Motorola mangia Symbol Technologies

Ufficiale

Roma – 3,9 miliardi di dollari: questa la cifra con cui il gigante dei cellulari Motorola si assicurerà il controllo di Symbol Technologies, un grosso produttore di tecnologie di gestione di magazzino, sistemi per codici a barre e player del mondo RFID.

Stando agli osservatori l’acquisto servirà a Motorola a dotarsi di un supporto forte per tutta la gestione della filiera produttiva e della distribuzione ma soprattutto le aprirà nuove porte nel mondo della mobile enterprise .

Ha provato a spiegarlo il CEO di Motorola, Ed Zander: “Ogni cosa sta diventando digitale, ed ogni cosa digitale sta diventando mobile, come è evidente da come le imprese sono gestite oggi. Motorola e Symbol condividono la stessa visione di un mondo digitale, mobile per le imprese, che è proprio come il mondo che la gente cerca a casa o quando gioca”.

Chi è interessato a capirci di più può leggersi su Yahoo! Finance l’intero comunicato stampa dell’acquisizione (in inglese).

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  • Anonimo scrive:
    al solito
    come al solito quete cose amatoriali hanno il grosso problema della presa diretta fatta con attrezzature amatoriali. avranno usato senz'altro il microfono nativo della videocamerina anzichè fornirsi di microfono direzionale almeno semiprofessionale. e il riusltato è che il sonoro è pietoso. chi è che dovrebbe guardare una cosa così?
    • Anonimo scrive:
      Re: al solito
      Ciao a tutti. Ho partecipato alla realizzazione della sitcom. Sono onorato che si sia discutendo di questo, proprio perchè abbiamo usato il microfono di una telecamera non professionale e un portatile lento. La nostra tenacia è stata premiata: è in preparazione la seconda serie della sit-com in collaborazione con "Titobros", che come noi vuole creare un canale alternativo alla tv usando i soldi degli sponsor on-line che purtoppo non sono ancora molto in voga. Questo ci permetterà finalmente di creare un prodotto ad alta qualità e a differenza della prima serie, avere anche un riscontro monetario. Pensiamo che questo sia il futuro. Invitiamo chiunque abbia un progetto, cuore e tenacia, a proporlo a Serial tv, cosicchè si possa insieme, spostare "il denaro" (che serve per mangiare) dalla televisione a internet. Per quanto riguarda il fatto di far pagare o meno per scaricare... beh, per ora siamo propensi a far divertire gratuitamente facendo pagare gli sponsor, poi si guarderà al mercato.Per info Serialtv.it. ciao, a presto, Simone
  • Anonimo scrive:
    Che sia gratis
    siamo così nauseati da questo stramaledettissimo denaro che non abbiamo alcuna voglia di sentirne parlare anche sul webvolete farci vedere una sit-com? ok... va bene, ma il denaro teniamolo fuori, grazieW LINUX, W LA LIBERTA', W L'OPEN SOURCE(linux)(linux)(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Che sia gratis
      non sono totalmente daccordoio una somma moderata ( magari 50 c a puntata) per delle puntate distribuite in divx e liberamente scambiabili in p2p la spenderei anche.ovviamente se parliamo di copertura dei costi ( stiamo parlando di una roba stile camera cafè , quindi basta una cam digitale un posto dove girare e dun pc per fare il montaggio e la codifica.)sarebbe carino se questo esempio fosse seguito da altri.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che sia gratis

        io una somma moderata ( magari 50 c a puntata)
        per delle puntate distribuite in divx e
        liberamente scambiabili in p2p la spenderei
        anche.Ti serve un cerino oppure una foglia di fico?Che utilità può mai avere un simile panorama se non quella di comprare un paio di puntate e scaricare a sbafo le altre?Hai mai visto la gente fare la gara a condividere contenuti già disponibili altrove con una buona banda e conseguente velocità?Certo peché se pago vorro avere anche una infrastruttura adeguata allo scopo.
        sarebbe carino se questo esempio fosse seguito da
        altri.Per carità, di intrattenimento senza senso se ne trova già troppo. Certo se non hai di meglio da fare tutto e meglio della noia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che sia gratis
          - Scritto da:

          io una somma moderata ( magari 50 c a puntata)

          per delle puntate distribuite in divx e

          liberamente scambiabili in p2p la spenderei

          anche.

          Ti serve un cerino oppure una foglia di fico?

          Che utilità può mai avere un simile panorama se
          non quella di comprare un paio di puntate e
          scaricare a sbafo le
          altre?

          Hai mai visto la gente fare la gara a condividere
          contenuti già disponibili altrove con una buona
          banda e conseguente
          velocità?

          Certo peché se pago vorro avere anche una
          infrastruttura adeguata allo
          scopo.


          sarebbe carino se questo esempio fosse seguito
          da

          altri.

          Per carità, di intrattenimento senza senso se ne
          trova già troppo. Certo se non hai di meglio da
          fare tutto e meglio della
          noia.non sarai mica uno di quelli che se non lavora (pur non avendone la necessità) muore, vero?
      • Anonimo scrive:
        Re: Che sia gratis
        - Scritto da:
        non sono totalmente daccordo

        io una somma moderata ( magari 50 c a puntata)
        per delle puntate distribuite in divx e
        liberamente scambiabili in p2p la spenderei
        anche.
        ovviamente se parliamo di copertura dei costi (
        stiamo parlando di una roba stile camera cafè ,
        quindi basta una cam digitale un posto dove
        girare e dun pc per fare il montaggio e la
        codifica.)e poi la postproduzione, la grafica, gli effetti sonori... ma sai almeno distinguere la qualità di un format come camera caffè da una ripresa amatoriale?
        sarebbe carino se questo esempio fosse seguito da
        altri.si chiama YouTube
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