MP3, dieci anni da mattatore

Il formato digitale che ha trasformato la diffusione della musica ha compiuto dieci anni. Nonostante le numerose alternative, l'MP3 mantiene intatta la sua popolarità


Roma – Dieci anni fa vedeva la luce MPEG Audio Layer-3, meglio noto come MP3, il formato di compressione audio che in tutti questi anni ha contribuito enormemente allo sviluppo di nuove tecnologie e nuovi ambienti digitali nonché alla diffusione della musica su quella Internet di cui ha in un certo senso seguito la crescente popolarità.

Data universalmente riconosciuta per la nascita di questo formato è il 14 luglio del 1995, giorno nel quale gli scienziati della divisione dei circuiti integrati del Fraunhofer Institut tedesco diedero l’annuncio che la nuova tecnologia di compressione era pronta e denominata con il suffisso.mp3.

In realtà lo sviluppo di MPEG Audio Layer-3 viene da più lontano, e precisamente dal 1987, quando i ricercatori del Fraunhofer hanno iniziato a lavorare in cooperazione con l’Università di Erlangen per mettere a punto un algoritmo capace di dar vita ad un sistema di coding basato sulla percezione del suono.

“Utilizzando il coding audio MPEG – spiegano i ricercatori – si possono comprimere di 12 volte i dati del suono di un CD senza perdita di qualità. Ma anche a fattori di 24 o persino di più ancora si mantiene una qualità audio significativamente migliore di quanto si ottiene semplicemente riducendo la frequenza di campionamento o la risoluzione dei campioni”. “Sostanzialmente – aggiungono – questo si realizza con tecniche di coding percettivo che si occupano della percezione delle onde sonore da parte dell’orecchio umano”.

Il dato tecnico è essenziale per comprendere come e perché l’MP3 in questi anni sia divenuto senza alcun dubbio sinonimo di audio, e soprattutto di musica, in rete. Non solo, il facile accesso al formato da parte di sviluppatori e softwarehouse ha consentito anche la realizzazione negli anni di una mole di programmi e ambienti software capaci di creare, gestire e riprodurre MP3, donando a questo formato una popolarità senza precedenti. Per questo l’MP3 è stato anche il mattatore dei sistemi di file sharing, quegli stessi che da anni le grandi società dei contenuti cercano di ostacolare perché proprio attraverso formati agili ed efficaci come questo gli utenti di tutto il Mondo hanno condiviso e continuano a condividere una quantità impressionante di materiali protetti da diritto d’autore.

Oggi l’MP3 è circondato dai “concorrenti”, dai formati proprietari di Apple o di Microsoft, ad esempio, o da quelli open source, da Ogg Vorbis in giù, eppure la sua popolarità non ne esce scalfita.

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  • Anonimo scrive:
    La rete è pubblica
    Tutto ciò che si mette su web è indicizzabile e rispettare robots.txt è una semplice cortesia.E come se per il rispetto della privacy non volessi essere guardato da nessuno mentre sono per la strada.Se non si vuole essere indicizzati basta mettere i contenuti protetti dietro password.
    • Anonimo scrive:
      Re: La rete è pubblica
      - Scritto da: Anonimo
      Tutto ciò che si mette su web è indicizzabile e
      rispettare robots.txt è una semplice cortesia.
      E come se per il rispetto della privacy non
      volessi essere guardato da nessuno mentre sono
      per la strada.
      Se non si vuole essere indicizzati basta mettere
      i contenuti protetti dietro password.Dissento
    • Anonimo scrive:
      Re: La rete è pubblica
      - Scritto da: Anonimo
      Tutto ciò che si mette su web è indicizzabile e
      rispettare robots.txt è una semplice cortesia.
      E come se per il rispetto della privacy non
      volessi essere guardato da nessuno mentre sono
      per la strada.
      Se non si vuole essere indicizzati basta mettere
      i contenuti protetti dietro password.Dissento e non credo che questo possa definirsi OT...qualcuno vuole una motivazione?Facile, basta non dare per buone le tue premesse... non tutte, ma una parte.
  • Anonimo scrive:
    C-60, colpito e affondato
    Un divieto che andrebbe a danneggiare le società dei motori di ricerca, gli utenti ma, soprattutto, i detentori stessi del diritto d'autore, che hanno tutto l'interesse ad essere indicizzati dai motori di ricerca.A questo punto vietassero direttamente internet in Canada, perché questo C-60 se non lo cambiano rende illegale praticamente la rete intera e i meccanismi che ne sono alla base dalla sua nascita.
  • Anonimo scrive:
    ma che piratino TUTTO
    lasciateli, lasciamoli in mutande questi finti paladini del copyright, mercanti senza scrupoli e cravattari...smettiamo di comprare cd e condividiamo, loro andranno a dormire sotti i ponti per primi!!!
  • martinmystere scrive:
    Che posino il fiasco.......
    e smettano pure con gli aperitivi, i cocktail, il vino a pranzo e cena lo champagne i festini, la coca e l'eroina, le donnaccie , gli yacht e soprattutto la politica........gli fa' male.....guarda che distorsioni che escono fuori....."paura e delirio a las vegas" nn e' niente in confronto ad una seduta nel parlamento canadese.... o americano o australiano....Saluti==================================Modificato dall'autore il 15/07/2005 13.55.35
  • Anonimo scrive:
    Anche recensire un libro allora...
    E' una violazione del copyright, anche solo segnalarlo ad un amico.In piu' un'opera di ingengo puo' anche essere il disegnino di un bambino no?Ok lo metto sul web ed al primo link via con le cause, si vede che da quelle parti ci devono essere una marea di avvocati disoccupati. :@
  • Anonimo scrive:
    Ottimo.
    Semplice, si buttano fuori tutti i siti americani e canadesi CHE NON FANNO RICHIESTA SPECIFICA da Google e compagnia. E anche di quelli, si tiene fuori i più facinorosi sulla proprietà intellettuale dei siti.Poi si aspettano i risultati. E quando arrivano, si ride come dei matti ....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottimo.
      - Scritto da: Anonimo
      Semplice, si buttano fuori tutti i siti americani
      e canadesi CHE NON FANNO RICHIESTA SPECIFICA da
      Google e compagnia. E anche di quelli, si tiene
      fuori i più facinorosi sulla proprietà
      intellettuale dei siti.
      Poi si aspettano i risultati. E quando arrivano,
      si ride come dei matti ....Infatti se ne accorgeranno. Ormai internet dipende dai motori di ricerca.Il 90% delle visite è grazie a google...se fanno una cosa del genere crolleranno tutti i siti web del mondo e chiederanno scusa a google piangendo e pregando di tornare indietro.Io lo faccio per lavoro e i dati di cui parlo sono attendibili.
  • Anonimo scrive:
    Copyright è di per se una stupidaggine
    Secondo me proteggere la proprietà di ingegno è una emerita stronzata, perchè non esiste al mondo una persona che frequenti o abbia frequentato un Istituto scolastico che non fruisca o abbia fruito di un'opera d'Ingegno, ne consegue che ogni insegnante che invita le proprie scolaresche a far proprio quanto viene riportato nei libri, riconosciuti come opere d'ingegno tanto che ne viene vietata la fotocopia, è una persona che invita alla condivisione quindi un pericoloso nemico per lo scrittore, mentre uno studente, che tramite lo studio trasferisce in memoria (supporto umano che non paga i diritti SIAE et simili, ogni nazione ha il suo) è un pirata, giusto?Ora tramite questo concetto possiamo fare paragoni con l'insegnante, infatti l'insegnante potrebbe essere una piattaforma di distribuzione, ad esempio WinMX e sempre in termine di paragone uno studente che abbia appreso quanto gli è stato ordinato di fare trasferendo la lezione nella sua memoria, per esempio una poesia (di cui si ripeterà parola per parola) diviene egli stesso un sopporto clone dell'originale.Tramite questo principio di base, si suppone che più una persona abbia studiato e più alto sia il grado di insegnamento ricevuto, questi sia punibile. E chi più di un Giudice ed un Avvocato che per svolgere il proprio lavoro, deve scaricare nella propria memoria interi libri dove sono scritte leggi che ha dovuto far sue senza averle egli stesso scritte, ma per farle rispettare ne usufruisce senza pagare alcun diritto, non sono forse loro i primi colpevoli?La Società siamo noi, quindi quello che è in aiuto alla Società non può avere un copyright visto che sarebbe un contro senso.Allora che facciamo, le vogliamo arrestare o no intere nazioni, o dobbiamo supporre che ci sono figli e figliastri davanti alla Legge?
    • citrullo scrive:
      Re: Copyright è di per se una stupidaggi
      D'accordissimo. Secondo me una cosa necessaria e' il riconoscimento della paternita', ma spingersi oltre come stanno facendo specie se poi chi chiede i soldi sono terze parti no.
    • Anonimo scrive:
      Re: Copyright è di per se una stupidaggine
      - Scritto da: Anonimo
      mentre uno studente,
      che tramite lo studio trasferisce in memoria
      (supporto umano che non paga i diritti SIAE et
      simili, ogni nazione ha il suo) è un pirata,
      giusto?sei messo maluccio con la riflessione, gli studenti i libri li comprano, se poi fanno le fotocopie a scrocco e un altro discorso
      La Società siamo noi, quindi quello che è in
      aiuto alla Società non può avere un copyright
      visto che sarebbe un contro senso.bene, allora inizia scrivere libri e chiedi allo stato un sussidio per pagarti almeno il tozzo di pane quotidiano... e spera sempre che il tuo lavoro venga valutato positivamente da comitato "decido io quanto vali"

      Allora che facciamo, le vogliamo arrestare o no
      intere nazioni, o dobbiamo supporre che ci sono
      figli e figliastri davanti alla Legge?mai nessun è finito in galera per una fotocopia o un mp3, ma se non ci fosse qualche legge a proteggere gli autori, vivremmo sicuramente in un mondo più ignorante
      • Anonimo scrive:
        Re: Copyright è di per se una stupidaggi

        mai nessun è finito in galera per una fotocopia o
        un mp3in America sì eccome
      • Anonimo scrive:
        ucci ucci sento odor di
        sei messo maluccio con la riflessione, gli studenti i libri li comprano, se poi fanno le fotocopie a scrocco e un altro discorso-----*** credo sia tu messo male col comprendonio mio caro, a meno che non tu non sia il sordo del compare che intende solo quel che gli pare...-----bene, allora inizia scrivere libri e chiedi allo stato un sussidio per pagarti almeno il tozzo di pane quotidiano-----*** beh non sarebbe male che i laureati cominciassero ad abbassare le penne percependo il SALARIO e null'altro, infatti in una società se non ci fosse l'operaio che forgia il bisturi, il muratore che costruisce l'ospedale il chirurgo sarebbe una inutilità, stessa cosa per i saccenti scrittori che come gli si rompe un rubinetto in casa hanno bisogno dello dell'idraulico perchè oltre lo studiato non sanno andare... (sigh)-----... e spera sempre che il tuo lavoro venga valutato positivamente da comitato "decido io quanto vali"----- *** io quanto valgo lo so ed anche altri ne sono a conoscenza, piuttosto tu, con la prosopopea che si distingue nelle espressioni di discussa valenza, presumo non sappia quanto vali poco

        Allora che facciamo, le vogliamo arrestare o no
        intere nazioni, o dobbiamo supporre che ci sono
        figli e figliastri davanti alla Legge?mai nessun è finito in galera per una fotocopia o un mp3, ma se non ci fosse qualche legge a proteggere gli autori, vivremmo sicuramente in un mondo più ignorante-----eccoti, come puoi vedere questa è la prova tangibile di quanto su scritto, fatti coraggio amico la vita è dura, fattelo dire da uno che campa scrivendo poesie e mangia quando gli tocca e non quando ha fame.Ossequi
    • soulista scrive:
      Re: Copyright è di per se una stupidaggi
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo me proteggere la proprietà di ingegno è
      una emerita stronzata,Basti pensare al motivo per cui é nata la legge sul copyright: era appena nata la stampa e in inghilterra, per evitare l'eccessiva diffusione di idee sovversive (ma forse le idee sono già sovversive per definizione) hanno creato una legge che facesse leva sull'avidità di sedicenti artisti che lavoravano unicamente per denaro (mi baso sulla definizione di "artista" estrapolata dall'interpretazione delle case disco/cinematografiche)
      perchè non esiste al mondo
      una persona che frequenti o abbia frequentato un
      Istituto scolastico che non fruisca o abbia
      fruito di un'opera d'Ingegno, ne consegue che
      ogni insegnante che invita le proprie scolaresche
      a far proprio quanto viene riportato nei libri,
      riconosciuti come opere d'ingegno tanto che ne
      viene vietata la fotocopia, è una persona che
      invita alla condivisione quindi un pericoloso
      nemico per lo scrittore, mentre uno studente,
      che tramite lo studio trasferisce in memoria
      (supporto umano che non paga i diritti SIAE et
      simili, ogni nazione ha il suo) è un pirata,
      giusto?Stai zitto... per carità... se dovesse leggerti uno della SIAE potrebbe venirgli l'idea di far introdurre una tassa per ogni nascituro (con marchiazione a fuoco del bollino sulla pelle) sui contenuti protetti da diritti da autore che potrebbero essere memorizzati in futuro nel suo supporto biologico...
  • Anonimo scrive:
    Canada...
    Il Canada sta tallonando sempre più da vicino USA e Australia per numero di leggi idiote e liberticide al giorno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Canada...
      - Scritto da: Anonimo
      Il Canada sta tallonando sempre più da vicino USA
      e Australia per numero di leggi idiote e
      liberticide al giorno.E questo dimostra quanto il denaro valga più del diritto : la democrazia è finita! :s
  • Alessandrox scrive:
    Idiozia...
    Riporto questi ultimi periodi perche' qui' sta' il CUORE del problema:"La semplice archiviazione di materiale coperto da copyright, fonte di dolorosi grattacapi anche per Archive.org, diverrebbe così perseguibile penalmente. Secondo Howard Knopf, esperto avvocato intervistato dal quotidiano The Globe and Mail, l'attuale emendamento C-60 "colpisce l'architettura di tutti i Google di questo mondo". "Per colpire davvero chi viola il copyright non serve sparare a zero contro i motori di ricerca", conclude Knopf.La radice del problema sarebbe la struttura stessa di Internet, comunemente riconosciuto come medium di informazione. Riaffiora così un'antica ed annosa questione: colpire il messaggio oppure il messaggero? Nel regno digitale, dove i messaggi sono costituiti da interminabili catene di dati binari, il discorso si fa ancora più complesso."Se certi "intelligentoni" non vogliono che attaraverso la rete *PUBBLICA* si possa indicizzare raggiungere del loro materiale protetto da copyright ... e fermo restando che il ROBOT.TXT dev' essere rispettato...CHE NON CE LI METTANO IN RETE e se li tengano nei cassetti, altrimenti lo facciano a loro rischio e pericolo o si inventino una loro rete personale come tento' di fare MS con MSN Network... sara' ovviamente un fallimento certo ma nessuno li ha autorizzati a rompere le balle al prossimo. E la smettano di frignare come bambini all' asilo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Idiozia...
      - Scritto da: Alessandrox
      Se certi "intelligentoni" non vogliono che
      attaraverso la rete *PUBBLICA* si possa
      indicizzare raggiungere del loro materiale
      protetto da copyright ... e fermo restando che
      il ROBOT.TXT dev' essere rispettato...Senti io non conosco nel dettaglio le leggi sul copyright ma non vedo quale sarebbe la giustificazione per non indicizzare un contenuto pubblico, che l'autore lo voglia o no.
      • Anonimo scrive:
        Re: Idiozia...
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Alessandrox

        Se certi "intelligentoni" non vogliono che

        attaraverso la rete *PUBBLICA* si possa

        indicizzare raggiungere del loro materiale

        protetto da copyright ... e fermo restando che

        il ROBOT.TXT dev' essere rispettato...

        Senti io non conosco nel dettaglio le leggi sul
        copyright ma non vedo quale sarebbe la
        giustificazione per non indicizzare un contenuto
        pubblico, che l'autore lo voglia o no.non capite che e' solo un modo per rendere fuori legge i vari programmi di p2p ? solo che e' stato concepito cosi male che spara a 360° su internet
    • citrullo scrive:
      Re: Idiozia...
      Il problema per me non sussiste, se e' materiale coperto da C se lo tenessero e non rompessero. Evidentemente cio' che e' sotto C non va divulgato. E cosi' si risolvono tanti problemi.Mi fanno ridere... da una parte i detentori dei diritti vogliono diffondere le loro "opere" ma dall'altra non vogliono l'indicizzazione nei motori di ricerca. Bene, pensano forse di spedire le loro "opere" a ogni singola email personalmente cosi' da avere il massimo controllo?
  • Anonimo scrive:
    Ovvero la censura tal quale
    Visto che basta mettere all'indice un'informazione per decretarne la morte. La notizia in se non è illegale, è l'uso che se ne fa che è illegale.Ok, questi vogliono proteggere il diritto d'autore, ma di fatto non è illegale sapere che una cosa illegale esiste, è illegale utilizzarla in modi e per scopi illegali.Se passa il concetto che qualcuno possa decidere cosa si e cosa no c'è il (potenziale per carità) rischio di finire peggio che in Cina.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ovvero la censura tal quale
      - Scritto da: Anonimo
      Visto che basta mettere all'indice
      un'informazione per decretarne la morte. La
      notizia in se non è illegale, è l'uso che se ne
      fa che è illegale.
      Ok, questi vogliono proteggere il diritto
      d'autore, ma di fatto non è illegale sapere che
      una cosa illegale esiste, è illegale utilizzarla
      in modi e per scopi illegali.Ma cosa dici? Se una cosa illegale è presente nei motori di ricerca i criminali sono gli autori della stessa, ma non c'entra nulla con il diritto d'autore!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ovvero la censura tal quale
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Visto che basta mettere all'indice

        un'informazione per decretarne la morte. La

        notizia in se non è illegale, è l'uso che se ne

        fa che è illegale.

        Ok, questi vogliono proteggere il diritto

        d'autore, ma di fatto non è illegale sapere che

        una cosa illegale esiste, è illegale utilizzarla

        in modi e per scopi illegali.

        Ma cosa dici? Se una cosa illegale è presente nei
        motori di ricerca i criminali sono gli autori
        della stessa, ma non c'entra nulla con il diritto
        d'autore!Cos'è illegale?Per la chiesa sono "illegali" romanzo come "il Codice Da Vinci" e la serie di "Hary Potter", per i cinesi è illegale parlare di "Democrazia", per gli americani non si deve sapere che finanziano terroristi anticastristi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ovvero la censura tal quale
          La capite la differenza fra materiale "illegale" e materiale "coperto dal diritto d' autore" e quindi (per loro) non linkabile?
  • Anonimo scrive:
    la punizione: oscurarli dai motori
    che abbiano quel che voglionobasterebbe che google e gli altri motori per, diciamo una ventina di giorni - tempo interminabilefacessero ... sciopero! :)vorrei proprio vedere.magari con la dicitura "la legge tizio caio ci rende impossibile lavorare, se trovate utile questo strumento, tirate fuori le palle e chiedete ai vostri rappresentanti al governo di non sparare cazzate":)
    • citrullo scrive:
      Re: la punizione: oscurarli dai motori
      In effetti, se non vogliono che siano indicizzati, che li mettono a fare in rete. Questi sono proprio scemi oltre che ignoranti.
  • Anonimo scrive:
    I router violano il copyright
    I router stessi copiano decine di volte qualsiasi materiale protetto da copyright, vogliamo i diritti per ogni passaggio
    • Anonimo scrive:
      Re: I router violano il copyright
      - Scritto da: Anonimo
      I router stessi copiano decine di volte qualsiasi
      materiale protetto da copyright, vogliamo i
      diritti per ogni passaggioGiusto, speriamo che qualche giudice d'assalto in cerca di fama riesca a paralizzare tutta l'infrastruttura informatica canadese, è giusto che le leggi demenziali si rivoltino contro chi le fa, come monito a comportarsi un po' meno da idioti.In fondo anche Clinton è stato messo in croce dai giudici grazie a una legge voluta da lui, quindi, con tutta la simpatia che ho per lui, ben gli sta.
      • Anonimo scrive:
        Re: I router violano il copyright
        - Scritto da: Anonimo
        Giusto, speriamo che qualche giudice d'assalto in
        cerca di fama riesca a paralizzare tutta
        l'infrastruttura informatica canadese, è giusto
        che le leggi demenziali si rivoltino contro chi
        le fa, come monito a comportarsi un po' meno da
        idioti.Eh prima di capirlo che ci si è comportati da idioti hai voglia però, purtroppo...
      • puntomediatico scrive:
        Re: I router violano il copyright
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        I router stessi copiano decine di volte
        qualsiasi

        materiale protetto da copyright, vogliamo i

        diritti per ogni passaggio
        Giusto, speriamo che qualche giudice d'assalto in
        cerca di fama riesca a paralizzare tutta
        l'infrastruttura informatica canadese, è giusto
        che le leggi demenziali si rivoltino contro chi
        le fa, come monito a comportarsi un po' meno da
        idioti.
        In fondo anche Clinton è stato messo in croce dai
        giudici grazie a una legge voluta da lui, quindi,
        con tutta la simpatia che ho per lui, ben gli
        sta.Manca poco che accusino i router per "favoreggiamento".......forse non sanno neanche che esistono questi router...
        • Anonimo scrive:
          Re: I router violano il copyright
          - Scritto da: puntomediatico
          Manca poco che accusino i router per
          "favoreggiamento"...
          ....forse non sanno neanche che esistono questi
          router...E' ovvio che non lo sanno, di certo stanno pensando alla questione di quel vigliacco di un cervello però (con la sua memoria non autorizzata)...
    • Anonimo scrive:
      Re: I proxy ancora di più....
      - Scritto da: Anonimo
      I router stessi copiano decine di volte qualsiasi
      materiale protetto da copyright, vogliamo i
      diritti per ogni passaggioi proxy ancora di più in quanto li possono anche mantenere immagazzinati e renderli più volte disponibili senza andarli a riprendere
  • Anonimo scrive:
    Giustissimo!
    Opt in piuttosto che opt out... chi vuol essere indicizzato inserisce particolari tag, al contrario di come funziona con robots.txt attualmente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giustissimo!
      - Scritto da: Anonimo
      Opt in piuttosto che opt out... chi vuol essere
      indicizzato inserisce particolari tag, al
      contrario di come funziona con robots.txt
      attualmente.Io vorrei che mi succhiassi il cazzo, quale tag devo mettere?
      • Anonimo scrive:
        Re: Giustissimo!
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Opt in piuttosto che opt out... chi vuol essere

        indicizzato inserisce particolari tag, al

        contrario di come funziona con robots.txt

        attualmente.

        Io vorrei che mi succhiassi il cazzo, quale tag
        devo mettere?hai scritto "vorrei che mi succhiassi il cazzo"! :o :|
        • Anonimo scrive:
          Re: Giustissimo!
          - Scritto da: Anonimo
          hai scritto "vorrei che mi succhiassi il cazzo"!
          :o :|Ehm e allora? Manca un tu?
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustissimo!
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            hai scritto "vorrei che mi succhiassi il cazzo"!

            :o :|

            Ehm e allora? Manca un tu?acqua
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustissimo!
            - Scritto da: Anonimo


            hai scritto "vorrei che mi succhiassi il
            cazzo"!


            :o :|



            Ehm e allora? Manca un tu?

            acquaIo volessi che tu mi succhierebbi il cazzo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustissimo!
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo



            hai scritto "vorrei che mi succhiassi il

            cazzo"!



            :o :|





            Ehm e allora? Manca un tu?



            acqua

            Io volessi che tu mi succhierebbi il cazzo?Invio e approvo la policy di questo forum e in particolare sono a conoscenza che la responsabilità dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori: al fine della corretta attribuzione della stessa, Punto Informatico memorizza, oltre al contenuto del commento, l'indirizzo IP dello scrivente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustissimo!
            - Scritto da: Anonimo
            Invio e approvo la policy di questo forum e in
            particolare sono a conoscenza che la
            responsabilità dei commenti ricade esclusivamente
            sui rispettivi autori: al fine della corretta
            attribuzione della stessa, Punto Informatico
            memorizza, oltre al contenuto del commento,
            l'indirizzo IP dello scrivente.Hmm è che è scritto in piccolo :D Comunque potevi dirlo subito, facendo così hai fatto ripetere quella parola molte altre volte. Comunque un po' di queste cose sono tollerate quì tanto vanno nelle x rosse, forse era un po' troppo ma comunque...
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustissimo!
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Invio e approvo la policy di questo forum e in

            particolare sono a conoscenza che la

            responsabilità dei commenti ricade
            esclusivamente

            sui rispettivi autori: al fine della corretta

            attribuzione della stessa, Punto Informatico

            memorizza, oltre al contenuto del commento,

            l'indirizzo IP dello scrivente.

            Hmm è che è scritto in piccolo :D Comunque potevi
            dirlo subito, facendo così hai fatto ripetere
            quella parola molte altre volte. Comunque un po'
            di queste cose sono tollerate quì tanto vanno
            nelle x rosse, forse era un po' troppo ma
            comunque...Ok, non ti faccio causa, sempre che Google non indicizzi e diffonda :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustissimo!
            - Scritto da: Anonimo
            Ok, non ti faccio causa, sempre che Google non
            indicizzi e diffonda :DTranquillo , purtroppo non lo fa :(
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustissimo!
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Ok, non ti faccio causa, sempre che Google non

            indicizzi e diffonda :D

            Tranquillo , purtroppo non lo fa :(Già, che peccato... :'(
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustissimo!
            E' solo colpa di PI, evidentemente gli da proprio fastidio l'idea che si continuino thread vecchi invece di generare flame chilometrici ogni giorno con conseguenti hit rate cosmici...- Scritto da: Anonimo


            Ok, non ti faccio causa, sempre che Google non


            indicizzi e diffonda :D



            Tranquillo , purtroppo non lo fa :(

            Già, che peccato... :'(
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustissimo!
            - Scritto da: Anonimo
            E' solo colpa di PI, evidentemente gli da proprio
            fastidio l'idea che si continuino thread vecchi
            invece di generare flame chilometrici ogni giorno
            con conseguenti hit rate cosmici...
            Eppure qualche post lo si trova su google, che sia colpa di asp?
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustissimo!
            CATTIVOOO!!!!non si puo' scrivere "succhiassi" su PI!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustissimo!
            - Scritto da: Anonimo
            CATTIVOOO!!!!
            non si puo' scrivere "succhiassi" su PI!!!corretto in succhierebbi
    • Anonimo scrive:
      Re: Giustissimo!
      - Scritto da: Anonimo
      Opt in piuttosto che opt out... chi vuol essere
      indicizzato inserisce particolari tag, al
      contrario di come funziona con robots.txt
      attualmente.costoro meritano l'oscuramentopeggio per lorodiventeranno irraggiungibili
      • Anonimo scrive:
        Re: Giustissimo!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Opt in piuttosto che opt out... chi vuol essere

        indicizzato inserisce particolari tag, al

        contrario di come funziona con robots.txt

        attualmente.

        costoro meritano l'oscuramento
        peggio per loro

        diventeranno irraggiungibiliSi facessero la loro internet "privata" senza rompere tanto le OOo
    • Anonimo scrive:
      Re: Giustissimo!
      - Scritto da: Anonimo
      Opt in piuttosto che opt out... chi vuol essere
      indicizzato inserisce particolari tag, al
      contrario di come funziona con robots.txt
      attualmente.Concordo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Giustissimo!
        certo certo.....state dicendo che a voi piacerebbe un stato di diritto in cui tutto ciò che non è esplicitamente ammesso è vietato.Facciamo una legge per consentire di entrare al cinema con i sandali, modifichiamo la segnaletica della strada in modo da eliminare i divieti d'accesso (visto che tutte le strade saranno di default vietate) e mettiamo inveci i cartelli di "accesso permesso"Ma come vi funziona il cervello?
        • Anonimo scrive:
          Re: Giustissimo!
          - Scritto da: Anonimo
          certo certo.....
          state dicendo che a voi piacerebbe un stato di
          diritto in cui tutto ciò che non è esplicitamente
          ammesso è vietato.
          Facciamo una legge per consentire di entrare al
          cinema con i sandali, modifichiamo la segnaletica
          della strada in modo da eliminare i divieti
          d'accesso (visto che tutte le strade saranno di
          default vietate) e mettiamo inveci i cartelli di
          "accesso permesso"
          Ma come vi funziona il cervello?Cambiando prospettiva e paragone...hai presente il sondaggio inviato agli abbonati ai vari servizi di telefonia per pubblicare il proprio numero e altri dati sui nuovi elenchi?Ecco... paragoniamo i gestori ai motori di ricerca e gli utenti (soprattutto i dati degli utenti) ai siti (e quindi ai contenuti dei siti stessi)Ma tu guarda! :oChi non risponde al questionario non viene messo in elenco!Ohibo!Cosa strana, chi vuole essere in elenco compila il suo bel questionario (un robots.txt riveduto e corretto come da mia proposta) e concede l'autorizzazzione affinchè i dati compilati possano essere resi pubblici negli elenchi...mi sorge un dubbio...ma lo stato di diritto?E i divieti di accesso e di sosta?E i sensi unici?Per me c'entrano come i cavoli a merenda... lascio a te la risposta...Ciao!:D
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustissimo!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            certo certo.....

            state dicendo che a voi piacerebbe un stato di

            diritto in cui tutto ciò che non è
            esplicitamente

            ammesso è vietato.

            Facciamo una legge per consentire di entrare al

            cinema con i sandali, modifichiamo la
            segnaletica

            della strada in modo da eliminare i divieti

            d'accesso (visto che tutte le strade saranno di

            default vietate) e mettiamo inveci i cartelli di

            "accesso permesso"

            Ma come vi funziona il cervello?

            Cambiando prospettiva e paragone...
            hai presente il sondaggio inviato agli abbonati
            ai vari servizi di telefonia per pubblicare il
            proprio numero e altri dati sui nuovi elenchi?

            Ecco... paragoniamo i gestori ai motori di
            ricerca e gli utenti (soprattutto i dati degli
            utenti) ai siti (e quindi ai contenuti dei siti
            stessi)

            Ma tu guarda! :o

            Chi non risponde al questionario non viene messo
            in elenco!

            Ohibo!

            Cosa strana, chi vuole essere in elenco compila
            il suo bel questionario (un robots.txt riveduto e
            corretto come da mia proposta) e concede
            l'autorizzazzione affinchè i dati compilati
            possano essere resi pubblici negli elenchi...

            mi sorge un dubbio...

            ma lo stato di diritto?

            E i divieti di accesso e di sosta?

            E i sensi unici?

            Per me c'entrano come i cavoli a merenda...
            lascio a te la risposta...

            Ciao!

            :DPregasi sostituire "sondaggio" con "questionario", :P
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustissimo!
            C'è solo una differenza sull'elenco puoi decidere di non essere aggiunto per evitare molestie, un sito web chiede di non essere indicizzato perchè non vuole far trovare facilmente contenuti che rende comunque disponibili al pubblico, magari perchè vuole che chi arrivi a certa informazione sia prima imbambinito dalle pagine precedenti, e questa possibilità non può essere considerata una molestia in uno stato democratico.- Scritto da: Anonimo
            Cambiando prospettiva e paragone...
            hai presente il sondaggio inviato agli abbonati
            ai vari servizi di telefonia per pubblicare il
            proprio numero e altri dati sui nuovi elenchi?
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