Mono, strumenti anche per Android

Novell traghetta il .NET Framework verso nuovi lidi con la versione Android di Mono. La suite open source consente di sviluppare app mobile con Visual Studio

Roma – Aria di novità in casa Novell. Oltre alla release 4.0 di MonoTouch , il kit di sviluppo con cui creare applicazioni C# e.NET utilizzabili su iPhone, iPad e iPod Touch, l’azienda ha infatti rilasciato una prima versione di Mono pensata per la creazione di software destinato ai sistemi Google Android.

In un mercato occupato quasi per un terzo da dispositivi basati sul sistema operativo Android, e dopo il discreto successo riscosso dal MonoTouch iOS, era inevitabile che Novell avrebbe presto lanciato una controparte gemella del tool per colmare la minacciosa lacuna. La suite consentirà di semplificare il porting di applicazioni Windows Phone sulla piattaforma Google.

La versione 1.0 di Mono per Android renderà possibile ai programmatori di terze parti e alle realtà indipendenti di realizzare applicazioni native in C# sdoganando il framework della Microsoft verso nuovi lidi. La suite include librerie di collegamento alle API native di Android, un plugin per Visual Studio 2010 e gli strumenti necessari per la creazione, il debug e l’installazione delle applicazioni.

Mono Android promette di essere all’altezza dell’omologo adottato per Apple e infatti, come MonoTouch comprende tra le sue caratteristiche la distribuzione diretta del prodotto finito sull’App Store, allo stesso modo sarà possibile mettere a disposizione nell’Android Market le applicazioni create con Mono. Il tool di sviluppo è già disponibile nelle versioni Enterprise Edition, Student Edition e Professional Edition. I prezzi delle licenze partono da 399 dollari all’anno per singolo sviluppatore.

Roberto Pulito

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  • Spa scrive:
    E se fosse un investimento redditizzio ?
    Forse Google investe in Germania perché in quel paese il governo paga l'energia prodotta dal foto-voltaica a tassi alti? L'ho buttata li...
  • Puccio1972 scrive:
    Dedicato ai Pro nucleare!
    Meglio google che investe sul fotovoltaico che qualunque BUFFONE che sostiene il nucleare, poi se ci guadagna in pubblicità meglio per lui!Resta il fatto che il nucleare è semplicemente NON sicuro e questo vuol dire che se la centrale è la + sicura del mondo e tutti i sistemi di sicurezza innovativi e controllati non si può prevedere una situazione tipo quella di Fukushima e in quel caso che fare? nessuno lo sa perchè la radioattività non la vedi non la controlli e quindi non è sicura!! E rispondo a quello (credo Shurak 2.0) che dice che la centrale in giappone non ha fatto vittime di andarsi a vedere le statistiche dei morti per la catastrofe e gli chiedo di aspettare gli effetti della contaminazione delle zone intorno a Fukushima e se ancora crede che non ci saranno morti lo invito a recarsi in giappone e di soggiornare qualche anno in quella zona!! Prima di parlare cerca di accendere quel neurone che ti ritrovi in testa! GRAZIE
    • shevathas scrive:
      Re: Dedicato ai Pro nucleare!

      Resta il fatto che il nucleare è semplicemente
      NON sicuro e questo vuol dire che se la centrale
      è la + sicura del mondo e tutti i sistemi di
      sicurezza innovativi e controllati non si può
      prevedere una situazione tipo quella di Fukushima
      e in quel caso che fare? nessuno lo sa perchè la
      radioattività non la vedi non la controlli e
      quindi non è sicura!! è arrivato l'esperto con il dottorato in fisica nucleare e ingegneria energetica.guarda una pagina di wikipedia che parla di un oggetto che non esiste.http://en.wikipedia.org/wiki/Geiger_counter
      E rispondo a quello (credo
      Shurak 2.0) che dice che la centrale in giappone
      non ha fatto vittime di andarsi a vedere le
      statistiche dei morti per la catastrofe faccele vede', ovviamente scorporati i morti per terremoto e tsunami.
      • shevathas scrive:
        Re: Dedicato ai Pro nucleare!

        vallo a dire a quei poveri
        disgraziati di chernobyl, per informazione a
        Fukushima non raccolgono i cadaveri intorno alla
        centrale in quanto è troppo elevato il livello di
        radiazioni!! hai la fonte di questa stupidata ?
        • Puccio1972 scrive:
          Re: Dedicato ai Pro nucleare!
          questo è il primo link che mi è capitato ma ce ne sono tanti era una notizia uscita anche su alcuni giornali ma puntualmente da settimane i fatti di fukushima sono passati in secondo e anche terzo piano... saranno le lobby del fotovoltaico??? Guardati un pò di speciali che ci sono in giro su quello che succede e non ascoltare quello che dice la TEPCO, ti ricordo che la Tepco è una società quotata in borsa... fai un pò te quanto può essere sincera su quello che sta succedendo nella centrale!! http://www.mainfatti.it/nucleare/Nucleare-1000-cadaveri-radioattivi-abbandonati-a-Fukushima_035580033.htm
  • Matteo scrive:
    Ce l'avete tutti con Google
    Mi chiedo cosa ca**o vi abbia fatto Google di male. Vivete nel mondo dei sogni dove le aziende capitaliste fanno del bene senza avere nessun tornaconto, neanche indiretto?Che si facciano pubblicità, ben venga! Ma magari venisse in Italia Google a spendere le montagne di dollari che ricava! Per il governo che abbiamo gli venderebbero la Nazione stessa e sarebbe sicuramente meglio di quei QUATTROCENTOOTTO microcefali che "rappresentano il popolo italiano".Ma tanto noi abbiamo il nano che "ci costruisce", grazie all'UMANITARIO E DISINTERESSATO AIUTO FRANCESE, 5 centrali nucleari; lui è migliore.Si perché il nostro Paese non solo ha meno terremoti del Giappone, ma è anche anni luce AVANTI nei criteri antisismici... chiedetelo al popolo Umbro, Abruzzese o del Messinese quanto siamo bravi... per non parlare dell'efficienza nello smaltimento dei rifiuti (speciali)!!!Piantatela con "Google is evil" qualunque cosa faccia. E' un'azienda, investe! Almeno lo fa bene...
  • C64 scrive:
    Costo
    5 * 10^6 dollari / 5 * 10^3 abitazioni = 1000 dollari per abitazione.Si ammortizza in pochi anni di bollette!
    • GGG scrive:
      Re: Costo
      - Scritto da: C64
      5 * 10^6 dollari / 5 * 10^3 abitazioni = 1000
      dollari per
      abitazione.

      Si ammortizza in pochi anni di bollette!Ovviamente queste abitazioni hanno corrente solo di giorno, vero?-- GGG
      • Funz scrive:
        Re: Costo
        - Scritto da: GGG
        - Scritto da: C64

        5 * 10^6 dollari / 5 * 10^3 abitazioni = 1000

        dollari per

        abitazione.



        Si ammortizza in pochi anni di bollette!

        Ovviamente queste abitazioni hanno corrente solo
        di giorno,
        vero?Per la stragrande maggioranza, si.Per quel minimo necessario di notte si può comprare dalla Francia il surplus delle centrali nucleari a prezzo stracciato, come già facciamo.
  • Winaro scrive:
    Tranquilli...
    Ora ci penserà Bill a mettere 15 belle centrali nucleari in Italia!Sicure ed affidabili, governate sa un sistema windows server, antivirus ready.In giappone hanno avuto un grande sucXXXXX, stanno ancora festeggiando!
  • mcguolo scrive:
    Demodè e antiquata
    Evidentemente a Google non sanno che le centrali di questo tipo sono antiquate, antieconomiche e improduttive. Il futuro è nel nucleare.
    • SilverHawk scrive:
      Re: Demodè e antiquata
      Se è una battuta, visti gli ultimi avvenimenti, non è di gran gusto...
    • Enrico scrive:
      Re: Demodè e antiquata
      Se c'è una tecnologia che da anni è sempre la stessa è proprio il nucleare, alla faccia del "futuro" (non parliamo dei sistemi di sicurezza, ma del reattore). A differenza delle rinnovabili che sono sempre in costante aggiornamento
    • Surak 2.0 scrive:
      Re: Demodè e antiquata
      Il fotovoltaico invece pè notoriamente un affarone visto che con gli incentivi (tradotto in italiano comune "soldi regalati") ti fai unbvel gruzzoletto su una roba che altrimenti ti resterebbe sul "gozzo" almeno al 50%. Poi chiaro che 5 milioni di dollari, per Google, potrebbe anche spenderli a fondo perduto con il solo scopo di farsi pubblicità, ma perchè non abbinare il mettere le mani in tasca ai tedeschi e farsi allo stesso tempo un po' di pubblicità?
      • Ubunto scrive:
        Re: Demodè e antiquata
        - Scritto da: Surak 2.0
        Il fotovoltaico invece pè notoriamente un
        affarone visto che con gli incentivi (tradotto in
        italiano comune "soldi regalati") ti fai unbvel
        gruzzoletto su una roba che altrimenti ti
        resterebbe sul "gozzo" almeno al 50%. Poi chiaro
        che 5 milioni di dollari, per Google, potrebbe
        anche spenderli a fondo perduto con il solo scopo
        di farsi pubblicità, ma perchè non abbinare il
        mettere le mani in tasca ai tedeschi e farsi allo
        stesso tempo un po' di
        pubblicità?Certo perché, secondo te ovviamente, per costruire le centrali nucleari, che sono una costante spada di damocle sulle nostre teste, l'industria pesante è interessata per mero spirito filantropico no?Faranno tutto loro vero? Non mangeranno a bocca piena sulle costruzioni, la gestione, la manutenzione, LO SMALTIMENTO... Ah! Ho proprio davanti l'immagine di qualche figlio di buona donna, così grasso da raggiungere la stazza di un maiale, che mangia con la bocca aperta un bel piattone di pasta asciutta, così tanta che non riesce a chiuderla quella bocca schifosa e mentre mastica, pezzi di spaghetto maciullati gli ricadono un po' nel piatto, un po' sulla tovaglia bianca.Un servile cameriere si affretta a raccogliere la pasta dalla tovaglia e conservarla in un candido fazzoletto di lino per assaporarla lui dopo.Buon appetito.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 aprile 2011 23.46-----------------------------------------------------------
        • Surak 2.0 scrive:
          Re: Demodè e antiquata
          Modificato dall' autore il 09 aprile 2011 23.46
          --------------------------------------------------Ciao!
          • Funz scrive:
            Re: Demodè e antiquata
            - Scritto da: Surak 2.0
            Ovvio che no, ma già oggi con il petrolio a 100
            dollari il nucleare non necessiterebbe di
            incentivi, poi chiaramente le imprese fanno di
            tutto per spolpare le casse pubbliche e non
            dicono quasi mai "grazie,
            no!".Fosse vero, ci sarebbe la fila di privati a costruire centrali nucleari. La realtà è che le spese sono così esorbitanti, e i ricavi così lontani nel tempo che nessuno si è mai sognato di buttarsi né succederà mai.
            IL punto comunque è che gli incentivi al
            nucleare, secondo i vecchi conti del MIT si
            aggiravano sui 2 centesimi di euro al kWh, negliVecchie stime su centrali di I generazione. Quelle che vogliono fare da noi costano enormemente di più, vedi cosa sta succedendo a Flamanville e in Finlandia...
            USA dove il petrolio lo hanno ed hanno invaso
            diversi Paesi per prendersene dell'altro e sono
            talmente XXXXX che non hanno il "riciclaggio"
            delle scorie (infatti quando gli pseudo
            ecologisti parlavano del costo del progetto Yucca
            Mountain si scordano sempre di dire che la
            quantità è maggiore del necessario e che vogliono
            metterci tanto
            "fissile")Quale, quel deposito che hanno abbandonato per infattibilità tecnica?Intanto adesso sono senza stoccaggio definitivo delle scorie. Nessuno al mondo ce l'ha, stiamo accumulando enormi quantità in siti temporanei da decenni.
            Per un Paese che "importa" i conti sarebbero più
            favorevoli per il discorso della bilancia
            commerciale.
            Restiamo comunque al discorso fatto e quindi
            saprai che invece per il nucleare si paga 40
            centesimi di euro al kWh. Cioè 20 volte di
            più.
            Visto che nessuna economia potrebbe reggere con
            un costo energetico 20 volte maggiore, infatti la
            resa pura del fotovoltaico non ripaga il suo
            costo per cui sarebbe solo un buttare soldi
            sottraendoli a investimenti, quindi o uno è
            ingenuo a dire che sia un'alternativa sostenibileFalso, sei rimasto a cifre vecchie di decenni. Oggi il FV si ripaga eccome, anche senza incentivi esagerati. Poi nel ricavo da FV devi contare anche le mancate spese in risorse fossili, i soldi dati in Italia anziché all'estero (se poi avesimo pure un'industria di produzione dei pannelli...), la ridotta dipendenza dall'estero, la mancata produzione di CO2 che può essere monetizzata...
            oppure è uno che ci marcia (vedi la
            multinazionale-setta
            Greenpeacentology).L'unico complotto che vedo è quello alla luce del sole, le lobby di nucleare acciaio e cemento che stanno pregustando le decine di miliardi di investimenti pubblici su cui mangiare.

            Faranno tutto loro vero? Non mangeranno a bocca

            piena sulle costruzioni, la gestione, la

            manutenzione, LO SMALTIMENTO...

            I conti del MIT tenevano conto di tutto (pure dei
            piantagrane che rallentano i lavori e che sono la
            maggior fonte di aumento dei
            costi).
            Altro giochetto è quello di dire che i costi di
            smaltimento non sono stati calcolati poiché in
            realtà sono i posti a non essere stati
            individuati (tranne oggi in Svezia dopo una lotta
            fra due comuni per accaparrarsi il deposito)
            mentre bastano due conti in croce per sapere
            quanto costa fare un buco sotterraneo nelle
            peggiori
            ipotesi.
            E quello del deposito geologico è la scelta
            peggiore dal punto di vista del
            buonsenso.Il tuo ottimismo è del tutto infondato. Non informarti solo dalla campana del pro-nucleare, scoprirai cose molto interessanti.
          • shevathas scrive:
            Re: Demodè e antiquata

            Falso, sei rimasto a cifre vecchie di decenni.
            Oggi il FV si ripaga eccome, anche senza
            incentivi esagerati.
            rimane in ogni caso il problema della non costanza di rendimento del FV nel tempo. Ma stranamente dai conti sul FV viene sempre scorporata la parte di costi dovuti ai sistemi di backup.
            Poi nel ricavo da FV devi contare anche le
            mancate spese in risorse fossili, i soldi dati in
            Italia anziché all'estero (se poi avesimo pure
            un'industria di produzione dei pannelli...), la
            ridotta dipendenza dall'estero, la mancata
            produzione di CO2 che può essere
            monetizzata...
            e ci devi mettere i costi per sopperire alla non costanza di produzione di energia. Per una casetta poco male se fai partire la lavatrice il giorno dopo ma ci sono attività nelle quali devi avere una fornitura di energia costante nel tempo.
            L'unico complotto che vedo è quello alla luce del
            sole, le lobby di nucleare acciaio e cemento che
            stanno pregustando le decine di miliardi di
            investimenti pubblici su cui
            mangiare.
            per non parlare di tutti quelli che adesso stanno piagnucolando sulla fine degli incentivi per il FV. Purtroppo per la natura del FV puoi usarlo solo per produrre una frazione dell'energia che ti serve, quella che riesci a ricondurre nel campo di variabilità delle centrali con produzione costante nel tempo.
            Il tuo ottimismo è del tutto infondato. Non
            informarti solo dalla campana del pro-nucleare,
            scoprirai cose molto
            interessanti.il fatto è che sull'energia serve un discorso tecnico evitando da una parte incauti ottimismi e dall'altra il ricorrere a babbau vari.
          • Surak 2.0 scrive:
            Re: Demodè e antiquata
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: Surak 2.0


            Ovvio che no, ma già oggi con il petrolio a 100

            dollari il nucleare non necessiterebbe di

            incentivi, poi chiaramente le imprese fanno di

            tutto per spolpare le casse pubbliche e non

            dicono quasi mai "grazie,

            no!".

            Fosse vero, ci sarebbe la fila di privati a
            costruire centrali nucleari.I privati semplicemente preferiscono guadagnare sul facile (centrale a gas) e usciamo da un trentennio di gas e petrolio "regalato" (o rubato se preferisci).Il rilancio del nucleare stava avvenendo nonostante un impero pseudo ecologista che vi si oppone e ha messo in piedi una lunga serie di tecniche di disinformazione quasi "militari".Uno Stato poi non fa gli stessi conti dell'impresa
            La realtà è che le
            spese sono così esorbitanti, e i ricavi così
            lontani nel tempo che nessuno si è mai sognato di
            buttarsi né succederà
            mai.Appunto, ma tu togli tutti gli incentivi ed avrai solo centrali a gas e carbone...come salgono questi avrai anche il nucleare, ma mai il fotovoltaico o altre boiate "tucker"

            IL punto comunque è che gli incentivi al

            nucleare, secondo i vecchi conti del MIT si

            aggiravano sui 2 centesimi di euro al kWh, negli

            Vecchie stime su centrali di I generazione.Ma che cavolo stai a di'?Dati del 2008
            Quelle che vogliono fare da noi costano
            enormemente di più, vedi cosa sta succedendo a
            Flamanville e in
            Finlandia...Ok, non sai di cosa parli.Costano di più ma hanno potenze maggiori quindi al GW costa meno(e sono enormemente più sicure)


            USA dove il petrolio lo hanno ed hanno invaso

            diversi Paesi per prendersene dell'altro e sono

            talmente XXXXX che non hanno il "riciclaggio"

            delle scorie (infatti quando gli pseudo

            ecologisti parlavano del costo del progetto
            Yucca

            Mountain si scordano sempre di dire che la

            quantità è maggiore del necessario e che
            vogliono

            metterci tanto

            "fissile")

            Quale, quel deposito che hanno abbandonato per
            infattibilità
            tecnica?No, per scarsa sicurezza che regga per mille mila anni deponendoci materiale che in realtà è ricchezza.In fondo è la patria di roba tipo Al Gore
            Intanto adesso sono senza stoccaggio definitivo
            delle scorie. Nessuno al mondo ce l'ha, stiamo
            accumulando enormi quantità in siti temporanei da
            decenni."enormi quantità"? Ok, non sai di cosa parli

            Per un Paese che "importa" i conti sarebbero più

            favorevoli per il discorso della bilancia

            commerciale.

            Restiamo comunque al discorso fatto e quindi

            saprai che invece per il nucleare si paga 40

            centesimi di euro al kWh. Cioè 20 volte di

            più.

            Visto che nessuna economia potrebbe reggere con

            un costo energetico 20 volte maggiore, infatti
            la

            resa pura del fotovoltaico non ripaga il suo

            costo per cui sarebbe solo un buttare soldi

            sottraendoli a investimenti, quindi o uno è

            ingenuo a dire che sia un'alternativa
            sostenibile

            Falso, sei rimasto a cifre vecchie di decenni.
            Oggi il FV si ripaga eccome, anche senza
            incentivi esagerati.Ok, tagliali allora... e poi ci facciamo due risateSuvvià, manco Greenpeacentology sostiene una falsità del genre, ma ciancia di necessità di sostenere il settore in attesa di miracoli(intanto si spreca un sacco di denaro e silicio)
            Poi nel ricavo da FV devi contare anche le
            mancate spese in risorse fossili, i soldi dati in
            Italia anziché all'estero (se poi avesimo pure
            un'industria di produzione dei pannelli...), la
            ridotta dipendenza dall'estero, la mancata
            produzione di CO2 che può essere
            monetizzata...Non ho voglia di stare rispondere a chi evidnetemente sulla questione ha letto ben poco e la cosa diventerebbe lunga.Dico soloc he tutte codeste ciance allora valgono pure per i due centesimini del nucleare (oggi assorbiti dal caro petrolio)

            oppure è uno che ci marcia (vedi la

            multinazionale-setta

            Greenpeacentology).

            L'unico complotto che vedo è quello alla luce del
            sole, le lobby di nucleare acciaio e cemento che
            stanno pregustando le decine di miliardi di
            investimenti pubblici su cui
            mangiare.Invece le decine di miliardi regalati a installatoried "installanti" del fv per mettere su piastre di silicio inutili fra circa 30 anni sono soldi del Monopoli?Guarda che se cianci di soldi, il fv ne busca alla grande (in tutti i sensi)


            Faranno tutto loro vero? Non mangeranno a
            bocca


            piena sulle costruzioni, la gestione, la


            manutenzione, LO SMALTIMENTO...



            I conti del MIT tenevano conto di tutto (pure
            dei

            piantagrane che rallentano i lavori e che sono
            la

            maggior fonte di aumento dei

            costi).

            Altro giochetto è quello di dire che i costi di

            smaltimento non sono stati calcolati poiché in

            realtà sono i posti a non essere stati

            individuati (tranne oggi in Svezia dopo una
            lotta

            fra due comuni per accaparrarsi il deposito)

            mentre bastano due conti in croce per sapere

            quanto costa fare un buco sotterraneo nelle

            peggiori

            ipotesi.

            E quello del deposito geologico è la scelta

            peggiore dal punto di vista del

            buonsenso.

            Il tuo ottimismo è del tutto infondato. Non
            informarti solo dalla campana del pro-nucleare,
            scoprirai cose molto
            interessanti.Scusa ma in che mondo vivi?Se cerchi "nucleare" ti escono 100 mila siti contrari ed uno favorevole.Credi quindi che non conosca i soliti 4 (facciamo 6, va)argomenti contro e che son talemnte banali e smentiti che si potrebbe ormai risponderli dando un numero alla risposta relativa perchè tanto poi gli antinuclearisti se ne fregano e arrivati alla 4 ripartono con la 1 A sfottò, tipo:1) il nucleare è pericoloso-
            manco Fukushima ha fatto 1 solo morto ed è roba di 40 anni fa 2) ma è costoso e prende incentivi -
            sì, rispetto al gas a basso prezzo ma un decimo rispetto al fv 3)Di uranio ce n'è solo per 2 giorni l'ho letto su Topolino -
            Non è vero, perchè le stime sono fatte a prezzi bassi ma se salgono le scorte sono lunghe e poi ci sono altre opzioni 4) le scorie le lasciate ai posteri -
            no, le scorie sono materia riutilizzabile già oggi, e fra pochi decenni saranno materie ricercate e comunque saranno trattabili senza alcun problema. Se poi torniamo al medioevo, allora sarà la peste a preoccuparci di più,. 5=1) ma il nucleare è pericoloso...
          • Funz scrive:
            Re: Demodè e antiquata
            - Scritto da: Surak 2.0
            I privati semplicemente preferiscono guadagnare
            sul facile (centrale a gas) e usciamo da un
            trentennio di gas e petrolio "regalato" (o rubato
            se
            preferisci).giusto, usciamo per non rientrarci mai più...il nucleare non era conveniente per i privati 50 anni fa quando le richieste di sicurezza erano quello che erano, figuriamoci adesso (vedi Flamanville e Olkiluoto quanto stanno costando)
            Il rilancio del nucleare stava avvenendo
            nonostante un impero pseudo ecologista che vi si
            oppone e ha messo in piedi una lunga serie di
            tecniche di disinformazione quasi
            "militari".
            Uno Stato poi non fa gli stessi conti dell'impresaGli anti nucleari cercano di informare, di dire cose che i pro tacciono.Guarda che la campagna pro-nucleare a colpi di spot e di disinformazione a tappeto è stata enormemente più pervasiva e efficace di pochi ecologisti senza acXXXXX ai me
            Appunto, ma tu togli tutti gli incentivi ed avrai
            solo centrali a gas e carbone...come salgono
            questi avrai anche il nucleare, ma mai il
            fotovoltaico o altre boiate
            "tucker"Non sai di cosa parli.

            Vecchie stime su centrali di I generazione.

            Ma che cavolo stai a di'?
            Dati del 2008Basati su cosa? Presentati da chi?A me risulta tutt'altro.

            Quelle che vogliono fare da noi costano

            enormemente di più, vedi cosa sta succedendo a

            Flamanville e in

            Finlandia...

            Ok, non sai di cosa parli.
            Costano di più ma hanno potenze maggiori quindi
            al GW costa
            meno
            (e sono enormemente più sicure)E tu dici a me che non so di cosa parlo? Informati.
            No, per scarsa sicurezza che regga per mille mila
            anni deponendoci materiale che in realtà è
            ricchezza.
            In fondo è la patria di roba tipo Al Gore


            Intanto adesso sono senza stoccaggio definitivo

            delle scorie. Nessuno al mondo ce l'ha, stiamo

            accumulando enormi quantità in siti temporanei
            da

            decenni.

            "enormi quantità"? Ok, non sai di cosa parliIdem come sopra

            Falso, sei rimasto a cifre vecchie di decenni.

            Oggi il FV si ripaga eccome, anche senza

            incentivi esagerati.

            Ok, tagliali allora... e poi ci facciamo due
            risate
            Suvvià, manco Greenpeacentology sostiene una
            falsità del genre, ma ciancia di necessità di
            sostenere il settore in attesa di
            miracoli
            (intanto si spreca un sacco di denaro e silicio)Informati, come cognizione dell'argomento stai al livello zero. Anzi, peggio, stai al livello "leggende metropolitane".

            Poi nel ricavo da FV devi contare anche le

            mancate spese in risorse fossili, i soldi dati
            in

            Italia anziché all'estero (se poi avesimo pure

            un'industria di produzione dei pannelli...), la

            ridotta dipendenza dall'estero, la mancata

            produzione di CO2 che può essere

            monetizzata...

            Non ho voglia di stare rispondere a chi
            evidnetemente sulla questione ha letto ben poco e
            la cosa diventerebbe
            lunga.
            Dico soloc he tutte codeste ciance allora valgono
            pure per i due centesimini del nucleare (oggi
            assorbiti dal caro
            petrolio)Non hai la minima idea di cosa parli, e vai a dire agli altri che non sono informati (rotfl)


            oppure è uno che ci marcia (vedi la


            multinazionale-setta


            Greenpeacentology).



            L'unico complotto che vedo è quello alla luce
            del

            sole, le lobby di nucleare acciaio e cemento che

            stanno pregustando le decine di miliardi di

            investimenti pubblici su cui

            mangiare.

            Invece le decine di miliardi regalati a
            installatori
            ed "installanti" del fv per mettere su piastre di
            silicio inutili fra circa 30 anni sono soldi del
            Monopoli?
            Guarda che se cianci di soldi, il fv ne busca
            alla grande (in tutti i
            sensi)Almeno, sono soldi che vanno ad installatori italiani, non a sceicchi o ingegneri nucleari francesi.

            Il tuo ottimismo è del tutto infondato. Non

            informarti solo dalla campana del pro-nucleare,

            scoprirai cose molto

            interessanti.

            Scusa ma in che mondo vivi?
            Se cerchi "nucleare" ti escono 100 mila siti
            contrari ed uno
            favorevole.Sarà perché non c'è nessuna ragione per essere favorevole? :D
            Credi quindi che non conosca i soliti 4 (facciamo
            6, va)argomenti contro e che son talemnte banali
            e smentiti che si potrebbe ormai risponderli
            dando un numero alla risposta relativa perchè
            tanto poi gli antinuclearisti se ne fregano e
            arrivati alla 4 ripartono con la 1No, no, rispondi pure, inizia a farlo perché in questo post di argomentazioni non smentite cento volte non ne ho vista nemmeno una, da parte tua...
            A sfottò, tipo:
            1) il nucleare è pericoloso-
            manco Fukushima ha
            fatto 1 solo morto ed è roba di 40 anni fa 2) ma
            è costoso e prende incentivi -
            sì, rispetto al
            gas a basso prezzo ma un decimo rispetto al fv
            3)Di uranio ce n'è solo per 2 giorni l'ho letto
            su Topolino -
            Non è vero, perchè le stime sono
            fatte a prezzi bassi ma se salgono le scorte sono
            lunghe e poi ci sono altre opzioni 4) le scorie
            le lasciate ai posteri -
            no, le scorie sono
            materia riutilizzabile già oggi, e fra pochi
            decenni saranno materie ricercate e comunque
            saranno trattabili senza alcun problema. Se poi
            torniamo al medioevo, allora sarà la peste a
            preoccuparci di più,. 5=1) ma il nucleare è
            pericNon sai di cosa parli, chiacchiere al vento. Addio.
          • Surak 2.0 scrive:
            Re: Demodè e antiquata
            oops! Ho risposto a te, con un copiaincolla per problemi di apparizione codice, ma chiaramente era per Funz.
          • Funz scrive:
            Re: Demodè e antiquata
            - Scritto da: shevathas

            Falso, sei rimasto a cifre vecchie di decenni.

            Oggi il FV si ripaga eccome, anche senza

            incentivi esagerati.


            rimane in ogni caso il problema della non
            costanza di rendimento del FV nel tempo. Ma
            stranamente dai conti sul FV viene sempre
            scorporata la parte di costi dovuti ai sistemi di
            backup.Il FV produce energia quando ce n'è più bisogno, di giorno. Per la notte possono compensare l'eolico e l'idroelettrico

            Poi nel ricavo da FV devi contare anche le

            mancate spese in risorse fossili, i soldi dati
            in

            Italia anziché all'estero (se poi avesimo pure

            un'industria di produzione dei pannelli...), la

            ridotta dipendenza dall'estero, la mancata

            produzione di CO2 che può essere

            monetizzata...



            e ci devi mettere i costi per sopperire alla non
            costanza di produzione di energia. Per una
            casetta poco male se fai partire la lavatrice il
            giorno dopo ma ci sono attività nelle quali devi
            avere una fornitura di energia costante nel
            tempo.La smart grid mitiga parecchio il problema, poi ci sono varie forme di stoccaggio dell'energia che sono già in uso (pompaggi d'aqua in quota) o potrebbero venire sviluppati. Anche la diffusione delle auto a batteria fornirebbe un utile contributo.

            L'unico complotto che vedo è quello alla luce
            del

            sole, le lobby di nucleare acciaio e cemento che

            stanno pregustando le decine di miliardi di

            investimenti pubblici su cui

            mangiare.



            per non parlare di tutti quelli che adesso stanno
            piagnucolando sulla fine degli incentivi per ilNon puoi mettere degli incentivi e ritirarli dopo sei mesi, ammazzi chi aveva fatto degli investimenti e si ritrova a dover annullare tutto. Non è una questione di piagnucolare...
            FV. Purtroppo per la natura del FV puoi usarlo
            solo per produrre una frazione dell'energia che
            ti serve, quella che riesci a ricondurre nel
            campo di variabilità delle centrali con
            produzione costante nel
            tempo.Non è un problema tanto grande come lo dipingi, e poi non c'è solo il FV: ci sono il solare termico a concentrazione (vedi Desertec), l'eolico off-shore e d'alta quota, il geotermico, tutte tecnologie sviluppate o in avanzato stato di sviluppo che sommate potranno smussare i rispettivi picchi e valli di produzione, e compensarsi a vicenda. La Germania pianifica di produrre il 90% di elettricità da rinnovabili entro il 2050, ma volendo si potrebbe raggiungere questo risultato ben prima.

            Il tuo ottimismo è del tutto infondato. Non

            informarti solo dalla campana del pro-nucleare,

            scoprirai cose molto

            interessanti.

            il fatto è che sull'energia serve un discorso
            tecnico evitando da una parte incauti ottimismi e
            dall'altra il ricorrere a babbau
            vari.Magari si iniziasse a parlare solo in termini tecnici...
      • GGG scrive:
        Re: Demodè e antiquata
        - Scritto da: Surak 2.0
        Poi chiaro
        che 5 milioni di dollari, per Google, potrebbe
        anche spenderli a fondo perduto con il solo scopo
        di farsi pubblicità, ma perchè non abbinare il
        mettere le mani in tasca ai tedeschi e farsi allo
        stesso tempo un po' di pubblicità?Hai colto il punto.-- GGG
    • collione scrive:
      Re: Demodè e antiquata
      aggiungerei al tuo posto "parola di Silvio Berlusconi" :D
    • panda rossa scrive:
      Re: Demodè e antiquata
      - Scritto da: mcguolo
      Evidentemente a Google non sanno che le centrali
      di questo tipo sono antiquate, antieconomiche e
      improduttive. Il futuro è nel
      nucleare.Bravo! Ecco un altro volontario per andare a chiudere la falla della centrale in giappone.
      • Surak 2.0 scrive:
        Re: Demodè e antiquata
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: mcguolo

        Evidentemente a Google non sanno che le centrali

        di questo tipo sono antiquate, antieconomiche e

        improduttive. Il futuro è nel

        nucleare.

        Bravo!

        Ecco un altro volontario per andare a chiudere la
        falla della centrale in
        giappone.Questa tua risposta spiega il tuo avatar.
      • Lucadiver scrive:
        Re: Demodè e antiquata
        e magari gli facciamo fare una bella nuotata nella piscina del reattore...tanto l'acqua è calda al punto giusto... :p
  • pippO scrive:
    USA for Italy
    sono la nostra ultima speranza... :'(
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