Multa da 80 euro per un virus writer

Succede in Russia dove i cybercop locali hanno identificato Whale, pseudonimo dell'untore che ha diffuso in rete due codici malevoli
Succede in Russia dove i cybercop locali hanno identificato Whale, pseudonimo dell'untore che ha diffuso in rete due codici malevoli


Mosca – 3mila rubli, equivalenti a circa 80 euro, è la multa comminata ad un virus writer russo dalle locali autorità di polizia.

Stando a quanto emerso, si tratta di un giovane, Eugene Sucharov, noto come “Whale”, multato perché avrebbe diffuso in rete i due software malevoli noti come Stepan e Gastropod. Secondo quanto riferito dalla polizia, avrebbe anche reso pubblico il codice sorgente dei due worm in modo tale da consentire a terzi di produrne facilmente varianti modificate.

L’azione, che in altri paesi sarebbe costata molto di più a Sucharov, è stata punita con una sanzione che gli osservatori occidentali ora considerano “ridicola”.

Va detto che Sucharov era uno dei membri della 29a, una crew di virus writer a cui si attribuisce la creazione di Cabir , considerato il primo codice capace di infettare gli smart phone, in questo caso Symbian OS. In quel caso si trattava di un “concept virus”, ossia un worm in sé incapace di produrre grandi danni quanto invece di disegnare una nuova strada ai creatori di codici malevoli di questo tipo.

Come ricorda Silicon.com , della crew avrebbe fatto parte anche “Benny”, nome in codice di un virus writer che ora lavora in una società ceca di produzione antivirus, la Zoner Software. Un’assunzione che non ha però suscitato le vivacissime polemiche che hanno accompagnato l’inserimento in una società di sicurezza tedesca di Sven Jarschan, il giovane tedesco capace di realizzare una delle più temibili varianti di Sasser .

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21 11 2004
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