Morellato vieta le vendite su Amazon: multa di 25 milioni

Morellato vieta le vendite su Amazon: multa di 25 milioni

L'autorità antitrust ha inflitto una sanzione di oltre 25 milioni di euro a Morellato per aver imposto i prezzi e vietato la vendita su Amazon.
Morellato vieta le vendite su Amazon: multa di 25 milioni
L'autorità antitrust ha inflitto una sanzione di oltre 25 milioni di euro a Morellato per aver imposto i prezzi e vietato la vendita su Amazon.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha inflitto una sanzione di 25 milioni di euro a Morellato per la violazione dell’art. 101 del TFEU (Trattato sul funzionamento dell’Unione europea). La nota azienda veneziana che produce e vende orologi e gioielli ha imposto prezzi ai distributori e vietato la commercializzazione su Amazon e altre piattaforme di e-commerce attraverso clausole contrattuali sleali.

Restrizioni e divieti che limitano la concorrenza

Morellato vende i prodotti attraverso i negozi di proprietà e un rete di distributori selezionati (gioiellerie e orologerie). In seguito ad una segnalazione anonima, l’autorità antitrust ha avviato l’indagine a fine marzo 2025 per verificare l’esistenza di vincoli contrattuali in violazione dell’art. 101 del TFEU.

Esaminando i contratti stipulati con i distributori, AGCM ha riscontrato due gravi violazioni. Tra luglio 2018 e dicembre 2025, Morellato ha imposto i prezzi di vendita fissando i livelli massimi di sconto che i distributori potevano applicare sui canali di vendita online con precise raccomandazioni sulle percentuali da applicare.

La società ha implementato un sistema di monitoraggio dei prezzi e adottato punizioni nei confronti dei distributori che non rispettavano le sue istruzioni, tra cui richiami, richieste di revoca degli sconti, blocco automatico degli ordini e minacce di recesso dal contratto.

Nei contratti era inoltre prevista una clausola che vietava la vendita dei prodotti su Amazon, eBay e altre piattaforme di e-commerce (usate direttamente da Morellato). Anche in questo caso era prevista l’attività di monitoraggio con eventuali minacce e ritorsioni.

Al termine dell’istruttoria, l’autorità antitrust ha confermato le pratiche discriminatorie e anticoncorrenziali dell’azienda veneziana. Considerando gravità e durata delle violazioni, AGCM ha inflitto una sanzione di 25.895.043 euro, ovvero circa un terzo del massimo possibile (il 10% del fatturato globale di 722,874 milioni registrato nell’anno fiscale 2025). Morellato può presentare ricorso al TAR del Lazio entro 60 giorni.

Fonte: AGCM
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Pubblicato il
1 apr 2026
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