MotionDSP: mai più video sporchi?

Una tecnologia progettata per l'esercito statunitense si affaccia sul mercato: la promessa è chiudere l'era dei video a bassa definizione creati con webcam o cellulari. Grazie ad un nuovo servizio
Una tecnologia progettata per l'esercito statunitense si affaccia sul mercato: la promessa è chiudere l'era dei video a bassa definizione creati con webcam o cellulari. Grazie ad un nuovo servizio

San Mateo (USA) – La qualità dei video realizzati con webcam o telefoni cellulari, specialmente se di vecchia generazione, a volte può essere deludente. MotionDSP , una giovane azienda californiana, ha annunciato una panacea tecnologica in grado di migliorare la resa di qualsiasi video a bassa definizione: è il momento di dire addio a filmati mossi, scattosi o “pixelati”? Sean Varah, CEO e cofondatore di MotionDSP, non ha dubbi: “mai più video sporchi”.

Il segreto alla base della tecnologia creata da Varah e soci, ha spiegato il dirigente in un’intervista, è racchiuso dentro una applicazione militare sviluppata per conto dell’esercito statunitense. Si tratta di un sistema di algoritmi che recuperano le informazioni sui pixel da ogni singolo frame di un video digitale: attraverso varie operazioni di comparazione tra frame sequenziali e l’analisi dei pixel, la tecnologia in questione può ricostruire intere sequenze e migliorare in modo eccezionale la qualità e la definizione degli oggetti ripresi dalla telecamera.

Gli esempi pubblicati sul sito dell’azienda valgono sicuramente più di qualsiasi descrizione: i video “trattati” con la tecnologia di MotionDSP acquistano maggiore nitidezza, sono più fluidi e diventano esteticamente più gradevoli. Una clip di un minuto, secondo i portavoce ufficiali dell’azienda, richiede al proprio sistema circa dieci minuti di elaborazione per essere completamente ricostruito e ripulito.

A partire da settembre, MotionDSP aprirà le porte ad un test pubblico : gli interessati potranno inviare filmati direttamente all’indirizzo di posta elettronica dell’azienda, a bassa risoluzione ed in formato 3GP o 3G2, per poi visionare le versioni “migliorate” direttamente sul sito ufficiale dell’iniziativa. In futuro, l’obiettivo è creare una sorta di portale in stile YouTube dove gli utenti possano inviare i propri video in bassa risoluzione e pubblicarli online con una qualità totalmente rinnovata.

Alcuni osservatori hanno fatto notare che MotionDSP dispone ancora di pochi fondi ma che gli investitori sono estremamente interessati a questa tecnologia per la videoricostruzione. Il mercato della “ricostruzione video” è aperto: i più grandi competitori di MotionDSP potrebbero essere Cognitech e Salient Stills , due aziende che tuttavia sono specializzate nel miglioramento qualitativo di fermi immagine e scatti fotografici.

Tommaso Lombardi

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03 09 2006
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