Motori di ricerca, FTC vuole risultati trasparenti

La commissione statunitense ha chiesto ai vari search engine di adottare un sistema più evidente di etichettatura per distinguere tra messaggi pubblicitari e risultati naturalmente restituiti agli utenti
La commissione statunitense ha chiesto ai vari search engine di adottare un sistema più evidente di etichettatura per distinguere tra messaggi pubblicitari e risultati naturalmente restituiti agli utenti

I motori di ricerca sul web dovrebbero distinguere più chiaramente tra messaggi pubblicitari, contenuti a pagamento ed effettivi risultati indicizzati per soddisfare le esigenze degli utenti. In una lettera aperta rivolta ai principali search engine, la statunitense Federal Trade Commission (FTC) ha offerto una serie di linee guida per una maggiore trasparenza nei link restituiti ai netizen a stelle e strisce.

Con un significativo aggiornamento del pacchetto di raccomandazioni rilasciato nel lontano 2002, i vertici di FTC hanno chiesto a Google, Bing e Yahoo! l’implementazione di un meccanismo più chiaro ed evidente per fare distinzione tra risultati sponsorizzati e contenuti digitali naturalmente indicizzati . Un sistema più specifico di etichettatura dei link sarebbe fondamentale per evitare fraintendimenti o veri e propri inganni ai danni degli utenti.

La stessa commissione a stelle e strisce ha citato i risultati di uno studio condotto dagli analisti di SEOBook , a sottolineare come la metà degli utenti del search non riesca a distinguere tra i risultati a pagamento (o pubblicitari) e quelli normalmente restituiti in base ai vari algoritmi di indicizzazione.

Un portavoce di Google ha ribadito la posizione dell’azienda a favore dell’adozione di specifiche etichette per evidenziare l’inclusione di link legati all’ advertising . ( M.V. )

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27 06 2013
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