Play”.

Toon Town Detto, fatto, si clicca sul pulsante e nel giro di qualche minuto il monitor del PC (niente Mac, sorry folks!) si trasforma in un coloratissimo scenario 3D, all’interno del quale gironzolano liberamente gli avatar dei giocatori: paperi, gatti, conigli, topi, asini. È un mondo pensato per i bambini, ma per nulla banale: la missione dei Toon è liberare ToonTown dai Cog, malvagi robot che vogliono privarla dei colori, trasformandola in “una noiosa metropoli in bianco e nero piena di grattacieli e affari”. Le armi a disposizione dei Toon sono, ovviamente, l’umorismo e gli scherzetti più bizzarri, dalle torte in faccia ai fiori a spruzzo.

ToonTown non ha nulla da invidiare a EverQuest: si esplora un mondo ricco di sorprese, si guadagnano punti di esperienza, si personalizza il proprio avatar imparando abilità diverse, si formano gruppi per combattere la minaccia dei Cog.

Ma nel frattempo nessuno vi impedisce di andare a scuola di danza da Minnie o di farvi una chiacchierata tra amici nel giardino di Paperina. Il sistema di chat implementato nel gioco consente di comunicare liberamente con tutti: è disponibile una libreria di frasi predefinite che si trasformano in fumetto sopra la testa dell’avatar. Questo per evitare facili turpiloqui e occasioni di disturbo, visto il target del gioco.

Per aprire un canale di comunicazione libera con un altro giocatore occorre che quest’ultimo conceda il permesso, che può revocare in qualsiasi momento. Insomma, i genitori possono stare tranquilli.

In questa fase di collaudo ToonTown è gratuito. In più è leggerissimo da scaricare, dal momento che l’aggiunta delle diverse parti del mondo 3D avviene in tempo reale mentre cominciate a esplorare il Central Playground, punto di partenza di tutti i Toon. Mentre viene caricata Silly Street, per esempio, sono già accessibili i Trolley Games, la Town Hall e la Library di ToonTown, e poi la banca, la scuola e così via. I personaggi all’interno di questi edifici spiegano, raccontano, affidano “quest” al nostro avatar, ricompensandolo con punti e oggetti utili.

Sul sito www.toontown.com si trovano tutte le informazioni e FAQ necessarie a dissipare dubbi tecnici e preoccupazioni pedagogiche. Tutto con grande professionalità e tono amichevole: una lezione di stile che, siamo certi, farà scuola.

Giovanni Romano
MondiOnline

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14 01 2002
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