Monte Paschi, l'anti-sito ha già un mirror

Dopo la sospensione decisa dal Tribunale di Siena, l'ADUC ripubblica tutti i contenuti del sito edito da IlMioCastello Spa e ribadisce: qui c'è in gioco la libertà di cronaca e di critica
Dopo la sospensione decisa dal Tribunale di Siena, l'ADUC ripubblica tutti i contenuti del sito edito da IlMioCastello Spa e ribadisce: qui c'è in gioco la libertà di cronaca e di critica


Roma – Come spesso succede nelle cose della rete, riuscire a porre sotto silenzio notizie e informazioni già pubblicate è estremamente difficile e lo è anche nel clamoroso caso che coinvolge la sospensione dei contenuti del sito mpsclientidelusi.it, contenuti che sono già riapparsi online altrove.

Come aveva preannunciato, infatti, l’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori, ADUC, ha ripubblicato integralmente i materiali che fino a pochi giorni fa, prima dell’ordinanza di sospensione del Tribunale, apparivano sul sito edito dalla società IlMioCastello Spa. Sono contenuti che criticano il Monte dei Paschi di Siena ed alcuni dei prodotti e dei servizi che fornisce.

In una nota diffusa nelle scorse ore, l’ADUC ha segnalato che all’indirizzo http://investire.aduc.it/clientidelusi “si possono leggere le iniziative e le informazione che l’azienda “Il Mio Castello” spa aveva pubblicato provocando le ire della banca senese, facendole chiedere al tribunale della sua città l’emissione di questo provvedimento che riteniamo essere un atto di censura e un attentato alla libertà di informazione e di critica”.

ADUC ritiene peraltro che i materiali del sito siano nella sostanza ciò che la stessa ADUC da mesi scrive sulle proprie pagina “Investire Informati” in merito ad alcuni specifici prodotti del Monte Paschi.

Ma l’ADUC non teme di finire nei guai per aver ripubblicato il sito mpsclientidelusi.it, magari con un provvedimento che censura, a sua volta, anche le pagine dell’associazione?

A queste domanda risponde Vincenzo Donvito, presidente ADUC, secondo cui “se dovesse accadere, sarà bene che il magistrato che dovesse trovare delle norme che giustifichino una tale inibizione, sia coerente con se stesso e faccia altrettanto nei confronti non solo di tutti coloro che abbiano avuto la ventura di dare notizia dell’inibizione, ma anche di tutti coloro che -in un modo o nell’altro- citando la Banca Mps, mettono in dubbio la bontà civica, economica e giuridica di alcuni suoi prodotti finanziari. La giustizia è uguale per tutti? O no?”

Sul tema vedi anche:
Chiuso sito di critica a Monte Paschi

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

27 07 2003
Link copiato negli appunti