Morpheus: informazione online, fase 2

Il file-sharing di MusicCity propone agli utenti di diventare i nodi della nuova era dell'informazione su internet. Parte un'esplorazione affascinante che può condurre lontano. Il proclama di Morpheus
Il file-sharing di MusicCity propone agli utenti di diventare i nodi della nuova era dell'informazione su internet. Parte un'esplorazione affascinante che può condurre lontano. Il proclama di Morpheus


Web – E’ ancora presto per sperare anche solo di comprendere l’effettiva portata di questa idea, ma la spinta verso l’adozione del file-sharing come strumento di informazione collettivo, capace di far circolare idee e informazioni in modo democratico, orizzontale e rapidissimo è arrivata. Ad essere promotrice di questa visione è MusicCity, la “spacciatrice” di uno dei leader tra i sistemi di file-sharing, Morpheus .

Il file-sharing come mezzo democratico di scambio orizzontale tra utenti è dal tempo al centro delle riflessioni di molti sull’impatto delle tecnologie. Ma la presa di posizione di MusicCity spinge dritta in una direzione, quella dell’informazione e delle sue fonti, con una chiarezza che finora era mancata. Per accorgersi di quanto l’azienda punti sulle potenzialità della condivisione libera di file tra utenti basta leggere la home page che il programma presenta in queste ore a chi lo utilizza. Un vero e proprio proclama:

“Hai capito che la maggiorparte delle informazioni visive nel mondo sono filtrate e fornite solo da poche fonti? A molte importanti immagini, così come eventi registrati in audio e video non viene permesso di raggiungere la televisione o la stampa. Con Morpheus puoi creare e condividere le VERE informazioni come le vedi in giro per il mondo”.

L’idea di fondo, dunque, è quella di dare all’utilizzo di un network distribuito, fino ad oggi concepito essenzialmente per lo scambio di file più o meno legali, uno “spessore” in più, un elemento che può consentire al file-sharing di massa di fare un salto di qualità.

Le intenzioni di MusicCity sembrano più che serie: “mai prima nella storia le persone hanno avuto l’opportunità di registrare video, audio e immagini e utilizzarle per offrire proprie informazioni e creare articoli sui grandi eventi nel mondo”. Una visione, dunque, nella quale ogni utente del network, ogni suo “nodo”, diventa allo stesso tempo fruitore dell’informazione condivisa dagli altri e fonte egli stesso dell’informazione.

Per spingere su questo fronte, l’azienda ha messo in piedi il “Morpheus News Network”, un ambiente pensato per consentire la pubblicazione delle news prodotte dagli utenti di Morpheus che MusicCity vorrebbe divenissero paladini della trasparenza dell’informazione. Il funzionamento del News Network è pressoché identico a quello già utilizzato per il passaggio dei file tra gli utenti. Cambia soltanto l’interfaccia, che propone degli esempi di contenuti realizzati con questa visione e suddivide le possibilità di ricerca proponendo immagini, audio e video.

Qualunque utente, dunque, può costruirsi il proprio “giornale” scaricando i materiali che ritiene o individuando, tra la folla dei contributori, quelli che forniscono informazioni di maggiore interesse per sé.

L’alba di una nuova era?

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18 10 2001
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