Mozilla, due cuccioli di Firefox

L'azienda ha adottato due panda rossi. Tutti gli utenti potranno seguire il live streaming su FirefoxLive

Roma – Mozilla ha annunciato di aver adottato due cuccioli femmina di Firefox, ovvero due piccoli panda rossi , fonte di ispirazione del logo dell’azienda, nati lo scorso 14 giugno allo zoo di Knoxville in Tennessee.

I due piccoli panda, da pochi giorni entrati a far parte della Fondazione, saranno visibili a tutti gli utenti della Rete sullo streaming video di FirefoxLive in tempo reale 24 ore su 24 .
Le due mascotte, una trovata pensata in attesa del lancio di Firefox 4 , verranno riprese per i prossimi mesi da varie angolature mentre giocano, mangiano e crescono.

Una iniziativa dai connotati ambientalisti, dato che questi animali sono a rischio di estinzione. All’interno di FirefoxLive si potranno infatti trovare molte informazioni su questi graziosi animali, e la possibilità di effettuare una donazione allo zoo per rendere più confortevole e divertente la vita ai due piccoli cuccioli. Chi non avesse intenzione di effettuare una donazione, può comunque contribuire alla causa pubblicizzando Firefox: più persone effettueranno il download del browser e maggiori saranno le donazioni che la società effettuerà allo zoo.

La società ha inoltre bandito un concorso per suggerire i nomi dei due cuccioli che fino ad ora verranno denominati semplicemente “cucciolo 1” e “cucciolo 2”.

Raffaella Gargiulo

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • rido scrive:
    dai, gli è andata bene
    in altri paesi lo contaminavano col polonio o lo facevano fuori a suon di botte, sarà da questo che si giudica una demo?crazia
    • Figli di putin scrive:
      Re: dai, gli è andata bene
      - Scritto da: rido
      in altri paesi lo contaminavano col polonio o lo
      facevano fuori a suon di botte, sarà da questo
      che si giudica una
      demo?craziaTra l'altro al gabbio gli hanno dato pure un portatile con connessione, limitata ma pur sempre una cosa che altrove se la sarebbe sognata tra una legnata sui denti e l'altra.
  • maurizio carena scrive:
    VICENDA PARADIGMATICA
    l'occidente sedicente democratico usa la "liberta' di espressione" come arma ideologica.Se serve i poteri coercitivi sono gli stessi della Cina o della North Corea.La democrazia, oggi, e' solo nel web. Per questo i governi odiano la rete. soprattutto quelli occidentali e particolarmente il regime italiano.La vicenda di Wikileaks è paradigmatica: spiega meglio di mille libri cosa si intenda per "libertà di espressione" nel (sedicente) "mondo libero, mondo in cui siamo liberi solo di produrre, consumare e poi crepare. Stando naturalmente belli zitti e ordinatamente in fila.W WIKILEAKS!
    • Cogno Me scrive:
      Re: VICENDA PARADIGMATICA
      Si legge come sempre di tutto. Io sono per wikileaks, che pubblichi tutto.Che altro aggiungere: la democrazia non è mai esistita. E la dimostrazione è che nessuno ha per ora smentito i contenuti. Hanno sminuito le dichiarazioni dei funzionari, ma non le hanno smentite... e qualche politico ha chiesto l'esplicita eliminazione fisica! Ma in che mondo viviamo? I politici - che si dichiarano patriottici alla luce della difesa dello stato - dovrebbero seduta stante dimettersi! O dichiararsi oligarchi tiranni, per coerenza, ma non democratici! Cosa c'entra l'estradizione negli usa poi se è accusato di stupro in Svezia? (Non conosco la legge svedese, per definire stupro un rapporto senza preservativo... ma se dici che ci stai col preservativo e il tipo prima accetta e poi non lo usa, pare che la cosa sia grave! soprattutto se poi non ti fai l'esamino del sangue per vedere se hai qualche sexual disease trasmissibile. Ma sono razzi di Assange...)Vabbeh, speriamo se la cavi e... di cavarcela pure noi!
  • Massimilian o Andreozzi scrive:
    Quoto!
    Il re è nudo: non ci sono altre parole.Gli amici USA "esportano" democrazia a suon di bombe e si affannano ad "importare" voci libere dopo essersi presi cura di averli ben ammanettati.La misura è colma. Dopo quello che ho visto nei primi dieci anni del nuovo millennio posso ben dire che tira una brutta aria.Ma al peggio non c'è mai fine. Chi può dia un'occhiata a questo film, appositamente realizzato per il canale home video di USA e Canada (quindi per le famiglie, non certo per gli intellettuali amanti del grande schermo):http://it.wikipedia.org/wiki/Unthinkablea che gioco stanno giocando dall'altra parte dell'Atlantico?
  • Free Assange scrive:
    Il potere digitale
    Il potere digitale di Stefano Rodotàhttp://www.repubblica.it/esteri/2010/12/08/news/il_potere_digitale-9950597
    • Free Assange scrive:
      Re: Il potere digitale
      Il potere digitale di Stefano Rodotàhttp://www.repubblica.it/esteri/2010/12/08/news/il_potere_digitale-9950597
    • Francesco scrive:
      Re: Il potere digitale
      - Scritto da: Free Assange
      Il potere digitale
      di Stefano Rodotà

      http://www.repubblica.it/esteri/2010/12/08/news/ilGrazie della segnalazione!
    • Franky scrive:
      Re: Il potere digitale
      - Scritto da: Free Assange
      Il potere digitale
      di Stefano Rodotà

      http://www.repubblica.it/esteri/2010/12/08/news/ilOttimo...quando fanno scrivere le persone intelligenti e democratiche anzicche' scrivere loro...qualcosa di buono ne viene fuori....Vedremo se veramente la tendenza europea e' quella della "trasparenza"...vedremo se UK concedera' l'estradizione in Svezia e se la Svezia concedera' l'estradizione negli USA... ma io sono pessimista...non mi pare di vedere questo nuovo mondo che vede il giurista Stefano Rodota' in Europa...secondo me...finisce che vince forcolandia.. ed il povero Assange diventera' il "martire della democrazia della stampa e del pensiero libero"...ma mi auguro di no...anche perche' i suoi aguzzini non avrebbero nulla da guadagnarci in questo...ma molto da perderci in termini di credibilita' riguardanti "la liberta' di stampa"...del resto Assange voleva proprio far capire a tutti noi cittadini occidentali che la liberta' esiste se non modifica le relazioni economiche....e che in pratica siamo liberi di pensare di poter cambiare il mondo perche' in realta' non possiamo cambiarlo...nel momento in cui fossimo in grado di farlo la nostra liberta' cesserebbe.... ed e' quello che e' sucXXXXX nel suo caso...cmq e' un bene che LaRepubblica inizi a fare il suo mestiere...
  • Tristano scrive:
    Non ci credo
    http://tinyurl.com/2fa2m7hops, vedo che anche il governo australiano la pensa come me su Wikileaks.Il fatto che lo considerino una vittima piuttosto che un complice non cambia la sostanza: Wikileaks è un'operazione degli Usa.Del resto se fosse veramente un'operazione CONTRO gli Usa non si spiegherebbe tutto il cancan mediatico.Ecco, vorrei che Calamari mi spiegasse come ha fatto Assange ad avere tutta questa pubblicità da parte di una stampa che, come giustamente sostiene, non è affatto libera.Al potere che si tira la zappa sui piedi in modo così ingenuo io non ci credo.
    • Tristano scrive:
      Re: Non ci credo
      mmmmh potrebbe anche essere così, ma perchè rischiare che la gente venga informata dell'esistenza di Wikileaks, seppur attraverso notizie di stampa distorte, quando sarebbero perfettamente in grado di far sparire la notizia agevolmente. In fin dei conti bastava mettere la notizia nelle pagine interne, con il consueto trafiletto tanto per salvare le apparenze e poter dire di aver dato la notizia. Sarebbe passata come una delle tante curiosità su internet che publicano regolarmente.Così invece tutti sanno che c'è uno che viene arrestato con accuse infamanti dopo aver pubblicato documenti segreti del governo americano.Anche il più ingenuo vede il collegamento e ovviamente viene da pensare che se lo perseguitano vuol dire che ha ragione.E siccome ormai molti vanno in rete non bisogna essere dei tecnici informatici per andare su wikileaks.ch o su uno degli innumerevoli siti e blog che riportano, riassumono e spiegano i documenti di Assange.No, secondo me sarebbe inutilmente pericoloso lasciar uscire veri segreti e confidare nello sXXXXXXXmento mediatico-giudiziario dell'autore del leak.Molto più semplice insabbiare tutto (che tanto la gente si dimentica presto). Se non l'hanno fatto è perchè hanno interesse a non farlo.
      • Francesco scrive:
        Re: Non ci credo

        Molto più semplice insabbiare tutto (che tanto la
        gente si dimentica presto).
        Se non l'hanno fatto è perchè hanno interesse a
        non farlo.E' tutto molto piu' complesso, il mondo non e' governato da una sola persona. Ad alcuni piacerebbe, questo si. Criticano la Cina ma quanto vorrebbero avere quella possibilita' di controllo..E invece non ce l'hanno. Ne hanno tanto, tantissimo di controllo, e lo stiamo vedendo, ma non hanno il controllo t o t a l e. Ripeto, se cosi' fosse non saremmo neanche qui a scrivere su questo forum.Ti riporto questa illuminata e divertente osservazione:" The leaders of Myanmar and Belarus, or Thailand and Russia, can now rightly say to us: "You went after WikiLeaks' domain name, their hosting provider, and even denied your citizens the ability to register protest through donations, all without a warrant and all targeting overseas entities, simply because you decided you don't like the site. If that's the way governments get to behave, we can live with that. "E' un mondo ancora molto complesso e disorganizzato nel suo insieme, e in questi giorni si sta scrivendo una pagina molto importante della Storia per il futuro della liberta' di informazione.Riguarda davvero tutti, aiutiamo quello che riteniamo corretto favorendo prima di tutto una corretta informazione, in questo grande mare di voluta disinformazione.
        • Tristano scrive:
          Re: Non ci credo
          Ma non è che la notizia sia trapelata solo su alcuni canali non mainstream o sulla rete. Questa l'hanno sparata in prima pagina giornali e telegiornali che sicuramente non sono liberi.Lo so che è un mondo complesso, anche troppo, e che non tutto è sotto controllo, come questo forum. Ma quanti leggono questo forum? E quanti ascoltano i tg Rai e Mediaset o leggono giornali (anche online) come Repubblica o il Corriere?Non tutto è sotto controllo, ok, ma questi ultimi che ho citato sicuramente sì, perchè da soli formano praticamente l'opinione pubblica di questo paese che non è cosa da lasciare senza controllo.Dal momento che la sovraesposizione mediatica è partita proprio da loro c'è qualcosa che non torna.Non mi sembra che abbiano rincorso la notizia...anzi: ormai chi è Assange e cosa ha fatto lo sa anche un ciecosordomuto chiuso in un bunker antiatomico.Perchè l'hanno fatto?
          • Franky scrive:
            Re: Non ci credo
            - Scritto da: Tristano
            Lo so che è un mondo complesso, anche troppo, e
            che non tutto è sotto controllo, come questo
            forum. Ma quanti leggono questo forum? E quanti
            ascoltano i tg Rai e Mediaset o leggono giornali
            (anche online) come Repubblica o il
            Corriere?Vero...in verita' il pubblico dei giornali di carta e' sempre stato giovanile...quindi chi legge i giornali di carta...legge anche le notizie su internet...ma gli over 50 si informano quadi prevalentemente dalla tv...e questo e' un male dato che sono una fetta consistente della popolazione italiana...
            Non tutto è sotto controllo, ok, ma questi ultimi
            che ho citato sicuramente sì, perchè da soli
            formano praticamente l'opinione pubblica di
            questo paese che non è cosa da lasciare senza
            controllo.Qui pero' bisogna fare attenzione...perche' come tu giustamente dici i giornali fanno propaganda...quindi il termine "opinione pubblca" non si riferisce alla reale opinione che la gente ha in una determinata nazione...bensi' all'opinione che i giornali di quel paese hanno...che i giornali stessi fanno coincidere con l'opinione della gente...questo sistema ha funzionato finche' non c'era internet...ma ora quando i lettori sono in disaccordo con il giornalista...commentano la notizia e glielo fanno sapere...oppure aprono un loro sito o blog e criticano il giornalista...anche prima questa cosa avveniva ma nei bar nelle piazze per strada...e quindi non si sapeva....ed inoltre i lettori non potevano parlare tra di loro delle inesattenze e delle falsita' dei giornali su scala nazionale e planetaria come facciamo noi oggi...e quindi c'era una scarsa consapevolezza della faziosita' dei giornali...non a caso in una riunione fra giornalisti...un giornalista rai ha detto che "internet distrugge l'opinione pubblica"...cioe' la tesi dei giornalisti che la loro opinione sia quella di tutta la nazione...
        • libero me scrive:
          Re: Non ci credo
          Quoto in pieno!!- Scritto da: Francesco

          Molto più semplice insabbiare tutto (che tanto
          la

          gente si dimentica presto).

          Se non l'hanno fatto è perchè hanno interesse a

          non farlo.

          E' tutto molto piu' complesso, il mondo non e'
          governato da una sola persona. Ad alcuni
          piacerebbe, questo si. Criticano la Cina ma
          quanto vorrebbero avere quella possibilita' di
          controllo..

          E invece non ce l'hanno.

          Ne hanno tanto, tantissimo di controllo, e lo
          stiamo vedendo, ma non hanno il controllo t o t a
          l e. Ripeto, se cosi' fosse non saremmo neanche
          qui a scrivere su questo
          forum.

          Ti riporto questa illuminata e divertente
          osservazione:

          " The leaders of Myanmar and Belarus, or Thailand
          and Russia, can now rightly say to us: "You went
          after WikiLeaks' domain name, their hosting
          provider, and even denied your citizens the
          ability to register protest through donations,
          all without a warrant and all targeting overseas
          entities, simply because you decided you don't
          like the site. If that's the way governments get
          to behave, we can live with that.
          "


          E' un mondo ancora molto complesso e
          disorganizzato nel suo insieme, e in questi
          giorni si sta scrivendo una pagina molto
          importante della Storia per il futuro della
          liberta' di
          informazione.

          Riguarda davvero tutti, aiutiamo quello che
          riteniamo corretto favorendo prima di tutto una
          corretta informazione, in questo grande mare di
          voluta
          disinformazione.
  • wiki action scrive:
    parlare non basta
    parlare non basta.serve AGIRE:WikiLeaks - Supporthttp://wikileaks.ch/support.htmlWikiLeaks - Mirrors of our websitehttp://wikileaks.ch/mirrors.html
  • sgroggo scrive:
    Una stampa libera sovra-nazionale
    Per me il punto focale è questo:Una stampa veramente libera - libera dalle preoccupazioni del nazionalismo - pare sia un problema terrificante per i governi eletti come lo è per le tirannie."Altro che dimenticare wikileaks, qui si cambia il mondo e la storia dell'uomo!
    • Franky scrive:
      Re: Una stampa libera sovra-nazionale
      - Scritto da: sgroggo
      Per me il punto focale è questo:
      Una stampa veramente libera - libera dalle
      preoccupazioni del nazionalismo - pare sia un
      problema terrificante per i governi eletti come
      lo è per le
      tirannie."

      Altro che dimenticare wikileaks, qui si cambia il
      mondo e la storia
      dell'uomo!si...ma li hai letti i commenti degli americani all'editoriale di wired.com(indicato da Calamari) a questo proposito? C'e' una parte assolutamente disinformata che pensa che Assange se la sia presa esclusivamente con i loro segreti...ed ignora che invece si e' occupata di una decina di nazioni...Ignorano che Assange sia un giornalista...ma lo era prima di fondare wikileaks...ed ignorano soprattutto che le informazioni sensibili che mettono a rischio la loro sicurezza non sono state divulgate...il concetto di "trasparenza" non hanno idea di cosa debba essere e lo vedono come una minaccia in tempo di guerra....poi c'e' invece una parte piu' informata che invece conosce tutte queste cose....e che sostiene il lavoro di Assange... e cita una sentenza della corte suprema in cui un cittadino americano aveva dato dei documenti segreti al NYtimes...e la corte lo assolse...pero' in passato un'altra persona venne condannata a morte....ho l'impressione che il movimento "pro primo emendamento" non sia cosi' forte da poter impedire che condannino Assange...ed ho il sospetto che la condanna sarebbe quella capitale...da notare come tutti quelli che invocano la morte di Assange siano tutti conservatori...
  • nicola scrive:
    condivido
    Condivido che ormai non siamo più in un mondo limite e l'occidente non è per nulla diverso da paesi come la cina. Pure qui le voci forti e fuori dal coro vengono zittite.
    • Torna alla notizia scrive:
      Re: condivido
      - Scritto da: nicola
      Condivido che ormai non siamo più in un mondo
      limite e l'occidente non è per nulla diverso da
      paesi come la cina. Pure qui le voci forti e
      fuori dal coro vengono
      zittite.Pure qui su PI... :
      • Sgabbio scrive:
        Re: condivido
        Su pi, patria del trolling italiano per eccellenza, hanno una moderazione senza capo ne coda, cosa ben peggiore!
        • Inizia nuova discussion e scrive:
          Re: condivido
          - Scritto da: Sgabbio
          Su pi, patria del trolling italiano per
          eccellenza, hanno una moderazione senza capo ne
          coda, cosa ben
          peggiore!Infatti... cancellano i messaggi seri, o anche quelli chiaramente goliardici, eppure se invece uno mette un messaggio di puro trolling (vedi "linari godetevi la vostra linea di comando", o "ai macachi piace pagare il doppio", etc) li lasciano...
  • Vindicator scrive:
    Tra poco dimenticheremo tutto
    Presto ci sarà qualche evento ben calibrato per far passare al mondo la voglia di wikileccare.Buona maggioranza della gente che conosco sostiene che quei documenti non andavano divulgati, che sono cose che già si sapevano e i soliti blahblahblah.La triste verità di tutta questa faccenda è che ciò che ne esce è che i paesi che tanto sbandierano la costituzione, la libertà di pensiero e di parola si sono comportati esattamente come i tanto criticati Iran, Cina, Arabia Saudita e buon resto dell'allegra combricola. Anche gli stessi metodi bizantini.Credevamo di vivere in un mondo libero? Magari sono inguenuo ma credevo di sì. Tutta una grossa balla, "Freedom is Slavery" scrisse qualcuno tanti anni fa.
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Tra poco dimenticheremo tutto
      - Scritto da: Vindicator
      Presto ci sarà qualche evento ben calibrato per
      far passare al mondo la voglia di
      wikileccare.Tra poco dimenticheremo tutto. Penso che la gente non sia assopita ma anestetizzata e non con un po' di alcol ma con una overdose di morfina.
    • Funz scrive:
      Re: Tra poco dimenticheremo tutto
      - Scritto da: Vindicator
      Presto ci sarà qualche evento ben calibrato per
      far passare al mondo la voglia di
      wikileccare.

      Buona maggioranza della gente che conosco
      sostiene che quei documenti non andavano
      divulgati, che sono cose che già si sapevano e i
      soliti
      blahblahblah.

      La triste verità di tutta questa faccenda è che
      ciò che ne esce è che i paesi che tanto
      sbandierano la costituzione, la libertà di
      pensiero e di parola si sono comportati
      esattamente come i tanto criticati Iran, Cina,
      Arabia Saudita e buon resto dell'allegra
      combricola. Anche gli stessi metodi
      bizantini.

      Credevamo di vivere in un mondo libero? Magari
      sono inguenuo ma credevo di sì. Tutta una grossa
      balla, "Freedom is Slavery" scrisse qualcuno
      tanti anni
      fa.Quoto. Una enorme caduta di credibilità per gli USA e tutto il (presunto) civile mondo occidentale. Hanno ben donde cinesi e dittatori vari a sghignazzare e far finta di non capire perché li critichiamo...
  • Sgabbio scrive:
    condivio
    Stranamente un intervento breve :D Comunque non capisco come mai Assage è per molti uno stupratore, quando per la legge svedese, deve pagare la multa per non aver voluto fare un test medico obbligatorio dopo aver fatto sesso senza preservativo e con un preservativo che si è rotto...
    • Gaglia scrive:
      Re: condivio
      Ma soprattutto, se anche di stupro si trattasse... quanti mandati di cattura internazionale per stupro sono stati emessi dall'Interpol negli ultimi 643 anni?
    • Francesco scrive:
      Re: condivio
      - Scritto da: Sgabbio
      Comunque non
      capisco come mai Assage è per molti uno
      stupratoreVolontaria campagna di disinformazione per screditare Assange al fine di indebolire l'immagine pubblica di Wikileaks.
    • Funz scrive:
      Re: condivio
      - Scritto da: Sgabbio
      Stranamente un intervento breve :D Comunque non
      capisco come mai Assage è per molti uno
      stupratore, quando per la legge svedese, deve
      pagare la multa per non aver voluto fare un test
      medico obbligatorio dopo aver fatto sesso senza
      preservativo e con un preservativo che si è
      rotto...Una vera ridicolaggine, ma raggiunge lo scopo di screditare Assange e tutto WL agli occhi della opinione pubblica ignorante e XXXXXXXXX...
      • gnugnolo scrive:
        Re: condivio
        Infatti hanno scelto un reato mica da poco... di quelli che suscitano l'indignazione e il ribrezzo della gente e che pesano sull'accusato come un macigno, peggio dell'omicidio.
        • Aggiorna immagine scrive:
          Re: condivio
          - Scritto da: gnugnolo
          Infatti hanno scelto un reato mica da poco... di
          quelli che suscitano l'indignazione e il ribrezzo
          della gente e che pesano sull'accusato come un
          macigno, peggio
          dell'omicidio.Già... :(
        • Sgabbio scrive:
          Re: condivio
          Bhe c'è sempre la pedofilia che batte lo stupro della donzella di turno, 10 a 0.
          • gnugnolo scrive:
            Re: condivio
            Vero, ma su quello non avevano appigli nel mondo reale... mi viene in mente invece qualcuno su cui... ma lassamo sta'!:)))
Chiudi i commenti