Multato per una foto dal cellulare

E' accaduto in Galles, dove dalle tribune di un'aula giudiziaria un uomo ha scattato una foto ad un imputato suo amico. La sanzione è prevista da una legge del 1925

Merthyr Tydfil (Galles) – Il 17 aprile scorso il 27enne gallese Gavin Hughes si trovava in una tribuna dell’aula giudiziaria della “Merthyr Tydfil Crown Court”, lì ha impugnato il proprio nuovo cellulare, ha inquadrato un suo amico in quel momento sotto processo e gli ha scattato una foto. Due ore dopo era di nuovo in quell’aula, in veste di imputato.

Già. Mentre Hughes scattava la fotina con la cam del cellulare, infatti, un ispettore che si trovava nell’aula lo ha notato e denunciato immediatamente, perché le leggi locali vietano severamente che siano effettuate foto non autorizzate a chi si trova sotto processo.

Un foto-telefonino Hughes, senz’altro il primo cittadino britannico a finire nei guai per aver scattato una foto dal cellulare, ha ammesso che il proprio gesto “è stato stupido” e, come scusante per aver fotografato l’amico, ha dichiarato: “Volevo inviare a mia moglie una sua foto, perché è tanto che non lo vediamo”.

Secondo il giudice Curran quanto accaduto è “serio e grave” e per questo ha sanzionato Curran con una multa di 350 sterline sulla base delle misure previste dal Criminal Justice Act, legge varata nel 1925.

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  • Akiro scrive:
    nn so a voi...
    ma a me il fatto che gli americani possan fare il bello ed il cattivo tempo ovunque da fastidio.poi voi fate come volete, si vede che c'è gente che preferisce farsi comandare e seguir la massa.
  • Anonimo scrive:
    dom. che gli americani non possono avere
    ok.gli americani possono giocare con gli EDU, con i MIL, con i GOV ... possono fare il bello e il cattivo tempo con i COM ... ma PUT****** BA*******A hanno il controllo totale?non può spuntare da qualche altra parte un altro ente che detiene il controllo totale su un dominio sul quale gli americani non possono nulla, situato magari in FRANCIA?porca trota, che so, un bel ".CAZ" !! un bel ".MET" (per i metallari) oppure altro ... ma su cui il governo americano, che non mi risulta ancora essere il "governo del mondo", non possa fare nulla!!! Già me lo vedo l'americanuccio "ti prego!!! no!!!! ridammi il mio www.ciucciail.caz !!! e tu ... "NO!" e lui "ma perchè?" e tu "PERCHE' NO. E BASTA."e si attacca al tram
    • Anonimo scrive:
      Re: dom. che gli americani non possono avere
      - Scritto da: Anonimo

      ok.
      gli americani possono giocare con gli EDU,
      con i MIL, con i GOV ... possono fare il
      bello e il cattivo tempo con i COM ... ma
      PUT****** BA*******A hanno il controllo
      totale?No.
      non può spuntare da qualche altra parte un
      altro ente che detiene il controllo totale
      su un dominio sul quale gli americani non
      possono nulla, situato magari in FRANCIA?No.
      porca trota, che so, un bel ".CAZ" !! un bel
      ".MET" (per i metallari) oppure altro ... ma
      su cui il governo americano, che non mi
      risulta ancora essere il "governo del
      mondo", non possa fare nulla!!! Già me lo
      vedo l'americanuccio "ti prego!!! no!!!!
      ridammi il mio www.ciucciail.caz !!! e tu
      ... "NO!" e lui "ma perchè?" e tu "PERCHE'
      NO. E BASTA."No.
      e si attacca al tramNo.Perchè No?Perchè SI!I top registrar sono tutti statunitensi e non puoi creare un top domain senza il loro consenso, quindi già in partenza sei legato mani e piedi alla loro volontà.Inoltre me la vedo già la campagna pubblicitaria negli states. Esiste un registrar che non permette al popolo della libertà di registrare un dominio .CAZ, la cosa è inammissibile perchè limita le libertà dei cittadini americani.Soluzione 1: Facciamo un embargo finchè si decideranno a permetterci di registrare i domini del .CAZ.Soluzione 2: Togliamo le autorizzazioni al registrar europeo che limita le libertà del .CAZ dei cittadini americani.Soluzione 0: Tiriamo un migliaio di bombe intelligenti sul dittatore dei domini che non permette alla popolazione di esercitare la liberta sull'uso del .CAZ.Per i .PRO invece la soluzione è semplice. Basta che tutti i governi autorizzino le ditte americane ad accedere ai loro registri per prendere informazioni sulle ditte. E nel caso che i requisiti sul trademark di alcuni stati non siano corrispondenti alle leggi americane o si accontentano senza i .PRO oppure che adattino le loro leggi a quelle del paese delle libertà.Viva la libertà!
  • hoff scrive:
    new american century
    Il generale Rumsfeld e il fratello di Bush Secondo, hanno fatto parte di una organizzazione quasi settaria chiamata New American Century (www.newamericancentury.org). Scopo dichiarato dell'organizzazione: educare la gente all'idea che la classe dirigente americana dovrebbe governare il mondo. E' scritto nel sito, quindi gli estremisti di destra che vogliono contraddirmi/insultarmi si leggano prima il sito, ALMENO.La cosa è venuta fuori di ricente perchè alcuni documenti di qualche anno fa (disponibili al pubblico) auspicavano una guerra contro l'Iraq nel 2003.Questo processo di conquista del mondo da parte degli americani, tra le altre cose, passerebbe dal "riprendersi il controllo di Internet". E' per questo che mi è venuto in mente.Federico
    • Anonimo scrive:
      Re: new american century
      scusa ma se il mondo non lo comandano gli americani mi dici tu chi lo dovrebbe comandare ? grazie.
      • Anonimo scrive:
        Re: new american century
        - Scritto da: Anonimo
        scusa ma se il mondo non lo comandano gli
        americani mi dici tu chi lo dovrebbe
        comandare ? grazie.
        Forse, democraticamente, ogni Stato dovrebbe poter "comandare" a casa propria senza ricevere pressioni esterne.
        • Anonimo scrive:
          Re: new american century
          ma no figurati...ormai la democrazia è solo una bella parola di scenografia
        • Anonimo scrive:
          Re: new american century
          - Scritto da: Anonimo

          Forse, democraticamente, ogni Stato dovrebbe
          poter "comandare" a casa propria senza
          ricevere pressioni esterne. e le pressioni economiche dove le metti?se ci sono giacimenti buoni per le industrie, le multinazionali influenzano subito la politica di uno Stato.solo che ora preferiscono persone moderate, gli estremisti sfuggono al controllo e sono dolori pure per loro, prima o poi,quindi adesso una certa libertà la concedono .....
        • Anonimo scrive:
          Re: new american century
          - Scritto da: Anonimo
          Forse, democraticamente, ogni Stato dovrebbe
          poter "comandare" a casa propria senza
          ricevere pressioni esterne.In un mondo ideale, dove tutti sono buoni e bravi, dovrebbe essere così. Nel mondo reale di solito si sceglie il male minore e, sinceramente, preferisco che siano gli americani ad avere il potere piuttosto che russi, cinesi, arabi o chissà chi altro...
      • Akiro scrive:
        Re: new american century
        te sei fuori...NESSUNO DEVO COMANDARE IL MONDO!stiamo mica giocando a monopoli!
    • Anonimo scrive:
      Re: new american century
      Hai ragionamenti assurdi ed ipocriti, ma evidentemente non hai nulla a cui pensare come del resto non lo hanno i tuoi cari leaders "estremisti di sinistra".Ci saranno mezzo milione di morti, durerà minimo tre mesi, la popolazione civile verrà quasi rasa al suolo......dimenticate queste parole ora?Fortunatamente esistono ancora persone come voi, che aprono ancora di più il divario tra immaginazione ipocrità e realtà!Saluti:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: new american century
        e dove li metti i morti civili che sono finiti sotto le bombe intelligenti(solo il 9% del totale)e i soldati che a detta di qualcuno si sono ammazzati fra di loro sono solo "danni collaterali" oppure qualcosa di + il petrolio non è + l'oro nero che ci farà migliorare la vita ma se lo troviamo sotto il nostro giardino stiamo zitti se no vengono subito quà a dire che noi siamo dei dittatori xchè facciamo mangiare ai nostri bimbi i biscotti "A" e non quelli "B"non centra niente DX o SX e dovete smetterla con questi COMUNISTI POSTCOMUNISTI o quant'altro dobbiamo smetterla!!!!!!!!!!!e basta ci hanno liberato nel 45 ma quanto dobbiamo ancora pagare in IRAQ fanno quello che noi non abbiamo mai avuto il coraggio di fare: ci hai liberato dal dittatore bene,ora vai fuori dai C******I.
        • Anonimo scrive:
          Re: new american century
          il 9% degli iracheni più i soldati uccisi fa una somma uguale ai morti in Italia per incidenti stradali.Poi mi pare che più che imporre il loro modo di vita siamo noi che glielo prendiamo.Infatti guardati "Un Americano a Roma" di Sordi che ti spiega dal 45 a oggi come ci si è posti nei confronti del Made in USA.Percui io colpevolizzerei noi stessi più che loro.Eppoi non c'è nulla che non ci impedisce di essere noi italiani di riprendere il dominio almeno sullo stivale......ah già dimenticavo che non siamo in grado nemmeno di decidere se il crocifisso nei luoghi pubblici è giusto oppure no, visto che potremmo offendere qualcuno (chissàpoi perchè, mica è allah in croce, e gli ebrei ce lo hanno messo loro........percui gli offesi dovremmo essere noi!).
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