MP3 si risveglia Surround

Fraunhofer e Thomson, padri dell'MP3, scommettono su di una nuova versione del celebre formato audio capace di supportare l'audio multicanale. Riuscirà MP3 Surround ad attrarre l'interesse di industria e consumatori?
Fraunhofer e Thomson, padri dell'MP3, scommettono su di una nuova versione del celebre formato audio capace di supportare l'audio multicanale. Riuscirà MP3 Surround ad attrarre l'interesse di industria e consumatori?

Erlangen (Germania) – Nel tentativo di svecchiare quello che a 12 anni di distanza dalla sua creazione è ancora il più popolare formato di compressione audio su Internet, Fraunhofer Institute for Integrated Circuits IIS ha rilasciato il primo codec MP3 con supporto all’audio multicanale.

MP3 Surround, questo il suo nome, rappresenta il più importante aggiornamento alla tecnologia sviluppata da Fraunhofer IIS dal rilascio, oltre tre anni or sono, del presto dimenticato MP3Pro . Similmente a quanto già fanno altri popolari formati audio, quali WMA, AAC, AC3 e Ogg Vorbis, la tecnologia MP3 Surround consente di codificare in un file compresso sorgenti audio in formato 5.1 (e, in futuro, anche 7.1): ad esempio, le tracce a sei canali di un DVD.

Logo MP3 Surround Fraunhofer IIS sostiene che la tecnologia MP3 Surround, sviluppata in collaborazione con Agere Systems, consentirà la riproduzione di audio multicanale di alta qualità “con bit rate comparabili a quelli utilizzati per la codifica di contenuti MP3 stereo”. Questo, a suo dire, permetterà ad esempio alle Web radio che già trasmettono musica MP3 di aggiornarsi alla tecnologia multicanale senza la necessità di acquistare nuova banda.

Ma ciò che il noto istituto tedesco ha messo in maggior risalto è la capacità del suo nuovo codec di generare file MP3 pienamente compatibili con gli attuali player, inclusi quelli portatili e da salotto: su questi, infatti, un MP3 multicanale verrà semplicemente visto e riprodotto come un tradizionale MP3 stereo.

“La tecnologia MP3 Surround codifica il suono multicanale trasmettendo un segnale audio stereo che contiene un down mix del contenuto multicanale compatibile con i riproduttori stereo”, ha spiegato il Fraunhofer IIS. “In aggiunta, una piccola quantità di informazioni trasmesse con il segnale descrive la distribuzione spaziale del suono e ne definisce gli attributi”.

Per descrivere la scena sonora, il Fraunhofer IIS si è avvalso dello standard MPEG-4 BIFS , utilizzabile per creare “aree sonore virtuali in cui le sorgenti acustiche possono essere posizionate e spostate in modo indipendente”.

Ecco da dove scaricare il nuovo codec. Negli scorsi giorni l’istituto tedesco ha rilasciato, sul sito www.mp3surround-format.com , le versioni di prova dell’encoder e del decoder MP3 Surround insieme ad alcuni file audio di esempio e a dei documenti che ne descrivono la tecnologia.

L’encoder può essere utilizzato solo a scopo personale e non commerciale fino al 31 dicembre, dopodichè, per continuare ad utilizzarlo, è necessario acquistare una licenza. La versione trial, inoltre, supporta unicamente un bit-rate di 192 kbps. Il decoder, disponibile come player stand-alone e plug-in per Winamp, non ha invece limiti d’uso: ovviamente, per poter ascoltare tutti i canali codificati con MP3 Surround è necessario disporre di un sistema audio 5.1. Al momento questi programmi sono disponibili solo per Windows, ma Fraunhofer IIS prevede di rilasciare una versione per Mac OS X entro il 17 dicembre ed una per Linux all’inizio del prossimo anno.

Secondo quanto spiegato dai suoi creatori, l’encoder MP3 Surround impegna il processore circa il 50% in più di quanto fa la versione tradizionale stereo. Per la decodifica di sei canali, il nuovo decoder necessita invece di una potenza di calcolo tre volte superiore a quella necessaria per riprodurre un file MP3 stereo.

Il Fraunhofer IIS spera di poter fare dell’MP3 un formato ancora capace di entrare nelle grazie delle major discografiche e, più in generale, dei produttori di contenuti per Internet. Un obiettivo che il Fraunhofer IIS, insieme alla propria partner francese Thomson , insegue fin dai tempi di MP3Pro, formato che avrebbe dovuto aggiornare la tecnologia alla base dell’MP3 e renderla maggiormente competitiva con quella dei più giovani rivali.

Dopo la fredda accoglienza ricevuta da MP3Pro, l’azienda tedesca sta ora cercando di modernizzare e riqualificare il proprio formato pur senza stravolgerlo: un esempio, oltre all’introduzione della nuova tecnologia MP3 Sound, è dato dal recente sviluppo di un sistema di digital rights management da affiancare ad MP3.

Con questi nuovi componenti chiave – protezione dalla copia e audio multicanale – il Fraunhofer IIS non nasconde l’ambizione di spingere l’MP3 in quei segmenti di mercato, come il broadcasting audio/video, dove fino ad oggi tale formato era stato tenuto lontano dalla cattiva fama maturata presso l’industria. Ad aiutarla, in questo obiettivo, vi sarà anche Thomson, che tenterà di spingere il rinnovato MP3 sul mercato dei dispositivi digitali consumer.

“Con il crescere dell’importanza del suono surround sul mercato, siamo fiduciosi che l’MP3 Surround attragga l’attenzione sia dei professionisti della musica che dei consumatori”, ha affermato Juergen Herre, chief executive scientist del Fraunhofer IIS. Ma gli avversari, rispetto a 10 anni fa, sono tanti, e tutti molto agguerriti.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

05 12 2004
Link copiato negli appunti