Mostri Hi-tech/ Quell'antenna romana

Ne parla un abitante della capitale, che presto dovrà convivere con un nuovo vicino, un enorme palo di sostegno per antenne di telefonia mobile

Roma – Scrive Valerio G.: “Mi rivolgo a voi per segnalare l’installazione di un enorme palo a sostegno delle antenne che si stanno montando da ieri in via di Vigna Girelli, ad una distanza irrisoria dalle finestre del mio appartamento. Permane in me un grande senso di impotenza di fronte a tale scempio ambientale”.

“Vi dico questo – continua – perché l’area in questione, costituita da vecchi manufatti con copertura in eternit, mai ristrutturati ed utilizzati da più artigiani per la loro attività lavorativa, ora sono “ornati” da un vero e proprio totem di altezza sproporzionata, posto al centro. Premesso che nella terrazza della palazzina confinante è già in essere un impianto simile, oltre a dover subire un danno economico per deprezzamento dei nostri immobili di proprietà, dobbiamo letteralmente morire per spore di eternit e radiazioni di onde elettromagnetiche?”

Contattato da Punto Informatico, Valerio spiega ulteriormente: “Nella mia stessa via e precisamente sulla terrazza della palazzina di fianco vi è un altro impianto, ed ora ne hanno installato un altro alle spalle di quest’ultimo”. L’impianto in questione è “installazione telefonia radiomobile – Orti del Trullo”.
Qui sotto alcune delle foto che Valerio ha inviato in redazione.

Chiunque volesse segnalare casi analoghi può scrivere in redazione specificando “Mostri hi-tech” nel subject dell’email.



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  • Anonimo scrive:
    Un caso singolare
    La mia collega di lavoro paga regolarmente il canone RAI, non è sposata, e non si vuole sposare, ha una bimba di un anno e convive felicemente con il suo uomo.Da quando il convivente (brutta parola scandalosa) ha preso la residenza nell'appartamento in cui vivono, ricevono regolarmente lettere minatorie che gli richiedono il pagamento del canone.La RAI non riconosce la convivenza e il comune non rilascia lo stato di famiglia.Altri contratti di unione civile sembrano di là da venire.Penso che non siano i soli in queste condizioni.
  • Anonimo scrive:
    Un caso singolare
    La mia collega di lavoro paga regolarmente il canone RAI, non è sposata, e non si vuole sposare, ha una bimba di un anno e convive felicemente con il suo uomo.Da quando il convivente (brutta parola scandalosa) ha preso la residenza nell'appartamento in cui vivono, ricevono regolarmente lettere minatorie che gli richiedono il pagamento del canone.La RAI non riconosce la convivenza e il comune non rilascia lo stato di famiglia.Altri contratti di unione civile sembrano di là da venire.Penso che non siano i soli in queste condizioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un caso singolare
      - Scritto da:
      La mia collega di lavoro paga regolarmente il
      canone RAI, non è sposata, e non si vuole
      sposare, ha una bimba di un anno e convive
      felicemente con il suo
      uomo.
      Da quando il convivente (brutta parola
      scandalosa) ha preso la residenza
      nell'appartamento in cui vivono, ricevono
      regolarmente lettere minatorie che gli richiedono
      il pagamento del
      canone.
      Una sola soddisfazione. Gli fai mandare una lettera con un una scritta in caratteri courier da 40 "Vaffan......".Dopo di che li ignora completamente. Tanto piu' che un canone gia' lo pagano o al limite che si risolgano ad un giudice per danni morali, E se si fanno fare un bel certificato medico come si deve...
    • Anonimo scrive:
      Re: Un caso singolare
      - Scritto da:
      La mia collega di lavoro paga regolarmente il
      canone RAI, non è sposata, e non si vuole
      sposare, ha una bimba di un anno e convive
      felicemente con il suo
      uomo.
      Da quando il convivente (brutta parola
      scandalosa) ha preso la residenza
      nell'appartamento in cui vivono, ricevono
      regolarmente lettere minatorie che gli richiedono
      il pagamento del
      canone.
      Una sola soddisfazione. Gli fai mandare una lettera con un una scritta in caratteri courier da 40 "Vaffan......".Dopo di che li ignora completamente. Tanto piu' che un canone gia' lo pagano o al limite che si risolgano ad un giudice per danni morali, E se si fanno fare un bel certificato medico come si deve...
  • Anonimo scrive:
    Controlli
    Come al solito in Italia, se la gente si schianta a 190 all'ora ubriaca sulle statali, noi interveniamo prontamente con tolleranza zero riducendo i limiti di velocità, abbassando a zero il tasso alcolemico e prevedendo multe ipersalata per i trasgressori. Ma di fare un controllo che fosse uno manco di striscio. Col risultato che poi quando per sbaglio ne fanno uno beccano anche uno che esce di casa dopo il brindisi di compleanno con 1 flute 1 di spumante e gli ritirano la patente, gli danno 5.000 euro di multa e gli tolgono 20 punti. Per dare l'esempio. E così trasformi un tranquillo impiegato in un potenziale terrorista eversivo.Lo stesso dicasi del canone RAI.Sarebbe tanto semplice: - ti mando una letterina in cui ti chiedo se hai un apparato atto o adattabile alla ricezione televisiva. Se si, usi l'allegato bollettino.- se hai risposto di no, prendo la tua risposta, la metto in un bussolotto e la butto in un cesto. Ogni mese, invece di estrarre un nuovo abbonato da mandare in prima fila, estraggo uno che mi ha detto che non ha la tv e gli mando un gentile signore della finanza a bussare alla sua porta.- se al controllo risulta che l'apparato ce l'ha, gli si da una multa pari al doppio del canone che avrebbe dovuto corrispondere da quando ha detto di no ad oggi, e poi da li in avanti gli si manda il bollettino.- se al controllo risulta che non ce l'ha, lo si ringrazia per la cortesia e si butta il suo foglietto nel caminetto.Punto. Una lettera e poi, in un tempo a caso in un momento a caso, magari dopo otto anni, un controllo. Punto.Non trenta lettere che partono dal presupposto che tu sia un evasore. O multe da 200.000 Euro se ti becco, quando vado a beccarne 1 all'anno.Il canone è una tassa. Death and taxes, dicono in un altro paese. Ma da loro Enron non esiste più, mentre da noi Tanzi è a casa e la Parmalat non ha nemmeno cambiato nome.
  • Anonimo scrive:
    Controlli
    Come al solito in Italia, se la gente si schianta a 190 all'ora ubriaca sulle statali, noi interveniamo prontamente con tolleranza zero riducendo i limiti di velocità, abbassando a zero il tasso alcolemico e prevedendo multe ipersalata per i trasgressori. Ma di fare un controllo che fosse uno manco di striscio. Col risultato che poi quando per sbaglio ne fanno uno beccano anche uno che esce di casa dopo il brindisi di compleanno con 1 flute 1 di spumante e gli ritirano la patente, gli danno 5.000 euro di multa e gli tolgono 20 punti. Per dare l'esempio. E così trasformi un tranquillo impiegato in un potenziale terrorista eversivo.Lo stesso dicasi del canone RAI.Sarebbe tanto semplice: - ti mando una letterina in cui ti chiedo se hai un apparato atto o adattabile alla ricezione televisiva. Se si, usi l'allegato bollettino.- se hai risposto di no, prendo la tua risposta, la metto in un bussolotto e la butto in un cesto. Ogni mese, invece di estrarre un nuovo abbonato da mandare in prima fila, estraggo uno che mi ha detto che non ha la tv e gli mando un gentile signore della finanza a bussare alla sua porta.- se al controllo risulta che l'apparato ce l'ha, gli si da una multa pari al doppio del canone che avrebbe dovuto corrispondere da quando ha detto di no ad oggi, e poi da li in avanti gli si manda il bollettino.- se al controllo risulta che non ce l'ha, lo si ringrazia per la cortesia e si butta il suo foglietto nel caminetto.Punto. Una lettera e poi, in un tempo a caso in un momento a caso, magari dopo otto anni, un controllo. Punto.Non trenta lettere che partono dal presupposto che tu sia un evasore. O multe da 200.000 Euro se ti becco, quando vado a beccarne 1 all'anno.Il canone è una tassa. Death and taxes, dicono in un altro paese. Ma da loro Enron non esiste più, mentre da noi Tanzi è a casa e la Parmalat non ha nemmeno cambiato nome.
    • Anonimo scrive:
      Re: Controlli

      - se al controllo risulta che non ce l'ha, lo si
      ringrazia per la cortesia e si butta il suo
      foglietto nel
      caminetto.
      Se no ce l'ha il culetto lo fa il tipino alla RAI, chiedendo i danni per il tempo che la RAI gli ha fatto perdere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Controlli

      - se al controllo risulta che non ce l'ha, lo si
      ringrazia per la cortesia e si butta il suo
      foglietto nel
      caminetto.
      Se no ce l'ha il culetto lo fa il tipino alla RAI, chiedendo i danni per il tempo che la RAI gli ha fatto perdere.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Controlli
      La parmalat non ha mai smesso di produrre e vendere durante quella brutta storia però
    • Sgabbio scrive:
      Re: Controlli
      La parmalat non ha mai smesso di produrre e vendere durante quella brutta storia però
    • Anonimo scrive:
      Re: Controlli
      In quel Paese il canone per la tv pubblica non esiste... e insieme alla Enron sono spariti i fondi pensione di tanta gente che ha lavorato una vita. Quanto a Parmalat far sparire il marchio di un'azienda sana, conosciuta in tutto il mondo, sarebbe stato semplicemente suicida.
    • Anonimo scrive:
      Re: Controlli
      In quel Paese il canone per la tv pubblica non esiste... e insieme alla Enron sono spariti i fondi pensione di tanta gente che ha lavorato una vita. Quanto a Parmalat far sparire il marchio di un'azienda sana, conosciuta in tutto il mondo, sarebbe stato semplicemente suicida.
    • Anonimo scrive:
      Re: Controlli

      - se al controllo risulta che non ce l'ha, lo si
      ringrazia per la cortesia e si butta il suo
      foglietto nel caminetto.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) In quel caso sarei invece dell'idea di fargli pagare dalla RAI 500.000 in contanti per il disturbo, il danno di immagini e i danni morali...Altrimenti i solerti dipendenti RAI se ne stanno fuori della porta e devono pure ringraziare se non vengono denunciati per molestie aggravate.
      • Anonimo scrive:
        Re: Controlli
        - Scritto da:

        - se al controllo risulta che non ce l'ha, lo si

        ringrazia per la cortesia e si butta il suo

        foglietto nel
        caminetto.


        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) In quel caso sarei
        invece dell'idea di fargli pagare dalla RAI
        500.000 in contanti per il disturbo, il danno di
        immagini e i danni
        morali...
        Altrimenti i solerti dipendenti RAI se ne stanno
        fuori della porta e devono pure ringraziare se
        non vengono denunciati per molestie
        aggravate.

        e magari anche per violazione di domicilio se hanno bypassato il citofono condominiale (fatto aprire da qualcun'altro, trovato aperto e approfittato, ...) :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Controlli
        - Scritto da:

        - se al controllo risulta che non ce l'ha, lo si

        ringrazia per la cortesia e si butta il suo

        foglietto nel
        caminetto.


        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) In quel caso sarei
        invece dell'idea di fargli pagare dalla RAI
        500.000 in contanti per il disturbo, il danno di
        immagini e i danni
        morali...
        Altrimenti i solerti dipendenti RAI se ne stanno
        fuori della porta e devono pure ringraziare se
        non vengono denunciati per molestie
        aggravate.

        e magari anche per violazione di domicilio se hanno bypassato il citofono condominiale (fatto aprire da qualcun'altro, trovato aperto e approfittato, ...) :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Controlli

      - se al controllo risulta che non ce l'ha, lo si
      ringrazia per la cortesia e si butta il suo
      foglietto nel caminetto.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) In quel caso sarei invece dell'idea di fargli pagare dalla RAI 500.000 in contanti per il disturbo, il danno di immagini e i danni morali...Altrimenti i solerti dipendenti RAI se ne stanno fuori della porta e devono pure ringraziare se non vengono denunciati per molestie aggravate.
  • Anonimo scrive:
    mi scrivono dal 1998
    anno in cui ho cambiato residenza.da allora, 4-5 volte all'anno, mi mandano la letterina di minacce.Ogni volta mi chiedono di pagare il canone degli ultimi tre anni. non si sa bene come facciano a stimare che io abbia la tv da tre anni.tutte le volte ho risposto, dicendo che non possiedo la tv perche in casa in realta ci vado una volta al mese. Loro, scorretti, dopo poche settimane, mi rispondono sempre che non ho dato nessuna risposta alla loro comunicazione e che allora dovranno farne comunicazione alla Guardia di Finanza.Ho perfino telefonato loro, per chiedergli di venire a controllare a casa. Mi hanno risposto che loro possono mandarmi tutte le lettere che vogliono.In una letterina mi dicevano pure che io avevo certamente la tv perche ormai ce l'hanno tutti.Io la comprerei pure se stessi a casa ma, per una volta al mese che ci vado non ho comprato ne quella ne molte altre cose.
  • Anonimo scrive:
    mi scrivono dal 1998
    anno in cui ho cambiato residenza.da allora, 4-5 volte all'anno, mi mandano la letterina di minacce.Ogni volta mi chiedono di pagare il canone degli ultimi tre anni. non si sa bene come facciano a stimare che io abbia la tv da tre anni.tutte le volte ho risposto, dicendo che non possiedo la tv perche in casa in realta ci vado una volta al mese. Loro, scorretti, dopo poche settimane, mi rispondono sempre che non ho dato nessuna risposta alla loro comunicazione e che allora dovranno farne comunicazione alla Guardia di Finanza.Ho perfino telefonato loro, per chiedergli di venire a controllare a casa. Mi hanno risposto che loro possono mandarmi tutte le lettere che vogliono.In una letterina mi dicevano pure che io avevo certamente la tv perche ormai ce l'hanno tutti.Io la comprerei pure se stessi a casa ma, per una volta al mese che ci vado non ho comprato ne quella ne molte altre cose.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi scrivono dal 1998
      - Scritto da:
      anno in cui ho cambiato residenza.
      da allora, 4-5 volte all'anno, mi mandano la
      letterina di
      minacce.
      Ogni volta mi chiedono di pagare il canone degli
      ultimi tre anni. non si sa bene come facciano a
      stimare che io abbia la tv da tre
      anni.
      tutte le volte ho risposto, dicendo che non
      possiedo la tv perche in casa in realta ci vado
      una volta al mese. Loro, scorretti, dopo poche
      settimane, mi rispondono sempre che non ho dato
      nessuna risposta alla loro comunicazione e che
      allora dovranno farne comunicazione alla Guardia
      di
      Finanza.
      Ho perfino telefonato loro, per chiedergli di
      venire a controllare a casa. Mi hanno risposto
      che loro possono mandarmi tutte le lettere che
      vogliono.
      In una letterina mi dicevano pure che io avevo
      certamente la tv perche ormai ce l'hanno
      tutti.
      Io la comprerei pure se stessi a casa ma, per una
      volta al mese che ci vado non ho comprato ne
      quella ne molte altre
      cose.Fai la stessa cosa. Fagli causa.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi scrivono dal 1998
      - Scritto da:
      anno in cui ho cambiato residenza.
      da allora, 4-5 volte all'anno, mi mandano la
      letterina di
      minacce.
      Ogni volta mi chiedono di pagare il canone degli
      ultimi tre anni. non si sa bene come facciano a
      stimare che io abbia la tv da tre
      anni.
      tutte le volte ho risposto, dicendo che non
      possiedo la tv perche in casa in realta ci vado
      una volta al mese. Loro, scorretti, dopo poche
      settimane, mi rispondono sempre che non ho dato
      nessuna risposta alla loro comunicazione e che
      allora dovranno farne comunicazione alla Guardia
      di
      Finanza.
      Ho perfino telefonato loro, per chiedergli di
      venire a controllare a casa. Mi hanno risposto
      che loro possono mandarmi tutte le lettere che
      vogliono.
      In una letterina mi dicevano pure che io avevo
      certamente la tv perche ormai ce l'hanno
      tutti.
      Io la comprerei pure se stessi a casa ma, per una
      volta al mese che ci vado non ho comprato ne
      quella ne molte altre
      cose.Fai la stessa cosa. Fagli causa.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi scrivono dal 1998
      - Scritto da:
      anno in cui ho cambiato residenza.
      da allora, 4-5 volte all'anno, mi mandano la
      letterina di
      minacce.
      Ogni volta mi chiedono di pagare il canone degli
      ultimi tre anni. non si sa bene come facciano a
      stimare che io abbia la tv da tre
      anni.
      tutte le volte ho risposto, dicendo che non
      possiedo la tv perche in casa in realta ci vado
      una volta al mese. Loro, scorretti, dopo poche
      settimane, mi rispondono sempre che non ho dato
      nessuna risposta alla loro comunicazione e che
      allora dovranno farne comunicazione alla Guardia
      di
      Finanza.
      Ho perfino telefonato loro, per chiedergli di
      venire a controllare a casa. Mi hanno risposto
      che loro possono mandarmi tutte le lettere che
      vogliono.
      In una letterina mi dicevano pure che io avevo
      certamente la tv perche ormai ce l'hanno
      tutti.
      Io la comprerei pure se stessi a casa ma, per una
      volta al mese che ci vado non ho comprato ne
      quella ne molte altre
      cose.Ti do solo un suggerimento: per evitare che dicano "non abbiamo ricevuto nessuna risposta", manda raccomandata con ricevuta di ritorno. Se anche lo dicono, a quel punto li puoi tranquillamente invitare a smetterela di dichiarare il falso, che se insistono possono pure rischiare penalmente.
      • staza scrive:
        Re: mi scrivono dal 1998
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        anno in cui ho cambiato residenza.

        da allora, 4-5 volte all'anno, mi mandano la

        letterina di

        minacce.

        Ogni volta mi chiedono di pagare il canone degli

        ultimi tre anni. non si sa bene come facciano a

        stimare che io abbia la tv da tre

        anni.

        tutte le volte ho risposto, dicendo che non

        possiedo la tv perche in casa in realta ci vado

        una volta al mese. Loro, scorretti, dopo poche

        settimane, mi rispondono sempre che non ho dato

        nessuna risposta alla loro comunicazione e che

        allora dovranno farne comunicazione alla Guardia

        di

        Finanza.

        Ho perfino telefonato loro, per chiedergli di

        venire a controllare a casa. Mi hanno risposto

        che loro possono mandarmi tutte le lettere che

        vogliono.

        In una letterina mi dicevano pure che io avevo

        certamente la tv perche ormai ce l'hanno

        tutti.

        Io la comprerei pure se stessi a casa ma, per
        una

        volta al mese che ci vado non ho comprato ne

        quella ne molte altre

        cose.

        Ti do solo un suggerimento: per evitare che
        dicano "non abbiamo ricevuto nessuna risposta",
        manda raccomandata con ricevuta di ritorno. Se
        anche lo dicono, a quel punto li puoi
        tranquillamente invitare a smetterela di
        dichiarare il falso, che se insistono possono
        pure rischiare
        penalmente.ottime le raccomandate con ricevuta...però mi sono sempre chiesto una cosa quando ne devo spedire alcune (vedi recente disdetta adsl...)io, anche se ho la ricevuta, come posso dimostrare che ho effettivamente spedito loro una lettera di disdetta (in caso di adsl) o di risposta alla rai e non ho inviato invece una semplice busta vuota?
        • Anonimo scrive:
          Re: mi scrivono dal 1998
          - Scritto da: staza
          io, anche se ho la ricevuta, come posso
          dimostrare che ho effettivamente spedito loro una
          lettera di disdetta (in caso di adsl) o di
          risposta alla rai e non ho inviato invece una
          semplice busta
          vuota?Infatti tempo fa avevo letto una sentenza che parlava proprio di un caso come questo.Però a quel punto ti rivolgi alle Iene.
        • Anonimo scrive:
          Re: mi scrivono dal 1998
          - Scritto da: staza
          io, anche se ho la ricevuta, come posso
          dimostrare che ho effettivamente spedito loro una
          lettera di disdetta (in caso di adsl) o di
          risposta alla rai e non ho inviato invece una
          semplice busta
          vuota?Infatti tempo fa avevo letto una sentenza che parlava proprio di un caso come questo.Però a quel punto ti rivolgi alle Iene.
        • Anonimo scrive:
          Re: mi scrivono dal 1998
          - Scritto da: staza

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          anno in cui ho cambiato residenza.


          da allora, 4-5 volte all'anno, mi mandano la


          letterina di


          minacce.


          Ogni volta mi chiedono di pagare il canone
          degli


          ultimi tre anni. non si sa bene come facciano
          a


          stimare che io abbia la tv da tre


          anni.


          tutte le volte ho risposto, dicendo che non


          possiedo la tv perche in casa in realta ci
          vado


          una volta al mese. Loro, scorretti, dopo poche


          settimane, mi rispondono sempre che non ho
          dato


          nessuna risposta alla loro comunicazione e che


          allora dovranno farne comunicazione alla
          Guardia


          di


          Finanza.


          Ho perfino telefonato loro, per chiedergli di


          venire a controllare a casa. Mi hanno risposto


          che loro possono mandarmi tutte le lettere che


          vogliono.


          In una letterina mi dicevano pure che io avevo


          certamente la tv perche ormai ce l'hanno


          tutti.


          Io la comprerei pure se stessi a casa ma, per

          una


          volta al mese che ci vado non ho comprato ne


          quella ne molte altre


          cose.



          Ti do solo un suggerimento: per evitare che

          dicano "non abbiamo ricevuto nessuna risposta",

          manda raccomandata con ricevuta di ritorno. Se

          anche lo dicono, a quel punto li puoi

          tranquillamente invitare a smetterela di

          dichiarare il falso, che se insistono possono

          pure rischiare

          penalmente.

          ottime le raccomandate con ricevuta...
          però mi sono sempre chiesto una cosa quando ne
          devo spedire alcune (vedi recente disdetta
          adsl...)
          io, anche se ho la ricevuta, come posso
          dimostrare che ho effettivamente spedito loro una
          lettera di disdetta (in caso di adsl) o di
          risposta alla rai e non ho inviato invece una
          semplice busta
          vuota?Innanzitutto non possono prendere e cestinare una raccomandata con ricevuta di ritorno, quindi l'originale protocollato con la tua firma lo devono avere e puoi richiedere loro copia di quello che gli hai inviato. A questo punto, o ti rimandano fotocopia dell'originale, e a quel punto non possono più negare nulla, oppure ti mandano un documento falso.Altrimenti adesso esiste pure la PEC (che mi sa che la rai non usa). Con la PEC non possono falsificare il documento firmato digitalmente che gli invii per posta elettronica.Se no, sempre alla posta esiste il fax: nel fax viene restituito quello che loro hanno ricevuto con pure la data e l'ora. Anche quello (inviato dalle poste e quindi non falsificabile) credo che potrebbe essere usato in una causa. Se magari invii lo stesso documento per diversi canali, le prove in caso di eventuale causa sarebbero schiaccianti.
          • Anonimo scrive:
            Re: mi scrivono dal 1998
            per evitare che il destinatario possa dire di aver ricevuto una busta vuota, io ho fatto sempre così.anziché imbustare la lettera, semplicemente la si piega in modo che si veda solo il mittente e il destinatario. la si graffetta con dei punti metallici e la si invia cosi. in questo modo, la lettera stessa viene timbrata dalle Poste e non c'e nessuna busta. Fidatevi che funziona. tra l'altro me l'aveva consigliato il notaio per una faccenda...
          • staza scrive:
            Re: mi scrivono dal 1998
            - Scritto da:
            per evitare che il destinatario possa dire di
            aver ricevuto una busta vuota, io ho fatto sempre
            così.
            anziché imbustare la lettera, semplicemente la si
            piega in modo che si veda solo il mittente e il
            destinatario. la si graffetta con dei punti
            metallici e la si invia cosi. in questo modo, la
            lettera stessa viene timbrata dalle Poste e non
            c'e nessuna busta. Fidatevi che funziona. tra
            l'altro me l'aveva consigliato il notaio per una
            faccenda...ok per le dritte...riguardo il PEC se non erro devi essere abilitato tu (mail tua) e abilitati loro (mail loro) affinchè quel che dici tu sia valido...esiste, ho scoperto qualche tempo fa, il servizio delle poste che certificano che hai mandato la mail (con tanto di timbro postale.. 1 o 2 euro credo) oppure mandare direttamente una raccomandata on line... questa già effettivamente più valida come alternativa.... almeno credo... e per la firma? bisogna allora ttivare anche la firma digitale o basta tirarla su con lo scanner da un documento?esempio, disdetta contratto adsl, serve la firma sulla disdetta... in mail non si può fare... o se si attiva la mail delle poste uguale al titolare del contratto è valida comunque? (alla fine le poste danno una mail dopo che hai dato il codice fiscale, ti mandano a casa la password con la mail... affidabile, o meglio, una buona affidabilità sul fatto che chi scrive da quella mail è effettivamente chi dice di essere)riguardo al foglio piegato e cambrettato... timbro o non timbro, se loro ricevono il tuo foglio posssono sempre cestinarlo o sostituirlo con uno fatto ad hoc (esempio fanno vedere che gli hai mandato la ricetta per un sugo :))il problema resta, tu non hai niente in mano se non la ricevuta di andata, a loro arriva una busta/lettera, firmano la loro ricevuta che poi arriva a te, ma questa non garantisce che quanto hai mandato a loro è quanto effettivamente hai spedito...credo che dovrò cominciare a valutare le proposte on line.... forse non sono ancora attendibili dal tutto, ma forse dopo aver mandato la raccomandata, puoi sempre fare uno screen save del tuo video e stamparlo come prova ulteriore se sui server delle poste non resta nulla...grazie comuqnue per le risposte e consigli-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 marzo 2007 20.53-----------------------------------------------------------
          • staza scrive:
            Re: mi scrivono dal 1998
            - Scritto da:
            per evitare che il destinatario possa dire di
            aver ricevuto una busta vuota, io ho fatto sempre
            così.
            anziché imbustare la lettera, semplicemente la si
            piega in modo che si veda solo il mittente e il
            destinatario. la si graffetta con dei punti
            metallici e la si invia cosi. in questo modo, la
            lettera stessa viene timbrata dalle Poste e non
            c'e nessuna busta. Fidatevi che funziona. tra
            l'altro me l'aveva consigliato il notaio per una
            faccenda...ok per le dritte...riguardo il PEC se non erro devi essere abilitato tu (mail tua) e abilitati loro (mail loro) affinchè quel che dici tu sia valido...esiste, ho scoperto qualche tempo fa, il servizio delle poste che certificano che hai mandato la mail (con tanto di timbro postale.. 1 o 2 euro credo) oppure mandare direttamente una raccomandata on line... questa già effettivamente più valida come alternativa.... almeno credo... e per la firma? bisogna allora ttivare anche la firma digitale o basta tirarla su con lo scanner da un documento?esempio, disdetta contratto adsl, serve la firma sulla disdetta... in mail non si può fare... o se si attiva la mail delle poste uguale al titolare del contratto è valida comunque? (alla fine le poste danno una mail dopo che hai dato il codice fiscale, ti mandano a casa la password con la mail... affidabile, o meglio, una buona affidabilità sul fatto che chi scrive da quella mail è effettivamente chi dice di essere)riguardo al foglio piegato e cambrettato... timbro o non timbro, se loro ricevono il tuo foglio posssono sempre cestinarlo o sostituirlo con uno fatto ad hoc (esempio fanno vedere che gli hai mandato la ricetta per un sugo :))il problema resta, tu non hai niente in mano se non la ricevuta di andata, a loro arriva una busta/lettera, firmano la loro ricevuta che poi arriva a te, ma questa non garantisce che quanto hai mandato a loro è quanto effettivamente hai spedito...credo che dovrò cominciare a valutare le proposte on line.... forse non sono ancora attendibili dal tutto, ma forse dopo aver mandato la raccomandata, puoi sempre fare uno screen save del tuo video e stamparlo come prova ulteriore se sui server delle poste non resta nulla...grazie comuqnue per le risposte e consigli-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 marzo 2007 20.53-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: mi scrivono dal 1998
            per evitare che il destinatario possa dire di aver ricevuto una busta vuota, io ho fatto sempre così.anziché imbustare la lettera, semplicemente la si piega in modo che si veda solo il mittente e il destinatario. la si graffetta con dei punti metallici e la si invia cosi. in questo modo, la lettera stessa viene timbrata dalle Poste e non c'e nessuna busta. Fidatevi che funziona. tra l'altro me l'aveva consigliato il notaio per una faccenda...
        • Anonimo scrive:
          Re: mi scrivono dal 1998
          - Scritto da: staza

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          anno in cui ho cambiato residenza.


          da allora, 4-5 volte all'anno, mi mandano la


          letterina di


          minacce.


          Ogni volta mi chiedono di pagare il canone
          degli


          ultimi tre anni. non si sa bene come facciano
          a


          stimare che io abbia la tv da tre


          anni.


          tutte le volte ho risposto, dicendo che non


          possiedo la tv perche in casa in realta ci
          vado


          una volta al mese. Loro, scorretti, dopo poche


          settimane, mi rispondono sempre che non ho
          dato


          nessuna risposta alla loro comunicazione e che


          allora dovranno farne comunicazione alla
          Guardia


          di


          Finanza.


          Ho perfino telefonato loro, per chiedergli di


          venire a controllare a casa. Mi hanno risposto


          che loro possono mandarmi tutte le lettere che


          vogliono.


          In una letterina mi dicevano pure che io avevo


          certamente la tv perche ormai ce l'hanno


          tutti.


          Io la comprerei pure se stessi a casa ma, per

          una


          volta al mese che ci vado non ho comprato ne


          quella ne molte altre


          cose.



          Ti do solo un suggerimento: per evitare che

          dicano "non abbiamo ricevuto nessuna risposta",

          manda raccomandata con ricevuta di ritorno. Se

          anche lo dicono, a quel punto li puoi

          tranquillamente invitare a smetterela di

          dichiarare il falso, che se insistono possono

          pure rischiare

          penalmente.

          ottime le raccomandate con ricevuta...
          però mi sono sempre chiesto una cosa quando ne
          devo spedire alcune (vedi recente disdetta
          adsl...)
          io, anche se ho la ricevuta, come posso
          dimostrare che ho effettivamente spedito loro una
          lettera di disdetta (in caso di adsl) o di
          risposta alla rai e non ho inviato invece una
          semplice busta
          vuota?Innanzitutto non possono prendere e cestinare una raccomandata con ricevuta di ritorno, quindi l'originale protocollato con la tua firma lo devono avere e puoi richiedere loro copia di quello che gli hai inviato. A questo punto, o ti rimandano fotocopia dell'originale, e a quel punto non possono più negare nulla, oppure ti mandano un documento falso.Altrimenti adesso esiste pure la PEC (che mi sa che la rai non usa). Con la PEC non possono falsificare il documento firmato digitalmente che gli invii per posta elettronica.Se no, sempre alla posta esiste il fax: nel fax viene restituito quello che loro hanno ricevuto con pure la data e l'ora. Anche quello (inviato dalle poste e quindi non falsificabile) credo che potrebbe essere usato in una causa. Se magari invii lo stesso documento per diversi canali, le prove in caso di eventuale causa sarebbero schiaccianti.
      • staza scrive:
        Re: mi scrivono dal 1998
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        anno in cui ho cambiato residenza.

        da allora, 4-5 volte all'anno, mi mandano la

        letterina di

        minacce.

        Ogni volta mi chiedono di pagare il canone degli

        ultimi tre anni. non si sa bene come facciano a

        stimare che io abbia la tv da tre

        anni.

        tutte le volte ho risposto, dicendo che non

        possiedo la tv perche in casa in realta ci vado

        una volta al mese. Loro, scorretti, dopo poche

        settimane, mi rispondono sempre che non ho dato

        nessuna risposta alla loro comunicazione e che

        allora dovranno farne comunicazione alla Guardia

        di

        Finanza.

        Ho perfino telefonato loro, per chiedergli di

        venire a controllare a casa. Mi hanno risposto

        che loro possono mandarmi tutte le lettere che

        vogliono.

        In una letterina mi dicevano pure che io avevo

        certamente la tv perche ormai ce l'hanno

        tutti.

        Io la comprerei pure se stessi a casa ma, per
        una

        volta al mese che ci vado non ho comprato ne

        quella ne molte altre

        cose.

        Ti do solo un suggerimento: per evitare che
        dicano "non abbiamo ricevuto nessuna risposta",
        manda raccomandata con ricevuta di ritorno. Se
        anche lo dicono, a quel punto li puoi
        tranquillamente invitare a smetterela di
        dichiarare il falso, che se insistono possono
        pure rischiare
        penalmente.ottime le raccomandate con ricevuta...però mi sono sempre chiesto una cosa quando ne devo spedire alcune (vedi recente disdetta adsl...)io, anche se ho la ricevuta, come posso dimostrare che ho effettivamente spedito loro una lettera di disdetta (in caso di adsl) o di risposta alla rai e non ho inviato invece una semplice busta vuota?
    • Anonimo scrive:
      Re: mi scrivono dal 1998
      - Scritto da:
      anno in cui ho cambiato residenza.
      da allora, 4-5 volte all'anno, mi mandano la
      letterina di
      minacce.
      Ogni volta mi chiedono di pagare il canone degli
      ultimi tre anni. non si sa bene come facciano a
      stimare che io abbia la tv da tre
      anni.
      tutte le volte ho risposto, dicendo che non
      possiedo la tv perche in casa in realta ci vado
      una volta al mese. Loro, scorretti, dopo poche
      settimane, mi rispondono sempre che non ho dato
      nessuna risposta alla loro comunicazione e che
      allora dovranno farne comunicazione alla Guardia
      di
      Finanza.
      Ho perfino telefonato loro, per chiedergli di
      venire a controllare a casa. Mi hanno risposto
      che loro possono mandarmi tutte le lettere che
      vogliono.
      In una letterina mi dicevano pure che io avevo
      certamente la tv perche ormai ce l'hanno
      tutti.
      Io la comprerei pure se stessi a casa ma, per una
      volta al mese che ci vado non ho comprato ne
      quella ne molte altre
      cose.Ti do solo un suggerimento: per evitare che dicano "non abbiamo ricevuto nessuna risposta", manda raccomandata con ricevuta di ritorno. Se anche lo dicono, a quel punto li puoi tranquillamente invitare a smetterela di dichiarare il falso, che se insistono possono pure rischiare penalmente.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi scrivono dal 1998
      Non sprecare tempo e soldi. Ignorali del tutto.Tanto a te quello che arriva non e' una raccomandata. Se anche lo sara' in futuro, lasciali perdere lo stesso. Ricorda che per entrare in casa deve esserci il mandato di un giudice.
      • Anonimo scrive:
        Re: mi scrivono dal 1998
        - Scritto da:
        Non sprecare tempo e soldi. Ignorali del tutto.
        Tanto a te quello che arriva non e' una
        raccomandata. Se anche lo sara' in futuro,
        lasciali perdere lo stesso.

        Ricorda che per entrare in casa deve esserci il
        mandato di un giudice.Solo la Finanza può entrarti in casa con decreto di ispezione, mica il procacciatore di contratti della RAI 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: mi scrivono dal 1998
        - Scritto da:
        Non sprecare tempo e soldi. Ignorali del tutto.
        Tanto a te quello che arriva non e' una
        raccomandata. Se anche lo sara' in futuro,
        lasciali perdere lo stesso.

        Ricorda che per entrare in casa deve esserci il
        mandato di un giudice.Solo la Finanza può entrarti in casa con decreto di ispezione, mica il procacciatore di contratti della RAI 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: mi scrivono dal 1998
      Non sprecare tempo e soldi. Ignorali del tutto.Tanto a te quello che arriva non e' una raccomandata. Se anche lo sara' in futuro, lasciali perdere lo stesso. Ricorda che per entrare in casa deve esserci il mandato di un giudice.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi scrivono dal 1998
      - Scritto da:
      anno in cui ho cambiato residenza.
      da allora, 4-5 volte all'anno, mi mandano la
      letterina di
      minacce.quella della RAI, seppure nella forma sbagliata, è una proposta di vendita che, come tante altre, va semplicemente considerata SPAM e quindi cestinata. Ricordiamo inoltre che il domicilio è violabile solo da parte delle forze dell'ordine che vengono incaricate da un magistrato (quindi con un apposito mandato). Nessun incaricato di nessuna impresa privata o pubblica potrà mai pretendere di entrare in casa senza il nostro permesso. Anche SKY propone in continuazione i suoi prodotti (senza fare minacce però) ma nessuno, che sappia io, si è mai preso la briga di rispondergli.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi scrivono dal 1998
      - Scritto da:
      anno in cui ho cambiato residenza.
      da allora, 4-5 volte all'anno, mi mandano la
      letterina di
      minacce.quella della RAI, seppure nella forma sbagliata, è una proposta di vendita che, come tante altre, va semplicemente considerata SPAM e quindi cestinata. Ricordiamo inoltre che il domicilio è violabile solo da parte delle forze dell'ordine che vengono incaricate da un magistrato (quindi con un apposito mandato). Nessun incaricato di nessuna impresa privata o pubblica potrà mai pretendere di entrare in casa senza il nostro permesso. Anche SKY propone in continuazione i suoi prodotti (senza fare minacce però) ma nessuno, che sappia io, si è mai preso la briga di rispondergli.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi scrivono dal 1998
      fai una bella denuncia per rottura di coglioni da ormai troppi anni d parte della RAI, e magari manda andch euna bella lettera fanculizzandoli(non raccomandata però,altri menti potrebbe avere riscontri legali) (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: mi scrivono dal 1998
      fai una bella denuncia per rottura di coglioni da ormai troppi anni d parte della RAI, e magari manda andch euna bella lettera fanculizzandoli(non raccomandata però,altri menti potrebbe avere riscontri legali) (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    RAI AL TAPPETO
    Come da titolo
  • Anonimo scrive:
    RAI AL TAPPETO
    Come da titolo
    • Anonimo scrive:
      Re: RAI AL TAPPETO
      - Scritto da:
      Come da titolomaaaaa i tappeti quando li finisci? Confessalo hai il marocchino sotto casa!! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: RAI AL TAPPETO
      - Scritto da:
      Come da titolomaaaaa i tappeti quando li finisci? Confessalo hai il marocchino sotto casa!! :D
  • Anonimo scrive:
    Far pagare alla RAI i danni morali
    Solo facendo pagare alla RAI i danni morali e psicologici causati dalle continue pressioni da mammasantissima delle loro lettere raccomandate con minacce potrà far passare alla RAI la voglia di rompere i maroni alla gente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Far pagare alla RAI i danni morali
      Danni esistenziali, non psicologici.Per colpa della rai non vai in giro a fare il serial killer quindi non ci sono danni psicologici provabili. Quelli esistenziali stanno ad un gradino sotto, sono più facilmente dimostrabili e pagano di più
      • Anonimo scrive:
        Re: Far pagare alla RAI i danni morali
        Il Giudice di Pace puo' richiedere indennizzi pari a solo 1.000 a quanto so, non uno spicciolo di piu'.Pero', in caso di danno serio, 1.000 sono un briciola.Certo e', che se davvero si volesse regolamentare la cosa, basterebbe fare in modo che le societa' di riscossione debbano mandare un foglio di contratto per il Canone, senza tanti rigiri di parole.In caso uno lo voglia stipulare lo stipula, altrimenti... e' carta straccia.
        • uguccione500 scrive:
          Re: Far pagare alla RAI i danni morali
          ...dimenticate che alla fine la rai la finanzia chi paga il canone stesso: volete guadagnare 1000 euro e alla fine (perchè prima o poi succede) pagarne di più all'anno? Bah, per me potete fare pure: io mica vivo in Italia! :P
          • Anonimo scrive:
            Re: Far pagare alla RAI i danni morali
            ...come dirtelo...il pc E' ADATTABILE! :o
          • avvelenato scrive:
            Re: Far pagare alla RAI i danni morali
            - Scritto da:
            ...come dirtelo...il pc E' ADATTABILE! :oSenza scheda tv no, l'ha detto la cassazione.
          • avvelenato scrive:
            Re: Far pagare alla RAI i danni morali
            - Scritto da:
            ...come dirtelo...il pc E' ADATTABILE! :oSenza scheda tv no, l'ha detto la cassazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Far pagare alla RAI i danni morali
            - Scritto da:
            ...come dirtelo...il pc E' ADATTABILE! :oE te sei DISADATTATO!
          • Anonimo scrive:
            Re: Far pagare alla RAI i danni morali
            - Scritto da:
            ...come dirtelo...il pc E' ADATTABILE! :oE te sei DISADATTATO!
          • Anonimo scrive:
            Re: Far pagare alla RAI i danni morali
            - Scritto da:
            ...come dirtelo...il pc E' ADATTABILE! :oPer caso questa è la trollata della staffa prima di staccare dall'ufficio, mio caro solerte impegatuccio RAI?(troll)
          • Anonimo scrive:
            Re: Far pagare alla RAI i danni morali
            - Scritto da:
            ...come dirtelo...il pc E' ADATTABILE! :oPer caso questa è la trollata della staffa prima di staccare dall'ufficio, mio caro solerte impegatuccio RAI?(troll)
          • Anonimo scrive:
            Re: Far pagare alla RAI i danni morali
            ...come dirtelo...il pc E' ADATTABILE! :o
        • uguccione500 scrive:
          Re: Far pagare alla RAI i danni morali
          ...dimenticate che alla fine la rai la finanzia chi paga il canone stesso: volete guadagnare 1000 euro e alla fine (perchè prima o poi succede) pagarne di più all'anno? Bah, per me potete fare pure: io mica vivo in Italia! :P
      • Anonimo scrive:
        Re: Far pagare alla RAI i danni morali
        Il Giudice di Pace puo' richiedere indennizzi pari a solo 1.000 a quanto so, non uno spicciolo di piu'.Pero', in caso di danno serio, 1.000 sono un briciola.Certo e', che se davvero si volesse regolamentare la cosa, basterebbe fare in modo che le societa' di riscossione debbano mandare un foglio di contratto per il Canone, senza tanti rigiri di parole.In caso uno lo voglia stipulare lo stipula, altrimenti... e' carta straccia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Far pagare alla RAI i danni morali
      Danni esistenziali, non psicologici.Per colpa della rai non vai in giro a fare il serial killer quindi non ci sono danni psicologici provabili. Quelli esistenziali stanno ad un gradino sotto, sono più facilmente dimostrabili e pagano di più
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