MSN accetta il bavaglio di Pechino

Come Google e Yahoo! anche Microsoft sceglie di accontentare i censori dell'oligarchia pechinese pur di competere con i rivali all'ombra della Grande Muraglia


Shanghai (Cina) – Censura? Sì, grazie. Microsoft segue le mosse dei suoi rivali e accetta le dure regole della Repubblica Popolare Cinese e baratta la libertà sul proprio motore di ricerca, MSN Search , in cambio del semaforo verde da parte di Pechino. L’azienda produttrice di Windows è entrata nel mercato cinese dei motori di ricerca grazie ad una joint venture con l’azienda statale Shanghai Alliance Investment. Ma le imposizioni dell’atipico sistema economico cinese, a metà tra socialismo ed anarcocapitalismo, non sono gli unici prezzi da pagare per ottenere un posto nel cuore pulsante dell’Asia: bisogna fare i conti con il controllo statale dell’informazione. Un bene fondamentale per qualsiasi regime democratico, che in Cina si trasforma nel rischio più grande per un regime autoritario.

Così Microsoft ha dovuto eliminare i risultati ottenuti con parole chiave di ricerca come “democrazia”, “libertà per Taiwan” e “Falungong” ( il nome di un culto religioso messo al bando e perseguitato ). Gli uffici cinesi di Microsoft non hanno rilasciato alcun commento alla notizia: tra le parole censurate figurano espressioni come “diritti umani”, “manifestazione studentesca” ed “indipendenza taiwanese”. Esattamente come avvenuto per la versione mandarina di Google , anche il motore targato Microsoft ha così ottenuto una autorizzazione ufficiale da parte del Ministero dell’Informazione cinese. Le nuove leggi in materia di pubblicazioni telematiche obbligano tutti i siti a sottostare ad un rigido codice censorio che imbavaglia le molte grida che stanno innalzandosi dal web.

Immediata l’indignazione espressa da Reporters Sans Frontieres , l’organizzazione internazionale che si batte per la libertà di stampa: “Le aziende americane che operano in Cina devono fare qualcosa”, ribadiscono i portavoce, che invitano a “reagire di fronte alla censura imposta dal governo cinese”. RSF ha già accusato aziende come Yahoo e Google, da tempo presenti nel mercato cinese, di essere diventati strumenti del regime comunista .

T.L.

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  • Anonimo scrive:
    Il cinese se si incazza sono amari
    Il cinese se si incazza sono amari
  • Anonimo scrive:
    MAGARI FOSSE ANCHE IN ITALIA
    Ci sarebbe più ordine, e più inceneritori per metterci gli stronzi.
  • Anonimo scrive:
    Videogiochi e film patriottici americani
    Non so se avete notato ma noi, continuiamo a vedere film di guerra dove i buoni sono gli americani e i cattivi sono i tedeschi e cinesi.I videogiochi sono tarati per esaltare lo spirito americano, e poi ci lamentiamo se altri vogliono esaltare il loro spirito nazionalistico.Con questo non voglio certo denigrare i prodotti americani ma non vedo dove si trova lo scandalo se anche altri creano i loro prodotti.
    • FDG scrive:
      Re: Videogiochi e film patriottici ameri
      - Scritto da: Anonimo
      Con questo non voglio certo denigrare i prodotti
      americani ma non vedo dove si trova lo scandalo
      se anche altri creano i loro prodotti.Appunto, tra i due io non so chi sia il bue e chi l'asino.
      • Anonimo scrive:
        Re: Videogiochi e film patriottici ameri
        - Scritto da: FDG
        - Scritto da: Anonimo


        Con questo non voglio certo denigrare i prodotti

        americani ma non vedo dove si trova lo scandalo

        se anche altri creano i loro prodotti.

        Appunto, tra i due io non so chi sia il bue e chi
        l'asino.Giusto, bisogna cambiare aria, qui ci vuole un gioco che celebri lo spirito guerresco e la maschia romanità del popolo italiano!Propongo di stanziare 15 miliardi di euro nel progetto Minculsoft.
    • Anonimo scrive:
      Re: Videogiochi e film patriottici americani
      lo scandalo non è che si creano altri prodotti, ma che i nuovi prodotti sono accoppiati al divieto nell' uso degli altri...si chiama censura, per molto meno in occidente si urla alla congiura antidemocratica...
  • Anonimo scrive:
    E poi dicono
    ...che il comunismo è libertà....cerrrrto disvalori, la loro violenza e la loro pornografia ...hanno mai fatto un giro nelle loro carceri?boicottiamo la Cina smettendo di dargli lavoro e smettendo di importare i loro prodotti...non vorranno vendere i loro beni a gente così schifosa come gli europei eh?
    • Anonimo scrive:
      Re: E poi dicono
      - Scritto da: Anonimo
      ...che il comunismo è libertà....cerrrrtola cina e' una dittatura morbida comunista solo di nome, ora anche la sanità é privata come in usa
      disvalori, la loro violenza e la loro
      pornografia veramente sono loro che non vogliono i nostri videogiochi violenti e pornonaturalmente da noi violenza e pornografia sono solo nei videogames, in usa non ci sono street gang nè serial killer, in italia non c'é criminalità organizzata (noi pasticcioni mediterranei preferiamo l'improvvisazione ;-), pestaggi e accoltellamenti per futili motivi o rapine sono invenzioni dei giornali, le videocassette porno non le noleggia nessuno e nessuno si accompagna alle splendide signorine niegriane o albanesi :-P' che stazionano sui nostri marciapiedi
      ...hanno mai fatto un giro nelle loro carceri?sono peggio di abu grahib ? sai che anche nelle nostre carceri ogni tanto un detenuto (ma un tossico sfigato, non un mafioso potente o un bancarottiere in transito temporaneo) cade dalle scale e muore anche se la sua cella é al primo piano ?tu l'hai fatto un giro lì ho hai visto qualche film made in hollywood ?solo che i nostri giornali democraticamente scelgono di non infastidirci con queste sciocchezze che ci distraggono dall'ultima love story velina-calciatore
      boicottiamo la Cina smettendo di dargli lavoro e
      smettendo di importare i loro prodotti...non
      vorranno vendere i loro beni a gente così
      schifosa come gli europei eh?chi gli ha dato lavoro lo ha fatto sulle nostre spalle per guadagnare di più e ora ci aizza contro di loro quando si mettono in proprio e sente il suo portafoglio minacciato.io non abbocco e imparo a vivere con poco e non odiare mai, specie a comando, te fai come vuoi
  • martinmystere scrive:
    Dalle dittature c'e' poco da pretendere
    in fatto di liberta' individuali......
    • Anonimo scrive:
      Re: Dalle dittature c'e' poco da pretendere
      - Scritto da: martinmystere
      in fatto di liberta' individuali......Mi sembra che anche i nostri videogiochi/film/telefilm siano alla stessa stregua.L'altro giorno ho "costretto" dei miei amici cinesi a vedersi il film con Richard Gere, quello in cui era incriminato in Cina dell'uccisione di una ragazza. Non ricordo bene il titolo.Si sono indignati. "Non e' vero niente. Noi non siamo cosi'".I nostri videogiochi/telefilm mostrano sempre il "solito" nemico, totalmente cattivo e di nazionalita' russa/cinese/islamica/....Sono d'accordo che in Cina ci possano essere tanti problemi, ma per capire questo provvedimento, basterebbe sostituire le nazionalita', no? Che so, un bel nemico ammazzabambini a stelle e strisce, o un nostrano serial killer....
      • The_Stinger scrive:
        Re: Dalle dittature c'e' poco da pretend
        - Scritto da: Anonimo
        Sono d'accordo che in Cina ci possano essere
        tanti problemi, ma per capire questo
        provvedimento, basterebbe sostituire le
        nazionalita', no? Che so, un bel nemico
        ammazzabambini a stelle e strisce, o un nostrano
        serial killer....O un monaco Tibetano ucciso da un soldato cinese, o uno studente universitario preso a sprangate in piazza Tienanmen...Così, tanto per esempio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dalle dittature c'e' poco da pretend

          O un monaco Tibetano ucciso da un soldato cinese,effettivamente e' meglio se ucciso da un soldato inglese, c'e' piu' stile. Il Tibet ci sta a cuore perche' e' strategico per le potenze egemoniche. Non crederei a tutto quello che mi dicono. Piuttosto vado la'.
          o uno studente universitario preso a sprangate in
          piazza Tienanmen...Meglio quelli che uccidiamo noi. Gli esempi fatteli da solo, so che ne conosci tanti
          Così, tanto per esempio.Ottimi esempi.Purtroppo se si vuole dimostrare che la nostra societa' e' piu' aperta/liberale/democratica si casca proprio male... ci rinfacceremmo i soprusi l'un l'altro, cosi' come in questo post....
          • Anonimo scrive:
            Re: Dalle dittature c'e' poco da pretend
            - Scritto da: Anonimo. Il Tibet ci sta a cuore
            perche' e' strategico per le potenze egemoniche.
            Non crederei a tutto quello che mi dicono.
            Piuttosto vado la'.
            illuminaci : perche , nell'era degli ICBM e delle MIRV , il tibet e' "strategico " ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Dalle dittature c'e' poco da pretend
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo
            . Il Tibet ci sta a cuore

            perche' e' strategico per le potenze egemoniche.

            Non crederei a tutto quello che mi dicono.

            Piuttosto vado la'.


            illuminaci :Non sono sicuro di poterlo fare
            perche , nell'era degli ICBM e delle
            MIRV , il tibet e' "strategico " ?E' l'unico territorio al mondo bollato in questo modo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Dalle dittature c'e' poco da pretend


            illuminaci :
            Non sono sicuro di poterlo fare
            e allora parli per sentito dire ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Dalle dittature c'e' poco da pretend
            - Scritto da: Anonimo




            illuminaci :

            Non sono sicuro di poterlo fare


            e allora parli per sentito dire ?Parlavo che non e' possibile illuminarti
        • Anonimo scrive:
          Re: Dalle dittature c'e' poco da pretend
          - Scritto da: The_Stinger
          - Scritto da: Anonimo

          Sono d'accordo che in Cina ci possano essere

          tanti problemi, ma per capire questo

          provvedimento, basterebbe sostituire le

          nazionalita', no? Che so, un bel nemico

          ammazzabambini a stelle e strisce, o un nostrano

          serial killer....

          O un monaco Tibetano ucciso da un soldato cinese,
          o uno studente universitario preso a sprangate in
          piazza Tienanmen...

          Così, tanto per esempio.Vogliamo sprecare gli esempi? RIcordiamoci dei pestaggi, ovviamente democratici, alla caserma Bolzaneto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dalle dittature c'e' poco da pretendere
        ma non mi sembra che vietimao l'importazione di film dove il cattivo è il solito crucco...
        • Anonimo scrive:
          Re: Dalle dittature c'e' poco da pretendere
          - Scritto da: Anonimo
          ma non mi sembra che vietimao l'importazione di
          film dove il cattivo è il solito crucco...Ci sono film piuttosto belli che mostrano le invasioni di olandesi, portoghesi, ... ma non li ho mai visti tradotti.Peccato.A proposito: ed i nostri soldati in Cina? Non li ho mai visti sui libri di storia. Eppure andavamo ad esportare democrazia. Che la censura ci sia anche da noi?Oppure... i nostri aerei che aprivano il fuoco sulle popolazioni nomadi nel deserto, che cercavano un riparo impossibile? Abbiamo sterminato intere tribu', le quali non potevano nemmeno nascondersi. Anche questo e' sparito dai nostri libri. Anche in questo caso non parliamo di censura.Prendiamo coscienza: NON SIAMO MEGLIO DI NESSUNO. Preso atto, possiamo migliorare. Tutti insieme, anche ai cinesi
          • Anonimo scrive:
            Re: Dalle dittature c'e' poco da pretendere
            Vogliamo ricordare anceh un fatto storico di un secolo fa circa: 8 paesi si coalizzarono per invadere la Cina, quello che la storia italiana lo ricorda come "la rivolta dei boxer"... forse perche' ci ha partecipato anche...- Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            ma non mi sembra che vietimao l'importazione di

            film dove il cattivo è il solito crucco...
            Ci sono film piuttosto belli che mostrano le
            invasioni di olandesi, portoghesi, ... ma non li
            ho mai visti tradotti.
            Peccato.

            A proposito: ed i nostri soldati in Cina? Non li
            ho mai visti sui libri di storia. Eppure andavamo
            ad esportare democrazia. Che la censura ci sia
            anche da noi?

            Oppure... i nostri aerei che aprivano il fuoco
            sulle popolazioni nomadi nel deserto, che
            cercavano un riparo impossibile? Abbiamo
            sterminato intere tribu', le quali non potevano
            nemmeno nascondersi. Anche questo e' sparito dai
            nostri libri. Anche in questo caso non parliamo
            di censura.

            Prendiamo coscienza: NON SIAMO MEGLIO DI NESSUNO.
            Preso atto, possiamo migliorare. Tutti insieme,
            anche ai cinesi
  • Anonimo scrive:
    Bravi! Basta con i giochi spazzatura...
    Finalmente un governo con le pa%%e. E non faccio ironia: tutta la spazzatura che producono le software house occidentali (il 99% dei videogiochi sono violenza allo stato puro) viene permessa solo dall'ignoranza generale, consentendo alle case di produrre giochi appellandosi solo ai piu' bassi istinti (violenza e sesso, appunto) e invece dimenticando le infinite possibilità di sviluppare storie e mondi ricchi e interessanti, capaci di sviluppare storie, personaggi, eventi storici, sociali, etc. come letteratura e cinema fanno da sempre. Almeno adesso per il ricco mercato Cinese dovranno imparare a creare qualcosa di serio, e non impacchettare i soliti "spara spara" o "conquista il mondo".
    • Anonimo scrive:
      Basta con i giochi spazzatura
      Finalmente un governo con le pa%%e. E non
      faccio ironia: tutta la spazzatura che producono
      le software house occidentali (il 99% dei
      videogiochi
      sono violenza allo stato puro) viene permessa
      solo dall'ignoranza generale, consentendo
      alle case di produrre giochi appellandosi solo
      ai piu' bassi istinti (violenza e sesso, appunto)
      e invece dimenticando le infinite possibilità
      di sviluppare storie e mondi ricchi e
      interessanti,
      capaci di sviluppare storie, personaggi, eventi
      storici, sociali, etc. come letteratura e cinema
      fanno da sempre.

      Almeno adesso per il ricco mercato Cinese
      dovranno
      imparare a creare qualcosa di serio, e non
      impacchettare i soliti "spara spara" o "conquista
      il mondo".
      CONGRATULAZIONI, NON HAI CAPITO NULLA! :'(Cosa non ti è chiaro della parola "patriottici"?A loro vanno benissimo i giochi dove massacri tuto ciò che passa sullo schermo.... però DEVI farlo in onore del comunisco e dela Cina :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravi! Basta con i giochi spazzatura...
      "spara spara" o "conquistail mondo"!!!!!! YEEEEEESSSSSS!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravi! Basta con i giochi spazzatura
      Effettivamente a fermarsi a guardare "game network" sul satellite per piu` di un quarto d'ora c'e` da spararsi. Apparentemente il modello di gioco standard piu` diffuso e` o un doom-like, o un picchiaduro, con molti filmatini precotti e le solite interazioni dozzinali e infantili (per prendere un'arma ci monti sopra, e` chiaro, e tutti quelli che ammazzi forniscono punti di qualche genere, foss'anche "esperienza", e` ovvio). Roba confezionata alla bell'e meglio per attirare l'occhio e far pensare "ganzo" alle nuove generazioni, ma un tragico spreco di tempo e risorse se vista con occhi piu` stagionati. E` anche vero che con un gioco s'intende giocare e non fare filosofia, ma alle compagnie attuali manca un ingrediente... pfff... insignificante, il talento . Gliene mancano quintali.E anche l'istigazione alla violenza, che comunque non censurerei perche` non mi piace censurare, e` in effetti qualcosa di odioso... videogiochi di guerra, bah... mafia, spaccio di droga... sembra che il fascino del cattivo sia sempre conveniente da sfruttare. 'na schifezza immane: oh, se volevo vedere cose cattive mettevo la testa fuori dalla finestra, no? nei giochi fammi vedere qualcosa di buono, porca miseria! Con questo, capisco l'origine della tua protesta, oh se la capisco. Ma quello che fa Pechino non c'entra: quelli bloccano quello che gli pare a seconda di cio` che ritengono pericoloso non filtrare, per ragioni che non hanno, in realta`, nulla a che vedere con la violenza e la pornografia: quelle sono solo scuse per dare al filtro una ragione di esistere.E` tutto ovvio, e io in fondo credo te ne rendessi conto, pero` volevi trovare una scusa per lanciare invettive contro i giochi attuali, e in questo mi associo al 100%.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bravi! Basta con i giochi spazzatura
        - Scritto da: Alex¸tg
        Effettivamente a fermarsi a guardare "game
        network" sul satellite per piu` di un quarto
        d'ora c'e` da spararsi.

        E` tutto ovvio, e io in fondo credo te ne
        rendessi conto, pero` volevi trovare una scusa
        per lanciare invettive contro i giochi attuali, e
        in questo mi associo al 100%. Sono quello del post originale, e sono contento che almeno una persona abbia capito cosa intendessi. Per gli altri: non ho detto che i videogiochi dovrebbero essere fatti come i teletubbies, non ho nulla contro la violenza se serve a sottolineare l'intento artistico. Ad esempio, perchè non fare un videogioco dell'Amleto, o dei Miserabili? Sono entrambi opere in cui ci sono momenti in cui il giocatore dovrebbe fare violenza, ma almeno la userebbe all'interno di un costesto che esprime qualcosa, fosse la corruzione in danimarca come metafora della corruzione umana, o la rivoluzione francese. Riflettete. Non è la violenza in se. E' che non c'è niente altro. Almeno i cinesi costringeranno i produttori a riflettere sui *contenuti*, fosse anche solo per evitare la censura...
        • Anonimo scrive:
          Re: Bravi! Basta con i giochi spazzatura
          - Scritto da: Anonimo
          Riflettete. Non è la violenza in se. E' che non
          c'è niente altro. Almeno i cinesi costringeranno
          i produttori a riflettere sui *contenuti*, fosse
          anche solo per evitare la censura...Vero, ma proprio a voler vedere il bicchiere pieno per 3/4 piuttosto che anche solo mezzo pieno, proprio a volerci trovare del positivo col lanternino... :)Ma e` anche vero che l'ottimismo aiuta...
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravi! Basta con i giochi spazzatura...
      vai torna nel fantastico mondo di SuperMario e dei pokemon...quelli si che non fanno crescere bimbi deviati...no: a 40 anni pensano ancora che i pokemon esistano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravi! Basta con i giochi spazzatura...
      Non hai proprio capito una mazza....I cinesi censurano Championship manager e non mi sembra sia pieno di violenza e pornografia....Senza contare che mi hanno censurato e reso illegale il mitico e storico Hearts of Iron 2 riguardante la seconda guerra mondiale (é uno strategico in tempo reale per gli gnuranti che pensano subito a uno sparatutto) solo perché la cina comunista all'epoca era inesistente ... immagino vogliano mistificare la storia e farci credere di essere stati forti comunisti e potenti fin dall'alba della storia invece...vai vai!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravi! Basta con i giochi spazzatura...
      - Scritto da: Anonimo

      Finalmente un governo con le pa%%e. E non
      faccio ironia: tutta la spazzatura che producono
      le software house occidentali (il 99% dei
      videogiochi
      sono violenza allo stato puro) viene permessa
      solo dall'ignoranza generale, consentendo
      alle case di produrre giochi appellandosi solo
      ai piu' bassi istinti (violenza e sesso, appunto)
      e invece dimenticando le infinite possibilità
      di sviluppare storie e mondi ricchi e
      interessanti,
      capaci di sviluppare storie, personaggi, eventi
      storici, sociali, etc. come letteratura e cinema
      fanno da sempre.

      Almeno adesso per il ricco mercato Cinese
      dovranno
      imparare a creare qualcosa di serio, e non
      impacchettare i soliti "spara spara" o "conquista
      il mondo".
      il tuo post si può giustificare solo in uno dei due seguenti modi:a) non hai letto (o compreso l'articolo);b) sei un comunista che ha paura dell'estinzione.a te la scelta
      • Anonimo scrive:
        Re: Bravi! Basta con i giochi spazzatura
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        Finalmente un governo con le pa%%e. E non

        faccio ironia: tutta la spazzatura che
        producono

        le software house occidentali (il 99% dei

        videogiochi

        sono violenza allo stato puro) viene permessa

        solo dall'ignoranza generale, consentendo

        alle case di produrre giochi appellandosi solo

        ai piu' bassi istinti (violenza e sesso,
        appunto)

        e invece dimenticando le infinite possibilità

        di sviluppare storie e mondi ricchi e

        interessanti,

        capaci di sviluppare storie, personaggi, eventi

        storici, sociali, etc. come letteratura e
        cinema

        fanno da sempre.



        Almeno adesso per il ricco mercato Cinese

        dovranno

        imparare a creare qualcosa di serio, e non

        impacchettare i soliti "spara spara" o
        "conquista

        il mondo".



        il tuo post si può giustificare solo in uno dei
        due seguenti modi:

        a) non hai letto (o compreso l'articolo);
        b) sei un comunista che ha paura dell'estinzione.

        a te la sceltaAhi, ahi, ahi, hai dimenticato la busta numero Trèeeeee:c) terza possibilità, è un fan di Spongebob e i Teletubbies e vorrebbe dei bei videogame sinologically correct con bambine cinesi che, in compagnia dei polpettosi esseri di cui sopra, ricamano e colgono fiorellini da portare assieme ai dolcetti alla nonna... QUAND'ECCO IL LUPO CATTIVO SPUNTA DA UN CESPUGLIO E SBRANA LE BAMBINE, SPONGEBOB E I TELETUBBIES!!! Accorrono i cacciatori per salvarli, ma uno ha una folgorazione:"Non possiamo aprire la pancia al lupo e salvarli, è specie protetta", "Battutina al cinghiale?", "Aggiudicato".Nel frattempo i succhi gastrici del lupo hanno ormai disfatto le zuccherose vittime oltre ogni possibilità di recupero, se non come non morti buonisti e trash.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bravi! Basta con i giochi spazzatura
          Io credo che pero` stiate andando da un estremo all'altro, come del resto vi ha insegnato a fare il mercato dei videogiochi: da una parte ci sono i vomitevoli teletubbies e dall'altra i doom-like guerreggianti. Ma non e` vero. Quant'e` che non si vede qualcosa come i Mercenary di Paul Woakes, qualcosa che abbia l'atmosfera di Shadow of the Beast, qualcosa che abbia l'impressionante liberta` di gameplay di Frontier (Elite II)? Davvero, a giudicare da quelli pubblicizzati su game network, viene da impiccarsi per le palle...
          • Anonimo scrive:
            Re: Bravi! Basta con i giochi spazzatura
            - Scritto da: Alex¸tg
            Io credo che pero` stiate andando da un estremo
            all'altro, come del resto vi ha insegnato a fare
            il mercato dei videogiochi: da una parte ci sono
            i vomitevoli teletubbies e dall'altra i doom-like
            guerreggianti. Ma non e` vero. Quant'e` che non
            si vede qualcosa come i Mercenary di Paul Woakes,
            qualcosa che abbia l'atmosfera di Shadow of the
            Beast, qualcosa che abbia l'impressionante
            liberta` di gameplay di Frontier (Elite II)?
            Davvero, a giudicare da quelli pubblicizzati su
            game network, viene da impiccarsi per le palle......e Thief I e II, Deus Ex, Gothic, Duke Nukem 3d, Throne of Darkness (inizialmente non mi era piaciuto, poi mi ha catturato), Gothic, Ultima Underworld, Morrowind, Grand Prix Legends, Myth I e II (il III è orrendo, 5 euri buttati nel bargain bin), Half Life, Hexen I, Heretic II... in mancanza di altro mi scaricherò i migliori scenari amatoriali per Thief, e vai di retrogaming, come al solito (ma almeno con una radeon 9250 128bit 128MB da meno di 60 euri ci sguazzo)
          • Anonimo scrive:
            Re: Bravi! Basta con i giochi spazzatura
            e basta co sti videogames del cazzo.... andate all' aria aperta a fare un po di movimento o al parco a farvi una limonata con qualcuna.Tutta la merda di consolle e cazzoni del wrestling arrivate in questi anni da america e giappone hanno rincoglionito le nuove generazioni qui in occidente e i cinesi fanno bene a mettere questi paletti.per quanto discutibile sia il loro sistema politico e socile, su molte cose sono molto più svegli e determinati di noi europei che ormai siamo soltonto semplici consumatori di americanate.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bravi! Basta con i giochi spazzatura
            - Scritto da: Anonimo

            e basta co sti videogames del cazzo.... andate
            all' aria aperta a fare un po di movimento o al
            parco a farvi una limonata con qualcuna.
            Tutta la merda di consolle e cazzoni del
            wrestling arrivate in questi anni da america e
            giappone hanno rincoglionito le nuove generazioni
            qui in occidente e i cinesi fanno bene a mettere
            questi paletti.
            per quanto discutibile sia il loro sistema
            politico e socile, su molte cose sono molto più
            svegli e determinati di noi europei che ormai
            siamo soltonto semplici consumatori di
            americanate.Il Moige posta spesso su PI a quanto vedoCmq vedo anche una certa ingoranza sui videogiochi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bravi! Basta con i giochi spazzatura
            - Scritto da: Anonimo
            e basta co sti videogames del cazzo.... andate
            all' aria aperta a fare un po di movimento o al
            parco a farvi una limonata con qualcuna.Be', non dimenticare che i tempi cambiano ma certi giudizi lasciano il tempo che trovano: un tempo ti avrebbero preso per bischero per il fatto di "fare movimento" senza scopo. Quando tutti faticavano in lavori manuali tutti i giorni, uno che oltretutto avesse fatto sport, cioe` avesse "corso per niente", sarebbe stato preso per matto...
            Tutta la merda di consolle e cazzoni del
            wrestling arrivate in questi anni da america e
            giappone hanno rincoglionito le nuove generazioni
            qui in occidente e i cinesi fanno bene a mettere
            questi paletti.Oh, oh, frena i lavori... bene la prima parte, ma quei paletti non servono ad arginare l'invasione fecale, e lo sai bene. E` chiaro come la luce del Sole.
            per quanto discutibile sia il loro sistema
            politico e socile, su molte cose sono molto più
            svegli e determinati di noi europei che ormai
            siamo soltonto semplici consumatori di
            americanate.Mah, sara`, ma le americanate, cioe` si suppone l'eccessivo uso a vuoto di eroismi, effetti speciali e scene d'azione in films e altri prodotti come i videogiochi, sono un tantino meno dannose della censura di stato, e questa non e` un'opinione.Io non censuro. Posso disprezzare ma censurare no. E se lorsignori corporations vogliono continuare a produrre giochi spazzatura, meglio per me: se prima o poi mi decido ad arrivare io li pettino anche meglio...
  • Anonimo scrive:
    E qualcuno ancora...
    ...dubita che i capoccioni cinesi siano ancora più ridicoli di come li dipinge l'umorismo occidentale.Stanno dimostrando di non essere cambiati di una virgola dagli anni '70, mi ricordano il capo della cellula di spie cinesi de "Il furto del grande dinosauro" (il libro, non il film).
    • Anonimo scrive:
      Re: E qualcuno ancora...
      non voglio entrare sul problema cina, ma il fatto stesso che tu non ti renda conto che ANCHE questa notizia e il modo in cui viene data E' parte integrante della rappresentazione occidentale della cina mi preoccupada uno che legge forrest mi aspettavo di + ;-)- Scritto da: Anonimo
      ...dubita che i capoccioni cinesi siano ancora
      più ridicoli di come li dipinge l'umorismo
      occidentale.
      Stanno dimostrando di non essere cambiati di una
      virgola dagli anni '70, mi ricordano il capo
      della cellula di spie cinesi de "Il furto del
      grande dinosauro" (il libro, non il film).
      • Anonimo scrive:
        Re: E qualcuno ancora...
        - Scritto da: Anonimo

        non voglio entrare sul problema cina, ma il fatto
        stesso che tu non ti renda conto che ANCHE questa
        notizia e il modo in cui viene data E' parte
        integrante della rappresentazione occidentale
        della cina mi preoccupa
        Oh, ma chiediti anche come darebbe la notizia un cinese se gli garantissero impunità, carta bianca e di non finire in un asciugabiancheria :-)Certo, se vuoi sottointendere che, purtroppo, i capi supremi sono molto più intelligenti e si servono di simili zombie per tenere saldamente il potere e fare abbassare la guardia all'Occidente fingendosi innocui relitti del passato, beh, allora preoccupiamoci pure, anzi, no, ormai è tardi...
        da uno che legge forrest mi aspettavo di + ;-)
        Quel libro mi ha lasciato un enorme bisogno insoddisfatto di baby-sitter :D
        - Scritto da: Anonimo

        ...dubita che i capoccioni cinesi siano ancora

        più ridicoli di come li dipinge l'umorismo

        occidentale.

        Stanno dimostrando di non essere cambiati di una

        virgola dagli anni '70, mi ricordano il capo

        della cellula di spie cinesi de "Il furto del

        grande dinosauro" (il libro, non il film).
  • Mazinga@ scrive:
    Ancora? Ma xche' non togliere tutto...
    Ma allora xche' non togliere Internet direttamente... anche i computer... si ritorna a fare le maglie, a cogliere il riso chicco x chicco, a mungere i tori... :DPosso capire che gli americani gli esportino robaccia che non gli piaccia, ma il problema non e' degli altri: il problema e' *loro* (che cercano quella roba e soprattutto non ne producono di propria...).Non deve poi essere lo Stato a dire che giochi fare (al max se ne fa fare uno...); e poi x un caso isolato... (mica la gente accoltella quotidianamente xche' gli sfilano la spada nel giochino...)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora? Ma xche' non togliere tutto...
      non ho capito...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora? Ma xche' non togliere tutto.
      La mia impressione è che questi proclami governativi cinesi (ormai ce n'è uno al giorno) siano più propaganda interna che realtà.Il punto cruciale è la mancanza del rispetto dei diritti umani tra cui il diritto all'informazione libera (internet!). Il resto penso che sia più il tentativo di evitare un'americanizzazione: la Cina non è un piccolo paese, è quello con più persone, con LE culture più antiche (tra di loro i cinesi sono diversi, come gli europei) e con i cittadini (o forse gli schiavi) meno disciplinati del pianeta (ovviamente dopo di noi...) vuoi per la loro storia del "dover tirarare avanti con il poco che si ha" (corruzione a go go), vuoi per questo processo di trasformazione capitalista sfrenato (stato sociale? roba da europei!).Sono tanti e sono forti, vogliono rimanere loro stessi! Non penso sia solo un problema di comunismo. Quando sono stato a Shangai ho visto molti più cinesiscimmiottare gli americani di quanto non si faccia in Italia. Certo, il tono degli "avvisi" usati dal loro regime sono sempre gli stessi sia che si dia la caccia ai peggiori terroristi (da noi democratici e liberali) che alla cultura straniera che velocemente cattura i giovani.Bisogna un pò capirli, stanno cambiando molto e troppo velocemete: l'economia ce la fa, la socetà e il regime no.Alla fine posso riassumere il mio pensiero così: dirti che ti sparo è una cosa, spararti un'altra. Se ti devo sparare non ti avverto... se penso che ci sia qualcuno che inquina le menti dei nostri giovani, ne prendo una decina, li ammazzo e loro faranno da esempio. Per me era solo un modo per invitare i cinesi a comprare cinese (e sviluppare anche l'industria del software, così finiscono la collezione).
  • Anonimo scrive:
    A quando un bel
    ... simulatore di risaia ?Lo acquisterei subito.
    • Anonimo scrive:
      Re: A quando un bel
      Ed un Tomb Laidel alla licelca delle menzogne amelicane ?:(
    • Anonimo scrive:
      Re: A quando un bel
      - Scritto da: Anonimo
      ... simulatore di risaia ?

      Lo acquisterei subito.Nooo, meglio il simulatore di impianto tessile, in cui poter sfruttare 18 ore al giorno gli operai virtuali, impiegare minorenni, è previsto anche l'ufficio documenti falsi per 'provare' all'occidente che non è vero che si lavora 18 ore al giorno, si vabbè, 12, ma gli straordinari sono pagati, fidatevi, e la fabbrica è bella pulita...
      • Anonimo scrive:
        Re: A quando un bel
        Sapete lamentarvi di qualcos'altro? In Italia c'e' sfruttamento, magari in quantita' minori, ma c'e' abbastanza sfruttamento da far rabbrividire in quanto stato democratico e "moderno"... come dire, prima guardiamoci allo specchio.
      • Anonimo scrive:
        Re: A quando un bel
        - Scritto da: Anonimo
        Nooo, meglio il simulatore di impianto tessile,
        in cui poter sfruttare 18 ore al giorno gli
        operai virtuali, impiegare minorenni, è previsto
        anche l'ufficio documenti falsi per 'provare'
        all'occidente che non è vero che si lavora 18 ore
        al giorno, si vabbè, 12, ma gli straordinari sono
        pagati, fidatevi, e la fabbrica è bella pulita...Tutto sommato e' meglio http://www.beppegrillo.it/, dove parla dei call center di GROSSE aziende italiane che pagano i suoi dipendenti 1 euro/ora. IN ITALIA (per esser precisi, Misterbianco Catania)!!! Chi e' stato in Cina sa che i minorenni NON lavorano (non solo agli occhi occidentali), che uno stipendio di 100 Euro al mese equivale ai nostri 2000Euro mensili, che si lavora 8 ore al giorno su piu' turni (la produzione non si ferma mai), che il lavoro fatto in Italia da una sola persona, in Cina e' fatto da almeno 5.
        • Anonimo scrive:
          Re: A quando un bel
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          Nooo, meglio il simulatore di impianto tessile,

          in cui poter sfruttare 18 ore al giorno gli

          operai virtuali, impiegare minorenni, è previsto

          anche l'ufficio documenti falsi per 'provare'

          all'occidente che non è vero che si lavora 18
          ore

          al giorno, si vabbè, 12, ma gli straordinari
          sono

          pagati, fidatevi, e la fabbrica è bella
          pulita...
          Tutto sommato e' meglio
          http://www.beppegrillo.it/, dove parla dei call
          center di GROSSE aziende italiane che pagano i
          suoi dipendenti 1 euro/ora. IN ITALIA (per esser
          precisi, Misterbianco Catania)!!!

          Chi e' stato in Cina sa che i minorenni NON
          lavorano (non solo agli occhi occidentali), che
          uno stipendio di 100 Euro al mese equivale ai
          nostri 2000Euro mensili, che si lavora 8 ore al
          giorno su piu' turni (la produzione non si ferma
          mai), che il lavoro fatto in Italia da una sola
          persona, in Cina e' fatto da almeno 5.Ehm.... ma le tue visite nella fabbrichetta in cina le fai a sorpresa o gli mandi un fax/email/telefonata/sms/mms qualche giorno prima?nel secondo caso avrebbero tutto il tempo per ripulire la fabbrica, nascondere i bimbi nel seminterrato, far vedere tutti che vanno a casa alle cinque e danno il cambio al turno successivo (i cartellini non provano un bel niente sai? potrebbero farglieli timbrare alle ore giuste e rimetterli a lavorare)...
          • Anonimo scrive:
            Re: A quando un bel

            Ehm.... ma le tue visite nella fabbrichetta in
            cina le fai a sorpresa o gli mandi un
            fax/email/telefonata/sms/mms qualche giorno
            prima?

            nel secondo caso avrebbero tutto il tempo per
            ripulire la fabbrica, nascondere i bimbi nel
            seminterrato, far vedere tutti che vanno a casa
            alle cinque e danno il cambio al turno successivo
            (i cartellini non provano un bel niente sai?
            potrebbero farglieli timbrare alle ore giuste e
            rimetterli a lavorare)...Succede in Italia, e parecchio. Hai visitato il sito di Beppe Grillo?
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