Montagne di rifiuti elettronici

Aumentano le iniziative per la raccolta e lo smaltimento corretto dell'immondizia più tecnologica e pericolosa, quella elettronica. Il lavoro di CDC ed Ecodigitale


Roma – 20 tonnellate di rifiuti elettronici derivati da 7.500 prodotti informatici. Questo, in estrema sintesi, è il risultato conseguito in meno di un anno da Ecodigitale , iniziativa di responsabilità sociale nata con lo scopo di sensibilizzare gli utenti sull’importanza di una corretta gestione dei prodotti informatici giunti alla fine della loro vita utile, che ha recentemente annunciato di aver aderito al nuovo Progetto pilota ecoR’it .

Ecodigitale è stata lanciata da CDC SpA , celebre produttore informatico italiano a cui fanno capo i brand Computer Discount, Compy, Amico nonché il portale Interfree . L’attività è partita nel luglio 2004, con un certo anticipo sul recepimento, da parte del Governo italiano, delle Direttive Comunitarie sui RAEE . L’approvazione del decreto potrebbe opportunamente essere accompagnata da una campagna di sensibilizzazione verso gli utenti, per far loro comprendere i benefici della raccolta differenziata. L’entrata in vigore delle nuove norme implica peraltro non solo una regolamentazione del trattamento di questi rifiuti speciali ma anche una responsabilità diretta di produttori e distributori di sistemi elettrici, elettronici ed informatici. Ad essi spetta anche il compito operativo e amministrativo dello smaltimento dei rifiuti medesimi.

L’attuazione del programma Ecodigitale è stata concretizzata all’interno dei punti vendita Computer Discount, ai quali è stato affidato l’incarico di ritirare i prodotti informatici di qualsiasi marca , “dismessi” da utenti privati o aziende, senza alcun obbligo di permuta.

Esiste già un obiettivo di espansione: secondo quanto riferito a Punto Informatico, entro breve termine, alla rete attuale dovrebbero unirsi anche 30 Cash & Carry del gruppo CDC, che servono un “bacino” formato da oltre 30.000 clienti tra dealer e Var, che potrebbero a loro volta aggiungersi alla catena di raccolta ampliando il network.

L’attività di Ecodigitale prevede che tutti i prodotti ritirati siano sottoposti a procedure di controllo e analisi, allo scopo di valutarne un eventuale reimpiego, così come stabilito dall’articolo 1 del Decreto Legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 13 maggio.

E’ stato possibile destinare al riutilizzo il 94% del materiale finora raccolto (i 7.500 prodotti ritirati).

Incoraggiati da quanto realizzato finora, i promotori di Ecodigitale hanno deciso di estendere l’iniziativa, dal mese di aprile, alla raccolta di cartucce e toner esausti , pur non essendo tali rifiuti classificati tra i RAEE. Una raccolta che per ora è operativa in oltre cento punti della rete Computer Discount (circa la metà dei punti vendita esistenti).


Anche per smaltire questi prodotti gli utenti potranno servirsi degli appositi contenitori. Ritirati da un partner qualificato, cartucce e toner saranno controllati e si provvederà allo smaltimento di quelli non recuperabili o al rigenero di quelli idonei .

Ai partner con cui già esistevano accordi al momento del lancio di Ecodigitale per il trattamento dei prodotti informatici a fine vita se ne stanno affiancando altri, e l’adesione al progetto ecoR’it comporterà sicuramente ulteriori nuove collaborazioni.

“Inoltre – riferisce CDC a Punto Informatico – uno dei prossimi step sarà l’estensione ad altre categorie convergenti con l’informatica e disciplinate dalla direttiva RAEE (ad esempio bianco e bruno) in vista dell’imminente apertura da parte di CDC di una rete di superstore di tecnologia elettronica con superfici di vendita di medio ? grandi dimensioni”. “È un’ulteriore testimonianza dell’attenzione dell’azienda alla salvaguardia dell’ambiente ? sostiene Flavio Catelani, Direttore Qualità, Ambiente, Assistenza Tecnica e Customer Service di CDC ? di cui il nostro settore in generale deve necessariamente farsi carico attraverso interventi concreti che possano sensibilizzare anche i clienti a un modello di comportamento fondato sul rispetto dell’ambiente stesso”.

L’iniziativa, che è a costo zero per il pubblico , sembra quindi aver riscosso un buon successo, che probabilmente si consoliderà. Inoltre questa e le altre iniziative collegate possono fungere da esempio per tutti gli altri produttori i cui marchi sono entrati nelle case dei più, attraverso computer, elettrodomestici ed altri dispositivi elettronici.

Dario Bonacina

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  • omikelett scrive:
    Informazioni sulla legge...
    Ultimamente ho letto cose parecchio contrastanti sulla legislazione italiana inmateria di condivisione di file e download "illegale...e questa cose degli articoli contestati sbagliati mi fa davvero pensare...Ma c'è qualcuno che sa davvero cosa c'è scritto nella legge definitiva (quella con le modifiche che hanno fatto dopo averal approvata) e in pratica cosa significa?Intendo: condividere è penale o no?Scaricare è invece punibile solo con una sanzione amministrativa o no?E poi non è previsto l' avviso di garanzia quando ci sono dele indagini in corso a carico di un cittadino?Ciao
  • Anonimo scrive:
    Se uno trova gratis....
    Se uno trova gratis di certo non va a comprarsi il cd, quindi sicuramente ha un impatto negativo la vasta disponibilita' di mp3 gratis, questo non lo si puo' negare.Sicuramente il fenomeno della pirateria casalinga è aumentato da napster in poi....Se non è l' aumento di pirateria casalinga collegabile al p2p, cosa lo è?
  • Anonimo scrive:
    Tanto non comprerei comunque.....
    Solo chi è veramente appassionato decide di comprare un album a 20euro ma chi non lo è, non lo compra neanche se non fosse possibile averlo gratis in alcun modo....In definitiva con o senza pirateria i gusti delle persone, in tema di acquisti, non cambiano.Ciao
  • Rex1997 scrive:
    Semi OT: La pirateria....
    in realtà è praticata da chi per un po di note suonate su cui canta un fondotinta qualunque, pretende che per i prossimi 120 anni tutti dobbiamo pagare l'obolo per mantenere i suoi "vizietti" (ferrarino, belle feste, gno..a a gogo etc. etc.)...Vorrei dire a questi signori solo una cosetta: cosa ne direste se la pensione di mio padre che si è fatto un mazzo tanto per ricostruire l'italia sconvolta da una guerra me la pagaste per i prossimi 100 anni (i primi 20 li ha percepiti lui...:) ) a me ed ai miei figli oltre allo stipendio che già percepisco e che percepiranno? In fondo la ricostruzione è un'opera d'arte che va tutelata con il diritto d'autore per chi vi ha partecipato attivamente, non credete? :$:DNaturalmente la cosa va estesa a tutti i figli "d'arte" italiani ovviamente....(tranquilli so condividere ! :) )In questo modo sono sicuro che almeno un DVD ogni 30 anni forse lo compro!==================================Modificato dall'autore il 14/06/2005 20.26.27
  • Le-ChuckITA scrive:
    Lo spam ruba più della pirateria
    Perchè tanta lotta alla pirateria e zero lotta allo spam? Quando uno spammer invia un messaggio su decine di ML e NG italiani, fa pubblicità verso decine di migliaia di persone senza pagare le apposite... sigh... odiate tasse!Però a nessuno glie ne frega nulla, invece prendersela con i consumatori perchè copiano i CD quello sì.
  • Anonimo scrive:
    Sempre piu' di moda la musica americana
    Un tempo andava di moda tra i giovani buona musica dance italiana,ora va di moda musica americana imposta dalle tv musicali!Ci vogliono a tutti i costi americanizzare!
  • Anonimo scrive:
    ERA ORA!
    Speriamo che finalmente siae, fimi e tutte le altre major ste parole se le ficchino nella zucca!!!! 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: ERA ORA!
      seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!
      • Anonimo scrive:
        Re: ERA ORA!
        - Scritto da: Anonimo
        seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeE allora sarà PEGGIO PER LOROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Grazie, veramente, ma noi lo sapevamo
    Non che non apprezzi il rapporto e chi lo ha fatto, soprattutto perchè dà ragione a ciò che ho scritto più di una volta, e che moltissimi altri hanno fatto altrettanto, e a parte qualche idea illusoria di qualcuno che affermava che "se la musica è buona esce lo stesso", e altre caxhjkte simili che dimostravano solo un cecità di fondo, tutto questo non fa che dimostrare che ognuno paga i suoi stessi errori.Come ripeto, hanno fatto di tutto per imprigionare la musica, e sono rimasti bruciati. So che quest'affermazione suona un pò New Age, e quindi proverò a correggerla, afinchè la capisca anche chi pur trattando musica, non è certo in grado di capire metafore e tutto ciò che fa riferimento all'arte: hanno voluto far di tutto per prendere per il culo i loro clienti (e non solo), ma a questi la cosa non ha fatto piacere. Lo capisce anche un bambino che dove ci sono soldi c'è mafia (intesa per ciò che è ora, neanche l'onore del ricordo storico di ciò che era alla nascita), e dove c'è mafia non c'è niente che abbia a che fare con l'arte. Io personalmente vorrei poter ascoltare musica vera, e non un prodotto commerciale costruito a tavolino come tale, a cui è stato preparato il campo, oltretutto eliminando proprio quella musica che avrei ascoltato.Per amore della musica, perchè so che sarebbe la cosa migliore, e per una speranza di fondo (dettata dall'amore verso la razza umana, e la fiducia in una sua redenzione) spero che capiscano i loro errori, ma a questo punto, credo sarei io a peccare d'utopistica, e quindi un bel v? (per rispetto a P.I., e ai lettori minorenni non lo scrivo per intero) per tutto ciò che ci hanno fatto passare, privandoci della musica, e per tutte le cazzate che si stanno inventando per continuare a mantenere il loro potere, credo sia un bun punto d'inizio. E soprattutto penso chiarisca il mio (e non solo, mi pare di capire) stato d'animo.Ora, se non sono in grado d'apprezzare questa sincerità, e questa non li porta a riflettere e a migliorare, bhe, allora si meritano quello che gli succederà. Cosa pensano di guadagnare facendo una guerra spietata a quelli che sono poi in fondo i loro clienti? Se vincono "da un lato", perderanno dall'altro. Non è certo facendosi odiare che mi convinceranno a dargli i miei soldi, ?senza contare che, cosa più importante, non hanno niente da offrire. Vabbè, a buon intenditore,... anche troppe parole abbiamo sprecato.PS: Ad ogni modo, lo hanno capito anche i più deficenti qual'è il vero problema, e se a questo punto non ci arrivano ancora, allora non mi resta che pensare che stanno cercando di rincoglionirci del tutto, con sta musica, affinchè i loro amici politici (e "l'amicizia" è evidente) possano governarci meglio.
  • Anonimo scrive:
    La musica di oggi fà cagare
    Ben venga il p2p perche' sù 20 brani scaricati(è solo un esempio) si e no 1-2 meritano l'acquisto del cd...questi ce voglio far passare la merda per cioccolata..facendocela pagare pure cara...per quanto mi riguarda se strozzassero pure col tubo del gas che da me non prendono una lira anzi euri come si dice oggiciao a tutti
  • Anonimo scrive:
    Grazie, veramente, ma noi lo sapevamo
    Non che non apprezzi il rapporto e chi lo ha fatto, soprattutto perchè dà ragione a ciò che ho scritto più di una volta, e che moltissimi altri hanno fatto altrettanto, e a parte qualche idea illusoria di qualcuno che affermava che "se la musica è buona esce lo stesso", e altre caxhjkte simili che dimostravano solo un cecità di fondo, tutto questo non fa che dimostrare che ognuno paga i suoi stessi errori.Come ripeto, hanno fatto di tutto per imprigionare la musica, e sono rimasti bruciati. So che quest'affermazione suona un pò New Age, e quindi proverò a correggerla, afinchè la capisca anche chi pur trattando musica, non è certo in grado di capire metafore e tutto ciò che fa riferimento all'arte: hanno voluto far di tutto per prendere per il culo i loro clienti (e non solo), ma a questi la cosa non ha fatto piacere. Lo capisce anche un bambino che dove ci sono soldi c'è mafia (intesa per ciò che è ora, neanche l'onore del ricordo storico di ciò che era alla nascita), e dove c'è mafia non c'è niente che abbia a che fare con l'arte. Io personalmente vorrei poter ascoltare musica vera, e non un prodotto commerciale costruito a tavolino come tale, a cui è stato preparato il campo, oltretutto eliminando proprio quella musica che avrei ascoltato.Per amore della musica, perchè so che sarebbe la cosa migliore, e per una speranza di fondo (dettata dall'amore verso la razza umana, e la fiducia in una sua redenzione) spero che capiscano i loro errori, ma a questo punto, credo sarei io a peccare d'utopistica, e quindi un bel vaffanculo per tutto ciò che ci hanno fatto passare, privandoci della musica, e per tutte le cazzate che si stanno inventando per continuare a mantenere il loro potere, credo sia un bun punto d'inizio. E soprattutto penso chiarisca il mio (e non solo, mi pare di capire) stato d'animo.Ora, se non sono in grado d'apprezzare questa sincerità, e questa non li porta a riflettere e a migliorare, bhe, allora si meritano quello che gli succederà. Cosa pensano di guadagnare facendo una guerra spietata a quelli che sono poi in fondo i loro clienti? Se vincono "da un lato", perderanno dall'altro. Non è certo facendosi odiare che mi convinceranno a dargli i miei soldi. Vabbè, a buon intenditore,... anche troppe parole abbiamo sprecato.
  • Anonimo scrive:
    Altro cambio strategia della Riaa?
    in questi giorni ho seguito la morte di alcuni tracker minori che trattavano principalmente materiale legato a telefilm, anime e materiale similare (software, film e musica quasi assenti);la novita' e' che sono stati chiusi direttamente dai provider che hostavano le macchine contenenti i tracker o i forum dedicati, ora si e' saputo che le minacce Riaa nei 3 casi dove si e' saputo qualcosa di quello che succede (di altri non c'e' traccia o riferimenti per prendere informazioni),le minacce sono arrivate direttamente ai provider che rischierebbero secondo le minacce una denuncia per favoreggiamento della violazione del Dmca.Tutte le macchine in questione erano host noleggiati presso piccoli provider o servizi di hosting in territorio americano.
  • Anonimo scrive:
    Indy.tv
    http://www.indy.tvVersione Windows Mac e Linuxhttp://www.indy.tv/otheros.htmlProblemi e chiarimenti.http://groups-beta.google.com/group/indy-discussionVolete condividere una traccia / demo?http://www.indy.tv/submit.html
  • ilmusico scrive:
    Stando così le cose...
    Stando così le cose, ora aspettiamo al varco le case discografiche e vedremo se si saranno svegliate un pò e , oltre ad abbassare i prezzi ad un livello ragionevole, migliorare la qualità dei loro prodotti, non sempre accettabile. Insomma , il rapporto qualità-prezzo, non è cosa di oggi ma evidentemente, loro non lo sanno.I prezzi? Lo sanno o non lo sanno, i produttori, che "tanti Pochi, formano un Assai?". Non occorre la Laurea per capirlo ma ...va un pò a sapere . Inoltre, quella specie di caccia alle streghe contro chi scarica, dovrebbe finire ma si sa: chi ha il Potere, lo usa come vuole...fin che gli va bene!
    • Anonimo scrive:
      Re: Stando così le cose...
      - Scritto da: ilmusico
      Stando così le cose, ora aspettiamo al varco le
      case discografiche e vedremo se si saranno
      svegliate un pò e , oltre ad abbassare i prezzi
      ad un livello ragionevole, migliorare la qualità
      dei loro prodotti, non sempre accettabile.
      Insomma , il rapporto qualità-prezzo, non è cosa
      di oggi ma evidentemente, loro non lo sanno.
      I prezzi? Lo sanno o non lo sanno, i produttori,
      che
      "tanti Pochi, formano un Assai?". Non occorre la
      Laurea per capirlo ma ...va un pò a sapere .
      Inoltre, quella specie di caccia alle streghe
      contro chi scarica, dovrebbe finire ma si sa: chi
      ha il Potere, lo usa come vuole...fin che gli va
      bene!A me mpare che una reale caccia alle streghe non ci sia...si vuole spaventare la gente con notizie che lasciano il tempo che trovano....loro lo sanno che non è un crimine scaricare...ma devono obbedire ai padroni americani.
      • Anonimo scrive:
        Re: Stando così le cose...

        A me mpare che una reale caccia alle streghe non
        ci sia...si vuole spaventare la gente con notizie
        che lasciano il tempo che trovano....loro lo
        sanno che non è un crimine scaricare...ma devono
        obbedire ai padroni americani.preferirei che sapessero che i bambini fanno ohh non è musica.......
    • Anonimo scrive:
      Re: Stando così le cose...
      - Scritto da: ilmusico
      Stando così le cose, ora aspettiamo al varco le
      case discografiche e vedremo se si saranno
      svegliate un pò e , oltre ad abbassare i prezzi
      ad un livello ragionevole, migliorare la qualità
      dei loro prodotti, non sempre accettabile.Se parli con un muro sei più sicuro che ti ascolti!!!!!
      Insomma , il rapporto qualità-prezzo, non è cosa
      di oggi ma evidentemente, loro non lo sanno.Lo sanno, lo sanno. Ma mentre prima riuscivano a sbolognarti delle cag.te pazzesche, ma lo scoprivi solo dopo che gli avevi sborsato i tuoi soldi, ora non possono più farlo e gli rode il c..o!!!!
      I prezzi? Lo sanno o non lo sanno, i produttori,
      che
      "tanti Pochi, formano un Assai?". Non occorre la
      Laurea per capirlo ma ...va un pò a sapere .
      Inoltre, quella specie di caccia alle streghe
      contro chi scarica, dovrebbe finire ma si sa: chi
      ha il Potere, lo usa come vuole...fin che gli va
      bene!
  • miomao scrive:
    Schiavoni rulez
    Scusate il parziale OT... ma ogni giorno è uno spasso vedere le vignette di Punto Informatico.:D
    • Anonimo scrive:
      (ot) Re: Schiavoni rulez
      - Scritto da: miomao
      Scusate il parziale OT... ma ogni giorno è uno
      spasso vedere le vignette di Punto Informatico.
      :DUn mito assoluto, spero che le organizzino sai una bella paginona con tutte le migliori
    • Anonimo scrive:
      Re: Schiavoni rulez
      - Scritto da: miomao
      Scusate il parziale OT... ma ogni giorno è uno
      spasso vedere le vignette di Punto Informatico.
      :DBe' oddio questa l'avevo già vista quindi è un riciclo.
  • Anonimo scrive:
    Prima se meritava un CD lo compravo
    Prima se meritava un CD lo compravo adesso visto come le majors hanno criminalizzato gli utenti del P2P,si sono fatte le leggi su misura.NON COMPRO + NULLA!!!:@
  • Anonimo scrive:
    SemiOT: ULTIME SU CUCCIOLANDIA
    Letta sul sito di Fiorello Cortiana=========================================COMUNICATO STAMPA Pirateria, Cortiana:"Il PM di Pescara non sa la legge?" "Hanno fatto titoloni su tutti i giornali, perche' 55 persone sono state indagate per aver violato la normativa sul diritto d'autore, scaricando canzonette e film da internet, e oggi scopriamo che le contestazioni sono sbagliate: forse il PM dovrebbe tenere conto di quanto il Parlamento legifera; infatti agli indagati sono stati contestati gli articoli 171 bis e ter, e il reato di associazione a delinquere. Ma si da' il caso che l'articolo 173 ter sia stato modificato solo pochi mesi fa, con la legge 43/2005, su mia pressione, e se prima prevedeva che fosse sanzionabile penalmente chi anche solo detenesse un file di quel tipo, oggi e' sanzionabile solo chi ne trae lucro, cioè lo vende, cosa non contestata agli indagati." Dichiara il sen. Cortiana, Presidente dell'Intergruppo Bicamerale per l'Innovazione. "Tale normativa, il cosiddetto decreto Urbani, riesce a creare danni anche dopo le modifiche, e lo specchietto per le allodole del Patto di Sanremo, sbandierato ai quattro venti dal Governo come la soluzione di tutti i mali, non ha inciso sul tessuto della norma; ora dobbiamo avviare un percorso che porti ad un nuovo patto tra produttori e utenti, che superi la bieca logica proibizionista e dia vita ad un nuovo mercato." Conclude CortianaVoglio vedere il PM come spiegherà la cosa al giudice:D=========================================E questo è il link al posto "naturale" della notiziahttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1030397&tid=1030397&p=1&r=PI
    • Anonimo scrive:
      Re: SemiOT: ULTIME SU CUCCIOLANDIA
      Piu' si comportano criminalizzando l'utente e violando la privacy degli stessi,più saremo duri a condannare questo comportamento!!:@:|La criminalizzazione dell'utente non porta da nessuna parte!!!:D:@
      • Anonimo scrive:
        Re: SemiOT: ULTIME SU CUCCIOLANDIA
        è stato un fraintendimento..appena si accorgeranno che la legge è cambiata la rimetteranno apposto
  • marchino1981 scrive:
    Re: Se i Prezzi fossero piu Bassi, i pir
    Che in Italia i prezzi siano troppo elevati non è una novità, cmq vorrei precisare che non siamo da soli, qui nel vecchio continente. Tanto per citare qualche paese dove ho avuto esperienza diretta di acquisti o cmq di ricerca di qualche cd: in Spagna i prezzi sono un po' più bassi che da noi, senza però arrivare a quelli statunitensi (però in Spagna costa tutto meno); in Germania e Francia sono sostanzialmente identici che in Italia; in Inghilterra sono esageratamente più alti.Vorrei anche far notare che le major non fanno troppa distinzione, nelle loro lamentele, tra mercato europeo e americano, quindi a sentire loro i prezzi più passi che si fanno in USA non riescono cmq a contrastare il p2p. Il fatto poi che non vedi venditori di roba copiata può essere dovuto a maggiori controlli per le strade più che al fatto che i cd e i dvd costano meno che da noi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se i Prezzi fossero piu Bassi, i pir
      Il punto è che in Francia,Germania e Inghilterra(questa soprattutto),gli stipendi sono ben più alti di quelli italiani,ergo i prezzi vanno ricalcolati in base a questi dati e risultano più alti.
  • Anonimo scrive:
    mia opinione
    la mia opinione è penso come quella di molti... le case discografiche pensano che tutto quello che scarichiamo lo usiamo... io il 95% delle cose o le cancello o le metto in un cd o dvd... e li fanno la polvere... anche gli mp3... quanti sono quei brani che alla fine ascolti... se ne ai 1000 ... solo manco 20' le ascolterai... e assurdo che loro facciano il calcolo delle loro perdite... se non ci sarebbe il p2p io manco per sogno prenderei quelle canzoni... le scarico giusto per averle siccome non mi costa niente... pago 80 euro ogni due mesi di ADSL la potro usare per qualcosa???? sono (160 mila lire ) .... anche i giochi... quanti dei games che si scaricano giochi? 1 su 20...e vorrei ricordare che i più bei cd musicali costano sempre 17 euro.... tanta gente lavora 3-4 ore per 17 euro...poi un ragazzo... figuriamoci... se puo gratis ... ben venga
    • mambros scrive:
      Re: mia opinione
      quoto...io li faccio proprio fossilizzare :D cmq col p2p ho notato che il 99,9% della roba (almeno per quanto riguarda i games) è tutta uguale.cioè sono anni che ci mettono in bocca la stessa roba e non capiscono che non siamo dei cagnolini e ci siamo stufati dei ciappi.la maggior parte dei giochi li cancello circa 2 nanosecondi dopo aver visto il video di introduzione...
    • Anonimo scrive:
      Re: mia opinione
      - Scritto da: Anonimo
      la mia opinione è penso come quella di molti...
      le case discografiche pensano che tutto quello
      che scarichiamo lo usiamo... io il 95% delle cose
      o le cancello o le metto in un cd o dvd... Non é che pensano che non li ascolti gli mp3....le major sono preoccupate che tu le ascolti prima di comprare.Cosí ti rendi conto di che vaccate sono e non compri i loro cd.... é quello il problema
  • Anonimo scrive:
    Liberiamoci della vera pirateria!
    Secondo me è proprio questa la chiave per ottenere finalmente una riduzione dei prezzi e soprattutto farci prendere sul serio.Troppo spesso si confonde la pirateria col p2p, quando in realtà sono due cose completamente diverse. La pirateria è un'attività criminosa che finanzia la malavita, il p2p, quando non è un semplice arraffa arraffa fine a se stesso, è un'attività costruttiva che non lede gli interessi di nessuno. Non si fa altro che ripetere "quello che gli utenti scaricano, non l'avrebbero comunque mai comprato", ed è vero, ve lo confermo personalmente.Se la pirateria vera e propria scomparisse, loro non potrebbero più dire "i pirati finanziano la mafia" e fare di tutta l'erba un fascio, confondendo le idee all'opinione pubblica. Sono stufo di sentir chiamare "ladri" i ragazzini di 16 anni che si scaricano quattro mp3 da Internet. Ben venga quello spot con Faletti, se serve a scacciare i marocchini che vendono i CD tarocchi.Insomma troverei utile boicottare il marocchino e mettersi a scaricare... ma con criterio. Un disco di un artista sconosciuto o dimenticato, appunto, che non comprereste mai. Magari trovate una o due canzoni che vi piacciono e andate al concerto: avrete passato una buona serata anche grazie al p2p. E dopo essere andati al concerto, vi comprerete il suo nuovo disco, e magari quello dopo ancora...
    • ChyXeN scrive:
      Re: Liberiamoci della vera pirateria!
      Noto un velato eccesso di enfasi sulla figura del marocchino, più che su chi li manovra... :|
      • Anonimo scrive:
        Re: Liberiamoci della vera pirateria!
        - Scritto da: ChyXeN
        Noto un velato eccesso di enfasi sulla figura del
        marocchino, più che su chi li manovra... :|"Boicottare il marocchino" voleva solo essere un'espressione simpatica...
        • Anonimo scrive:
          Re: Liberiamoci della vera pirateria!
          Io sto per i marocchini i veri pirati sono quelliche controllano il mercato monopolizzandone (parola strausata scusate) il marketing e gadagnadoci cifre spropositate sopra.Mi domando come mai un diretto interessato non (produttore) intervenga mai ... si nascondono sempre diepro i paraventi di FIMI ,SIAE , Bsa e quantaltro che io accumuno ai bravi di manzoniana memoria.deliquenti utilizzati per far rispettare la legge...
          • Anonimo scrive:
            Re: Liberiamoci della vera pirateria!
            - Scritto da: Anonimo
            Io sto per i marocchini i veri pirati sono quelli
            che controllano il mercato monopolizzandone
            (parola strausata scusate)
            il marketing e gadagnadoci cifre spropositate
            sopra.

            Mi domando come mai un diretto interessato non
            (produttore) intervenga mai ...
            si nascondono sempre diepro i paraventi di FIMI
            ,SIAE , Bsa e quantaltro che io accumuno ai bravi
            di manzoniana memoria.

            deliquenti utilizzati per far rispettare la
            legge...Marocchini o no, quello che volevo dire è abbastanza semplice: prima di criminalizzare il p2p, perché non togliere alla mafia un'importante fonte di reddito quale è la pirateria per le strade?
    • Anonimo scrive:
      Re: Liberiamoci della vera pirateria!

      Un disco
      di un artista sconosciuto o dimenticato, appunto,
      che non comprereste mai. Magari trovate una o due
      canzoni che vi piacciono e andate al concerto:
      avrete passato una buona serata anche grazie al
      p2p. E dopo essere andati al concerto, vi
      comprerete il suo nuovo disco, e magari quello
      dopo ancora...hai perfettamente ragione... non sai quante volte mi è successo.... l'ultimo esempio sono gli hatesphere (sfido chiunque a conoscerli), di loro ho trovato un ep sul p2p mi son piaciuti e qualche mese fa sono andato a vederli a torino (son di prato vicno firenze) alla fine del concerto li ho anche conosciuti mi hanno regalato la felapa e mi sono comprato a prezzi stracciati rispetto ai negozi la loro discografia completa (2 album)....tutti ci hanno guadagnato ho conosciuto anche personalmente un gruppo validissimo grazie al p2p e comunque sia sono considerato un criminale.....zao a tutti
      • Anonimo scrive:
        Re: Liberiamoci della vera pirateria!

        tutti ci hanno guadagnato...esattamente. Chi non ci guadagna sono proprio le major.
    • Anonimo scrive:
      Re: Liberiamoci della vera pirateria!
      riposto filtrato vediamo se is sysadmin me lo consente..Io sto per i marocchini i veri furbi sono quelliche controllano il mercato monopolizzandone (parola strausata scusate)il marketing e guadagnandoci cifre spropositate sopra.Mi domando come mai un diretto interessato non (produttore) intervenga mai ... si nascondono sempre dietro i paraventi di di associazioni a difesa dei produttori ,e quantaltro che io accumuno ai bravi di manzoniana memoria. :$
      • Anonimo scrive:
        Re: Liberiamoci della vera pirateria!
        E io rispondo nuovamente: io sono CONTRO la pirateria lucrativa, che consegna denaro dei cittadini nelle mani degli stessi loschi figuri che poi magari smerciano droga e sono A FAVORE del p2p, inteso come espressione di uno spontaneo e popolare desiderio di spaziare tra più generi e artisti musicali senza spendere un patrimonio, per potere poi affezionarsi a quelli che veramente se lo meritano. Da parte delle autorità criminalizzare il p2p è una cosa stupida, quando non sono nemmeno in grado di fermare la vendita di CD tarocchi per le strade.
    • Anonimo scrive:
      Re: Liberiamoci della vera pirateria!
      - Scritto da: Anonimo
      Se la pirateria vera e propria scomparisse, loro
      non potrebbero più dire "i pirati finanziano la
      mafia" Ahah, ma hai visto che onesta' intellettuale hanno questi signori della SIAE? Credi che per loro ci sia qualche differenza tra un generalizzazione indebita ed una semplice balla?Io, poi, preferirei di gran lunga dare soldi a Bin Laden in persona piuttosto che a quella gentaglia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Liberiamoci della vera pirateria!

      Troppo spesso si confonde la pirateria col p2p,
      quando in realtà sono due cose completamente
      diverse. La pirateria è un'attività criminosa che
      finanzia la malavita, La pirateria è quell'attività ove una persona, vende delle cose altrui, senza essersi messa in regola. VENDE, non SCAMBIA. Andare in un negozio, comprare M$ Office a 500 ?, per poi trovarsi dentro un CD masterizzato, è PIRATERIA.Scambiarsi 2 MP3, non è pirateria, è scambio.
      il p2p, quando non è un
      semplice arraffa arraffa fine a se stesso, è
      un'attività costruttiva che non lede gli
      interessi di nessuno. Non si fa altro che
      ripetere "quello che gli utenti scaricano, non
      l'avrebbero comunque mai comprato", ed è vero, ve
      lo confermo personalmente.Tu sei un caso tra tanti. Ma altrove non è così. C'è anche chi applica la filosofia del "try before buy", in quanto, ovviamente, i supporti originali son di qualità superiore.

      Se la pirateria vera e propria scomparisse, loro
      non potrebbero più dire "i pirati finanziano la
      mafia" e fare di tutta l'erba un fascio,I capitalisti della musica, han tirato fuori questa storia solo per sollevare, come al solito, il famoso "polverone degli ignoranti", composto da persone che si sentono inorgogliosite contro il reato (da vere stupide, tra l'altro), e pensano di abbattare il nemico, solo perchè i potenti han aperto bocca. Niente di più nocivo della società: l'ignoranza. E ovviamente, oggigiorno c'è gente che vi vive in quella più pura, evitando, ASSOLUTAMENTE, di curare questo male della mente, ma, bensì, provvedere nel mantenersi più stupida, stolta e sciocca possibile. Alla fin fine, è proprio in base a questo punto che esiste il "superstato".
      confondendo le idee all'opinione pubblica. Sono
      stufo di sentir chiamare "ladri" i ragazzini di
      16 anni che si scaricano quattro mp3 da Internet.
      Ben venga quello spot con Faletti, se serve a
      scacciare i marocchini che vendono i CD tarocchi.No. Devi capire che chi c'è dentro, non gliene frega nulla. Quella pubblicità è stata l'ennesimo sperpero di soldi per rincitrullire ancor di più gli ignoranti. Su chi sà che stà facendo, non ha fatto alcun effetto.

      [cutted] E dopo essere andati al concerto, vi
      comprerete il suo nuovo disco, e magari quello
      dopo ancora...No. Non hai capito. Il problema, al giorno d'oggi, è che la gente media, si sente sempre più ignorante, pertanto, vuole poter acculturarsi sull'arte e sull'informazione in genere. Ovviamente, detenendo sempre meno potere, in tutte le cose, ha preferito bene reagire nel modo più naturale possibile: non ho i soldi? bene, le cose, le frego.Non vi è nulla di strano in questo. Sostanzialmente il pianeta non è stato creato per i capitalisti, ma per le persone. I capitalisti son solo uno strumento. Se questi ne approfittano, è BENE PUNIRLI. Sta gente non vuole arricchire tutti, vuol togliere tutto a tutti, per arricchire sè e basta.
  • Anonimo scrive:
    OECD = OCSE
    L'OECD è meglio conosciuto in Italia con la sigla OCSE, che si sente spesso nei TG. La differenza nella sigla è una questione di lingua, come UN/ONU, EEC/CEE e tante altre. Forse la redazione avrebbe fatto meglio ad usare la versione italianizzata per evitare di confondere i lettori.
    • Anonimo scrive:
      Re: OECD = OCSE
      - Scritto da: Anonimo
      L'OECD è meglio conosciuto in Italia con la sigla
      OCSE, che si sente spesso nei TG. La differenza
      nella sigla è una questione di lingua, come
      UN/ONU, EEC/CEE e tante altre.
      Forse la redazione avrebbe fatto meglio ad usare
      la versione italianizzata per evitare di
      confondere i lettori.Beh prima della sigla c'e' pure scritto cos'e'..... ;)
  • marchino1981 scrive:
    Le major sono stupide?
    Questo mi viene da chiedermi leggendo il rapporto dell'oecd. Le major sostengono che il p2p fa perdere loro dei bei soldi e proprio nella lotta al p2p investono tempo e denaro. Se davvero il p2p non le danneggia allora perchè si sono buttate in questa guerra? Cosa hanno da guadagnarci?Per cui o le major o l'oecd hanno fatto male i loro conti... per quella che è la mia (limitatissima) esperieza è l'oecd a sbagliare, visto che della gente adsl munita che conosco ben pochi comprano ancora cd originali e non solo per il prezzo (che è indubbiamente esagerato)
    • Anonimo scrive:
      Re: Le major sono stupide?
      Non credo che il campione che hai preso in esame sia sufficientemente ampio per poter sostenere una qualsiasi tesi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Le major sono stupide?
      - Scritto da: marchino1981
      Questo mi viene da chiedermi leggendo il rapporto
      dell'oecd. Le major sostengono che il p2p fa
      perdere loro dei bei soldi e proprio nella lotta
      al p2p investono tempo e denaro. Se davvero il
      p2p non le danneggia allora perchè si sono
      buttate in questa guerra? Cosa hanno da
      guadagnarci?
      Per cui o le major o l'oecd hanno fatto male i
      loro conti... per quella che è la mia
      (limitatissima) esperieza è l'oecd a sbagliare,
      visto che della gente adsl munita che conosco ben
      pochi comprano ancora cd originali e non solo per
      il prezzo (che è indubbiamente esagerato)Le Major non sono stupide, ma avide. Di fronte alla necessità di cambiare modello di affari (ricordo ad esempio quando usci' il VCR, le Major del cinema decretarono che avrebbe ucciso il mercato cinematografico, invece diventò a loro maggior fonte di reddito) preferiscono difendere con le unghie e con i denti lo status quo esistente.
      • marchino1981 scrive:
        Re: Le major sono stupide?

        Le Major non sono stupide, ma avide. Di fronte
        alla necessità di cambiare modello di affari
        (ricordo ad esempio quando usci' il VCR, le Major
        del cinema decretarono che avrebbe ucciso il
        mercato cinematografico, invece diventò a loro
        maggior fonte di reddito) preferiscono difendere
        con le unghie e con i denti lo status quo
        esistente.Il fatto è che l'oecd dice che il p2p non causa sostanziali danni alle major, quindi se anche le major l'avessero vinta e domani il p2p scomparisse del tutto dalla faccia della terra, non ci guadagnerebbero praticamente niente, almeno a sentire quelli dell'oecd. In sostanza il mio ragionamento è: se il p2p non causa danni economici alle major, quale vantaggio economico si otterrebbe dalla sua scomparsa?Che poi cambiare significhi spendere tanti soldi con il rischio di non vederseli tornare indietro e che quindi le major siano abbastanza restie al cambiamento è abbastanza ovvio, anche se certo non va a vantaggio del consumatore.
        • Anonimo scrive:
          Re: Le major sono stupide?
          Settimana scorsa su questo sito era apparso l'articolo riguardante il libro "cultura libera", ti consiglio di leggerle, perchè dava una chiara risposta alla tua domanda quando racconta del caso RCA, delle radio AM e FM. La soluzione al dramma a me appare chiara, ma alla RCA non è apparsa altrettanto perchè semplicemente voleva mantenere lo status quo, ciò a prodotto danni e basta quando basta un minimo di lungimiranza, anche per il bene dei suoi guadagni.Pensa anche ad un altro caso: la suddivisione per regione dei DVD. Non penso ci sia nulla di così stupido. In USA fanno migliaia di serie televisive, brevi e stagionali, molte non appariranno mai in Italia e magari nella maggior parte dei paesi europei, eppure per paura di perdere qualche guadagno mettono una protezione così stupida e inutile, dato che è raggirabile su molti fronti e non blocca certo la pirateria, come invece hanno voluto far credere al momento della sua creazione. Allora io non voglio crakkare il mio lettore dvd o mettere un programma su pc per evitare questo blocco (il perchè sono fatti miei e non necessari al fine della discussione), ma voglio vedermi uno di questi serial, perchè ne ho letto qualcosa e me li voglio guardare. Be', m'impediscono, in pratica, acquistarli perchè solo presenti come regione 1 e noi, in Europa, siamo regione 2. Tutto per impedire una libera circolazione della cultura.
          • Anonimo scrive:
            Re: Le major sono stupide?
            - Scritto da: Anonimo(cut)
            li voglio guardare. Be', m'impediscono, in
            pratica, acquistarli perchè solo presenti come
            regione 1 e noi, in Europa, siamo regione 2.
            Tutto per impedire una libera circolazione della
            cultura.Trucchetto utilissimo per materiale che viene trasmesso sia in USA che in EU."Costo reg.1" .LT. "Costo reg.2"Corollario"Costo reg.1" very.LT. "Costo reg.2(Italia)"
    • Anonimo scrive:
      Re: Le major sono stupide?
      - Scritto da: marchino1981
      Questo mi viene da chiedermi leggendo il rapporto
      dell'oecd. Le major sostengono che il p2p fa
      perdere loro dei bei soldi e proprio nella lotta
      al p2p investono tempo e denaro. Se davvero il
      p2p non le danneggia allora perchè si sono
      buttate in questa guerra? Cosa hanno da
      guadagnarci?
      Per cui o le major o l'oecd hanno fatto male i
      loro conti... per quella che è la mia
      (limitatissima) esperieza è l'oecd a sbagliare,
      visto che della gente adsl munita che conosco ben
      pochi comprano ancora cd originali e non solo per
      il prezzo (che è indubbiamente esagerato)Cos'hanno da guadaganrci ? Tutto.Sono disposte a tutto infatti pur di non cambiare modello, visto che cambiare potrebbe voler dire anche fare produzioni piu' oculate, piu' curate e non patacche piu' o meno costruite a tavolino....e quindi guadagnare meno.Riguardo il tuo campione statistico ne cosnosco anch'io di gente così e sono tipicamente (nel mio campione) quelli che NON comprerebbero un cd originale. Sono gli ascoltatori di musica casuale, tipo radio accesa tutto il giorno in sottofondo.
    • iced scrive:
      Re: Le major sono stupide?
      - Scritto da: marchino1981
      Questo mi viene da chiedermi leggendo il rapporto
      dell'oecd. Le major sostengono che il p2p fa
      perdere loro dei bei soldi e proprio nella lotta
      al p2p investono tempo e denaro. Se davvero il
      p2p non le danneggia allora perchè si sono
      buttate in questa guerra? Cosa hanno da
      guadagnarci?Le major devono fare così per SOPRAVVIVERE!Se il modello p2p si diffondesse DAVVERO, qualsiasi artista potrebbe mettere in vendita il suo CD su internet, saltando a pié pari le major, guadagnando di più! Anzi, guadagnerebbero di più gli artisti che valgono, perché non ci si può nascondere se sei su internet (cosa che si fa nel negozio di musica, dietro una bella copertina a colori!). Le major non potrebbero più riempire i negozi di patacche...Ciao, iced
      • Anonimo scrive:
        Re: Le major sono stupide?...no....
        Vogliono sfruttare la banda larga per vendere le loro canzonette....lo scaricamento di file copyrighted non da fastidio alla discografia "materiale" ma potrebbe interferire sule vendite online.......spendono in battaglie (cosi tanto hanno speso? non mi sembra...) per redditi futuri maggiori....glki stupidi siamo noi che li arricciamo...
      • miomao scrive:
        Re: Le major sono stupide?

        Le major devono fare così per SOPRAVVIVERE!

        Se il modello p2p si diffondesse DAVVERO,
        qualsiasi artista potrebbe mettere in vendita il
        suo CD su internet, saltando a pié pari le major,[cut]BINGO!Le major devono fare come per il software... distribuire denaro a Bruxelles per introdurre i brevetti sulla musica.Così potranno perseguire legalmente piccole case discografiche ed autori indipendenti.
  • Anonimo scrive:
    MAH....
    Perchè non viene rimessa l'impaginazione di PI così come era prima, migliore senza ombra di dubbio !!!Perchè è stato spostato tutto il testo a sinistra...boooh.
    • Anonimo scrive:
      Re: MAH....
      si mancano anche LE NEWSSSSSS NON LE TROVO :(((((((((((((((((((((((((((((((( dove le trovo la pagina delle news
    • Anonimo scrive:
      Re: MAH....
      Dai uno sguardo alla tua risoluzione...1024 x 768, monitor 17 pollici ed il layout del sito impaginazione compresa è perfetto ... .- Scritto da: Anonimo
      Perchè non viene rimessa l'impaginazione di PI
      così come era prima, migliore senza ombra di
      dubbio !!!
      Perchè è stato spostato tutto il testo a
      sinistra...boooh.
  • Kremmerz scrive:
    Prezzi alti? Quando mai...!?
    Faccio un bell'esempio con il mio ultimo acquisto. Forse alcuni di voi hanno seguito la serie televisiva "Millennium"...ve la ricordate? Bene, sono state fatte 3 stagioni (l'ultima mai trasmessa in Italia e le altre due non completamente) tutte edite in dvd....inserendo la voce "millennium" in questo simpatico motore di ricerca: http://www.ihhc.net/spider/troverete tutti i prezzi delle 3 stagioni su quasi tutti gli store italiani, scoprendo che per averle tutte dovrete sborsare non meno di 170?...Ma se andate su www.play.com trovate tutti e 3 i cofanetti (18 dvd) per ben 70?!!!! Ovviamente hanno l'audio in italiano, identico a quello venduto qui....l'unica differenza sta ovviamente nel libretto e la custodia, ovviamente scritte in inglese. Pensate che per risparmiare, sulla versione italiana hanno lasciato le serigrafie in inglese sui dvd!!! Incredibile...Pensate sia un caso isolato? In Italia sono disponibili le prime due stagioni di Futurama....per averle dovrete sborsare 100?...con la metà le prendete su play.com (l'audio italiano non è segnalato, però c'è)...stessa cosa per gli episodi di Twin Peaks sin'ora pubblicati....circa 50? qui da noi, 23? dall'inghilterra per la stessa identica edizione....Domanda: ponendo che troviate qualcuno disposto a copiarvi le 3 stagioni di Millennium per 3? a dvd, comprereste le 3 stagioni per 70? o i tarocchi per 54??Certo, scaricandole spenderei solo 9? per i supporti (ammesso che le trovi)...di certo con 170? mi butterei più sulle copie contraffatte...e con 70? guarderei anche meno volentieri all'idea di scaricarmele se davvero mi piace la serie!Solo per dire che siamo proprio l'ultimo paese in cui, visti i prezzi, si possa anche andare a rompere l'anima a chi cerca strade alternative per avere determinate cose...Notte!==================================Modificato dall'autore il 14/06/2005 1.50.22
    • Anonimo scrive:
      Re: Prezzi alti? Quando mai...!?
      - Scritto da: Kremmerz
      Faccio un bell'esempio con il mio ultimo
      acquisto. Forse alcuni di voi hanno seguito la
      serie televisiva "Millennium"...ve la ricordate?
      Bene, sono state fatte 3 stagioni (l'ultima mai
      trasmessa in Italia e le altre due non
      completamente) ...E' stata trasmessa anche la terza, non completamente, ad orari impossibili e sempre diversi. Stravedo per questa serie e non appena ho visto i cofanetti m'è venuto colpo per l'emozione... poi subito un altro quando ho visto il prezzo!!! La prima serie a 60€, la seconda 54€ e la terza 69€. Li ho lasciati li. Magari più avanti proverò su Ebay. Cmq è assurdo... non si rendono conto. Vogliono far leva sugli appassionati (che cmq non sono tantissimi), ma se dimezzavano il prezzo sono certo che venderebbero molto di più.
      • Kremmerz scrive:
        Prezzi alti? Quando mai...!?
        ma comprali du www.play.com....mi è arrivata la seconda serie e sto aspettando le altre 2. Meno di 24? ogni serie e le spese di spedizione sono gratis dall'inghilterra....se ci fai un pensierino, al momento dell'acquisto compra in sterline e non in euro, altrimenti il prezzo lievita leggermente. Ciao!==================================Modificato dall'autore il 14/06/2005 9.40.14
        • Anonimo scrive:
          OT: Acquisto da play.com
          Salve, una domanda, se acquisto da play.com devo pagare anche la dogana? Se no, vado ad ordinare al volo, visto che la sped. non si paga:D
          • Anonimo scrive:
            Re: OT: Acquisto da play.com
            - Scritto da: Anonimo
            Salve, una domanda, se acquisto da play.com devo
            pagare anche la dogana? Se no, vado ad ordinare
            al volo, visto che la sped. non si paga:DNessuna dogana.Io ho pagato esattamente quello che il sito chiedeva, non un centesimo di piu', e i dischi sono sempre arrivati puntuali entro una settimana...
          • NoWone scrive:
            Re: OT: Acquisto da play.com
            - Scritto da: Anonimo
            Nessuna dogana.
            Io ho pagato esattamente quello che il sito
            chiedeva, non un centesimo di piu', e i dischi
            sono sempre arrivati puntuali entro una
            settimana...play.com è meraviglioso, non si pagano le spese di spedizione, ho fatto una ventina d'acquisti in questi ultimi anni e sono sempre arrivati puntualissimi. Poi vuoi mettere sui cd musicali? Lì non c'è il problema dell'audio in lingua. Basta una stupidissima carta electron anche prepagata così ti controlli sulle spese. :DE cmq sulla polemica dei prezzi nei vari paesi ci sarebbe da discutere abbastanza. Perchè un gioco PC/console in america costa mediamente 35$ e da noi 70? ? ("perchè in Europa ne vendiamo di meno" dice l'editore. Sè...)==================================Modificato dall'autore il 14/06/2005 14.03.44
          • Anonimo scrive:
            Re: OT: Acquisto da play.com
            - Scritto da: NoWone(cut)
            E cmq sulla polemica dei prezzi nei vari paesi ci
            sarebbe da discutere abbastanza. Perchè un gioco
            PC/console in america costa mediamente 35$ e da
            noi 70€ ? ("perchè in Europa ne vendiamo di meno"
            dice l'editore. Sè...)Si, certo, come noMagari la "Giochi di Fantasia" http://www.gdf.it/ potrebbe fare qualche controllino sui bilanci dei nostri filibust ... ehm ... rivenditori nostrani:D
          • Kremmerz scrive:
            Prezzi alti? Quando mai...!?
            Ragazzi...a me pare che sotto i 300? non ci siano problemi di dogana nemmeno ordinando dall'America.Nel caso play, assolutamente nessun problema di dogana...anche io ho ordinato più volte. Anzi, proprio oggi mi sono arrivate le due stagioni mancanti di Millennium...comunque se andate sul forum di dvdessential.it trovate un sacco di discussioni proprio sull'acquisto da play e altri store esteri.Ah, se nella maschera di ricerca selezionate "language" e mettete "italian", vedrete anche un sacco di titoli con audio in italiano, spesso ad ottimi prezzi (5,99 sterile sono circa 8,80?...non mettete il convertitore sul sito perchè altrimenti diventano 9,90?! Andate sul cambio valute di yahoo finanza...scrivete "cambio valuta" su google e dovrebbe essere una delle prime voci)...
          • Anonimo scrive:
            Re: Prezzi alti? Quando mai...!?
            - Scritto da: Kremmerz
            Ragazzi...a me pare che sotto i 300? non ci siano
            problemi di dogana nemmeno ordinando
            dall'America.L'ultima volta che sono andato in america, in dogana mi hanno detto che il limite per non pagare era 140?.Pero' e' da verificare.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Prezzi alti? Quando mai...!?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Kremmerz

            Ragazzi...a me pare che sotto i 300? non ci
            siano

            problemi di dogana nemmeno ordinando

            dall'America.

            L'ultima volta che sono andato in america, in
            dogana mi hanno detto che il limite per non
            pagare era 140?.

            Pero' e' da verificare.

            Ciaoio ho comprato una maglietta alla mia ragazza che costava circa 35 euro (che qua non si trova e lei la voleva).me l'hanno spedita con ups e ho pagato qualcosa come 40 euro di tasse.tra spese di spedizione,maglia e tasse ho pagato alla fine 100 euro.mi sa tanto che non c'è il limite,sta solo a quello che lo spedisce dichiararlo come regalo con il fatto che non potrà assicurarlo poi(o almeno credo).
          • Anonimo scrive:
            Re: Prezzi alti? Quando mai...!?
            Mai sentito parlare di Trattato di Schengen sulla libera circolazione di merci e persone in Europa?Siccome vi aderiscono sia Italia sia Gran Bretagna, comprare in Inghilterra è come comprare dal tabaccaio sotto casa.
          • Anonimo scrive:
            Re: OT: Acquisto da play.com
            Per NoWone ed altri che hanno acquistato da play.comperchè non partecipate a stilare l' elenco dei dvd che hanno la lingua italiana?vedi :http://www.dvdessential.it/forum/viewtopic.php?p=372668#372668oppure create un forum apposta su PI......
    • Anonimo scrive:
      Re: Prezzi alti? Quando mai...!?
      Il lavoro delle major sarebbe distribuire...perché qualcuno per comprare, o anche solo per trovare, si deve dannare l'anima?In più, se proprio guardiamo bene i singoli sono passati da 5800 lire a 5.90 euro, quindi i prezzi sono veramente alti...
      • mambros scrive:
        Re: Prezzi alti? Quando mai...!?
        anch'io ho effettuato acquisti su play.com,il problema è che è un fenomeno isolato.quello che io credo è che col p2p a perderci realmente siano tutti gli intermediari che sono tra le major e gli acquirenti finali.non mi sembra che tiziano ferro o gigi d'alessio muoiano di fame o i dirigenti della warner bros(x es.) non abbiano nel garage dei bei macchinoni di almeno 3000cc.il capitalismo dovrebbe significare maggiore concorrenza ma loro hanno fatto un trust che li sta portando alla rovina.io prima dell'avvento di internet non compravo nulla perchè i soldi da spenderci non li avevo e credo che se dovessero pigliare qualche misura drastica tornerei a non comprare nulla.l'unica cosa che possono fare è tassare internet (10 euro x es) visto che loro in questo modo pigliano soldi senza che debbano spendere su supporti o in distribuzione e visto anche che qui in italia paghiamo l'ira di dio di adsl....
    • jank scrive:
      play.com (DVD audio in italiano ?)
      Scusami, ma l'audio in italiano c'è sempre sui dvd venduti sul sito?Io vorrei prendere l'edizione de "Il Signore degli anelli" in extended version (12 dischi) ed il prezzo è effettivamente ottimo. Come faccio ad essere sicuro che l'italiano è presente se parla solo di lingua e sottotitoli in inglese?Farei un regalo con i fiocchi, ma ho paura di trovare sorprese... :s
      • pikappa scrive:
        Re: play.com (DVD audio in italiano ?)
        - Scritto da: jank
        Scusami, ma l'audio in italiano c'è sempre sui
        dvd venduti sul sito?

        Io vorrei prendere l'edizione de "Il Signore
        degli anelli" in extended version (12 dischi) ed
        il prezzo è effettivamente ottimo. Come faccio ad
        essere sicuro che l'italiano è presente se parla
        solo di lingua e sottotitoli in inglese?

        Farei un regalo con i fiocchi, ma ho paura di
        trovare sorprese... :sA parte che vedere i film in lingua originale male non fa, cmq nella descrizione del dvd c'è scritto quali tracce audio sono incluseCome ho scritto + sopra io ho acquistato un dvd un oretta fa, quando arriva vedo se è tutto a posto :-P
        • pikappa scrive:
          Re: play.com (DVD audio in italiano ?)
          - Scritto da: pikappa

          - Scritto da: jank

          Scusami, ma l'audio in italiano c'è sempre sui

          dvd venduti sul sito?



          Io vorrei prendere l'edizione de "Il Signore

          degli anelli" in extended version (12 dischi) ed

          il prezzo è effettivamente ottimo. Come faccio
          ad

          essere sicuro che l'italiano è presente se parla

          solo di lingua e sottotitoli in inglese?



          Farei un regalo con i fiocchi, ma ho paura di

          trovare sorprese... :s
          A parte che vedere i film in lingua originale
          male non fa, cmq nella descrizione del dvd c'è
          scritto quali tracce audio sono incluse
          Come ho scritto + sopra io ho acquistato un dvd
          un oretta fa, quando arriva vedo se è tutto a
          posto :-PPs sono andato a vedere, il cofanetto è solo in inglese, mannaggia (me lo sarei preso volentieri pure io)Probabilmente è questione di attendere l'uscita di una versione internazionale, dato che per quanto ne so in italia non è mai uscito un cofanetto con l'intera trilogia (ci sono le versioni extended dei singoli film...che costano quante questo cofanetto :-/) credo che sia solo questione di tempo
          • jank scrive:
            Re: play.com (DVD audio in italiano ?)
            - Scritto da: pikappa

            A parte che vedere i film in lingua originale

            male non fa, Hai ragione, ma migliorerei il mio inglese se ci fossero i sottotitoli in italiano... :p
            Ps sono andato a vedere, il cofanetto è solo in
            inglese, mannaggia (me lo sarei preso volentieri
            pure io)
            Probabilmente è questione di attendere l'uscita
            di una versione internazionale, dato che per
            quanto ne so in italia non è mai uscito un
            cofanetto con l'intera trilogia (ci sono le
            versioni extended dei singoli film...che costano
            quante questo cofanetto :-/) credo che sia solo
            questione di tempoEh si, allora avevo ragione purtroppo. In Italia, in effetti, non ho trovato il cofanetto completo della versione extended, ma a questo punto terrò d'occhio costantemente play.com ;)
          • phernandez scrive:
            Re: play.com (DVD audio in italiano ?)
            - Scritto da: pikappa

            - Scritto da: pikappa



            - Scritto da: jank


            Scusami, ma l'audio in italiano c'è sempre sui


            dvd venduti sul sito?





            Io vorrei prendere l'edizione de "Il Signore


            degli anelli" in extended version (12 dischi)
            ed


            il prezzo è effettivamente ottimo. Come faccio

            ad


            essere sicuro che l'italiano è presente se
            parla


            solo di lingua e sottotitoli in inglese?





            Farei un regalo con i fiocchi, ma ho paura di


            trovare sorprese... :s

            A parte che vedere i film in lingua originale

            male non fa, cmq nella descrizione del dvd c'è

            scritto quali tracce audio sono incluse

            Come ho scritto + sopra io ho acquistato un dvd

            un oretta fa, quando arriva vedo se è tutto a

            posto :-P
            Ps sono andato a vedere, il cofanetto è solo in
            inglese, mannaggia (me lo sarei preso volentieri
            pure io)
            Probabilmente è questione di attendere l'uscita
            di una versione internazionale, dato che per
            quanto ne so in italia non è mai uscito un
            cofanetto con l'intera trilogia (ci sono lesi che è uscito, io l'ho coprato al supermercato (IPER di Varese) 6 DVD a 44 Euro se non ricordo male.X curiosità, quanto costava sul sito di cui parlate?
          • jank scrive:
            Re: play.com (DVD audio in italiano ?)
            - Scritto da: phernandez
            si che è uscito, io l'ho coprato al supermercato
            (IPER di Varese) 6 DVD a 44 Euro se non ricordo
            male.
            X curiosità, quanto costava sul sito di cui
            parlate?Eh no! Non è questa la versione di cui (almeno io) parlavo.Io mi riferisco alla extended version (12 dischi) costo 71, 99 ? (ma audio solo in inglese)La versione normale (6 dischi) costa 38,49 (sempre audio solo in inglese)Tutto spedizione compresa!
      • Anonimo scrive:
        Re: play.com (DVD audio in italiano ?)
        - Scritto da: jank
        Scusami, ma l'audio in italiano c'è sempre sui
        dvd venduti sul sito?

        Io vorrei prendere l'edizione de "Il Signore
        degli anelli" in extended version (12 dischi) ed
        il prezzo è effettivamente ottimo. Come faccio ad
        essere sicuro che l'italiano è presente se parla
        solo di lingua e sottotitoli in inglese?

        Farei un regalo con i fiocchi, ma ho paura di
        trovare sorprese... :sNOOO Fermo.Il signore degli anelli di play l'audio italiano non ce l'ha.Se vuoi un elenco di tutti i titoli di play con l'audio italiano verificato, leggi queste pagine:http://forum.dvdessential.it/viewforum.php?f=100
        • jank scrive:
          Re: play.com (DVD audio in italiano ?)
          - Scritto da: Anonimo
          NOOO Fermo.
          Il signore degli anelli di play l'audio italiano
          non ce l'ha.

          Se vuoi un elenco di tutti i titoli di play con
          l'audio italiano verificato, leggi queste pagine:
          http://forum.dvdessential.it/viewforum.php?f=100Grazie moltissimo per entrambi le segnalazioni. Davvero importanti ;)
      • Kremmerz scrive:
        Prezzi alti? Quando mai...!?
        Non ho mai detto che c'è l'italiano su tutti i dvd! Anzi....ho riportato solo alcuni casi clamorosi...comuqnue, come ti hanno già detto, generalmente c'è scritto la lingua aggiuntiva (non so se hai presente, ma anche molte edizioni italiane hanno altre lingue...è quello che succede anche da loro...e spesso costano meno).Per dirti, mi sono anche preso "Tremors" a 8,80?....adesso qui costa mediamente sui 18?....Per quel che riguarda il Signore degli anelli ti potrà divertire andare a vedere quanto costa su amazon.fr. Doppiato come l'italiano, ovviamente in francese, però appena usicta la extended stava a 33?....qui 50! In america 25$....siamo sempre il paese dei più furbi!
    • pikappa scrive:
      Re: Prezzi alti? Quando mai...!?
      Grande!Mi sono appena comprato il DVD di Hackers (nonostante lo avessi già in dvx) a 11.59 euro (spese di spedizione...ovvero gratis :-D incluse)Davvero bello sto sitohttp://www.play.com
      • Kremmerz scrive:
        Prezzi alti? Quando mai...!?
        E ricordati di non mettere il convertitore in euro...ti hanno fregato 1?!!!6,99 Sterline sono 10,50...controlla: http://it.finance.yahoo.com/m5Ho verificato sulla mia pelle la differenza...con carta di credito non cambia niente da sterile ad euro, ma se non fai il conto tu, ti fregano qualche euro sempre! Quindi attenzione!!!
        • pikappa scrive:
          Re: Prezzi alti? Quando mai...!?
          - Scritto da: Kremmerz
          E ricordati di non mettere il convertitore in
          euro...ti hanno fregato 1?!!!
          6,99 Sterline sono 10,50...controlla:
          http://it.finance.yahoo.com/m5
          Ho verificato sulla mia pelle la differenza...con
          carta di credito non cambia niente da sterile ad
          euro, ma se non fai il conto tu, ti fregano
          qualche euro sempre!
          Quindi attenzione!!!Non è tanto, cmq grazie per la segnalazione, alla fine è stato + per pigrizia che altro :-P
    • Le-ChuckITA scrive:
      Conoscere la tecnologia prima di sparare
      Millennium scaricato dal mulo in divx occupa 3 dvd e si scarica in 15 giorni, meno del tempo che ci impiega il cofanetto ad arrivare dall'inghilterra.E con 70 euro ci compri il masterizzatore DVD e una 15ina di supporti... Forse 5 anni fa la gente avrebbe ancora speso quella cifra. Ci vuole una vera innovazione del marketing non si può sperare che sia la gente a tornare onesta dopo essere stata dissanguata per decenni.
      • Kremmerz scrive:
        Prezzi alti? Quando mai...!?
        Guarda...sono uno che scarica dvd dalla rete tranquillamente...Però non mi puoi paragonare un Divx alla serie nel cofanetto in qualità dvd. E' un'altra cosa...va bene per qualcosa che al massimo ti interessa vagamente. Certo, non avrei mai speo i 170? che vogliono qui, però 23,5? per 6 dvd mi sembra onesto per qualcosa che ti appassiona....A sto punto avrai anche da ridirmi sul prezzo dei dvd...personalmente uso solo i tdk che ormai costano circa 50 cent l'uno... vuoi che uso anche i datawrite da 25 cent? E comunque ci hanno messo 6 giorni lavorativi e non 15 giorni....e per scaricare 12 Gb circa, se trovi un buon utente, ci metti 12 ore con una 4Mbit di infostrada (fidati ;) )...
        • pikappa scrive:
          Re: Prezzi alti? Quando mai...!?
          - Scritto da: Kremmerz
          Guarda...sono uno che scarica dvd dalla rete
          tranquillamente...
          Però non mi puoi paragonare un Divx alla serie
          nel cofanetto in qualità dvd. E' un'altra
          cosa...va bene per qualcosa che al massimo ti
          interessa vagamente.
          Certo, non avrei mai speo i 170? che vogliono
          qui, però 23,5? per 6 dvd mi sembra onesto per
          qualcosa che ti appassiona....
          A sto punto avrai anche da ridirmi sul prezzo dei
          dvd...personalmente uso solo i tdk che ormai
          costano circa 50 cent l'uno... vuoi che uso anche
          i datawrite da 25 cent?
          E comunque ci hanno messo 6 giorni lavorativi e
          non 15 giorni....e per scaricare 12 Gb circa, se
          trovi un buon utente, ci metti 12 ore con una
          4Mbit di infostrada (fidati
          ;) )...Concordo, considerando la tremenda difficoltà nello scaricare serie complete (ci ho provato)Ultimamente mi hanno fatto vedere l'intera serie di "Conan il ragazzo del futuro" (bellissimo anime, tra parentesi!) Bene in un paio di file ci sono parti non tradotte!!! con l'audio in giapponese!Per quel che riguarda il video, scaricare va bene, ma se una cosa mi interessa, vado di originale (quando ci sono buoni prezzi naturalmente, altrimenti ne faccio semplicemente a meno) oppure, nel caso di film, vado al cinema
      • nagant scrive:
        Re: Conoscere la tecnologia prima di spa
        - Scritto da: Le-ChuckITA
        Millennium scaricato dal mulo in divx occupa 3
        dvd e si scarica in 15 giorni, meno del tempo che
        ci impiega il cofanetto ad arrivare
        dall'inghilterra.

        E con 70 euro ci compri il masterizzatore DVD e
        una 15ina di supporti...

        Forse 5 anni fa la gente avrebbe ancora speso
        quella cifra. Ci vuole una vera innovazione del
        marketing non si può sperare che sia la gente a
        tornare onesta dopo essere stata dissanguata per
        decenni.sono daccordo pienamente con te,questi signori nn mi fregano +, sono appassionato di musica, x anni sono stato dissanguato, adesso ho le p...e piene,o abbassano i prezzi... altrimenti... le jeu est fini
  • Anonimo scrive:
    Ma cosa gli frega se uccide o meno
    la musica alle majors.E la cosa non cambia per quelle del video.A loro interessa che gli limita i guadagni!!!E per loro si intende industrie e cantanti (fà ridere chi tira fuori la storiella dei "poveri cantanti" costretti ad attaccare il p2p perchè li costringono i demoni a capo dell'industria, e non il mantenimento della loro Ferrari; come Dalla & C.)Siccome siamo in un mercato, hanno il diritto di farci i soldi che gli pare, se non potete comprarlo al loro prezzo non compratelo!!!Mica è un bene essenziale!Utilizzerete di più le orecchie e gli occhi per qualcosa che ne vale più la pena come il computer, un libro (virtuale o meno), lo sport, etc.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma cosa gli frega se uccide o meno
      è questo il punto... se non ci fosse il p2p non lo compreremmo... quindi salta l'equazione 1 album scaricato 1 album non venduto...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma cosa gli frega se uccide o meno
        - Scritto da: Anonimo
        è questo il punto... se non ci fosse il p2p non
        lo compreremmo... quindi salta l'equazione 1
        album scaricato 1 album non venduto...Ti sbagli, l'equazione non e' quella li'.L'equazione corretta e' la seguente:1 brano scaricato = 1 album non vendutoChe significa che se ti scarichi 10 brani dello stesso album loro calcolano 10 album non venduti e quindi 200 euro di mancato guadagno.Rileggiti gli isterismi del Mazza (lontano dai pasti, mi raccomando).
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma cosa gli frega se uccide o meno

          Ti sbagli, l'equazione non e' quella li'.
          L'equazione corretta e' la seguente:

          1 brano scaricato = 1 album non venduto

          Che significa che se ti scarichi 10 brani dello
          stesso album loro calcolano 10 album non venduti
          e quindi 200 euro di mancato guadagno.E' giustissimo infatti!1 brano scaricato ---
          1 brano pietoso su hard disk ----
          1 album non vendutoHanno ragione!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma cosa gli frega se uccide o meno
          doh... allora ero ottimista!!! :|
  • Anonimo scrive:
    vendite != musica
    il p2p non uccide e non ucciderà mai la musica.di musicisti che suonano -e bene- senza per forza passare dalle major c'è colmo. sono la maggioranza,direi.il p2p può uccidere le vendite della musica: e allora? che importa? è come se i maniscalchi fossero a lamentarsi della comparsa dell'automobile. non c'è più posto per i discografici, questi sono i fatti. il concetto di etichetta non ha più senso in un mondo dove ognuno può dare al mondo la propria musica senza intermediari.il copyright così com'è inteso oggi è un'aberrazione. la copia e la distribuzione senza fini di lucro dovrebbero SEMPRE essere legali. il piccolo svantaggio che ne avrebbero alcuni non è nulla rispetto al vantaggio che ne avremmo tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: vendite != musica
      - Scritto da: Anonimo
      il p2p non uccide e non ucciderà mai la musica.

      di musicisti che suonano -e bene- senza per forza
      passare dalle major c'è colmo. sono la
      maggioranza, direi.
      Si come no: aspetta che hanno un pò di successo e poi vedrai come firmano il contrattino e passano di seguito dal concessionario Ferrari & Maserati.
      • Anonimo scrive:
        Re: vendite != musica

        Si come no: aspetta che hanno un pò di successo e
        poi vedrai come firmano il contrattino e passano
        di seguito dal concessionario Ferrari & Maserati.ma certamente, e chi lo nega?ma proprio per questo io sono contento che il p2p dia noia ai "contrattini".così suona chi vuole suonare, non chi deve per pagarsi la ferrari.
    • Anonimo scrive:
      Re: vendite != musica
      Penso che il problema sia a monte: fino a quando la gente comprerà dei CD a 20 Euro pieni di niente le major avranno ragione.Loro si muoveranno solo se la gente si rifiuterà di comprare. In questi anni di p2p hanno guadagnato lo stesso.I consumatori/utenti/votanti hanno il portere. Se però non usano il loro potere allora si ritrovano CD a 20 Euro, medicinali più cari del 40% confronto alla Francia, in generale prezzi che lievitano (e non scendono mai) se sale il prezzo del petrolio, se si cambia moneta ecc... e si ritrova un paese dove la chiesa conta di più del buon senso.E' giusto così: questo è il paese che ci meritiamo e il mercato della musica è quello che la gente si merita. Lamentarsi continuamente non cambia le cose. Prova a togliere i soldi e i voti dalle loro tasche... toglierai anche loro.
      • Anonimo scrive:
        Re: vendite != musica
        - Scritto da: Anonimo
        Penso che il problema sia a monte: fino a quando
        la gente comprerà dei CD a 20 Euro pieni di
        niente le major avranno ragione.

        Loro si muoveranno solo se la gente si rifiuterà
        di comprare. In questi anni di p2p hanno
        guadagnato lo stesso.Quando la gente si rifiuterà di comprare (come già fa), loro daranno la colpa al P2P (come già fanno) e chiederanno leggi draconiane (come già hanno fatto e ottenuto)
        • Anonimo scrive:
          Re: vendite != musica
          Ma senza soldi che potere hanno? Il potere dei debiti?!Il nemico non sono le persone che lavorano nelle major, ma il loro modo di lavorare (fare a gomitate). Una volta che il loro gioco non lo possono più fare, se vogliono ancora guadagnarci, dovranno cambiare.Se non hai i soldi per corrompere i pensieri della gente (mucchi di avvocati, campagne anti-pirateria assurde, sponsorizzazione del modello di vita consumatore/schivo_del_mio_prodotto visto nei vari MTV, nelle asfissianti pubblicità, nel loro modo di lanciare un artista annullando gli altri ecc...) cosa potrai fare se non adattarti?Ma se la gente guarda rincoglionita il mondo irreale di MTV non in maniera critica (e basta guardare i ragazzini per capirlo) perchè mai dovrebbero cambiare loro?Il potere non ce l'hanno di natura, gli viene concesso!Se glielo togli rinunciando a qualcosa, torneranno indietro leccandoti il culo! (d'altra parte è il loro mestiere, lo fanno per i soldi)
      • Anonimo scrive:
        Re: vendite != musica
        Hai pienamente ragione
  • martinmystere scrive:
    Saper scegliere crea problemi......
    soprattutto a chi per decenni ha campato sopra l'impossibilit'a da parte della clienta di poter valutare......mettiamola....cosi' con il p2p prima provi e poi se merita acquisti! e' qui dove sta la perdita delle major....prima vendevano a scatola chiusa adesso invece se un'opera nn merita nn viene acquistata e cosi' hanno perso tutta la percentuale di gonzi che lo prendevano nel baugigi con prodotti scadenti comprati senza poter valutare, visto che nella stragrande maggioranza dei negozi e' PROIBITO sentire il disco prima dell'acquisto.Adesso invece per quei dischi che hanno magari una canzone decente su 15 (il 90% della produzione che passa su MTV e radio generiche) i comuni mortali si rivolgono: o alle piattaforme a pagamento (itunes e similari) pagando un prezzo piu' o meno equo per il singolo brano d'interesse o al p2p, evitando comunque in entrambi i casi di spendere cifre spropositate per una canzone sola.Secondo punto direi che il prezzo del supporto ha un peso ben maggiore sul calo delle vendite rispetto a 4 marocchini che vendono per le strade.....perche' la gente forse si e' rotta le scatole di vedere un supporto come il cd, venduto a pochi centesimi nei supermarket (non parliamo poi dei prezzi in altri paesi comunitari...), mentre per il solito supporto con due fogli stampati dentro e 10 pezzi spesso scadenti venduto a piu' di 20 euro.........se poi ci sommate il periodo poco felice dell'economia mondiale e soprattutto italiana....mi sembrano 3 ottimi motivi sui quali dovrebbe riflettere chi gestisce l'oligopolio dell'entertainment musicale....
    • Anonimo scrive:
      Re: Saper scegliere crea problemi......
      - Scritto da: martinmystere
      soprattutto a chi per decenni ha campato sopra
      l'impossibilit'a da parte della clienta di poter
      valutare......mettiamola....cosi' con il p2p
      prima provi e poi se merita acquisti! e' qui dove
      sta la perdita delle major....prima vendevano a
      scatola chiusa adesso invece se un'opera nn
      merita nn viene acquistata e cosi' hanno perso
      tutta la percentuale di gonzi che lo prendevano
      nel baugigi con prodotti scadenti comprati senza
      poter valutare, visto che nella stragrande
      maggioranza dei negozi e' PROIBITO sentire il
      disco prima dell'acquisto.Sono d'accordo, puoi sentire solo alcuni CD nei centri commerciali o nei megastrore, raramente alla radio trasmettono l'intero allbum. Il prezzo elevato che chiedono ci fosse compresa una garanzia di sostituzione a vita, cioè il cxd si riga, lo strato metallico si ossida (mi è successo con il cd Attenti al lupo di Lucio Dalla) e non è leggibile. Io prima della barbara legge urbani (notare la u miniscola) ho scaricato per ascorli alcuni cd in mp3/ogg/wma, alcuni mi sono piaciuti e li ho comprati altro no perche l'unica canzone che mi piaceva era il singolo.. Inoltre ho potuto ascoltare cd che in Italia non vengono commercializzati. bye thebugatwork
    • Anonimo scrive:
      Potrei ascoltarlo
      - Scritto da: martinmystere... visto che nella stragrande
      maggioranza dei negozi e' PROIBITO sentire il
      disco prima dell'acquisto.Mi è capitato spesso, sopratutto nei piccoli negozi, che una volta mi avessero fatto la grazia di sentire il cd, l'atteggiammeto fosse di pretesa, di OBBLIGO d'acquisto. Sapete lo sguardo del "me lo hai fatto aprire, adesso lo devi comprare... Mai che gli passasse per la testa che era la prima volta che ascoltavo quel cd e che forse poteva anche non piacermi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Potrei ascoltarlo
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: martinmystere
        ... visto che nella stragrande

        maggioranza dei negozi e' PROIBITO sentire il

        disco prima dell'acquisto.

        Mi è capitato spesso, sopratutto nei piccoli
        negozi, che una volta mi avessero fatto la grazia
        di sentire il cd, l'atteggiammeto fosse di
        pretesa, di OBBLIGO d'acquisto. Sapete lo sguardo
        del "me lo hai fatto aprire, adesso lo devi
        comprare...
        Mai che gli passasse per la testa che era la
        prima volta che ascoltavo quel cd e che forse
        poteva anche non piacermi.Lo stesso atteggiamento l'ho notato quando, chiedendo informazioni (non necessariamente audio/video), poi ho deciso di non comprarla in quanto non adeguata oppure perchè il sig. commerciante non aveva saputo rispondere alle mie domande"Hai consumato il mio preziosissimo tempo e adesso la merce te la compri anche se non ti serve a niente"
      • messalinaxxx scrive:
        Re: Potrei ascoltarlo/campione gratuito?
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: martinmystere
        ... visto che nella stragrande

        maggioranza dei negozi e' PROIBITO sentire il

        disco prima dell'acquisto.

        Mi è capitato spesso, sopratutto nei piccoli
        negozi, che una volta mi avessero fatto la grazia
        di sentire il cd, l'atteggiammeto fosse di
        pretesa, di OBBLIGO d'acquisto. Sapete lo sguardo
        del "me lo hai fatto aprire, adesso lo devi
        comprare...
        Mai che gli passasse per la testa che era la
        prima volta che ascoltavo quel cd e che forse
        poteva anche non piacermi.io se avessi un negozio di dischi, metterei la copia promozionale (che tutte le riviste, radio e negozi hanno) a disposizione per ascoltare i brani, prima di acquistare o meno.non costerebbe niente a loro, e semmai risulterebbe molto gentile e sensato per la clientela.:)
    • Anonimo scrive:
      Re: Saper scegliere crea problemi......
      - Scritto da: martinmystereDiceva Isaac Asimov http://it.wikipedia.org/wiki/Isaac_Asimov :"If knowledge can create problems, it is not through ignorance that we can solve them."Traduzione per non anglofoni:"Se la conoscenza puo' creare dei problemi, non e' con l'ignoranza che possiamo risolverli."
      • Anonimo scrive:
        Re: Saper scegliere crea problemi......
        Ottima esposizione di martinmystere. Condivido pienamente le tue idee.ciao-- cacao74
      • The_GEZ scrive:
        Re: Saper scegliere crea problemi......
        Ciao Anonimo !
        "Se la conoscenza puo' creare dei problemi, non
        e' con l'ignoranza che possiamo risolverli."Questa è giusto.Ma se sei dall' altra parte della barricata allora l' ignoranza è una interessante opportunità per risolvere un TUO problema ...
  • Anonimo scrive:
    Complimenti, ottimo stravolgimento
    Avete in pratica invertito il rapporto riportando solo le parti più adatte alla vostra tesi.Tra le innumerevoli omissioni:- il p2p è una competizione sleale- il p2p resta uno dei fattori della diminuzione della vendita *insieme* ad altri fattori- il primo dei fattori citati è la pirateria fisica (e non l'ultimo come da voi riportato)- il rapporto suggerisce di aumentare gli sforzi contro la pirateria e nel far rispettare il copyrightEccetera.Angelo, Torino.
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti, ottimo stravolgimento
      bla bla blama ti pagano almeno? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Complimenti, ottimo stravolgimento
        Se nn sei con noi... sei CONTRO DI NOI... e un giorno te ne ricorderai !
        • Anonimo scrive:
          Re: Complimenti, ottimo stravolgimento
          I ladri sono sempre una parte minoritaria, quindi siete destinati alla sconfitta.Anonimo Veneziano
      • Anonimo scrive:
        Re: Complimenti, ottimo stravolgimento
        - Scritto da: Anonimo
        bla bla bla
        ma ti pagano almeno? :DA giudicare dal tenore di alcuni messaggi, questi forum sono frequentati da gente sul libro paga di enti come FIMI e SIAE...
        • Anonimo scrive:
          Re: Complimenti, ottimo stravolgimento
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          bla bla bla

          ma ti pagano almeno? :D

          A giudicare dal tenore di alcuni messaggi, questi
          forum sono frequentati da gente sul libro paga di
          enti come FIMI e SIAE...Ma per fortuna e' frequentato anche da gente della OECD che NON e' nel libro paga di FIMI e SIAE (almeno per il momento).
        • miomao scrive:
          Re: Complimenti, ottimo stravolgimento

          A giudicare dal tenore di alcuni messaggi, questi
          forum sono frequentati da gente sul libro paga di
          enti come FIMI e SIAE...Questo è più probabile di quanto si riesca ad immaginare.Ci sono rimasto male anche io nello scoprire che a Bruxelles ci sono persone (tra cui anche italiani) lautamente retribuiti per esercitare pressione sui rappresentanti politici a favore delle multinazionali.Questo spiega come mai i comuni cittadini finiscono sempre per prendersela in saccoccia.Il cittadino vota una volta, ma poi gli avvoltoi lavorano 24H per 365 giorni l'anno...
        • Anonimo scrive:
          Re: Complimenti, ottimo stravolgimento
          Angelo di torino? Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
      • Anonimo scrive:
        Re: Complimenti, ottimo stravolgimento
        - Scritto da: Anonimo
        bla bla bla
        ma ti pagano almeno? :DBah! Ma la testa la usate solo per le cuffiette dell'iPod o ogni tanto qualche rotella gira?Uno dei pochi che legge la notizia su PI va a leggersi il rapporto e sottolinea delle cose sacrosante e qui gli viene detto "sei contro di noi"??? Ma "noi" chi???Il discorso è semplice:- i CD costano troppo- La grande distribuzione non riesce a commerciare in maniera adeguata ai tempi- Scaricare brani da Internet è rubare.Poi, tutti abbiamo copiato un CD o scaricato una canzone, definiamolo peccato veniale, ma sempre un furto rimane!Ciao.Antonio AQ
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti, ottimo stravolgimento
      Mi sembra che nel merito nessuno sia in grado di contestare quello che ho scritto.Ma voi il rapporto l'avete letto?Ce l'avete una testa vostra?Se qualcuno la pensa come voi è sul libro paga della siae?Siete solo dei PIRATI.Angelo, Torino.
      • Anonimo scrive:
        Re: Complimenti, ottimo stravolgimento
        - Scritto da: Anonimo
        Mi sembra che nel merito nessuno sia in grado di
        contestare quello che ho scritto.

        Ma voi il rapporto l'avete letto?

        Ce l'avete una testa vostra?

        Se qualcuno la pensa come voi è sul libro paga
        della siae?

        Siete solo dei PIRATI.

        Angelo, Torino.Boh... io per hobby faccio filmini a mio figlio. Poi li masterizzo su CD, gravati della tristemente famosa gabella pro-siae. Chi sarebbe il pirata ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Complimenti, ottimo stravolgimento

          Boh... io per hobby faccio filmini a mio figlio.
          Poi li masterizzo su CD, gravati della
          tristemente famosa gabella pro-siae. Chi sarebbe
          il pirata ?Tu no, ovviamente, ma questa osservazione non c'entra con l'articolo ed il mio commento.Per inciso sono decisamente contrario alla "tassa" sui supporti vergini (ti ricordo che esiste sulle musicassette da sempre), ma anche quella è stata una mossa conseguente al dilagare del fenomeno della pirateria.Angelo, Torino.
  • Mazinga@ scrive:
    Boh...
    2do me e' vero che il P2P (e soprattutto lo strumento in se') non e' la causa principale del male...Cmq se una volta trovavi le cassette dal marocchino o dall'amico, oggi trovi materiale gratis (si fa per dire...), in grande quantita' e in un battibaleno... senza contare che il mulo ha roba + buona del marocchino... ;)Penso che le robe elencate dalla OECD potrebbero in effetti aver contribuito, ma certamente il p2p (o meglio i suoi utenti) non e' immune da colpe...
    • leonardo() scrive:
      Re: Bene...
      - Scritto da: Mazinga@
      Penso che le robe elencate dalla OECD potrebbero
      in effetti aver contribuito, ma certamente il p2p
      (o meglio i suoi utenti) non e' immune da
      colpe...Mah. p2p o non p2p per me nulla cambia. Dieci anni fa andavamo tutti a casa dell'amico a copiarci la musicassetta da sentire a casa, io stesso sono pieno di roba dell'epoca. Tempo dopo la cassetta e' stata sostiuita dal cd. Poco dopo ancora l'amichetto e' diventato virtuale. E' inutile che mi vengano a dire che il file sharing ammazza l'industria e tric e trac e blablabla. Io quando hanno messo a 9.90 euro tutti i Led Zeppelin me li sono acquistati tutti originali, perche' ad un prezzo del genere ne valeva la pena. Spendere 25/30 Euro per una compilation festivalbar o per il ciddi' dei Blue, ne converrete, e' una immane fesseria che nessun sano di mente potrebbe fare. Questo, se le major non lo vogliono capire, che si attacchino pure.
      • Mazinga@ scrive:
        Re: Bene...
        - Scritto da: leonardo()

        Mah. p2p o non p2p per me nulla cambia. Dieci
        anni fa andavamo tutti a casa dell'amico a
        copiarci la musicassetta da sentire a casa, io
        stesso sono pieno di roba dell'epoca. Tempo dopo
        la cassetta e' stata sostiuita dal cd. Poco dopo
        ancora l'amichetto e' diventato virtuale. E'Beh, pero' adesso hai a che fare con migliaia di amichetti, mica bruschette... :)
        quando hanno messo a 9.90 euro tutti i Led
        Zeppelin me li sono acquistati tutti originali,
        perche' ad un prezzo del genere ne valeva la
        pena. Spendere 25/30 Euro per una compilation
        festivalbar o per il ciddi' dei Blue, ne
        converrete, e' una immane fesseria che nessun
        sano di mente potrebbe fare. Questo, se le major
        non lo vogliono capire, che si attacchino pure.Quoto tutto in pieno...!
      • Anonimo scrive:
        Re: Bene...
        - Scritto da: leonardo()

        - Scritto da: Mazinga@

        Penso che le robe elencate dalla OECD potrebbero

        in effetti aver contribuito, ma certamente il
        p2p

        (o meglio i suoi utenti) non e' immune da

        colpe...

        Mah. p2p o non p2p per me nulla cambia. Dieci
        anni fa andavamo tutti a casa dell'amico a
        copiarci la musicassetta da sentire a casa, io
        stesso sono pieno di roba dell'epoca. Tempo dopo
        la cassetta e' stata sostiuita dal cd. Poco dopo
        ancora l'amichetto e' diventato virtuale. E'
        inutile che mi vengano a dire che il file sharing
        ammazza l'industria e tric e trac e blablabla. Io
        quando hanno messo a 9.90 euro tutti i Led
        Zeppelin me li sono acquistati tutti originali,
        perche' ad un prezzo del genere ne valeva la
        pena. Spendere 25/30 Euro per una compilation
        festivalbar o per il ciddi' dei Blue, ne
        converrete, e' una immane fesseria che nessun
        sano di mente potrebbe fare. Questo, se le major
        non lo vogliono capire, che si attacchino pure.Quoto tutto e aggiungo che, oggigiorno devi sbatterti il doppio per scoprire qualcosa che sia differente da ciò che passano i grandi network, se nn ti accontenti di ciò che propone mtv o radiodj o porcherie simili, devi buttarti come un bibliotecario tra siti di nikkia e radio indipendenti(anche quì si và male cmq) per poter trovare qualcosa di vagamente valido(ovvero nn la solita canzone da ringtone).La cosa fastidiosa è che nn si pubblicizzano i bei dischi,si parla solo di hit di singoli che durano una stagione o meno,chi vuoi che vada e spendere dei soldi per dell'usa e getta?
        • Anonimo scrive:
          Re: Bene...

          chi vuoi che vada e
          spendere dei soldi per dell'usa e getta?
          Ma i consumatori DEVONO spendere soldi nell'usa e getta, questo è l'essenza del consumismo (e del capitalismo se è per questo).Se tutti comprassero solo materiale di qualità, CD da sentirsi per sempre, DVD da riguardarsi 20 volte, telefoni cellulari che fanno solo da telefoni, senza suonerie del c@##ò...che tragedia per le multinazionali.Perchè le multinazionali continuino a funzionare e prosperare, la gente deve comprare, comprare, comprare. Tenere dei soldi in banca è un delitto, i soldi devono girare girare girare. Non risparmiare per comprarti la casa, la macchina, il PC, prendili subito e pagali a rate, l'importante è che i tuoi soldi girino, e quando avrei finito di pagare le rate...ricomincia a pagare rate per qualcos'altro, non devi poter comprare beni, devi poter comprare solo la licenza per l'utilizzo dei beni, che non devono essere tuoi altrimenti te li venderemmo solo una volta e non ogni giorno.Welcome to the real world.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bene...
            - Scritto da: Anonimo

            chi vuoi che vada e

            spendere dei soldi per dell'usa e getta?



            Ma i consumatori DEVONO spendere soldi nell'usa e
            getta, questo è l'essenza del consumismo (e del
            capitalismo se è per questo).

            Se tutti comprassero solo materiale di qualità,
            CD da sentirsi per sempre, DVD da riguardarsi 20
            volte, telefoni cellulari che fanno solo da
            telefoni, senza suonerie del c@##ò...che tragedia
            per le multinazionali.

            Perchè le multinazionali continuino a funzionare
            e prosperare, la gente deve comprare, comprare,
            comprare. Tenere dei soldi in banca è un delitto,
            i soldi devono girare girare girare. Non
            risparmiare per comprarti la casa, la macchina,
            il PC, prendili subito e pagali a rate,
            l'importante è che i tuoi soldi girino, e quando
            avrei finito di pagare le rate...ricomincia a
            pagare rate per qualcos'altro, non devi poter
            comprare beni, devi poter comprare solo la
            licenza per l'utilizzo dei beni, che non devono
            essere tuoi altrimenti te li venderemmo solo una
            volta e non ogni giorno.

            Welcome to the real world.Io mi servo al reparto informatica dell'immondezaio comunale. Non si trova roba aggiornata ma almeno funziona.;)Multinazionali? Tieeeeeeeè!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Bene...
            Ma esiste? (ovvero: vai a cercare tu nella rumenta o ci pensano già loro)?Se esiste vengo anch'io!! Se no...peccato!
      • iced scrive:
        Re: Bene...

        Mah. p2p o non p2p per me nulla cambia. Dieci
        anni fa andavamo tutti a casa dell'amico a
        copiarci la musicassetta da sentire a casa, io
        stesso sono pieno di roba dell'epoca. Tempo dopo
        la cassetta e' stata sostiuita dal cd. Poco dopo
        ancora l'amichetto e' diventato virtuale. E'
        inutile che mi vengano a dire che il file sharing
        ammazza l'industria e tric e trac e blablabla. Io
        quando hanno messo a 9.90 euro tutti i Led
        Zeppelin me li sono acquistati tutti originali,
        perche' ad un prezzo del genere ne valeva la
        pena. Spendere 25/30 Euro per una compilation
        festivalbar o per il ciddi' dei Blue, ne
        converrete, e' una immane fesseria che nessun
        sano di mente potrebbe fare. Questo, se le major
        non lo vogliono capire, che si attacchino pure.Concordo: ho comperato a 9,90 il DOPPIO CD "Live at Wembley" dei Queen, che è stato a prezzo proibitivo per anni! Il CD ha anche fatto una "fiammata" sulla classifica si Supersorrisi, dovuta prob ai vecchi appassionati come il sottoscritto...
      • Anonimo scrive:
        Re: Bene...
        Mi pare che i led zeppelin inseriscano messaggi subliminali satanici nelle loro canozni, mi sbaglio?
        • Anonimo scrive:
          Re: Bene...
          Si dicono " compraci solo a basso prezzo".... ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Bene...
          - Scritto da: Anonimo
          Mi pare che i led zeppelin inseriscano messaggi
          subliminali satanici nelle loro canozni, mi
          sbaglio?Scommetto che non sei andato a votare.Un IMBECILLE che crede a questo può fare il peggio e di più
  • Anonimo scrive:
    OECD
    Qualcuno ne sa di più? Che ente è? Chi lo finanzia? E' indipendente?Sono cose molto utili per capire quanto attendibile sia questa analisi. Tuttavia sembra fatta seriamente, quindi attendibile.Specie la parte che spiega come siano le major stesse a uccidersi con le proprie politiche di mercato (anche perchè gli indipendenti sarebbero già spariti stando al discorso inverso). Nonchè quella sui mutati gusti di mercato.Inoltre evidenzia bene come gli incassi massimi siano pari al più alle capacità di spesa del mercato, per cui gli incassi vanno visti nel complesso e non nel numero di copie per settore. Scredita poi totalmente la folle idea di quantificare i danni in numero di cd scaricati*costo unitario, visto che si genera un valore superiore a quello realmente spendibile.Ultima nota di encomio verso l'accusa alla pirateria organizzata: per strada io vedo sempre più abusivi e sempre più indisturbati...e quei soldi vanno alla mala, al pari di droga e estorsioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: OECD

      Qualcuno ne sa di più? Che ente è? Chi lo
      finanzia? E' indipendente?Se segui il link scopri che e' supportato da decine di paesi
    • Anonimo scrive:
      Re: OECD
      In italia viene chiamata OCSE, termine col quale viene ominata spesso anche nei tg. Il sito del ministero delle finanze sull'ocse rimanda direttamente a quello dell'oecd. è finanziata dai governi dei maggiori paesi industralizzati e il suo scopo principale dovrebbe essere quello di fonire statistiche e previsioni attendibili sull'andamento dell'economia.
  • Anonimo scrive:
    secondo me
    Secondo me le vendite di musica sono calate perchè in primis sono calati i soldi in mano alla popolazione, secondariamente è calata la qualità del prodotto sia qualità artistica che qualità audio; se poi ci aggiungiamo un prezzo assurdo dei cd e protezioni che ti impediscono di sentirti ciò che hai comprato sull'apparecchio che vuoi tu e non si riesce a farne una copia di backup da usare in auto..........
  • yenaplyskyn scrive:
    il solito vecchio discorso...
    ...vecchio perché chi si interessa di queste cose ha la nausea a sentir portare i paragoni delle majors.Sappiamo tutti che gli argomenti delle majors sono quasi totalmente delle *agate mostruose e partigiane.Anche i muri sanno che un file condiviso non dà l'equazione +1file = -1CD... tutti sanno, meno che i nostri intelligentissimi ed integerrimi politicanti di $@!$+#*$.... Notato quante $ ??? ... casuale?Sperare che qualcuno tragga motivazioni e spunti da un simile lavoro per legiferare in modo intelligente...purtroppo rimarrà sempre un'utopia. :(Siamo in italia, non scordiamocelo mai. Non c'è speranza!
  • Anonimo scrive:
    Se merita compro
    Quando vedo qualcosa che merita veramente lo compro:il signore degli anelli extended edition I, II e IIIanche se caro merita veramentep.s.: anche se non gli perdonerò mai di aver fatto fare surf a Legolasnon è possibile...
    • Anonimo scrive:
      Re: Se merita compro
      - Scritto da: Anonimo
      Quando vedo qualcosa che merita veramente lo
      compro:
      il signore degli anelli extended edition I, II e
      III
      anche se caro merita veramente

      p.s.: anche se non gli perdonerò mai di aver
      fatto fare surf a Legolas
      non è possibile...Giusto.. anch'io ragiono così, e infatti sto comprando davvero poco! oltre a LOTR anche i cofanetti dei Simpson ecc...P.S.: per Legolas.. io non gli perdono neanche la scelta di quella ciofeca di Orlando Bloom! Quelli che fanno wrestling sono più espressivi! Espressioni memorabili del nostro: quando accerchiati dai cavalieri di Rohan apprende della 'morte' degli hobbit e quando dopo la battaglia coi mannari guarda storto Theoden che ordina di lasciare lì i cadaveri.... ma ce ne sono tante tante altre, l'OT diventerebbe ancora più lungo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Se merita compro
      Mah, il signore degli agnelli a me non piace (nessuno dei tre), tantomeno l'extended. NON LI COMPRO, NON LI SCARICO E NON LI RIPPO....i gusti son gusti !Marco Radossevich
      • Anonimo scrive:
        Re: Se merita compro
        - Scritto da: Anonimo
        Mah, il signore degli agnelli a me non piace
        (nessuno dei tre), tantomeno l'extended.

        NON LI COMPRO, NON LI SCARICO E NON LI RIPPO.

        ...i gusti son gusti !

        Marco RadossevichEh come darti torto.Però se hai problemi a prendere sonno possono tornare molto utili...
    • Anonimo scrive:
      Re: Se merita compro
      - Scritto da: Anonimo
      Quando vedo qualcosa che merita veramente lo
      compro:In effetti, dopo ANNI (almeno 8 anni) che non compravo nulla ho preso "Del Meglio Del Nostro Meglio" di Elio E Le Storie Tese in edicola a 5.90e nella stessa settimana ho comprato dagli USA il doppio DVD di fight club e kill bill 2 (a prezzo modicissimo).
      il signore degli anelli extended edition I, II e
      III
      anche se caro merita veramenteSe costano cari non li compro.
  • Anonimo scrive:
    Oecd: il P2p non uccide la musica.....
    Oecd: il P2p non uccide la musica..... uccide le majors !E scusate questo è il titolo giusto! :D Scherzi a parte , l'Oecd ha fotograto in pieno la situation! ;)
  • Anonimo scrive:
    Buà hà hà hà hà hà !
    10 majors, ci avete preso 10 ! :D
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