Mumbay, imposte via SMS

Nella metropoli indiana le cose si fanno più semplici

Roma – I cittadini indiani di Mumbay fruiranno di una nuova iniziativa municipale pensata per facilitare il pagamento di certe imposte e aumentare così le entrate dell’erario, ottenendo anche un ritorno di immagine tra la popolazione. La chiave di tutto sono gli SMS.

Varie fonti segnalano infatti che allo scopo di ridurre le lunghe code dinanzi agli uffici pubblici, i residenti potranno pagare le imposte sulle proprietà via SMS, trasmettendo gli importi dovuti all’agenzia di raccolta Brihanmumbai.

Per farlo, gli interessati dovranno acquistare card di importo variabile che saranno distribuite da molti diversi punti vendita: usando i codici delle card inviati via SMS potranno così scalare dal loro valore l’importo delle imposte.

La novità andrà a regime entro l’aprile del prossimo anno.

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  • dti scrive:
    Ehi guarda un po!
    In effetti e' proprio vero, cosa ne sanno di alta economia 4 cantinari senza ragazza, che vanno al loro proprio colloquio di lavoro in infradito e con la camicia a quadri fuori dai pantaloni?Evidentemente nulla. con linux non si e' sicuri di nulla, linux non e' sicuro ne come investimento tecnologico, ne come infestimento finanziario.D'altronde che con microsoft Bill Gates e' diventato ricco, mentre con linux stallmann si accontenta di viaggiare il modno dormendo e mangiando a sbafo a casa del cantinaro del luogo, e questo la dice lunga sul modello di business e sulle reali solidita' tecnologiche dei due progetti.Investire in linux e' doppiamente sbagliato, sia economicamente che tecnologicamente.
    • itd scrive:
      Re: Ehi guarda un po!
      - Scritto da: dti
      D'altronde che con microsoft Bill Gates e'
      diventato ricco, mentre con linux stallmann si
      accontenta di viaggiare il modno dormendo e
      mangiando a sbafo a casa del cantinaro del luogo,
      e questo la dice lunga sul modello di business e
      sulle reali solidita' tecnologiche dei due
      progetti.Non sapevo che Stallman avesse inventato Linux. E di Linus Torvalds che mi dici?
      • Dti Revenge scrive:
        Re: Ehi guarda un po!
        - Scritto da: itd
        - Scritto da: dti

        Non sapevo che Stallman avesse inventato Linux. E
        di Linus Torvalds che mi
        dici?Infatti non l'ha inventato lui. Conosco solo la sua fama (quella di avere sempre e solo la stessa polo rossa in ogni viaggio/foto/manifestazione)Adesso farai il figo in cantina con gli amici geeks "hai visto quanto ho parlato male di quello là sui forum??" - "che fico che sei!
        • itd scrive:
          Re: Ehi guarda un po!

          Adesso farai il figo in cantina con gli amici
          geeks "hai visto quanto ho parlato male di quello
          là sui
          forum??"
          - "che fico che sei!Potrebbe essere un'idea. Ma io uso Windows.
  • tres scrive:
    e UBUNTU?
    Mi sembra di capire che ubuntu non si attenga a tale linee guida o sbaglio???
    • Zesu scrive:
      Re: e UBUNTU?
      - Scritto da: tres
      Mi sembra di capire che ubuntu non si attenga a
      tale linee guida o
      sbaglio???La 8.04 LTS mi sembra di si' e allo standard 4http://www.linuxfoundation.org/en/LSB_Roadmap
  • Zesu scrive:
    Re: Ma a cosa serve?

    Intanto grazie per la risposta, sapevo già alcune
    cose in parte solo che ogni volta che mi
    "lamentavo" di tali incopatibilità venivo sempre
    accusato di essere inesperto o fare FUD, eppure
    io nella mia piccola esperienza ho visto con i
    miei occhi che gli stessi sorgenti o scriptPiano piano, circa i sorgenti magari hanno rogne perche' prevedono certe librerie e se non le trovano si arrabbiano, in certi casi bisogna installare proprio quelle librerie, in altri fare dei link simbolici sporchi (dicendo che a.2.so e' a.1.so), in altri modificare i file di conf (potremmo avere degli stupidissimi path). I sorgenti sono sorgenti, con un po' di voodoo si compilano. Certo non e' faccenda di un make e make install ma bisogna lavorarci su. Circa gli script se sono di shell l'unica cosa che puo' andare storto sono i path, se ti riferisci ad altri tipi come perl e altri e' ancora un'altra faccenda, dipende da moduli e da altro.Il discorso e' che non tutto funziona immediatamente su tutto. Vero. Ma le distro linux sono tante perche' a qualcuno non piace qualcosa e modifica delle cose. E' inevitabile, alle volte e' uno spreco, ma questo introduce concorrenza tra distro e liberta', con l'ovvio prezzo di un po' di complicazione se non usi i pacchetti fatti e cotti dalla casa madre (che il piu' delle volte basta).
    visionario. Secondo me linux potrebbe avere una
    enorme crescita se si potesse scrivere un
    software e vederlo girare su distro diverse senza
    alcun intervento,C'e' anche qualcosetta in questo senso, pacchetti installabili con dentro tutto ma proprio tutto. Ma la strada e' ancora lunga e poi insisto, vero sarebbe bello e comodo ma qualcosetta si paga in termini di liberta' / concorrenza e anche spreco di risorse (invece che essere ottimizzato il codice deve avere 3000 varianti o nel caso dei pacchetti tutto compreso le librerie e tutto quanto). gli stessi produttori di
    periferiche avrebbero vita facile a scrivere i
    driver.Basta che facciano i sorgenti o diano piene specifiche, i vari mantainers delle distribuzioni maggiori provvederanno senza dubbio, lo hanno fatto per una vita a reverse engineering, capirai che problema se hanno gia' un sorgente da adattare.
    • Lemon scrive:
      Re: Ma a cosa serve?


      Piano piano, circa i sorgenti magari hanno rogne
      perche' prevedono certe librerie e se non le
      trovano si arrabbiano, in certi casi bisogna
      installare proprio quelle librerie, in altri fare
      dei link simbolici sporchi (dicendo che a.2.so e'
      a.1.so), in altri modificare i file di conf
      (potremmo avere degli stupidissimi path). I
      sorgenti sono sorgenti, con un po' di voodoo si
      compilano. Certo non e' faccenda di un make e
      make install ma bisogna lavorarci su. Circa gli
      script se sono di shell l'unica cosa che puo'
      andare storto sono i path, se ti riferisci ad
      altri tipi come perl e altri e' ancora un'altra
      faccenda, dipende da moduli e da
      altro.
      Ok, ma ti pare poco? Tra l'altro io, nel mio mondo di fantasia, non pretendo di avere i binari che vadano bene su tutte le distro, mi piacerebbe invece avere i sorgenti compilabili e funzionanti su tutte le distro, non so se mi spiego. Io posso capire che distro diverse abbiamo librerie diverse più o meno recenti, solo che forse sono un idealista a pensare che mal che vada mi basta fare un update per avere l'ultima versione e che sia anche compatibile con applicazioni scritte in passato. Forse, non essendo uno sviluppatore, la faccio troppo semplice, non so. E poi credo che sia importante che i file di configurazione e binari siano nelle stesse cartelle per tutte le distro. Anche qua, io non capisco perchè non ci si può mettere daccordo, certe cose nel /var, altre nel /usr, altre in /etc... fine del discorso. Se poi la mia distro sarà diversa perchè minimalista o perchè ho tutti i software in beta ecc ecc, non capisco perchè non uniformarsi almeno nella gestione dei path.
      Il discorso e' che non tutto funziona
      immediatamente su tutto. Vero. Ma le distro linux
      sono tante perche' a qualcuno non piace qualcosa
      e modifica delle cose. E' inevitabile, alle volte
      e' uno spreco, ma questo introduce concorrenza
      tra distro e liberta', con l'ovvio prezzo di un
      po' di complicazione se non usi i pacchetti fatti
      e cotti dalla casa madre (che il piu' delle volte
      basta).
      Sono daccordo con te, come dicevo a me va bene compilare, basta che funzioni e non devo avere paura di fare un update del sistema.
  • hendrigue scrive:
    Re: Ma a cosa serve?
    - Scritto da: Lemon
    Intanto grazie per la risposta, sapevo già alcune
    cose in parte solo che ogni volta che mi
    "lamentavo" di tali incopatibilità venivo sempre
    accusato di essere inesperto o fare FUD, eppure
    io nella mia piccola esperienza ho visto con i
    miei occhi che gli stessi sorgenti o script non
    funzionano sempre su due distro diverse,
    addirittura si trovano pure specifiche istruzioni
    su come fare con una o con l'altra distro, voglio
    dire, non mi sembra di essere un pazzo
    visionario. Secondo me linux potrebbe avere una
    enorme crescita se si potesse scrivere un
    software e vederlo girare su distro diverse senza
    alcun intervento, gli stessi produttori di
    periferiche avrebbero vita facile a scrivere i
    driver. Certo, linux è bello perchè è libero,
    però questo può confondere e impedire una reale
    crescita.Cmq più che LSB che al momento non ha portato a casa nessun risultato, Mark Shuttleworth ha proposto di sincronizzare l'upstreaming. Nel senso che ora le distro uscendo in periodi diversi hanno librerie diverse, per esempio Ubuntu che esce ogni 6 mesi avrà librerie più recenti rispetto a un'altra uscita un anno prima e con un ciclo diverso. Questo complica la vita non solo a chi sviluppa programmi open source che poi dovranno essere pacchettizzati per ogni distro, ma anche per fare il porting di programmi proprietari tipo Photoshop, Autocad ecc... Non che sia impossibile farli, ma complica parecchio le cose.
    • Lemon scrive:
      Re: Ma a cosa serve?

      Cmq più che LSB che al momento non ha portato a
      casa nessun risultato, Mark Shuttleworth ha
      proposto di sincronizzare l'upstreaming. Nel
      senso che ora le distro uscendo in periodi
      diversi hanno librerie diverse, per esempio
      Ubuntu che esce ogni 6 mesi avrà librerie più
      recenti rispetto a un'altra uscita un anno prima
      e con un ciclo diverso. Questo complica la vita
      non solo a chi sviluppa programmi open source che
      poi dovranno essere pacchettizzati per ogni
      distro, ma anche per fare il porting di programmi
      proprietari tipo Photoshop, Autocad ecc... Non
      che sia impossibile farli, ma complica parecchio
      le
      cose.Scusami, non vorrei fare paragoni azzardati e che possono generare flame, però nel caso di Windows, prendi XP, il fatto che ci sia service pack1 o 2 o 3 solitamente non frega nulla al software, al limite ti viene imosto prima che fare un aggiornamento all'ultimo service pack, la stessa cosa con il framework .net. Sinceramente io non ho mai avuto problemi in tali aggiornamenti, e parlo di un'eperienza decennale su migliaglia di client e server (so che c'è chi li ha avuti, ma parlo in generale), non si potrebbe fare più o meno, con tutte le accortezze del caso, con tutte le distanza possibili da windows e con i dovuti accorgimenti tecnici la stessa cosa su linux? Se io mi sono installato la ubuntu di 8 mesi fa è possibile che non posso fare un upgrade delle librerie per far funzionare l'ultimo software senza aver paura di doverne bloccare altri?
      • hendrigue scrive:
        Re: Ma a cosa serve?
        - Scritto da: Lemon

        Cmq più che LSB che al momento non ha portato a

        casa nessun risultato, Mark Shuttleworth ha

        proposto di sincronizzare l'upstreaming. Nel

        senso che ora le distro uscendo in periodi

        diversi hanno librerie diverse, per esempio

        Ubuntu che esce ogni 6 mesi avrà librerie più

        recenti rispetto a un'altra uscita un anno prima

        e con un ciclo diverso. Questo complica la vita

        non solo a chi sviluppa programmi open source
        che

        poi dovranno essere pacchettizzati per ogni

        distro, ma anche per fare il porting di
        programmi

        proprietari tipo Photoshop, Autocad ecc... Non

        che sia impossibile farli, ma complica parecchio

        le

        cose.

        Scusami, non vorrei fare paragoni azzardati e che
        possono generare flame, però nel caso di Windows,
        prendi XP, il fatto che ci sia service pack1 o 2
        o 3 solitamente non frega nulla al software, al
        limite ti viene imosto prima che fare un
        aggiornamento all'ultimo service pack, la stessa
        cosa con il framework .net. Sinceramente io non
        ho mai avuto problemi in tali aggiornamenti, e
        parlo di un'eperienza decennale su migliaglia di
        client e server (so che c'è chi li ha avuti, ma
        parlo in generale), non si potrebbe fare più o
        meno, con tutte le accortezze del caso, con tutte
        le distanza possibili da windows e con i dovuti
        accorgimenti tecnici la stessa cosa su linux? Se
        io mi sono installato la ubuntu di 8 mesi fa è
        possibile che non posso fare un upgrade delle
        librerie per far funzionare l'ultimo software
        senza aver paura di doverne bloccare
        altri?Cerca un articolo di AKAImBatman chiamato The Linux Desktop Distribution of the Future Part 3. Ti spiega bene tutto e fa un po' una panoramica del desktop su Linux, è un articolo vecchio ma magari ti chiarisce le idee.
        • Lemon scrive:
          Re: Ma a cosa serve?

          Cerca un articolo di AKAImBatman chiamato The
          Linux Desktop Distribution of the Future Part 3.
          Ti spiega bene tutto e fa un po' una panoramica
          del desktop su Linux, è un articolo vecchio ma
          magari ti chiarisce le
          idee.Cercato trovato e letto, veramente interessante anche se mi lascia un pò di sconforto: è addirittura peggio di come lo immagginavo io! Se non altro ho trovato conferma che non sono un pazzo visionario, i problemi ci sono e bisogna risolverli.Grazie per il consiglio
  • Anonimo scrive:
    United Linux
    Il LSB dovrebbe servire per far funzionare pacchetti binari su varie distro senza troppe modifiche. Come se al giorno d'oggi non venissero ri-pacchettizzati da ogni distro anche i programmi closed source.Mi sembra un aborto utile almeno quanto il vecchio progetto United Linux.http://en.wikipedia.org/wiki/United_Linux
    • pabloski scrive:
      Re: United Linux
      considerando che stabilisce i criteri per le dipendenze e l'organizzazione del filesystem, non mi pare tanto inutile
      • ullala scrive:
        Re: United Linux
        - Scritto da: pabloski
        considerando che stabilisce i criteri per le
        dipendenze e l'organizzazione del filesystem, non
        mi pare tanto
        inutileCioè considerando che stabilisce (uso le tue parole) "i criteri per ledipendenze e l'organizzazione del filesystem" ovvero le uniche cose che rendono REALMENTE differenti i comportamenti di un package tra le diverse distro.....Ti sembra inutile?....Complimenti! hai capito tutto!
        • pabloski scrive:
          Re: United Linux
          mmm evidentemente non hai mai sentito parlare di script pre e post-installazionebravo, parli senza manco sapere di cosa parli
  • Zesu scrive:
    Re: Ma a cosa serve?
    - Scritto da: Lemon
    Ma se su questi forum ho letto numerose volte che
    linux è perfettamente compatibile tra le varie
    distro?
    Qualcuno competente me lo spieghi perfavore,http://it.wikipedia.org/wiki/Linux_Standard_BaseIn particolareLSB regolamenta lo standard per le librerie software, un gran numero di comandi (che estendono lo standard POSIX), la gerarchia del filesystem, i contenuti dei runlevel e diversi elementi dell'X Window System.Sistemi certificatihttps://www.linuxfoundation.org/lsb-cert/productdir.php?by_lsbIn pratica per evitare pippe derivanti da certe differenze tra una distro e l'altra a un certo punto si e' pensato di stabilire alcune caratteristiche fondamentali che implicassero una certa omogeneita' (non uguaglianza). Non dimentichiamoci che Linux, il kernel, e' piu' o meno uguale per tutti, quello che cambia e' come sono messi insieme i pezzi di quella costellazione software che si chiama una distro GNU/Linux e allora ci sara' chi usa rpm e chi deb, altri src per i pacchetti, chi mette certe cose da una parte e chi dall'altra ecc. Comunque e' un progetto volontario, io potrei benissimo fare la mia distro e mettere tutta la directory di configurazione in /home, ma perche' dovrei farlo? Sapere dove trovare le cose non e' mica poco. Quindi sostanzialmente tutti fanno riferimento se non a LSB in pieno a sue parti e comunque allo standard POSIX.
  • krane scrive:
    Re: Ma a cosa serve?
    - Scritto da: Lemon
    Ma se su questi forum ho letto numerose volte che
    linux è perfettamente compatibile tra le varie
    distro?Linux e' perfettamente compatibile non solo tra le varie distro ma anche con altri cloni unix, ma questo non avviene automagicamente come molti sembrano pensare, ma avviene perche' i sistemi seguono degli standard.Questo e' uno degli standard che rendono possibile l'interoperabilita'.
    • Lemon scrive:
      Re: Ma a cosa serve?
      - Scritto da: krane
      - Scritto da: Lemon

      Ma se su questi forum ho letto numerose volte
      che

      linux è perfettamente compatibile tra le varie

      distro?

      Linux e' perfettamente compatibile non solo tra
      le varie distro ma anche con altri cloni unix, ma
      questo non avviene automagicamente come molti
      sembrano pensare, ma avviene perche' i sistemi
      seguono degli
      standard.

      Questo e' uno degli standard che rendono
      possibile
      l'interoperabilita'.Non capisco, linux "dovrebbe" essere compatibile tra le distro ma non lo è altrimente non ha senso che esista il lavoro di LSB, se questi standard venissero applicati linux decollerebbe alla grande e ci sarebbero più aziende e sviluppatori interessati, ne sono certo.
      • krane scrive:
        Re: Ma a cosa serve?
        - Scritto da: Lemon


        Ma se su questi forum ho letto numerose volte


        che linux è perfettamente compatibile tra le


        varie distro?

        Linux e' perfettamente compatibile non solo tra

        le varie distro ma anche con altri cloni unix,

        ma questo non avviene automagicamente come

        molti sembrano pensare, ma avviene perche' i

        sistemi seguono degli standard.

        Questo e' uno degli standard che rendono

        possibile l'interoperabilita'.
        Non capisco, linux "dovrebbe" essere compatibileBenissimo, ma chiediti come: per magia ???
        tra le distro ma non lo è altrimente non ha senso
        che esista il lavoro di LSB, se questi standard
        venissero applicati linux decollerebbe alla
        grande e ci sarebbero più aziende e sviluppatori
        interessati, ne sono certo.Questi standard sono gia' applicati, altrimenti non ti basterebbe una ricompilata per far girare un programma su linux, hpux, bsd, macosx, ecc...
        • Lemon scrive:
          Re: Ma a cosa serve?


          Questi standard sono gia' applicati, altrimenti
          non ti basterebbe una ricompilata per far girare
          un programma su linux, hpux, bsd, macosx,
          ecc...Non capisco, alla domanda "Le varie distro di linux sono compatibili tra loro?" qual'è la tua risposta? La mia è NO, la tua non riesco a capirla.
          • krane scrive:
            Re: Ma a cosa serve?
            - Scritto da: Lemon

            Questi standard sono gia' applicati, altrimenti

            non ti basterebbe una ricompilata per far girare

            un programma su linux, hpux, bsd, macosx,

            ecc...
            Non capisco, alla domanda "Le varie distro di
            linux sono compatibili tra loro?" qual'è la tua
            risposta?Si, grazie alla LSB.
            La mia è NO, Perche' dici di no ?
            la tua non riesco a capirla.Cosi' va meglio ? Risposte brevi e concise ti aiutano ?
          • Lemon scrive:
            Re: Ma a cosa serve?
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Lemon


            Questi standard sono gia' applicati,
            altrimenti


            non ti basterebbe una ricompilata per far
            girare


            un programma su linux, hpux, bsd, macosx,


            ecc...


            Non capisco, alla domanda "Le varie distro di

            linux sono compatibili tra loro?" qual'è la tua

            risposta?

            Si, grazie alla LSB.


            La mia è NO,

            Perche' dici di no ?


            la tua non riesco a capirla.

            Cosi' va meglio ? Risposte brevi e concise ti
            aiutano
            ?Si, molto, grazie. Comunque LSB non viene utilizzata da molti, peccato che in quella lista non ci sia pure debian..
          • zidagar scrive:
            Re: Ma a cosa serve?

            Comunque LSB non viene
            utilizzata da molti, peccato che in quella lista
            non ci sia pure
            debian..Debian Etch (l'attuale stable) si avvale della LSB 3.1 ;)
  • Gica78R scrive:
    Re: Ma a cosa serve?
    Non sono un esperto, ma credo che la specifica LSB unifichi alcuni aspetti dell'organizzazione del sistema operativo. Come sicuramente saprai, tra le varie distribuzioni ci sono delle piccole differenze, ad esempio nella posizione di certi file di configurazione o in certi nomi di file, e questo può essere un ostacolo nel momento in cui si volesse sviluppare strumenti di gestione in grado di funzionare indistintamente su ogni distribuzione, come nel caso di installazioni di software da sorgenti. Se una distribuzione rispetta la specifica LSB, garantisce che determinati strumenti o script conformi alla specifica funzionino senza intoppi.Probabilmente altri motivi, forse più importanti, quindi spero che altri più esperti facciano le dovute precisazioni (ed magari correggano eventuali errori in quel che ho detto).Ciao
  • anonimo scrive:
    lsb, storia di un grandissimo successo
    https://www.linuxfoundation.org/lsb-cert/productdir.php?by_prodPoi leggetevi questo:http://linuxhaters.blogspot.com/2008/06/standardizing-linux-suckiness.htmle il seguito:http://linuxhaters.blogspot.com/2008/06/standardizing-linux-suckiness-20.html
    • cinar scrive:
      Re: lsb, storia di un grandissimo successo
      all your BASE are belong to usall your BASE are belong to usall your BASE are belong to usall your BASE are belong to usall your BASE are belong to usall your BASE are belong to usall your BASE are belong to usall your BASE are belong to usall your BASE are belong to usall your BASE are belong to usall your BASE are belong to usall your BASE are belong to usall your BASE are belong to us
    • Shiba scrive:
      Re: lsb, storia di un grandissimo successo
      - Scritto da: anonimo
      https://www.linuxfoundation.org/lsb-cert/productdi

      Poi leggetevi questo:
      http://linuxhaters.blogspot.com/2008/06/standardiz

      e il seguito:
      http://linuxhaters.blogspot.com/2008/06/standardizSolo un incompetente darebbe ascolto a un post che inizia con "Standardizing Linux Suckiness"
      • anonimo scrive:
        Re: lsb, storia di un grandissimo successo
        - Scritto da: Shiba
        Solo un incompetente darebbe ascolto a un post
        che inizia con "Standardizing Linux
        Suckiness"Bravo allora dai dell'incompetente a Jerremy Allison, Miguel De Icaza e molti sviluppatori di Gnome che hanno parlato di questo blog in modo entusiasmante:http://linux.slashdot.org/article.pl?sid=08/07/20/1457250Aggiungendo poi che gli ha risposto anche uno di LSB tra i commenti, cioè un altro incompentente secondo te.La prossima volta leggi con un po' di umiltà anziché fare sparate.
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