Motorola forgia due nuovi smartphone Linux

Il colosso americano si appresta a lanciare sul mercato asiatico due telefonini mossi dell'intelligenza del Pinguino. Piattaforma che sembra sempre più destinata a ricoprire un ruolo chiave per Motorola


Tokyo (Giappone) – Motorola è stato fra i primi colossi del settore, lo scorso anno, a scommettere su Linux come alternativa a Windows Mobile e Symbian OS per equipaggiare una nuova generazione di smartphone e PDA-phone. Dopo la commercializzazione, lo scorso anno, dei modelli A760 e A768 , il chipmaker ha ora presentato in Giappone due nuovi smartphone basati su Linux, l’A768i e l’A780, che rappresentano un’evoluzione dei precedenti modelli.

Entrambi i cellulari supportano un insieme base di funzionalità, tra cui connettività Bluetooth, fotocamera digitale integrata, player MP3 e capacità di registrare brevi filmati. In particolare, l’A768i è una versione tri-banda del modello A768 (dual-band), e come questo si rivolge soprattutto agli utenti business. Il dispositivo possiede un display TFT da 65.000 colori e risoluzione di 240 x 320 punti, e una memoria interna da 40 MB.

Il modello A780 si colloca sulla fascia più alta del mercato e include, oltre al supporto alle reti GSM/GPRS, anche la più giovane tecnologia EDGE . Questo modello dispone di un display TFT da 262.000 colori, una fotocamera da 1,3 megapixel e 50 MB di memoria integrata.

I due nuovi smartphone si basano su una versione di MontaVista Linux il cui sviluppo viene portato avanti da Motorola all’interno della propria divisione cinese Personal Communication Sector.

L’azienda intende espandere l’uso di questa piattaforma, in abbinamento con la tecnologia Java, su un crescente numero di smartphone e altri dispositivi di comunicazione wireless. Nonostante ciò, il colosso ha sottolineato la propria volontà di continuare ad offrire anche modelli basati su altri sistemi operativi: ne è un esempio il nuovo MPx220, uno smartphone basato su Windows Mobile 2003 che verrà introdotto in Giappone nel terzo trimestre dell’anno, in concomitanza con il lancio dell’A768i.

L’A780 sbarcherà invece in oriente durante il quarto trimestre e, stando a fonti vicine all’azienda, dovrebbe arrivare negli Stati Uniti prima del 2005.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Errore: Strained silicon
    - Scritto da: La redazione
    Nessun errore. Per i suoi nuovi chip a 90 e
    130 nm AMD si è avvalsa della
    tecnologia Strained Silicon. Che, se non erro, coincide con la Low-K. O no?
    - Scritto da: Anonimo

    Non è Strained silicon
    -tecnologia

    usata da Intel- ma SOI (Silicon On

    Insulator) probabilmente combinata con

    Low-K, Il processo produttivo degli
    Athlon

    64 a 90nm
  • la redazione scrive:
    Re: Errore: Strained silicon
    Nessun errore. Per i suoi nuovi chip a 90 e 130 nm AMD si è avvalsa della tecnologia Strained Silicon. La transizione verso questa tecnologia è avvenuta in sordina ed è stata confermata solo pochi giorni fa da un portavoce dell'azienda.Ciao.- Scritto da: Anonimo
    Non è Strained silicon -tecnologia
    usata da Intel- ma SOI (Silicon On
    Insulator) probabilmente combinata con
    Low-K, Il processo produttivo degli Athlon
    64 a 90nm
  • Anonimo scrive:
    Errore: Strained silicon
    Non è Strained silicon -tecnologia usata da Intel- ma SOI (Silicon On Insulator) probabilmente combinata con Low-K, Il processo produttivo degli Athlon 64 a 90nm
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Star Wars III? Puah!
    (troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Star Wars III? Puah!
    troll
  • Anonimo scrive:
    [OT] Star Wars III? Puah!
    Mi è bastato il primo..... il secondo l'ho saltato direttamente.Se voglio vedere un film d'animazione, preferisco qualcosa di Walt Disney... :s
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