Motorola svela il tastierone per cellulari

Si tratta della prima tastiera QWERTY di dimensioni integrali per telefonini. Compatibile con i modelli Java di Motorola


Carlsbad (USA) – Motorola e Nextel hanno annunciato congiuntamente la nascita di iBoard, la prima tastiera portatile full-size per telefoni cellulari.

È pur vero che sono già state rilasciate tastiere per i telefoni di Ericsson e Nokia, ma queste avevano dimensioni molto piccole e non comparabili con quelle, simili ad una tastiera per PC, di iBoard

La tastiera, prodotta Think Outside, è simile ai modelli pieghevoli già rilasciati per i palmari e può essere connessa ai modelli i85s e i50sx di cellulari Motorola, inclusi tutti i futuri telefonini Internet-ready del colosso americano.

Motorola sostiene che questo prodotto è stato pensato per venire incontro ad un’esigenza molto diffusa fra chi dispone di telefoni mobili in grado di connettersi ad Internet: poter digitare e-mail e messaggi in minor tempo e con più facilità rispetto a quanto possibile con il tastierino integrato nel cellulare.

iBoard offre anche la possibilità di lanciare applicazioni e servizi con un solo tasto, attivare il vivavoce, navigare sul Web via wireless o spegnere il cellulare.

i85s e i50sx sono i primi modelli di telefonini Motorola con il supporto alla Java 2 Platform, Micro Edition, una caratteristica che li rende adatti ad essere utilizzati come piccoli terminali intelligenti per navigare sul Web, scaricare applicazioni o leggere le e-mail.

iBoard costerà 100 dollari e per il momento verrà distribuita solo in USA e Canada. Per vedere la nuova tastiera, un’immagine è disponibile qui

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Non esiste antagonismo tra ebook e cartacei
    E' noto che nessun media ha sostituito il precedente, ma si è affiancato e magari ne ha ridotto l'utilizzo (ma MAI lo ha eliminato).La TV non ha soppiantato la radio e internet non farà sparire la TV.Con il tempo ogni nuovo strumento trova la sua giusta collocazione di utilizzo.Seppure adoro i libri di carta non posso che "strizzare l'occhiolino" agli ebook. Si possono utilizzare in base alla necessità: secondo me, i romanzi andrebbero letti su carta e i manuali, magari multimediali, su ebook.Già l'idea di ridurre lo spazio di molti libri è un vantaggio non indifferente. Continuerò a comprare libri (spero di meno: non so + dove metterli), ma quando l'ebook sarà + leggibile e + conveniente non ci rinuncerò.
  • Anonimo scrive:
    Una storiella...
    Qualche anno fa qualcuno inventò gli orologi da polso con i numerini rossi (ve li ricordate ?).Tutti, costruttori ed aquirenti, si buttarono sulla nuova moda, i numerini da rossi divennero grigi e gli orologi iniziarono a fare anche il caffé oltra ad indicare l'ora.Poi, piano piano, la gente si accorse che le lancette erano tanto più comode e leggibili e i numerini iniziarono a scomparire.Secondo voi per gli e-book accadrà qualcosa di simile ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Una storiella...
      certo il supporto cartaceo e' qualcosa di insostituibile basta pensare al fatto che tutti stampano su carta i file di internetpero' per alcune applicazioni la carta e' scomoda per esempio le mappe sul navigatore satellitare sono piu' chiare, si possono ingrandire e non vanno ripiegate!!!
  • Anonimo scrive:
    Uhm
    Fantastico.Se, come penso, qualcuno si adopererà per aggirare le protezioni a tempo, avremo e-books economicissimi e comodamente leggibili in tutto il tempo che occorre...
  • Anonimo scrive:
    edizioni economiche.
    costano meno, sono in carta riciclata, non consumano le batterie, non devi leggerle col terrore di veder scattare la decima ora all'ultima pagina, e quando le hai finite le puoi tenere.ci prendono per fessi ?btw.. consiglio a tutti le letture che ho iniziato: 1984 di George Orwell e "Naked Sun" di Asimov. Se avete molto tempo da dedicare alla lettura e vi piace la fantascienza, il ciclo della fondazione di Asimov e' un _must_. se non l'avete letto, non avete mai letto la vera fantascienza. (e leggetevi fondazione anno zero per primo!)
    • Anonimo scrive:
      Re: edizioni economiche.

      btw.. consiglio a tutti le letture che ho
      iniziato: 1984 di George Orwell e "Naked
      Sun" di Asimov. Se avete molto tempo da
      dedicare alla lettura e vi piace la
      fantascienza, il ciclo della fondazione di
      Asimov e' un _must_. se non l'avete letto,
      non avete mai letto la vera fantascienza. (e
      leggetevi fondazione anno zero per primo!)Entrambe ottime scelte!Tornando agli e-book, a mio avviso non potranno trovare vasta diffusione sin quando i monitor di uso comune non saranno in grado di competere con la carta in quanto a leggibilità. Ci vorrà ancora qualche annetto, poi magari se ne riparla.
    • Anonimo scrive:
      Re: edizioni economiche.

      btw.. consiglio a tutti le letture che ho
      iniziato: 1984 di George Orwell e "Naked
      Sun" di Asimov. Se avete molto tempo da
      dedicare alla lettura e vi piace la
      fantascienza, il ciclo della fondazione di
      Asimov e' un _must_. se non l'avete letto,
      non avete mai letto la vera fantascienza. (e
      leggetevi fondazione anno zero per primo!)Da buon psicostorico concordo :)))))Anche se sono orientato verso altri generi....L'horror di LoveCraft, per es. è il padre di mille citazioni nei vari film....Ma se vuoi il consiglio "supremo", vai e leggi "l'ultimo cavaliere" di S.King.Forse, senza cercare significati profondi, ma semplicemente come pura lettura, per me è uno dei migliori libri che ho letto...
      • Anonimo scrive:
        Re: edizioni economiche.
        State parlando di dei _must_ della fantasy/fantascienza (soprattutto il ciclo delle/a fondazione/i e quello dei robot).Cmq, la trilogia (che ora è una 'quadrilogia') della Torre Nera (di cui l'Ultimo Cavaliere è la prima parte) di S.King, che si discosta un po' dai suoi temi tipici, è molto originale e -secondo me- vale veramente la pena leggerla ... Se invece cercate libri più profondi (dove rimugginarci un po' sù), oltre a 1984 di Orwell, vi posso consigliare "La Luce del Passato" di A.C.Clark (è interessante il parallelismo costruibile tra Internet ed i Wormholes che sono il centro della storia).Invece, per quello che riguarda l'argomento in questione del forum la penso esattamente come Asimov (in un suo breve racconto): non credo che un'attrezzo con un LCD, un pacchettozzo di batterie ed un po' (eventualmente) di hyperlink (e aggiungo: con la scadenza, la limitazione di non poterlo prestare, ecc.) possa sostituire un libro cartaceo ... ... se fossero gratis, forse li leggerei (magari in parte, prima di comprare la versione cartacea, se mi piacciono), ma a pago -mi dispiace- preferisco comprare il libro fatto di carta presso le librerie dove mi servo di solito.Naturalmente, per la documentazione tecnica (o testi inerenti attività su sistemi), preferisco il formato elettronico ma questo penso che sia un'altro discorso ...
Chiudi i commenti